"...immergetevi in quest'Oceano nelle cui profondita sono
celate le perle della saggezza e della parola..."
Bahá’u’lláh
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Preghiere e Meditazioni


PREGHIERE E MEDITAZIONI

di

BAHÁ’U’LLÁH

Casa Editrice Bahá’í

2002

© 2002 - Casa Editrice Bahá’í - Ariccia

Titolo orginale: Prayers and Meditations by Bahá’u’lláh

Translated by Shoghi Effendi from the original Persian and Arabic

1a edizione italiana 1961

2 a size=2>edizione riveduta e corretta 2002

CASA EDITRICE BAHÁÍ

Sede legale: 00197 Roma - Via Stoppani, 10 - Tel. 06 8079647

Deposito e amm.ne: 00040 Ariccia (Roma) Via F. Turati, 9 - Tel. 06 9334334

ISBN 88-7214-086-2

PREGHIERE E MEDITAZIONI

di

BAHÁ’U’LLÁH

PREGHIERE E MEDITAZIONI

DI

BAHÁULLÁH

I

1 Glorificato Tu sei, o Signore mio Dio. Ogni uomo

illuminato riconosce la Tua sovranità e il Tuo dominio e

ogni occhio veggente percepisce la grandezza della Tua

maestà e la forza soggiogatrice della Tua potenza. I venti

delle prove non hanno il potere di trattenere coloro che a

Te sono vicini dal volgere il viso verso l’orizzonte della

Tua gloria e le tempeste dei cimenti non riescono a intralciare

e distogliere coloro che sono interamente dediti

al Tuo volere dall’avvicinarsi alla Tua corte.

2 Pare che la lampada del Tuo amore arda nei loro

cuori e la luce della Tua tenerezza brilli nei loro petti.

Le avversità sono incapaci di estraniarli dalla Tua Causa

e le vicissitudini della vita non potranno mai allontanarli

dal sentiero del Tuo compiacimento.

3 T’imploro, o mio Dio, per loro e per i sospiri che i

loro cuori emettono nel separarsi da Te, di preservarli

dalla malvagità dei Tuoi avversari e di nutrire le loro

align=left>anime con ciò che hai destinato ai Tuoi prediletti, su cui

non scenderà timore, che non saranno colti da angoscia.

Preghiere e Meditazi4 oni

II

1 Lode a Te, Signore mio Dio! Ti supplico, per i Tuoi

segni che hanno pervaso l’intera creazione, per la luce del

Tuo sembiante che ha illuminato tutti coloro che sono in

cielo e in terra, per la Tua misericordia che ha sorpassato

tutte le cose create e per la Tua grazia che ha inondato

l’universo intero, di squarciare i veli che mi hanno separato

da Te, sì che io accorra verso la Fonte della Tua possente

ispirazione e l’Alba della Tua Rivelazione e dei

Tuoi munifici favori e sia immerso nell’oceano della Tua

vicinanza e del Tuo compiacimento.

2 Non permettere, mio Signore, che mi sia negato di

conoscerTi nei Tuoi giorni e non privarmi della veste

della Tua guida. Dammi da bere dal fiume che è vera

vita, le cui acque sono sgorgate dal Paradiso (Riván)

ove fu insediato il Trono del Tuo Nome, il Misericordiosissimo,

sì che mi siano aperti gli occhi, e sia rischiarato

il mio volto, e rassicurato il mio cuore, e illuminata

la mia anima, e siano resi sicuri i miei passi.

3 Dall’eternità Tu sei Colui Che, in forza del Suo

potere, fu supremo su tutte le cose e, per opera del Suo

volere, riordinò tutte le cose. Nel Tuo cielo e sulla Tua

terra, non v’è nulla che possa vanificare il Tuo scopo.

Per la Tua benevola provvidenza e generosità, abbi dunque

misericordia di me, mio Signore, e piega il mio oPreghiere

e Meditazioni

5

recchio alle dolci melodie degli uccelli che gorgheggiano

la Tua lode fra i rami dell’albero della Tua unicità.

4 Tu sei il Grande Donatore, Colui Che sempre

align=left>perdona, il Più Compassionevole.

III

1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per

Colui Che è il Tuo Più Grande Nome, Che è stato dolorosamente

afflitto da quelle Tue creature che hanno ripudiato

la Tua verità e Che è stato circondato da dolori

che nessuna lingua può descrivere, di concedere che io

Ti ricordi e celebri le Tue lodi in questi giorni, nei quali

tutti si sono scostati dalla Tua bellezza, hanno argomentato

con Te e si sono allontanati sdegnosamente da Colui

Che è il Rivelatore della Tua Causa. Non v’è alcuno, o

mio Signore, che possa aiutarTi eccetto Te Stesso e nessun

potere che possa soccorrerTi tranne il Tuo potere.

2 T’imploro di rendermi capace di tenermi saldamente

avvinto al Tuo amore e al Tuo ricordo. Questo è, invero,

in mio potere e Tu sei colui Che conosce tutto ciò

che è in me. Tu, invero, conosci e sai tutto. Non privarmi,

o mio Signore, degli splendori della luce del Tuo

volto, il cui fulgore ha illuminato il mondo intero. Non

v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, il Gloriosissimo,

Colui Che tutto perdona.

Preghiere e Meditazi6 oni

IV

1 Magnificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio!

Tu sei Colui Che tutte le cose adorano e Che non ne

adora nessuna, sei il Signore di tutte le cose e vassallo

di nessuna, Colui Che conosce tutte le cose e non è conosciuto

da alcuna. Volesti farTi conoscere dall’uomo e

perciò con una parola della Tua bocca generasti il creato

e plasmasti l’universo. Non v’è altro Dio che Te,

l’Artefice, il Creatore, l’Onnipotente, il Potentissimo.

2 Io T’imploro, per questa parola che ha brillato al di

sopra dell’orizzonte della Tua volontà, di concedermi di

bere appieno dalle acque della vita con le quali hai vivificato

i cuori dei Tuoi prescelti e risvegliato le anime di

coloro che Ti amano, affinché io possa in ogni momento

e condizione volgere il viso unicamente a Te.

3 Tu sei il Dio del potere, della gloria e della munificenza

Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Supremo

Sovrano, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.

V

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Mi vedi in balia

degli oppressori. Ogni qual volta mi volgo a destra,

sento i lamenti di coloro che Ti sono cari, imprigionati

dagl’infedeli perché hanno creduto in Te e nei Tuoi sePreghiere

e Meditazioni

7

gni e rivolto il viso verso l’orizzonte della Tua grazia e

della Tua benevolenza. E quando mi volgo a manca,

odo il clamore dei malvagi che non hanno creduto in Te

e nei Tuoi segni e hanno insistentemente cercato di

spegnere la luce della Tua lampada che diffonde la radiosità

del Tuo Essere su tutti coloro che sono nel Tuo

cielo e sulla Tua terra.

2 O mio Signore, il cuore dei Tuoi prescelti si strugge

per la separazione da Te e l’anima dei Tuoi amati è arsa

dal fuoco della brama di Te nei Tuoi giorni. O Artefice

dei cieli e Signore di tutti i nomi, T’imploro, per il Tuo

fulgido Essere e la Tua eccelsa e gloriosissima Rimembranza,

d’inviare ai Tuoi amati ciò che li avvicini a Te e

consenta loro di dare ascolto alle Tue parole.

3 Mio Signore, strappa il velo delle vane fantasie con

la mano del Tuo trascendente potere, sì che coloro che

Ti sono totalmente devoti Ti vedano assiso sul trono

della Tua maestà e gli occhi di chi venera la Tua unità

gioiscano per gli splendori della gloria del Tuo volto.

Le porte della speranza sono state chiuse ai cuori di coloro

che Ti agognano, mio Signore! Le chiavi sono nelle

Tue mani. Aprile, in forza della Tua potenza e della

Tua sovranità. Il potere Tu hai di far quel che Ti piace.

In verità, sei l’Onnipotente, il Benefico.

Preghiere e Meditazi8 oni

VI

1 Lode a Te, Signore mio Dio! Giuro per il Tuo

potere! Incalzanti afflizioni hanno distolto la penna dell’Altissimo

dal palesare ciò che è celato agli occhi delle

Tue creature e incessanti prove hanno impedito alla lingua

del divino Ordinatore di proclamare le meraviglie

della Tua glorificazione e della Tua lode. Con lingua

balbettante perciò T’invoco, mio Dio, e con questa

penna dolente m’accingo a ricordare il Tuo nome.

2 V’è uomo d’intuizione, mio Dio, che possa contemplarTi

coi Tuoi occhi? E dov’è l’assetato capace di volgere

il viso verso l’acqua di vita del Tuo amore? Mio

Dio, sono colui che ha cancellato dal cuore il ricordo di

tutto fuorché Te e vi ha inciso i misteri del Tuo amore.

La Tua potenza mi è testimone! Se non fosse per le

tribolazioni, come si potrebbero distinguere fra i Tuoi

servi i risoluti dai dubbiosi? In verità, chi è stato

inebriato dal vino del Tuo sapere corre incontro a ogni

sorta di avversità nella brama di ascendere al Tuo

cospetto. T’imploro, o Amato del mio cuore e Oggetto

d’adora-zione della mia anima, di proteggere coloro che

mi amano dalla più lieve traccia di desideri corrotti e

impuri. Dona loro, altresì, il bene di questo mondo e di

3 quelIlno vaevrvietàn,i rTe.u sei Colui Che li ha rettamente guidati

con la Sua grazia, Colui Che ha dichiarato d’essere il

align=left>Misericordiosissimo. Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo,

il Supremo Soccorritore.

Preghiere e Meditazioni

9

VII

1 Lode sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per

questa Rivelazione mediante la quale l’oscurità è stata

tramutata in luce e il Frequentato Tempio è stato edificato

e la Tavola Scritta è stata rivelata e il Rotolo Spiegato

è stato palesato, di far scendere su me e su coloro

che sono in mia compagnia ciò che ci permetterà di librarci

fino ai cieli della Tua gloria trascendente e ci detergerà

dalle macchie di quei dubbi che hanno impedito

ai diffidenti di entrare nel tabernacolo della Tua unità.

2 Io sono, o mio Signore, colui che si è tenuto saldamente

alla corda della Tua amorevole munificenza e si

è aggrappato all’orlo del manto della Tua misericordia

e dei Tuoi favori. Disponi per me e per coloro che amo

il bene in questo mondo e in quello avvenire. Concedi

loro, dunque, il Dono Segreto che destinasti agli eletti

fra le Tue creature.

3 Questi sono, o mio Signore, i giorni nei quali hai

ordinato ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Benedetto

è colui che osserva il digiuno unicamente per amor Tuo

e con assoluto distacco da ogni cosa fuorché da Te.

Aiutami e aiutali, o mio Signore, a obbedirTi e a osservare

i Tuoi precetti. Tu, in verità, hai il potere di far ciò

che Ti piace.

Preghiere e Meditazi10 oni

4 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Sapientissimo.

Ogni lode a Dio, il Signore di tutti i mondi.

VIII

1 Glorificato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Vedi il

luogo ove mi trovo, la prigione nella quale sono stato

gettato e le pene che patisco. Per la Tua potenza! Nessuna

penna può narrarle, né lingua descriverle o enumerarle.

Non so, o mio Dio, per quale scopo mi hai abbandonato

ai Tuoi nemici. La Tua gloria mi è testimone! Non

mi dolgo per le vessazioni che sopporto per amor Tuo,

né sono turbato per le calamità che mi colgono sulla Tua

via. Soffro invece perché ritardi l’adempimento di ciò

che hai disposto nelle Tavole della Tua Rivelazione e

ordinato nei libri del Tuo decreto e del Tuo giudizio.

2 Il mio sangue mi parla sempre dicendo: «O Tu Che

sei l’Effigie del Misericordiosissimo! Quanto tempo dovrà

trascorrere prima che mi liberi dalla prigionia di questo

mondo e mi sciolga dalla schiavitù di questa vita?

Non mi hai promesso che tingerai di me la terra e mi aspergerai

sul volto degli abitatori del Tuo Paradiso?» E

Io rispondo: «Sii paziente e tranquillo. Ciò che desideri

dura soltanto un’ora. Ma io vuoto continuamente la coppa

del decreto di Dio sulla Sua via e non desidero che il

governo del Suo volere cessi di operare o che abbiano

fine le tribolazioni che subisco per amor del mio SignoPreghiere

e Meditazioni

11

re, l’Eccelso, il Gloriosissimo. Asseconda il mio desiderio

e dimentica il tuo. Il tuo assoggettamento non serve

per proteggermi, ma per permettermi di patire altre sofferenze

e prepararmi alle prove che necessariamente

m’investiranno ancora. Perisca l’amante che distingue il

piacevole dal venefico, nel suo amore per l’amato! Sii

pago di ciò che Dio t’ha destinato. In verità, Egli dispone

di te come vuole e Gli aggrada. Non v’è altro Dio che

Lui, l’Inaccessibile, il Sommo».

IX

1 Magnificato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Non

so che cosa sia l’acqua con cui mi hai creato, né il fuoco

che hai acceso dentro di me, né la creta con cui mi hai

impastato. Il perpetuo moto d’ogni mare s’è placato, ma

non quello di quest’Oceano che s’agita al comando dei

venti del Tuo volere. S’è spenta la fiamma d’ogni fuoco,

eccetto Quella accesa dalle mani della Tua onnipotenza,

la cui radiosità Tu hai effuso, in forza del Tuo nome, su

tutti coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra. E

più crescono le sofferenze, più brucia la fiamma.

2 Guarda, dunque, mio Dio, come la Tua Luce sia

stata assediata dagl’impetuosi venti del Tuo decreto,

come le tempeste che soffiano su di essa sferzandola da

ogni parte ne abbiano aumentato la luminosità e accresciuto

lo splendore. Per tutto questo, che Tu sia lodato.

Preghiere e Meditazi12 oni

3 T’imploro, per il Tuo Più Grande Nome e la Tua più

antica sovranità, di vegliare sui Tuoi amati il cui cuore

è stato duramente colpito a causa delle sventure toccate

a Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere. Il potere

Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità, sei

l’Onnisciente, il Sapientissimo.

X

1 O Tu, il Cui volto è l’oggetto dell’adorazione di

tutti coloro che Ti bramano, la Cui presenza è la speranza

di coloro che sono interamente devoti al Tuo volere,

la Cui vicinanza è il desiderio di tutti coloro che si

sono avvicinati alla Tua corte, il Cui sembiante è il

compagno di chi ha riconosciuto la Tua verità, il Cui

nome è l’ispiratore delle anime che bramano di contemplare

il Tuo volto, la Cui voce è la vera vita di coloro

che Ti amano, le parole della Cui bocca sono acqua

di vita per tutti quanti sono in cielo e in terra!

2 T’imploro, per le offese che hai subito e per i mali

che le schiere dei malvagi T’hanno inflitto, di far scendere

su di me, dalle nuvole della Tua misericordia, ciò

che mi purifichi da tutto ciò che non è Tuo, sì che io sia

degna di lodarTi e capace d’amarTi.

3 Mio Signore, non privarMi delle cose che ordinasti

per quelle Tue ancelle che gravitano attorno a Te, sulle

quali si riversano incessantemente gli splendori del sole

Preghiere e Meditazioni

align=left>13

della Tua bellezza e i raggi del fulgore del Tuo volto.

Tu sei Colui Che dall’eternità ha soccorso chiunque

L’abbia cercato e ha generosamente favorito chi

L’abbia implorato.

4 Non v’è altro Dio che Te, il Potente, l’Eterno, il

align=left>Munifico, il Generosissimo.

XI

1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! L’oscurità

ha avvolto ogni terra e le forze del male hanno

circondato tutte le nazioni. In esse, tuttavia, scorgo gli

splendori della Tua saggezza e vedo il fulgore della luce

della Tua Provvidenza.

2 Coloro che sono separati da te come da un velo si

sono illusi di avere la forza di estinguere la Tua luce, di

spegnere il Tuo fuoco e di far tacere i venti della Tua

grazia. Anzi, e di questo la Tua potenza mi è testimone!

Se ogni tribolazione non fosse stata apportatrice della

Tua saggezza e ogni angustia veicolo della Tua provvidenza,

nessuno avrebbe osato opporsi a noi, anche se le

forze della terra e del cielo si fossero unite contro di

noi. Se dovessi svelare i mirabili misteri della Tua saggezza

che sono innanzi a me spiegati, le redini dei Tuoi

nemici si spezzerebbero.

3 Glorificato Tu sia, dunque, o mio Dio! T’imploro

per il Tuo Più Grande Nome di radunare coloro che Ti

Preghiere e Meditazi14 oni

amano attorno alla Legge che sgorga dal beneplacito

del Tuo volere e di far scendere su di loro ciò che rassicurerà

i loro cuori.

4 Tu hai il potere di far quello che Ti piace. Tu sei, in

verità, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

XII

1 Lodato Tu sia, o Signore, mio Dio! Questo è il Tuo

servo che ha bevuto dalle mani della Tua grazia il nèttare

della Tua soave misericordia e ha gustato il sapore del

Tuo amore nei Tuoi giorni. T’imploro per le personificazioni

align=left>dei Tuoi nomi, alle quali nessun dolore può impedire

di gioire nel Tuo amore o di mirare il Tuo volto, e

che tutte le schiere degl’inetti non hanno il potere di far

deviare dal sentiero del Tuo compiacimento, di accordargli

tutte le buone cose che possiedi e di innalzarlo a

tali altezza da fargli considerare il mondo come un’ombra

che svanisce più rapida d’un batter d’occhio.

2 Preservalo, inoltre, o mio Dio, con il potere della Tua

incommensurabile maestà, da tutto ciò che aborri. Tu sei,

in verità, il suo Signore e il Signore di tutti i mondi.

Preghiere e Meditazioni

15

XIII

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Vedi che i

tempestosi venti delle prove hanno fatto tremare i saldi

nella fede e che il turbine delle avversità ha turbato coloro

il cui cuore era stato confermato, tranne quelli che

hanno gustato il Vino che è vera vita dalle mani della

Manifestazione del Tuo Nome, il Misericordiosissimo.

Questi sono coloro che nessuna parola può scuotere,

fuorché la Tua parola più eccelsa, coloro che nulla può

estasiare, salvo la dolce fragranza del manto del ricordo

di Te, Che sei il Possessore di tutti i nomi e l’Artefice

della terra e del cielo!

2 T’imploro pel Tuo nome, il Gloriosissimo, o Tu

Che sei l’amato Compagno di Bahá, di tenere questi

Tuoi servi in salvo all’ombra delle ali della Tua misericordia

che tutto pervade, sì che i dardi dei cattivi suggerimenti

dei malvagi fra le Tue creature che non hanno

creduto nei Tuoi segni siano tenuti lontani da loro. Nessuno

sulla terra può resistere al Tuo potere, mio Signore,

e in tutto il regno dei Tuoi nomi nessuno è capace di

vanificare il Tuo scopo. Mostra, dunque, il potere della

Tua sovranità e del Tuo dominio e insegna ai Tuoi amati

ciò che s’addice loro nei Tuoi giorni.

3 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,

il Sommo.

Preghiere e Meditazi16 oni

XIV

1 Ogni lode a Te, mio Dio! Tu vedi la mia impotenza

e la mia povertà e sei testimone dei miei dolori e delle

mie avversità. Per quanto tempo ancora mi abbandonerai

fra i Tuoi servi? Permettimi di ascendere al Tuo cospetto.

La forza della Tua potenza mi è testimone! Tali

sono le tribolazioni che mi assillano che sono incapace

di narrarle davanti al Tuo volto. In verità, solo Tu nella

Tua sapienza ne hai tenuto il conto.

2 O Tu, Che nella mia umiliazione mi sei Compagno,

T’imploro di far piovere sui Tuoi amati, dalle nubi della

align=left>Tua misericordia, ciò che li renda paghi del Tuo volere,

pronti a volgersi a Te, distaccati da tutto tranne Te. Decreta,

dunque, per loro ogni bene da Te concepito e prestabilito

nel Tuo Libro. In verità, Tu sei il Potentissimo,

Colui Che nulla può vanificare. Dall’eternità sei ammantato

align=left>di grandezza e potere trascendenti, di maestà e gloria

indicibili. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il

Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.

3 Glorificato sia il Tuo nome, Tu nelle Cui mani sono

i regni della terra e del cielo.

XV

1 O Tu, Che sei il Reggitore della terra e del cielo e

l’Autore di tutti i nomi! Senti i miei lamenti salire a Te

Preghiere e Meditazioni

17

dalla cittadella di ‘Akká e vedi i miei compagni prigionieri

caduti nelle mani degli artefici d’iniquità.

2 Per tutte le tribolazioni che ci sono toccate sulla Tua

via Ti rendiamo grazie, nostro Signore. Potesse la mia

vita terrena durare tanto da abbracciare la vita delle generazioni

passate e future, o esser così lunga che nessuno

sulla terra fosse in grado di misurarla, e ogni giorno,

ogni momento una nuova tribolazione affliggermi per

amor Tuo e del Tuo compiacimento!

3 Ma Tu sai, o mio Dio, che il mio desiderio si dissolve

nel Tuo volere e che Tu hai irrevocabilmente decretato

che la mia anima ascenda alle più eccelse magioni

del Tuo Regno e giunga alla presenza del mio

gloriosissimo Compagno.

4 Per la Tua grazia e per la Tua munificenza, affretta

il mio trapasso, mio Signore, e su tutti coloro che Ti

sono cari riversa ciò che li preservi da paura e tremore

dopo la mia dipartita. Il potere Tu hai di fare qualunque

cosa Ti piaccia. Non v’è altro Dio che Te, il Più Glorioso,

il Più Saggio.

5 Vedi, mio Signore, che i Tuoi servi hanno lasciato

le loro case nel desiderio d’incontrarTi e che gli empi

hanno impedito loro di mirare il Tuo volto e d’incedere

attorno al santuario della Tua magnificenza. Effondi la

Tua fermezza e fa’ scendere su loro la Tua quiete, o

mio Signore! In verità, Tu sei Colui Che sempre perdona,

il Più Compassionevole.

Preghiere e Meditazi18 oni

XVI

1 Lode a Te, Signore mio Dio! Vedi le mie lacrime,

odi i miei lamenti e i miei sospiri, il mio grido, il mio

dolente gemito. Mio Signore, sono colui che si è tenuto

saldamente alla corda della Tua misericordia che ha

sorpassato l’intera creazione, colui che s’è aggrappato

all’orlo della Tua amorosa gentilezza, o Tu nella Cui

mano è l’imperio di tutti i nomi!

2 Per le meraviglie della Tua grazia e del Tuo potere,

abbi misericordia di me e di tutti coloro che sono in mia

compagnia. Difendici dunque, mio Dio, dalla malvagità

dei Tuoi nemici e aiutaci ad assistere la Tua Fede, a proteggere

la Tua Causa e a celebrare la Tua gloria. In verità,

Tu sei Colui Che dall’eternità ha dimorato nelle inaccessibili

vette della Sua unità e Che per l’eternità rimarrà

immutato. Non v’è nulla che sfugga alla Tua conoscenza,

nulla che possa vanificarTi. Non v’è altro Dio che

Te, l’Onnipotente, l’Eternamente Fedele, l’Eccelso, il

Gloriosissimo, l’Amatissimo.

3 Lodato e glorificato sei Tu nelle Cui mani è l’imperio

di tutte le cose!

Preghiere e Meditazioni

19

XVII

1 Magnificato sia il Tuo nome, o Dio, Signore del

cielo! Come abbigliasti il mio corpo con l’ornamento

delle tribolazioni davanti a tutti coloro che abitano la

Tua terra, così cingi il mio capo con la corona del martirio.

Concedi inoltre a quelli il cui cuore si strugge per

Te d’avvicinarsi all’orizzonte della Tua grazia, sul quale

risplende l’Astro della Tua bellezza. Decreta altresì

per loro ciò che tanto li arricchisca da poter fare a meno

di tutto eccetto Te e li liberi da ogni attaccamento a chi

ha ripudiato i Tuoi segni.

2 Non v’è altro Dio che Te, il Custode, Colui Che

esiste da Sé.

XVIII

1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Come posso ringraziarTi

per avermi preferito e prescelto fra tutti i Tuoi servi affinché

Ti rivelassi, quando tutti si erano allontanati dalla

Tua bellezza! Attesto, mio Dio, che se Tu mi avessi

dato mille vite e io le offrissi tutte sulla Tua via, ancora

non avrei ricambiato il più piccolo dei doni che, per

Tua grazia, mi hai elargito.

2 Giacevo addormentato sul giaciglio dell’io, quando

ecco mi risvegliasti coi divini accenti della Tua voce,

mi rivelasti la Tua bellezza e mi permettesti di ascoltare

Preghiere e Meditazi20 oni

le Tue parole, di riconoscere il Tuo Essere, di proclamare

la Tua lode, di celebrare le Tue virtù e d’esser

saldo nell’amarTi. Alla fine caddi prigioniero nelle mani

dei ribelli fra i Tuoi servi.

3 Vedi, poi, l’esilio che subisco nei Tuoi giorni,

conosci il mio ardente desiderio di contemplare il Tuo

volto, la mia irrefrenabile brama d’entrare nella corte

della Tua gloria e i palpiti del mio cuore sotto

gl’influssi dei venti della Tua misericordia.

4 Ti supplico, o Sovrano dei regni della creazione,

Autore di tutti i nomi, di scrivere il mio nome assieme a

quelli di coloro che dall’eternità incedono adoranti attorno

al Tabernacolo della Tua maestà e si tengono saldamente

alla corda della Tua tenera misericordia.

5 In verità, Tu sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che

esiste da Sé.

XIX

1 Lodato sii Tu, o Signore mio Dio! T’imploro per il

Tuo Più Grande Nome con cui hai destato i Tuoi servi e

costruito le Tue città, e per i Tuoi più eccellenti titoli e i

Tuoi più augusti attributi, di assistere il Tuo popolo a

dirigersi verso le Tue molteplici generosità e a volgere

il viso verso il Tabernacolo della Tua saggezza. Risana

le infermità che hanno assalito le anime da ogni lato e

le hanno trattenute dal volgere lo sguardo verso il ParaPreghiere

e Meditazioni

21

diso che è al riparo dell’ombra del Tuo Nome, che Tu

decretasti essere il Re di tutti i nomi per tutti coloro che

sono in cielo e tutti coloro che sono in terra. Tu hai il

potere di far quel che Ti piace. Nelle Tue mani è l’imperio

di tutti i nomi. Non v’è altro Dio che Te, il Potente,

il Saggio.

2 Io non sono che una povera creatura, o mio Signore,

mi sono afferrato al manto della Tua ricchezza. Sono penosamente

infermo, mi sono tenuto saldamente alla corda

della Tua guarigione. Liberami dai mali che mi hanno

circondato, lavami completamente con le mani della Tua

benignità e misericordia e adornami con la veste del benessere,

per opera della Tua indulgenza e generosità. Fa’

volgere, dunque, i miei occhi su Te e liberami da ogni

attaccamento ad altri che Te. Aiutami a fare ciò che desideri

e ad adempiere quello che Ti è gradito.

3 Tu sei, invero, il Signore di questa vita e di quella

avvenire. Tu sei, in verità, Colui Che sempre perdona,

il Misericordiosissimo.

XX

1 Lodato sia il Tuo Nome, o Tu Che tutto vedi e a

tutto sei celato! Da ogni terra odi i lamenti di coloro

che Ti amano a da ogni parte senti i gemiti di coloro

che hanno riconosciuto la Tua sovranità. Se ai loro persecutori

si chiedesse: «Per quale ragione li avete opPreghiere

e Meditazi22 oni

align=left>pressi e li tenete prigionieri a Baghdád e altrove? Quale

ingiustizia hanno commesso? Chi hanno tradito? Quale

sangue hanno sparso? Quali beni depredato?» non saprebbero

che cosa rispondere.

2 Tu sai bene, mio Dio, che il loro unico delitto è

l’averTi amato. Per questo gli oppressori li hanno

ghermiti e dispersi. Pur consapevole, o mio Dio, che invierai

ai Tuoi servi solo ciò che è bene per loro, pure,

pel Tuo nome che sovrasta tutte le cose, T’imploro di

suscitare ad assisterli, in segno della Tua grazia e a evidente

prova del Tuo potere, chi li tenga al sicuro da tutti

gli avversari.

3 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. In verità sei

il Supremo Ordinatore, l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé.

XXI

1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Sono Tuo servo e

figlio del Tuo servo. Ho vòlto il viso verso la Tua Causa,

credendo nella Tua unicità, attestando la Tua unità,

riconoscendo la Tua sovranità e la forza del Tuo potere

e confessando la grandezza della Tua maestà e della

Tua gloria. Per il Tuo nome per il quale si è spaccato il

cielo, squarciata la terra e si sono sgretolate le montagne,

Ti chiedo di non negarmi le brezze della Tua misericordia

che hanno spirato nei Tuoi giorni e di non perPreghiere

e Meditazioni

23

mettere ch’io sia tenuto lontano dai lidi della Tua vicinanza

e della Tua generosità.

2 Sono un assetato, mio Signore! Dammi da bere le

acque vive della Tua grazia. Sono una povera creatura,

align=left>rivelami le prove della tua ricchezza. È degno di Te

scacciare dalla porta della Tua grazia e della Tua generosità

coloro che in Te hanno riposto la speranza? S’addice

alla Tua sovranità impedire a chi per Te si strugge di

raggiungere l’adorato Santuario della Tua presenza e di

mirare il Tuo volto? Per la Tua gloria! Non credo questo

di Te, perché sono persuaso che sei il Dio della generosità,

la Cui grazia ha pervaso tutte le cose.

3 T’imploro, mio Signore, per la Tua misericordia che

ha sorpassato l’intera creazione e per la Tua generosità

che ha abbracciato tutte le cose create, di far sì ch’io

volga il viso completamente a Te, cerchi rifugio in Te e

sia saldo nell’amore per Te. Scrivi, dunque, per me ciò

che hai ordinato per coloro che Ti amano. Il potere Tu

hai di far quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te,

Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.

4 Lode a Dio, il Signore dei mondi!

XXII

1 Esaltato sii Tu, Signore mio Dio! Sono colui che,

abbandonata ogni cosa, ha rivolto il viso verso gli splendori

della gloria del Tuo sembiante e, reciso ogni legaPreghiere

e Meditazi Roman">24 oni

me, si è aggrappato alla corda del Tuo amore e del Tuo

compiacimento. Sono colui, mio Dio, che ha abbracciato

il Tuo amore e accettato tutte le avversità che il mondo

possa infliggere, che si è offerto in olocausto per amore

dei Tuoi diletti, sì che assurgano ai cieli del Tuo sapere,

e siano tratti più vicini a Te, e si librino nell’atmosfera

del Tuo amore e del Tuo compiacimento.

2 Decreta, o mio Dio, per me e per loro ciò che decretasti

per i Tuoi prescelti che Ti sono interamente devoti.

Concedi dunque che siano annoverati fra coloro ai quali

hai purificato gli occhi, impedito di volgersi ad altri che

Te, coloro i cui sguardi hai protetto dal contemplare altro

volto che il Tuo.

3 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,

il Supremo Sovrano, l’Aiuto nel pericolo, Colui

Che tutto e sempre perdona.

XXIII

1 Glorificato Tu sia, o Signore mio Dio! T’imploro per

il soffio impetuoso dei venti della Tua grazia, per Coloro

Che sono le Sorgenti del Tuo scopo e le Albe della Tua

ispirazione, di far scendere su me e su tutti coloro che

hanno cercato il Tuo volto ciò che s’addice alla Tua generosità

e alla Tua munifica grazia ed è degno delle Tue

elargizioni e dei Tuoi favori. Povero e desolato io sono,

o mio Signore, immergimi nell’oceano della Tua ricPreghiere

e Meditazioni

25

chezza, assetato, concedimi di bere alle acque vive della

Tua benevolenza.

2 T’imploro, per il Tuo Essere e per Colui Che designasti

quale Manifestazione del Tuo Essere e del Tuo

Verbo discriminatore per tutti coloro che sono in cielo e

in terra, di riunire i Tuoi servi all’ombra dell’Albero

della Tua benefica provvidenza. Aiutali, dunque, a gustare

i suoi frutti e dare ascolto al fruscìo delle sue foglie

e alla dolcezza della voce dell’Uccello che canta

tra i suoi rami. Tu sei, in verità, l’Inaccessibile, il Possente,

il Più Munifico.

XXIV

1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Per Coloro Che

sono i Tabernacoli della Tua divina santità, le Manifestazioni

align=left>della Tua trascendente unità, le Albe della Tua

ispirazione e della Tua rivelazione, T’imploro di concedere

che i Tuoi servi non siano tenuti lontani da questa

Legge divina che, per Tuo volere e secondo il Tuo

compiacimento, è scaturita dal Tuo Più Grande Oceano.

Decreta dunque per loro ciò che ordinasti per le Tue

creature favorite e giuste, che le tempeste delle sofferenze

non sono riuscite a scuotere nella costanza nella

Tua Causa, che i tumulti delle prove sono stati incapaci

di trattenere dal magnificare il Tuo più eccelso Verbo,

il Verbo che ha squarciato i cieli delle vane fantasie e

Preghiere e Meditazi26 oni

delle inutili immaginazioni umane. In verità, Tu sei

l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.

2 O mio Dio, fa’ dunque che i Tuoi servi riconoscano

l’Astro che ha brillato sull’orizzonte del Tuo decreto e

del Tuo scopo irrevocabili e non permettere che siano

privati del Paradiso che, col Tuo nome il Gloriosissimo,

hai tratto all’esistenza nei cieli della Tua eccelsa onnipotenza.

Concedi inoltre, mio Dio, che ascoltino la Tua

dolcissima voce, sì che tutti si affrettino a riconoscere

la Tua unità e ad attestare la Tua unicità, o Tu Che sei il

Desiderio del cuore di tutti coloro che Ti bramano e

l’Oggetto dell’adorazione di chi Ti ha conosciuto!

3 T’imploro, per coloro che hanno abbattuto tutti gl’idoli

in questa Rivelazione per la quale sono apparsi il

Più Grande Sconvolgimento e il Più Grande Terrore, di

assistere sempre i Tuoi servi con i segni della Tua onnipotenza

e con le prove del Tuo trascendente e soggiogante

potere. Concedi dunque che il loro cuore divenga

forte come il bronzo, che resti indifferente allo

strapotere di coloro che hanno disobbedito a Colui Che

è la Manifestazione della Tua Essenza e l’Alba del Tuo

invisibile Essere e che tutti si levino a glorificarTi e

aiutarTi, sì che grazie a loro le insegne del Tuo trionfo

siano issate nel Tuo regno e gli stendardi della Tua

Causa siano dispiegati in tutti i Tuoi dominî. Tu sei Colui

Che dall’eternità è stato onnipotente in forza del Suo

volere e che tale continuerà a essere in eterno.

Preghiere e Meditazioni

27

4 In verità, Tu sei il Gloriosissimo, l’Altissimo. Non

v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, l’Eccelso, l’Aiuto

nel pericolo, il Grandissimo, l’Unico, l’Incomparabile,

il Gloriosissimo, l’Incoercibile.

XXV

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! T’imploro,

per i Tuoi Eletti e i Latori del Tuo Pegno e per Colui

Che designasti quale Suggello dei Tuoi Profeti e dei

Tuoi Messaggeri, di fare che il Tuo ricordo sia il mio

compagno, il Tuo amore il mio scopo, il Tuo volto la

mia mèta, il Tuo nome la mia lampada, la Tua volontà

il mio desiderio e il Tuo compiacimento la mia delizia.

2 Sono un peccatore, o mio Signore, e Tu sei Colui

Che sempre perdona. Appena Ti riconobbi mi affrettai a

raggiungere l’eccelsa corte della Tua amorosa benevolenza.

Perdona, o mio Signore, i miei peccati che mi

hanno impedito di percorrere le vie del Tuo compiacimento

e di giungere ai lidi dell’oceano della Tua unicità.

3 Non v’è alcuno, o mio Signore, che possa trattarmi

generosamente, a cui io possa volgere il viso, né alcuno

che possa avere compassione di me e da cui io possa

implorare misericordia. Non mi scacciare, T’imploro,

dalla presenza della Tua grazie e non negarmi il fluire

della Tua generosità e della Tua munificenza. Disponi

per me, o mio Signore, ciò che disponesti per coloro

Preghiere e Meditazi28 oni

che Ti amano e decreta per me ciò che decretasti per i

align=left>Tuoi eletti. Il mio sguardo è stato sempre fisso sull’orizzonte

della Tua benigna provvidenza e i miei occhi

rivolti alla corte delle Tue tenere misericordie. Fa’ di

me quel che a Te s’addice. Non v’è altro Dio che Te, il

Dio del potere, il Dio della gloria, il Cui aiuto è implorato

da tutti gli uomini.

XXVI

1 Permetti, o mio Dio, ch’io mi avvicini a Te e dimori

entro i recinti della Tua corte, perché la lontananza da

Te mi ha quasi consumato. Fa’ ch’io riposi all’ombra

delle ali della Tua grazia, perché la fiamma della separazione

da Te ha disciolto entro di me il mio cuore. Attirami

più vicino al fiume che è vera vita, perché la mia

anima arde di sete nella sua incessante ricerca di Te. I

miei sospiri, o mio Dio, proclamano l’amarezza della

mia angoscia e le lacrime che verso attestano il mio

amore per Te.

2 T’imploro, per la lode con cui Tu lodi Te Stesso e

per la gloria con cui glorifichi la Tua Stessa Essenza, di

concedere che noi possiamo essere annoverati fra coloro

che hanno riconosciuto Te e confessato la Tua sovranità

nei Tuoi giorni. Aiutaci, dunque, o mio Dio, a

bere dalle dita della misericordia le acque vive della

Tua amorosa gentilezza, così che noi possiamo complePreghiere

e Meditazioni

29

tamente dimenticare tutto tranne Te e occuparci soltanto

di Te. Tu hai il potere di fare ciò che vuoi. Non v’è

altro Dio all’infuori di Te, il Potente, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé.

3 Glorificato sia il Tuo nome, o Tu Che sei il Re di

tutti i re!

XXVII

1 Tu vedi, mio Dio, l’Astro del Tuo Verbo risplendere

sull’orizzonte della Tua città-prigione, dacché Colui

Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba della

luce della Tua unità ha levato la voce proclamando la

Tua lode entro le sue mura. Le fragranze del Tuo amore

ne sono esalate verso le Tue città, avvolgendo tutti gli

abitanti del Tuo regno.

align=left>2 Poiché hai rivelato la Tua grazia, mio Dio, non

trattenere i Tuoi servi dal volgervi gli occhi. Non considerare,

mio Dio, la loro condizione, i loro interessi e

le loro opere. Guarda la grandezza della Tua gloria,

l’abbondanza dei Tuoi doni, la forza del Tuo potere e

l’eccellenza dei Tuoi favori. Giuro per la Tua gloria!

Dovessi Tu guardarli con l’occhio della giustizia, meriterebbero

tutti la Tua collera e la verga della Tua ira.

Mio Dio, sostieni le Tue creature con le mani della Tua

grazia e permetti che riconoscano ciò che è meglio per

Preghiere e Meditazi30 oni

loro fra tutte le cose che sono state create nel regno della

Tua invenzione.

align=left>3 Attestiamo, mio Dio, che Tu sei Dio e che non v’è

altro Dio che Te. Dall’eternità sei esistito senza pari o

rivali e tale rimarrai per sempre. T’imploro, per gli occhi

che Ti vedono assiso sul trono dell’unità e sul seggio

dell’unicità, di aiutare col Tuo Più Grande Nome tutti

coloro che Ti amano e di sollevarli a tali altezze che testimonino

con il loro essere e le loro parole che Tu sei il

solo Dio, l’Incomparabile, l’Unico, il Sempiterno. Non

hai avuto mai pari o soci. In verità, sei il Gloriosissimo,

l’Onnipotente, il Cui aiuto è da tutti invocato.

XXVIII

1 Lodato sii Tu, Signore mio Dio! Faccio testimonianza

che dall’eternità fosti insuperato nella Tua maestà

e nella Tua potenza trascendenti e per l’eternità

manterrai il Tuo potere e la Tua gloria incomparabili.

Nei regni della terra e del cielo nessuno può vanificare

il Tuo scopo. In tutti i reami della rivelazione e della

creazione, nessuno può prevalere contro di Te. Col Tuo

comando fai ciò che vuoi e col potere della Tua sovranità

governi come Ti piace.

2 O Tu Che fai apparire l’alba, T’imploro, per la Tua

lampada che accendesti col fuoco del Tuo amore dinanzi

a tutti coloro che sono in cielo e in terra, la cui fiamPreghiere

e Meditazioni

align=left>31

ma tieni accesa nel regno della Tua creazione, alimentandola

con l’olio della Tua saggezza, T’imploro di far

di me uno di coloro che si sono librati nella Tua atmosfera

e hanno sottomesso il loro volere al Tuo decreto.

3 Io sono la quintessenza della miseria, mio Signore,

e Tu il Potentissimo, l’Onnipotente. Abbi pietà di me,

per la Tua grazia e il Tuo munifico favore, e aiutami

benevolmente a servire Te e coloro che Ti sono cari. Il

potere Tu hai di far come Ti piace. Non v’è altro Dio

che Te, il Dio della forza, della gloria e della saggezza.

XXIX

1 Molti cuori gelidi, o mio Dio, sono stati messi in

fiamme dal fuoco della Tua Causa e molti dormienti sono

stati risvegliati dalla dolcezza della Tua voce. Quanti

stranieri hanno cercato riparo all’ombra dell’albero della

Tua unicità e quanti assetati che hanno bramato la fontana

delle Tue acque di vita nei Tuoi giorni!

2 Benedetto colui che si è volto verso di Te e si è

affrettato a raggiungere l’Alba delle luci del Tuo sembiante.

Benedetto colui che con tutti i suoi affetti si è

volto verso l’Oriente della Tua Rivelazione e la Sorgente

Primigenia della Tua ispirazione. Benedetto colui che

ha speso sul Tuo sentiero ciò che Tu gli elargisti con la

Tua munificenza e il Tuo favore. Benedetto colui che,

nella dolorosa brama di Te, ha gettato via tutto ciò che

Preghiere e Meditazi32 oni

non sia Te. Benedetto colui che ha gustato l’intima comunione

con Te e si è liberato da ogni attaccamento ad

altri che non siano Te.

3 T’imploro, o mio Signore, per Colui Che è il Tuo

Nome, Che, con il potere della Tua sovranità e della

Tua possanza, Si è levato all’orizzonte della Sua prigione,

di decretare per ognuno ciò che s’addice a Te e

alla Tua eccellenza.

4 In verità, tutto può il Tuo potere.

XXX

1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Mi vedi

in questo giorno rinchiuso in prigione, caduto nelle mani

dei Tuoi avversari e vedi mio figlio (il Purissimo

Ramo) riverso nella polvere davanti al Tuo volto. Egli è

il Tuo servo, mio Signore, che facesti consanguineo di

Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba

della Tua Causa.

2 Quando nacque, ebbe a soffrire perché fu separato

da Te, secondo quanto per lui disposto nel Tuo irrevocabile

decreto. E allorché vuotò la coppa del ricongiungimento

a Te, fu gettato in prigione perché credeva in

Te e nei Tuoi segni. Continuò a servire la Tua Bellezza

finché non entrò in questa Più Grande Prigione. Allora,

mio Dio, lo offrii in sacrificio sulla Tua via. Tu ben sai

quello che hanno sofferto coloro che Ti amano per quePreghiere

e Meditazioni

33

sta prova che ha fatto gemere le tribù della terra e piangere

anche le Schiere superne.

3 T’imploro, Mio Signore, per lui, per il suo esilio e la

sua prigionia, di riversare su coloro che lo amarono ciò

che ne tranquillizzi il cuore e ne benedica le opere. Il

potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro

Dio che Te, l’Onnipotente, il Potentissimo.

XXXI

1 Lodato sii Tu, o mio Dio! T’imploro, per coloro che

hanno gravitato attorno al trono del Tuo volere, che si

sono librati nell’atmosfera del Tuo compiacimento e rivolti

con tutti i loro affetti verso l’Orizzonte della Tua

Rivelazione, l’Alba della Tua ispirazione e l’Oriente

dei Tuoi nomi, di aiutare i Tuoi servi a osservare ciò

che hai comandato loro nei Tuoi giorni, comandamenti

per i quali la santità della Tua Causa sarà dimostrata ai

Tuoi servi e saranno riordinate le cose delle Tue creature

e del Tuo regno.

2 Attesto, mio Dio, che questo è il Giorno in cui la Tua

testimonianza si è compiuta, in cui sono stati manifestati

i Tuoi chiari pegni, rivelati i Tuoi detti e dimostrati i

Tuoi segni, in cui la radiosità del Tuo sembiante ha sfolgorato,

in cui la Tua prova è stata perfezionata ed è stato

stabilito il Tuo ascendente, in cui la Tua misericordia ha

traboccato e l’Astro della Tua grazia ha brillato con tale

Preghiere e Meditazi34 oni

splendore che Tu manifestasti Colui Che è il Rivelatore

del Tuo Essere, il Depositario della Tua saggezza e l’ Oriente

della Tua maestà e del Tuo potere. Stringesti il

Suo patto con tutti coloro che sono stati creati nei regni

della terra e del cielo e nei reami della rivelazione e della

creazione. Lo innalzasti a tali altezze che i torti inflittiGli

dagli oppressori non sono riusciti a impedirGli di rivelare

la Tua sovranità e l’influenza dei trasgressori non ha

potuto distoglierLo dal dimostrare il Tuo potere e dall’esaltare

la Tua Causa.

3 Così in alto Lo ponesti che ha apertamente inviato

ai sovrani i Tuoi messaggi e i Tuoi comandamenti, senza

mai per un solo attimo cercare protezione per Se

Stesso, ma lottando per difendere i Tuoi servi da qualunque

cosa impedisse loro di accostarsi al regno della

Tua vicinanza e volgere il viso verso l’orizzonte del

Tuo compiacimento.

4 Mio Dio, vedi com’Egli abbia chiamato a Te le

align=left>nazioni, malgrado le spade sguainate contro di Lui e

come, pur prigioniero, le abbia invitate a volgersi verso

i Tuoi doni e le Tue munificenze. A ogni nuovo tormento

Egli ha manifestato più ampiamente la Tua Causa

ed esaltato sempre più la Tua parola.

5 Attesto che per Lui si mosse la Penna dell’Altissimo

e col Suo ricordo furono adornate le Scritture nel regno

dei nomi. Per Lui furono alitate le Tue fragranze e il

dolce profumo della Tua veste fu diffuso fra tutti coloro

che dimorano sulla terra e gli abitatori del cielo. Tu vePreghiere

e Meditazioni

35

di e sai bene, mio Dio, come sia stato costretto a dimorare

nella più desolata delle città, sì che potesse edificare

il cuore dei Tuoi servi, e come abbia accettato di subire

le più penose umiliazioni, perché le Tue creature

fossero esaltate.

6 O Tu Che fai apparire l’alba, Ti prego, per il Tuo

Nome col quale hai soggiogato i venti e inviato le Tue

Tavole, di concederci di avvicinarci a ciò che, per Tuo

favore e generosità, destinasti per noi e di tenerci lontani

da qualunque cosa Ti ripugni. Dacci, dunque, da bere

dalle mani della Tua grazia–ogni giorno e ogni istante

della nostra vita–le acque che sono vera vita, o Tu Che

sei il Misericordiosissimo! Annoveraci, poi, fra coloro

che Ti aiutarono quando cadesti nelle mani dei Tuoi

nemici, annoverati fra i ribelli fra le Tue creature e i

malèfici fra il Tuo popolo. Prescrivi altresì per noi la

ricompensa decretata per chi, giunto in Tua presenza,

ha guardato la Tua bellezza e accordaci tutto il bene da

Te disposto nel Tuo Libro per quelle Tue creature che

Ti son vicine.

7 Illumina il nostro cuore, mio Signore, con lo splendore

del Tuo sapere, rischiara la nostra vista con luce

d’occhi rivolti verso l’orizzonte della Tua grazia e l’Alba

align=left>della Tua gloria. Preservaci, dunque, con il Tuo Più

Grande Nome cui hai permesso di eclissare le nazioni

che pretendono ciò che Tu proibisti nel Tuo Libro. In

verità, questo è ciò che ci annunciasti nelle Tue Scritture

e nelle Tue Tavole.

Preghiere e Meditazi36 oni

8 Rendici dunque così saldi nell’amor tuo, da non

desiderare di volgerci ad altri che Te, da essere annoverati

fra coloro che sono stati tratti vicino a Te e che in

Te hanno riconosciuto Colui Che è eccelso al di sopra

di ogni paragone, santo oltre ogni somiglianza, e da levare

la voce fra i Tuoi servi e proclamare che Egli è il

solo Dio, l’Incomparabile, l’Eterno, il Potentissimo, il

Gloriosissimo, il Più Saggio.

9 O Mio Signore, rafforza i cuori di coloro che Ti

amano, ché non siano intimoriti dalle schiere degl’infedeli

che si sono allontanati da Te, ma Ti seguano in tutto

ciò che hai rivelato. Aiutali inoltre a ricordarTi, e lodarTi,

e insegnare la Tua Causa con eloquenza e saggezza.

Tu sei Colui Che Si è chiamato il Misericordiosissimo.

Decreta dunque per me, mio Dio, e per chiunque

Ti abbia cercato ciò che s’addice all’eccellenza della

Tua gloria e alla grandezza della Tua maestà. Non

v’è altro Dio che Te, Colui Che sempre perdona, il Più

Compassionevole.

XXXII

1 Vedi il Tuo Diletto, mio Dio, alla mercé dei Tuoi

nemici e odi il Suo lamento fra quelle Tue creature che,

ai Tuoi occhi, hanno agito con perfidia. Mio Signore,

Egli è Colui col Cui nome abbellisti le Tue Tavole, per

la Cui maggior gloria inviasti il Bayán e per la Cui sePreghiere

e Meditazioni

37

parazione da Te piangesti senza posa. Guarda, dunque,

alla Sua solitudine, mio Dio, osservaLo caduto nelle

mani di coloro che non hanno creduto nei Tuoi segni,

coloro che Ti hanno girato le spalle dimentichi dei portenti

della Tua misericordia.

2 O mio Dio, Egli è Colui del Quale hai detto: «Se non

fosse per Te non sarebbero state rivelate le Scritture né

inviati i Profeti». E non appena Egli per Tuo comando,

Si manifestò e innalzò la Tua lode, i malvagi fra le Tue

creature Lo assediarono, sguainando contro di Lui spade

di odio, o Signore di tutti i nomi! Tu sai quel che Gli è

accaduto per mano di coloro che hanno lacerato il velo

della Tua maestà e si sono gettati alle spalle il Tuo Patto

e il Tuo Testamento, o Tu Che sei l’Artefice dei cieli!

Egli è Colui per amore del Quale Tu (il Báb) hai dato la

vita, acconsentendo d’essere afflitto dagl’infiniti mali del

mondo sì ch’Egli potesse manifestarSi, e in Suo nome

hai convocato tutta l’umanità. Ma non appena Egli discese

dal cielo della maestà e del potere, i Tuoi servi protesero

contro di Lui mani di crudeltà e di sedizione e Gli

inflissero tali sofferenze che le pergamene del mondo

non bastano a contenerne il racconto.

3 O Diletto del mondo, vedi dunque Colui Che Ti è

caro in balia di chi Ti ha rinnegato e scorgi il desio del

Tuo cuore sotto le spade degli empi. Pare che dal Suo

eccelso stadio Egli mi dica: «O Prigioniero, vorrei poter

offrire la mia anima in olocausto per la Tua prigionia e

sacrificare il mio essere per le avversità che subisti, o

Preghiere e Meditazi38 oni

Vilipeso! Tu sei Colui per la Cui prigionia gli stendardi

del Tuo potere onnipossente sono stati spiegati e

l’Astro della Tua rivelazione ha brillato sull’orizzonte

della sofferenza, a tal segno che tutte le cose create

s’inchinarono alla grandezza della Tua maestà.

4 «Più essi lottarono per impedirTi di ricordare il Tuo

Dio e di magnificare le Sue virtù, con maggior passione

Tu Lo glorificasti e con voce più alta Lo invocasti. E

ogni qual volta fra Te e i Tuoi servi si frapposero veli di

perversi, dal cielo della Tua grazia spargesti splendori

di luce del Tuo volto. In verità, sei Colui Che esiste da

Sé. Lo attesta la bocca di Dio, il Gloriosissimo, l’unico

Amato. Tu sei il Desio del mondo. Lo attesta ciò che è

scaturito dalla Penna di Colui Che ha annunziato ai

Tuoi servi il Tuo Nome nascosto e adornato l’intera

creazione con l’ornamento del Tuo amore, il Più Prezioso,

il Più Eccelso.

5 «Alla vista delle Tue luminose sembianze, gli occhi

del mondo hanno gioito, eppure le genti si sono unite

per estinguer la Tua luce, o Tu Che impugni le redini

dei mondi! Tutti gli atomi del mondo hanno celebrato

la Tua lode e, asperse dalle gocce dell’oceano del Tuo

amore, tutte le cose create sono andate in fiamme, e ancora

le genti cercano di spegnere il Tuo fuoco. No, il

Tuo Essere mi è testimone, essi sono soltanto debolezza,

e Tu, in verità, sei il Potentissimo. Essi sono poveri,

e Tu, in verità, sei il Possessore di tutto. Essi sono impotenti,

e Tu, in verità, l’Onnipotente. Nulla potrà mai

Preghiere e Meditazioni

39

vanificare il Tuo scopo, né potranno nuocerTi i dissensi

align=left>del mondo. Il cielo della comprensione è stato adornato

dagli afflati delle Tue parole e ogni osso putrescente è

stato vivificato dalle effusioni della Tua penna. Non Ti

dolere per ciò che Ti è accaduto, non porre le mani su

di loro per le cose che hanno perpetrato nei Tuoi giorni.

Sii indulgente con loro. Tu sei Colui Che sempre perdona,

il Più Compassionevole».

XXXIII

1 Lode a Te, o mio Dio! Tu sei Colui Che con una

parola della Sua bocca ha rivoluzionato l’intera creazione

e con un tratto di penna ha separato i Tuoi servi.

Faccio testimonianza, mio Dio, che da una parola da Te

proferita in questa Rivelazione tutte le cose create furono

fatte perire e da un’altra a tutti coloro che volesti,

per Tua grazia e munificenza, fu conferita nuova vita.

2 Ti rendo grazie, pertanto, e in nome di tutti coloro

che Ti sono cari Ti glorifico, per averli fatti rinascere

con le acque vive sgorgate dalla bocca del Tuo volere.

Mio Dio, poiché li risvegliasti con la Tua munificenza,

con la Tua magnanimità fa’ che siano fermamente disposti

a fare il Tuo volere, e poiché li facesti entrare nel

Tabernacolo della Tua Causa, con la Tua grazia concedi

che non siano tenuti lontani da Te.

Preghiere e Meditazi40 oni

3 Dischiudi dunque ai loro cuori, mio Dio, i portali

del Tuo sapere, sì che Ti riconoscano come Uno Che è

molto al di sopra della portata e della comprensione

delle Sue creature e sommamente eccelso al di là dei

tentativi del Suo popolo di accennare alla Sua natura, e

non seguano qualunque vociante impostore pretenda di

parlare in nome Tuo. Rendili altresì capaci, mio Signore,

di tenersi così saldamente alla Tua Causa da non essere

toccati dagl’intricanti suggerimenti di coloro che,

spinti dal desiderio, dicono cose proibite nelle Tue Tavole

e nelle Tue Scritture.

4 Tu ben sai, o mio Signore, che sento l’ululare dei

lupi che si presentano in veste di Tuoi servi. Preserva

dunque i Tuoi amati dalla loro malizia e falli capaci di

tenersi stretti a tutto ciò che hai manifestato in questa

Rivelazione, insuperata da ogni altra nell’ambito della

Tua conoscenza.

5 Destina loro, mio Signore, ciò da cui traggano profitto.

Illumina inoltre i loro occhi con la luce del Tuo sapere,

sì che Ti vedano palesemente supremo su tutte le cose,

risplendente fra le Tue creature e vittorioso su tutto

ciò che è nel Tuo cielo e tutto ciò che è sulla Tua terra. Il

potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio

che Te, il Gloriosissimo, il Cui aiuto è da tutti invocato.

6 Lode a Te Che sei il Signore di tutta la creazione.

Preghiere e Meditazioni

41

XXXIV

1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Per la Tua Antica

Bellezza e il Tuo Più Grande Nome Che sacrificasti affinché

tutti gli abitatori della Tua terra e del Tuo cielo

nascessero a nuova vita e Che gettasti in prigione perché,

in segno della Tua munificenza e del Tuo sovrano

potere, l’umanità fosse liberata da vincoli di malvagie

passioni e desideri corrotti, T’imploro di annoverarmi

fra coloro che hanno così profondamente respirato la

fragranza della Tua misericordia e così rapidamente sono

accorsi alle acque di vita della Tua grazia, che né

dardo ha potuto impedir loro di volgersi a Te, né lancia

è riuscita a distoglierli dal volgere il viso verso l’oriente

della Tua Rivelazione.

2 Attestiamo, mio Signore, che Tu sei Dio e che non

v’è altro Dio che Te. Insediato dall’eternità sulle inaccessibili

vette del Tuo potere, per l’eternità continuerai

a esercitare il Tuo trascendente e illimitato dominio. Gli

eserciti del mondo non possono vanificare il Tuo volere,

gli abitatori della terra e del cielo non possono annullare

il Tuo decreto. In verità, Tu sei l’Onnipotente,

l’Eccelso, il Sommo.

3 Benedici, o mio Dio, coloro che fra i seguaci del

Bayán sono annoverati fra le genti di Bahá, che sono

entrate nell’Arca Crèmisi nel Tuo nome, l’Eccelso, il

Sommo. In verità, tutto può la Tua possanza.

Preghiere e Meditazi42 oni

XXXV

1 Rendo lode a Te, o Signore mio Dio! Ti supplico

per il Tuo nome, per il Quale facesti sì che apparisse

l’alba, soffiassero i venti, si gonfiassero i mari, fruttificassero

gli alberi, si abbellisse di fiumi la terra, di aiutare

coi Tuoi eserciti visibili e invisibili tutti coloro che

Ti sono cari. Rendili inoltre vittoriosi su tutti quelli che,

sulla Tua terra, si sono ribellati, hanno disonorato il

Tuo nome, non hanno creduto nei Tuoi segni, hanno

violato il Tuo Patto e disdegnato le Tue leggi, sono insorti

contro di Te, a tal segno che costrinsero in cattività

il Tuo congiunto, gettarono in prigione la Manifestazione

del Tuo Essere e rinchiusero tra le mura della più

desolata città Colui Che è l’Alba della Tua Essenza.

2 O Mio Signore, Tu sei Colui la Cui forza è immensa,

il Cui decreto è terribile. Afferra i Tuoi avversari col potere

della Tua sovranità e riunisci i Tuoi diletti all’ombra

dell’albero della Tua unicità, sì che stiano dinanzi al Tuo

trono, colgano gli accenti della Tua voce, vedano la Tua

bellezza e scoprano il potere della Tua forza.

3 In verità, sei il Potentissimo, l’Onnipotente.

Preghiere e Meditazioni

43

XXXVI

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Sono così rapito

dalle brezze che spirano dalla Tua presenza che ho dimenticato

me stesso e tutto ciò che possiedo. Questo

non è che un segno dei portenti della Tua grazia e dei

Tuoi munifici favori che mi sono stati concessi. Ti rendo

lode, mio Dio, per avermi prescelto fra tutte le Tue

creature, per aver fatto di me l’Alba della Tua forza e la

Manifestazione della Tua possanza, per avermi dato il

potere di rivelare i Tuoi segni e le prove della Tua maestà

e della Tua potenza, che nessuno, in cielo o in terra,

può mostrare.

2 Mio Signore, T’imploro per il Tuo più fulgido

Nome di far conoscere al mio popolo ciò che destinasti

loro. Preservali, dunque, nella fortezza della Tua custodia

e nel Tabernacolo della Tua infallibile protezione, sì

che non ne appaia ciò che divida i Tuoi servi. Radunali,

mio Signore, sulle rive di quest’Oceano, ogni goccia

del quale proclama che Tu sei l’Iddio oltre al Quale non

v’è altro Dio, il Gloriosissimo, il Più Saggio.

3 Svela loro, mio Signore, la maestà della Tua Causa,

sì che non dubitino della Tua sovranità e della forza

della Tua possanza. Giuro per la Tua gloria, o Tu Che

sei il Diletto dei mondi! Se avessero compreso il Tuo

potere, si sarebbero sicuramente rifiutati di proferire ciò

che non disponesti per loro nel cielo del Tuo volere.

Preghiere e Meditazi44 oni

4 Infondi in loro, o mio Signore, il sentimento della

propria impotenza dinanzi a Colui Che è la Manifestazione

del Tuo Essere e insegna loro a riconoscere la pochezza

della propria natura di fronte agl’infiniti segni

della Tua autosufficienza e della Tua ricchezza, sì che

si stringano attorno alla Tua Causa, si aggrappino

all’orlo della Tua misericordia e si afferrino alla corda

del compiacimento al Tuo volere.

5 Tu sei il Signore dei mondi e fra tutti coloro che

mostrano misericordia sei il Più Misericordioso.

XXXVII

1 Gloria sia a te, o Re dell’eternità, Artefice delle

nazioni e Vivificatore di ogni osso putrescente! Ti prego,

per il Tuo Nome per il quale chiamasti tutta l’umanità

all’orizzonte della Tua maestà e della Tua gloria e

guidasti i Tuoi servi alla corte della Tua grazia e dei

Tuoi favori, di annoverarmi fra coloro che si sono liberati

da tutto tranne Te, che si sono volti verso di Te e ai

quali le sventure, da Te decretate, non hanno impedito

di dirigersi verso i Tuoi doni.

2 Mi sono aggrappato, o mio Signore, al sostegno

della Tua liberalità e mi sono tenuto tenacemente all’orlo

del manto del Tuo favore. Fa’, dunque, scendere

su di me, dalle nubi della Tua generosità, ciò che mi

purifichi dal ricordo di tutto tranne Te e rendimi capace

Preghiere e Meditazioni

45

di volgermi a Colui Che è l’Oggetto dell’adorazione di

tutta l’umanità, contro Cui si sono schierati i fomentatori

di sedizione, che hanno violato il Tuo patto e mancato

di fede in Te e nei Tuoi segni.

3 Non mi negare, o mio Signore, le fragranze della

Tua veste nei Tuoi giorni e non mi privare degli aliti

della Tua Rivelazione all’apparire degli splendori della

luce del Tuo sembiante. Tu hai il potere di fare quello

che Ti piace. Nessuno può resistere al Tuo volere, né

frustrare ciò che Ti sei proposto col Tuo potere.

4 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il

Saggio.

XXXVIII

1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Attesto che

eri un Tesoro nascosto avvolto nel Tuo Essere immemorabile

e un Mistero impenetrabile custodito nella Tua Essenza.

Desiderando rivelarTi, chiamasti all’esistenza i

Mondi Maggiore e Minore e, al di sopra di tutte le Tue

creature, scegliesti l’Uomo, facendoNe un segno di questi

due mondi, o Tu Che sei il nostro Signore, il Più

Compassionevole!

2 Lo innalzasti a occupare il Tuo trono dinanzi a tutte

le genti del Tuo creato e gli conferisti la capacità di rivelare

i Tuoi misteri, d’irradiare le luci della Tua ispirazione

e della Tua Rivelazione e di manifestare i Tuoi

Preghiere e Meditazi46 oni

nomi e i Tuoi attributi. Per Suo mezzo adornasti il preambolo

del libro del Tuo creato, o Tu Che sei il Reggitore

dell’universo che hai plasmato!

3 Faccio testimonianza che nella Sua persona sono

state unite e fuse solidità e fluidità. Grazie alla Sua inamovibile

costanza nella Tua Causa e alla Sua incrollabile

accettazione di tutto ciò che Tu, nella piena luce

della Tua gloria, rivelasti ai Suoi occhi in tutti i dominî

della Tua Rivelazione e del Tuo creato, le anime dei

Tuoi servi sono state vivificate nella loro brama del

Tuo Regno e gli abitatori dei Tuoi reami si affrettarono

a entrare nel Tuo celeste dominio. Per l’operosità da

Lui mostrata sulla Tua via, i piedi di tutti coloro che Ti

sono devoti furono rafforzati e confermati affinché manifestassero

la Tua Causa fra le Tue creature e dimostrassero

la Tua sovranità in tutto il Tuo reame.

4 Quant’è grande, o mio Dio, questa Tua opera eccelsa,

quant’è perfetto il Tuo creato, che ha sbalordito ogni

cuore e ogni mente che comprendono! E quando il

tempo stabilito si compì e ciò che era stato preordinato

avvenne, Gli sciogliesti la lingua perché Ti lodasse e

manifestasse i Tuoi misteri dinanzi a tutto il Tuo creato,

o Tu Che sei il Possessore di tutti i nomi e l’Artefice

della terra e del cielo! Per Lui tutte le cose create furono

portate a glorificarTi e a celebrare la Tua lode e ogni

anima fu diretta verso il regno della Tua Rivelazione e

della Tua sovranità.

Preghiere e Meditazioni

47

5 Una volta, mio Dio, Lo suscitasti e Lo adornasti col

nome di Colui Che conversò con Te (Mosè) e per Suo

tramite palesasti tutto ciò che il Tuo volere aveva decretato

e il Tuo scopo irrevocabile ordinato. Un’altra volta

Lo fregiasti col nome di Colui Che era il Tuo Spirito

(Gesù) e Lo inviasti dal cielo del Tuo volere per

l’edificazione del Tuo popolo, infondendo così lo spirito

della vita nei cuori dei sinceri fra i Tuoi servi e dei fedeli

fra le Tue creature. Poi, Lo rivelasti abbigliato col nome

di Colui Che fu il Tuo Amico (Muammad) facendolo

brillare luminoso sull’orizzonte dell’ijáz, in segno del

Tuo potere e a dimostrazione della Tua possanza. Attraverso

di Lui inviasti ai Tuoi servitori ciò che permise loro

di scalare le vette della Tua unità e di bramare i portenti

del Tuo sapere e della Tua saggezza infiniti.

6 O Tu Che sei il Signore dell’intera creazione e il

Desiderio di chiunque Ti abbia cercato, attesto che, fra le

Tue creature, Essi assomigliano al sole che, per quante

volte si levi e tramonti, è sempre lo stesso identico sole.

Chiunque faccia distinzione fra loro in verità non è riuscito

a conseguire lo scopo ultimo e a raggiungere la mèta

suprema ed è stato privato dei misteri dell’unità e delle

luci della santità e dell’unicità. Attesto, inoltre, che Tu

hai decretato che nessuno sulla faccia della terra possa

eguagliarli e che nessuna delle Tue creature possa essere

paragonata a uno di Loro, affinché siano riconosciute e

dimostrate la Tua unicità e impareggiabilità.

Preghiere e Meditazi48 oni

7 Glorificato, immensamente glorificato sia il Tuo

nome, o mio Dio! Come posso degnamente menzionar-

Ti o sufficientemente lodarTi per averLo manifestato

con la forza della Tua possanza e fatto risplendere

sull’orizzonte del Tuo volere, facendoNe l’Alba dei

Tuoi segni e l’Oriente della rivelazione dei Tuoi nomi e

attributi? Quale sconcertante mistero, mio Dio, è la Sua

natura e tutto ciò che hai infuso in Lui con la Tua forza e

con il potere della Tua possanza! Talvolta Egli appare

come acqua che è vera Vita, inviata dal cielo della Tua

grazia e riversata dalle nuvole della Tua misericordia,

affinché le Tue creature siano dotate di nuova vita e vivano

tanto quanto duri il Tuo Regno. Ogni goccia di

quell’acqua basterebbe a resuscitare i morti, a volgerne il

viso verso i Tuoi favori e i Tuoi doni, a liberarli da ogni

attaccamento ad altro che Te. Altre volte Si rivela come

il Fuoco che accendesti nell’albero della Tua unità, il cui

calore sciolse il cuore dei Tuoi ardenti amanti allorché

Colui Che è l’Astro del mondo brillò sull’orizzonte dell’‘

Iráq. Attesto, o mio Dio, che grazie a Lui i veli dell’umana

fantasia furono bruciati e i cuori furono rivolti

verso il sito della Tua più fulgida gloria.

8 O Tu Che sei il Supremo Ordinatore, T’imploro di

non permettere ch’io sia privato delle brezze che spirano

nei Tuoi giorni, giorni nei quali il dolce aroma della

veste della Tua misericordia si è sparso in ogni luogo. E

non tenermi lontano dal Tuo più grande Oceano, ogni

goccia del quale dice a gran voce: «Grande è la benediPreghiere

e Meditazioni

49

zione che attende colui che è stato risvegliato dal soffio

di Dio, che dalla fonte della Sua misericordia ha spirato

su tutte le Sue creature che si sono volte verso di Lui!».

9 Vedi, mio Signore, come i Tuoi siano servi prigionieri

dell’egoismo e dei desideri. Liberali dal loro asservimento,

mio Dio, col potere della Tua sovranità e della

Tua possanza, affinché si volgano a Te allorché Colui

Che è il Rivelatore dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi è

manifestato agli uomini.

10 Mio Signore, posa su questa povera e desolata

creatura lo sguardo della Tua ricchezza e inonda il suo

cuore coi raggi del Tuo sapere, sì che apprenda le verità

del mondo invisibile, scopra i misteri del Tuo celeste

reame, percepisca i segni e le prove del Tuo regno, contempli

le infinite rivelazioni di questa vita terrena tutte

dispiegate dinanzi al volto di Colui Che è il Rivelatore

del Tuo Essere. Volgi altresì i suoi occhi, mio Dio, verso

l’orizzonte della Tua amorosa gentilezza, rafforza il

suo cuore nell’attaccamento a Te, sciogli la sua lingua

nel lodarTi, consentigli d’aggrapparsi saldamente alla

corda del Tuo amore e di afferrarsi all’orlo della Tua

munificenza, di proclamare il Tuo nome fra le Tue

creature e di narrare le Tue virtù in tutto il Tuo reame,

sì che nessun ostacolo lo distolga dal volgersi verso il

Tuo nome, il Generosissimo, e nessun velo lo separi da

Te, nelle Cui mani sono il dominio della parola e il regno

di tutti i nomi e gli attributi!

Preghiere e Meditazi50 oni

11 Prendi per mano questo ricercatore che ha rivolto il

viso verso di Te, mio Signore, e strappalo dagli abissi

delle sue vane fantasie, sì che la luce della certezza

brilli luminosa sull’orizzonte del suo cuore nei giorni

in cui il sole del sapere delle Tue creature è stato oscurato

dallo splendore dell’Astro della Tua gloria, giorni

nei quali la luna della saggezza del mondo è stata eclissata

dall’apparizione del Tuo sapere nascosto, dalla

manifestazione del Tuo ben custodito segreto e dalla

rivelazione del Tuo mistero celato, giorni in cui le

stelle delle azioni umane sono cadute al sorgere dell’astro

della Tua unità e all’irradiare del fulgore della

Tua unicità trascendente.

12 T’imploro, mio Dio, per la Tua più eccelsa Parola

che hai ordinato essere divino Elisir per tutti coloro che

sono nel Tuo reame, Elisir la cui potenza ha tramutato

in purissimo oro il vile metallo della vita umana, o Tu

nelle Cui mani sono i regni visibile e invisibile, di disporre

che la mia scelta sia conforme alla Tua e il mio

volere al Tuo, sì che io sia completamente pago di ciò

che Tu desiderasti e pienamente soddisfatto di ciò che

mi destinasti con la Tua munificenza e il Tuo favore. Il

potere Tu hai di far come vuoi. In verità, sei il Gloriosissimo,

l’Onnisciente.

13 Felice l’uomo che Ti ha riconosciuto, che ha scoperto

la dolcezza della Tua fragranza, che si è volto verso

il Tuo regno, che ha gustato le cose che vi sono state

portate a compimento per la Tua grazia e il Tuo favore.

Preghiere e Meditazioni

51

Grande è la benedizione di colui che ha riconosciuto la

Tua eccelsa maestà, al quale i veli che hanno separato

le nazioni da Te non hanno impedito di volgere gli occhi

verso di Te, Che sei il Re dell’eternità e il Vivificatore

di ogni osso putrescente! Benedetto altresì chi ha

respirato i Tuoi soavi aromi ed è stato estasiato dai Tuoi

detti nei Tuoi giorni. Benedetto inoltre l’uomo che si è

volto verso di Te e mal incolga a chi Ti ha girato le

spalle.

14 Lodato Tu sia, Signore dei mondi!

XXXIX

1 O Tu Che tratti equamente tutti coloro che sono in

cielo e in terra e governi sul regno della Tua creazione

e della Tua Rivelazione! Attesto che ogni giusto ha riconosciuto

la propria ingiustizia rispetto alla rivelazione

degli splendori dell’Astro della Tua Giustizia e che

le più abili penne si sono professate impotenti dinanzi

al moto della Tua più eccelsa Penna.

2 Per la Tua vita, o Possessore di tutti i nomi! Quando

contemplano l’oceano del Tuo sapere, il cielo della Tua

saggezza e l’Astro della Tua grazia, le menti dei più

profondi pensatori sono profondamente perplesse. Come

può chi è semplice creatura del Tuo volere pretendere

di conoscere ciò che è presso di Te o di concepire

la Tua natura?

Preghiere e Meditazi52 oni

3 Lode, immensa lode a Te! Giuro per la Tua gloria!

La mia lingua esteriore e interiore attesta, apertamente

e in segreto, che sei eccelso di là dalle possibilità e dalla

comprensione delle Tue creature, ben oltre le parole

dei Tuoi servi, al di sopra delle attestazioni dei Tuoi

amati e dei Tuoi prescelti e della comprensione dei

Tuoi Profeti e dei Tuoi Messaggeri.

4 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome che

facesti Alba della Tua Rivelazione e Oriente della Tua

align=left>ispirazione, di ordinare per questo Vilipeso e per coloro

che Ti sono cari ciò che s’addice alla Tua sublimità. In

verità, Tu sei il Generosissimo, il Potentissimo, il Sapientissimo,

l’Onnisciente.

XL

1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! T’imploro pel

Tuo Nome che nessuno ha convenientemente riconosciuto

e il cui valore nessun’anima ha sondato, Ti supplico

per Colui Che è la Sorgente Prima della Tua Rivelazione

e l’Alba dei Tuoi segni, di fare del mio cuore un

nido del Tuo amore e del Tuo ricordo. Uniscilo, indi, al

Tuo immenso Oceano, ché ne fluiscano le acque vive

della Tua saggezza e i rivoli cristallini della Tua gloria

e della Tua lode.

2 Le membra del mio corpo attestano la Tua unità e i

capelli del mio capo dichiarano la forza della Tua sovraPreghiere

e Meditazioni

align=left>53

nità e della Tua possanza. Ho sostato alla porta della Tua

grazia in assoluto annientamento e in completa abnegazione,

aggrappandomi al lembo della Tua generosità e

fissando lo sguardo sull’orizzonte dei Tuoi doni.

3 Destinami, o mio Dio, ciò che s’addice alla grandezza

della Tua maestà e assistimi con la Tua grazia

fortificante, acciocché io possa insegnare la Tua Causa

in tal modo che i morti si affrettino a lasciare le loro

tombe e corrano verso di Te, confidando in Te, fissando

lo sguardo sull’oriente della Tua Causa e sull’alba della

Tua Rivelazione.

4 Tu sei, in verità, il Più Possente, l’Eccelso, il Sapientissimo,

il Più Saggio.

XLI

1 La Tua unità, o mio Dio, è imperscrutabile a tutti

fuorché a coloro che hanno riconosciuto Colui Che è la

Manifestazione della Tua unicità e l’Alba della Tua

unità. Chiunque Gli attribuisca rivale lo ha attribuito a

Te e chiunque Gli abbia contrapposto un pari lo ha contrapposto

a Te. No, no, nell’intera creazione nessuno

può resisterTi. Dall’eternità sei stato eccelso molto al di

sopra di ogni confronto o somiglianza. La Tua unicità è

stata dimostrata da quella di Colui Che è l’Oriente della

Tua Rivelazione. Chiunque lo neghi ha negato la Tua

Preghiere e Meditazi54 oni

unità, ha contestato la Tua sovranità, Ti ha contrastato

nel Tuo regno e ha ripudiato i Tuoi comandamenti.

2 Aiuta i Tuoi servi, mio Signore, a riconoscere la

Tua unità e a proclamare la Tua unicità, sì che tutti si

riuniscano attorno a ciò che desiderasti in questo Giorno

in cui il sole della Tua essenza ha brillato sull’orizzonte

del Tuo volere e la luna del Tuo essere è sorta

dall’Oriente del Tuo comando. Mio Signore, Tu sei Colui

alla Cui conoscenza nulla sfugge, Colui Che nessuno

può ingannare. Con la Tua sovranità che sovrasta i

mondi, fai quel che Ti piace.

3 Mio Dio, mio Diletto, sai bene che tranne le acque

della Tua presenza nulla può spegnere la sete che soffro

separato da Te e che il tumulto del mio cuore non potrà

mai essere placato fuorché dalla fonte vivente del ricongiungimento

a Te. Mandami dunque, mio Signore,

dal cielo della Tua generosità ciò che avvicini alla coppa

dei Tuoi doni e mi permetta di libare il Vino prelibato

e sigillato, il Cui sigillo è stato infranto in Tuo nome

e dal Quale sono esalati i dolci aromi dei Tuoi giorni. In

verità, Tu sei il Generosissimo, la Cui grazia è infinita.

4 L’universo intero attesta la Tua generosità. Abbi

dunque misericordia di me, per la Tua grazia, trattami

munificamente con il potere della Tua sovranità e concedimi

l’accesso alla Tua vicinanza per i Tuoi infiniti favori.

In verità, Tu sei il Grande Donatore, l’Onnipotente,

Colui Che sempre perdona, il Più Munifico.

Preghiere e Meditazioni

55

XLII

1 Lodato sia il Tuo Nome, o mio Dio e Dio di tutte le

cose, mia Gloria e Gloria di tutte le cose, mio Desìo e

Desìo di tutte le cose, mia Forza e Forza di tutte le cose,

mio Re e Re di tutte le cose, mio Possessore e Possessore

di tutte le cose, mia Mèta e Mèta di tutte le cose,

mio Impulso e Impulso di tutte le cose! Non permettere,

T’imploro, che io sia tenuto lungi dall’oceano delle Tue

tenere misericordie, o rimanga discosto dalle sponde

della Tua vicinanza.

2 Nessun altro, eccetto Te, o mio Signore, mi può

giovare e la vicinanza a nessun altro fuorché Te può essermi

di profitto. Ti supplico, per l’opulenza delle Tue

ricchezze, per le quali facesti a meno di tutto tranne Te,

di annoverarmi fra coloro che hanno volto il viso verso

di Te e si sono levati per servirTi.

3 Perdona, dunque, o mio Signore, i Tuoi servi e le

Tue ancelle. Tu sei, invero, Colui Che sempre perdona,

il Compassionevole.

align=left>XLIII

1 O Dio, Che sei Autore di tutte le Manifestazioni,

Sorgente di tutte le Sorgenti, Fonte di tutte le Rivelazioni

e Origine di tutte le Luci! Io attesto che pel Tuo

Preghiere e Meditazi56 oni

Nome è stato adornato il cielo dell’intelletto, ha spumeggiato

l’oceano della Parola e sono state promulgate

le dispensazioni della Tua provvidenza fra i seguaci di

tutte le religioni.

2 Ti supplico di arricchirmi in modo ch’io possa fare

a meno di tutto eccetto Te e possa rendermi

indipendente da tutti fuorché da Te. Fa’ piovere dunque

su di me, dalle nubi della Tua munificenza, ciò che mi

gioverà in ogni mondo dei Tuoi mondi. Assistimi, indi,

con la Tua corroborante grazia ond’io serva la Tua

Causa fra i Tuoi servi e mostri ciò per cui sarò

rammentato finché durerà il Tuo regno e dimorerà il

3 TuoQ duoemstion ièo i.l Tuo servo, o mio Signore, che con tutto il

suo essere si è volto verso l’orizzonte della Tua munificenza,

verso l’oceano della Tua grazia, verso il cielo dei

Tuoi doni. Fa’ di me ciò che s’addice alla Tua maestà,

alla Tua gloria, alla Tua munificenza e alla Tua grazia.

4 Tu sei, in verità, il Dio della forza e della potenza,

pronto a rispondere a coloro che Ti pregano. Non v’è

altro Dio che Te, il Sapientissimo, il Più Saggio.

XLIV

1 Lodato sia il Tuo nome, o Tu Che sei il mio Dio e

palpiti nel mio cuore! Tu ben sai e attesti che qualunque

cosa disonori coloro che Ti sono cari disonora anche

Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba

Preghiere e Meditazioni

57

della Tua Rivelazione. Anzi, quando devono confessare

le buone cose che sono loro sfuggite nei Tuoi giorni,

torna più a Sua che a loro vergogna.

2 Mio Signore, questi sono i Tuoi servi che per amor

Tuo hanno abbandonato la loro casa e sopportato sulla

Tua via le tribolazioni da Te decretate. Giuro per la Tua

align=left>gloria! Ogni qual volta uno di loro confessa dinanzi a

Te le proprie cattive azioni, mi si copre il viso di vergogna,

perché essi sono i Tuoi servi che hanno gustato

la coppa del dolore nella Tua Causa, libato dal calice

dell’avversità quando su loro s’innalzò la luce del Tuo

volto e che furono così afflitti dalle tribolazioni che fu

loro negata ogni pace entro i recinti della Tua corte.

3 La forza del Tuo potere mi è testimone! Il mio

cuore si è intenerito per amore di coloro che Ti sono cari

e la mia anima è oppressa dall’angoscia per i dolori

che li hanno afflitti al rivelarsi della Tua Causa e

all’apparire dei fluttuanti oceani della Tua grazia e dei

Tuoi favori. I loro sospiri, mio Signore, hanno fatto ascendere

a Te i miei sospiri e l’avvampare del loro cuore

ha consumato entro di me anche il mio cuore.

4 O Tu Che sei il Signore di tutti gli esseri e la Luce

di tutte le cose visibili e invisibili, T’imploro di concedere

che ciascuno di loro divenga insegna della Tua

guida fra i Tuoi servi e rivelazione degli splendori

dell’Astro del Tuo tenero amore fra le Tue creature.

Tu li hai scelti, o mio Dio, perché Ti amassero e sostassero

dinanzi al trono della Tua maestà. Nessun alPreghiere

e Meditazi58 oni

align=left>tro stadio ha superato quello al quale li hai chiamati.

Quante notti, mio Dio, non riuscirono a prender sonno

perché ricordavano Te e quanti giorni trascorsero lamentandosi

per le cose che Ti sono accadute per mano

dei Tuoi nemici! O Tu Che sei il Sovrano dei sovrani e

il Suscitatore degli oppressi, Ti supplico di aiutarli ad

assistere la Tua Causa e ad esaltare la Tua parola, sì

che per loro la Tua lode si sparga ovunque fra le Tue

creature e le Tue virtù siano narrate in tutto il Tuo reame.

In verità, sei l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che

sempre perdona, il Generosissimo.

5 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Questo è il Tuo

servo che, nel regno dei Tuoi nomi, hai chiamato col

Tuo nome e allevato sotto le ali della Tua grazia e dei

Tuoi favori. Lo vedi perciò affrettarsi verso i Tuoi doni

e correrTi incontro in cerca della Tua magnanimità.

align=left>Mio Dio, adornalo col manto del Tuo favore e l’abito

della Tua munificenza e della Tua generosità, sì che

tutte le cose create ne respirino i soavi aromi della veste

del Tuo amore. Cingi dunque il suo capo con la corona

del Tuo ricordo, sì che fra i Tuoi servi si sparga

la fama che egli è uno che Ti ama e si tiene saldamente

alla Tua Causa. Assistilo altresì in ogni tempo e circostanza

ad aiutarTi, a ricordarTi e ad esaltare le Tue

virtù fra le Tue creature.

6 Giuro per la Tua gloria, mio Dio! Ogni qual volta

medito sulla Tua gloria e sulla Tua sovranità mi vedo

come il più colpevole fra coloro che hanno trasgredito

Preghiere e Meditazioni

59

contro di Te nel Tuo reame. E ogni qual volta contemplo

le vette dove tranne Te nessuno può dimorare, scopro

di essere il più grande peccatore fra tutte le creature

che abitano sulla Tua terra. Se non fosse stato per il

Tuo nome, l’Occultatore, e per il Tuo nome, Colui Che

sempre perdona, e per la soave fragranza del Tuo nome,

il Misericordiosissimo, tutti i Tuoi eletti sarebbero stati

annoverati fra i perversi e i malvagi.

7 Ti ringrazio perché la Tua misericordia li ha toccati

e la Tua grazia e i Tuoi munifici favori li hanno circondati

da ogni parte.

8 E ora, proclamate le cose che facesti sgorgare dalla

mia Penna, T’imploro, per il Tuo nome che hai innalzato

al di sopra d’ogni altro facendogli eclissare tutti coloro

che sono in cielo e in terra, di non respingere chi si è rivolto

a Te, di non negargli i portenti della Tua grazia e i

segni nascosti della Tua misericordia. Accendano nel

suo cuore, le mani della Tua onnipotenza, una lampada

che lo faccia brillare luminoso nei Tuoi giorni e gli faccia

proclamare il Tuo nome con tale forza che nessuna

timidezza gl’impedisca di librarsi nell’atmosfera del Tuo

amore e d’innalzarsi verso l’orizzonte dell’estasi e della

brama di Te, e le occupazioni delle Tue creature non lo

distolgano dal magnificare la Tua parola, sì che Tu possa

vederlo santificato come desideri e come s’addice alla

Tua maestà e alla Tua gloria.

9 Pur eccelso questo rango, mio Dio, ed eccellente

questo stadio – perché all’infuori di Te chi altri ha il

Preghiere e Meditazi60 oni

potere di manifestare ciò che può essere giudicato degno

della Tua eccellenza e confacente alla Tua grandezza

– tuttavia Tu sei il Più Generoso, il Più Compassionevole.

Tutti gli atomi della terra attestano che sei

Colui Che sempre perdona, il Benevolo, il Grande Donatore,

il Gloriosissimo, il Più Saggio. Guardalo dunque,

o mio Dio, con gli occhi del Tuo tenero amore e

con lo sguardo della Tua generosità. Estasialo inoltre

con le soavi melodie di Colui Che è la Sorgente della

Tua Rivelazione, sì che abbandoni completamente il

suo volere al Tuo piacere e riponga le sue speranze sulle

cose che ordinasti nelle Tue Tavole. Rafforza dunque

il suo cuore col Tuo nome, l’Onnipotente, il Fedele, sì

che protenda la mano del potere per aiutare la Tua Causa

al manifestarsi della luce della Tua bellezza e al sorgere

dell’Astro della Tua maestà.

10 Poiché lo hai chiamato col Tuo nome, mio Signore,

presceglilo fra i Tuoi servi per servirTi. Sai bene, mio

Signore, che nel rivelarmi ho cercato soltanto di rivelare

la Tua Causa, che non mi sono rivolto a nessuno se non

per amore della Tua Rivelazione e allo scopo di manifestare

il Tuo tenero amore. Per il Tuo prezioso Nome Che

ora Ti parla, T’imploro d’inviare su di lui e su coloro che

Ti amano ciò che è custodito nel cielo del Tuo favore e

delle Tue munificenze, sì che siano colti da ardente brama

di Te ed esultino nel Tuo Patto, o Tu Che sei il Signore

dei Signori! Disponi dunque per lui e per loro ciò

che si addice al Tuo nome, il Munificentissimo.

Preghiere e Meditazioni

61

11 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più Eccelso, il Più

Forte, il Più Glorioso, il Più Grande.

XLV

1 Mio Dio, mio Fuoco e mia Luce! I giorni che nel

Tuo Libro hai chiamato Ayyám-i-Há (i giorni di Há, i

Giorni Intercalari) sono cominciati, o Tu Che sei il Re

dei Nomi, e il digiuno che la Tua Penna eccelsa ha imposto

di osservare a tutti coloro che sono nel regno della

Tua creazione, si avvicina. T’imploro, o mio Signore,

per questi giorni e per tutti coloro che durante questo

periodo si sono aggrappati alla corda dei Tuoi comandamenti

e si sono afferrati al sostegno dei Tuoi precetti,

di concedere che a ogni anima sia assegnato un posto

entro i dominî della Tua corte e un seggio alla rivelazione

degli splendori della luce del Tuo sembiante.

2 Questi sono, o mio Signore, quei Tuoi servi che

nessuna corrotta inclinazione ha tenuto lontano da ciò

che rivelasti nel Tuo Libro. Essi si sono inchinati innanzi

align=left>alla Tua Causa e hanno ricevuto il Tuo Libro con

quella fermezza che nasce da Te, osservando ciò che

prescrivesti e scegliendo di seguire ciò che inviasti.

3 Vedi, o mio Signore, che hanno riconosciuto e confessato

tutto ciò che hai rivelato nelle Tue Scritture. O

mio Signore, con le mani della Tua benevolenza, da’

loro da bere le acque della Tua eternità. Decreta, indi,

Preghiere e Meditazi62 oni

per loro la ricompensa predisposta per chi si è immerso

nell’oceano della Tua presenza e per chi ha libato il nèttare

dell’incontro con Te.

4 T’imploro, o Re dei re, Colui Che ha compassione

degli oppressi, di disporre per loro il bene in questo

align=left>mondo e nel mondo avvenire. Decreta inoltre per loro

ciò che nessuna della Tue creature ha mai scoperto e

annòverali fra coloro che si volgono adoranti attorno a

Te e gravitano intorno al Tuo trono in ogni mondo dei

Tuoi mondi.

5 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Sapientissimo,

Colui Che tutto conosce.

XLVI

1 Lodato Tu sia, mio Dio, Che destinasti il Naw-Rúz

a festività per coloro che hanno osservato il digiuno per

amor Tuo e si sono astenuti da tutto ciò che aborri.

Concedi, o mio Signore, che il fuoco del Tuo amore e il

calore prodotto dal digiuno da Te comandato li infiammino

alla Tua Causa e fa’ che si dedichino alla Tua lode

e al Tuo ricordo.

2 Giacché li adornasti, o mio Signore, con l’ornamento

del digiuno da Te prescritto, adornali pure con l’ornamento

della Tua accoglienza, mercé la Tua grazia e il

Tuo munifico favore, poiché le azioni degli uomini dipendono

dal Tuo compiacimento e sono sottoposte al

Preghiere e Meditazioni

63

Tuo comando. Se Tu volessi considerare chi ha interrotto

il digiuno come uno che l’ha osservato, quest’uomo

sarebbe annoverato fra coloro che dall’eternità l’hanno

osservato. E se tu volessi stabilire che colui che ha osservato

il digiuno l’ha invece interrotto, costui sarebbe

annoverato fra coloro che hanno imbrattato di polvere il

Manto della Tua Rivelazione e si sono allontanati dalle

acque cristalline di questa Fontana di vita.

3 Tu sei Colui per mezzo del Quale l’insegna: «Degno

di lode sei Tu nelle Tue opere» è stata issata e lo stendardo:

«Obbedito Tu sei nel Tuo comando» è stato spiegato.

Fa’ noto questo Tuo grado ai Tuoi servi, o mio

Dio, affinché essi sappiano che l’eccellenza di tutte le

cose dipende dal Tuo comando e dalla Tua parola e che

la virtù di ogni azione dipende dal Tuo consenso e dal

compiacimento del Tuo volere, e riconoscano che le redini

delle azioni umane sono nell’ambito della Tua accettazione

e del Tuo comandamento. Di ciò rendili edotti,

affinché nulla li separi dalla Tua Beltà, in questi giorni

nei quali Cristo esclama: «Tutto il dominio è Tuo, o Tu

Creatore dello Spirito (Gesù)» e il Tuo Amico

(Muammad) grida: «Gloria a Te, o Amatissimo, poiché

svelasti la Tua Beltà e decretasti per i Tuoi prediletti ciò

che li farà giungere al seggio della Rivelazione del Tuo

Più Grande Nome, per il Quale tutte le genti hanno pianto,

tranne coloro che si sono distaccati da tutto fuorché

Te e si sono volti verso Colui Che è il Rivelatore di Te

Stesso e la Manifestazione dei Tuoi attributi».

Preghiere e Meditazi64 oni

4 Colui Che è il Tuo Ramo e tutta la Tua schiera, o

mio Signore, hanno terminato il digiuno in questo giorno,

dopo averlo osservato entro i recinti della Tua corte,

spinti dall’ansietà di compiacerTi. Disponi per Lui e

per loro, e per tutti coloro che sono venuti alla Tua presenza

in quei giorni, tutto il bene che destinasti nel Tuo

Libro. Dona loro, dunque, ciò che li beneficherà in questa

vita e in quella di là.

5 In verità, Tu sei il Sapientissimo, il Saggio.

XLVII

1 O Tu, Signore del visibile e dell’invisibile,

Illuminatore di tutto il creato! T’imploro, per la Tua

sovranità nascosta a occhi umani, di rivelare

dappertutto i segni delle Tue infinite benedizioni e le

prove del Tuo tenero amore, sì che io possa levarmi, in

esultanza ed estasi, e magnificare le Tue mirabili virtù,

o Misericordiosissimo, e risvegliare col Tuo nome tutte

le cose create, e ravvivare il fuoco della Tua

glorificazione fra le Tue creature, sì che tutto il mondo

sia colmato dal fulgore della luce della Tua gloria e

tutta l’esistenza sia infiammata dal fuoco della Tua

2 CauNsao.n riporre, mio Signore, ciò che è stato imbandito

in Tuo nome e non spegnere la lampada che il Tuo fuoco

ha acceso. Non impedire, mio Signore, il fluire dell’acqua

che è vera vita – acqua nel cui mormorio posPreghiere

e Meditazioni

65

align=left>sono udirsi meravigliose melodie che Ti magnificano e

glorificano. Inoltre, non negare ai Tuoi servi la dolce

fragranza della brezza che ha spirato per il Tuo amore.

3 O Tu Che sei il mio Gloriosissimo Amato, vedi le

incessanti onde che si sollevano dall’oceano del mio

cuore nel mio amore e nel mio desiderio di Te. Per i

segni della Tua maestà e le prove della Tua sovranità,

T’imploro di sottomettere i Tuoi servi con questo Nome

Che hai fatto Re di tutti i nomi nel regno della Tua

creazione. Il potere Tu hai di governare come Ti aggrada.

Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il

Munificentissimo.

4 Decreta inoltre per chi si è rivolto a Te ciò che lo

rafforzi nella Tua Causa, sì che né vane fantasie d’infedeli

fra le Tue creature, né vacui discorsi di caparbi fra i

Tuoi servi abbiano il potere di separarlo da te. In verità,

sei l’Aiuto nel pericolo, l’Onnipotente, il Potentissimo.

XLVIII

1 Sia lode a Te, Signore mio Dio! Per il Tuo Più

Grande Nome Che è stato rinchiuso nella città-prigione

di ‘Akká e Che, come vedi, mio Dio, è caduto nelle

mani dei Suoi nemici ed è minacciato dalle spade dei

malvagi, Ti supplico di confermarmi nella Sua Causa e

di volgere costantemente i miei occhi verso la Sua corte,

sì che nulla abbia il potere di allontanarmi da Lui.

Preghiere e Meditazi66 oni

2 Attesto, mio Signore, ch’Egli ha dato la vita sulla

Tua via e che per Sé ha desiderato soltanto di patire per

l’amore che Ti porta. Per manifestare la Tua sovranità

ai Tuoi servi ed esaltare la Tua parola fra le Tue creature,

ha sopportato vessazioni d’ogni sorta. Mentre infierivano

le avversità e le tribolazioni da Te inviate Lo assalivano

da ogni parte, il pensiero di Te tanto lo appassionò

che le schiere di tutti coloro che si erano rifiutati

di credere in Te e avevano ripudiato i Tuoi segni cessarono

d’intimorirLo.

3 T’imploro, mio Signore, per Lui e per tutto ciò che

Gli appartiene, di concedermi di riporre gli affetti in

Lui come Lui li ha riposti in Te. Attesto che il Suo amore

è il Tuo, il Suo essere il Tuo, la Tua la Sua bellezza

e la Sua Causa la Tua Causa.

4 Non negarmi, mio Signore, ciò che è presso di Te e

non permettere ch’io dimentichi ciò che Tu desiderasti

nei Tuoi giorni. In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più

Eccelso, il Gloriosissimo, il Sapientissimo.

XLIX

1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Ti

supplico per il Tuo Nome per mezzo del quale l’Ora è

scoccata, e la Resurrezione è avvenuta, e timore e tremore

hanno colto tutti coloro che sono in cielo e in terra,

di far piovere dal cielo della Tua misericordia e dalPreghiere

e Meditazioni

67

le nubi della Tua tenera compassione, ciò che rallegri i

cuori dei Tuoi servi che si sono volti verso di Te e hanno

aiutato la Tua Causa.

2 Preserva i Tuoi servi e le Tue ancelle, o mio Signore,

dai dardi delle oziose fantasie e delle vane illusioni,

e dona loro dalle mani della Tua grazia un sorso delle

acque dolcemente scorrenti della Tua conoscenza.

3 Tu sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che

sempre perdona, il Generosissimo.

L

1 Gloria a Te, mio Dio! Odi i Tuoi ardenti amanti

lamentarsi per la separazione da Te e coloro che Ti

hanno riconosciuto gemere per la lontananza dalla Tua

presenza. Apri visibilmente dinanzi al loro volto, mio

Signore, le porte della Tua grazia, sì che vi entrino col

Tuo permesso e conforme al Tuo volere, sostino dinanzi

al trono della Tua maestà, colgano gli accenti della

Tua voce e siano illuminati dagli splendori della luce

del Tuo viso.

2 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Nessuno

può resistere alla forza della Tua potenza sovrana. Dall’eternità

fosti solo, senza che nessuno Ti eguagliasse, e

rimarrai per l’eternità molto al di sopra di ogni pensiero

e descrizione di Te. Abbi dunque misericordia dei Tuoi

servi per la Tua grazia e per la Tua munificenza e non

Preghiere e Meditazi68 oni

permettere che siano tenuti lontani dalle rive dell’oceano

della Tua vicinanza. Se li abbandoni, chi sarà il loro

amico? E se li allontani da Te, chi potrà favorirli? All’infuori

di Te, non hanno altro Signore. Tranne Te, non

hanno nessun altro da adorare. Trattali generosamente

con la Tua munifica grazia.

3 In verità, Tu sei Colui Che sempre perdona, il Più

Compassionevole.

LI

1 Tu sei testimone, mio Dio, che Colui Che è il Tuo

splendore Ti ricorda, malgrado gl’infiniti dolori che

L’hanno colpito, dolori che tranne Te nessuno può contare.

Lo vedi, nella Sua prigione, narrare le meravigliose

lodi che Gli ispirasti. Tale è il Suo fervore che i Suoi

nemici non possono impedirGli di menzionarTi, o Tu

Che sei il Possessore di tutti i nomi!

2 Lodato sii Tu, ché Lo hai tanto rafforzato con la Tua

forza e tale potenza Gli hai conferito col Tuo onnipotente

potere, che Egli considera un pugno di polvere

ogni altra cosa che non sia Te. Luci d’inestinguibile

splendore l’hanno avvolto sì che ai Suoi occhi tutto ciò

che non è Te non è che ombra.

3 E quando mi giunsero i Tuoi irresistibili richiami,

fortificato dalla Tua forza mi levai invitando tutti coloro

che sono nel Tuo cielo e tutti coloro che sono sulla Tua

Preghiere e Meditazioni

69

terra a volgersi verso i Tuoi favori e verso l’orizzonte

delle Tue munificenze. Alcuni mi contestarono e decisero

di offendermi e di uccidermi. Altri si dissetarono col

vino della Tua grazia e accorsero al sito del Tuo trono.

4 O Tu Che sei il Creatore della terra e del cielo e la

Sorgente di tutte le cose, T’imploro di attrarre i Tuoi

servi con le fragranze della Veste della Tua Ispirazione

e della Tua Rivelazione e di aiutarli a pervenire al Tabernacolo

del Tuo comando e del Tuo potere. Per la

Tua potenza trascendente, dall’eternità fosti supremo su

tutte le cose e per l’eternità sarai eccelso nella Tua Divinità

e nella Tua incomparabile sovranità.

5 Fa’ dunque che la Tua misericordia scenda sui Tuoi

servi e sulle Tue creature. In verità, Tu sei l’Onnipotente,

l’Inaccessibile, il Gloriosissimo, l’Incoercibile.

LII

1 Lodato sia il Tuo Nome, o mio Dio! Ti supplico per

le fragranze della Veste della Tua grazia, che, al Tuo

comando conforme al Tuo desiderio, furono diffuse in

ogni parte dell’intera creazione, e per l’Astro del Tuo

volere che ha brillato luminosamente, per la forza del

Tuo potere e della Tua sovranità, all’orizzonte della

Tua misericordia – di cancellare dal mio cuore tutte le

inutili fantasie e le vane immaginazioni, sì che con tutti

Preghiere e Meditazi70 oni

i miei affetti io possa volgermi a Te, o Signore di tutta

l’umanità.

2 Sono Tuo servo e figlio del Tuo servo, o mio Dio!

Mi sono afferrato al sostegno della Tua grazia e mi sono

aggrappato alla corda della Tua tenera misericordia.

Disponi per me le buone cose che sono presso Te e nutriscimi

alla Mensa che facesti scendere dalle nuvole

della Tua munificenza e dal cielo del Tuo favore.

3 In verità, Tu sei il Signore dei mondi e il Dio di tutti

coloro che sono in cielo e di tutti coloro che sono in terra.

LIII

1 Non so, o mio Dio, cosa sia questo Fuoco che

accendesti nelle Tue regioni. La terra non può velarne

lo splendore, né l’acqua soffocarne la fiamma. Tutti i

popoli del mondo sono impotenti a resistere alla sua

forza. Grande è la benedizione di colui che gli si è accostato

e ha udito il suo crepitare.

2 O mio Dio, Tu facesti che alcuni, per la Tua grazia

rafforzatrice, potessero avvicinarlo, mentre altri trattenesti

a cagione di quello che le loro mani hanno forgiato

nei Tuoi giorni. Chiunque si è affrettato verso di esso

e vi è giunto ha, nell’ansia di contemplare la Tua bellezza,

offerto la vita sul Tuo sentiero ed è asceso a Te,

interamente distaccato da tutto ciò che non sia Te.

Preghiere e Meditazioni

71

3 T’imploro, o mio Signore, per questo Fuoco che

divampa e infuria nel mondo della creazione, di strappare

i veli che mi hanno impedito di apparire dinanzi al

trono della Tua maestà e di sostare all’ingresso della

Tua porta. Disponi per me, o mio Signore, tutte le buone

cose che inviasti nel Tuo Libro e non permettere che

io sia allontanato dal rifugio della Tua misericordia.

4 Hai il potere di fare quello che Ti aggrada, o Tu Che

sei, in verità, il Potentissimo, il Generosissimo.

LIV

1 Lodato sia il Tuo nome, mio Dio! Con la Tua corroborante

grazia, aiuta i Tuoi servitori e le Tue ancelle a

narrare le Tue virtù e a perseverare nell’amore per Te.

Quante foglie son cadute per le tempeste delle prove e

quante persone, invece, aggrappandosi fermamente all’albero

della Tua Causa, sono rimaste incrollabili davanti

alle prove che le hanno assalite, o Tu Che sei il nostro

Signore, il Misericordiosissimo!

2 Ti rendo grazie per avermi fatto conoscere quei

servi che, in forza della Tua potenza e della Tua sovranità,

hanno completamente eliminato gl’idoli dei desideri

align=left>corrotti, mentre le cose possedute dalle Tue creature

non hanno impedito loro di volgersi verso la Tua

grazia. Con tale veemenza hanno squarciato i veli che

gli abitanti delle città dell’egoismo hanno pianto e tiPreghiere

e Meditazi72 oni

more e tremore hanno colto quelle genti di invidia e

malvagità che, il capo e il corpo fregiati con gli emblemi

del sapere, Ti hanno alteramente respinto e si sono

allontanati dalla Tua bellezza.

3 T’imploro, mio Signore, per la Tua incomparabile

maestà e il Tuo Antico Nome, di concedere ai Tuoi amati

la capacità d’assisterTi. Volgine dunque costantemente

il volto verso il Tuo e prescrivi per loro ciò che

faccia esultare ogni cuore e rallegri ogni occhio.

4 In verità, sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste

da Sé.

LV

1 O Dio! Le prove che Tu mandi sono balsamo per le

piaghe di tutti i devoti al Tuo volere. Il ricordarTi è farmaco

risanatore per il cuore di colui che si è accostato

alla Tua corte. La vicinanza a Te è vera vita per i Tuoi

amanti. La Tua presenza, l’ardente desiderio di chi anela

a mirare il Tuo volto. La lontananza da Te è tormento

per colui che ha proclamato la Tua unicità. E la separazione

da Te, morte per chi ha riconosciuto la Tua verità!

2 Per i sospiri di coloro la cui anima Ti brama, nella

sua lontananza dalla Tua corte, e per il pianto di quei

Tuoi amanti che, separati da Te, gemono, T’imploro di

nutrirmi col vino del Tuo sapere e con le acque vive del

Tuo amore e del Tuo compiacimento. Guarda la Tua

Preghiere e Meditazioni

73

ancella, mio Signore, dimentica di tutto fuorché Te,

gioiosa nel Tuo amore, piangente per ciò che Ti è accaduto

per mano dei malvagi fra le Tue creature. Disponi

per lei ciò che disponesti per quelle Tue ancelle che

gravitano attorno al trono della Tua maestà e, al tramonto

e all’alba, contemplano la Tua bellezza.

3 In verità, Tu sei il Signore del Giorno del Giudizio.

LVI

1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! Questi sono i

giorni in cui comandasti a tutti gli uomini di osservare il

digiuno, così che per suo mezzo possano purificare la loro

anima e liberarsi da ogni attaccamento ad altri che a

Te, e dai loro cuori possa ascendere ciò che è degno della

corte della Tua maestà e si addice al seggio della rivelazione

della Tua unicità. Concedi, o mio Signore, che

questo digiuno divenga un fiume di acque vivificatrici e

produca la virtù di cui lo dotasti. Purifica per suo mezzo

i cuori dei Tuoi servi che i mali del mondo non hanno

potuto trattenere dal volgersi verso il Tuo gloriosissimo

Nome e che non sono stati scossi dal clamore e dal tumulto

di coloro che hanno ripudiato i Tuoi più splendidi

segni che hanno accompagnato l’avvento della Tua Manifestazione,

da Te investita della Tua sovranità, del Tuo

potere, della Tua maestà e della Tua gloria. Questi sono

quei servi che, non appena il Tuo richiamo li raggiunse,

Preghiere e Meditazi74 oni

si affrettarono a rivolgersi alla Tua misericordia e non

furono trattenuti lungi da Te dalle vicende e dai casi di

questo mondo o da umane limitazioni.

2 Io sono colui, o mio Dio, che fa testimonianza della

Tua unità, che riconosce la Tua unicità, che s’inchina

umilmente dinanzi alle rivelazioni della Tua maestà e

che, a capo chino, riconosce gli splendori della luce

della Tua trascendente gloria. Ho creduto in Te dopo

che mi rendesti capace di conoscere il Tuo Essere, Che

hai rivelato agli occhi degli uomini mediante il potere

della Tua sovranità e della Tua possanza. A Lui mi sono

volto, interamente distaccato da tutto, tenacemente

aggrappato alla corda dei Tuoi doni e dei Tuoi favori.

Ho abbracciato la Sua verità e la verità di tutte le meravigliose

leggi e norme ch’Egli ha inviato. Ho digiunato

per amor Tuo in obbedienza alla Tua ingiunzione e ho

interrotto il digiuno con la lode di Te sulle labbra secondo

il Tuo compiacimento. Non permettere, o mio

Signore, ch’io sia annoverato fra coloro che hanno digiunato

durante il giorno, che a sera si sono prostrati

dinanzi al Tuo viso e che poi hanno ripudiato la Tua verità,

disconosciuto i Tuoi segni, contraddetto la Tua testimonianza

e travisato i Tuoi detti.

3 Apri, o mio Signore, i miei occhi e gli occhi di tutti

coloro che Ti hanno cercato, così che possiamo riconoscerTi

con i Tuoi stessi occhi. Questa è la Tua ingiunzione

contenuta nel Libro da Te inviato a Colui

Che hai prescelto col Tuo volere, Colui Che hai eletto

Preghiere e Meditazioni

75

col Tuo favore al di sopra di tutte le creature, Colui

Che Ti sei compiaciuto di investire della Tua sovranità

e Che hai specialmente favorito e a Cui hai affidato il

Tuo Messaggio per la Tua gente. Lodato Tu sia, perciò,

o mio Dio, per averci benignamente permesso di

riconoscerLo e di riconoscere tutto quello che ci è stato

inviato da Lui e per averci conferito l’onore di

giungere alla presenza di Colui Che ci promettesti nel

Tuo libro e nelle Tue Tavole.

4 Mi vedi, dunque, o mio Dio, col viso volto verso di

Te e aggrappato tenacemente alla corda della Tua benigna

provvidenza e generosità, afferrato all’orlo del

manto delle Tue tenere misericordie e dei Tuoi munifici

favori. Non distruggere, T’imploro, le mie speranze di

raggiungere ciò che ordinasti pei Tuoi servi che si sono

volti verso i recinti della Tua corte e il santuario della

Tua presenza e hanno osservato il digiuno per amor

Tuo. O mio Dio, confesso che qualunque cosa provenga

da me è affatto indegna della Tua sovranità e inferiore

alla Tua maestà. Eppure Ti imploro - per il Nome tramite

cui rivelasti a tutto il creato il Tuo Essere nella

gloria dei Tuoi più eccelsi attributi, in questa Rivelazione

con la quale manifestasti la Tua bellezza mediante

il Tuo risplendente Nome – di darmi da bere il vino

della Tua misericordia e la pura bevanda del Tuo favore

sgorgati dalla mano destra del Tuo volere, così che io

possa fissare tanto lo sguardo su di Te ed essere così distaccato

da tutto tranne Te, che il mondo e tutto ciò che

Preghiere e Meditazi76 oni

è stato in esso creato mi appaia come un giorno fuggevole

che Tu non Ti degnasti di creare.

5 Ti supplico ancora, o mio Dio, di far piovere dal

cielo del Tuo volere e dalle nuvole della Tua misericordia

ciò che ci purifichi dai disgustosi sapori delle nostre

trasgressioni, o Tu Che hai chiamato Te Stesso il Dio di

Misericordia! Tu sei, in verità, il Potentissimo, il Gloriosissimo,

il Benefico.

6 Non scacciare, o mio Signore, colui che si è rivolto a

Te e non permettere che colui che si è avvicinato a Te

sia allontanato dalla Tua corte. Non togliere le speranze

al supplice che ha ansiosamente teso le mani in cerca

della Tua grazia e dei Tuoi favori e non privare i Tuoi

servi sinceri delle meraviglie della Tua tenera misericordia

e amorosa benevolenza. Perdonatore e generosissimo

sei Tu, o mio Signore! Tu hai il potere di fare ciò che Ti

piace. Tutti, tranne Te, sono impotenti dinanzi alle Rivelazioni

del Tuo potere, sono perduti dinanzi alle prove

della Tua ricchezza, sono un nulla paragonati alle manifestazioni

della Tua trascendente sovranità e sono privati

di ogni forza se messi a confronto con i segni e con le

prove del Tuo potere. Oltre Te, o mio Signore, qual è il

rifugio verso cui io possa fuggire e dov’è l’asilo verso il

quale io possa affrettarmi? No, l’intensità della Tua potenza

mi è testimone! Non vi è altro protettore che Te,

nessun luogo ove fuggire se non presso di Te, nessun rifugio

da cerare tranne Te. Fa’ che io gusti, o mio Signore,

la divina dolcezza del Tuo ricordo e della Tua lode.

Preghiere e Meditazioni

77

Giuro per la Tua potenza! Chiunque ne gusta la dolcezza,

si libererà da ogni attaccamento al mondo e a tutto

ciò che è in esso e volgerà il viso verso di Te, purificato

dal ricordo di ogni altro fuorché Te.

7 Ispira, dunque, la mia anima, o mio Dio, col Tuo

mirabile ricordo, così che io possa glorificare il Tuo

Nome. Non mi annoverare fra coloro che leggono le

Tue parole e mancano di scoprire il Tuo dono celato

che, secondo il Tuo decreto, è contenuto in esse e ravviva

le anime delle Tue creature e i cuori dei Tuoi servi.

O mio Signore, fa’ ch’io sia annoverato fra coloro che

sono stati risvegliati dai dolci olezzi alitati nei Tuoi

giorni, coloro che hanno offerto la vita per Te e sono

corsi a morire nell’ardente desiderio di contemplare la

Tua bellezza e nella brama di giungere alla Tua presenza.

E se lungo il cammino qualcuno dovesse loro domandare:

«Dove andate?», risponderebbero: «A Dio,

Colui Che Tutto Possiede, l’Aiuto nel pericolo, Colui

Che esiste da Sé»!

8 Le trasgressioni di coloro che si sono allontanati da

Te e si sono comportati altezzosamente verso di Te non

sono state capaci di impedir loro di amarTi, di drizzare

il viso verso di Te e di volgersi verso la Tua misericordia.

Costoro sono benedetti dalle Superne Schiere, glorificati

dagli abitanti delle città eterne e inoltre anche da

coloro sulle cui fronti la Tua più eccelsa penna ha scritto:

«Ecco la gente di Bahá! per loro sono stati diffusi

gli splendori della luce della retta guida». Così è stato

Preghiere e Meditazi78 oni

disposto per Tuo comando e per Tua volontà, nelle Tavole

del Tuo irrevocabile decreto.

9 Proclama, dunque, o mio Dio, la loro grandezza e la

grandezza di coloro che in vita o dopo la morte hanno

gravitato adoranti attorno a loro. Dòtali di ciò che decretasti

per coloro che sono equi fra le Tue creature. Tu hai

il potere di fare qualsiasi cosa. Non v’è altro Dio che Te,

il Potentissimo, l’Aiuto nel pericolo, l’Onnipotente, il

Munifico.

10 Fa’ che i nostri digiuni non abbian fine con questo

digiuno, o mio Signore, né i patti che Tu hai fatto con

questo patto. Accetta tutto quello che abbiamo operato

per amor Tuo e per amore del Tuo compiacimento e

tutto quello che abbiamo lasciato incompiuto a causa

della nostra sottomissione alle nostre cattive e corrotte

inclinazioni. Permettici, dunque, di aggrapparci tenacemente

al Tuo amore e al Tuo compiacimento e preservaci

dalla malvagità di coloro che Ti hanno negato

e hanno ripudiato i Tuoi più risplendenti segni. Tu sei,

in verità, il Signore di questo mondo e di quello avvenire.

Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Eccelso,

l’Altissimo.

11 Magnifica, o Signore mio Dio, Colui Che è il Punto

Primo, il divino Mistero, l’Invisibile Essenza, l’Astro

align=left>della Divinità e la Manifestazione della Tua Regalità, per

il Quale tutta la sapienza del passato e tutta la sapienza

del futuro furono chiarite, per il Quale le perle della Tua

celata saggezza furono scoperte e il mistero del Tuo prePreghiere

e Meditazioni

79

zioso Nome fu svelato, Quei Che nominasti Annunciatore

di Colui pel Cui nome le lettere dell’eterno Sii furono

unite, per il Quale la Tua Maestà, la Tua sovranità e la

Tua potenza furono rivelate, pel Quale le Tue parole furono

inviate, e le Tue leggi enunciate con chiarezza, e i

Tuoi segni sparsi lontano, e la Tua parola insediata, per il

Quale il cuore dei Tuoi prediletti furono messi a nudo, e

tutti quelli che erano nei cieli e sulla terra furono riuniti

insieme, Colui Che chiamasti ‘Alí-Mu face=TimesExtRoman>ammad1 nel regno

dei Tuoi nomi, e Spirito degli Spiriti nelle Tavole

del Tuo irrevocabile decreto, Colui Che investisti del

Tuo titolo, al Cui nome tutti gli altri nomi sono stati ricondotti

secondo il Tuo comando e in forza del Tuo potere,

e nel Quale facesti sì che tutti i Tuoi attributi e titoli

raggiungessero il compimento finale. A Lui inoltre appartengono

quei nomi che giacciono celati nei Tuoi immacolati

tabernacoli, nel Tuo mondo invisibile e nelle

Tue città santificate.

12 Magnifica, altresì, quelli che hanno creduto in Lui e

nei Suoi segni e si sono rivolti a Lui, fra coloro che hanno

riconosciuto la Tua unità nella Sua Più Recente Manifestazione

– Manifestazione di cui Egli ha fatto menzione

nelle Sue Tavole, nei Suoi Libri, nelle Sue Scritture

e in tutti i mirabili versetti e preziosi detti che sono su

Lui discesi. È questa quella Manifestazione il cui Patto

Gli ingiungesti di stilare prima del Suo Patto. Egli è Co-

1 Il nome che era stato dato al Báb [n.d.t.].

Preghiere e Meditazi80 oni

lui la Cui lode il Bayán ha celebrato. In esso la Sua eccellenza

è stata esaltata, la Sua verità dimostrata, la Sua

sovranità proclamata e la Sua Causa perfezionata. Benedetto

l’uomo che si è volto a Lui e ha adempiuto ciò che

Egli ha comandato, o Tu Che sei il Signore dei mondi e

il Desiderio di tutti coloro che Ti hanno conosciuto!

13 Lodato Tu sia, o mio Dio, poiché ci hai aiutati a

riconoscerLo e ad amarLo. Perciò T’imploro per Lui e

per Coloro Che sono gli Astri della Tua Divinità e le

Manifestazioni della Tua Regalità e i Tesori della Tua

Rivelazione e i Depositari della Tua ispirazione, di concederci

di servirLo e di obbedirGli e di darci il potere di

divenire alleati della Sua Causa e di sbaragliare i Suoi

avversari. Tu hai il potere di fare tutto quello che ti piace.

Non vi è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Gloriosissimo,

Colui il Cui aiuto è ricercato da tutti gli uomini.

LVII

1 Dio attesta l’unità della Propria Divinità e l’unicità

del Proprio Essere. Sul trono dell’eternità, dalle inaccessibili

vette del Suo stadio, la Sua lingua proclama

non esservi altro Dio che Lui. È sempre stato Lui, indipendentemente

da ogni altro, il testimone della Propria

unicità, il rivelatore della Propria natura, il glorificatore

della Propria essenza. In verità, è il Potentissimo,

l’Onnipotente, il Leggiadro.

Preghiere e Meditazioni

81

2 Egli è supremo sui Suoi servi e sovrasta le Sue

align=left>creature. Nella Sua mano si trova la sorgente dell’autorità

e della verità. Dà la vita agli uomini con i Suoi segni

e con la Sua collera li fa perire. Non Gli sarà chiesto

conto delle Sue azioni e la Sua potenza è pari a tutto.

È il Potente, il Soggiogatore. Tiene in pugno l’imperio

align=left>di tutte le cose e nella Sua destra si trova il Regno

della Sua Rivelazione. In verità, il Suo potere abbraccia

l’intera creazione. Sue sono la vittoria e la suprema signoria.

Suoi ogni potenza e dominio. Sue ogni gloria e

grandezza. In verità, è il Gloriosissimo, il Potentissimo,

align=left>l’Assoluto.

LVIII

1 Lode a Te, Colui Che le lingue di tutte le cose

hanno invocato per tutta l’eternità, senza mai raggiungere

il cielo della Sua eterna santità e magnificenza. A

tutti gli esseri sono stati aperti gli occhi perché contemplassero

la beltà delle Tue radiose sembianze, ma

nessuno è riuscito a guardare lo splendore della luce

del Tuo volto. Sin da quando ebbe inizio la Tua gloriosa

sovranità e fu instaurato il Tuo santo dominio, le

mani di coloro che Ti sono vicini si sono levate supplichevoli

a Te, ma a nessuno è stato dato di toccare

l’orlo della veste che ammanta la Tua divina e sovrana

Essenza. Eppure nessuno può negare che, per i portenPreghiere

e Meditazi82 oni

ti della Tua generosità e della Tua munificenza, sei

sempre stato supremo su tutte le cose, hai il potere di

fare tutte le cose, sei più vicino a tutte le cose di quanto

esse non siano a stesse.

2 Lungi, dunque, dalla Tua gloria che qualcuno guardi

la Tua mirabile bellezza con altro che il Tuo occhio o

oda le melodie proclamanti la Tua onnipotente sovranità

con altro che il Tuo orecchio. Sei troppo alto ed eccelso

perché occhio di creatura possa contemplare la

Tua bellezza o la comprensione di un cuore possa scalare

le vette del Tuo immenso sapere. E gli uccelli dei

cuori di coloro che Ti sono vicini, fosse pur dato loro di

librarsi per tutto il tempo in cui permarrà la Tua soverchiante

sovranità o di salire finché durerà l’imperio della

Tua divina santità, non sarebbero in alcun modo capaci

di trascendere le limitazioni che il mondo contingente

ha loro imposto, né di oltrepassarne i confini.

Come può dunque chi per natura è limitato da tali restrizioni

raggiungere Colui Che è il Signore del Regno

di tutte le cose create o ascendere al cielo di Colui Che

regge i reami dell’eccellenza e della magnificenza?

3 Glorificato, oltremodo glorificato sei Tu, mio Prediletto!

Poiché hai ordinato che l’estremo limite cui possano

pervenire coloro che innalzano il cuore verso di Te

sia la confessione di non poter accedere ai reami della

Tua santa e trascendente unità e che il rango supremo al

quale chi aspira a conoscerTi possa arrivare sia il riconoscimento

dell’incapacità di raggiungere i recessi del Tuo

Preghiere e Meditazioni

83

sublime sapere, perciò, per questa stessa incapacità che

Ti è cara e che decretasti esser la mèta di coloro che sono

giunti alla Tua corte, per gli splendori del Tuo volto che

hanno pervaso tutte le cose e per le energie del Tuo Volere

per cui l’intera creazione è stata generata, T’imploro

di non negare le meraviglie della Tua misericordia a coloro

che in Te hanno riposto la speranza e di non rifiutare

i tesori della Tua grazia a coloro che Ti han cercato.

Accendi, dunque, nel loro cuore la fiaccola del Tuo amore,

affinché la sua fiamma vi consumi ogni cosa eccetto

il meraviglioso ricordo di Te e non vi rimanga traccia

fuorché le preziose prove della Tua santissima sovranità,

sì che, dalla terra in cui dimorano, non si oda altra voce

tranne quella che celebra la Tua misericordia e la Tua

potenza e, sul suolo che calpestano, non brilli altra luce

se non quella della Tua bellezza e, in ogni anima, nulla si

veda eccetto la rivelazione del Tuo sembiante e le prove

della Tua gloria, affinché i Tuoi servi mostrino soltanto

ciò che Ti sia gradito e si conformi perfettamente al Tuo

potentissimo volere.

4 Gloria a Te, mio Dio! Il potere della Tua potenza mi

è testimone! Non ho dubbi che se, per meno d’un batter

d’occhi, i santi afflati del Tuo tenero amore e le brezze

del Tuo munifico favore smettessero di alitare sulle cose

create, l’intera creazione perirebbe e tutti coloro che

sono in cielo e in terra sarebbero totalmente annichiliti.

Magnificate siano, dunque, le meravigliose prove del

Tuo potere trascendente! Magnificata la possanza della

Preghiere e Meditazi84 oni

Tua eccelsa forza! Magnificata la maestà della Tua

grandezza che tutto pervade e l’influenza vivificante

del Tuo volere! Tale è la Tua grandezza che se Tu concentrassi

negli occhi di uno dei Tuoi servi gli occhi di

tutti gli uomini ed entro il suo cuore comprimessi tutti i

loro e gli facessi vedere, dentro di sé, tutto ciò che hai

creato con la Tua forza e plasmato col Tuo potere, e poi

egli riflettesse per tutta l’eternità sui regni della Tua

creazione e sull’ampiezza delle Tue opere, sicuramente

(quel Tuo servo) scoprirebbe non esservi cosa creata

che non si trovi all’ombra del Tuo soggiogante potere e

non sia vivificata dalla Tua onnicomprensiva sovranità.

5 Guardami, dunque, mio Dio, prosternato nella

polvere dinanzi a Te, confessare la mia impotenza e la

Tua onnipotenza, la mia povertà e la Tua ricchezza, la

mia effimerità e la Tua eternità, la mia assoluta pochezza

e la Tua infinita gloria. Riconosco che non v’è altro

Dio all’infuori di Te, che non hai né pari né compagni,

che nessuno Ti è eguale o rivale. Nella Tua intangibile

altezza sei stato, dall’eternità, eccelso al di sopra della

lode di chiunque non sia Te e, nella Tua unicità e nella

Tua gloria trascendenti, continuerai per sempre a essere

affrancato da glorificazioni d’altri che il Tuo Essere.

6 Giuro per la Tua potenza, o mio Diletto! Menzionare

cose create non s’addice al Tuo più eccelso Essere

e lodare creature sarebbe affatto indegno della Tua

grande gloria. No, proferita nella corte della Tua santità,

tale menzione non sarebbe altro che bestemmia e,

Preghiere e Meditazioni

85

dinanzi alle prove della Tua sovranità divina, tale lode

sarebbe pari a una trasgressione, giacché il solo menzionare

una delle Tue creature significherebbe in sé

affermarne l’esistenza dinanzi alla corte della Tua unicità

e della Tua unità. E tale asserzione non sarebbe

altro che aperta bestemmia, atto d’empietà, essenza di

profanazione e arbitraria offesa.

7 Perciò, con la mia anima, il mio spirito, tutto il mio

essere, rendo testimonianza che Coloro Che sono le Albe

della Tua santissima unità e le Manifestazioni della Tua

trascendente unicità, anche se fossero capaci di librarSi

per tutto il tempo in cui dureranno la Tua sovranità e la

Tua soggiogante autorità, alla fine non raggiungerebbero

neanche i recinti della corte in cui rivelasti il fulgore di

uno soltanto dei Tuoi più potenti Nomi. Glorificata, glorificata

sia dunque la Tua mirabile maestà! Glorificata,

glorificata la Tua irraggiungibile altezza! Glorificata,

glorificata la preminenza della Tua regalità e la sublimità

della Tua autorità e del Tuo potere!

8 Le più alte facoltà possedute dai sapienti e qualunque

verità essi abbiano scoperto mentre cercavano le

gemme della Tua sapienza, le più luminose realtà di cui

i saggi siano dotati e qualunque segreto abbiano svelato

mentre tentavano di sondare i misteri della Tua saggezza,

tutto ciò è stato creato dal potere generatore dello

Spirito alitato nella Penna che le Tue mani hanno plasmata.

Come potrà dunque ciò che la Tua Penna ha creato

essere in grado di comprendere i tesori della Tua

Preghiere e Meditazi86 oni

Fede che a quella Penna hai conferito secondo il Tuo

decreto? Cosa può sapere delle Dita che la impugnano e

dei misteriosi favori che le hai donato? Già incapace di

pervenire a questo stadio, come potrebbe rendersi conto

dell’esistenza della Tua Mano che controlla le Dita del

la Tua potenza? Come potrebbe arrivare a comprendere

la natura del Tuo volere che anima il movimento della

Tua Mano?

8 Glorificato, glorificato sii Tu, mio Dio! Potrò mai

sperare di ascendere al cielo del Tuo santissimo volere

o avere accesso al tabernacolo del Tuo divino sapere,

sapendo, come so, che le menti dei saggi e dei sapienti

non hanno il potere di scrutare i segreti della Tua opera

– opera che è, essa stessa, una semplice creazione del

Tuo volere?

9 Lode a Te, Signore mio Dio, mio Maestro, mio Possessore,

mio Re. Ora che Ti ho confessato la mia impotenza

e l’impotenza di tutte le cose create e che ho riconosciuto

la mia povertà e la povertà dell’intera creazione,

T’invoco con la mia bocca e con la bocca di tutti

coloro che sono in cielo e in terra, e T’imploro con il

mio cuore e con il cuore di tutti coloro che si sono messi

sotto l’ombra dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi di

non chiuderci fuori dalle porte della Tua amorevolezza

e della Tua grazia, di non permettere che le brezze della

Tua munifica protezione e del Tuo favore cessino di

soffiare sulla nostra anima, o che il nostro cuore si ocPreghiere

e Meditazioni

87

cupi d’altri che Te, o che la nostra mente si dedichi al

ricordo d’altri che il Tuo Essere.

10 Per la gloria della Tua potenza, mio Dio! Se Tu mi

facessi sovrano dei Tuoi reami, se m’insediassi sul trono

della Tua sovranità e, col Tuo potere, ponessi nelle

mie mani le redini dell’intera creazione, e io me ne curassi,

align=left>foss’anche per meno di un istante, dimenticando

il meraviglioso ricordo legato al Tuo potentissimo, perfettissimo,

eccelso Nome, la mia anima rimarrebbe ancora

inappagata e non si placherebbero gli affanni del

mio cuore. Anzi proprio allora riconoscerei di essere il

più povero dei poveri e il più meschino dei meschini.

11 Magnificato sia il Tuo Nome, mio Dio! Ora che mi

hai fatto comprendere questa verità, T’imploro per il

Tuo Nome che nessuna pergamena può portare, nessun

cuore immaginare, nessuna bocca pronunziare – Nome

che rimarrà nascosto finché rimarrà celata la Tua Essenza

e che sarà glorificato per tutto il tempo in cui il

Tuo Essere sarà esaltato – di spiegare le insegne del

Tuo ascendente e del Tuo trionfo incontrastati, prima

che il presente anno sia finito, sì che l’intera creazione

sia arricchita della Tua opulenza ed esaltata dalla nobilitante

influenza della Tua trascendente sovranità e tutti

si levino a diffondere la Tua Causa.

12 In verità, sei l’Onnipotente, l’Altissimo, il Gloriosissimo,

Colui Che tutto soggioga e tutto possiede.

Preghiere e Meditazi88 face=TimesExtRoman>oni

LIX

1 Ogni lode, o mio Dio, a Te Che sei la Sorgente di

tutta la gloria e la maestà, della grandezza e dell’onore,

della sovranità e del dominio, della sublimità e della

grazia, del reverente timore e del potere. Tu concedi a

chi vuoi di avvicinarsi al Tuo Più Grande Oceano e

conferisci a chi Tu desideri l’onore di riconoscere il

Tuo Più Antico Nome. Nessuno di coloro che sono in

cielo e in terra può resistere all’opera del Tuo sovrano

Volere. Da tutta l’eternità Tu governasti l’intera creazione

e continuerai per sempre a esercitare il Tuo dominio

su tutto il creato. Non v’è altro Dio che Te,

l’Onnipotente, l’Eccelso, il Più Possente, il Più Saggio.

2 Illumina, o Signore, i volti dei Tuoi servi, affinché

essi possano mirarTi. Purifica i loro cuori, sì che possano

volgersi verso la corte dei Tuoi favori celestiali e riconoscere

Colui Che è la Manifestazione di Te Stesso e

l’Alba della Tua Essenza. Invero, Tu sei il Signore di

tutti i mondi. Non v’è altro Dio che Te, l’Illimitato, Che

tutto soggioga.

LX

1 Glorificato sii Tu, mio Dio! Vedi la mia testa pronta

a cadere sotto la spada del Tuo Volere, il mio collo disposto

a sopportare le catene del Tuo Desiderio, il mio

Preghiere e Meditazioni

89

cuore bramoso d’essere bersagliato dai dardi del Tuo

decreto, i miei occhi smaniosi di mirare i pegni e i segni

della Tua meravigliosa Misericordia. Qualunque cosa

mi venga da Te è il più ardente desiderio di coloro che

anelano a incontrarTi e la suprema aspirazione di chi

s’è avvicinato alla Tua corte.

2 Per la gloria del Tuo potere, mio Amato! Aver

align=left>sacrificato la vita per le Manifestazioni del Tuo Essere,

offerto l’anima sulla via dei Rivelatori della Tua meravigliosa

Bellezza è come aver sacrificato il mio spirito

per il Tuo Spirito, il mio essere per il Tuo Essere, la

mia gloria per la Tua gloria. È come aver offerto tutto

questo per amor Tuo e dei Tuoi amati.

3 Sebbene il mio corpo soffra per le prove cui mi

sottoponi e sia afflitto dalle rivelazioni del Tuo decreto,

pure la mia anima gioisce per aver gustato le acque della

Tua Bellezza e toccato le rive dell’oceano della Tua

eternità. S’addice all’amante fuggire dall’amato o abbandonare

l’oggetto del desiderio del suo cuore? No,

crediamo tutti in Te e speriamo ardentemente di giungere

alla Tua presenza.

LXI

1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Tu attesti

che il Tuo volere ha prevalso su tutte le cose create e

che la Tua misericordia ha sorpassato tutti coloro che

Preghiere e Meditazi90 oni

align=left>sono in cielo e in terra. E quando Ti proponesti di svelare

la Tua sovranità, di glorificare la Tua parola, di rivelare

la Tua munificenza e la Tua misericordia, suscitasti

uno dei Tuoi servi, Lo eleggesti su tutte le Tue

creature, Lo scegliesti per il Tuo scopo, lo ammantasti

nella veste della Tua guida, Lo immergesti nei mari della

Tua maestà e della Tua magnificenza, Lo purificasti

da tutto ciò che non si addice alla grandezza della Tua

gloria e al potere della Tua possanza, Gl’ingiungesti di

levare la voce dinanzi a tutti coloro che sono in cielo e

in terra e di convocare le moltitudini alla Manifestazione

del Tuo Essere e al Rivelatore dei Tuoi segni.

2 Non appena Egli ebbe proclamato la Tua Causa e Si

fu levato a fare ciò che Gli era stato prescritto nelle Tavole

del Tuo decreto, il Grande Terrore colse le Tue

creature. Alcuni si volsero verso di Te, distaccandosi da

tutto eccetto Te, si purificarono l’anima dal mondo e da

tutto ciò che vi si trova e furono così estasiati dalla soavità

della Tua voce che dimenticarono tutto ciò che avevi

creato nel regno della Tua creazione. Altri Ti riconobbero,

ma poi esitarono. Altri permisero che il mondo

si frapponesse fra loro e Te impedendo loro di riconoscerTi.

Altri Ti disdegnarono, girandoTi le spalle, e

vollero impedirTi di raggiungere il Tuo scopo. Eppure

guarda come tutti T’invochino e aspettino ciò che promettesti

nelle Tue Tavole. E quando giunse loro il Promesso,

non Lo riconobbero, non credettero nei Tuoi segni,

ripudiarono le Tue chiare prove e tanto si allontaPreghiere

e Meditazioni

91

narono dalla Tua via che trucidarono i Tuoi servi, che

col fulgore del loro volto hanno illuminato i sembianti

delle Schiere superne.

3 O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi, T’imploro di

proteggere i Tuoi amati dai Tuoi nemici e di rafforzarli

nell’amarTi e nel compiere quello che Ti piace. Custodiscili,

sì che i loro passi non vacillino, i loro cuori non

align=left>siano separati da Te come da un velo e ai loro occhi sia

impedito di vedere cose che non siano Tue. Fa’ che siano

così rapiti dalla dolcezza delle Tue melodie divine

che si liberino da ogni attaccamento ad altri che Te, si

volgano interamente a Te e Ti celebrino in ogni circostanza

dicendo: «Lodato Tu sia, Signore nostro Dio,

ché ci hai concesso di riconoscere il Tuo più eccelso e

gloriosissimo Essere. Per la Tua misericordia, ci aggrapperemo

a Te, distaccandoci da altri che\ Te. Abbiamo

compreso che sei il Diletto dei mondi e il Creatore

della terra e del cielo!»

4 Gloria a Dio, il Signore di tutto il creato.

LXII

1 Lodato e glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Tu sei

Colui Che dall’eternità è stato ammantato di maestà,

autorità e potere e per l’eternità continuerà a fregiarSi

d’onore, forza e gloria. Dinanzi ai segni e alle prove

della Tua opera, tutti i sapienti restano sbalorditi e nesPreghiere

e Meditazi92 oni

suno fra i saggi è capace di chiarire il mistero di Coloro

Che sono le Manifestazioni della Tua possanza e del

Tuo potere. Ogni uomo d’intuizione si è proclamato incapace

di scalare le vette del Tuo sapere e ogni uomo di

dottrina ha riconosciuto di non essere riuscito a scrutare

la natura della Tua Essenza.

2 Avendo sbarrato la via che conduce a Te, in virtù

della Tua autorità e in forza del Tuo volere hai chiamato

align=left>all’esistenza Coloro Che sono le Manifestazioni del

Tuo Essere, hai affidato Loro il Tuo messaggio per la

Tua gente, Ne hai fatto le Albe della Tua ispirazione,

gli Esponenti della Tua Rivelazione, i Tesori del Tuo

Sapere e i Depositari della Tua Fede, affinché per mezzo

Loro tutti gli uomini volgano il viso verso di Te e si

avvicinino al regno della Tua Rivelazione e al cielo della

Tua grazia.

3 T’imploro, dunque, per Te Stesso e per Loro,

d’inviare dalla destra del trono della Tua grazia su tutti

coloro che dimorano sulla terra ciò che li deterga dalla

align=left>macchia delle loro trasgressioni contro di Te e li renda

assolutamente devoti al Tuo Essere, o Tu nella Cui mano

è la sorgente di tutti i doni, sì che tutti si levino a servire

la Tua Causa distaccandosi completamente da altro che

Te. Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Assoluto.

align=left>4 Mio Dio, mio Maestro, mio Diletto! Sono Tuo servo

e figlio del Tuo servo. Ho afferrato saldamente la corda

della Tua grazia e mi sono aggrappato all’orlo della veste

della Tua amorosa provvidenza. Per il Tuo Più

Preghiere e Meditazioni

align=left>93

Grande Nome, Che designasti infallibile Bilancia fra le

nazioni e Tua Prova sicura per tutti gli uomini, Ti supplico

di non lasciarmi, di non abbandonarmi ai miei desideri

corrotti. Preservami all’ombra della Tua Suprema

Impeccabilità e permettimi di magnificare il Tuo Essere

fra le schiere delle Tue creature. Non negarmi le fragranze

divine dei Tuoi giorni e non privarmi dei dolci

aromi che spirano dall’Oriente della Tua Rivelazione.

Col potere della Tua grazia che ha abbracciato tutte le

cose create e della Tua misericordia che ha sorpassato

l’intera creazione, conferiscimi il bene di questo mondo

e di quello avvenire. Tu sei Colui Che tiene in pugno il

regno di tutte le cose. Per Tuo decreto, fai quello che

vuoi e, in forza del Tuo potere, scegli tutto ciò che desideri.

Nessuno può resistere al Tuo volere. Nulla può

esaurire l’impellente forza del Tuo comando. Non v’è

altro Dio che Te, il Potentissimo, il Gloriosissimo, il

Munificentissimo.

LXIII

1 Vedi, mio Dio, il Tuo servo dimorare in questa

prigione, interamente distaccato da tutti fuorché Te, gli

occhi rivolti verso l’Oriente della Tua misericordia, il

cuore anelante alle meravigliose manifestazioni della

Tua grazia. Tu hai contato, Mio Signore, i mali che

l’hanno afflitto sulla Tua via. Lo vedi attorniato da Tue

Preghiere e Meditazi94 oni

creature che hanno trasgredito ribellandosi a Te, che si

sono intromesse fra lui e i Tuoi amati, che hanno stabilito

dimorasse in questa terra oltraggiandoTi, che hanno

impedito ai Tuoi servi di rivolgersi a Te.

2 Di tutto questo Ti rendo grazie, mio Signore! T’imploro

di assistere me e coloro che mi amano a magnificare

la Tua Parola e di conferirci una forza tale che i

mali e le tribolazioni di questo mondo non riescano a

impedirci di ricordarTi e di celebrare le Tue virtù. Il potere

Tu hai di fare ogni cosa e su ogni cosa risplendi.

3 Ogni conquistatore è un semplice schiavo che la

Tua mano ha assoggettato e dinanzi all’immensità della

Tua ricchezza il più ricco dei ricchi è un indigente. Di

fronte alle manifestazioni della Tua gloria, il più nobile

dei nobili è umiliato e in confronto ai convincenti segni

della Tua autorità il più potente dei potentati non è che

un miserabile.

4 Squarcia, o Mio Dio, il velo delle vane immaginazioni

che ha oscurato la visione del Tuo popolo, sì che

tutti accorrano a Te, seguendo la strada del Tuo compiacimento

e percorrendo le vie della Tua Fede. Mio

Dio, siamo Tuoi servi e Tuoi schiavi. Tu ci basti, tanto

che possiamo fare a meno del mondo e di tutto quello

che vi si trova. Completamente paghi di quanto ci è accaduto

sulla Tua via esclamiamo: «Lodato sii Tu, nelle

Cui mani sono i reami della rivelazione e della creazione

e tutti i regni della terra e del cielo!»

Preghiere e Meditazioni

95

LXIV

1 Lode a Te, Signore mio Dio, mio Maestro! Odi i

sospiri di coloro che, pur anelando a mirare il Tuo volto,

sono separati da Te e lontani dalla Tua corte. Sei testimone

dei lamenti proferiti da coloro che Ti hanno riconosciuto,

a causa dell’esilio da Te e della brama d’incontrarTi.

Per quei cuori che non contengono altro che i tesori del

Tuo ricordo e della Tua lode e che mostrano soltanto le

testimonianze della Tua grandezza e le prove della Tua

potenza, T’imploro di concedere ai Tuoi servi che Ti desiderano

la forza di avvicinarsi al sito della rivelazione

dello splendore della Tua gloria e di aiutare coloro che

hanno riposto le speranze in Te a entrare nel tabernacolo

del Tuo favore e della Tua misericordia trascendenti.

2 Sono ignudo, mio Dio! Vestimi col manto delle

Tue tenere misericordie. Sono assetato, dammi da bere

dagli oceani dei Tuoi munifici favori. Sono straniero,

avvicinami alla sorgente dei Tuoi doni. Sono infermo,

aspergimi con le acque risanatrici della Tua grazia.

Sono prigioniero, liberami dall’asservimento col potere

della Tua possanza e in forza del Tuo volere, affinché

sulle ali del distacco io mi libri verso le somme

vette del Tuo creato. In verità, Tu fai ciò che preferisci.

Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, il

Gloriosissimo, l’Assoluto.

Preghiere e Meditazi96 oni

LXV

1 Glorificato sei Tu, mio Dio! Sai che il mio solo

scopo nel rivelare la Tua Causa è stato di rivelare Te e

non me e di manifestare la Tua, non la mia gloria. Sulla

Tua via e per ottenere il Tuo beneplacito, ho disdegnato

riposo, gioia, diletto. In ogni momento e condizione il

mio sguardo è rimasto costantemente fisso sui Tuoi

precetti e i miei occhi rivolti verso le cose che mi hai

ordinato di osservare nelle Tue Tavole. Ogni mattina

mi sono svegliato alla luce della Tua lode e del Tuo ricordo

e sono giunto a sera respirando le fragranze della

Tua misericordia.

2 E quando l’intera creazione fu vivificata e tutta la

terra sconvolta, e allorché i dolci effluvi del Tuo nome,

il Lodatissimo, avevano quasi cessato di spirare sui

Tuoi reami e i venti della Tua misericordia si erano

pressoché placati in tutti i Tuoi dominî, col potere della

Tua possanza mi suscitasti fra i Tuoi servi e mi comandasti

di palesare fra la gente la Tua sovranità. Perciò,

rafforzato dal Tuo aiuto e dal Tuo potere, mi levai davanti

a tutte le Tue creature e convocai a Te tutte le

moltitudini, annunziai a tutti i Tuoi servi i Tuoi favori e

i Tuoi doni, li invitai a volgersi verso questo Oceano,

ogni goccia delle cui acque proclama a tutti coloro che

sono in cielo e in terra che in verità Egli è Sorgente

d’ogni vita, Vivificatore dell’intera creazione, Oggetto

Preghiere e Meditazioni

97

dell’adorazione di tutti i mondi, Prediletto d’ogni cuore

che comprende, Desìo di tutti coloro che Ti son vicini.

3 I furiosi venti dell’odio dei malfattori che pur

imperversarono su questa Lampada, non Gl’impedirono

mai, nel suo amore per la Tua bellezza, di diffondere la

fragranza della Tua luce. Quanto più aumentavano le

trasgressioni perpetrate contro di Te, tanto più cresceva

la mia brama di rivelare la Tua Causa. Quanto più

s’inasprirono le tribolazioni – la Tua gloria mi è testimone

– tanto più ampia misura della Tua sovranità e

della Tua forza fu da me elargita alle Tue creature.

4 Infine i trasgressori mi gettarono nella città-prigione

di ‘Akká e i miei congiunti furono fatti prigionieri a

Baghdád. La forza della Tua possanza mi è testimone,

mio Dio! Ogni affanno che mi è toccato sulla Tua via

ha aumentato la mia gloria e accresciuto la mia letizia.

Giuro per Te, Che sei il Re dei Re! Nessuno dei sovrani

della terra ha il potere d’impedirmi di ricordarTi o di

celebrare le Tue virtù. Anche se si alleassero – come

fecero – contro di me e contro di me brandissero le

spade più affilate e le più aguzze lance, non esiterei a

magnificare il Tuo nome dinanzi a tutti coloro che sono

nel Tuo cielo e sulla Tua terra. No, griderei: «O mio

Diletto, ecco il volto che ho offerto per il Tuo, ecco lo

spirito che ho sacrificato per il Tuo, ecco il sangue che

mi scorre nelle vene e che per amor Tuo e sulla Tua via

brama d’essere versato».

align=left>Preghiere e Meditazi
98 oni

5 Pur dimorando, come vedi, mio Dio, in un luogo fra

le cui mura non s’ode altra voce che quella dell’eco,

chiuse tutte le porte degli agi e del benessere e apparentemente

circondati da buio fitto, pure la mia anima è

stata così infiammata d’amore per Te che nulla può

spegnerne il fuoco o smorzarvi la bruciante vampa del

desiderio. Essa grida levando la voce fra i Tuoi servi e,

in ogni momento e circostanza, li invita a Te.

6 Per il Tuo Più Grande Nome, T’imploro di aprire gli

occhi dei Tuoi servi, sì che Ti vedano risplendere

sull’orizzonte della Tua maestà e della Tua gloria, e

gracchiare di corvo non li distragga dalla voce della

Colomba della Tua sublime unicità, e putride acque non

impediscano loro di gustare il puro vino della Tua munificenza

e di bere dagli eterni rivoli dei Tuoi doni.

7 Riuniscili dunque attorno a questa Legge divina, il

cui patto hai stretto con tutti i Tuoi Profeti e i Tuoi

Messaggeri, le cui ordinanze hai vergato nelle Tue Tavole

e nelle Tue Scritture. Innalzali inoltre a tali altezze

onde riescano a udire il Tuo Invito.

8 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità,

sei l’Inaccessibile, il Gloriosissimo.

LXVI

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Mi vedi dimorare

in questa prigione posta dietro mari e monti e sai

Preghiere e Meditazioni

99

bene che cosa ho patito per amor Tuo e per il bene della

Tua Causa. Mio Dio, sei Colui Che col Suo decreto mi

ha suscitato, ordinandomi d’insediarmi sul Suo seggio e

di convocare tutti gli uomini alla corte della Sua misericordia.

Mi hai comandato di proclamare le cose che

destinasti loro nella Tavola del Tuo decreto e che vergasti

con la Penna della Tua Rivelazione e mi hai ingiunto

il dovere di accendere il fuoco del Tuo amore

nel cuore dei Tuoi servi e di avvicinare alla dimora del

Tuo trono tutte le genti della terra.

2 E quando, per Tuo ordine, mi levai a convocare, col

Tuo permesso, tutte le Tue creature, i Tuoi servi ribelli

mi osteggiarono. Chi si allontanò da me, chi disconobbe

il mio diritto, chi esitò, chi infine rimase molto confuso,

benché la Tua testimonianza fosse stata esposta

davanti ai seguaci di tutte le religioni, la Tua prova fosse

stata dimostrata a tutte le genti della terra e i segni

della Tua possanza fossero stati manifestati con tale

forza da pervadere l’intera creazione.

3 Mi osteggiarono perfino i miei congiunti anche se,

come sai, mi erano cari e per i quali avevo desiderato

ciò che avevo desiderato per me stesso. Questi sono coloro

che, quando seppero ch’ero stato gettato in prigione,

perpetrarono contro di me cose che nessuno sulla

terra aveva fatto.

4 T’imploro dunque mio Dio, per il Tuo nome col

quale hai separato la verità dalla negazione, di purificare

il loro cuore da ogni malvagio proposito e di farli

Preghiere e Meditazi100 oni

avvicinare a Colui Che è l’Alba dei Tuoi nomi e dei

Tuoi attributi.

5 Mio Dio, sai che in questo giorno della rivelazione

del Tuo augustissimo Essere, apparso nel Tuo nome, il

Gloriosissimo, ho reciso qualunque legame mi leghi a

qualsiasi Tua creatura eccetto il legame eccelso che mi

unisce a chiunque si aggrappi a Te. Sai che ho sciolto

qualunque catena mi avvinca ad altri dei miei

congiunti fuorché coloro che si sono avvicinati al Tuo

più fulgido volto.

6 Non ho altro volere che il Tuo, mio Signore, e non

nutro altro desiderio fuorché il Tuo. Dalla mia penna

scorrono solo gli appelli che la Tua eccelsa Penna ha

proferito e la mia bocca pronuncia solo ciò che il Più

Grande Spirito ha proclamato nel regno della Tua eternità.

Sono mosso dai venti del Tuo volere solamente e

non dico parola se non quella che sono indotto a proferire,

col Tuo permesso e per Tua ispirazione.

7 Lode a Te, Che sei il Prediletto di tutti quelli che Ti

hanno conosciuto e il Desio dei cuori di coloro che Ti

son devoti, ché mi hai fatto bersaglio dei mali che patisco

nel mio amore per Te e oggetto delle aggressioni

sferrate contro di me sulla Tua via. La Tua gloria mi è

testimone! Non posso per nessuna ragione spazientirmi

per le avversità che ho sopportato nel mio amore per Te.

Dal primo giorno in cui Ti sei rivelato a me, ho accettato

di subire tribolazioni d’ogni sorta. In ogni istante della

vita la mia testa T’invoca dicendo: «Mio Signore, fa’

Preghiere e Meditazioni

101

ch’io sia innalzata in punta di lancia sulla Tua via!» e il

mio sangue Ti supplica dicendo: «Mio Dio, fa’ ch’io tinga

la terra per amor Tuo e per il Tuo compiacimento!»

Sai che non ho cercato mai di proteggere il mio corpo

dalle afflizioni, ma ho sempre pregustato le cose che ordinasti

per Me nelle Tavole del Tuo decreto.

8 Guarda dunque, o mio Dio, alla mia solitudine fra i

Tuoi servi e alla mia lontananza dai Tuoi amici e dai

Tuoi prediletti. Per le piogge delle nuvole della Tua misericordia,

con cui facesti germogliare i boccioli della

Tua lode e dei Tuoi detti e i fiori della Tua saggezza e

della Tua testimonianza nel cuore di tutti coloro che

hanno riconosciuto la Tua unicità, T’imploro di donare

ai Tuoi servi e ai miei congiunti i frutti dell’albero della

Tua unità, in questi giorni in cui sei assiso sul trono della

Tua misericordia. Mio Signore, non impedire che ottengano

le cose che possiedi e prescrivi per loro ciò che

li aiuti a scalare le vette della Tua grazia e del Tuo favore.

Porgi loro altresì da bere le acque vive del Tuo

sapere e disponi per loro il bene di questo mondo e di

quello avvenire.

9 In verità, Tu sei il Signore di Bahá, l’Amato del suo

cuore, l’Oggetto del suo desìo, l’Ispiratore della sua

bocca, la Sorgente della sua anima. Non v’è altro Dio

che Te, l’Inaccessible, l’Altissimo, In verità, sei l’Onnipotente,

il Più Eccelso, Colui Che sempre perdona, il

Misericordiosissimo.

Preghiere e Meditazi102 oni

LXVII

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo

grazie per avermi reso capace di riconoscere la Manifestazione

di Te Stesso, per avermi separato dai Tuoi nemici,

per aver messo a nudo innanzi ai miei occhi i loro

misfatti e le loro cattive azioni nei Tuoi giorni e per avermi

liberato da ogni attaccamento a loro e concesso

di volgermi interamente verso la Tua grazia e i Tuoi

munifici favori. Ti rendo grazie anche per aver fatto

scendere su me dalle nuvole del Tuo volere ciò che mi

ha tanto purificato dalle insinuazioni degl’infedeli e

dalle allusioni dei miscredenti, da consacrarTi interamente

il cuore, fuggendo da coloro che hanno negato la

luce del Tuo sembiante. Ti ringrazio, inoltre, per avermi

dato la forza di restare saldo nel Tuo amore, di narrare

le Tue lodi e di esaltare le Tue virtù, e per avermi

dato da bere dal calice della Tua misericordia che ha

trasceso tutte le cose visibili e invisibili.

2 Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,

l’Amorosissimo.

LXVIII

1 Lodato Tu sia, mio Dio! Mi vedi rinchiuso in questa

Prigione e sai che vi sono entrato solamente per amor

Preghiere e Meditazioni

103

Tuo, per la glorificazione della Tua parola e la proclamazione

della Tua Causa. In questo momento

T’invoco, o Tu Che sei il Signore di tutti i mondi, implorandoTi,

per il Tuo indubitato Nome, di attrarre i

cuori dei Tuoi servi verso l’Alba dei Tuoi più eccelsi

titoli e l’Oriente dei Tuoi più splendidi segni.

2 Mio Dio, se non fosse per le tribolazioni che mi

colgono sulla Tua via, come potrebbe il mio cuore gioire

nei Tuoi giorni? E cosa potrebbe tingere il volto dei

Tuoi prescelti agli occhi delle Tue creature, se non il

sangue versato per amor Tuo? Giuro per la Tua potenza!

L’ornamento che adorna il sembiante dei Tuoi diletti

è il sangue che, nel loro amore per Te, gronda loro

dalla fronte sul viso.

3 Mio Dio, vedi come ogni osso del mio corpo sia

come un flauto che suona la musica della Tua ispirazione,

rivelando i segni della Tua unicità e i chiari pegni

della Tua unità. Mio Dio, Ti supplico, per il Tuo

nome che illumina tutte le cose, di suscitare quei Tuoi

servi che porgano orecchio alla voce delle melodie che

salgono dalla destra del trono della Tua gloria. Fa’ dunque

che bevano dalla mano della Tua grazia il vino della

Tua misericordia, sì che esso rassicuri il loro cuore e

li volga dalla sinistra delle futili fantasie e vane immaginazioni

verso la destra della fiducia e della certezza.

4 Ora che li hai guidati fino alla porta della Tua

grazia, o mio Signore, per la Tua munificenza, non li

allontanare. E ora che li hai chiamati all’orizzonte della

Preghiere e Meditazi104 oni

Tua Causa, per la Tua benevolenza e per il Tuo favore,

align=left>non li tenere lontani da Te. Il potere Tu hai di fare quel

che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente,

Colui Che di tutto è informato.

LXIX

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! La mia lingua,

del corpo e del cuore, i miei arti e le mie membra, ogni

vena pulsante entro di me, ogni capello sul mio capo,

tutto in me proclama che Tu sei Dio e che non v’è altro

Dio che Te. Dall’eternità sei stato infinitamente eccelso

al di sopra di tutte le similitudini e i paragoni e santificato

da qualunque cosa appartenga alla creazione che hai

align=left>generato e plasmato. Dall’eternità sei rimasto solo senza

nessuno che condividesse la maestà della Tua unicità e

sei stato molto al di sopra dei casi e delle vicende alle

quali le Tue creature sono tutte esposte.

2 E quando Ti proponesti di dimostrare la forza del

Tuo sovrano potere e di glorificare la Tua parola e di

guidare i passi del Tuo popolo suscitasti fra le Tue creature

Uno dei Tuoi servi, Lo inviasti coi segni della Tua

sovranità e Lo dotasti dei chiari pegni della Tua unicità,

sì che adempisse la Tua testimonianza presso tutte le

cose create e perfezionasse la Tua prova dinanzi a tutti

gli uomini.

Preghiere e Meditazioni

105

3 Non appena Si rivelò, come Tu ordinasti, e invitò i

Tuoi servi a volgersi verso i Tuoi doni e a drizzare il

viso verso l’orizzonte del Tuo sapere, fra loro apparvero

i segni della discordia. Alcuni risposero al Tuo invito

e, senza la minima esitazione, obbedirono alle Tue ingiunzioni.

Altri Ti volsero le spalle e seguirono i desideri

di una corrotta inclinazione.

4 T’imploro, mio Dio, per il Tuo Più Grande Nome,

di estasiare le nazioni con la potenza della Parola che

decretasti fosse la regina di tutte le parole, la Parola

grazie alla quale le buone perle della Tua saggezza celata

furono svelate e palesati i preziosi misteri racchiusi

in Te. Per la Tua grazia e la Tua munificenza, non privarli

delle cose che desiderasti per loro e non permettere

che siano allontanati dalle rive dell’Oceano della Tua

presenza.

5 Ogni esistenza, visibile o invisibile, o mio Signore,

attesta che la Tua misericordia ha sorpassato tutte le cose

create e che la Tua amorevolezza ha ammantato

l’intera creazione. Guardali, Ti supplico, con gli occhi

della Tua misericordia. Tu sei Colui Che sempre perdona,

il Più Compassionevole. Trattali come s’addice

alla Tua gloria, alla Tua maestà, alla Tua grandezza, alla

Tua munificenza e alla Tua grazia e non secondo le

limitazioni loro imposte o le infinite vicissitudini della

vita terrena.

6 Tu sai, mio Signore, che sono solo uno dei Tuoi

servi. Ho gustato la dolcezza del Tuo dire, ho riconoPreghiere

e Meditazi106 oni

sciuto la Tua unità e la Tua unicità, ho volto il viso verso

la Sorgente dei Tuoi più eccellenti nomi e l’Alba dei

Tuoi trascendenti attributi e ho desiderato che Tu mi

permetta d’immergermi nell’oceano della Tua unicità e

d’essere sommerso dalle possenti acque della Tua unità.

7 Assistimi con la Tua corroborante grazia, o mio

Signore, a compiere quello che desiderasti e non negarmi

le cose che possiedi. Mandami in estasi con le

meraviglie dei Tuoi detti a tal segno che il rumore e la

distrazione di questo mondo non riescono a impedirmi

di volgermi a Te, non possono scuotere la mia costanza

nella Tua Causa e non distolgano il mio sguardo

dall’orizzonte della Tua grazia. Aiutami altresì, mio

Dio, a fare ciò che Ti piace e a compiere il Tuo volere.

Scrivi per me, inoltre, il bene di questo mondo e di

quello avvenire e disponi per me un seggio di verità alla

Tua presenza. Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e

di governare come desideri. Non v’è altro Dio che Te,

l’Inaccessibile, il Gloriosissimo, il Più Grande.

8 Ogni lode a Te, Signore dei Mondi e Oggetto

d’adorazione per l’intera creazione.

LXX

1 Tutto ciò che dianzi fioriva nel Paradiso della Tua

trascendente unicità è ora svanito, mio Dio! Dove sono

le roride nubi della Tua misericordia? I rami dell’AlbePreghiere

e Meditazioni

107

ro della Tua unità sono spogli della veste della Tua maestà

e della Tua saggezza. Dov’è la primavera dei Tuoi

doni e delle Tue munificenze? L’Arca della Tua Causa

giace immota nel mare della creazione. Dove sono i

venti della Tua grazia e dei Tuoi favori? La Tua lampada

è sferzata da ogni parte da tempeste di discordia che

soffiano da ogni terra. Dov’è il globo della Tua benevolenza

e della Tua protezione?

2 Vedi, mio Dio, gli occhi di queste povere creature fissi

sull’orizzonte delle Tue ricchezze e il cuore di questi

derelitti volto verso la Tua potenza! O Tu Che sei il solo

Desìo di coloro che Ti hanno riconosciuto e l’Oggetto

dell’adorazione dell’intera creazione, T’imploro di non

permettere, ora che li hai attratti con la Tua più eccelsa

Parola, che siano allontanati dal Tabernacolo da Te innalzato

nel Tuo nome, il Gloriosissimo.

3 Sono duramente oppressi da inquietudini, mio

Signore, e attorniati da malvagi. E dunque manda dal

cielo del Tuo comando le Tue schiere invisibili che, tenendo

alte le insegne della Tua vittoria, li aiutino sulla

Tua terra e li proteggano dai Tuoi avversari.

4 Per il Tuo nome, grazie al quale le nuvole si sono

disciolte in pioggia, i fiumi hanno straripato e il fuoco

del Tuo amore è stato acceso in tutto il Tuo dominio,

T’imploro, mio Dio, di assistere il Tuo servo che si è

rivolto a Te, che ha proclamato la Tua lode e deciso

d’aiutarTi. Fortifica, dunque, il suo cuore, o mio Dio,

nel Tuo amore e nella Tua fede. Questo è meglio per lui

Preghiere e Meditazi108 oni

di tutto ciò che è stato creato nella Tua terra, perché il

mondo e tutto quel che vi si trova perirà, ma ciò che

appartiene a Te durerà tanto quanto i Tuoi più eccelsi

align=left>nomi. Per la Tua gloria! Anche se il mondo durasse

quanto il Tuo dominio, porvi i proprî affetti sarebbe

ugualmente sconsiderato, per coloro che hanno bevuto

dalle mani della Tua misericordia il vino della Tua presenza

e tanto più per chi ne riconosca la fuggevolezza e

sia convinto della sua transitorietà. I casi che lo colgono

e le vicende cui tutte le sue cose sono continuamente

soggette ne attestano la transitorietà.

5 Chiunque ha riconosciuto Te non si volgerà ad altri

che Te e non Ti chiederà altro che Te Stesso. Tu sei il

solo Desiderio del cuore di chi ha il pensiero fisso su

di Te e la più alta aspirazione di chiunque Ti sia totalmente

devoto.

6 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto nel

pericolo, il Gloriosissimo, il Potentissimo.

LXXI

1 Magnificato sia il Tuo Nome, o mio Dio, perché hai

align=left>manifestato il Giorno che è il Re dei Giorni, il Giorno

che annunziasti ai Tuoi Prescelti e ai Tuoi Profeti nelle

Tue più eccelse Tavole, il Giorno in cui diffondesti lo

splendore della gloria di tutti i Tuoi Nomi su tutte le

cose create. Grande è la benedizione di chiunque si è

Preghiere e Meditazioni

109

volto verso di Te, è pervenuto alla Tua presenza e ha

colto gli accenti della Tua voce.

2 T’imploro, o mio Signore, per il nome di Colui

intorno al Quale rotea in adorazione il regno dei Tuoi

nomi, di voler benignamente assistere coloro che Ti sono

cari a glorificare la Tua parola fra i Tuoi servi e a

spargere ovunque la Tua lode fra le Tue creature, così

che le estasi della Tua rivelazione possano colmare le

anime di tutti gli abitanti della Tua terra.

3 Dacché, o mio Signore, li guidasti alle acque vive

della Tua grazia, concedi con la Tua munificenza, che

essi non siano tenuti lungi da Te. E poiché li convocasti

all’abitazione del Tuo trono, non li allontanare dalla

Tua presenza, grazie alla Tua amorosa gentilezza.

Fa’ scendere su di loro ciò che li distacchi interamente

da tutto ciò che non sia Te e consenti loro di librarsi

nell’atmosfera della Tua vicinanza, in modo tale che

né ascendente di oppressore, né suggerimenti di chi

non ha creduto nel Tuo più augusto e potentissimo Essere

siano capaci di trattenerli lontano da Te.

LXXII

1 Lodato sia il Tuo nome, o Tu nelle Cui mani è il

regno di tutti i nomi e nella stretta della cui potenza si

trovano tutti coloro che sono in cielo e in terra! Per Colui

Che è il Tuo Più Fulgido Nome, Che facesti bersaPreghiere

e Meditazi110 oni

glio degli strali del Tuo decreto sulla Tua via, Ti supplico,

o Re dell’Eternità, di squarciare i veli che hanno

separato le Tue creature dall’orizzonte della Tua gloria

sì che, forse, rivolgano il viso verso la Tua misericordia

e si avvicinino all’Alba della Tua amorevolezza.

2 Non abbandonare i Tuoi servi a se stessi, mio Signore!

Con l’influenza dei Tuoi detti, conducili all’Oriente

della Tua ispirazione, alla Fonte della Tua Rivelazione e

al Tesoro della Tua saggezza. Tu sei Colui la Cui forza e

possanza tutte le cose hanno attestato, il Cui proposito

nulla di tutto ciò che è stato creato nel Tuo cielo e sulla

Tua terra ha avuto la capacità di vanificare.

3 O mio Dio, rendi dunque vittoriosi i Tuoi servi che

hanno volto il viso verso di Te e diretto i passi verso il

seggio della Tua grazia. Manda loro inoltre ciò che li

salvi dal pericolo di volgersi ad altri che Te e dal fissare

gli occhi su altri che Te.

4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e di governare

come Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Dio della

gloria e della saggezza!

LXXIII

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! T’imploro per

il Tuo Nome, il Dominatore, di preservarci dalla malvagità

dei Tuoi avversari che non hanno creduto nella

Tua testimonianza e hanno cavillato sulla Tua bellezza.

Preghiere e Meditazioni

111

Per il Tuo Nome, il Soggiogatore, confondi chi ha fatto

torto alla Tua Precedente Manifestazione apparsa ora

investita del Tuo Titolo, il Gloriosissimo. Per il Tuo

Nome, il Castigatore, afferra coloro che hanno trattato

con disprezzo la Tua Causa, che si sono presi gioco dei

Tuoi potentissimi detti, coloro ai quali è stato impedito

di raggiungere questo elevatissimo stadio. Per il Tuo

Nome, il Vittorioso, permetti ai Tuoi diletti di prevalere

sui Tuoi nemici e sugl’infedeli fra le Tue creature. Per

il Tuo Nome, il Fenditore, squarcia il velo che nasconde

le azioni di coloro che hanno macchiato il Tuo onore

e insidiato la Tua Fede fra la Tua gente. Per il Tuo Nome,

il Ristoratore, ristora il cuore infranto di chi ti ama

e benedici benevolmente le loro opere. Per il Tuo Nome,

l’Onnisciente, insegna loro le meraviglie della Tua

saggezza, sì che si tengano saldamente alla Tua Fede e

camminino nelle vie del Tuo compiacimento. Per il Tuo

Nome, il Protettore, salvali dalla tirannia dell’oppressore,

dalla cattiveria dei malvagi e dalla malizia dei fomentatori

di discordia. Per il Tuo Nome, l’Interditore,

proteggili nella fortezza della Tua Possanza e della Tua

forza, ond’essi possano difendersi dagli strali del dubbio

scagliati da chi si è ribellato a Te. Per il Tuo Nome

Che hai benedetto più di tutti gli altri e prescelto per il

Tuo favore, per il Quale rivelasti la Tua bellezza, santifica

per i Tuoi servi questi giorni che la Penna del Tuo

decreto ha chiaramente descritto e che, secondo il Tuo

volere e la Tua saggezza, sono stati preordinati nella

Preghiere e Meditazi112 oni

Tua Tavola irrevocabile. Per il Tuo Nome, il Conquistatore,

align=left>sottometti alla Tua legge la gente del Tuo regno,

sì che tutti si volgano verso il Tuo volto e abbandonino

tutto per amor Tuo e del Tuo compiacimento.

2 Umilia, mio Signore, i Tuoi nemici e afferrali con la

Tua possanza e la Tua forza e fa’ che siano colpiti dalla

sferza della Tua collera. Mio Dio, fa’ loro sentire la Tua

temibile maestà e la Tua vendetta, poiché hanno ripudiato

la verità di Colui in Cui avevano creduto e Che

venne loro coi Tuoi segni, le Tue chiare prove, l’evidenza

del Tuo potere e le infinite rivelazioni della Tua

possanza. Raccogli, inoltre, i Tuoi diletti all’ombra

dell’Albero della Tua unicità e della Manifestazione

della fulgente luce della Tua unità.

3 In verità Tu sei Colui il Cui potere è immenso, la

Cui vendetta è terribile. Non v’è altro Dio che Te,

l’Onnipotente, il Più Forte.

LXXIV

1 Magnificato sia il Tuo Nome, Signore mio Dio, ché

mi facesti ascoltare la Tua voce, mi chiamasti a Te, mi

apristi gli occhi per contemplare la Tua bellezza, mi illuminasti

il cuore con il Tuo sapere e mi santificasti il

petto dai dubbi degl’infedeli nei Tuoi giorni. O mio Dio,

sono colui che giaceva profondamente addormentato sul

suo giaciglio, quand’ecco mi inviasti i messaggeri delle

Preghiere e Meditazioni

113

Tue infinite misericordie e le dolci brezze del Tuo tenero

amore, alitate su di me, mi risvegliarono facendomi volgere

il viso verso il santuario del Tuo sapere e fissare gli

occhi sugli splendori della luce del Tuo volto.

2 Non sono che una povera creatura, mio Signore!

Vedi come mi aggrappo al manto delle Tue ricchezze.

Dall’oscurità e dalla distrazione sono fuggito verso il

fulgore della luce del Tuo sembiante. La Tua gloria mi

è testimone, se Ti ringraziassi per tutto il tempo del Tuo

regno e la durata del cielo della Tua onnipotenza, ancora

non avrei ripagato le Tue infinite elargizioni.

3 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome, il Sempiterno,

e per il Tuo Nome Che ordinasti fosse il massimo

Strumento per unirTi ai Tuoi servi, di concedere

ch’io corra a ripararmi presso la Tua porta e innalzi la

Tua lode. Disponi, dunque, per me, in tutti i Tuoi

mondi, ciò che mi consenta di mettermi sotto la Tua

ombra ed entro i recinti della Tua corte.

4 In verità, sei l’Onnipotente, il Più Munifico, il Più

Eccelso, Colui Che sempre perdona, il Più Generoso.

LXXV

1 Ogni lode a Te, Signore mio Dio! Non so come

cantare la Tua lode, come descrivere la Tua gloria, come

invocare il Tuo Nome. Se T’invoco col Tuo Nome,

Colui Che tutto possiede, devo riconoscere che Colui

Preghiere e Meditazi114 oni

Che tiene in pugno gl’immediati destini di tutto il creato

non è che un vassallo che dipende da Te e la creazione

di una sola parola pronunciata dalla Tua bocca. E se

Ti proclamo col Nome di Colui Che tutto soggioga,

scopro immediatamente che Egli è soltanto un supplice

prostrato nella polvere, colto dal terrore della Tua temibile

potenza, della Tua sovranità e del Tuo potere. E se

mi attento a descriverTi glorificando l’unicità del Tuo

Essere, subito mi accorgo che tale concetto è solo una

nozione intessuta dalla mia fantasia e che Tu sei sempre

stato incommensurabilmente eccelso al di là delle vane

immaginazioni concepite dai cuori umani.

2 La gloria del Tuo potere mi è testimone! Chiunque

pretenda d’averTi conosciuto ha dimostrato, con la sua

pretesa, la propria ignoranza e chiunque creda d’essere

giunto a Te, tutti gli atomi della terra ne attesterebbero

l’impotenza e ne proclamerebbero il fallimento. Ma in

virtù della Tua misericordia che ha sorpassato i reami

della terra e del cielo, Ti sei degnato d’accettare dai

Tuoi servi la lode e l’onore che essi rendono al Tuo Essere

eccelso e hai ingiunto loro di celebrare la Tua gloria,

affinché le insegne della Tua guida siano dispiegate

nelle Tue città e le prove della Tua misericordia siano

diffuse fra le Tue nazioni, sì che tutti giungano a ciò

che destinasti con il Tuo decreto e ordinasti con il Tuo

irrevocabile volere e col Tuo scopo.

3 Ora che ho attestato la mia impotenza e l’impotenza

dei Tuoi servi, T’imploro, per lo splendore della luce

Preghiere e Meditazioni

115

della Tua bellezza, di non rifiutare alle Tue creature

l’accesso alle sponde del Tuo più santo oceano. Conducile,

quindi, o mio Dio, con la divina soavità delle Tue

melodie, al Trono della Tua gloria e al sito della Tua

eterna santità. In verità, sei il Più Potente, il Legislatore

Supremo, il Grande Donatore, il Più Eccelso, il Sempre

Desiderato.

4 O mio Dio, concedi dunque al Tuo servo che si è

rivolto a Te, che ha fissato lo sguardo su di Te, che si è

afferrato alla corda della Tua misericordia e del Tuo favore,

di bere le acque di vita della Tua misericordia e

della Tua grazia, Fa’ ch’egli ascenda alle altezze cui

aspira e non negargli ciò che possiedi. In verità, sei Colui

Che sempre perdona, il Munificentissimo.

LXXVI

1 Lodato sii Tu, Signore mio Dio! Ogni qual volta mi

attento a nominarTi, la sublimità del Tuo rango e la soverchiante

grandezza della Tua potenza me lo impediscono.

Se Ti lodassi per tutta l’immensità del Tuo dominio

e la durata della Tua sovranità, scoprirei che la

mia lode s’addice soltanto a coloro che sono come me,

Tue creature generate in virtù del Tuo decreto e foggiate

dalla potenza del Tuo volere. E ogni qual volta la

Mia penna attribuisca gloria a uno dei Tuoi Nomi, mi

sembra d’udirne i lamenti per la lontananza da Te e di

Preghiere e Meditazi116 oni

riconoscerne il pianto per la separazione dal Tuo Essere.

Attesto che chiunque non sia Te è solo una Tua creazione

align=left>ed è tenuto nel cavo della Tua mano. Che Tu accetti

le azioni e le lodi delle Tue creature è una prova

delle meraviglie della Tua grazia e dei Tuoi munifici

favori e una manifestazione della Tua generosità e della

Tua provvidenza.

2 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Più Grande

Nome col quale separasti la luce dal fuoco e la verità

dalla negazione, di far scendere su me e sui miei amati

che sono in mia compagnia il bene di questo mondo e

del mondo avvenire. Dotaci dunque dei Tuoi mirabili

doni, celati a occhi umani. In verità, Tu sei l’Artefice di

tutta la creazione. Non v’è altro Dio che Te,

l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Altissimo.

LXXVII

1 Tu, di fronte alla Cui terribile maestà tutte le cose

hanno tremato, nel Cui pugno sono i destini di tutti gli

uomini, verso la Cui grazia e la Cui misericordia sono

volti i visi di tutte le Tue creature! T’imploro, pel Tuo

Nome che decretasti fosse lo spirito di tutti i nomi che

sono nel regno dei nomi, di proteggerci dalle insinuazioni

di coloro che si sono allontanati da Te e hanno ripudiato

la verità del Tuo augustissimo ed eccellentissiPreghiere

e Meditazioni

117

mo Essere, in questa Rivelazione che ha fatto tremare il

regno dei Tuoi nomi.

2 Sono una Tua ancella, mio Signore! Ho volto il viso

verso il santuario dei Tuoi benèfici favori e l’adorato

align=left>tabernacolo della Tua gloria. Purificami da tutto ciò che

non è Tuo e rafforzarmi per amarTi e per adempiere il

Tuo compiacimento, sì che mi delizi nella contemplazione

della Tua bellezza, mi liberi da ogni attaccamento

a qualunque Tua creatura e proclami in ogni istante:

«Sia magnificato Iddio, il Signore dei mondi!»

3 O mio Signore, fa’ che mio cibo sia la Tua bellezza,

mia bevanda la luce della Tua presenza, mia speranza

il Tuo compiacimento, mia opera la Tua lode,

mio compagno il Tuo ricordo, mio aiuto la Tua sovranità,

mia casa la Tua dimora e mia dimora il seggio

che hai innalzato al di sopra delle limitazioni di coloro

che sono separati da Te come da un velo.

4 In verità, Tu sei il Dio del potere, della forza e

della gloria.

LXXVIII

1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Ogni qual volta

Ti ricordo e medito sulle Tue virtù, sono colto da tale

estasi e sono tanto affascinato da Te, che mi sento incapace

di menzionare il Tuo nome e di magnificarTi. Sono

align=left>ricondotto a tali altezze da comprendere che il mio

Preghiere e Meditazi118 oni

essere è identico al ricordo di Te nel Tuo regno e

all’essenza della Tua lode fra i Tuoi servi. Fino a quando

questo essere vivrà, la Tua lode continuerà a essere

diffusa fra le Tue creature e il Tuo ricordo sarà glorificato

dal Tuo popolo.

2 Ogni uomo d’intuizione fra i Tuoi servi è persuaso

che il mio essere viva in eterno e non muoia mai, poiché

il Tuo ricordo è eterno e dura quanto il Tuo Essere,

e la Tua lode è eterna e dura finché duri la Tua sovranità.

Per suo mezzo sei glorificato dai Tuoi favoriti

che T’invocano e dai sinceri fra i Tuoi servi. Anzi, la

lode con cui chiunque nell’intera creazione possa lodarTi

procede da questo essere sublime e ad esso ritorna,

come il sole che, mentre risplende, diffonde il

suo fulgore su tutto quanto è esposto ai suoi raggi. La

luce riversata su tutte le cose è generata da questo sole

e ad esso deve ritornare.

3 Eccelso, incommensurabilmente eccelso sei Tu,

oltre ogni tentativo di misurare la grandezza della Tua

Causa, al di là di ogni paragone si cerchi di fare, al di

sopra degli sforzi della favella umana di esprimerne il

significato! Dall’eternità sei esistito, solo senza che

nessuno Ti fosse accanto e per l’eternità continuerai a

rimanere il medesimo nella sublimità della Tua essenza

e nelle inaccessibili vette della Tua gloria.

4 E quando Ti proponesti di farTi conoscere dagli

uomini, rivelasti l’una dopo l’altra le Manifestazioni

della Tua Causa e ordinasti che ciascuna di esse fosse

Preghiere e Meditazioni

119

un segno della Tua Rivelazione fra la Tua gente e

l’Alba del Tuo invisibile Essere fra le Tue creature, fino

al momento in cui, secondo il Tuo decreto, tutte le Tue

precedenti Rivelazioni culminarono in Colui Che designasti

Signore di tutti coloro che sono nel cielo della

rivelazione e nel regno della creazione, Colui Che Tu

hai stabilito fosse il Sovrano Signore di tutti coloro che

sono nei cieli e sulla terra. È Lui Che hai deciso fosse

Araldo della Tua Più Grande Rivelazione e Annunciatore

del Tuo Più Antico Splendore. E in questo non avesti

altro scopo che mettere alla prova coloro che hanno

manifestato i tuoi più eccelsi titoli a tutti coloro che

sono in cielo e sulla terra. È Lui Colui al Quale ingiungesti

di stabilire il Suo patto con tutte le cose create.

5 E quando la Tua promessa fu compiuta e il tempo

stabilito si concluse, Colui Che è il Possessore di tutti i

Nomi e gli Attributi fu manifestato agli uomini. Allora,

tutti coloro che erano nei cieli e sulla terra furono colti

da terrore, eccetto quelli che tenesti sotto la Tua protezione

e preservasti al riparo del Tuo potere e della Tua

benevola provvidenza. Gli accadde, per mano di quelle

Tue creature che hanno peccato contro di Te, ciò che la

lingua di nessuno dei Tuoi servi è capace di narrare.

6 GuardaLo, dunque, mio Dio, con l’occhio della Tua

tenera misericordia e fa’ scendere su di lui e su coloro

che lo amano tutto il bene che ordinasti nel cielo del Tuo

volere e nella Tavola del Tuo decreto. Aiutali, dunque, e

Preghiere e Meditazi120 oni

soccorrili poiché, in verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più

Eccelso, il Gloriosissimo, Colui Che tutto soggioga.

LXXIX

1 Ogni gloria a Te, o Signore mio Dio! Faccio testimonianza

per Te di ciò cui Tu Stesso facesti testimonianza

per il Tuo Essere, prima del giorno in cui creasti il creato

o ne facesti menzione, che Tu sei Dio e che non v’è altro

Dio che Te. Dall’eternità fosti, nella Tua trascendente unicità,

incommensurabilmente esaltato al di sopra della

concezione che i Tuoi servi possano avere della Tua unità

e per l’eternità rimarrai, nella Tua inavvicinabile Singolarità,

ben lungi al di sopra della lode delle Tue creature.

Nessuna parola proferita da altri che Te potrà essere confacente

a Te e nessuna descrizione umana, fuor che la

Tua, potrà essere adatta alla Tua natura. Tutti coloro che

adorano la Tua unità sono rimasti molto sconcertati nel

sondare il mistero della Tua unicità e tutti hanno confessato

la propria impotenza a pervenire alla comprensione della

Tua essenza e a scalare la vetta del Tuo sapere. Tutti i

potenti hanno riconosciuto la propria debolezza e i dotti la

propria ignoranza. Coloro che sono investiti di autorità

sono nulla paragonati alle rivelazioni della Tua portentosa

sovranità e coloro che sono eccelsi affondano nell’oblio

posti dinanzi alle manifestazioni della Tua grande gloria.

Il fulgore dei più brillanti luminari è eclissato dai fulgidi

Preghiere e Meditazioni

121

splendori del Tuo volto, e la lingua degli oratori più eloquenti

align=left>balbetta sotto le libere effusioni dei Tuoi santi detti,

e le fondamenta delle strutture più possenti tremano davanti

alla forza travolgente del Tuo soggiogante potere.

2 Chi, o mio Dio, può considerarsi degno di essere

ricordato quando Tu sei ricordato e chi può reputarsi capace

di accennare alla Tua natura o degno di menzione

nella corte della Tua trascendente unicità? Dall’eternità

sei stato solo senza altri che Te e per l’eternità continuerai

a essere uno solo e il medesimo. Non v’è altro Dio

che Te, il Dio del potere, della gloria e della saggezza.

3 Glorificato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Per

Colui Che è la Tua eccelsa e suprema Rimembranza,

Che hai inviato a tutte le Tue creature e investito del

Tuo Nome, il Gloriosissimo, il Cui volere hai ordinato

fosse il Tuo volere, di Cui hai decretato che il Suo fosse

il rivelatore del Tuo Essere, la Sua essenza l’alba della

Tua saggezza, il Suo cuore il tesoro della Tua ispirazione,

il Suo petto l’oriente dei Tuoi più eccellenti attributi

e dei Tuoi più eccelsi titoli, la Sua lingua la sorgente

delle acque della Tua lode e la fonte dei rivoli dolcemente

scorrenti della Tua saggezza, T’imploro d’inviarci

ciò che ci permetta di fare a meno di tutto fuorché

Te e ci faccia volgere i passi verso il santuario del

Tuo compiacimento e aspirare alle cose che disponesti

per noi secondo il Tuo irrevocabile decreto. Dacci dunque

il potere, o mio Dio, di dimenticare noi stessi e di

aggrapparci tenacemente a Colui Che è la ManifestaPreghiere

e Meditazi122 oni

zione del Tuo Essere, il Più Eccelso, il Sommo. Accordaci

inoltre ciò che è meglio per noi e iscrivici fra quei

Tuoi servi che hanno ripudiato l’idolo (Mírzá Yayá),

che hanno fermamente creduto in Te, che sono stati insediati

sul trono della certezza in tal guisa che i sussurri

del Maligno non sono riusciti a impedir loro di volgere

il viso verso il Tuo nome, il Misericordiosissimo.

4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace e di ordinare

quello che vuoi. Non v’è altro Dio che Te, Colui Che

tutto possiede, l’Altissimo, l’Onnipotente, il Generosissimo,

l’Onnisciente, il Sapientissimo.

LXXX

1 O Tu, la Cui rimembranza è la delizia delle anime di

tutti coloro che Ti bramano, il Cui nome è l’esultanza del

cuore di tutti coloro che sono interamente devoti al Tuo

volere, la Cui lode è cara a coloro che si sono avvicinati

alla Tua corte, il Cui volto è l’ardente desiderio di tutti

coloro che hanno riconosciuto la Tua verità, la Cui afflizione

è il rimedio dei mali di chi ha abbracciato la Tua

Causa, la Cui calamità è la somma aspirazione di coloro

che si sono liberati da ogni attaccamento ad altri che Te!

2 Glorificato, incommensurabilmente glorificato, sei

Tu, nelle Cui mani è l’imperio di tutto ciò che è nei cieli

e tutto quel che è sulla terra, o Tu, Che con una sola

parola della Tua bocca, hai fatto spirare e svanire tutte

Preghiere e Meditazioni

123

le cose e Che, con un’altra parola, hai ricombinato e

riunito tutto quello che era stato separato! Magnificato

sia il Tuo nome, o Tu Che hai potere su tutti coloro che

sono nei cieli e tutti coloro che sono sulla terra, il Cui

dominio abbraccia tutto ciò che è nel cielo della Tua

Rivelazione e nel regno della Tua creazione. Nessuno

può eguagliarTi nei Tuoi regni creati, nessuno paragonarsi

a Te nell’universo che forgiasti. Nessuna mente Ti

ha compreso e l’aspirazione di nessuna anima Ti ha mai

raggiunto. Giuro per la Tua possanza! Se una persona

volasse per l’immensità del Tuo sapere, su qualsiasi ala,

tanto a lungo quanto durerà il Tuo Essere, ancora non

avrebbe il potere di oltrepassare i limiti che il mondo

contingente le ha assegnato. Come potrà dunque un tale

uomo aspirare a librarsi nell’atmosfera della Tua più

eccelsa presenza?

3 Egli, infatti, è dotato di una comprensione che

riconosce la propria impotenza e confessa la propria

peccabilità, perché se una cosa creata pretendesse qualsiasi

esistenza, di fronte alle infinite meraviglie della

Tua Rivelazione, tale blasfema pretesa sarebbe più odiosa

di ogni altro crimine in tutti i dominî della Tua

invenzione e della Tua creazione. Chi, o mio Signore,

ha il potere di pretendere per sé qualsiasi esistenza, allorché

Tu riveli i primi bagliori dei segni della Tua sovranità

e della Tua potenza trascendenti? Posta davanti

alle possenti e infinite meraviglie del Tuo incomparabile

Essere, l’esistenza è nulla.

Preghiere e Meditazi124 oni

4 Lontano, infinitamente lontano, sei Tu, eccelso su

tutte le cose, o Tu Che sei il Re dei Re! Ti supplico per

il Tuo Essere e per coloro che sono le Manifestazioni

della Tua Causa e le Albe della Tua autorità, di scrivere

per noi ciò che hai scritto per i Tuoi prescelti. Non negarci

ciò che ordinasti per i Tuoi amati, che, non appena

il Tuo appello li raggiunse, corsero a Te e quando gli

splendori della luce del Tuo sembiante si riversarono su

di loro si prosternarono immediatamente in adorazione

dinanzi al Tuo volto.

5 Siamo Tuoi servi, o mio Signore, e nella stretta del

Tuo potere. Se ci punirai con il castigo inflitto alle generazioni

precedenti e susseguenti, il Tuo verdetto sarà

sicuramente giusto e il Tuo atto degno di lode. Il potere

Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che

Te, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé.

LXXXI

1 Lode a Te, Che inclinasti l’orecchio al sospiro di coloro

che si sono liberati da ogni attaccamento ad altri che

Te, Che udisti il lamento di coloro che sono interamente

devoti al Tuo Essere! Vedi tutto ciò che è accaduto loro

per mano di quelle Tue creature che hanno trasgredito e

si sono ribellate a Te. La Tua potenza mi è testimone, O

Tu Che sei il Re dei regni della giustizia e il Reggitore

Preghiere e Meditazioni

125

delle città della misericordia! Le tribolazioni cui sono

stati sottoposti sono tali che nessuna penna, nell’intera

creazione, può calcolarle. Se qualcuno tentasse di farne

menzione, non avrebbe il potere di descriverle.

2 Ma poiché queste tribolazioni sono subite sulla via

che conduce a Te e per amor Tuo, coloro che ne sono

afflitti Te ne rendono grazie in ogni circostanza e dicono:

«O Tu Che sei la Delizia del nostro cuore e

l’Oggetto della nostra adorazione! Se le nuvole del Tuo

decreto piovessero su di noi i dardi dell’afflizione, nel

nostro amore per Te ci rifiuteremmo di essere impazienti.

Ti renderemmo lode e Ti ringrazieremmo, poiché

abbiamo riconosciuto e siamo persuasi che hai disposto

soltanto ciò che sarà meglio per noi. Se, talvolta,

il corpo è accasciato dalle afflizioni, pure l’anima gioisce

con estrema contentezza. Giuriamo per la Tua potenza,

O Tu Che sei il Desìo del nostro cuore e l’Esultanza

della nostra anima! Ogni afflizione che ci tocca

nell’amore per Te è una prova della Tua tenera misericordia,

ogni violento cimento è un segno dello splendore

della Tua luce, ogni funesta afflizione rinfrescante

nèttare e ogni angoscia, fonte d’allegrezza».

3 Chiunque, o mio Signore, è impaziente nelle tribolazioni

che sopporta sulla Tua via non ha bevuto dalla

coppa del Tuo amore, né gustato la dolcezza della Tua

rimembranza. T’imploro, per Colui Che è il Re e il Sovrano

di tutti i nomi, Che è il Rivelatore e il Creatore di

tutti gli attributi e per coloro che si sono librati e avviciPreghiere

e Meditazi126 oni

nati a Te, che si sono involati nell’atmosfera della Tua

presenza e hanno sopportato le piaghe delle catene per

amor Tuo, di concedere che tutta la Tua gente sia benevolmente

aiutata a riconoscere Colui Che è la Manifestazione

del Tuo Essere e, avendo convocato l’umanità a

Te, è stato esiliato e gettato in prigione.

4 La tenerezza della Tua misericordia, o mio Signore,

sorpassa la furia della Tua ira, la Tua amorosa gentilezza

soverchia il Tuo rovente scontento e la Tua grazia è superiore

alla Tua giustizia. Per i Tuoi favori e le Tue misericordie

meravigliose, tieni le mani delle Tue creature

e non permettere che siano separate dalla grazia che disponesti

quale mezzo per riconoscerTi. La gloria della

Tua potenza mi è testimone! Se ciò accadesse, ogni anima

sarebbe duramente colpita, ogni uomo dotato di

comprensione sarebbe confuso e ogni possessore di sapere

rimarrebbe ammutolito, tranne coloro che sono stati

soccorsi dalle mani della Tua Causa e sono stati oggetto

delle rivelazioni della Tua grazia e dei Tuoi favori.

5 Giuro per la Tua potenza, o mio Dio! Se Tu considerassi

i Tuoi servi secondo i loro meriti nei Tuoi giorni,

sicuramente non meriterebbero altro che punizione e

tormento. Ma Tu sei Colui la Cui generosità è grande,

la Cui grazia è immensa. Non guardarli, o mio Dio, con

lo sguardo della Tua giustizia, ma con gli occhi della

Tua tenera compassione e misericordia. Agisci quindi

secondo quanto si addice alla Tua generosità e al Tuo

munifico favore. Il potere Tu hai di fare tutto quel che

Preghiere e Meditazioni

127

Ti piace. Incomparabile sei Tu. Non v’è altro Dio che

Te, il Signore del trono superno e della terra quaggiù, il

Sovrano di questo mondo e del mondo avvenire. Sei il

Dio della Munificenza, Colui Che sempre perdona, il

Grande Donatore, il Generosissimo.

6 Benedici, o Signore mio Dio, Colui per Cui sono

stati svelati i misteri della Tua onnipotenza, glorificate

le rivelazioni della Tua divinità, scoperte le perle di beltà

del Tuo sapere e della Tua saggezza, per mezzo del

Quale i Tuoi segni e le Tue prove sono state sparse

dappertutto, la Tua parola è stata esposta con chiarezza,

la luce del Tuo sembiante ha brillato e il potere della

Tua sovranità è stato stabilito. Benedici altresì tutti coloro

che si sono volti verso di Te per amor Tuo soltanto.

Fa’ scendere su di Lui e su loro quelle meravigliose

misericordie che s’addicono alla Tua grandezza. In verità,

sei l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo, il Gloriosissimo,

l’Esistente da Sé.

LXXXII

1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Tu sei Colui Che

ha creato tutte le cose con una parola pronunziata per

Tuo decreto e forgiato l’intera creazione col potere della

Tua sovranità e del Tuo dominio. I più potenti fra gli

uomini sono umiliati dinanzi alle rivelazioni della Tua

gloria e anche coloro che sono dotati di forza, posti di

Preghiere e Meditazi128 oni

fronte alle prove del Tuo potere, tremano. Ogni uomo

d’intuizione, messo di fronte al fulgore della gloria del

Tuo volto, è privo di visione e, quando contempli l’opulenza

della Tua dovizia, colui che possiede ricchezze

è povero e desolato.

2 T’imploro, per il Tuo Gloriosissimo Nome, col

quale adornasti tutti gli abitanti del regno della Tua rivelazione

e coloro che dimorano nel cielo del Tuo volere,

di concedere che la mia anima sia attratta dalla dolcezza

della melodia dell’Uccello del Paradiso che, fra i

rami dell’albero del Tuo decreto, canta che Tu sei Dio e

che non v’è altro Dio che Te.

3 Purificami con le acque della Tua misericordia, o

mio Signore, fammi interamente tua e fa’ sì che m’avvicini

al Tabernacolo della Tua Causa e all’adorato Santuario

della Tua Presenza. Disponi dunque per me tutte

le cose che decretasti per le predilette fra le Tue ancelle e

fa’ piovere su di me ciò che mi illumini il viso e mi rischiari

il cuore.

4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e ordini ciò

che Ti piace.

LXXXIII

1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Vedi la mia

povertà e la mia miseria, le mie pene e le mie necessità,

la mia totale incapacità e la mia estrema modestia, i

Preghiere e Meditazioni

129

miei lamenti e i miei amari gemiti, l’angoscia della mia

anima e le afflizioni che mi assediano. Il potere della

Tua potenza mi è testimone! Tale è la profondità della

mia umiliazione che i Tuoi servi che si sono allontanati

dalla Tua via mi scherniscono. Sai che sono riconosciuto

come il latore del Tuo nome fra le tue creature. Sai

che il mio stadio non è che un’immagine del Tuo, che

le mie virtù narrano le Tue virtù, che nel mio intimo essere

non si può trovare altro che le rivelazioni dei Tuoi

segni e che la mia essenza non è che un riflesso delle

prove della Tua unità.

2 Tutte queste cose divulgasti dappertutto fra le Tue

creature, in tal guisa che nessuno può riconoscere in me

altro che uno che porta il Tuo nome. Giuro per la Tua

gloria! I miei lamenti non sono per le cose che mi sono

accadute sulla Tua via, ma per la consapevolezza che a

causa della mia umiliazione i cuori di coloro che Ti

amano sono stati duramente scossi e le anime dei Tuoi

avversari sono state colmate da una tale gioia che godono

per le afflizioni di coloro che si sono distaccati da

tutto tranne Te accorrendo al fiume della Tua rimembranza

e della Tua lode. Così grande è la loro ribellione

che, quando incontrano i Tuoi amati, scuotono la testa

deridendo la Tua Causa e dicono: «Dov’è il vostro Signore

di cui parlate giorno e notte? Dov’è Colui Che

chiamate vostro Sovrano, Che indicate a tutti gli uomini

perché si rivolgano a Lui?» Tanto crebbero il loro orgoglio

e la loro alterigia che essi giunsero a negare il

Preghiere e Meditazi130 oni

potere della Tua possanza e a respingere la Tua

sovranità e il Tuo dominio.

3 La Tua gloria mi è testimone! Gioisco delle mie

afflizioni e delle afflizioni che coloro che mi amano patiscono

sulla Tua via. Ma né io né loro siamo capaci di

sopportare gli affronti e i rimproveri pronunciati dai

Tuoi nemici contro il Tuo Essere, l’Incoercibile. Per

quanto tempo, o mio Signore, rimarrai assiso sul trono

della Tua sopportazione e della Tua pazienza? Pronuncia

la Tua parola di sdegno, o Tu Che nessun occhio può

vedere! Diletta è la Tua misericordia per i sinceri fra i

Tuoi servi e la Tua punizione ben s’addice agl’infedeli

fra i Tuoi nemici. Fa’ dunque scendere su loro, o mio Signore,

ciò che riveli inequivocabilmente la furia del Tuo

sdegno e l’ascendente del Tuo potere e consenta loro di

riconoscere il peso della Tua possanza e la grandezza

della Tua forza. O mio Dio, se Ti rifiuti di aiutare coloro

che Ti amano, assisti allora il Tuo Essere e Colui Che è

la Tua Rimembranza.

4 T’imploro, per il Tuo nome che ha fatto gonfiare

l’oceano della Tua collera, di punire coloro che hanno

ripudiato la Tua verità e sconfessato i Tuoi detti. Umiliali,

dunque, con la Tua potestà e con la Tua potenza ed

esalta coloro che hanno rivolto il viso verso di Te per

amor Tuo soltanto, sì che per loro le insegne della Tua

glorificazione siano dispiegate fra tutte le nazioni e tutti

testimonino che Tu sei Dio, che non v’è altro Dio che

Te, il Dio del potere, della maestà e della gloria.

Preghiere e Meditazioni

131

LXXXIV

1 Magnificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti chiedo

per il Tuo Nome che ponesti al di sopra di tutti gli altri

Nomi, per il quale il velo del cielo è stato squarciato e

l’Astro della Tua bellezza è sorto sul fulgido orizzonte

della luminosità del Tuo Nome, l’Eccelso, il Sommo, di

soccorrermi col Tuo meraviglioso aiuto e di preservarmi

al riparo della Tua cura e della Tua protezione.

2 Sono una delle Tue ancelle, o mio Signore! A Te mi

sono rivolta e in Te ho posto la fiducia. Concedimi di essere

così confermata nell’amore per Te e nell’adempimento

di ciò che Ti è gradito, che né defezione d’infedeli fra la

Tua gente, né clamore di ipocriti fra le Tue creature riescano

a tenermi lontana da Te.

3 Purifica il mio orecchio, o mio Signore, sì che io

ascolti i versetti inviati a Te, rischiara il mio cuore con

la luce del Tuo sapere, sciogli la mia lingua, sì che faccia

menzione di Te e canti la Tua lode. Per la Tua potenza,

o mio Dio! La mia anima non è legata ad altri

che Te e il mio cuore non cerca altri che il Tuo Essere.

4 Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il Munifico,

il Donatore, il Perdonatore, il Compassionevole.

Preghiere e Meditazi132 oni

LXXXV

1 Questi sono, o mio Dio, i giorni durante i quali

ingiungesti ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Con

esso adornasti il preambolo del Libro delle Tue Leggi

rivelato alle Tue creature e abbellisti i Ricettacoli dei

Tuoi comandamenti agli occhi di tutti coloro che sono

nel Tuo cielo e sulla Tua terra. Hai dotato ogni ora di

questi giorni di una virtù speciale, imperscrutabile a tutti

fuorché a Te, la Cui sapienza abbraccia tutto il creato.

Hai pure assegnato ad ogni anima una parte di questa

virtù in armonia con le Tavole del Tuo decreto e con le

Scritture del Tuo irrevocabile Giudizio. Hai altresì assegnato

ogni pagina di questi Libri e Scritture a ciascuno

dei popoli e delle tribù della terra.

2 Per i Tuoi ardenti adoratori hai riservato all’alba di

ogni giorno, secondo il Tuo decreto, la coppa del ricordo

di Te, o Tu Che sei il Sovrano dei sovrani! Essi sono

coloro che sono stati così inebriati dal vino della Tua

multiforme saggezza, che hanno abbandonato i loro

giacigli nella brama di celebrare le Tue lodi e di esaltare

le Tue virtù, e han rifuggito il sonno nell’ansia di

giungere alla Tua presenza e aver parte della Tua munificenza.

I loro occhi sono stati sempre fissi verso l’Alba

del Tuo tenero amore e i loro visi rivolti verso la Sorgente

della Tua ispirazione. Fa’ piovere quindi su noi e

su loro, dalle nubi della Tua misericordia, quanto si addice

al cielo della Tua munificenza e della Tua grazia.

Preghiere e Meditazioni

133

3 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Questa è l’ora

nella quale hai dischiuso le porte della Tua munificenza

innanzi ai volti delle Tue creature e hai spalancato i battenti

della Tua tenera misericordia a tutti gli abitanti

della terra. T’imploro, per tutti coloro il cui sangue fu

sparso sul Tuo sentiero, coloro che nella brama di Te si

liberarono da ogni attaccamento alle Tue creature e furono

così trasportati dai dolci aromi della Tua ispirazione

che ogni membro del loro corpo intonò la Tua lode

e vibrò del Tuo ricordo, di non tenere lontane da noi

le cose che hai irrevocabilmente disposto in questa Rivelazione,

Rivelazione il cui potere ha consentito ad

ogni albero di gridare ciò che il Roveto Ardente in antico

proclamò a Mosè, Che conversò con Te, Rivelazione

che ha permesso anche al più minuscolo ciottolo di celebrare

la Tua lode, come le pietre Ti glorificarono nei

giorni di Muammad, il Tuo Amico.

4 Essi sono, o mio Dio, coloro cui benignamente concedesti

di essere Tuoi compagni in intima unione con

Colui Che è il Rivelatore di Te Stesso. I soffi del Tuo

volere li hanno sparsi lontano fino a che li riunisti sotto

la Tua ombra e permettesti loro di entrare nei recinti

della Tua corte. Ora che li hai fatti dimorare all’ombra

del baldacchino della Tua misericordia, assistili sì che

ottengano quel che si addice a un così augusto stadio.

Non permettere, o mio Signore, che siano annoverati

fra coloro che, pur essendoTi vicini, sono stati trattenuti

Preghiere e Meditazi134 oni

dal riconoscere il Tuo viso e che, sebbene Ti abbiano

incontrato, sono privi della Tua presenza.

5 Essi sono i Tuoi servi, o mio Signore, che sono

entrati con Te in questa Più Grande Prigione, che hanno

osservato il digiuno entro le sue mura secondo ciò che

comandasti loro nelle Tavole del Tuo decreto e nel Libro

dei Tuoi comandamenti. Fa’ scendere, dunque, su

di loro ciò che li purificherà completamente da tutto ciò

che aborri, acciocché Ti possano essere totalmente devoti

e si distacchino interamente da tutto fuorché Te.

6 Fa’ piovere, dunque, su di noi, o mio Dio, quel che

s’addice alla Tua grazia e alla Tua munificenza. Concedici,

o mio Dio, di vivere nel Tuo ricordo e di morire

nell’amore per Te e donaci il bene della Tua presenza

nei Tuoi mondi avvenire, mondi che sono inscrutabili a

tutti fuorché a Te. Tu sei il nostro Signore e il Signore

di tutti i mondi e l’Iddio di tutti coloro che sono in cielo

e in terra.

7 Tu vedi, o mio Dio, cos’è accaduto ai Tuoi cari nei

align=left>Tuoi giorni. La Tua gloria mi è testimone! La voce del

lamento dei Tuoi favoriti si è levata in tutto il Tuo reame.

Alcuni vennero irretiti dagl’infedeli nella Tua terra

e furono ostacolati dal giungere vicino a Te e dal pervenire

alla corte della Tua gloria. Altri riuscirono ad

align=left>avvicinarsi a Te, ma furono trattenuti dal mirare il Tuo

viso. Ad altri ancora fu permesso, per la loro ansia di

vederTi, di entrare nei recinti della Tua corte, ma essi

lasciarono che i veli delle fantasie delle Tue creature e i

Preghiere e Meditazioni

135

torti inflitti dagli oppressori fra la Tua gente si frapponessero

fra Te e loro.

8 Di quest’ora, o mio Signore, che hai fatto eccellere

su ogni altra, Tu hai fatto l’ora dei prediletti fra le Tue

creature. T’imploro, o mio Dio, per Te Stesso e per loro

di disporre nel corso di quest’anno ciò che esalti i Tuoi

amati. Decreta inoltre, entro quest’anno, ciò che permetta

all’Astro del Tuo potere di brillare fulgidamente

all’orizzonte della gloria e di illuminare con il Tuo sovrano

potere il mondo intero.

9 Rendi vittoriosa la Tua causa, o mio Signore, e

confondi i Tuoi nemici. Decreta, dunque, per noi il bene

di questa vita e della vita avvenire. Tu sei la Verità,

Che conosce gli arcani. Non v’è altro Dio che Te, il

Perdonatore, il Più Munifico.

LXXXVI

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo grazie

perché mi facesti bersaglio di infinite tribolazioni e segno

di numerose prove, acciocché i Tuoi servi siano dotati di

nuova vita e tutte le Tue creature siano vivificate.

2 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei il Prediletto

dei mondi e il Desìo di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto!

La sola ragione per cui voglio vivere è per

poter rivelare la Tua Causa e cerco di continuare la mia

vita solo per essere colpito dalle avversità sulla Tua via.

Preghiere e Meditazi136 oni

3 T’imploro, o Tu al Cui appello i cuori di tutti coloro

che Ti erano vicini si sono librati nell’atmosfera della

Tua presenza, di far scendere sui Tuoi amati ciò che

permetta loro di fare a meno di tutto fuorché di Te. Dotali,

dunque, di tale costanza che si levino a proclamare

la Tua Causa e invochino il Tuo nome dinanzi a tutti

coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra, in tal

guisa che le faraoniche crudeltà inflitte dagli oppressori

fra i Tuoi servi non riescano a tenerli lungi da Te.

4 In verità, sei il Dio del potere, il Dio della gloria, il

Dio della forza e della saggezza.

LXXXVII

1 Magnificato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio!

Vedi i miei occhi ansiosi di contemplare le meraviglie

della Tua misericordia, il mio orecchio anelante a percepire

le Tue dolci melodie e il mio cuore bramoso delle

acque vive del Tuo sapere. Vedi la Tua ancella, o

mio Dio, ritta dinanzi alla dimora della Tua misericordia,

invocarTi col Tuo nome che hai scelto sopra tutti

gli altri e posto al di sopra di tutto ciò che è in cielo e in

terra. Fa’ scendere su di lei gli aliti della Tua misericordia,

sì che sia completamente dimentica di sé e attratta

verso il seggio che, risplendente della gloria del

Tuo sembiante, diffonde dappertutto la radiosità della

Tua sovranità ed è stabilito quale Tuo trono. Il potere

Preghiere e Meditazioni

137

Tu hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro Dio che

Te, il Gloriosissimo, il Più Munifico.

2 O mio Signore, non respingere, Ti supplico, chi

align=left>T’ha cercato, non allontanare chi ha volto i passi verso

di Te e non privare della Tua grazia nessuno di coloro

che Ti amano. O mio Signore, Tu sei Colui Che ha

chiamato Se Stesso il Dio della Misericordia, il Più

Compassionevole. Abbi dunque misericordia della Tua

ancella che ha cercato il Tuo rifugio e rivolto il viso

verso di Te.

3 In verità, sei Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

LXXXVIII

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Attesto che

nessun pensiero di Te, per quanto meraviglioso, potrà mai

ascendere al cielo del Tuo sapere e che nessuna lode di

Te, per quanto trascendente, potrà librarsi sino all’atmosfera

della Tua saggezza. Dall’eternità fosti molto lontano

dalla portata dell’acume e della comprensione dei Tuoi

servi e incommensurabilmente eccelso al di sopra degli

sforzi compiuti dai Tuoi servi per esprimere il Tuo mistero.

Quale potere può effimera creatura pretendere di possedere

posta di fronte a Colui Che è l’Increato?

2 Faccio testimonianza che i più eccelsi pensieri di

tutti coloro che adorano la Tua unità e le più profonde

Preghiere e Meditazi Roman">138 oni

contemplazioni di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto

non sono altro che il prodotto di quel che è stato generato

con il moto della Penna del Tuo decreto e concepito

dal Tuo volere. Giuro per la Tua gloria, O Tu

Che sei il Benamato della mia anima e la Sorgente della

mia vita! Sono convinto della mia incapacità di descriverTi

e di esaltarTi conformemente alla grandezza della

Tua gloria e all’eccellenza della Tua maestà. Consapevole

di questo, T’imploro, per la Tua misericordia che

ha sorpassato tutte le cose create e per la Tua grazia che

ha abbracciato l’intera creazione, di accettare dai Tuoi

servi ciò che son capaci di mostrare sulla Tua via. Aiutali,

dunque, con la Tua corroborante grazia, a esaltare

la Tua parola e a proclamare la Tua lode.

3 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. In verità,

sei il Gloriosissimo, il Sapientissimo.

LXXXIX

1 Non so, o mio Dio, cosa sia questo Fuoco con cui

accendesti la Lampada della Tua Causa o il Globo col

quale lo preservasti dai Tuoi nemici. Per la Tua potenza!

Mi stupisco per le meraviglie della Tua Rivelazione

e per i pegni della Tua gloria. Riconosco, o Tu Che sei

il Desiderio del mio cuore, che toccato dall’acqua il

fuoco si spegne immediatamente, ma il Fuoco che Tu

hai acceso non potrà mai estinguersi, anche se vi fossePreghiere

e Meditazioni

139

ro versati sopra tutti i mari della terra. Se mai lo toccasse

acqua, le mani del Tuo potere la trasformerebbero,

com’è decretato nelle Tue Tavole, in combustibile che

alimenterebbe la sua fiamma.

2 Riconosco, similmente, o mio Dio, che esposta alla

furia dei venti ogni lampada cesserebbe di ardere. Ma la

Tua Lampada, o Diletto dei mondi, non posso immaginare

quale potere fuorché il Tuo l’abbia preservata per

tanti anni dalle tempeste continuamente dirette contro

di essa dai ribelli fra le Tue creature.

3 Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! La Tua Lampada

che accendesti nel tabernacolo dell’uomo T’invoca e dice:

«O Tu unico Benamato! Per quanto tempo ancora mi

align=left>abbandonerai? Innalzami a Te, Ti prego. Sebbene questo

mio voto sia voto di creatura umana, pure sai che il mio

vero desiderio è di sacrificarmi sulla Tua via. Tu sei Colui

Che ha fatto sì che il mio desiderio fosse uguale al

Tuo e la mia volontà identica alla Tua. Preserva, T’imploro,

i Tuoi amati al riparo della Tua misericordia protettrice

che trascende tutte le cose, sì che le sofferenze

che sopportano non impediscano loro di volgersi verso il

Tuo nome, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.

XC

1 Glorificato sei Tu, o mio Dio! Sai che nel mio

amore per Te non ho cercato riposo, che nel proclamare

Preghiere e Meditazi140 oni

la Tua Causa mi sono negato ogni tranquillità e che

nell’osservare tutto ciò che hai prescritto nelle Tue Tavole

non ho tardato a eseguire il Tuo comando. Per

questo, ho sofferto ciò che nessuno fra gli abitanti del

Tuo regno ha mai sofferto.

2 La Tua gloria mi è testimone! Nulla al mondo può

impedirmi di ricordarTi, mi assalissero pure da ogni

parte tutte le tribolazioni della terra. Le membra e gli

arti del mio corpo si proclamano pronti a farsi dilaniare

sulla Tua via e per amore del Tuo compiacimento e anelano

a essere sparsi sulla polvere davanti a Te. Potessero,

coloro che Ti servono, gustare quel che ho gustato

io della dolcezza del Tuo amore!

3 T’imploro di donare a chiunque Ti cerchi le acque

vive della Tua munificenza, sì che lo liberino da ogni

attaccamento ad altri che Te. In verità, Tu sei

l’Onnisciente, il Gloriosissimo, l’Onnipotente.

XCI

1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Quanto

sono grandi la Tua potenza e la Tua sovranità, quanto

sono vasti la Tua forza e il Tuo dominio! Hai tratto

all’esistenza Colui Che parla in Tuo nome davanti a tutti

coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra e Gli

hai ingiunto di levar la voce fra le Tue creature.

Preghiere e Meditazioni

141

2 Ma non appena Gli uscì di bocca una parola, i

teologi fra la Tua gente si allontanarono da Lui e i sapienti

fra i Tuoi servi cavillarono sui Suoi segni. Così

nella Tua terra si accese il fuoco dell’oppressione, finché

anche i sovrani insorsero per spegner la Tua luce, o

Tu Che sei il Re dei re!

3 L’ostilità divenne così intensa che la mia gente e i

miei amati furono fatti prigionieri nella Tua terra e a

coloro che Ti sono cari fu impedito di vedere la Tua

bellezza e di volgersi verso la Tua misericordia. Questa

ostilità non riuscì a spegnere il fuoco che bruciava in

loro. Infine il nemico portò via prigioniero Colui Che è

la Manifestazione della Tua bellezza e il Rivelatore dei

Tuoi segni, Lo confinò nella cittadella di ‘Akká e cercò

d’impedirGli di ricordarTi e di magnificare il Tuo nome.

Ma il Tuo servo non poteva essere distolto dall’eseguire

ciò che Tu Gli avevi ingiunto di compiere.

Sull’orizzonte della tribolazione Egli ha levato la voce

e ha gridato, convocando tutti gli abitatori del cielo e

tutti gli abitanti della terra all’immensità della Tua misericordia

e alla corte della Tua grazia. Giorno e notte

Egli manda i segni del Tuo onnipotente potere e rivela i

chiari pegni della Tua maestà, sì che le anime delle Tue

creature siano avvicinate a Te, dimentichino se stesse e

si volgano a Te, si sottraggano alla propria miseria e

cerchino il tabernacolo delle Tue ricchezze, rifuggano

la loro spregevolezza per entrare nella corte della Tua

maestà e della Tua gloria.

Preghiere e Meditazi142 oni

4 Questa è la Lampada che la luce della Tua Essenza

ha acceso, la cui radiosità venti di discordia non potranno

mai oscurare. Questo è l’Oceano che ondeggia

in forza della Tua possanza sovrana, i cui flutti influenze

d’infedeli che non hanno creduto nel Giorno del

Giudizio non potranno mai placare. Questo è il Sole che

risplende nel cielo del Tuo volere, il cui splendore veli

di perpetratori d’iniquità e dubbi di malevoli non potranno

mai offuscare.

5 Ti rendo grazie, o mio Dio, per avermi offerto in

sacrificio sulla Tua via, e fatto bersaglio dei dardi delle

afflizioni in pegno del Tuo amore per i Tuoi servi, e

prescelto per ogni sorta di tribolazione per la rigenerazione

della Tua gente.

6 Com’è dolce al mio palato il sapore dei dolori che

hai inviato e come sono care al mio cuore le disposizioni

della Tua provvidenza! Perisca l’anima che fugge

davanti alle minacce dei sovrani nel tentativo di salvarsi

nei Tuoi giorni! Giuro sulla Tua gloria! Chiunque abbia

libato le acque vive dei Tuoi favori non può temere affanno

sulla Tua via, né può tribolazione alcuna distoglierlo

dal ricordarTi o dal celebrare la Tua lode.

7 T’imploro, O Tu Che sei il mio Governatore e il

Possessore di tutti i nomi, di proteggere coloro che sono

germogliati da me (Afnán), che hai imparentato con Te

Stesso, ai quali hai mostrato il Tuo speciale favore in

questa Rivelazione, che hai invitati ad avvicinarsi a Te

e a volgersi verso l’orizzonte della Tua Rivelazione.

Preghiere e Meditazioni

143

Non negar loro, o mio Signore, le effusioni della Tua

misericordia o il fulgore dell’Astro della Tua grazia.

Permetti loro di distinguersi fra la Tua gente, sì che esaltino

la Tua parola e promuovano la Tua Causa. Aiutali,

o mio Dio, a fare il Tuo volere e il Tuo piacere.

8 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Eccelso,

il Sommo.

XCII

1 Gloria a Te, o mio Dio! Se non fosse per le tribolazioni

sopportate sul Tuo cammino, come si potrebbero

riconoscere coloro che veramente Ti amano? E se non

align=left>fosse per le prove sopportate per amor Tuo, come potrebbe

essere rivelato il grado di coloro che Ti bramano?

La Tua potenza mi è testimone! Compagne di coloro

che Ti adorano sono le lacrime che essi versano, e

consolatori di coloro che Ti cercano sono i gemiti che

emettono, e cibo di coloro che si affrettano a incontrar-

Ti sono i frammenti dei loro cuori spezzati.

2 Com’è dolce per me l’amarezza della morte incontrata

sul Tuo sentiero e come sono preziosi per me i

dardi dei Tuoi nemici, affrontati per esaltare il Tuo

Verbo. Lascia ch’io beva per la Tua Causa, o mio Dio,

tutto ciò che desiderasti e fa’ scendere su di me, pel

Tuo amore, tutto ciò che disponesti. Per la Tua gloria!

Desidero soltanto ciò che Tu desideri, e ho caro solo

Preghiere e Meditazi144 oni

ciò che Ti è caro. In Te ho sempre riposte tutta la mia

fede e la mia fiducia.

3 Innalza, T’imploro, o mio Dio, quali aiuti di questa

Rivelazione, coloro che saranno ritenuti degni del Tuo

Nome e della Tua sovranità, sì ch’essi mi ricordino fra

le Tue creature e issino le insegne della Tua vittoria sulla

Tua terra.

4 Capace sei Tu di fare ciò che T’aggrada. Non v’è

altro Dio che Te, il Soccorritore nel pericolo, Colui Che

align=left>esiste da Sé.

XCIII

1 Gloria a Te, o mio Dio! Una delle Tue ancelle, che

ha creduto in Te e nei Tuoi segni, è entrata nell’ombra

dell’albero della Tua unicità. Dalle da bere, o mio Dio,

per il Tuo Nome, il Palese e il Celato, il Tuo Vino prelibato

e suggellato sì che la sottragga a se stessa e la

renda devota al Tuo ricordo e completamente distaccata

da tutti fuorché Te.

2 Ora che le hai rivelato la conoscenza di Te, o mio

Signore, non negarle, per la Tua munificenza, la Tua

grazia e ora che l’hai chiamata a Te, non allontanarla da

Te, per il Tuo favore. Donale, dunque, ciò che eccelle

tutto quello che si può trovare sulla terra. In verità, sei

il Munificentissimo, la Cui grazia è immensa.

Preghiere e Meditazioni

145

3 Se Tu elargissi a una delle Tue creature ciò che

eguagli i regni della terra e del cielo, ciò non diminuirebbe,

neppure di un atomo, l’immensità del Tuo dominio.

Ben più grande sei Tu del Grande col cui nome gli

uomini sono soliti chiamarTi, perché quel titolo non è

che uno dei Tuoi nomi, tutti creati da un semplice cenno

del Tuo volere.

4 Non v’è altro Dio che Te, il Dio della forza, il Dio

della gloria, il Dio del sapere e della saggezza.

XCIV

1 I cuori che Ti agognano, o mio Dio, sono bruciati

dal fuoco della brama di Te, gli occhi di coloro che Ti

amano piangono amaramente a causa della straziante

separazione dalla Tua corte e la voce del lamento di coloro

che hanno riposto le loro speranze in Te si è sparsa

in tutti i Tuoi dominî.

2 Tu Stesso, o mio Dio, li hai protetti col Tuo sovrano

potere dai due estremi. Se non fosse per l’ardore della

loro anima e il sospiro del loro cuore, sarebbero annegati

nelle lacrime e se non fosse per il fiotto delle lacrime

sarebbero bruciati nel fuoco del loro cuore e nel

calore della loro anima. Pare siano come gli angeli che

creasti di neve e di fuoco. Malgrado tale ardente brama,

o mio Dio, li priverai della Tua presenza e, nonostante

questo fervore, li allontanerai dalla porta della Tua miPreghiere

e Meditazi146 oni

sericordia? Ogni speranza sta per spegnersi nei cuori

dei Tuoi prediletti, o mio Dio! Dove sono le brezze della

Tua grazia? Sono incalzati da ogni parte da nemici.

Dove sono le insegne del Tuo trionfo che promettesti

nelle Tue Tavole?

3 La Tua gloria mi è testimone! Al levar d’ogni

giorno coloro che Ti amano si svegliano per trovare la

coppa del dolore posta davanti al loro viso, perché hanno

creduto in Te e riconosciuto i Tuoi segni. Benché

creda fermamente che Tu abbia compassione di loro più

di quanto essi non abbiano di se stessi e riconosca che li

hai afflitti al solo scopo di proclamare la Tua Causa e di

permettere loro di assurgere al cielo della Tua eternità e

ai recinti della Tua corte, pure conosci bene la fragilità

di alcuni di loro e sei consapevole della loro impazienza

nelle sofferenze.

4 Aiutali con la Tua corroborante grazia, T’imploro o

mio Dio, a soffrire pazientemente nell’amore per Te e

svela ai loro occhi ciò che hai decretato per loro dietro

il Tabernacolo della Tua inesauribile protezione, sì che

si precipitino incontro a ciò che è preordinato per loro

sulla Tua via e gareggino nel correre verso le tribolazioni

nell’amore per Te. O almeno rivela gli stendardi

della Tua supremazia e rendili vittoriosi sui Tuoi avversari,

sì che la Tua sovranità sia manifestata a tutti coloro

che dimorano nel Tuo regno e il potere del Tuo dominio

sia dimostrato fra le Tue creature. Il potere Tu

Preghiere e Meditazioni

147

hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro Dio che Te,

l’Onnipotente, il Più Saggio.

5 Rendi saldi, o mio Dio, il Tuo servo che ha creduto

in Te nell’aiutare la Tua Causa e preservalo da ogni pericolo

nella fortezza della Tua cura e della Tua protezione,

in questa vita e in quella avvenire. Invero, governi

come Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, Colui

Che sempre perdona, il Generosissimo.

XCV

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Fa’ piovere,

T’imploro, dalle nuvole della Tua traboccante grazia,

ciò che purifichi il cuore dei Tuoi servi da qualunque

cosa impedisca loro di contemplare il Tuo volto o di

volgersi a Te, sì che riconoscano Colui Che è il loro Artefice

e Creatore. Aiutali, dunque, o Dio, a spingersi

con la forza del Tuo sovrano potere verso lo stadio onde

possano rapidamente distinguere ogni cattivo odore

dalla fragranza della veste di Colui Che è il Latore del

Tuo eccelso ed esaltato nome, sì che si volgano a Te

con tutti i loro affetti e conseguano tale intima comunione

con Te, che se fosse dato loro tutto ciò che è in

cielo e sulla terra lo considererebbero indegno d’interesse

e si rifiuterebbero di cessare di ricordarTi e di

magnificare le Tue virtù.

Preghiere e Meditazi148 oni

2 Proteggi, Ti prego, o mio Amato, Desiderio del mio

cuore, il Tuo servo che cerca il Tuo volto dai dardi di

coloro che Ti rinnegano e dalle lance di coloro che ripudiano

la Tua Verità. Fa’ dunque che sia interamente

devoto a Te, che dichiari il Tuo nome e fissi lo sguardo

sul santuario della Tua Rivelazione. In verità. Tu sei

Colui Che non allontana mai dalla porta della Tua misericordia

coloro che ripongono la speranza in Te e che

non impedisce mai a coloro che Ti cercano di raggiungere

la corte della Tua grazia. Non v’è altro Dio che Te,

il Potentissimo, l’Altissimo, l’Aiuto nel pericolo, il

Gloriosissimo, il Soggiogatore, l’Assoluto.

XCVI

1 Magnificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio,

per il quale gli alberi del giardino della Tua Rivelazione

si son coperti di verzura e han prodotto i frutti della

santità in questa Primavera in cui i dolci aromi dei Tuoi

favori e delle Tue benedizioni hanno spirato su tutte le

cose, facendo sì che producessero tutto ciò che è stato

per esse preordinato nel regno del Tuo irrevocabile decreto

e nel Cielo del Tuo immutabile scopo. T’imploro,

per questo Nome, di non permettere ch’io resti lungi

dalla corte della Tua santità, o sia privato dell’eccelso

santuario della Tua unità e della Tua unicità.

Preghiere e Meditazioni

149

2 Accendi dunque nel mio petto, o mio Dio, il fuoco

del Tuo amore, sì che la sua fiamma bruci tutto fuorché

il mio ricordo di Te, ogni traccia di corrotti desideri sia

del tutto annullata in me e nulla vi resti tranne la glorificazione

del Tuo trascendente e gloriosissimo Essere.

Questa è la mia suprema aspirazione, il mio ardente desiderio,

o Tu Che governi tutte le cose, nelle Cui mani è

il regno dell’intera creazione. In verità, Tu fai quel che

preferisci. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il

Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.

XCVII

1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! T’imploro per il

Tuo Nome che in ogni goccia ha fatto sorgere gli oceani

della Tua amorosa benevolenza e della Tua misericordia

e in ogni atomo brillare i luminari delle Tue munifiche

benedizioni e dei Tuoi favori, T’imploro di adornare ogni

anima con l’ornamento del Tuo amore, sì che sulla

terra non resti nessuno che non si sia volto verso di Te e

distaccato da tutto fuorché il Tuo Essere.

2 In verità, o mio Dio, hai permesso che Colui Che è la

Manifestazione del Tuo Essere sia afflitto da ogni sorta

di avversità, sì che i Tuoi servi ascendano al pinnacolo

del Tuo benevolo favore e conseguano ciò che, con la

Tua provvidenza e le Tue tenere misericordie, hai disposto

per loro nelle Tavole del Tuo irrevocabile decreto. La

Preghiere e Meditazi150 oni

gloria della Tua possanza mi è testimone! Se essi si offrissero,

in ogni istante della loro vita, in sacrificio sulla

Tua via, avrebbero ancora fatto poco in confronto alle

infinite elargizioni da Te riversate su di loro.

3 Concedi dunque, T’imploro, che il loro cuore tenda

a Te e che il loro viso sia rivolto verso il Tuo compiacimento.

Il potere Tu hai di fare quello che vuoi. Non

v’è altro Dio che Te, l’Inaccessibile, il Gloriosissimo,

Colui Che sempre perdona.

4 DegnaTi, dunque o mio Dio, di accettare dal Tuo

servo le cose che ha mostrato nel suo amore per Te.

Fortificalo, dunque, sì che si aggrappi alla Tua eccelsa

Parola e sciolga la lingua per celebrare la Tua lode e

fallo riunire con quelli fra la Tua gente che Ti son vicini.

Tu sei Colui nel Cui pugno sta l’imperio di tutte le

cose. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto

nel pericolo, il Gloriosissimo, l’Incoercibile.

XCVIII

1 Magnificato sia il Tuo Nome, O Tu Che impugni le

redini delle anime di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto,

nella Cui mano destra sono i destini di tutti coloro

che sono in cielo e di tutti coloro che sono sulla terra!

In forza del Tuo potere, fai quello che vuoi e, con un

atto della Tua volontà, disponi ciò che Ti piace. La volontà

del più risoluto fra gli uomini è nulla a paragone

Preghiere e Meditazioni

151

delle convincenti prove della Tua volontà e la determinazione

della più inflessibile fra le Tue creature scompare

di fronte alle infinite rivelazioni del Tuo proposito.

2 Tu sei Colui Che, con una parola della Tua bocca,

ha così estasiato i cuori dei Tuoi prescelti che essi, nel

loro amore per Te, si sono distaccati da tutto fuorché

Te, hanno immolato la vita e sacrificato l’anima sulla

Tua via e, per amor Tuo, hanno sopportato ciò che nessuna

delle Tue creature ha sopportato.

3 Sono una delle Tue ancelle, o mio Signore! Ho

volto il viso verso la dimora della Tua misericordia e

cercato le meraviglie dei Tuoi infiniti favori, giacché

tutte le membra del mio corpo proclamano che sei il

Munificentissimo, Colui la Cui grazia è immensa.

4 O Tu, il Cui volto è l’oggetto della mia adorazione,

la Cui beltà è il mio santuario, la Cui corte è la mia mèta,

il Cui ricordo è il mio desiderio, il Cui affetto è il

mio conforto, il Cui amore è la mia ragione di vita, la

Cui lode è la mia compagna, la Cui vicinanza è la mia

speranza, la Cui presenza è il mio più caro desiderio e

la mia suprema aspirazione! Non deludermi, Ti supplico,

negandomi le cose che hai accordato alle prescelte

fra le Tue ancelle e concedimi il bene di questo mondo

e di quello avvenire.

5 In verità, sei il Signore del creato. Non v’è altro Dio

che Te, Colui Che sempre perdona, il Munificentissimo.

Preghiere e Meditazi152 oni

XCIX

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti prego, per

Colui Che è l’Aurora dei Tuoi segni e la Manifestazione

dei Tuoi nomi, il Tesoro della Tua ispirazione e il Depositario

della Tua saggezza, di far scendere sui Tuoi amati

ciò che permetta loro di aggrapparsi saldamente alla Tua

Causa, di riconoscere la Tua unità, di ammettere la Tua

unicità e di testimoniare la Tua divinità. Innalzali, o mio

Dio, a tali altezze che riconoscano in tutte le cose i pegni

del potere di Colui Che è la Manifestazione del Tuo augustissimo

e gloriosissimo Essere.

2 Tu sei, o mio Signore, Colui Che fa ciò che vuole e

decreta quel che Gli piace. Davanti alle rivelazioni della

Tua possanza chiunque detenga un potere è derelitto

e di fronte ai molteplici segni della Tua grande gloria

ogni sorgente d’onore s’immiserisce.

3 T’imploro, per Te Stesso e per tutto quello che è

Tuo, di concedermi d’aiutare la Tua Causa, di parlare

della Tua lode, di porre il cuore sul santuario della Tua

gloria e di distaccarmi da tutto quello che non Ti riguarda.

Non v’è altro Dio che Te, il Dio del potere, il

Dio della gloria e della saggezza.

Preghiere e Meditazioni

153

C

1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Vedi la mia

perplessità, la profondità della mia angoscia, l’agonia

della mia anima e le afflizioni che mi assalgono. Per la

Tua gloria! Il mio cuore T’invoca a cagione delle cose

che sono accadute ai miei amati sulla Tua via e i miei

occhi versan lacrime per coloro che, in questi giorni,

sono ascesi a Te, si sono gettati alle spalle le cose del

mondo e hanno volto il viso verso le sponde della Tua

misericordia trascendente.

2 Vestili, o mio Dio, con l’abito del Tuo favore e con

la veste della Tua amorosa provvidenza, che hai riservato

per il Tuo Essere e tessuto con le mani delle Tue

infinite munificenze e dei Tuoi doni. Da’ loro da bere,

con le mani del Tuo tenero amore, dalle coppe della

Tua sconfinata misericordia. Falli inoltre dimorare, o

mio Benamato, entro i recinti della Tua corte e attorno

al Tuo fulgentissimo Tabernacolo. Il potere Tu hai di

fare quel che Ti piace.

3 E ora T’imploro, per l’eternità del Tuo Essere, di

align=left>permettermi di essere paziente in queste tribolazioni che

hanno fatto gemere le Schiere Superne e piangere gli

abitanti dell’eterno Paradiso, per le quali tutti i visi sono

stati ricoperti dalla bruna polvere prodotta dall’angoscia

che ha colto quei Tuoi servi che si sono volti verso il

Tuo Nome, il Più Eccelso, l’Altissimo. Non v’è altro Dio

Preghiere e Meditazi154 oni

che Te, l’Onnipotente, l’Inaccessibile, Colui Che sempre

perdona, il Misericordiosissimo.

4 Tutti i Tuoi servi, o mio Dio, si occupano di se

stessi, tanto grandi sono stati gli affanni che, secondo il

Tuo decreto, li hanno circondati da ogni parte. Ma la

mia bocca è occupata a celebrare i Tuoi prescelti e il

mio cuore a ricordare coloro che Ti sono cari e che sono

completamente sottomessi al Tuo volere.

5 Non guardare al mio stato, o mio Dio, né alla mia

omissione di servirTi, considera invece gli oceani della

Tua misericordia e dei Tuoi favori e le cose che

align=left>s’addicono alla Tua gloria e al Tuo perdono e che si confanno

al Tuo tenero amore e alle Tue munificenze. In verità,

Tu sei Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.

CI

1 Lode a Te, o Signore mio Dio! Vedi ciò che nessuna

lingua fuorché la Tua può proferire e attesti cose che

nessuna bocca può narrare. Le fiumane delle afflizioni

straripano, e soffiano i venti del Tuo giudizio, e dalle

nuvole piovono i dardi delle prove, e i cieli del Tuo decreto

riversano le frecce dell’afflizione.

2 Vedi, o mio Signore, come i Tuoi servi che hanno

creduto in Te e riconosciuto i Tuoi segni siano caduti

fra gli artigli dei Tuoi nemici, come le porte del benessere

e degli agi siano state chiuse di fronte a loro, come

Preghiere e Meditazioni

155

languiscano nella Fortezza in cui non v’è né piacere

speranza. Hanno sofferto sulla Tua via ciò che prima di

loro nessuno ha sofferto. Ne sono testimoni coloro che

dimorano attorno al Tuo trono, e gli abitanti della terra,

e le Schiere Superne.

3 O mio Signore, questi sono i Tuoi servi che hanno

abbandonato la casa per amore della Tua bellezza e sono

stati tanto ridestati dalle dolci brezze del desiderio di

Te che sulla Tua via hanno spezzato ogni legame. Coloro

fra i Tuoi servi che dimorano sulla Tua terra e che

hanno trasgredito contro di Te li hanno assaliti, banditi

dalle Tue città, fatti prigionieri, consegnati nelle mani

di artefici d’iniquità fra la Tua gente e di perversi fra i

malfattori nel Tuo reame. E infine, li hanno fatti dimorare

in questo luogo che non può paragonarsi a nessun

altro, per quanto nauseabondo, in tutto il Tuo dominio.

Tali afflizioni li hanno colpiti che le nuvole piangono

per loro e a causa delle molteplici tribolazioni che li

hanno afflitti nel loro amore per Te e per il Tuo compiacimento,

il tuono rumoreggia.

4 Sai bene, o mio Dio, che non c’è nessuno sulla Tua

terra che possa vantare un legame con Te eccetto loro, alcuni

dei quali hanno subito il martirio per Te, mentre ad

altri è stato consentito sopravvivere. Sebbene a coloro che

sono come noi, o mio Dio, non sia dato vantare legami

con Te, giacché le mancanze e la ribellione ci hanno impedito

di raggiungere le profondità dell’oceano della Tua

unicità e d’immergerci nelle acque della Tua misericordia

Preghiere e Meditazi156 oni

align=left>trascendente, pure la nostra lingua, o mio Signore, fa testimonianza,

il nostro cuore attesta e le nostre membra

confessano che la Tua misericordia ha pervaso tutte le cose

create e che la Tua compassione ha sorpassato tutto ciò

che è nel cielo e tutto ciò che è sulla terra.

5 T’imploro, per il Tuo Più Grande Nome, per cui

tutte le cose create furono squarciate e l’intera creazione

fu scossa, di far scendere dalle nuvole della Tua misericordia

ciò che li purifichi da ogni cimento e da qualunque

cosa Ti sia odiosa. Innalzali, poi, a tali altezze

che nessuna afflizione li distolga dal Tuo meraviglioso

ricordo, nessun travaglio li trattenga dal volgersi verso

la corte della Tua trascendente unicità.

6 Per la Tua potenza, o Benamato e Desìo del cuore di

Bahá! Io stesso T’invoco, in ogni circostanza, dicendo:

«Mi fossi avvicinato a Te, prima di questo giorno!» Ma

quando sento i sospiri di quelli fra la Tua gente che Ti

sono interamente devoti,e di coloro fra i Tuoi servi che

hanno libero accesso alla Tua corte, e che fuorché Te

non hanno avuto altro amico né cercato altro rifugio, e

che, sulla Tua via, hanno scelto per sé ciò che nessuno

ha scelto nei giorni delle Manifestazioni della Tua trascendente

unità e delle Aurore della Tua santissima sovranità,

allora il mio cuore si rattrista e la mia anima è

travagliata e T’invoco, implorandoTi di proteggerli da

qualunque cosa Ti sia aborrita, mercé il Tuo potere che

ha pervaso l’intera creazione visibile e invisibile. E non

per amor loro, ma affinché, per mezzo loro, il Tuo noPreghiere

e Meditazioni

157

me permanga fra i Tuoi servi e il Tuo ricordo continui a

perdurare nei Tuoi dominî.

7 O mio Dio, sai bene che tutti i tuoi servi Ti hanno

girato le spalle e sono insorti contro di Te. Sai che non

hai nessuno che Ti obbedisca tranne loro e coloro che

hanno creduto nella Tua Rivelazione, per la quale le

fondamenta dell’universo intero sono state scosse, e le

anime di tutti gli uomini hanno tremato, e tutti coloro

che erano addormentati furono risvegliati. O mio Dio,

Tu sei il Dio della munificenza, la Cui grazia è immensa.

8 Fa’ scendere dunque su di loro ciò che rassicuri il

cuore, plachi l’anima, rinnovi lo spirito e rinfreschi il

corpo. In verità, Tu sei il loro Signore e il Signore dei

mondi.

9 Lode a Dio, Signore di tutto il creato.

CII

1 Gloria a Te, Che sei il Signore di tutti i mondi e

l’Amato di tutti coloro che Ti riconoscono! Mi vedi seduto

sotto una spada appesa a un filo e sai bene che in

questo stato non ho mancato al mio dovere verso la Tua

Causa, né trascurato di diffondere la Tua lode, dichiarare

le Tue virtù, trasmettere tutto ciò che mi hai prescritto

nelle Tue Tavole. Sebbene la spada sia pronta a cadermi

sul capo, rivolgo ai Tuoi amati un tale invito da

Preghiere e Meditazi158 oni

trasportare i cuori verso l’orizzonte della Tua maestà e

della Tua magnificenza.

2 Purifica accuratamente le loro orecchie, o mio

Signore, sì che ascoltino le dolci melodie che si sono

levate dalla destra del trono della Tua gloria. Giuro per

la Tua potenza! Chiunque tenda l’orecchio alla loro armonia

s’invola verso il regno della Tua rivelazione, ove

ogni cosa creata proclama che Tu sei Dio e che non v’è

altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé. Detergi, o mio Dio, gli occhi

dei Tuoi servi e trasportali con la dolcezza dei Tuoi detti

sì che le calamità non abbiano il potere di trattenerli

dal volgersi verso di Te e dal dirigere lo sguardo verso

l’orizzonte della Tua Rivelazione.

3 L’oscurità ha avviluppato ogni paese, o mio Dio, e

fatto tremare molti dei Tuoi servi. T’imploro, per il Tuo

Più Grande Nome, di far sorgere in ogni città una nuova

creazione che si volga a Te e Ti ricordi fra i Tuoi

servi e, con le parole e la saggezza, dispieghi le insegne

della Tua vittoria e si distacchi da tutte le cose create.

4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è

altro Dio che Te, il Potentissimo, Colui il Cui aiuto è da

tutti invocato.

Preghiere e Meditazioni

159

CIII

1 Gloria a Te, nella Cui mano sono il cielo

dell’onnipotenza e il regno della creazione. Con la Tua

sovranità, fai ciò che vuoi e, con il potere della Tua potestà,

disponi quel che Ti piace. Dall’eternità sei stato

esaltato al di là della lode di tutte le cose create e per

align=left>l’eternità rimarrai molto al di sopra della glorificazione

di chiunque fra le Tue creature. L’esistenza stessa attesta

la propria inesistenza di fronte alle molteplici rivelazioni

della Tua trascendente unicità e ogni cosa creata

confessa, per natura, la propria nullità in paragone con i

sacri splendori della luce della Tua unità. Sei stato, in

Te Stesso, indipendente da altri che Te e tanto ricco

nella Tua essenza da poter fare a meno di altri fuorché

il Tuo Essere. Tutte le descrizioni con cui coloro che

adorano la Tua unità Ti descrivono e tutte le lodi con

cui coloro che Ti sono devoti Ti lodano non sono altro

che tracce della penna che le dita della Tua forza e del

Tuo potere hanno messo in moto – dita il cui moto è

controllato dal braccio del Tuo decreto – braccio animato

dalla potenza della Tua potestà.

2 La Tua gloria mi è testimone! Come posso, consapevole

qual sono di questa verità, sperare di far menzione

di Te o di celebrare adeguatamente la Tua lode?

Comunque Ti descriva, qualunque delle Tue virtù racconti,

posso solo arrossire e vergognarmi per ciò che la

mia bocca ha proferito o la mia penna scritto.

align=left>Preghiere e Meditazi
160 oni

3 La quintessenza del sapere, o mio Signore, proclama

la propria incapacità di conoscerTi, la perplessità

confessa, nella sua stessa anima, il proprio smarrimento

di fronte alle rivelazioni della Tua sovrana potestà, il

ricordo riconosce, nel suo stesso spirito, il proprio oblio

ed annullamento davanti alle manifestazioni dei Tuoi

segni e alle prove della Tua lode. Cosa potrà sperare

dunque di ottenere questa povera creatura e a quale

corda dovrà aggrapparsi questa misera anima?

4 T’imploro, O Tu Che sei il Signore dei mondi,

l’Amato di quelli che Ti hanno riconosciuto, il Desiderio

di tutti coloro che sono in cielo e sulla terra, per il Tuo

Nome per il quale il grido di ogni supplicante è asceso al

cielo della Tua trascendente santità, per il quale ogni ricercatore

si è librato fino alle sublimità della Tua unità e

della Tua magnificenza, per il quale gl’imperfetti sono

stati resi perfetti, gli umiliati sono stati esaltati, ogni lingua

balbettante è stata sciolta, l’infermo è stato risanato e

qualunque cosa fosse indegna della Tua altezza e non si

confacesse alla Tua grandezza e alla Tua sovranità è stata

resa da Te accettabile – T’imploro di aiutarci con le

Tue schiere invisibili e con una compagnia di angeli della

Tua Causa. Accetta, dunque, le opere che abbiamo

compiuto per amor Tuo e del Tuo compiacimento. Non

ci scacciare, o mio Dio, dalla porta della Tua misericordia

e non infrangere le nostre speranze nei portenti della

Tua grazia e dei Tuoi favori.

align=left>Preghiere e Meditazioni

161

5 I nostri arti, le nostre membra, o mio Signore, fanno

testimonianza della Tua unità e della Tua unicità. Fa’

scendere su di noi la Tua forza e il Tuo potere, sì che

possiamo divenire saldi nella Tua Fede e aiutarTi fra i

Tuoi servi. Illumina i nostri occhi, o mio Signore, col

fulgore della Tua bellezza e rischiara il nostro cuore con

gli splendori del Tuo sapere e della Tua saggezza. Scrivici,

dunque, fra coloro che hanno mantenuto l’impegno

verso il Tuo Patto nei Tuoi giorni e che, per amor Tuo, si

sono distaccati dal mondo e da tutto ciò che vi si trova.

6 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è

altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Supremo

Reggitore, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste

da Sé.

CIV

1 1 O Tu la Cui vicinanza è la mia brama, la Cui

presenza è la mia speranza, il Cui ricordo è il mio desìo,

la Cui gloriosa corte è il mio scopo, la Cui dimora è

la mia mèta, il Cui nome è la mia cura, il Cui amore è la

luce del mio cuore, il Cui servizio è la mia più alta aspirazione!

T’imploro per il Tuo nome mercé il quale

permettesti a coloro che Ti hanno riconosciuto di librarsi

verso le sublimi altezze della Tua conoscenza e desti

potere a coloro che devotamente Ti adorano di ascendere

ai recinti della corte dei Tuoi santi favori, di aiutarmi

Preghiere e Meditazi162 oni

a volgere il viso verso il Tuo viso, a fissare gli occhi su

di Te e a narrare la Tua gloria.

2 Io sono colui, o mio Signore, che ha dimenticato

tutto eccetto Te e si è volto verso l’Oriente della Tua

grazia, che ha abbandonato tutto salvo Te nella speranza

di avvicinarsi alla Tua corte. Vedimi, dunque, con

gli occhi levati verso il Seggio che rifulge degli splendori

della luce del Tuo Volto e fa’ scendere su di me, o

mio Benamato, ciò che mi metterà in grado di restare

saldo nella Tua Causa, sì che i dubbi degl’infedeli non

possano trattenermi dal volgermi verso di Te.

3 In verità, Tu sei il Dio del Potere, l’Aiuto nel Pericolo,

il Gloriosissimo, l’Onnipotente.

CV

1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Tu sei Colui Che

con l’eccellenza della Sua gloria ha esaltato coloro che

sono le sorgenti dell’autorità e dell’onore, con la potenza

della Sua potestà ha conferito il potere a coloro che sono

le fonti dell’energia e della forza, con il dominio del Suo

volere ha innalzato gli Esponenti della Sua Causa al di

sopra di tutti coloro che sono in cielo e sulla terra, e con

le vivificanti effusioni della Sua Penna ha ridestato le anime

degli abitanti del regno della creazione.

2 O mio Signore, io sono colui che ha rivolto il viso

verso di Te per amor Tuo soltanto e che, nel riconoscePreghiere

e Meditazioni

163

re il Tuo potere e la Tua sovranità, ha diretto i passi

verso il Tuo amatissimo Santuario e la Tua adorata e

sacra Corte. In questo stato sono giunto nella città (Baghdád)

dove, nella piena gloria dei Tuoi nomi, rivelasti

il Tuo essere a tutte le cose create. Qui sono stato in

comunione con i Tuoi amati e dalla Casa entro le sue

mura ho aspirato gli aliti della Tua santità e percepito le

fragranze della Tua compagnia.

3 Non mi scacciare dalla Tua presenza, o mio Signore,

e non allontanarmi dalle rive del Tuo amore e del

Tuo compiacimento. Giacché il povero non trova rifugio

se non bussa alla porta della Tua ricchezza e il

reietto non ottiene pace finché non sia ammesso alla

corte del Tuo favore.

4 Magnificato sia il Tuo nome, o mio Signore, ché mi

hai permesso di riconoscere la Manifestazione del Tuo

Essere e dato la certezza della verità dei versetti che sono

discesi su di Te. Dammi la forza, T’imploro, di aggrapparmi

tenacemente a qualunque cosa Tu mi abbia

comandato d’osservare. Aiutami a custodire le perle del

Tuo amore che, per Tuo decreto, hai racchiuso nel mio

cuore. Manda inoltre, in ogni momento della mia vita,

ciò che mi preservi da altri che Te e faccia sicuri i miei

passi nella Tua Causa.

5 In verità, sei il Dio della gloria, il Dio del potere, il

Dio del sapere e della saggezza. Non v’è altro Dio che Te,

il Grande Donatore, il Munificentissimo, l’Onnipotente,

Colui Che sempre Perdona.

Preghiere e Meditazi164 oni

6 Sia lode a Dio, il Gloriosissimo, il Soggiogatore.

CVI

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo

grazie per avermi chiamato all’esistenza nei Tuoi giorni

e aver infuso in me il Tuo amore e il Tuo sapere. T’imploro,

per il Tuo nome per il quale le buone perle della

Tua saggezza e dei Tuoi detti furono estratte dai tesori

del cuore di quei Tuoi servi che Ti son vicini e per i

quali l’Astro del Tuo Nome, il Compassionevole, ha

diffuso il suo fulgore su tutto ciò che è nel Tuo cielo e

sulla Tua terra, di fornirmi, per la Tua grazia e la Tua

generosità, i Tuoi doni mirabili e nascosti.

2 Sono i primi giorni della mia vita, o mio Signore,

che hai legato ai Tuoi giorni. Ora che mi hai conferito

sì grande onore, non negarmi le cose che hai disposto

per i Tuoi prescelti.

3 O mio Dio, sono solo un piccolo seme che hai

piantato nel terreno del Tuo amore e fatto germogliare

con la mano della Tua munificenza. Pertanto questo

seme, nel suo intimo essere, anela alle acque della Tua

misericordia e alla fonte viva della Tua grazia. Mandagli

dal cielo del Tuo tenero amore ciò che lo faccia fiorire

alla Tua ombra ed entro i confini della Tua corte.

Tu sei Colui Che irrori, dal Tuo straripante fiume e dalPreghiere

e Meditazioni

165

la sorgente delle Tue acque di vita, il cuore di tutti coloro

che Ti hanno riconosciuto.

4 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi.

CVII

1 T’imploro, mio Signore, per quel Ricordo di Te per

il quale tutte le cose sono state suscitate alla vita e tutti i

volti sono stati resi luminosi, di non deludere le speranze

che ho riposto nelle cose che possiedi. Accoglimi

dunque, per la Tua misericordia, sotto la Tua ombra che

protegge tutte le cose.

2 Sii Tu, o mio Signore, il mio unico Desiderio, la mia

Mèta, la mia sola Speranza, il mio costante Fine, la mia

Dimora e il mio Santuario. Fa’ che l’oggetto della mia

fervida ricerca sia la Tua fulgidissima, adorabile e sempre

benedetta Beltà. T’imploro, o mio Signore, per tutto ciò

che da Te proviene, d’inviare dalla destra della Tua possanza

ciò che esalti i Tuoi amati e umìli i Tuoi nemici.

3 Non v’è altro Dio che Te, solo Tu sei il mio Amato

in questo mondo e nel mondo avvenire. Solo Tu sei il

Desiderio di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto.

4 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi.

Preghiere e Meditazi166 oni

CVIII

1 Lode a Te, o mio Dio, ché fosti fedele a ciò che la

Penna della Tua Rivelazione ha vergato sulle Tavole da

Te inviate a coloro che hai scelto al di sopra di tutte le Tue

creature, mediante i quali hai aperto le porte della Tua misericordia

e sparso ovunque la radiosità della luce della

Tua guida. Gloria a Te, ché hai messo a nudo ciò che

dall’eternità era stato rinchiuso nel tabernacolo della Tua

maestà, della Tua onnipotenza e della Tua gloria, mediante

il quale hai abbellito il cielo della Tua Rivelazione e

adornato le pagine del libro della Tua testimonianza.

2 E quando l’Impegno fu assolto e il Promesso apparve,

Egli fu respinto da quei Tuoi servi che proclamano

di aver creduto in Colui nel Quale la Tua Divinità fu

manifestata, Che ordinasti essere l’Araldo di questa Rivelazione,

per il Cui avvento gli occhi degli abitanti del

santuario della Tua unità furono allietati.

3 Non conosco, o mio Signore, né il ragionamento

con il quale Ti hanno riconosciuto e hanno creduto nei

Tuoi segni, né le argomentazioni con cui hanno ripudiato

la Tua sovranità. Ogni qual volta li invito a Te e dico:

«O genti! Considerate i detti del Signore Iddio vostro

che sono in vostro possesso e quelli che sono stati

inviati dal cielo del Suo volere e del Suo potere», essi

cavillano con Te e Ti girano le spalle, sebbene, come

ben sai, ogni parola uscita dalla bocca del Tuo volere

sparga la fragranza degli aliti della Tua misericordia.

Preghiere e Meditazioni

167

4 Alcuni hanno preferito aggrapparsi a colui che è

reputato indegno di conversare con alcuno dei Tuoi

servi che vegliano alla Tua porta (Mírzá Yayá) e tanto

più di entrare nella corte in cui parla la Lingua della

Tua maestà. Purifica il loro cuore e i loro occhi, o mio

Signore, sì che vedano coi loro occhi e comprendano

con il loro cuore, caso mai siano attratti dai Tuoi detti

verso l’Aurora della Tua ispirazione e si avvicinino al

rivo dolcemente scorrente del Tuo sapere.

5 O mio Signore, Tu sei Colui Che in ogni riga del Tuo

Libro hai stretto con loro un patto per me e lo hai fatto

così certo che nessuna delle Tue creature può più eluderlo.

Dicesti, ed è verità la Tua parola: «Una sola delle Sue

lettere eccelle tutto quello che è stato inviato nel Bayán».

6 Considera perciò, o mio Dio, come abbiano trasgredito

contro la Tua Causa e vedi ciò che le loro mani

hanno perpetrato nei Tuoi giorni. Mi hanno così gravemente

oltraggiato che l’Albero di Loto della Tua Rivelazione

geme e coloro che dimorano nel Tabernacolo

della Tua maestà e coloro che abitano nella città dei

Tuoi nomi si lamentano. Non so, o mio Dio, per quale

ragione siano insorti a opprimermi e in base a quale

prova si siano allontanati da Colui Che è l’Aurora dei

Tuoi segni. O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e il

Creatore dei cieli, Ti supplico di aiutarli ad agire con

equità nella Tua Causa, sì che forse scoprano i dolci aromi

del manto della Tua misericordia e volgano il viso

verso l’orizzonte che risplende del fulgore della luce

Preghiere e Meditazi168 oni

del Tuo volto. Sono deboli, mio Signore, e Tu sei il Signore

della forza e del potere. Sono poveri, e Tu sei

Colui Che tutto possiede, il Generosissimo.

7 Sai bene, o mio Dio, che in tutta la vita non ho

cercato vantaggi per me stesso. Ho offerto il mio spirito

e tutto il mio essere per l’esaltazione della Tua parola fra

le Tue creature e la glorificazione del Tuo nome fra i

Tuoi servi. Mi inviasti con tale testimonianza che Coloro

che sono gli Esponenti della Tua Rivelazione e le Aurore

della Tua ispirazione furono infiammati da veemente

brama. Per essa la Tua prova fu stabilita, la Tua munificenza

adempiuta, la Tua Causa perfezionata, i Tuoi detti

furono manifestati e i Tuoi chiari pegni rivelati.

8 Sai, o mio Dio, che ho voluto soltanto ciò che Tu hai

voluto e desidero solo ciò che Tu desideri. Se proclamassi

davanti ai Tuoi servi le cose che, per la Tua munificenza,

mi ispirasti e mi comandasti di proferire fra le

Tue creature, gli oppressori fra la Tua gente cavillerebbero

contro di me. E se tacessi e smettessi di celebrare le

meraviglie della Tua lode, tutte le membra del mio corpo

sarebbero stimolate a magnificarTi. Non so con quale

acqua Tu mi abbia creato, o quale fuoco Tu abbia acceso

in me. Giuro per la Tua gloria! Non cesserò di menzionarTi,

anche se tutto ciò che è nel Tuo cielo e sulla Tua

terra insorgesse contro di me. Ti magnificherò in ogni

circostanza, il cuore completamente libero da ogni attaccamento

al mondo e a tutto quel che vi si trova.

Preghiere e Meditazioni

169

9 Lodato Tu sia, Benamato del cuore di tutti coloro

che Ti han riconosciuto.

CIX

1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi il

mio sguardo fisso sulle Tue tenere misericordie e i miei

occhi rivolti verso l’orizzonte della Tua grazia e del

Tuo tenero amore e le mie mani protese verso il cielo

delle Tue largizioni. La Tua potenza mi è testimone!

Ogni membro del mio corpo T’invoca dicendo: «O Tu

Che sei il Benamato dei mondi, e il Signore di tutti coloro

che sono in cielo e sulla terra, e l’unico Desìo dei

cuori che Ti son devoti! T’imploro, per il Tuo Oceano

al quale convocasti tutti coloro che abitano nel cielo e

tutti quelli che dimorano sulla terra, di aiutare i Tuoi

servi cui è stato impedito di volgersi verso di esso e di

avvicinarsi alle sue sponde. Fa’ dunque, o mio Dio, che

si distacchino da tutto fuorché Te e permetti loro di

proclamare la Tua lode e di celebrare le Tue virtù.

Provvedili inoltre, o mio Dio, del Vino prelibato della

Tua misericordia, sì che li porti a dimenticare tutto

tranne Te, a levarsi a servire la Tua Causa e ad essere

incrollabili nell’amore per Te. In verità, Tu sei il Signore

della loro vita e l’Oggetto della loro adorazione. Se

fossero scacciati via da Te, chi mai ne avrebbe cura? E

se fossero allontanati da Te, chi potrebbe aiutarli ad avPreghiere

e Meditazi170 oni

vicinarsi alla Tua Presenza? Giuro per la Tua possanza!

Fuorché Te non v’è rifugio ove fuggire e oltre la Tua

non v’è altra protezione. Mal incolga a colui che s’è

preso altro Signore fuorché Te e benedetti coloro che si

sono liberati da ogni attaccamento a tutti gli abitanti

della Tua terra e aggrappati al lembo della Tua munificenza.

È questa la gente di Bahá, davanti a tutti coloro

che sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra. Non

v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Sapientissimo».

2 Sia lode a Dio, Signore di tutti i mondi.

CX

1 Non so, o mio Dio, se devo proclamare le meraviglie

della Tua lode fra i Tuoi servi e svelare davanti a loro i

segreti della Tua misericordia e i misteri della Tua Causa

oppure tenerli rinchiusi nel ricettacolo del mio cuore.

Benché l’amante sia restio a condividere con chiunque

l’intima conversazione con l’amato, pure ogni qual volta

mi giunga il Tuo ineludibile comandamento di dichiarare

la Tua Causa, obbedisco senza esitare. Ti proclamo senza

lasciarmene distogliere da dardi di afflizione che piovano

su di me dalle nuvole del Tuo decreto.

2 Giuro per la Tua potenza! Né gli eserciti della terra né

quelli del cielo possono impedirmi di rivelare le cose che

mi è comandato di manifestare. Non ho volontà di fronte

alla Tua volontà né desiderio davanti al Tuo desiderio. Per

Preghiere e Meditazioni

171

Tua grazia sono pronto a servirTi, in ogni istante, e sono

libero da ogni attaccamento ad altri che Te.

3 Ma ciò che desidero, o mio Dio, è che Tu m’ingiunga

di svelare le cose celate nel Tuo sapere, sì che coloro che

Ti sono interamente devoti, nella loro brama di Te, si librino

nell’atmosfera della Tua unicità e gl’infedeli siano

colti da tremore e ritornino nell’infimo fuoco, dimora da

Te decretata per loro in forza della Tua possanza sovrana.

4 Considera, o mio Signore, come i Tuoi cari siano

duramente oppressi dai Tuoi nemici e da ogni parte ne

odi i sospiri a cagione di quel che è loro accaduto sulla

Tua via. Sai, o mio Signore, che il loro unico desiderio

era di cercare il Tuo volto e che il solo Oggetto della

loro adorazione eri Tu. Coloro che li hanno vilipesi

non avevano altro scopo che allontanarli da Te e spegnere

il fuoco che Tu hai acceso con le dita del Tuo

potere onnipotente.

5 Dischiudi le labbra del Tuo volere, o mio Signore, e

fanne uscire una parola che assoggetti a sé il mondo e

tutto quello che vi si trova. Per quanto tempo ancora, o

mio Dio, guarderai queste cose e indugerai? L’oscurità

ha avvolto tutta la terra e i Tuoi segni stanno per essere

cancellati in tutto il Tuo reame.

6 Perdonami, o mio Dio, per ciò che ho detto, giacché

sei Colui Che conosce tutte le cose e in Te sono racchiusi

i segreti nascosti a tutti fuorché Te. Quando la

Tua promessa si compirà, manifesterai quel che vorrai e

soggiogherai come Ti piacerà. Dobbiamo desiderare soPreghiere

e Meditazi172 oni

lo quello che Tu hai desiderato per noi. In Te è la conoscenza

di tutte le cose, in Te l’esito di tutte le cose. In

verità, sei la Verità, il Conoscitore di cose invisibili.

7 Perdona dunque i miei peccati e i peccati di coloro

che mi amano e dona loro il bene di questo mondo e del

mondo avvenire.

8 In verità, sei Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

CXI

1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Vedi l’impotenza dei

Tuoi amati e la supremazia dei Tuoi nemici, la miseria

dei Tuoi prediletti e la gloria di coloro che contrastarono

la Tua Causa e ripudiarono i Tuoi segni. Gli uni negano

i Tuoi pegni e non Ti contraccambiano per i benefici

terreni che elargisti loro, gli altri Ti rendono grazie

per quello che è loro accaduto nella brama di condividere

i doni eterni che possiedi.

2 Com’è dolce il pensiero di Te nei momenti di

avversità e di afflizione, piacevole glorificarTi mentre

si è circondati dai furiosi venti del Tuo decreto! Sai bene,

o mio Dio, che sopporto pazientemente qualunque

cosa mi tocchi sulla Tua via. Anzi, sento che tutte le

membra e gli arti del mio corpo anelano alle tribolazioni,

sì che io manifesti la Tua Causa, o Tu Che sei il Signore

di tutti i nomi! Le acque del Tuo amore mi hanno

Preghiere e Meditazioni

173

preservato nel regno della Tua creazione e il fuoco del

mio ricordo di Te mi ha infiammato dinanzi a tutti coloro

che sono in cielo e in terra. Grande è la mia benedizione

e grande la benedizione di questo fuoco la cui

fiamma esclama: «Non v’è altro Dio che Te, Che sei

l’Oggetto dell’adorazione del mio cuore e la Sorgente e

il Centro della mia anima!»

3 La Tua gloria mi è testimone! Se tutti coloro che

sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra si unissero

e tentassero d’impedirmi di ricordarTi e di celebrare

la Tua lode, sicuramente non avrebbero alcun potere

su di me e fallirebbero nel loro intento. E se gl’infedeli

mi uccidessero, il mio sangue leverebbe la voce, al Tuo

comando, per proclamare: «Non v’è altro Dio che Te,

Che sei tutto il Desiderio del mio cuore!» E se la mia

carne fosse bollita nella caldaia dell’odio, l’odore che

ne esalerebbe salirebbe a Te esclamando: «Dove sei,

Signore dei mondi, Tu Unico Desìo di coloro che Ti

hanno conosciuto!» E se fossi gettato nel fuoco, le mie

ceneri – lo giuro per la Tua gloria – dichiarerebbero:

«In verità, il Giovane ha ottenuto ciò che aveva implorato

dal suo Signore, il Gloriosissimo, l’Onnisciente».

4 Come può dunque siffatto uomo temere che coalizione

di re lo danneggi nella Tua Causa? No, no, lo giuro

per Te, Che sei il Re dei re! Tale è il mio amore per Te

che non temo nessuno, anche se contro di me si schierassero

le forze di tutti i mondi. Solo e senza aiuto, mi sono

Preghiere e Meditazi174 oni

levato, in forza della Tua potenza, a proclamare la Tua

Causa, intrepido dinanzi all’esercito dei miei oppressori.

5 A tutti coloro che dimorano sulla terra grido forte e

dico: «Temete Dio, o voi servi di Dio, e non lasciatevi

allontanare da questo puro Vino sgorgato dalla destra

del trono della misericordia del vostro Signore, il Misericordiosissimo.

align=left>Giuro in nome Dio! Meglio per voi ciò

che Lui possiede, delle cose che possedete voi e di

quelle che avete cercato e state cercando ora in questa

vacua e vana vita. Abbandonate il mondo e volgete il

viso verso il gloriosissimo Orizzonte. Chi gusta il vino

del Suo ricordo dimentica ogni altro ricordo e chi Lo

riconosce si distacca da ogni attaccamento a questa vita

e a tutto ciò che le appartiene».

6 T’imploro, o mio Dio e mio Maestro, per la Tua

parola per la quale coloro che hanno creduto nella Tua

unità si sono librati nell’atmosfera del Tuo sapere e coloro

che Ti sono devoti sono ascesi al cielo della Tua

unicità, di ispirare ai Tuoi amati ciò che rassicuri il loro

cuore nella Tua Causa. Conferisci loro tale saldezza che

nulla di nulla li trattenga dal volgersi verso di Te.

7 In verità, Tu sei il Munifico, il Magnifico, l’Indulgente,

il Compassionevole.

Preghiere e Meditazioni

175

CXII

1 Vedi, o mio Dio, come sono confusi nella loro

ubriachezza i Tuoi servi che hanno girato le spalle alla

Tua beltà e cavillato su ciò che è stato inviato dalla destra

del trono della Tua maestà. Venisti, o mio Signore,

sulle nuvole del Tuo spirito e dei Tuoi detti ed, ecco,

l’intera creazione vacillò e tremò e le membra di coloro

che avevano ripudiato le Tue testimonianze rabbrividirono,

o Tu nel Cui pugno è la signoria di tutte le cose!

2 Tu sei, o mio Dio, Colui Che ha invitato tutti gli

uomini a rivolgersi verso la Tua misericordia e li ha

chiamati all’orizzonte della Tua grazia e delle Tue munificenze.

Ma nessuno ha dato ascolto al Tuo invito,

tranne coloro che hanno abbandonato tutto fuorché Te e

align=left>sono accorsi all’Aurora della Tua bellezza e all’Oriente

della Tua ispirazione e della Tua rivelazione.

3 Tu sai, o mio Dio, che tranne loro non v’è alcuno

sulla faccia della terra che Ti ricordi. Vedi come gli oppressori

fra le Tue creature li abbiano presi. Alcuni, o

mio Dio, hanno versato il loro sangue sulla Tua via, altri

hanno abbandonato la casa e rivolto il viso verso il sito

del Tuo trono e fu loro impedito di entrare nella corte

della Tua gloria, altri infine sono stati gettati in prigione

e si trovano alla mercé degli artefici dell’iniquità.

4 T’imploro, o Tu Che hai nelle mani le redini di un

potere illimitato, di soccorrerli con la meravigliosa potenza

della Tua possanza. L’avversità, o mio Dio, li ha

Preghiere e Meditazi176 oni

colti sulla Tua via, esaltali in forza della Tua sovranità

e la stanchezza li ha afflitti nel loro amore per Te, rendili

vittoriosi sui Tuoi nemici, con la Tua forza e la Tua

onnipotenza.

5 Consapevole qual sono, o mio Dio, che hai decretato

per loro ciò che eccelle su tutto ciò che si trova nel

Tuo cielo e sulla Tua terra, pure nutro il desiderio che

Tu li veda nei Tuoi giorni esaltati e onorati dalle Tue

creature. Sei supremo sulla Tua creazione. Tutti sono

nel Tuo pugno, prigionieri nel palmo della Tua mano.

Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente,

il Sapientissimo.

align=left>CXIII

1 Magnificato sia il Tuo nome, o mio Dio! Attesto che

se i Tuoi servi si rivolgessero verso di Te con gli occhi

che creasti in loro e con le orecchie di cui li dotasti, sarebbero

tutti trascinati da una sola parola inviata dalla destra

del trono della Tua maestà. Quella sola parola basterebbe

a illuminarne il volto e a rassicurarne il cuore e a far sì che

la loro anima si librasse nell’atmosfera della Tua grande

gloria e ascendesse al cielo della Tua sovranità.

2 Ti prego, o Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e il

Reggitore della terra e del cielo, di concedere che tutti

coloro che Ti sono cari diventino ognuno una coppa

della Tua misericordia nei Tuoi giorni, sì che possano

Preghiere e Meditazioni

177

vivificare i cuori dei Tuoi servi. Da’ loro altresì il potere,

o mio Dio, di essere come la pioggia che cade dalle

nuvole della Tua grazia e come i venti che alitano le

primaverili fragranze del Tuo tenero amore, sì che per

loro il terreno del cuore delle Tue creature si rivesta di

verzura e produca cose che esalino profumo su tutto il

Tuo dominio, sì che tutti percepiscano il dolce aroma

della Veste della Tua Rivelazione. Il potere Tu hai di

fare quello che vuoi.

3 Il potere della Tua forza mi è testimone! Chi beve

dalla coppa offerta dalla mano della Tua misericordia si

spoglia di tutto fuorché Te ed è capace, con una parola

della sua bocca, di estasiare l’anima di quei Tuoi servi

che sono assopiti sul letto della dimenticanza e della negligenza

e di far sì che volgano il viso verso il Tuo Segno

Supremo, e cerchino da Te solamente Te, e Ti chiedano

solo ciò che hai deciso per loro con la penna del

Tuo giudizio e prescritto nella Tavola del Tuo decreto.

4 Fa’ scendere dunque sui Tuoi amati, per il Tuo Più

Grande Nome, o mio Dio, ciò che in ogni circostanza li

avvicini a Te. In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo,

il Cui aiuto è da tutti implorato.

CXIV

1 Quando contemplo le tribolazioni che scendono su

di me dal cielo del Tuo decreto e che mi hanno assediaPreghiere

e Meditazi178 oni

to da ogni parte secondo quanto la Tua penna ha irrevocabilmente

stabilito, si rallegrano i miei occhi. Giuro

per il Tuo Essere! Qualunque cosa venga da Te mi è

gradita, anche se comporta l’amarezza della morte.

2 Colui Che era il Tuo Spirito (Gesù), o mio Dio, Si

appartò tutto solo nell’oscurità della notte precedente il

suo ultimo giorno sulla terra e, prostrandoSi col viso al

suolo, Ti supplicò dicendo: «Se è Tuo volere, mio Signore,

mio Benamato, fa’ che questo calice, per Tua

grazia e munificenza, sia allontanato da me».

3 Per la Tua bellezza, o Tu Che sei il Signore di tutti i

nomi e il Creatore dei cieli! Sento il profumo delle parole

che, nel Suo amore per Te, le Sue labbra pronunziarono

e avverto la vampa del fuoco che ha infiammato

la Sua anima nella brama di mirare il Tuo volto e

nell’anelito all’Aurora della luce della Tua unicità e

all’Oriente della Tua trascendente unità.

4 Quanto a me – e ne sei Tu Stesso testimone –

T’invoco dicendo: «Davanti alle indicazioni della Tua

volontà, non ho volontà, o mio Signore, mio Maestro e

mio Sovrano, e di fronte alla rivelazione del Tuo scopo

non ho scopo! Giuro per la Tua gloria! Desidero solo

ciò che Tu desideri e mi è caro soltanto ciò che è caro a

Te. Quello che ho scelto per me è ciò che Tu hai scelto

per me, o Possessore dell’anima mia!» Anzi, posto davanti

alle infinite rivelazioni dei Tuoi nomi, mi sento un

assoluto nulla, tanto più dunque messo a confronto con

i fulgidi splendori del tuo Essere. Me misero! Se mi atPreghiere

e Meditazioni

179

tentassi semplicemente a descriverTi, quel tentativo sarebbe

di per sé una prova della mia empietà e attesterebbe

la mia incuria di fronte ai chiari e risplendenti

pegni della Tua unicità. Fuorché Te, chi altro può pretendere

di essere degno di nota al cospetto della Tua rivelazione

e chi può essere ritenuto sufficientemente

qualificato per lodarTi adeguatamente o vantarsi di aver

degnamente descritto la Tua gloria? No – e ne sei Tu

Stesso testimone – è stato incontrovertibilmente evidenziato

che Tu sei l’unico Dio, l’Incomparabile, Colui

il Cui aiuto è da tutti implorato. Dall’eternità fosti solo,

senza nessuno che Ti descrivesse, e per sempre rimarrai

lo stesso, senza nessuno che Ti eguagli o competa con

Te. Se si riconoscesse l’esistenza di uno coeguale a Te,

come si potrebbe sostenere che sei l’Incomparabile o

che la Tua Divinità è incommensurabilmente esaltata al

di sopra di qualunque pari o simile? La contemplazione

delle più alte menti che hanno riconosciuto la Tua unità

non è riuscita a conseguire la comprensione di Colui

Che hai creato con la parola del Tuo comandamento,

tanto più dunque dev’essere incapace di librarsi nell’atmosfera

della conoscenza del Tuo Essere. A qualunque

lode lingua o penna possano innalzare, a qualunque

immaginazione cuore possa concepire è interdetto

lo stadio che la Tua più eccelsa Penna ha decretato,

e tanto più sono precluse le vette che Tu Stesso hai

immensamente esaltato al di sopra della concezione e

della descrizione di qualsiasi creatura. Giacché il tentaPreghiere

e Meditazi180 oni

tivo dell’effimero di concepire i segni dell’Increato è

come il moto di una goccia di fronte al tumulto dei

Tuoi fluttuanti oceani. Anzi, impedisci, o mio Dio, che

mi avventuri a così descriverTi, poiché similitudini o

paragoni si confanno soltanto a ciò che è essenzialmente

da Te creato. Come potrebbero dunque addirsi a Te o

innalzarsi fino al Tuo Essere?

5 Per la Tua gloria, o mio Dio! Pur riconoscendo e

credendo fermamente che nessuna descrizione che altri

fuorché Te di Te possa fare sia adeguata alla Tua magnificenza

e che nessuna gloria a Te ascritta da altri che

Te possa mai assurgere fino all’atmosfera della Tua

presenza, pure, se tacessi e smettessi di glorificarTi e di

narrare la Tua meravigliosa gloria, il mio cuore ne sarebbe

consumato e la mia anima si dissolverebbe.

6 Il mio ricordo di Te, o mio Dio, spegne la mia sete e

placa il mio cuore. La mia anima gioisce nella comunione

con Te, come il poppante si delizia al seno della

Tua misericordia, e il mio cuore palpita per Te, come

l’assetato anela alle acque vive della Tua munificenza,

o Tu Che sei il Dio della misericordia, nella Cui mano è

la signoria di tutte le cose!

7 Ti rendo grazie, mio Dio, ché mi hai permesso di

ricordarTi. Cos’altro se non il Tuo ricordo può deliziare

la mia anima o rallegrare il mio cuore? La comunione

con Te mi permette di fare a meno del ricordo di tutte le

Tue creature e l’amore per Te mi dà la forza di sopportare

il male che i miei oppressori mi infliggono.

Preghiere e Meditazioni

181

8 Manda perciò ai miei amati, o mio Dio, ciò che ne

rallegri il cuore, ne illumini il viso e ne delizi l’anima.

Sai, o mio Signore, che la loro gioia è vedere

l’esaltazione della Tua Causa e la glorificazione della

Tua parola. Svela, perciò, o mio Dio, ciò che rallegri i

loro occhi e disponi per loro il bene di questo mondo e

del mondo che verrà.

9 In verità, sei il Dio del potere, della forza e della

munificenza.

CXV

1 Vedi, o mio Dio, come i torti perpetrati da quelle

Tue creature che Ti hanno girato le spalle si siano intromessi

fra Colui nel Quale la Tua Divinità è manifesta

e i Tuoi servi. Fa’ scendere su di loro, o mio Signore,

ciò che li porti ad occuparsi dei reciproci interessi.

Fa’ dunque che la loro violenza sia limitata a loro stessi,

sì che la terra e coloro che vi dimorano trovino pace.

2 Una delle Tue ancelle, o mio Signore, ha cercato il

Tuo volto e si è librata nell’atmosfera del Tuo compiacimento.

Non negarle, mio Signore, le cose che decretasti

per le predilette fra le Tue ancelle. Permettile dunque

di essere tanto attratta dai Tuoi detti da celebrare

fra loro la Tua lode.

3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro

Dio che Te, l’Onnipotente, il Cui aiuto è da tutti invocato.

Preghiere e Meditazi182 oni

CXVI

1 Mio Dio, mio Benamato! Non v’è luogo per alcuno

ove fuggire, inviate che siano le Tue leggi, e non v’è rifugio

per alcuna anima dopo la rivelazione dei Tuoi comandamenti.

Hai ispirato alla Penna i misteri della Tua eternità,

le comandasti d’insegnare all’uomo ciò che egli non

sapeva e gli facesti gustare le acque vive della verità dalla

coppa della Tua Rivelazione e della Tua ispirazione.

2 Ma non appena la Penna ebbe vergato sulla tavola

una sola lettera della Tua recondita saggezza, da ogni

parte si levò la voce del lamento dei Tuoi ardenti amanti.

Al che accadde ai giusti ciò che fece piangere coloro

che dimorano nel tabernacolo della Tua gloria e gemere

coloro che risiedono nelle città della Tua rivelazione.

3 Considera, o mio Dio, come Colui Che è la Manifestazione

dei Tuoi nomi sia minacciato in questi giorni

dalle spade dei Tuoi avversari. In tale condizione Egli

grida e convoca a Te tutti gli abitanti della Tua terra e i

cittadini del Tuo cielo.

4 Purifica, o mio Dio, il cuore delle Tue creature con

il potere della Tua sovranità e della Tua potenza, sì che

le Tue parole penetrino profondamente in loro. Non so

cos’abbiano nel cuore, o mio Dio, e non so dire cosa

pensino di Te. Parrebbero immaginarsi che il Tuo scopo

nel convocarli al Tuo eccelso orizzonte sia di accrePreghiere

e Meditazioni

183

scere la gloria della Tua maestà e del Tuo potere. Giacché

se fossero stati convinti che Tu li inviti a ciò che

ricreerebbe il loro cuore e darebbe l’immortalità alla loro

anima, non si sarebbero mai sottratti al Tuo governo,

né avrebbero disertato l’ombra dell’albero della Tua unicità.

Purifica dunque la visione delle Tue creature, sì

che riconoscano Colui Che manifesta la Divinità come

Uno Che è santificato da tutto ciò che li concerne e

Che, per amor Tuo soltanto, li chiama all’orizzonte della

Tua unità, in un momento in cui ogni istante della

Sua vita è costellato di pericoli. Se Si fosse proposto di

salvare il Proprio Essere, non l’avrebbe mai lasciato alla

mercé dei Tuoi nemici.

5 Giuro per la Tua gloria! Ho accettato di essere messo

alla prova da infinite avversità per il solo scopo di rigenerare

tutti coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra.

Chi Ti ama non prova mai attaccamento per se stesso, se

non per promulgare la Tua Causa e chi Ti riconosce, non

riconosce altri che Te e non si rivolge ad altri che Te.

6 Permetti ai Tuoi servi, o mio Dio, di scoprire le cose

che desiderasti per loro nel Tuo regno. Informali inoltre

di ciò che, nel Suo amore per Te, Colui Che è l’Origine

dei Tuoi più eccellenti titoli ha accettato di sopportare

per la rigenerazione delle loro anime, sì che si affrettino

a raggiungere il Fiume che è vera Vita e a volgere il viso

verso il Tuo Nome, il Misericordiosissimo. Non abbandonarli

a se stessi, o mio Dio! Attirali col Tuo munifico

favore al cielo della Tua ispirazione. Essi sono

Preghiere e Meditazi184 oni

poveri e Tu sei Colui Che tutto possiede e sempre perdona,

il Più Compassionevole.

CXVII

1 Gloria a te, o mio Dio! I primi palpiti della primavera

della Tua grazia sono apparsi rivestendo la Tua terra

di verzura. Le nuvole del cielo della Tua munificenza

hanno riversato la loro pioggia su questa Città entro le

cui mura è imprigionato Colui il Cui desiderio è la salvezza

delle Tue creature. La terra di questa Città ne è

stata ornata, i suoi alberi si sono ammantati di fogliame

e i suoi abitanti se ne sono rallegrati.

2 Ma i cuori dei Tuoi diletti gioiranno solo per la

Divina Primavera delle Tue tenere misericordie, per la

quale sono vivificati i cuori, rinnovate le anime e gli alberi

dell’esistenza umana producono i loro frutti.

3 Le piante germogliate nei cuori dei Tuoi amati sono

appassite, o mio Signore. Fa’ scendere su di loro, dalle

nubi del Tuo spirito, ciò che faccia crescere nel loro

petto le tenere erbe del Tuo sapere e della Tua saggezza.

Allieta, dunque, il loro cuore con la proclamazione

della Tua Causa e l’esaltazione della Tua sovranità.

4 I loro occhi, o mio Signore, guardano pieni di

speranza verso la Tua munificenza e i loro visi sono

volti verso l’orizzonte della Tua grazia. Non permettere,

con la Tua munificenza, che siano privati della Tua

Preghiere e Meditazioni

185

grazia. Per la Tua sovrana possanza, hai potere su tutte

le cose. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente,

l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

CXVIII

1 Vedi, o mio Dio, come i Tuoi servi si siano aggrappati

ai Tuoi nomi e li abbiano invocati di giorno e nottetempo.

Ma non appena fu manifestato Colui per la Cui

parola il regno dei nomi e il cielo dell’eternità furono

creati, essi se Ne allontanarono precipitosamente e non

credettero nel più grande dei Tuoi segni. Alla fine, sebbene

Tu avessi costruito tutto il mondo per amor Suo, Lo

esiliarono dalla terra dove nacque e Lo fecero dimorare

nella più desolata delle Tue città. Qui, in questa Più

Grande Prigione, Egli ha posto il Suo seggio. Pur duramente

provato dalle tribolazioni, tali che l’occhio della

creazione non ne ha visto l’uguale, Egli invita la gente a

Te, Che sei l’Artefice dell’universo!

2 T’imploro, o Forgiatore di tutte le nazioni e Vivificatore

d’ogni osso putrescente, di permettere benignamente ai

Tuoi servi di riconoscere Colui Che è la Manifestazione del

Tuo Essere e il Rivelatore della Tua trascendente possanza,

sì che, per il Tuo potere, abbattano tutti gl’idoli di corrotte

inclinazioni e si pongano all’ombra della Tua onnipresente

misericordia che, in virtù del Tuo nome, l’Eccelso, il Gloriosissimo,

ha sorpassato l’intera creazione.

Preghiere e Meditazi186 oni

3 Non so, o mio Dio, per quanto tempo le Tue creature

continueranno a dormire sul letto della dimenticanza

e dei cattivi desideri e rimarranno lontane da Te ed escluse

align=left>dalla Tua presenza. Avvicinale, o mio Dio, alla

visione della Tua fulgida gloria e incanta il loro cuore

con i dolci aromi della Tua ispirazione, pei quali coloro

che adorano la Tua unità si sono librati sulle ali del desiderio

di Te e coloro che Ti sono devoti sono giunti a

Colui Che è l’Oriente dell’Astro della Tua creazione.

4 Squarcia, o mio Signore, i veli che li separano da Te,

sì che Ti vedano brillare sull’orizzonte della Tua unicità

e irradiare fulgore dall’oriente della Tua sovranità! Per la

Tua gloria! Se scoprissero la soavità del Tuo ricordo e

align=left>conoscessero l’eccellenza delle cose inviate loro dalla

destra del trono della Tua maestà, getterebbero via tutto

quello che possiedono e accorrerebbero nel deserto della

brama per Te, affinché lo sguardo del Tuo tenero amore

potesse volgersi verso di loro e su di loro irradiare il fulgore

align=left>dell’Astro della Tua bellezza.

5 Fa’ che il loro cuore, o mio Signore, sia trascinato

dal Tuo ricordo, la loro anima arricchita dalle Tue dovizie

e il loro volere rafforzato per proclamare la Tua Causa

fra le Tue creature. In verità, Tu sei il Grande Donatore,

Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

Preghiere e Meditazioni

187

CXIX

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Vedi come mi

hanno duramente vessato fra i Tuoi servi e guarda le cose

che mi sono accadute sulla Tua via. Sai bene che non ho

detto una parola senza il Tuo permesso, che le mie labbra

non si sono mai dischiuse se non al Tuo comando e a Tuo

piacere, che ogni respiro che ho tratto è stato animato dalla

Tua lode e dal Tuo ricordo, che ho convocato tutti gli

uomini solamente a ciò cui i Tuoi prediletti sono stati

convocati per tutta l’eternità e che li ho invitati a osservare

soltanto le cose che li avrebbero avvicinati all’Astro del

Tuo tenero amore, all’Oriente dei Tuo favori, all’Orizzonte

delle Tue ricchezze e alla Manifestazione della Tua

ispirazione e della Tua rivelazione.

2 Sai bene, o mio Dio, che non ho mancato al mio

dovere verso la Tua Causa. In ogni tempo e circostanza

ho alitato in ogni direzione le brezze della Tua ispirazione

e esalato dappertutto il dolce profumo della veste

della Tua misericordia, sì che i Tuoi servi ne scoprano

la fragranza e possano così volgersi a Te.

3 T’imploro, o mio Dio, per le Luci della Tua unità e i

Depositari della Tua rivelazione, di far scendere dalle

nuvole della Tua misericordia ciò che purifichi il cuore

di tutti coloro che si sono rivolti a Te. Cancella dunque

dai loro cuori tutto ciò che induca i Tuoi servi a cavillare

sulla Tua Causa.

Preghiere e Meditazi188 oni

4 Il Tuo volere ha prevalso sul mio, o mio Dio, e ho

mostrato ciò che mi ha duramente tormentato. Abbi

dunque misericordia di me, O Tu Che fra tutti coloro

che mostrano misericordia sei il Più Misericordioso!

5 Aiuta i Tuoi servi, o mio Dio, ad assistere la Tua

Causa e dà loro da bere ciò che vivifichi il loro cuore nel

Tuo regno, affinché nulla li distolga dal ricordarTi e celebrare

le Tue virtù, sì che lascino la casa in Tuo nome e

convochino a Te tutte le moltitudini. Preserva il loro viso,

o mio Dio, dal volgersi ad altri che Te, le loro orecchie

dall’ascoltare le parole di tutti coloro che si sono allontanati

dalla Tua bellezza e hanno ripudiato i Tuoi segni.

6 Sei Supremo su tutte le cose. Non v’è altro Dio che

Te, l’Onnisciente, il Saggio.

CXX

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Vedi il mio

modesto stato e la casa ove dimoro e sei testimone delle

mie difficoltà, delle mie urgenti necessità, dei miei travagli

e delle afflizioni che subisco fra i Tuoi servi che

recitano i Tuoi versetti e ne rifiutano il Rivelatore, che

invocano i Tuoi nomi e cavillano con il loro Creatore,

che cercano di avvicinarsi a Colui Che è il Tuo Amico

e mettono a morte Colui Che è il Prediletto dei mondi.

2 Apri i loro occhi, o mio Dio e mio Maestro, sì che

vedano la Tua bellezza oppure fa’ che ritornino

Preghiere e Meditazioni

189

negl’infimi abissi del fuoco. Il potere Tu hai di fare quello

che vuoi. In verità, sei il Gloriosissimo, il Sapientissimo.

3 La gloria della Tua potenza, o mio Dio, mi è testimone!

Ogni qual volta mi attento a ricordarTi, mi ritrovo

sopraffatto dalla sublimità del Tuo rango e

dall’immensità della Tua potenza. E ogni qual volta resto

in silenzio, ecco, sono spinto dall’amore per Te e

dalla potenza del Tuo volere a sciogliere la lingua e a

menzionarTi. Colui che è povero e bisognoso, o mio

Dio, invoca il suo Signore, Che tutto possiede. Colui

che è privo d’ogni forza ricorda il suo Maestro, l’Onnipotente.

Se Si degna di accogliere la supplica del Suo

servo, in verità Egli è d’insuperata munificenza e se lo

respinge, è di coloro che giudicano equamente per il

meglio. È ben accetto infatti, o mio Dio, colui che ha

rivolto il viso verso di Te ed è veramente destituito colui

che non si è curato di ricordarTi nei Tuoi giorni.

Benedetto chi ha gustato la dolcezza del Tuo ricordo e

della Tua lode. Nulla, quand’anche tutti i popoli del

mondo insorgessero ad assalirlo, può impedirgli di volgere

i passi verso le vie del Tuo compiacimento e le

strade della Tua Causa.

4 Guarda, dunque, O Tu Che sei il Benamato di Bahá,

le lacrime che egli versa davanti a Te, vedi i sospiri che

emette, o Tu Che sei il Desìo del suo cuore! Giuro per la

Tua potenza, la Tua maestà e la Tua gloria! Se ereditassi

da Te tutte le delizie del Paradiso e le tenessi in mio possesso

tanto a lungo quanto il Tuo Essere perdura, ma poi

Preghiere e Meditazi190 oni

trascurassi per meno di un attimo il Tuo ricordo, certamente

le respingerei lungi da me e cesserei di

considerarle. O mio Dio, sono colui che per amor Tuo ha

abbandonato il mondo e tutti i suoi benefici ed è disposto

ad accettare ogni tribolazione per amor del Tuo ricordo.

5 Ti supplico, O Tu Che sei mio Compagno e Prediletto,

di sollevare il velo che si è intromesso fra Te e i

Tuoi servi, sì che Ti riconoscano con i Tuoi occhi e si

liberino da ogni attaccamento ad altri che Te. In verità,

Tu sei l’Onnipotente, Colui Che sempre perdona, il Più

Compassionevole. Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso,

Colui Che esiste da Sé, Colui Che esalta Se Stesso, il

Gloriosissimo, l’Onnisciente.

6 Lode a Te, perché in verità sei il Signore della terra

e del cielo.

CXXI

1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! Sono colui che ha

cercato il beneplacito del Tuo volere e volto i passi verso

il seggio dei Tuoi benevoli favori. Sono colui che ha

abbandonato tutto e si è rifugiato presso di Te in cerca

di asilo, che ha volto il viso verso il tabernacolo della

Tua rivelazione e l’adorato santuario della Tua gloria.

T’imploro, mio Signore, per il Tuo invito per il quale

coloro che hanno riconosciuto la Tua unità hanno cercato

l’ombra della Tua benigna provvidenza, i sinceri

Preghiere e Meditazioni

191

sono fuggiti lontano da se stessi per avvicinarsi al Tuo

nome, l’Eccelso, il Gloriosissimo, per il quale furono

inviati i Tuoi versetti, si adempì la Tua parola, fu manifestata

la Tua prova, si levò il sole della Tua bellezza,

la Tua testimonianza fu stabilita e furono rivelati i Tuoi

segni – T’imploro di concedere che io sia annoverato

fra coloro che, dalle mani della Tua benevola provvidenza,

hanno bevuto il vino che è vera vita e, sulla Tua

via, si sono liberati da ogni attaccamento alle Tue creature,

e, così inebriati dalla Tua infinita saggezza, sono

corsi al campo del martirio con la Tua lode sulle labbra

e il Tuo ricordo nel cuore. Fa’ scendere inoltre su di

me, o mio Dio, ciò che mi purifichi da qualunque cosa

non sia Te e mi liberi dai Tuoi nemici che non hanno

creduto nei Tuoi segni.

2 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro

Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

CXXII

1 Lode sia a Te, o Signore mio Dio! Tu vedi e sai che

ho invitato i Tuoi servi a non volgersi verso altra direzione

fuorché quella delle Tue elarigizioni e ho comandato

loro di osservare unicamente ciò che Tu prescrivesti nel

Tuo perspicuo Libro, Libro che è stato inviato secondo il

Tuo imperscrutabile decreto e irrevocabile scopo.

Preghiere e Meditazi192 oni

2 Non posso pronunziare parola, o mio Dio, che non

sia da Te permessa, e non posso muovermi in nessuna

direzione sin che non abbia ottenuto la Tua approvazione.

Tu, o mio Dio, mi hai chiamato all’esistenza mediante

la forza del Tuo potere e Mi hai dotato della Tua

grazia per manifestare la Tua Causa. Perciò sono stato

soggetto a tali avversità che alla mia bocca fu impedito

di celebrarTi e di magnificare la Tua gloria.

3 Ogni lode sia a Te, o mio Dio, per le cose che

ordinasti per me in virtù del Tuo decreto e mediante il

potere della Tua sovranità. T’imploro di fortificare sia

me sia coloro che mi amano nel nostro amore per Te e

di mantenerci saldi nella Tua Causa. Giuro per la Tua

potenza, o mio Dio! L’onta del Tuo servo è di essere

separato da Te come da un velo, e la sua gloria è di conoscerTi.

Armato col potere del Tuo Nome nulla può

nuocermi, e col Tuo amore nel cuore tutte le afflizioni

del mondo non possono in alcun modo turbarmi.

4 Fa’ scendere, perciò, o mio Dio, su me e sui miei

beneamati, ciò che ci protegga dalla malvagità di coloro

che hanno ripudiato la Tua verità e non hanno creduto

nei Tuoi segni.

5 Tu sei, in verità, il Gloriosissimo, il Munifico.

Preghiere e Meditazioni

193

CXXIII

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Hai assegnato

ai Tuoi servi, nel Tuo eccelso Paradiso, un tale rango

che, se fosse svelato ad occhi d’uomo, tutti coloro che

sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra rimarrebbero

ammutoliti. Per la Tua potenza! Se i sovrani

vedessero una così grande gloria, si sbarazzerebbero sicuramente

dei loro dominî e si aggrapperebbero a quelli

fra i loro sudditi che si sono rifugiati all’ombra della

Tua infinita misericordia e hanno cercato riparo presso

il Tuo gloriosissimo nome.

2 T’imploro, O Tu Che sei l’Amato dei mondi e il

align=left>Desiderio di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto, per

il Tuo nome per il quale risvegli chi vuoi e trai a Te

chiunque Ti piaccia, di aprire gli occhi a tutti coloro

che Ti sono cari, sì che non siano separati da Te come

da un velo, come lo sono i popoli del mondo, ma vedano

esteriormente i segni e i pegni del Tuo potere e interiormente

comprendano le cose che disponesti per loro

nei reami della Tua gloria.

3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Sei

l’unico, il solo Amato in questo e nell’altro mondo.

Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso, il Gloriosissimo.

Preghiere e Meditazi194 oni

CXXIV

1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Ogni qual

volta mi attento a menzionarTi, ne sono trattenuto da

pesanti peccati e gravi trasgressioni contro di Te e mi

trovo del tutto privo della Tua grazia e affatto incapace

di celebrare la Tua lode. Ma la grande fiducia nella Tua

munificenza ravviva la mia speranza in Te e la certezza

che mi tratterai generosamente mi dà l’ardire di celebrarTi

e di chiederTi le cose che possiedi.

2 T’imploro, o mio Dio, per la Tua misericordia che ha

sorpassato tutte le cose create e di cui tutti coloro che

sono immersi negli oceani dei Tuoi nomi fanno testimonianza,

di non abbandonarmi a me stesso, perché il mio

cuore è incline al male. Custodiscimi dunque entro la

fortezza della Tua protezione e nell’asilo della Tua cura.

O mio Dio, sono colui il cui unico desiderio è quello che

Tu hai deciso in forza della Tua potenza. Tutto ciò che

ho scelto per me è di essere assistito dalle Tue benigne

assegnazioni e dal governo del Tuo volere e di essere

aiutato con i pegni del Tuo decreto e del Tuo giudizio.

3 O Tu Che sei l’Amato dei cuori che Ti agognano, Ti

supplico, per le Manifestazioni della Tua Causa, le Aurore

della Tua ispirazione, gli Esponenti della Tua maestà

e i Tesori del Tuo sapere, di non permettere che io

sia privato della Tua santa Dimora, il Tuo Tempio e il

Tuo Tabernacolo. Aiutami, o mio Signore, a raggiungePreghiere

e Meditazioni

195

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re la Sua sacra corte, a gravitare attorno alla Sua persona,

a sostare umilmente alla Sua porta.

4 Tu sei Colui il Cui potere dura dall’eternità all’eternità.

Nulla sfugge al Tuo sapere. In verità, sei il

Dio della forza, il Dio della gloria e della saggezza.

5 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi!

CXXV

1 Tu, il Cui timore è calato su tutte le cose, dinanzi agli

splendori del Cui volto i visi di tutti gli uomini si abbassano,

alle rivelazioni della Cui sovranità tutte le cervici

si sono umilmente piegate, al governo del Cui volere tutti

i cuori sono stati soggiogati, l’imponenza della Cui

maestà ha fatto tremare le fondamenta di tutte le cose, al

potere della Cui autorità i venti sono stati assoggettati!

T’imploro per la soggiogante forza della Tua Rivelazione,

per il potere della Tua possanza, per l’esaltazione

della Tua parola e per la sublimità della Tua sovranità, di

annoverarci fra coloro ai quali il mondo non ha avuto il

potere d’impedire di volgersi verso di Te.

2 Fa’, o mio Signore, che io sia di coloro che, con la

loro sostanza e tutto il loro essere, hanno lottato strenuamente

sulla Tua via. Scrivi dunque per me la ricompensa

che decretasti per loro nella Tavola del Tuo decreto.

Ponimi inoltre sul seggio di verità alla Tua presenza

e uniscimi ai sinceri fra i Tuoi servi.

Preghiere e Meditazi196 oni

3 T’imploro, o mio Signore, per i Tuoi Messaggeri,

per i Tuoi Prediletti e per Colui per il Quale hai apposto

il Tuo sigillo sulle Manifestazioni della Tua Causa fra

le Tue creature, Che adornasti con l’ornamento della

Tua accettazione fra coloro che dimorano nel Tuo cielo

e sulla Tua terra, di aiutarmi benignamente a conseguire

ciò che ordinasti per i Tuoi servi e comandasti di osservare

nelle Tue Tavole. Lava dunque i miei peccati, o

mio Dio, per Tua grazia e munificenza e annoverami

fra coloro che non sono colti da timore, che non sono

messi in distretta.

4 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,

Colui che esiste da Sé.

CXXVI

1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Tu sei Colui

il fuoco del Cui amore ha infiammato il cuore di coloro

che hanno riconosciuto la Tua unità, gli splendori del

Cui sembiante hanno illuminato il volto di coloro che si

sono avvicinati alla Tua corte. Com’è ricco, o mio Dio,

il fiume del Tuo sapere! Dolce, o mio Amato, la trafittura

che subisco dai dardi dei malvagi, nel mio amore

per Te e per il Tuo compiacimento! Piacevoli le ferite

che riporto dalle spade degl’infedeli, sulla Tua via e per

proclamare la Tua Fede!

Preghiere e Meditazioni

197

2 T’imploro, per il Tuo nome per il quale trasformi

l’inquietudine in tranquillità, il timore in fiducia, la debolezza

in forza e l’umiliazione in gloria, di aiutare con

la Tua grazia me e i Tuoi servi a esaltare il Tuo nome,

diffondere il Tuo Messaggio e proclamare la Tua Causa,

in tal guisa da non essere turbati né da assalti di trasgressori,

né da collera di infedeli, o Tu Che sei il mio

Benamato!

3 O mio Signore, sono la Tua ancella, che ha dato

ascolto al Tuo richiamo ed è accorsa a Te, rifuggendo

se stessa e riponendo in Te il suo cuore. T’imploro, o

mio Signore, per il Tuo nome dal quale ebbero origine

tutti i tesori della terra, di proteggermi dalle allusioni di

coloro che non hanno creduto in Te e hanno ripudiato la

Tua verità.

4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità,

sei l’Onnisciente, il Sapientissimo.

CXXVII

1 Ogni lode a Te, o Signore mio Dio! Quale mistero

nel Fuoco che accendesti nel mio cuore! Le mie membra

attestano l’intensità del suo calore e mostrano il potere

distruttore della sua fiamma. Se mai la lingua del

mio corpo si attentasse a descriverTi come Colui la Cui

forza è sempre stata superiore alla forza del più forte

uomo, la lingua del mio cuore mi direbbe: «Non sono

Preghiere e Meditazi198 oni

altro che parole adeguate solamente a cose che siano

align=left>della stessa specie e natura. Ma Lui, per la verità, è infinitamente

esaltato al di sopra della menzione di tutte

le Sue creature».

2 La forza della Tua potenza mi è testimone, o mio

Benamato! Ogni membro del mio corpo parrebbe dotato

di una lingua che Ti glorifica e magnifica il Tuo nome.

Armato del potere del Tuo amore, l’odio che muove

coloro che sono contro di Te non potrà mai allarmarmi

e con la Tua lode sulle labbra, le decisioni del

Tuo decreto non potranno mai colmarmi di dolore. Rafforza,

dunque, il Tuo amore nel mio petto e permetti

ch’io affronti gli assalti che tutti i popoli della terra

possano lanciare contro di me. Giuro per Te! Ogni capello

sul mio capo proclama: «Se non fosse per le avversità

che mi colpiscono sulla Tua via, come potrei

mai gustare la divina dolcezza della Tua tenerezza e del

Tuo amore?»

3 Fa’ scendere pertanto, mio Signore, su di me e su

coloro che mi amano ciò che ci rafforzi nella Tua Fede.

Permetti dunque loro di diventare Mani della Tua Causa

fra i Tuoi servi, sì che diffondano i Tuoi segni e manifestino

la Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te,

Che hai il potere di fare tutto quello che vuoi. In verità,

Tu sei il Gloriosissimo, il Lodatissimo.

Preghiere e Meditazioni

199

CXXVIII

1 Lode sia a Te, o mio Dio! Sono uno dei Tuoi servi

che ha creduto in Te e nei Tuoi segni. Vedi che mi sono

avviato verso la porta della Tua misericordia e ho volto

il viso in direzione del Tuo tenero amore. T’imploro,

per i Tuoi più eccellenti titoli e per i Tuoi più eccelsi

attributi, di aprire dinanzi a me le porte delle Tue elargizioni.

Aiutami, dunque, a fare quello che è bene, o Tu

Che sei il Possessore di tutti i nomi e gli attributi.

2 Io sono povero, o mio Signore, e Tu sei ricco. Ho

volto il viso verso di Te e mi sono distaccato da tutto

tranne Te. Ti imploro di non privarmi delle brezze della

Tua tenera misericordia e di non allontanare da me ciò

che disponesti per i prediletti fra i Tuoi servi.

3 Togli i veli dai miei occhi, o Signore, così che io

possa riconoscere ciò che hai desiderato per le Tue creature

e scoprire, in tutte le manifestazioni delle Tue opere,

le rivelazioni del Tuo onnipotente potere. Ammalia

la mia anima, o Signore, con i Tuoi più potenti segni

e traimi dalle profondità dei miei corrotti e cattivi desideri.

Scrivi dunque per me il bene di questo mondo e

del mondo avvenire. Tu hai il potere di fare quello che

Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il

Cui aiuto è cercato da tutti gli uomini.

4 Ti rendo grazie, o mio Signore, per avermi svegliato

dal sonno, per avermi scosso e aver creato in me il desiderio

di percepire quello che la maggior parte dei

Preghiere e Meditazi200 oni

Tuoi servi non ha capito. Consentimi perciò, o mio Signore,

di vedere, per amor Tuo e del Tuo compiacimento,

tutto ciò che desideri. Tu sei Colui il Cui potere, la

Cui forza e sovranità tutte le cose testimoniano.

5 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il

Benefico.

CXXIX

1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Vedi come i Tuoi leali

servi siano caduti nelle mani dei malvagi, che non hanno

creduto nel Tuo nome, l’Illimitato, e hanno negato la

Tua maestà, la Tua illimitata autorità, la Tua forza e la

Tua possanza sovrana. Le loro bocche proferiscono

quello che già dissero le bocche degli Ebrei.

2 Trai dunque, dal seno della Tua gloria, o mio Signore,

la mano della Tua onnipotenza e con essa assisti i

Tuoi amati che, pur duramente provati sulla Tua via con

tali afflizioni che hanno fatto gemere coloro che dimorano

nel regno della Tua Causa, non sono stati distolti dal

volgersi verso l’orizzonte della Tua Rivelazione.

3 Poni dunque sui loro cuori, o mio Signore, il sigillo

della Tua infallibile protezione, sì che non vi entri rimembranza

d’altro che Te. Rendili altresì capaci di

proclamare il Tuo nome fra le Tue creature e fornisci

loro il meglio di ciò che destinasti ai Tuoi eletti che Ti

sono vicini.

Preghiere e Meditazioni

201

4 Il potere Tu hai di far quel che Ti aggrada. In verità,

sei il Gloriosissimo, al Quale tutti chiedono aiuto.

CXXX

1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi

come i Tuoi servi siano stati da ogni parte assediati da

tribolazioni, come i loro avversari siano tutti insorti

contro di loro e li abbiano gravemente offesi. La Tua

gloria mi è testimone! Se tutti i malfattori della terra si

coalizzassero contro di noi e ci gettassero in tale fuoco

quale mai uomo ha acceso, essi non avrebbero il potere

di distogliere il nostro sguardo dall’orizzonte del Tuo

nome, l’Eccelso, l’Altissimo, e non riuscirebbero a

sviare il nostro cuore dal sito della Tua fulgida gloria.

2 Giuro per la Tua potenza! I dardi che ci trafiggono

sulla Tua via sono l’ornamento delle nostre tempie e le

lance che ci trapassano nel nostro amore per Te sono

come seta sul nostro corpo. Per la gloria della Tua potenza!

Nulla si addice ai Tuoi servi tranne ciò che la

penna del Tuo irrevocabile decreto ha tracciato in questa

preziosissima ed eccelsa Tavola.

3 Ogni lode a Te in ogni momento e circostanza. In

verità, Tu sei il Dio del sapere e della saggezza.

Preghiere e Meditazi202 oni

CXXXI

1 Sia lode a Te, o mio Dio! Vedi come Colui Che è la

Tua Luce sia stato relegato nella città-fortezza di ‘Akká

e sia duramente oppresso a causa di ciò che hanno perpetrato

le mani dei malvagi, cui i corrotti desideri hanno

impedito di volgersi verso di Te, Che sei il Re di tutti

i nomi!

2 Giuro per la Tua gloria! Le tribolazioni, pur affliggenti,

non m’impediranno mai di ricordarTi o celebrare

la Tua lode. Ogni vessazione subita per amor Tuo è un

pegno della Tua misericordia verso le Tue creature e

ogni cimento sofferto sulla Tua via non è che un dono

che Tu elargisci ai Tuoi eletti. Attesto che il mio sembiante,

che brilla sull’Aurora dell’eternità, è stato illuminato

dall’avversità e che il mio corpo ne è stato adornato

innanzi a tutti coloro che sono in cielo e tutti

coloro che sono sulla terra.

3 Ti prego, per il Tuo Più Grande Nome, di aiutare

tutti coloro che hanno creduto in Te e nei Tuoi segni a

essere saldi nel Tuo amore e a volgersi verso l’Oriente

dell’Astro del Tuo tenero amore. Ispirali dunque, o mio

Dio, con ciò che sciolga la loro lingua per lodarTi e li

avvicini a Te in questa vita e in quella avvenire.

4 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il

Benefico

Preghiere e Meditazioni

203

CXXXII

1 Glorificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio!

T’imploro per il Tuo potere che ha pervaso tutto il creato,

per la Tua sovranità che ha trasceso l’intera creazione

e pel Tuo Verbo che era celato nella Tua saggezza e col

quale creasti il Tuo cielo e la Tua terra, di permetterci di

restare saldi nell’amore per Te e nell’obbedienza al Tuo

compiacimento e di fissare lo sguardo sul Tuo volto e di

celebrare la Tua gloria. Dacci la forza, o mio Dio, di divulgare

i Tuoi segni ovunque fra le Tue creature e di custodire

la Tua Fede nel Tuo reame. Tu sei sempre esistito

indipendentemente dalla menzione delle Tue creature e,

come eri, rimarrai per l’eternità.

2 In Te ho posto tutta la fiducia, a Te ho rivolto il

viso, alla corda del Tuo tenero amore mi sono aggrappato

e verso l’ombra della Tua misericordia mi sono affrettato.

Non mi respingere deluso dalla Tua porta, o

mio Dio, e non allontanare da me la Tua grazia, perché

Te soltanto io cerco. Non v’è altro Dio all’infuori di Te,

Colui Che sempre perdona, il Munifico.

3 Lode sia a Te, Che sei il Benamato di coloro che Ti

hanno conosciuto.

Preghiere e Meditazi204 oni

CXXXIII

1 O Tu, le Cui prove sono un farmaco risanatore per

coloro che Ti sono vicini, la Cui spada è l’ardente desiderio

di tutti coloro che Ti amano, il Cui strale è il più

caro anelito di quei cuori che Ti bramano, il Cui decreto

è l’unica speranza di coloro che hanno riconosciuto

la Tua verità! T’imploro, per la Tua divina dolcezza e

per gli splendori della gloria del Tuo sembiante, di far

discendere su noi dalle Tue eccelse dimore ciò che ci

permetta di avvicinarci a Te. O mio Dio, fa’ dunque sicuri

i nostri passi nella Tua Causa, rischiara i cuori col

fulgore della Tua sapienza e illumina i petti con lo

splendore dei Tuoi nomi.

CXXXIV

1 Io sono, o mio Signore, colui che ha volto il viso

verso di Te e posto le sue speranze nelle meraviglie della

Tua grazia e nelle rivelazioni della Tua generosità. Ti

prego di non permettere che mi allontani deluso dalla

porta della Tua misericordia e di non abbandonarmi a

quelle Tue creature che hanno ripudiato la Tua Causa.

2 O mio Dio, sono Tuo servo e figlio del Tuo servo.

Ho riconosciuto la Tua verità nei Tuoi giorni e ho diretto

i passi verso le sponde della Tua unicità, confessando la

Tua singolarità, riconoscendo la Tua unità e confidando

Preghiere e Meditazioni

205

nel Tuo perdono e nella Tua assoluzione. Tu hai il potere

di fare quel che vuoi. Non v’è altro Dio all’infuori di Te,

il Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.

CXXXV

1 Sia lode a Te, Signore mio Dio! Attesto che Tu sei

Dio e che non v’è altro Dio all’infuori di Te. Dall’eternità

fosti immensamente esaltato al di sopra della lode

di altri che Te e di gran lunga superiore alla descrizione

di qualsiasi Tua creatura. Tutte le cose create hanno attestato

la Tua unità e ogni abitante del Tuo regno ha

confessato la Tua unicità. L’essenza della comprensione

di coloro che son certi fra le Tue creature non potrà

mai pervenire a Te e le preziose parole con cui la Tua

gente Ti ha lodato e glorificato non potranno mai sperare

di assurgere all’atmosfera della Tua santità. Perché la

comprensione che gli uomini hanno di Te non è che la

comprensione del Tuo creato: come potrà raggiunger-

Ti? E ogni Tua lode e glorificazione umana appartiene

ai Tuoi servi: come potrebbe essere reputata degna della

corte della Tua unicità?

2 Giuro per la Tua gloria! La quintessenza del sapere è

incapace di comprendere la Tua natura e l’intima realtà

di ogni lode di Te non giunge al sito della Tua grande

gloria e del Tuo soggiogante potere. Qualunque detto

cerchi di descriverTi e sapere tenti di comprenderTi non

Preghiere e Meditazi206 oni

è altro che espressione del Tuo potere creatore, generato

dal Tuo volere e plasmato conforme al Tuo scopo.

3 O Tu Che sei imperscrutabile a tutti fuorché Te e

non puoi essere compreso attraverso altro che Te,

T’imploro, per i torti che Colui Che è l’Aurora della

Tua Causa ha subito per mano degl’ignobili fra le Tue

creature e per ciò che Gli è accaduto sulla Tua via, di

concedermi di essere, in ogni tempo, dissolto in Te e di

fissare lo sguardo sull’orizzonte del Tuo volere e di rimanere

saldo nel Tuo amore.

4 O mio Signore, mi sono volto verso di Te secondo

quanto mi comandasti nel Tuo Libro e ho teso il viso

verso l’orizzonte del Tuo tenero amore, come mi hai

permesso nelle Tue Tavole. Non mi scacciare dalla porta

della Tua grazia, T’imploro, e prescrivi per me la ricompensa

destinata a colui che è entrato alla Tua presenza, si

è levato a servirTi ed è stato estasiato dalle gocce asperse

su di lui dall’Oceano dei Tuoi favori nei Tuoi giorni e

dagli splendori dell’Astro dei Tuoi doni riversati su di lui

al rivelarsi della luce del Tuo sembiante.

5 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. Non v’è altro

Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

CXXXVI

1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Sono il

Tuo servo che si è afferrato alla corda delle Tue tenere

Preghiere e Meditazioni

align=left>207

misericordie e aggrappato al manto della Tua munificenza.

T’imploro, per il Tuo nome con cui soggiogasti

tutte le cose create, visibili e invisibili, e pel quale

l’alito che è vera vita soffiò sull’intera creazione, di rafforzarmi

col Tuo potere che ha circondato i cieli e la

terra e di proteggermi da ogni malanno e tribolazione.

Faccio testimonianza che sei il Signore di tutti i nomi,

l’Ordinatore di tutto ciò che Ti è gradito. Non vi è altro

Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Saggio.

2 Decreta per me, o mio Signore, ciò che mi sarà di

beneficio in ogni mondo dei Tuoi mondi. Provvedimi,

dunque, di ciò che scrivesti per le predilette fra le Tue

creature, alle quali né biasimo di negatori, né clamore

d’infedeli, né estraniamento di coloro che si sono allontanati

da Te hanno impedito di volgersi a Te.

3 In verità, Tu sei l’Aiuto nel Pericolo per il potere

della Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te,

l’Onnipotente, il Potentissimo.

CXXXVII

1 Glorificato sei Tu, o mio Dio, Ti rendo grazie per

avermi fatto conoscere Colui Che è l’Oriente della Tua

misericordia, l’Alba della Tua grazia e il Depositario

della Tua Causa. T’imploro per il Tuo Nome, per il quale

i volti di coloro che Ti sono vicini sono impalliditi e i

cuori di coloro che Ti sono devoti hanno spiccato il volo

Preghiere e Meditazi208 oni

verso di Te, di concedere che, in ogni tempo e condizione,

io possa afferrarmi alla Tua corda e liberarmi da ogni

attaccamento ad altri eccetto Te, e dirigere gli occhi verso

l’orizzonte della Tua Rivelazione, e portare a compimento

ciò che mi prescrivesti nelle Tue Tavole.

2 Adorna, o mio Signore, sia l’intimo sia l’esteriore

mio con l’abbigliamento dei Tuoi favori e del Tuo tenero

amore. Tienimi in salvo, dunque, da qualunque cosa

sia da Te aborrita e assisti benevolmente me e i miei

consanguinei ad obbedirTi ed evitami tutto ciò che possa

destare in me cattivi o corrotti desideri.

3 Tu sei, in verità, il Signore di tutta l’umanità e il

Possessore di questo mondo e del mondo avvenire. Non

v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Saggio.

CXXXVIII

1 O Dio, Dio di tutti i Nomi e Artefice dei cieli!

T’imploro per il Tuo Nome, per il quale Colui Che è

l’Aurora della Tua potenza e l’Oriente del Tuo potere è

stato manifestato, per il quale ogni cosa solida è stata

disciolta, ogni corpo morto è stato richiamato in vita e

ogni spirito animato è stato confermato – Ti supplico di

permettermi di liberarmi da ogni attaccamento ad altri

che Te, di servire la Tua Causa, di desiderare ciò che

Tu desiderasti in forza della Tua sovranità e di fare ciò

che ha il beneplacito del Tuo volere.

Preghiere e Meditazioni

209

2 T’imploro inoltre, o mio Dio, di disporre per me ciò

che tanto mi arricchisca da poter fare a meno di tutti

tranne Te. Mi vedi, o mio Dio, il viso rivolto verso Te,

le mani aggrappate alla corda della Tua grazia. Fa’

scendere su di me la Tua misericordia e scrivi per me

ciò che hai scritto per i Tuoi eletti. Il potere Tu hai di

fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, Colui

Che sempre perdona, il Munificentissimo.

CXXXIX

1 Sia gloria a Te, Che col movimento della Tua

augustissima penna hai soggiogato le moltitudini della

Tua creazione e con le parole che la Tua bocca ha pronunciato

dinanzi a tutti coloro che sono in cielo e sulla

terra hai manifestato le perle dell’oceano della Tua saggezza.

Attesto che la Tua potenza ha pervaso l’universo

intero e la Tua misericordia ha sorpassato tutte le cose

create. I poteri della terra non hanno mai prevalso contro

di Te e il tumulto delle nazioni non ha mai vanificato

il Tuo scopo. Hai rivelato nel Tuo regno tutto ciò che

desiderasti per il potere della Tua sovranità e disponesti

tutte le cose secondo il beneplacito del Tuo volere.

Dall’eternità hai dimorato nelle più eccelse vette del

Tuo dominio e della Tua incontrollata sovranità e per

l’eternità continuerai a dimorare negl’inaccessibili recessi

della Tua maestà e della Tua gloria.

Preghiere e Meditazi210 oni

2 T’imploro, per il Tuo nome per il quale spirò la

fragranza della veste della Tua presenza e le soavi

brezze della Tua munifica grazia alitarono su tutte le

cose create, di aiutarmi benignamente, in ogni tempo e

circostanza, a servire la Tua Causa e di permettermi di

ricordarTi e di esaltare le Tue virtù. Mi avvolgano,

dunque, le Tue onnipotenti braccia, o mio Dio, e disponi

per me quel che s’addice alla Tua munificenza in ogni

mondo dei Tuoi mondi.

3 Vedi, o mio Signore, che mi sono diretto verso

l’oceano della Tua grazia e l’adorato santuario dei Tuoi

favori. Non negarmi, Ti prego, le gocce che spruzzano

dall’oceano dei Tuoi doni e non allontanare da me le

effusioni delle nuvole delle Tue tenere misericordie.

Sono colui, o mio Dio, che si è aggrappato allo splendente

lembo della Tua veste e si è afferrato alla Tua

forte corda che nessuno può recidere. Attesto che mi

hai creato, nutrito, allevato, alimentato e sostenuto, sì

che riconoscessi Colui Che è l’Aurora dei Tuoi segni e

il Rivelatore dei Tuoi chiari pegni. Ti rendo perciò altissima

lode, o Signore mio Dio, perché mi hai permesso

di pervenire a questo sublime stadio e a questo augustissimo

sito. In verità, Tu sei il Grande Donatore,

l’Onnipotente, il Munificentissimo, Colui Che sempre

perdona, il Generosissimo.

4 Illumina i miei occhi, o mio Signore, con gli splendori

dell’orizzonte della Tua Rivelazione e rischiara il mio cuore

con il fulgore dell’Astro del Tuo sapere e della Tua sagPreghiere

e Meditazioni

211

gezza, sì che io mi volga completamente verso il Tuo volto

e mi liberi da ogni attaccamento ad altri che Te, in tal guisa

che i casi e le vicende del mondo non m’impediscano di

riconoscere Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere,

e il Rivelatore dei Tuoi segni, e l’Aurora della Tua Rivelazione,

e il Depositario della Tua Causa.

5 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Protettore, il

Gloriosissino, l’Onnisciente.

CXL

1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Questo Tuo servo attesta

che null’altro che Te potrà mai esprimerTi e non potrai

mai essere descritto da altri che Te Stesso. I pensieri di

coloro che hanno riconosciuto la Tua realtà, per quanto

alti salgano verso il cielo della Tua lode, non potranno

mai sperare di oltrepassare i limiti fissati nei loro cuori,

per Tuo comando e decreto. Come può una creatura,

che è un nulla comprendere Colui Che è l’Antico dei

Giorni o riuscire a descrivere la piena misura della Sua

sovranità, della Sua gloria e della Sua grandiosità? No,

lo attesti Tu Stesso, o Tu Che sei il Governatore delle

nazioni! Ogni cosa creata ha riconosciuto la propria

impotenza e il potere della Tua possanza e ha confessato

la propria umiliazione e la Tua grande gloria.

2 T’imploro per il Tuo Esser Ultimo che è identico al

Tuo Esser Primo e per la Tua Rivelazione che è identiPreghiere

e Meditazi212 oni

ca al Tuo Occultamento, di concedere che coloro che Ti

sono cari, i loro figli e i loro consanguinei divengano

rivelatori della Tua purezza fra le Tue creature e manifestazioni

della Tua santità fra i Tuoi servi.

3 In verità, il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In

verità, sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

CXLI

1 Ti rendo grazie, o mio Dio, ché mi hai fatto bersaglio

dei dardi dei Tuoi avversari sulla Tua via. Ti offro

altissima lode, o Tu Che sei il Conoscitore del visibile e

dell’invisibile e il Signore di ogni essere, ché mi hai

permesso di essere gettato in prigione per amor Tuo e

mi hai fatto bere la coppa del dolore, sì che potessi rivelare

la Tua Causa e glorificare la Tua Parola.

2 Quale delle mie tribolazioni devo raccontare dinanzi

al Tuo sembiante, o mio Signore? Devo narrarTi ciò

che mi accadde in giorni trascorsi per mano degli artefici

d’iniquità fra le Tue creature, o descrivere le vessazioni

che mi hanno assediato in questi giorni per amore

del Tuo compiacimento?

3 Ti siano rese grazie, o Signore di tutti i nomi, e

gloria a Te, o Artefice dei cieli, per tutto ciò che ho

sopportato in questi giorni per mano di quei Tuoi servi

che hanno mancato nei Tuoi confronti e del Tuo popolo

che ha agito caparbiamente contro di Te.

Preghiere e Meditazioni

213

4 Annoveraci, T’imploriamo, fra coloro che sono

rimasti saldi nella Tua Causa finché la loro anima spiccò

finalmente il volo verso il cielo della Tua grazia e

l’atmosfera del Tuo tenero amore. In verità, Tu sei Colui

Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

CXLII

1 Sia gloria a Te, o mio Dio! Il mio viso si è rivolto

verso il Tuo viso e il mio viso è, in verità, il Tuo viso, il

mio appello il Tuo appello, la mia Rivelazione la Tua Rivelazione,

il mio essere il Tuo Essere, la mia Causa la Tua

Causa, il mio comando il Tuo Comando, la mia esistenza

la Tua Esistenza, la mia sovranità la Tua sovranità, la Mia

gloria la Tua gloria, il mio potere il Tuo potere.

2 T’imploro, o Forgiatore delle nazioni e Sovrano

dell’Eternità, di proteggere le Tue ancelle nel tabernacolo

della Tua castità e di cancellare le loro azioni indegne

dei Tuoi giorni. Purificale, o mio Dio, da tutti i

dubbi e le vane fantasie e santificale da qualunque cosa

non si addica alla loro affinità con Te, o Tu Che sei il

Signore dei nomi e la Sorgente dei detti. Tu sei Colui

nel Cui pugno sono le redini dell’intera creazione.

3 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Eccelso,

il Gloriosissimo, Colui Che esiste da Sé.

Preghiere e Meditazi214 oni

CXLIII

1 Sia gloria a Te, o mio Dio! Per il Tuo nome il

Misericordiosissimo, Ti prego di proteggere i Tuoi

servi e le Tue ancelle quando le tempeste delle prove

li sopraggiungono e i Tuoi infiniti cimenti li assalgono.

Permetti, dunque, che cerchino rifugio nella fortezza

del Tuo amore e della Tua rivelazione, sì che su

di essi non prevalgano né i Tuoi avversari né i perversi

fra i Tuoi servi che hanno violato il Tuo Patto e il Tuo

Testamento e si sono sdegnosamente allontanati dall’Oriente

della Tua Essenza e dal Rivelatore della Tua

gloria.

2 O mio Signore, essi hanno atteso alla porta della Tua

grazia. Aprila dinanzi al loro viso con le chiavi dei Tuoi

munifici favori. Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e

di decretare quel che Ti pace. Essi sono, o mio Signore,

coloro che hanno volto il viso verso di Te e si sono diretti

verso la Tua dimora. Trattali, perciò, come si addice

alla Tua misericordia che ha sorpassato i mondi.

CXLIV

1 O mio Dio e mio Signore! Sono Tuo servo e figlio

del Tuo servo. Mi sono alzato dal letto, in quest’alba in

cui l’Astro della Tua unicità è sorta splendente dall’Oriente

del Tuo volere e ha diffuso la sua radiosità sul

Preghiere e Meditazioni

215

mondo intero secondo quanto era disposto nei Libri del

Tuo Decreto.

2 Lode Ti sia data, o mio Dio, poiché ci siamo risvegliati

agli splendori della luce del Tuo sapere. Fa’ scendere

su noi dunque, o mio Signore, quanto ci consenta

di fare a meno di altri che Te e ci liberi da ogni vincolo

a qualsiasi cosa fuorché Te. Decreta, inoltre, per me e

per coloro che mi sono cari e per i miei congiunti, uomini

e donne, il bene di questo mondo e del mondo avvenire.

Salvaguardaci, dunque, mercé la Tua immancabile

protezione, o Tu Diletto dell’intera creazione e Desìo

di tutto l’universo, da coloro che per Tuo volere sono

le manifestazioni del sussurratore maligno che sussurra

nei petti degli uomini. Tu hai il potere di fare quel

che Ti piace. Sei, in verità, l’Onnipotente, l’Aiuto nel

Pericolo, l’Esistente da Sé.

3 Benedici, o Signore mio Dio, Colui Che hai posto al

di sopra dei Tuoi più eccellenti titoli e per mezzo del

Quale separasti i pii dai malvagi, e benignamente aiutaci

a fare quanto ami e desideri. Benedici altresì, o mio

Dio, coloro Che sono le Tue Parole e le Tue Lettere e

coloro che hanno teso il viso verso di Te e si sono volti

al Tuo sembiante e hanno ascoltato il Tuo Richiamo.

4 Tu sei, in verità, il Signore e il Re di tutti gli uomini,

potente sopra tutte le cose.

Preghiere e Meditazi216 oni

CXLV

1 O Dio, mio Dio! Non restare lontano da me, perché

tribolazione su tribolazione s’è addensata su di me. O

Dio, mio Dio! Non mi abbandonare a me stesso, perché

il massimo dell’avversità m’ha sopraggiunto.

Dammi da bere puro latte tratto dal seno del Tuo tenero

amore, perché la sete m’ha del tutto consumato.

All’ombra delle ali della Tua misericordia riparami,

poiché tutti i miei avversari, di comune accordo, mi si

sono avventati contro. Tienimi vicino al trono della

Tua maestà, dinanzi alla rivelazione dei segni della

Tua gloria, giacché l’afflizione mi ha dolorosamente

toccato. Con i frutti dell’Albero della Tua Eternità nutrimi,

poiché m’ha colto estrema debolezza. Dalle

coppe della gioia, offerte dalle mani delle Tue tenere

misericordie, alimentami, poiché infiniti dolori

m’hanno ghermito. Con l’abito ricamato della Tua onnipotente

sovranità vestimi, poiché la povertà m’ha

completamente spogliato. Cullato dal tubare della Colomba

della Tua Eternità, fammi dormire, poiché le

più nere afflizioni m’hanno colpito. Dinanzi al trono

della Tua unicità, fra i bagliori della bellezza del Tuo

sembiante, fammi dimorare, poiché timore e tremore

m’hanno violentemente sopraffatto. Nell’oceano della

Tua indulgenza, di fronte ai continui moti del leviatano

della gloria, immergimi, perché i miei peccati

m’hanno condannato.

Preghiere e Meditazioni

217

CXLVI

1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! Ti prego - per il

Tuo Nome per il quale Colui Che è la Tua Bellezza è

stato posto sul Trono della Tua Causa, per il Tuo Nome

per il quale trasformasti tutte le cose, riunisti insieme

tutte le cose, chiamasti a render conto tutte le cose, ricompensasti

tutte le cose, preservasti tutte le cose e sostenesti

tutte le cose - Ti prego di proteggere questa Tua

ancella che è corsa a rifugiarsi in Te, e ha cercato riparo

in Colui nel Quale Tu Stesso sei manifesto, e ha riposto

in Te ogni fiducia e confidenza.

2 Essa è inferma, o mio Dio, e si è adagiata all’ombra

dell’ Albero della Tua guarigione, afflitta, è fuggita nella

Città della Tua protezione, contagiata, ha cercato la

Fonte Prima dei Tuoi favori, dolorosamente vessata, si

align=left>è affrettata a raggiungere la Sorgente della Tua tranquillità,

carica di peccati, ha volto il viso verso la corte

del Tuo perdono.

3 Abbigliala, per la Tua sovranità e per il Tuo tenero

amore, o mio Dio e mio Beneamato, con l’abito del Tuo

balsamo e della Tua guarigione, e dàlle da bere dalla

coppa della Tua misericordia e dei tuoi favori. Proteggila,

inoltre, dalle sue afflizioni e infermità, da ogni dolore

e malanno, e da tutto ciò che aborri.

Preghiere e Meditazi218 oni

4 Tu sei, in verità, immensamente esaltato al di sopra

di ogni altro eccetto Te Stesso. Tu sei, invero, il

Risanatore, il Sopperitore, il Protettore, Colui Che

sempre perdona, il Misericordiosissimo.

CXLVII

1 Tu sei Colui, o mio Dio, per i Cui nomi gl’infermi

sono risanati, i sofferenti guariti, gli assetati abbeverati,

gli angosciati tranquillizzati, gli ostinati guidati, gli umiliati

esaltati, i poveri arricchiti, gl’ignoranti illuminati, i

mesti rasserenati, gli addolorati rallegrati, i raggelati riscaldati

e gli oppressi risollevati. Per il Tuo nome, o mio

Dio, tutte le cose create son state vivificate, i cieli sono

stati dispiegati, la terra è stata fondata e le nuvole sollevate

e riversate in pioggia sulla terra. In verità, questo è

un segno della Tua grazia a tutte le Tue creature.

2 T’imploro, dunque, per il Tuo nome per il quale

manifestasti la Tua Divinità ed esaltasti la Tua Causa al

di sopra di tutta creazione e per ciascuno dei Tuoi eccellentissimi

titoli e dei Tuoi augustissimi attributi e per

tutte le virtù con cui il Tuo trascendente ed eccelso Essere

è lodato, di far scendere questa notte, dalle nuvole

della Tua misericordia, le piogge della Tua cura su questo

lattante, che hai collegato con il Tuo gloriosissimo

Essere nel regno della Tua creazione. Abbiglialo dunque,

o mio Dio, per la Tua grazia, con il manto del bePreghiere

e Meditazioni

219

face=TimesExtRoman>

nessere e della salute e proteggilo, o mio Amato, da ogni

afflizione e disordine e da qualunque cosa Ti sia odiosa.

In verità, la Tua potenza è pari a tutto. In verità,

Tu sei il Potentissimo, Colui Che esiste da Sé. Fa’

scendere inoltre su di lui, o mio Dio, il bene di questo

mondo e di quello avvenire e il bene delle precedenti e

successive generazioni. La Tua potenza e la Tua saggezza

ne sono, in verità, capaci.

CXLVIII

1 Gloria sia a te, o Signore mio Dio! T’imploro – per

il Tuo Nome, per il quale innalzasti le insegne della

Tua guida e diffondesti la radiosità del Tuo tenero amore

e rivelasti la sovranità della Tua Signorìa, per il quale

la lampada dei Tuoi Nomi è apparsa entro la nicchia

dei Tuoi attributi e Colui Che è il Tabernacolo della

Tua unità e la Manifestazione del distacco ha brillato,

per il quale le vie della Tua guida furono rese note e i

sentieri del Tuo compiacimento furono segnati, per il

quale le fondamenta dell’errore furono fatte tremare e i

segni della malvagità furono aboliti, per il quale le fonti

della saggezza sono scaturite e la tavola celestiale è stata

inviata, per il quale preservasti i Tuoi servi e accordasti

loro la Tua guarigione, per il quale mostrasti le

Tue tenere misericordie ai Tuoi servi e rivelasti il Tuo

perdono fra le tue creature – T’imploro di custodire coPreghiere

e Meditazi220 oni

lui che è rimasto costante ed è tornato a Te, aggrappato

alla Tua misericordia e afferrato all’orlo del Tuo tenero

amore. Fa’ scendere su di lui il Tuo potere risanatore,

rendilo sano e dotalo della costanza da Te accordata e

della tranquillità elargita dalla Tua sovranità.

2 Tu sei, in verità, il Guaritore, il Protettore, il

Soccorritore, l’Onnipotente, il Potente, il Gloriosissimo,

l’Onnisciente.

CXLIX

1 Glorificato sei Tu, o mio Dio! Rendo lode a Te, ché

mi hai reso capace di rivelare i Tuoi detti e di manifestare

le Tue prove e le Tue testimonianza, in tal guisa che è

accaduto che ogni prova gravitasse attorno al mio volere

e ogni testimonianza girasse attorno al mio compiacimento.

O mio Signore, mi vedi alla mercé dei Tuoi avversari,

che hanno ripudiato i Tuoi segni, confutato la

Tua testimonianza, voltato le spalle alla Tua bellezza e

deciso di spargere il Tuo sangue. T’imploro, o Tu Che

sei il Signore di tutti i nomi, per il Tuo nome con il quale

hai soggiogato tutte le cose create, di aiutare benevolmente

i Tuoi servi e i Tuoi amati ad aggrapparsi tenacemente

alla Tua Causa. Da’ dunque loro da bere ciò che

vivifichi il loro cuore nei Tuoi giorni. Permetti inoltre, o

mio Signore, che fissino sempre lo sguardo sul Tuo

compiacimento e Ti rendano grazie per le prove del Tuo

Preghiere e Meditazioni

221

align=left>irrevocabile decreto. Perché Tu sei, in verità, lodevole in

tutto quello che hai fatto nel passato o farai nel futuro e

devi essere obbedito in qualunque cosa Tu abbia voluto

o vorrai e amato in tutto quello che hai desiderato o desidererai.

Tu guardi coloro che Ti sono cari con gli occhi

del Tuo tenero amore e fai scendere su di loro soltanto

ciò che giovi loro mercé la Tua grazia e i Tuoi doni.

2 T’imploriamo, o Tu Che sei la Nube della Munificenza

e il Soccorritore degli afflitti, di aiutarci a ricordarTi,

a far conoscere la Tua Causa e a sorgere in Tuo

aiuto. Sebbene siamo assoluta debolezza, pure ci siamo

aggrappati al Tuo Nome, il Potentissmo, l’Onnipotente.

3 Benedici, o mio Dio, coloro che sono rimasti saldi

nella Tua Causa, ai quali malvagie insinuazioni di operatori

d’iniquità non sono riuscite a impedire di rivolgersi

verso il Tuo viso e che sono corsi con tutto il cuore verso

la Tua grazia, finché da ultimo hanno bevuto dalle mani

della Tua munificenza l’acqua che è vera vita.

4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è

altro Dio che Te, il Potente, il Generosissimo.

CLIX

1 Rendo lode a Te, o mio Dio, ché la fragranza del

Tuo tenero amore mi ha estasiato e le soavi brezze della

Tua misericordia mi hanno sospinto verso i Tuoi munifici

favori. Dammi da bere, o mio Signore, dalle dita

Preghiere e Meditazi222 oni

della Tua munificenza le acque vive che hanno permesso

a chiunque ne abbia bevuto di liberarsi da ogni attaccamento

ad altri che Te, di librarsi nell’atmosfera del

distacco da tutte le Tue creature e di fissare lo sguardo

sul Tuo tenero amore e i Tuoi infiniti doni.

2 Rendimi pronto in ogni circostanza, o mio Signore,

a servirTi e a rivolgermi verso l’adorato santuario della

Tua Rivelazione e della Tua Bellezza. Se Ti fa piacere,

fammi crescere come tenera pianticella nei prati della

Tua grazia, sì che le dolci brezze del Tuo volere mi

muovano e mi pieghino conforme al Tuo compiacimento,

in tal guisa che il mio moto e la mia quiete siano diretti

completamente da Te.

3 Tu sei Colui per il Cui nome il Segreto Nascosto fu

divulgato, il Nome Ben Custodito fu rivelato e i sigilli

della Coppa suggellata furono infranti, riversandosene la

fragranza su tutta la creazione, del passato e del futuro.

Colui che era assetato, o mio Signore, si è affrettato a

raggiungere le acque vive della Tua grazia e la misera

creatura ha bramato immergersi nell’oceano delle Tue

ricchezze.

4 Giuro per la Tua gloria, o Signore Benamato del

align=left>mondo e Desìo di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto!

Sono costernato dal dolore della separazione da Te,

nei giorni in cui l’Astro della Tua presenza ha irradiato

il suo fulgore sulla Tua gente. Scrivi dunque per me la

ricompensa decretata per coloro che hanno contemplato

il Tuo volto e, col Tuo permesso, hanno ottenuto di esPreghiere

e Meditazioni

223

sere ammessi alla corte del Tuo trono e, per Tuo comando,

Ti hanno incontrato faccia a faccia.

5 T’imploro, o mio Signore, per il Tuo nome i cui

splendori hanno avvolto la terra e il cielo, di permettermi

di sottomettere il mio volere a ciò che hai decretato

nelle Tue Tavole, sì che io cessi di trovare in me altro

desiderio tranne quello che Tu desiderasti in forza

della Tua sovranità e altro volere fuorché ciò che mi

destinasti con il Tuo volere.

6 Dove mi rivolgerò, o mio Dio, incapace come sono

di scoprire altra via oltre quella che Tu ponesti davanti

ai Tuoi Eletti? Tutti gli atomi della terra proclamano

che sei Dio e attestano che non v’è altro Dio che Te.

Dall’eternità sei stato capace di fare quel che hai voluto

e di decretare quel che Ti è piaciuto.

7 Destina per me, o mio Dio, ciò che in ogni istante

mi volga verso di Te e consenti ch’io resti sempre aggrappato

alla corda della Tua grazia, proclami il Tuo

Nome e cerchi qualunque cosa scaturisca dalla Tua

penna. Sono povero e desolato, o mio Signore, e Tu sei

Colui Che tutto possiede, l’Altissimo. Abbi pietà di me

per le meraviglie della Tua misericordia e fa’ scendere

su di me, in ogni istante della mia vita, le cose con cui

hai ricreato i cuori di tutte le Tue creature che hanno riconosciuto

la Tua unità e di tutta la Tua gente che Ti è

completamente devota.

8 In verità, sei l’Onnipotente, l’Eccelso, l’Onnisciente,

il Più Saggio.

Preghiere e Meditazi224 oni

CLI

1 Glorificato sei Tu, o mio Signore! Vedi le mie

tribolazioni e tutto quello che mi è accaduto per mano

di quei Tuoi servi che sono in mia compagnia, che non

hanno creduto nei Tuoi più luminosi segni e hanno

girato le spalle alla Tua fulgidissima Bellezza. Giuro

per la Tua gloria! Tali sono le afflizioni che mi

tormentano, che nessuna penna nell’intera creazione

può enumerarle o descriverle.

2 T’imploro, o Tu Che sei il Re dei nomi e il Creatore

della terra e del cielo, di assistermi con la Tua corroborante

grazia, sì che nulla al mondo abbia il potere

d’impedirmi di ricordarTi o di celebrare la Tua lode, o

di trattenermi dall’osservare ciò che mi hai prescritto

nelle Tue Tavole, sì che io sorga a servirTi e mi affretti

a uscire a capo scoperto dalla mia dimora, per gridare il

Tuo nome fra le Tue creature e proclamare le Tue virtù

fra i Tuoi servi. Poiché avevo fatto quello che avevi decretato

e trasmesso ciò che avevi scritto, i malfattori fra

la Tua gente mi assediarono e fecero di me sulla Tua

via quel che loro piacque.

3 Nell’amore che Ti porto, o mio Signore, il mio cuore

Ti brama con tale anelito quale nessun cuore ha conosciuto.

Eccomi qui, il corpo nelle Tue mani e lo spirito

dinanzi al Tuo volto. Fanne quel che Ti piace, per

Preghiere e Meditazioni

225

l’esaltazione della Tua parola e la rivelazione di ciò che

è stato preservato nelle tesorerie della Tua sapienza.

4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e di decretare

quel che Ti piace.

CLII

1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Non so scoprire

nessuno nel Tuo regno che possa convenientemente rivolgersi

a Te o sia capace di ascoltare adeguatamente

ciò che è uscito dalla bocca del Tuo volere. T’imploro

dunque, o Tu Che sei il Possessore dell’intera creazione

e il Re del regno della Tua invenzione, di aiutare benevolmente

le Tue creature a compiere ciò che Ti è gradito

e ben accetto, sì che sorgano a servire la Tua Causa

fra le Tue creature e a proclamare la Tua lode dinanzi a

tutti coloro che sono in cielo e in terra.

2 Tu sei, o mio Signore, Colui la Cui munificenza ha

superato tutte le cose, il Cui potere ha trasceso tutte le

cose, la Cui misericordia ha pervaso tutte le cose.

Guarda, dunque, la Tua gente con gli occhi delle Tue

tenere misericordie e non abbandonarli nei Tuoi giorni

a se stessi e ai loro desideri corrotti. Per quanto lontani

siano andati da Te e per quanto si siano discostati dal

Tuo volto, pure Tu sei il Munifico nella Tua essenza e

il Misericordiosissimo nel Tuo intimo spirito. Trattali

secondo i segni celati della Tua munificenza e dei Tuoi

Preghiere e Meditazi226 oni

doni. In verità, Tu sei Colui il potere della Cui possanza

tutte le cose hanno attestato e della Cui maestà e onnipotenza

align=left>l’intera creazione ha fatto testimonianza.

3 Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé.

CLIII

1 Mio Dio, Che adoro e venero, Che sei molto Potente!

Attesto che nessuna descrizione di cosa creata potrà

mai rivelarTi e nessuna lode che un essere possa proferire

potrà esprimerTi. Nel mondo intero non v’è comprensione

o intelligenza di alcuno della sua gente che

possa essere ammessa alla corte della Tua santità o svelare

il Tuo mistero, come Ti si addice. Quale peccato ha

tenuto gli abitanti della città dei Tuoi nomi così lontano

dal Tuo gloriosissimo Orizzonte e ha impedito loro l’

accesso al Tuo immenso Oceano? Una sola lettera del

Tuo Libro è madre di tutti i detti e una sua parola è genitrice

di tutto il creato. Quale ingratitudine hanno mostrato

i Tuoi servi perché Tu abbia impedito a tutti loro

di riconoscerTi? Una goccia dell’oceano della Tua misericordia

basta a spegnere le fiamme dell’inferno e una

scintilla del fuoco del Tuo amore è sufficiente per incendiare

il mondo intero.

2 O Tu Che sei l’Onnisciente! Caparbi come siamo, ci

aggrappiamo alla Tua munificenza, ignoranti, volgiamo

Preghiere e Meditazioni

227

sempre il viso verso l’oceano della Tua saggezza. Tu

sei quel Munificentissimo Cui una moltitudine di peccati

non impedisce di concedere la Tua munificenza, il

flusso dei Cui doni non è arrestato dall’allontanamento

della gente del mondo. Dall’eternità la porta della Tua

grazia è rimasta spalancata. Una goccia di rugiada

dell’oceano della Tua misericordia può adornare tutte le

cose con l’ornamento della santità e uno spruzzo delle

acque della Tua munificenza può far sì che l’intera creazione

ottenga la vera ricchezza.

3 Non sollevare il velo, o Tu Che sei l’Occultatore!

Dall’eternità i pegni della Tua munificenza hanno pervaso

l’universo e gli splendori del Tuo Più Grande

Nome sono stati riversati su tutte le cose create. Non

negare ai Tuoi servi le meraviglie della Tua grazia. Fa’

che siano consci di Te, sì che facciano testimonianza

della Tua unità e permetti loro di riconoscerTi, sì che

accorrano a Te. La Tua misericordia ha abbracciato

l’intera creazione e la Tua grazia ha pervaso tutte le cose.

Dai flutti dell’oceano della Tua generosità furono

rivelati i mari del fervore e dell’entusiasmo. Tu sei quel

che sei. Tranne Te, nessuno è degno di menzione a meno

che non si ponga sotto la Tua protezione e non ottenga

accesso alla Tua corte.

4 Qualunque cosa ci accada, imploriamo il Tuo antico

perdono e cerchiamo la Tua grazia che tutto pervade.

La nostra speranza è che non neghi ad alcuno la Tua

grazia e non privi alcuna anima dell’ornamento

Preghiere e Meditazi228 oni

dell’equità e della giustizia. Sei il Re di ogni munificenza

e il Signore di tutti i favori, supremo su tutti coloro

che sono in cielo e sulla terra.

CLIV

1 Dìssipa il mio dolore con la Tua munificenza e la

Tua generosità, o Dio, mio Dio, e bandisci la mia angoscia

con la Tua sovranità e la Tua potenza. Mi vedi, o

mio Dio, col viso rivolto a Te mentre il dolore

m’incalza da ogni parte. T’imploro, o Tu Che sei il Signore

di tutti gli esseri e sovrasti tutte le cose visibili e

invisibili, per il Tuo Nome con cui soggiogasti i cuori e

le anime degli uomini, pei flutti dell’Oceano della Tua

misericordia e gli splendori dell’Astro della Tua munificenza,

di annoverarmi tra coloro che assolutamente

nulla ha distolto dal volgere il viso verso di Te, o Signore

di tutti i nomi e Artefice dei cieli!

2 Tu vedi, o mio Signore, quel che mi è accaduto nei

Tuoi giorni. Ti supplico, per Colui Che è l’Alba dei

Tuoi nomi e l’Origine dei Tuoi attributi, di decretare

per me ciò che mi permetta d’innalzarmi a servirTi e a

esaltare le Tue virtù. Tu sei in verità l’Onnipotente, il

Più Possente, Colui Che è solito esaudire le preghiere di

tutti gli uomini.

3 T’imploro infine, per la luce del Tuo sembiante, di

benedire tutte le mie cose, di rimettere i miei debiti e

Preghiere e Meditazioni

229

soddisfare i miei bisogni. Tu sei Colui il Cui potere e il

Cui dominio ogni lingua ha attestato, la Cui maestà e la

Cui sovranità ogni cuore che comprende ha riconosciuto.

Non v’è altro Dio che Te, Che ascolti e sei pronto a

rispondere.

CLV

1 Crea in me un cuore puro, o mio Dio, e rinnova

entro di me una coscienza tranquilla, o mia Speranza!

Mediante lo spirito del Potere confermami nella Tua

Causa, o mio Dilettissimo, e con la luce della Tua gloria,

rivelami la Tua via, o Mèta del mio desìo! Col potere

della Tua forza trascendente innalzami fino al cielo

della Tua santità, o Sorgente del mio essere, e con gli

aliti della Tua eternità rallegrami, o Tu Che sei mio

Dio! Fa’ che le Tue eterne melodie spirino tranquillità

su me, o mio Compagno, e lascia che lo splendore della

Tua vetusta immagine mi liberi da tutto fuorché da Te,

o mio Signore, e fa’ che l’annunzio della rivelazione

della Tua incorruttibile Essenza mi porti gioia, o Tu

Che sei il più palese di quanti sono palesi e il più celato

di quanti sono celati!

Preghiere e Meditazi230 oni

CLVI

1 Lodato Tu sia, o mio Dio, ché mi hai svegliato dal

sonno e tratto dall’assenza e scosso dal sopore. Mi sono

destato sta mane col viso rivolto agli splendori

dell’Astro della Tua Rivelazione per la Quale sono stati

illuminati i cieli della Tua potenza e della Tua maestà,

riconoscendo i Tuoi segni, credendo nel Tuo Libro, tenendomi

saldamente alla Tua Corda.

2 T’imploro, per il potere della Tua volontà e per la

forza obbligante del Tuo proposito, di fare di ciò che mi

rivelasti nel sonno le salde fondamenta delle magioni

del Tuo amore racchiuse nei cuori dei Tuoi amati e lo

strumento migliore per rivelare i pegni della Tua grazia

e del Tuo tenero amore.

3 Decreta per me, o Signore, per mezzo della Tua

align=left>Penna eccelsa, il bene di questo e dell’altro mondo. Attesto

che le redini di tutte le cose sono da Te tenute. Tu

le cambi a Tuo piacere. Non v’è altro Dio che Te, il

Forte, il Fedele.

4 Tu sei Colui Che col Suo comando cambia

l’umiliazione in gloria, la debolezza in forza, l’impotenza

in potere, il timore in serenità, il dubbio in certezza. Non

v’è altro Dio che Te, il Potente, il Benefico.

5 Tu non deludi chi T’ha cercato, né tieni lontano da

Te chi T’ha desiderato. Decreta per me ciò che

s’addice al cielo della Tua generosità e all’oceano delPreghiere

e Meditazioni

231

la Tua munificenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il

Più Possente.

CLVII

1 Mio Dio Che venero e adoro! Attesto la Tua unità e

la Tua unicità e riconosco i Tuoi doni sia nel passato sia

nel presente. Tu sei il Munifico, le Cui traboccanti

piogge di misericordia sono riversate tanto sui grandi

quanto sugli umili, e gli splendori della Cui grazia sono

stati diffusi sugli ubbidienti e sui ribelli.

2 O Dio di misericordia, innanzi alla Cui porta s’è

inchinata la quintessenza della misericordia, e attorno al

santuario della Cui Causa, nel suo più intimo spirito, il

tenero amore s’è aggirata, T’imploriamo, supplicando

la Tua antica grazia e sollecitando il Tuo presente favore,

di aver misericordia di tutti coloro che sono le manifestazioni

del mondo dell’esistenza e di non negar loro

l’elargizione della Tua grazia nei Tuoi giorni.

3 Tutti sono poveri e bisognosi e Tu sei, in verità,

Colui Che tutto possiede, Colui Che tutto soggioga, il

Potentissimo.

Preghiere e Meditazi232 oni

CLVIII

1 Mi sono svegliato sotto l’ègida Tua, o mio Dio, e

s’addice a colui che la cerca di dimorare entro il Santuario

della Tua protezione e la Fortezza della Tua difesa.

Illumina il mio intimo essere, o mio Signore, con gli

splendori della Fonte della Tua Rivelazione, così come

illuminasti il mio essere esteriore con la luce mattutina

del Tuo favore.

align=left>CLIX

1 O mio Dio, Dio di munificenza e di misericordia!

Tu sei il Re dalla Cui parola sovrana l’intera creazione

è stata chiamata all’esistenza e sei il Munifico, Cui le

azioni dei Suoi servi non hanno mai impedito di mostrare

la Sua grazia e di rivelare la Sua munificenza.

2 Permetti, T’imploro, che questo servo consegua ciò

che sia per lui causa di salvezza in ogni mondo dei Tuoi

mondi. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Potentissimo,

l’Onnisciente, il Saggio.

CLX

1 Mio Dio, Oggetto della mia adorazione, Mèta del

mio desìo, il Munificentissimo, il Più CompassionevoPreghiere

e Meditazioni

233

align=left>le! Tutta la vita è Tua e ogni potere è nel pugno della

Tua onnipotenza. Chiunque Tu esalti è innalzato al di

sopra degli angeli e consegue lo stadio: «In verità, lo

abbiamo innalzato ad altissimo luogo!» e chiunque Tu

umili è ancor meno della polvere, anzi, meno che nulla.

2 O Divina Provvidenza! Pur malvagi, peccatori e intemperanti,

cerchiamo sempre da Te un «seggio di verità» e

agogniamo di contemplare il sembiante dell’Onnipotente

Sovrano. Tuo è il comando, a Te appartiene tutta la sovranità

e il regno della potenza s’inchina davanti al Tuo comando.

Tutto quello che fai è pura giustizia, anzi, l’essenza

stessa della grazia. Un barlume degli splendori del Tuo

Nome, il Misericordiosissimo, basta a bandire e cancellare

ogni traccia di peccabilità dal mondo e un unico soffio delle

brezze del Giorno della Tua Rivelazione è sufficiente ad

align=left>adornare l’umanità di una nuova veste.

3 Concedi la Tua forza, o Onnipotente, alle Tue

deboli creature e rianima coloro che sono come morti,

affinché possano trovarti, siano condotti all’oceano della

Tua guida e restino saldi nella Tua Causa. Se la fragranza

della Tua lode fosse sparsa da una delle diverse

lingue del mondo, da oriente o da occidente, ciò sarebbe

in verità apprezzato e molto gradito. Ma prive di tale

fragranza, tali lingue sarebbero sicuramente indegne di

menzione, siano parole o pensieri.

4 T’imploriamo, o Provvidenza, di mostrare la Tua

align=left>via a tutti gli uomini e di guidarli rettamente. In verità,

Preghiere e Meditazi234 oni

sei l’Onnipotente, il Potentissimo, l’Onnisciente, l’Onniveggente.

CLXI

1 Sia lode a Te, o mio Dio, ché hai drizzato i volti dei

Tuoi servi verso la destra del trono dei Tuoi doni e hai

fatto sì che si distaccassero da ogni cosa fuorché Te, affinché

riconoscessero la Tua sovranità e confessassero la

Tua gloria. Attesto la potenza della Tua Causa, la penetrante

influenza del Tuo decreto, l’immutabilità del Tuo

volere, l’eternità del Tuo proposito. Tutte le cose sono

imprigionate nella stretta del Tuo potere e di fronte alle

prove della Tua ricchezza l’intera creazione è indigente.

2 O mio Dio, mio Benamato, mio supremo Desìo,

tratta dunque i Tuoi servi e tutte le cose da Te create

come si addice alla Tua beltà e grandiosità e com’è degno

della Tua generosità e dei Tuoi doni. In verità, Tu

sei Colui la Cui misericordia ha pervaso tutti i mondi,

la Cui grazia ha abbracciato tutti coloro che dimorano

sulla terra e in cielo. Chi Ti ha implorato, la cui preghiera

sia rimasta inesaudita? Dov’è chi si è proteso

verso di Te, che Tu non abbia avvicinato? Chi è colui

che può affermare di aver fissato lo sguardo su di Te,

sul quale non si sia posato l’occhio del Tuo tenero amore?

Faccio testimonianza che Ti sei volto verso i Tuoi

servi prima che essi si rivolgessero verso di Te e che li

Preghiere e Meditazioni

235

hai ricordati prima che essi ricordassero Te. Ogni grazia

è Tua, o Tu nelle Cui mani si trovano il regno dei

doni divini e la sorgente di ogni irrevocabile decreto.

3 O mio Dio, manda dunque a tutti coloro che Ti

cercano ciò che li spogli completamente di tutto ciò che

non Ti appartiene e che li avvicini al Tuo Essere. Aiutali,

con la Tua grazia, ad amarTi e a conformarsi a ciò

che Ti è gradito. Concedi dunque che procedano rettamente

sulla via della Tua Causa, la via sulla quale sono

scivolati i passi dei dubbiosi fra la Tua gente e dei caparbi

fra i Tuoi servi. In verità, sei il Potentissimo,

l’Onnipotente, il Più Grande.

CLXII

1 Lodato e glorificato sei Tu, o mio Dio! Ti supplico,

per i sospiri di coloro che Ti amano e per le lacrime sparse

da coloro che bramano vederTi, di non privarmi delle Tue

soavi misericordie nel Tuo Giorno, né delle melodie della

Colomba che esalta la Tua unicità innanzi alla luce che

risplende dal Tuo volto. Sono in grande afflizione, o mio

Dio! Guarda come mi tengo saldamente al Tuo Nome,

Che tutto possiede. Sono sicuro di perire, guarda come mi

aggrappo al Tuo Nome, l’Imperituro. T’imploro, dunque,

per Te Stesso, l’Eccelso, l’Altissimo, di non abbandonarmi

a me stesso e ai desideri della mia corrotta inclinazione.

Tienimi per mano con la mano del Tuo potere, libePreghiere

e Meditazi236 oni

rami dagli abissi delle mie fantasie e vane immagini e purificami

da tutto ciò che aborri.

2 Fa’, dunque, che mi volga interamente a Te, che

riponga tutta la fiducia in Te, che cerchi Te quale Rifugio

e che mi appressi al Tuo viso. In verità, Tu sei Colui Che,

per la forza del Suo potere, fa tutto ciò che desidera e, per

la potenza della Sua volontà, comanda quello che sceglie.

Nessuno può opporsi all’attuazione del Tuo decreto, nessuno

può deviare il corso del Tuo comando. Tu sei, in verità,

l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.

CLXIII

1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi

che mi sono rivolto verso di Te e ho drizzato il viso

verso la Tua grazia e i Tuoi doni. T’imploro, per il Tuo

nome per il quale permettesti a tutti coloro che hanno

riconosciuto la Tua unità di gustare il vino della Tua

misericordia e a tutti coloro che si sono avvicinati a Te

di bere le acque vive del Tuo tenero amore, di liberarmi

completamente da tutte le vane immaginazioni e di volgermi

verso la Tua grazia, o Tu Che sei il Signore di

tutti gli uomini.

2 Aiutami benevolmente, o mio Dio, nei giorni della

Manifestazione della Tua Causa e dell’Alba della Tua

Rivelazione, a squarciare i veli che mi hanno impedito

di riconoscerTi e di immergermi nell’oceano del Tuo

Preghiere e Meditazioni

237

sapere. Tienimi con le mani del Tuo potere e concedi

ch’io sia così trascinato dalle dolci melodie della Colomba

della Tua unicità, ch’io cessi di guardare in tutta

la creazione verso altro viso fuorché il Tuo, o Tu Mèta

del mio desìo, e non riconosca nel mondo visibile altro

che le prove della Tua potenza, o Tu Che sei il Dio della

misericordia!

3 Sono una misera creatura, o mio Signore, e Tu sei

Colui Che tutto possiede, l’Altissimo. Sono tutto debolezza,

e Tu sei l’Onnipotente e il Supremo Ordinatore al

principio e alla fine. Non negarmi le fragranze della Tua

Rivelazione e non infrangere le mie speranze nelle effusioni

inviate dal cielo dei Tuoi doni. Decreta per me, o

mio Dio, il bene di questo mondo e del mondo avvenire

e accordami ciò che mi giovi in ogni mondo dei Tuoi

mondi, poiché io non so che cosa mi aiuti e che cosa mi

nuoccia. In verità, sei l’Onnisciente, il Più Saggio.

4 Abbi dunque misericordia, o mio Dio, dei Tuoi

servi che sono annegati nell’oceano delle malvagie insinuazioni

e salvali in forza della Tua sovranità, o Tu

Che sei il Signore di tutti i nomi ed attributi! Tu sei Colui

Che dall’eternità ha ordinato ciò che Gli piacque e

per l’eternità rimarrà immutato. Non v’è altro Dio che

Te, Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

Preghiere e Meditazi238 oni

CLXIV

1 O Dio, mio Dio! Ho lasciato la mia casa, tenendomi

forte alla corda del Tuo amore e mi sono affidato interamente

alla Tua cura e protezione. Ti supplico, per il

Tuo potere con il quale proteggesti i Tuoi amati dai disobbedienti,

dai perversi, da ogni arrogante oppressore

e da ogni malvagio che si è da Te allontanato, di tenermi

in salvo con la Tua munificenza e la Tua grazia.

Permettimi, dunque, di ritornare a casa, pel Tuo potere

e la Tua potenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente,

l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che esiste da Sé.

CLXV

1 Dai rivoli dolcemente profumati della Tua eternità

dammi da bere, o mio Dio, e dell’albero del Tuo essere

fammi gustare i frutti, o mia Speranza! Alle fonti cristalline

dell’amor Tuo consenti ch’io mi disseti, o mia

Gloria, e all’ombra del riparo della Tua eterna provvidenza

fammi riposare, o mia Luce! Sui prati della Tua

vicinanza, innanzi alla Tua presenza, lascia ch’io vada

errando, o mio Diletto, e a destra del trono della Tua

misericordia fammi sedere, o mio Desìo! Dalle brezze

fragranti della Tua gioia lascia che un alito passi su di

me, o mia Mèta, e nelle eccelse altezze del paradiso

della Tua realtà lascia ch’io entri, o mio Adorato! Alle

Preghiere e Meditazioni

239

melodie della colomba della Tua unicità lascia ch’io

porga orecchio, o Tu Risplendente, e mercé lo spirito

del Tuo potere e della Tua possanza vivificami, o mia

provvidenza! Nello spirito dell’amor Tuo mantienimi

saldo, o mio Soccorritore, e sul sentiero del Tuo beneplacito

fa’ sicuri i miei passi, o mio Creatore! Entro il

giardino della Tua immortalità, alla Tua presenza lasciami

dimorar per sempre, o Tu Che mi sei misericordioso,

e ponimi sul seggio della Tua gloria, o Tu Che

sei il mio Possessore! Al cielo della Tua amorevole

bontà innalzami, o mio Vivificatore, e guidami verso

l’astro del Tuo esempio, o Tu mio Fascinatore! Innanzi

alle rivelazioni del Tuo invisibile spirito chiamami ad

esser presente, o Tu Che sei la mia origine e il mio Eccelso

Desiderio, e verso l’essenza della Tua fragrante

beltà, che a Te piacerà manifestare, fa’ ch’io ritorni, o

Tu Che sei mio Dio!

align=left>2 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Tu sei, in

verità, il Magnifico, il Gloriosissimo, l’Eccelso.

CLXVI

1 Tu, il Cui volto è l’oggetto della mia adorazione, la

Cui beltà è il mio santuario, la Cui dimora è la mia

mèta, la Cui lode è la mia speranza, la Cui provvidenza

è la mia compagna, il Cui amore è la mia ragione di

vita, la Cui menzione è la mia letizia, la Cui vicinanza

Preghiere e Meditazi240 oni

è la mia brama, la Cui presenza è il mio più caro desiderio

e la mia più alta aspirazione. Ti supplico di non

negarmi le cose che accordasti ai prescelti fra i Tuoi

servi. Concedimi, quindi, il bene di questo mondo e di

quello avvenire.

2 Tu sei, in verità, il Re di tutti gli uomini. Non v’è altro

Dio che Te, Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.

CLXVII

1 O mio Dio! Questo è il Tuo servo, figlio del Tuo

servo, che ha creduto in Te e nei Tuoi segni, e ha volto

il viso verso di Te, completamente separato da tutto

fuorché da Te. In verità, fra coloro che mostrano misericordia,

Tu sei il più misericordioso.

2 O Tu Che perdoni i peccati degli uomini e nascondi

le loro colpe, trattalo come s’addice al cielo della Tua

munificenza e all’oceano della Tua grazia. Concedigli

d’entrare nell’ambito della Tua misericordia trascendente

che esistette prima della creazione della terra e

del cielo. Non v’è altro Dio che Te, il Perdonatore, il

Generosissimo.

3 Si ripeta sei volte il saluto «Alláh-u-Abhá» seguito

diciannove volte da ognuno dei seguenti versetti:2

2 In altre parole, le sei ripetizioni si susseguono nel seguente modo:

«Alláh-u-Abhá», (una volta), «In verità, noi tutti adoriamo Iddio»

Preghiere e Meditazioni

241

4 In verità, noi tutti adoriamo Iddio.

5 In verità, noi tutti c’inchiniamo innanzi a Dio.

6 In verità, noi tutti siamo devoti a Dio.

7 In verità, noi tutti innalziamo lode a Dio.

8 In verità, noi tutti rendiamo grazie a Dio.

9 In verità, noi tutti siamo pazienti in Dio.

(Se la persona defunta è una donna, si dica: «Questa

è la Tua ancella, figlia della Tua ancella, eccetera»)

Preghiera per i defunti

CLXVIII

1 O mio Signore! Fa’ che la Tua bellezza sia il mio

cibo e la Tua presenza il mio nèttare, e il Tuo compiacimento

la mia speranza, e la lode di Te il mio agire, e

il ricordo di Te il mio compagno, e la potenza della Tua

sovranità il mio soccorso, e la Tua dimora la mia casa,

e la mia dimora il seggio che Tu hai purificato dalle limitazioni

imposte a coloro che sono separati da Te come

da un velo.

1 Tu sei, in verità, il Possente, il Gloriosissimo,

align=left>l’Onnipotente.

(diciannove volte), «Alláh-u-Abhá», (una volta), «In verità, noi

tutti c’inchiniamo innanzi a Dio» (diciannove volte), e così via.

Preghiere e Meditazi242 oni

CLXIX

1 Gloria a te, Signore mio Dio! Non avvilire colui che

esaltasti col potere della Tua eterna sovranità e non allontanare

da Te colui al quale concedesti di entrare nel

tabernacolo della Tua eternità. Vorresti respingere, o

mio Dio, colui che ponesti all’ombra della Tua Signorìa,

e allontanare da Te, o mio Desìo, colui al quale fosti

rifugio? Potresti avvilire colui che innalzasti, o dimenticare

colui al quale concedesti di ricordarTi?

2 Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei Colui Che per

l’eternità è stato il Re dell’intera creazione e il suo Primo

Impulso e rimarrai per sempre il Signore di tutte le

cose create e il loro Ordinatore. Gloria a Te, o mio Dio.

Se Tu tralasci di essere misericordioso coi Tuoi servi,

chi mostrerà loro misericordia? E se Tu rifiuti di soccorrere

i Tuoi diletti, chi vi sarà a soccorrerli?

3 Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei adorato per la

Tua verità e noi tutti, invero, ne facciamo testimonianza,

e Ti manifesti nella Tua giustizia e noi tutti, invero,

ne facciamo testimonianza. Tu sei, in verità, amato per

la Tua grazia. Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo,

Colui Che esiste da Sé.

Preghiere e Meditazioni

243

CLXX

1 Il Tuo Nome è la mia cura, o mio Dio, e il ricordarTi

è il mio rimedio. La Tua vicinanza è la mia speranza

e l’amore per Te il mio compagno. La Tua misericordia

è la mia cura e il mio aiuto in questo mondo e

in quello avvenire. In verità, Tu sei il Munifico, il Sapiente,

il Saggio.

CLXXI

1 O mio Dio, mio Signore, Mèta del mio desìo!

Questo Tuo servo cerca di dormire al riparo della Tua

misericordia e di riposare sotto il baldacchino della Tua

grazia, implorando le Tue cure e la Tua protezione.

2 T’imploro, o mio Signore, per i Tuoi occhi che mai

non dormono, di far sì che i miei occhi non vedano altro

che Te. Rafforzane dunque la visione, affinché possano

discernere i Tuoi segni e rimirare l’Orizzonte della Tua

Rivelazione. Tu sei Colui dinanzi alle Cui rivelazioni

d’onnipotenza la quintessenza del potere ha tremato.

3 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipossente, il Sovrano,

l’Illimitato.

Preghiere e Meditazi244 oni

CLXXII

1 Come dispormi a dormire, o Dio mio Dio, quando

gli occhi di coloro che Ti bramano vegliano perché separati

da Te e come coricarmi per riposare, mentre le

anime dei Tuoi amanti spasimano per la lontananza dalla

Tua presenza?

2 Ho affidato, o mio Signore, il mio spirito e il mio

intero essere alla mano destra della Tua possanza e della

Tua protezione, poso la testa sul guanciale per il Tuo

potere e la levo secondo la Tua volontà e il Tuo beneplacito.

In verità, Tu sei il Custode, il Reggitore, l’Onnipotente,

il Più Possente.

3 Per la Tua Potenza! Non chiedo altro, dormendo o

vegliando, se non ciò che Tu desideri. Sono il Tuo servo

e sono nelle Tue mani. Degnati dunque d’aiutarmi a far

ciò che effonda la fragranza del Tuo compiacimento. Invero

questa è la mia speranza e la speranza di coloro che

sono a Te vicini. Lodato Tu sia, o Signore dei mondi!

CLXXIII

1 Mio Dio, mio Adorato, mio Sovrano, mio Desìo!

Quale lingua può esprimerTi i miei ringraziamenti?

Ero assopito e Tu mi hai destato. Mi ero allontanato da

Te e Tu mi hai benevolmente aiutato a tornare a Te.

Ero come estinto e Tu mi hai vivificato con l’acqua

Preghiere e Meditazioni

245

della vita. Ero avvizzito e Tu mi hai rianimato con la

celeste fonte della Tua parola sgorgante dalla penna

del Misericordiosissimo.

align=left>2 O Provvido Iddio! L’intera esistenza è generata dalla

Tua grazia; non privarla delle acque della Tua generosità

e non negarle l’accesso all’oceano della Tua misericordia.

T’imploro di aiutarmi e assistermi sempre e in ogni

evenienza e di farmi trovare, nel cielo della Tua grazia, il

Tuo antico favore. Tu sei, in verità, il Signore della munificenza

e il Sovrano del regno dell’eternità.

CLXXIV

1 O Dio, mio Dio! T’imploro per l’oceano del Tuo

potere risanatore, per gli splendori dell’Astro della Tua

grazia, pel Tuo Nome, mercé il quale soggiogasti i Tuoi

servi, per il potere penetrante della Tua Parola eccelsa,

per la possanza della Tua augustissima Penna e per la

Tua misericordia che ha preceduto la creazione di tutti

coloro che sono in cielo e in terra, di purificarmi con le

acque della Tua generosità da ogni afflizione e malanno,

da ogni debolezza e fralezza.

2 Tu vedi, o mio Signore, il Tuo supplicante attendere

alla porta della Tua generosità e colui che ha posto le

sue speranze in Te aggrapparsi al sostegno della Tua

liberalità. Non negargli, T’imploro, le cose che egli aPreghiere

e Meditazi246 oni

spetta dall’oceano della Tua grazia e dall’Astro del Tuo

tenero amore.

3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è

altro Dio che Te, il Sempre Misericordioso, il Generosissimo.

CLXXV

1 1 Mi sono alzato sta mane per grazia Tua, o mio

Dio, e ho lasciato la mia casa fidando interamente in Te

e rimettendomi alle Tue cure. Fa’ discendere adunque

align=left>su me, dal cielo della Tua misericordia, la Tua benedizione,

e concedimi di ritornare salvo a casa, così come

mi concedesti di uscirne sotto la Tua protezione, con i

miei pensieri costantemente rivolti a Te.2 Non v’è altro

Dio che Te, l’Unico, l’Incomparabile, il Sapientissimo,

align=left>l’Onnisciente.

CLXXVI

1 Sia lode a Te, Che sei il mio Dio e il Dio di tutti gli

uomini, il mio Desìo e il Desìo di tutti coloro che Ti

hanno riconosciuto, il mio Amato e l’Amato di coloro

che hanno riconosciuto la Tua unità, l’Oggetto della

mia adorazione e dell’adorazione di coloro che Ti son

vicini, la mia Brama e la Brama di coloro che Ti sono

Preghiere e Meditazioni

247

interamente devoti, la mia Speranza e la Speranza di

coloro che hanno posto il cuore su di Te, il mio Rifugio

e il Rifugio di tutti coloro che sono accorsi a Te, il mio

Porto e il Porto di coloro che han trovato riparo in Te,

la mia Mèta e la Mèta di coloro che si sono diretti verso

di Te, il mio Oggetto e l’Oggetto di coloro che hanno

volto lo sguardo su di Te, il mio Paradiso e il Paradiso

di coloro che sono ascesi a Te, la mia Stella Polare e la

Stella Polare di tutti coloro che Ti bramano, la mia

Gioia e la Gioia di tutti coloro che Ti amano, la mia

Luce e la Luce di tutti coloro che hanno errato e chiesto

il Tuo perdono, la mia Esultanza e l’Esultanza di tutti

coloro che Ti ricordano, la mia Fortezza e la Fortezza

di tutti coloro che si sono rifugiati in Te, il mio Santuario

e il Santuario di tutti coloro che Ti temono, il mio

Signore e il Signore di tutti coloro che dimorano nei

cieli e sulla terra!

2 Sia lode a Te, ché mi hai estasiato con la dolcezza

del Tuo dire, mi hai diretto verso l’orizzonte sul quale

hanno brillato gli splendori dell’Astro del Tuo volto e mi

hai fatto rivolgere verso di Te in un momento in cui la

maggior parte delle Tue creature si erano separate da Te.

3 Tu sei, o mio Dio, Colui Che ha dischiuso la porta

del cielo con la chiave del Tuo Nome, il Sempre Benedetto,

il Potentissimo, il Gloriosissimo, l’Eccelso, e ha

convocato tutta l’umanità all’oceano della Tua presenza.

Non appena si levò la Tua dolcissima voce, tutti gli

abitanti del Regno dei Nomi e le Schiere Celesti furono

Preghiere e Meditazi248 oni

vivificati. Mercé il Tuo appello la fragranza della veste

della Tua Rivelazione fu alitata sulle Tue creature che

Ti hanno amato e sulla Tua gente che Ti ha bramato.

Esse si levarono e balzarono verso l’Oceano del Tuo

incontro, l’Orizzonte della Tua bellezza, il Tabernacolo

della Tua Rivelazione e della Tua maestà, il Santuario

della Tua Presenza e della Tua gloria. Furono così inebriati

dal vino del ricongiungimento con Te, che si liberarono

da ogni attaccamento a qualunque cosa essi stessi

ed altri possedessero.

4 Essi sono i Tuoi servi cui supremazia di oppressore

non ha impedito di fissare lo sguardo sul Tabernacolo

della Tua maestà e che eserciti di tirannide non sono riusciti

a impaurire e a distoglierne gli occhi dal Levante

dei Tuoi segni e dall’Oriente delle Tue testimonianze.

5 Giuro per la Tua gloria, o Tu Signore di tutti gli

esseri e Illuminatore di tutte le cose visibili e invisibili!

Chiunque abbia bevuto dalle mani della Tua munificenza

le acque vive del Tuo amore non permetterà mai

che le cose pertinenti le Tue creature li tengano lontani

da Te, né sarà scoraggiato se tutti gli abitanti del Tuo

reame si rifiuteranno di riconoscerTi. Un tale uomo

griderà forte, davanti a tutti coloro che sono in cielo e

in terra, annunciando alla gente il tumulto dell’Oceano

della Tua munificenza e gli splendori dei Luminari del

cielo delle Tue elargizioni.

6 È felice, invero, l’uomo che si è volto verso il santuario

della Tua presenza e liberato da ogni attaccamento ad

Preghiere e Meditazioni

249

altri che Te. È eccelso, in verità, colui che ha confessato

la Tua gloria e fissato gli occhi sull’Astro del Tuo tenero

amore. È dotato di comprensione colui che è consapevole

della Tua Rivelazione e che ha riconosciuto i Tuoi infiniti

doni, i Tuoi segni e le Tue testimonianze. È uomo

d’intuizione colui i cui occhi sono stati illuminati dallo

splendore del Tuo volto e che Ti riconobbe, non appena

il Tuo richiamo fu levato. È uomo di udito acuto colui

che è stato portato ad ascoltare il Tuo discorso e ad avvicinarsi

allo spumeggiante oceano dei Tuoi detti.

7 Vedi questo straniero, mio Signore, che è accorso

alla sua più eccelsa Dimora nel rifugio della Tua misericordia

protettrice e quest’anima sofferente che ha volto

il viso verso l’oceano della Tua guarigione.

8 Guarda dunque, o Tu mio Dio Che metti a fuoco

l’anima mia, le lacrime che verso, i gemiti che emetto,

l’angoscia che affligge il mio cuore e il fuoco che consuma

il mio essere. La Tua gloria mi è testimone, o Tu

Luce del mondo! Il fuoco del Tuo amore che continua a

bruciare dentro di me mi ha così infiammato che qualunque

Tua creatura mi avvicini e tenda l’orecchio interiore

verso di me non può non sentirlo avvampare in

ogni mia vena.

9 Sono così trascinato dalla dolcezza dei Tuoi detti e

inebriato dal vino delle Tue tenere misericordie, che la

mia voce non potrà mai essere azzittita né potranno le

mie supplici mani desistere dal tendersi verso di Te. Tu

mi vedi, mio Signore, gli occhi rivolti verso la Tua graPreghiere

e Meditazi250 face=TimesExtRoman>oni

zia, le orecchie tese verso il regno del Tuo dire, la lingua

sciolta a celebrare la Tua lode, il viso rivolto verso

il Tuo viso che sopravvive a tutto ciò che è stato creato

dalla Tua parola, le mani alzate verso il cielo della Tua

munificenza e del Tuo favore.

10 Allontanerai da Te lo straniero che chiamasti alla

sua più eccelsa Dimora all’ombra delle ali della Tua

misericordia o scaccerai la misera creatura che è accorsa

alle rive dell’oceano della Tua ricchezza? Serrerai in

faccia alle Tue creature la porta della Tua grazia dopo

averla aperta in forza del Tuo potere e della Tua sovranità

o chiuderai gli occhi della Tua gente quando le hai

già comandato di volgersi verso la Sorgente della Tua

Bellezza e l’Oriente degli splendori del Tuo sembiante?

11 No, me ne è testimone la Tua gloria! Non è questo il

mio pensiero di Te, né il pensiero dei Tuoi servi che Ti

son vicini, né quello dei sinceri fra la Tua gente.

12 Sai, vedi e odi, o mio Signore, che davanti a ogni

albero mi sento spinto a invocarTi e davanti a ogni pietra

mi sento indotto a gemere e sospirare. Ti sei proposto

nel crearmi, o mio Dio, di toccarmi con la tribolazione

o di permettermi di manifestare la Tua Causa nel

regno della Tua creazione?

13 Tu senti, o mio Dio, i miei sospiri e i miei lamenti e

vedi la mia impotenza, la mia povertà, la mia infelicità,

le mie afflizioni e la mia sventura. Giuro per la Tua potenza!

Ho tanto pianto che non ho potuto menzionarTi

o esaltarTi e ho versato lacrime così amare, che ogni

Preghiere e Meditazioni

251

madre in lutto ne fu confusa e dimenticò la propria angoscia

e i sospiri che aveva emesso.

14 T’imploro, mio Signore, per la Tua Arca per la

quale la potenza del Tuo volere fu manifestata e i corroboranti

influssi del Tuo scopo furono rivelati, che veleggia

per terra e per mare mercé la forza del Tuo potere,

di non colpirmi per i miei enormi peccati e le mie

align=left>gravi mancanze. Giuro per la Tua gloria! Le acque del

Tuo perdono e della Tua misericordia mi hanno imbaldanzito,

come il modo in cui trattasti, in ere passate, i

sinceri fra i Tuoi eletti e coloro fra i Tuoi Messaggeri

che hanno proclamato la Tua unicità.

15 So bene, o mio Signore, che sono stato così

trascinato dalle chiare prove del Tuo tenero amore e

talmente inebriato dal vino dei Tuoi detti, che in tutto

ciò che vedo subito scopro che mi porta a conoscerTi e

mi rammenta i Tuoi segni, i Tuoi pegni e le Tue

testimonianze. Per la Tua gloria! Ogni qual volta levo

gli occhi al Tuo cielo, Mi ricordo la Tua elevatezza e

sublimità, la Tua gloria e grandezza incomparabili e

ogni qual volta volgo lo sguardo alla Tua terra, sono

portato a riconoscere i segni del Tuo potere e i pegni

della Tua munificenza. E quando guardo il mare, trovo

che mi parla della Tua maestà e della potenza della Tua

possanza, della Tua sovranità e della Tua magnificenza.

E ogni volta che contemplo i monti, sono portato a

scoprire le insegne della Tua vittoria e gli stendardi

della Tua onnipotenza.

Preghiere e Meditazi252 oni

16 Giuro per la Tua possanza, o Tu Che tieni in pugno

le redini di tutta l’umanità e i destini delle nazioni! Sono

align=left>così infiammato dal mio amore per Te e così

inebriato dal vino della Tua unicità, che nel sussurro dei

venti odo il suono della Tua glorificazione e della Tua

lode e nel mormorio delle acque riconosco la voce che

proclama le Tue virtù e i Tuoi attributi e dal fruscio delle

foglie conosco i misteri da Te irrevocabilmente decretati

nel Tuo regno.

17 Glorificato sei Tu, Dio di tutti i nomi e Creatore dei

cieli! Ti rendo grazie ché hai fatto conoscere ai Tuoi

servi questo Giorno in cui il fiume che è vera vita è

sgorgato dalle dita della Tua munificenza e la primavera

della Tua rivelazione e della Tua presenza è apparsa

mediante la Tua Manifestazione a tutti coloro che sono

nel Tuo cielo e a tutti quelli che sono sulla Tua terra.

18 Questo è il Giorno, o mio Signore, il cui fulgore hai

esaltato al di sopra del fulgore e degli splendori del sole.

Attesto che la luce che esso irradia proviene dalla

gloria della luce del Tuo sembiante ed è generata dalla

radiosità del mattino della Tua Rivelazione. Questo è il

Giorno in cui i disperati sono stati vestiti con l’abito

della fiducia, gli ammalati, adornati con il manto della

guarigione e i poveri, avvicinati all’oceano delle Tue

ricchezze.

19 Giuro per la Tua Bellezza, o Sovrano dell’Eternità

assiso sul Tuo gloriosissimo Trono! Colui Che è l’Alba

dei Tuoi segni e il Rivelatore dei Tuoi chiari pegni,

Preghiere e Meditazioni

253

malgrado l’immensità della Sua saggezza e l’eccellenza

del Suo sapere, Si è dichiarato incapace di comprendere

il più piccolo dei Tuoi detti, in relazione alla Tua più

eccelsa Penna – quanto più dunque Egli è incapace di

comprendere la natura del Tuo gloriosissimo Essere e

della Tua augustissima Essenza!

20 Non riesco a pensare, o mio Dio, ad alcuna parola

con la quale menzionarTi e non so come rappresentarTi

o magnificarTi. Se mi attentassi a descriverTi con i

Tuoi nomi, dovrei subito riconoscere che il regno di

questi nomi è esso stesso creato dal movimento delle

Tue dita e trema per paura di Te. E se mi avventurassi a

celebrare i Tuoi attributi, sarei costretto ad ammettere

che essi sono una Tua creazione e si trovano nel Tuo

pugno. A Coloro Che sono le Manifestazioni di questi

nomi e attributi non è dato sostare alla porta della città

della Tua Rivelazione e tanto meno di scalare le vette

ove insediasti il trono della Tua maestà.

21 Giuro per la Tua potenza, o Tu Che sei il Re dei

nomi e l’Artefice dei cieli! Chiunque è stato adornato

con la veste delle parole non è che una Tua creazione,

generata nel Tuo reame e creata per opera del Tuo volere,

è affatto indegno della Tua elevatezza e inferiore alla

Tua eccellenza.

22 E poiché è stato dimostrato che il Tuo augustissimo

Essere è incommensurabilmente eccelso al di sopra di

tutto ciò che è stato creato nel mondo dell’essere e lungi

al di là della portata della comprensione dei Tuoi eletti e

Preghiere e Meditazi254 oni

dei Tuoi amati, perciò sono manifestati gli splendori della

luce della Tua unità e diviene evidente a tutti, liberi o

servi, che Tu sei uno nel Tuo Essere, uno nella Tua Causa,

uno nella Tua Rivelazione. Grande è la benedizione

dell’uomo che, nel suo amore per Te, si è liberato da ogni

attaccamento ad altri che Te, ed è accorso

all’orizzonte della Tua Rivelazione, e ha ottenuto questa

Coppa che hai fatto superiore a tutti i mari della terra.

23 Ti supplico, o mio Dio, per il Tuo potere, la Tua

potenza e la Tua sovranità, che hanno abbracciato tutti

coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra, di far

conoscere ai Tuoi servi questa luminosa Strada e questa

retta Via, sì che riconoscano la Tua unità e la Tua unicità,

con una certezza che vane immaginazioni di dubbiosi

non sminuiscano e stolte fantasie di ribelli non offuschino.

Illumina, mio Signore, gli occhi dei Tuoi servi e

fa’ risplendere i loro cuori con gli splendori della luce

del Tuo sapere, sì che comprendano la grandezza di

questo sublime stadio e riconoscano questo luminosissimo

Orizzonte, caso mai il clamore degli uomini non li

trattenga dal volgere lo sguardo verso la fulgente luce

della Tua unità e non impedisca loro di drizzare il viso

verso l’Orizzonte del distacco.

24 Questo è il Giorno, o mio Signore, che annunciasti a

tutta l’umanità come il Giorno in cui avresti rivelato il

align=left>Tuo Essere, e avresti diffuso il Tuo fulgore, e avresti

brillato luminoso su tutte le Tue creature. Hai inoltre

stabilito un Patto con loro nei Tuoi Libri, nelle Tue

Preghiere e Meditazioni

255

Scritture, nelle Tue Pergamene e nelle Tue Tavole riguardo

Colui Che è l’Alba della Tua Rivelazione e hai

scelto il Bayán quale Araldo di questa Grandissima e

gloriosissima Manifestazione, di questa fulgentissima e

sublime Apparizione.

25 E quando l’orizzonte del mondo fu illuminato e

Colui Che è il Più Grande Nome fu palesato, nessuno

credette in Lui e nei Suoi segni, tranne coloro che furono

trascinati dalla dolcezza della Tua glorificazione e

della Tua lode. Allora Gli accadde ciò che deve rimanere

imperscrutabile a tutti fuorché a Te, il Cui sapere trascende

tutti coloro che sono nel Tuo cielo e tutti coloro

che sono sulla Tua terra.

26 Sai bene, o mio Dio, che il Rivelatore del Bayán (il

Báb) ha dato ordini a tutta l’umanità riguardo la Tua

Causa, la Tua Rivelazione e la Tua Sovranità. Egli ha

detto, e dolce è la Sua parola: «Attenti che il Bayán e le

sue Lettere non vi tengano lontani da Colui Che è il

Misericordiosissimo e dalla Sua sovranità». Ha inoltre

scritto: «Se non dovesse produrre altro che un unico

versetto, pure non dovreste rinnegarLo. Accorrete a

Lui, sì che faccia scendere su voi quel che Gli aggrada,

in pegno della Sua grazia per voi. In verità, Egli è il

Possessore dei Suoi servi e il Re della Creazione».

27 Vedi dunque, o Tu Che sei il Benamato del mondo e

il Rivelatore del Più Grande Nome, che Egli è disceso

con il regno dei Suoi segni, in tal guisa che ha fatto sì

che gli atomi della terra testimoniassero che il mondo

Preghiere e Meditazi256 oni

intero è stato colmato di questi segni. Eppure, malgrado

questa più che manifesta e gloriosissima Rivelazione e

questi segni che tranne Te, Che sei il Re dei nomi, nessuno

può apprezzare, guarda come si sono esclusi da

Colui Che è l’Alba della Tua essenza e hanno cavillato

con Colui Che è la Fonte Primigenia della Tua saggezza

e dei Tuoi detti. Furono così presi da bramosia di

fama, che respinsero i Tuoi pegni, le Tue testimonianze

e i Tuoi segni, che ogni uomo d’intuito percepisce in

tutto ciò che dichiara la Tua grandezza e la Tua

sovranità e riconosce la Tua Rivelazione e la Tua

potenza. L’hanno così diffamato da far gemere gli

abitanti del gloriosissimo Tabernacolo e le Schiere

Superne e hanno proferito tali calunnie contro di Lui da

intenerire le anime dei Tuoi eletti e i cuori di coloro che

Ti sono cari. Hanno errato così gravemente da gettar

via i Tuoi più fulgidi segni per aggrapparsi a vane

fantasie, o Tu Che sei il Possessore dei Nomi e il

Signore del Trono in alto e della terra quaggiù!

28 Tu sei, o mio Dio ed Esultanza del mio cuore, Colui

Che ha adornato la Tua Tavola, che nessuno tranne Te

conosce, con la menzione di questo Giorno che chiamasti

con il Tuo nome, sì che quel giorno non si veda altri

fuorché il Tuo augustissimo Essere e non si rammenti

altro fuorché il Tuo dolcissimo ricordo.

29 Non appena Si rivelò, le fondamenta degli abitanti

della terra tremarono e vacillarono, e i sapienti caddero

in deliquio, e i saggi furono confusi, eccetto coloro che,

Preghiere e Meditazioni

257

in forza del Tuo potere, si sono avvicinati a Te, hanno

ricevuto dalla mano della Tua grazia il vino prelibato

della Tua Rivelazione, l’hanno bevuto nel Tuo nome e

hanno esclamato: «Sia lode a Te, Desìo dei mondi! E sia

gloria a Te, Esultanza dei cuori che spasimano per Te!»

30 Mio Dio, mio Maestro, mia Suprema Speranza e

Mèta del mio desìo! Vedi e senti i sospiri di questo Vilipeso,

da questo oscuro pozzo che le vane immaginazioni

dei Tuoi avversari hanno costruito e da questa

cieca fossa che le oziose fantasie dei malvagi fra le Tue

creature hanno scavato. Per la Tua Bellezza, o Tu la

Cui gloria è svelata dinanzi al viso degli uomini! Non

sono insofferente nelle afflizioni che mi toccano nel

mio amore per Te, né nelle avversità che patisco sulla

Tua via. No, col Tuo potere, le ho scelte per me stesso e

me ne glorio fra le Tue creature che Ti sono vicine e i

Tuoi servi che Ti sono interamente devoti.

31 T’imploro, tuttavia, o Tu Che dai luce al mondo e

sei il Signore delle nazioni, in questo stesso istante in

cui con le mani della speranza mi afferro all’orlo del

manto della Tua misericordia e della Tua munificenza,

di perdonare i Tuoi servi che si sono librati

nell’atmosfera della Tua vicinanza, hanno volto il viso

verso gli splendori della luce del Tuo Sembiante, si sono

diretti verso l’orizzonte del Tuo beneplacito, si sono

avvicinati all’oceano della Tua misericordia, che per

tutta la vita hanno proclamato la Tua lode e sono stati

infiammati dal fuoco dell’amore per Te. Decreta per loPreghiere

e Meditazi Roman">258 oni

ro, o Signore mio Dio, prima e dopo la morte, ciò che

s’addice alla sublimità della Tua munificenza e all’eccellenza

del Tuo tenero amore.

32 Concedi, o mio Signore, che coloro che sono ascesi

a Te si rifugino in Colui Che è il più eccelso Compagno

e dimorino all’ombra del Tabernacolo della Tua maestà

e del Santuario della Tua gloria. Aspergi su di loro, o

mio Dio, dall’oceano del Tuo perdono ciò che li renda

degni di dimorare nel Tuo più eccelso regno e nel Tuo

altissimo dominio, finché duri la Tua sovranità. Il potere

Tu hai di far quel che Ti piace.

33 Non negare ai Tuoi amati, o mio Signore, i dolci

aromi di questo Giorno in cui furono svelati i misteri

del Tuo nome, Colui Che esiste da Sé, e fu rivelato tutto

ciò che è stato custodito nei tesori della Tua saggezza.

Questo è il Giorno, o mio Signore, in cui ogni atomo

della terra è stato fatto vibrare e gridare: «O Tu Che

sei il Rivelatore dei segni e il Re della creazione! In verità,

sento la fragranza della Tua presenza. Si direbbe

che Tu Ti sia rivelato e abbia aperto la porta del ricongiungimento

con Te davanti a tutti coloro che sono nel

Tuo cielo e a tutti coloro che sono sulla Tua terra. Sono

persuaso mercé la fragranza del Tuo manto, o mio Signore,

che il mondo è stato onorato dalla Tua presenza

e ha respirato il soave profumo del Tuo incontro. Ma

non so, o Tu Amato del mondo e Desìo delle nazioni, in

quale luogo il trono della Tua maestà sia stato insediato

Preghiere e Meditazioni

259

o quale sito sia stato fatto Tuo sgabello e illuminato con

gli splendori della luce del Tuo volto».

34 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei il Signore di

tutti gli esseri e il Possessore di tutte le cose visibili e invisibili!

Ogni uomo di comprensione si è così confuso

davanti al Tuo sapere e ogni uomo d’intuito è rimasto

così perplesso nel tentativo di sondare i segni della Tua

grande gloria, che tutti si sono riconosciuti incapaci

d’immaginare e impossibilitati a raggiungere in volo il

cielo ove ha brillato uno dei Luminari delle Manifestazioni

del Tuo sapere e delle Albe della Tua saggezza.

Chi potrà descrivere adeguatamente questo sublime stadio

e questo augustissimo sito, sito che, come decretasti,

trascende la comprensione delle Tue creature e le testimonianze

dei Tuoi servi e che è stato eternamente nascosto

alla comprensione e alla conoscenza degli uomini e

chiuso col sigillo del Tuo nome, Che esiste da Sé.

35 Giuro per la Tua gloria e per la Tua sovranità che

sovrastano i regni della terra e del cielo! Se uno dei Tuoi

Eletti e dei Tuoi Messaggeri meditasse sulle infinite prove

della Tua Più eccelsa Penna – Penna mossa dalle dita

del Tuo volere – e se ne ponderasse i misteri e i pegni e

tutto quello che essa palesa, ne sarebbe così confuso che

la sua lingua non riuscirebbe a celebrarTi né a descriverTi

e il suo cuore sarebbe affatto incapace di comprenderTi.

Perché una volta scoprirebbe che da questa

Penna sgorga su tutte le cose create l’acqua che è vera

vita e che la Penna è stata da Te chiamata la tromba al

Preghiere e Meditazi260 oni

cui suono i morti escono dai sepolcri. Un’altra volta troverebbe

che da questa Penna proviene quel fuoco che la

Tua Rivelazione può accendere e che Colui Che conversò

con Te (Mosè) sul Sinai aveva percepito.

36 Mirabili, dunque, sono gli infiniti pegni della Tua

potenza e grandi le varie prove del Tuo potere! Posti dinanzi

alla radiosità del Luminare del Tuo sapere, i dotti

hanno ammesso, senza eccezioni, la propria ignoranza.

Davanti allo spumeggiante Oceano del Tuo potere, tutti i

potenti si sono riconosciuti impotenti. Dinanzi alle effusioni

dei tesori della Tua ricchezza, tutti i ricchi hanno

attestato la propria povertà. Accanto agli splendori della

luce della Tua bellezza, tutti i saggi della terra hanno riconosciuto

la propria nullità. Di fronte al fulgore

dell’Astro della Tua gloria, tutti gli eccelsi hanno testimoniato

la propria umiliazione. Chi è investito di autorità

ha testimoniato la propria effimerità e l’effimerità altrui

e scoperto l’eternità della Tua maestà e della Tua

sovranità, della Tua sublimità e del Tuo potere.

37 Mio Dio e Dio di tutte le cose, mio Re e Re di tutte

le cose, Amato della mia anima, Mèta del mio desìo!

Sai bene che faccio menzione di Te in questo giorno, in

nome delle Tue creature che si sono distaccate da tutto

fuorché Te e che celebro le Tue virtù per bocca della

Tua gente che ha riconosciuto la Tua unicità, caso mai

dai gemiti che esse emettono nel loro amore per Te e

nella loro brama di Te scaturisca ciò che faccia svanire

Preghiere e Meditazioni

261

tutto ciò che impedisce ai Tuoi servi di volgere il viso

verso il cielo del Tuo sapere e il regno dei Tuoi segni.

38 Questo dunque, o mio Dio e Dio di tutti i nomi e

Creatore della terra e del cielo, è il Giorno in cui Colui

nel Cui cuore arde il fiammeggiante fuoco della Tua presenza

T’invoca. O mio Dio, dov’è la separazione da Te,

sì che all’apparire della Luce della Tua unità e al rivelarsi

degli splendori del Sole della Tua unicità il ricongiungimento

con Te sia chiaramente riconosciuto? Ti chiedo

perdono, o mio Dio, per tutto quello che è stato detto e

per qualunque cosa sia sgorgata o stia sgorgando dalla

mia Penna nei Tuoi giorni. Attesto che hai decretato che

l’offerta di preghiere non si addica a me ma a Colui Che

Mi ha preceduto, per Tuo comando e conforme al Tuo

compiacimento. Hai invece decretato che a questa possente

Manifestazione e a quest’Annunzio, che ha adornato

le Pergamene della Tua maestà e la Tua Tavola nella

quale è tenuto il conto, sia specialmente attribuita la rivelazione

di versetti.

39 Rendo grazie a Te, Che hai acceso il Tuo fuoco

nella mia anima e gettato i raggi della Tua luce nel mio

cuore, perché hai insegnato ai Tuoi servi a menzionarTi

e rivelato loro come supplicarTi, mediante la Tua santissima

ed eccelsa lingua e la Tua augustissima e preziosa

favella. Se non fosse per il Tuo permesso, chi potrebbe

azzardarsi a esprimere la Tua potenza e la Tua

magnificenza? E se non fosse per le Tue istruzioni, quaPreghiere

e Meditazi262 oni

le uomo potrebbe scoprire le vie del Tuo compiacimento

nel regno della Tua creazione?

40 T’imploro, Dio di munificenza e Re di tutte le cose

create, di proteggere i Tuoi servi dalle immaginazioni

che i loro cuori concepiscano. Innalzali, dunque, a tali

altezze che i loro passi non siano incerti di fronte alle

prove della Tua opera, che le infinite esigenze della Tua

saggezza hanno disposto e i cui segreti hai celato al volto

del Tuo popolo e delle Tue creature. Non li tenere

lontani, o mio Signore, dall’oceano del Tuo sapere e

non privarli di ciò che destinasti per coloro fra i Tuoi

eletti che Ti sono vicini e quelli dei Tuoi fidi che sono

totalmente devoti al Tuo Essere. Fornisci loro dunque,

dal Tuo mare di certezza, ciò che plachi l’agitazione del

loro cuore. Tramuta, o Signore mio Dio, l’oscurità delle

loro fantasie in luminosa certezza e fa’ sì che sorgano e

camminino incrollabilmente sulla Tua retta Via, sì che

il Tuo Libro non impedisca a loro di riconoscere Colui

Che è il suo Rivelatore e ai Tuoi nomi di riconoscere

Colui Che è loro Creatore, Provveditore, Origine, Re,

Genitore, Distruttore, Glorificatore, Umiliatore, Governatore,

Sovrano Protettore dei loro Latori.

41 O mio Dio e mio Reggitore, Tu sei Colui Che ha

inviato il Tuo Libro sì che Tu potessi manifestare la mia

Causa e glorificare la mia Parola. Per mezzo suo entrasti

in un Patto, riguardo a me, con tutto ciò che è stato creato

nel Tuo regno. Tu vedi, o Amato del mondo, che i ribelli

fra le Tue creature hanno fatto di quel Patto un baPreghiere

e Meditazioni

263

luardo per se stessi e che per mezzo suo si sono allontanati

dalla Tua Bellezza e hanno ripudiato i Tuoi segni.

42 O mio Dio, Tu sei Colui Che ha comandato e detto

loro nel Tuo grande Libro: «O gente del Bayán, temete

il Misericordiosissimo e non rinnegate Colui per il Quale

ho decretato che il Bayán fosse una delle foglie del

Suo Paradiso. In verità, lo considero un mio dono a Lui.

Se Si compiacerà di accettarlo, in verità Egli è il Munificentissimo.

E se lo getterà via e Si rifiuterà di considerarlo,

il Suo verdetto è giusto e, in verità, Egli è Lodevole

nelle Sue azioni e dev’essere obbedito nei Suoi

decreti. A nessuno è dato il diritto di cavillare con Lui».

43 Vedi perciò, o mio Dio, come questo Vilipeso sia

caduto nelle mani di coloro che hanno negato il Tuo diritto

e si sono sottratti alla Tua sovranità. Egli, attorno

alla Cui persona gravita la Tua prova, nel nome del

Quale e a nome della Cui sovranità la Tua testimonianza

grida a tutte le cose create, ha sofferto più duramente

in questi giorni di quanto penna possa narrare ed è stato

così tormentato, che Colui Che è il Tuo Spirito (Gesù)

S’è lamentato e tutti gli abitanti del Tuo Regno e tutti

gl’intimi del Tuo Tabernacolo nei superni reami hanno

levato un grande, acerbo lamento.

44 E chi tenda l’orecchio interiore sente il pianto e il

gemito di tutte le cose create per ciò che è accaduto a Colui

Che il mondo ha vilipeso, per mano di coloro coi quali

hai stabilito un Patto il Giorno della Separazione. Dov’è

l’anima giusta, o mio Dio, che giudichi equamente la Tua

Preghiere e Meditazi264 oni

Causa, dove l’uomo d’intuizione che Ti guardi con i Tuoi

occhi? V’è uomo dall’udito fine che oda con le Tue orecchie

o eloquente che dica la verità nei Tuoi giorni?

45 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che mi guardi dal Tuo

gloriosissimo orizzonte e odi la voce dell’Albero di Loto

oltre il quale non si passa! Se qualcuno considerasse i

Tuoi Libri che chiamasti Bayán e ponderasse nel suo

cuore quello che vi è stato rivelato, scoprirebbe che ciascuno

di quei Libri annuncia la mia Rivelazione, dichiara

il mio Nome, testimonia del mio Essere e proclama la

mia Causa, la mia Lode, il mio Sorgere e la radiosità della

mia Gloria. Eppure, nonostante la Tua proclamazione,

mio Dio, e malgrado le parole che pronunziasti, o mio

Amato, hai visto e udito le loro calunnie contro di me e

le loro malvagie azioni nei miei giorni.

46 Attesto nel mio presente stato, o mio Signore, e

contro il volere di colui che ti ha girato le spalle (Mírzá

Yayá), che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio che Te.

In verità, questo è il Giorno in cui le Tue Scritture, i

Tuoi Libri e le Tue Tavole sono stati adornati. E Colui

Che ora parla è, in verità, il Tesoro Ben Custodito, il

Segreto Nascosto, la Tavola Preservata, l’Impenetrabile

Mistero e il Libro Suggellato. In verità, Egli dev’essere

align=left>obbedito in tutto ciò che comanda, decreta e rivela e

amato in qualunque cosa ingiunga con la Sua sovranità

e decreti col Suo potere. Chi esiti per meno di un batter

d’occhi nega il Tuo diritto e ripudia tutto ciò che hai rivelato

nei Tuoi Libri e nelle Tue Scritture e inviato con

Preghiere e Meditazioni

265

i Tuoi Eletti, i Tuoi Profeti, i Tuoi Messaggeri e i Fiduciari

della Tua Rivelazione.

47 O Tu nelle Cui mani sono i regni della terra e del

cielo e nel Cui pugno si trovano tutti quelli che dimorano

nei dominî della Tua Rivelazione e della Tua Creazione,

Ti supplico di non distogliere lo sguardo dei Tuoi favori

da coloro che hanno subito tribolazioni sulla Tua via,

gustato la coppa del dolore nel loro amore per Te, che

sono stati gettati in prigione nel Tuo nome e hanno sopportato

quello che nessuno delle Tue creature e della Tua

gente ha sopportato. O mio Signore, essi sono i Tuoi

servi che Ti hanno risposto non appena inviasti i Tuoi

appelli, che hanno rivolto il viso verso di Te quando la

luce del Tuo sembiante si è levata su di loro e si sono rivolti

a Te allorché il Tuo più eccelso orizzonte ha brillato

con il fulgore del Tuo nome per il quale tutti coloro

che sono in cielo e in terra sono caduti in deliquio. Decreta

per loro, o mio Signore, ciò che ordinasti per i Tuoi

eletti che hanno accolto i dardi degl’infedeli nella Tua

Causa e per amor Tuo, e sono accorsi all’oriente della

tribolazione con il Tuo nome sulle labbra e il Tuo ricordo

nel cuore. O mio Dio, Tu sei Colui Che ha promesso

nei Tuoi perspicui detti di ricordarli nei Tuoi Libri come

ricompensa per le loro opere nei Tuoi giorni.

48 Benedicili, o mio Dio, e ascrivi loro quella gloria

che ha brillato sull’orizzonte del Tuo volere e ha diffuso

i suoi splendori dal regno dei Tuoi detti. Immergili,

o mio Signore, nell’oceano della Tua misericordia

Preghiere e Meditazi266 oni

e illuminali con l’albeggiante luce della Tua Rivelazione.

Perdona, indi, o mio Dio, i loro padri e le loro

madri, col Tuo favore, la Tua munificenza e le Tue tenere

misericordie. Invia dunque loro dalla destra del

Tuo più eccelso Paradiso la fragranza del manto della

Tua gloriosissima Bellezza. Il potere Tu hai di fare

quel che Ti piace. In verità, sei il Governatore,

l’Ordinatore, il Munificentissimo, Colui Che sempre

align=left>perdona, il Generosissimo.

49 Sia lode a Te, Benamato del mondo e Adorato dei

cuori di coloro che Ti hanno riconosciuto.

CLXXVII

1 T’imploro, mio Dio, per il Tuo possente Segno e per

la rivelazione della Tua grazia fra gli uomini, di non

bandirmi dalla porta della Tua presenza, e di non deludere

le speranze che ho posto nelle manifestazioni della

Tua grazia fra le Tue creature. Tu vedi, o mio Dio, che

mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il

Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso,

e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla

quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel

mondo avvenire.

2 T’imploro, o mio Dio, per la Tua più dolce Voce e

per la Tua più eccelsa Parola, di attrarmi sempre più vicino

alla soglia della Tua Porta e di non permettere

Preghiere e Meditazioni

267

ch’io sia allontanato dall’ombra della Tua misericordia

e dal baldacchino della Tua munificenza. Tu vedi, o

mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più

Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso,

il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua

veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo

e nel mondo avvenire.

3 T’imploro, o mio Dio, per lo splendore della Tua

luminosa fronte e per il fulgore della luce del Tuo sembiante

che brilla dal più alto orizzonte, di attrarmi con la

fragranza delle Tue vesti e di farmi bere il nèttare scelto

dei Tuoi detti. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo

Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il

Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo

all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono

aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

4 T’imploro, o mio Dio, per i Tuoi capelli che aleggiano

sul Tuo viso, mentre la Tua eccelsa penna traccia

le pagine delle Tue Tavole, versando il muschio dei reconditi

significati sul regno della creazione, d’innalzarmi

a servire la Tua Causa tanto che io non retroceda

e non sia ostacolato dalle insinuazioni di coloro che

hanno cavillato sui Tuoi segni e si sono allontanati dal

Tuo viso. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome,

il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più

Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo

all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono

aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

Preghiere e Meditazi268 oni

5 T’imploro, o mio Dio, pel Tuo Nome che hai fatto

Re dei Nomi e per il quale tutti coloro che sono in cielo

e sulla terra furono rapiti in estasi, di far sì ch’io miri la

align=left>Stella Mattutina della Tua Beltà e gusti il nèttare del

Tuo dire. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome,

il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più

Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo

all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono

align=left>aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

6 T’imploro, o mio Dio, per il Tabernacolo della Tua

maestà che si erge sulle cime più eccelse e per il Baldacchino

della Tua Rivelazione che sorge sui più alti

colli, di aiutarmi benignamente a compiere ciò che il

Tuo volere desidera e il Tuo proposito ha manifestato.

Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più

Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande,

il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo

all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati

in questo mondo e nel mondo avvenire.

7 T’imploro, o mio Dio, per la Tua Bellezza che

rifulge dall’orizzonte dell’eternità, una Beltà dinanzi

alla quale, al Suo rivelarSi, il regno della bellezza

s’inchinò adorante decantandoLa con risonanti armonie,

di concedere ch’io muoia a tutto ciò che posseggo e

viva per tutto ciò che Ti appartiene. Tu vedi, o mio Dio,

che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,

il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più

Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alPreghiere

e Meditazioni

269

la quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel

mondo avvenire.

8 T’imploro, o mio Dio, per le Manifestazioni del Tuo

Nome, l’Amatissimo, per mezzo del quale i cuori dei

Tuoi adoratori si consumarono e le anime di tutti coloro

che dimorano sulla terra si librarono verso l’alto, di aiutarmi

a rammentarTi fra le Tue creature e ad esaltarTi

fra il Tuo popolo. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al

Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente,

il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che

mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si

sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

9 T’imploro, o mio Dio, per il fruscìo del divino

Albero di Loto e per il sussurro delle brezze dei Tuoi

detti nel regno dei Tuoi nomi, di allontanarmi da tutto

ciò che il Tuo volere aborre e di avvicinarmi allo stadio

dal quale brillò Colui Che è l’Alba dei Tuoi segni. Tu

vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo,

il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il

Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo

della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in

questo mondo e nel mondo avvenire.

10 T’imploro, o mio Dio, per quella Lettera che,

appena sgorgò dalla bocca del Tuo volere, impose agli

oceani di gonfiarsi, ai venti di soffiare, ai frutti di rivelarsi,

agli alberi di sbocciare, a tutte le tracce del passato

di svanire, a tutti i veli di squarciarsi e a tutti coloro

che Ti sono devoti di affrettarsi verso la luce del semPreghiere

e Meditazi270 oni

biante del loro Incoercibile Signore, di palesarmi ciò

che giace nascosto nei tesori del Tuo sapere ed è celato

nei ricettacoli della Tua saggezza. Tu vedi, o mio Dio,

che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,

il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più

Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla

quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel

mondo avvenire.

11 T’imploro, o mio Dio, per il fuoco dell’amor Tuo

che fugò il sonno dagli occhi dei Tuoi prediletti e dei

Tuoi amati, e per il loro ricordo e la lode di Te nell’ora

dell’alba, di annoverarmi fra coloro che sono pervenuti

a ciò che Tu inviasti nel Tuo Libro e manifestasti con il

Tuo volere. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo

Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il

Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi

aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono

aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

12 T’imploro, o mio Dio, per la luce del Tuo sembiante

che spinse coloro che Ti sono vicini ad accettare gli

strali del Tuo decreto, e coloro che Ti sono devoti ad

affrontare le spade dei Tuoi nemici sul Tuo sentiero, di

vergare per me ciò che la Tua eccelsa Penna ha scritto

per i Tuoi fedeli e i Tuoi prediletti. Tu vedi, o mio Dio,

che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,

il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più

Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alPreghiere

e Meditazioni

271

la quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel

mondo avvenire.

13 T’imploro, o mio Dio, per il Tuo Nome per il quale

desti ascolto al richiamo dei Tuoi adoratori, e ai sospiri

di coloro che Ti bramano, e al pianto di coloro che sono

a Te vicini, e al gemito di coloro che Ti sono devoti, e

col quale appagasti i desideri di coloro che posero le loro

speranze in Te, esaudendoli per mezzo della Tua

grazia e dei Tuoi favori, e per il Tuo Nome per il quale

l’oceano del Tuo perdono si gonfiò a Te dinanzi e le

nuvole della Tua generosità piovvero sui Tuoi servi - di

vergare per coloro che si sono volti a Te e hanno osservato

il digiuno da Te prescritto la ricompensa decretata

per coloro che non parlano se non col Tuo permesso, e

che per amor Tuo abbandonarono sul Tuo sentiero tutto

ciò che possedevano.

14 T’imploro, o mio Signore, per Te Stesso, e per i

Tuoi segni, e per i Tuoi chiari pegni, e per la fulgente

luce della Stella Mattutina della Tua Bellezza, e per i

Tuoi Rami, di rimettere i falli di coloro che si sono tenuti

saldamente alle Tue leggi e hanno osservato ciò

che hai loro prescritto nel Tuo Libro. Tu vedi, o mio

Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più

Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso,

il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua

veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo

e nel mondo avvenire.

Preghiere e Meditazi272 oni

CLXXVIII

1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Ti supplico per

Colui Che chiamasti all’esistenza, la Cui Rivelazione

decretasti fosse la Tua Rivelazione, il Cui Occultamento

ingiungesti fosse il Tuo Occultamento. Con la Sua Priorità

hai confermato la Tua Priorità e con la Sua Posteriorità

hai affermato la Tua Posteriorità. Nella forza della

Sua possanza e nell’influenza della Sua sovranità i potenti

hanno compreso la Tua onnipotenza e nella Sua

gloria coloro che sono investiti di autorità hanno riconosciuto

la Tua maestà e la Tua grandezza. Nella Sua

somma supremazia, sono stati riconosciuti la Tua trascendente

sovranità e il Tuo dominio che tutto abbraccia

e nel Suo volere è stato rivelato il Tuo volere. Nella luce

del Suo sembiante hanno brillato gli splendori del Tuo

volto e nella Sua Causa è stata palesata la Tua Causa.

Mediante il potere creativo della Sua parola la terra intera

è stata fatta ricettacolo dei mirabili segni e pegni della

Tua sovranità, i cieli sono stati colmati delle rivelazioni

della Tua incomparabile maestà, i mari sono stati arricchiti

con le sacre perle della Tua onniscienza e della Tua

saggezza e gli alberi sono stati adornati con i frutti del

Tuo sapere. Per Lui tutte le cose create hanno cantato la

Tua lode e tutti gli occhi si sono volti verso la Tua misericordia.

Per Lui tutti i visi si sono girati verso gli splenPreghiere

e Meditazioni

273

dori della luce del Tuo sembiante e tutte le anime si sono

protese verso le rivelazioni della Tua divina grandezza.

2 Grande è il Tuo potere! Esaltata la Tua sovranità!

Eccelsa la Tua potenza! Eccellente la Tua maestà! Suprema

la Tua magnificenza, una magnificenza che Colui

Che è la Tua Manifestazione ha reso nota e della

quale L’hai investito in segno della Tua generosità e del

Tuo munifico favore. Faccio testimonianza, mio Dio,

che per Lui sono stati palesati i Tuoi più fulgidi segni e

la Tua misericordia ha pervaso l’intera creazione. Se

non fosse per Lui, come avrebbe potuto la Colomba Celestiale

cantare le sue canzoni o l’Usignolo del Paradiso

gorgheggiare la sua melodia, secondo il decreto di Dio?

3 Attesto che non appena, mediante la potenza del Tuo

volere e del Tuo scopo, la Prima Parola uscì dalla Sua

bocca e il Primo Appello uscì dalle Sue labbra, l’intera

creazione fu rivoluzionata e tutti coloro che sono nei cieli

e tutti coloro che sono sulla terra furono sconvolti nel

più profondo. Mediante quella Parola le realtà di tutte le

cose create furono scosse, divise, separate, disperse,

combinate e ricongiunte, svelando nel mondo contingente

e nel regno celestiale le entità di una nuova creazione

e rivelando nei reami invisibili i segni e i pegni della Tua

unità e della Tua unicità. Mediante quell’Appello annunciasti

a tutti i Tuoi servi l’avvento della Tua suprema Rivelazione

e l’apparizione della Tua più perfetta Causa.

4 Non appena quella Rivelazione fu svelata agli occhi

degli uomini, i segni della discordia universale apparvePreghiere

e Meditazi274 oni

ro fra i popoli del mondo, l’agitazione sopraffece gli abitanti

della terra e del cielo e le fondamenta di tutte le

cose furono scosse. Furono sprigionate le forze del dissidio,

il significato della parola fu rivelato e in tutte le

cose create ogni singolo atomo assunse un proprio carattere

distinto e separato. L’inferno fu fatto divampare

e le delizie del Paradiso furono svelate agli occhi degli

uomini. Benedetto l’uomo che si è volto verso di Te e

mal incolga a colui che si tiene lontano da Te, a colui

che Ti nega e ripudia i Tuoi segni in questa Rivelazione

nella quale sono divenuti neri i volti degli esponenti

della negazione e bianchi quelli degli esponenti della

sincerità, o Tu Che sei il Possessore di tutti i nomi e gli

attributi, Che tieni in pugno l’imperio di tutto ciò che è

stato creato in cielo e sulla terra!

5 Sia dunque lode a Te, o mio Dio, quella lode che Tu

ascrivesti al Tuo Essere e che nessuno fuorché Te può

comprendere o valutare. O mio Signore, Tu sei Colui

Che mi ha fatto conoscere il Suo Essere, in un momento

in cui i Tuoi servi non Ti hanno riconosciuto, servi che,

in virtù dei legami che li uniscono a Te, comandano su

tutti coloro che dimorano sulla terra e si vantano sui suoi

popoli. O mio Dio, se esercitassi il supremo potere sulla

terra da polo a polo, e se mi offrissero tutti i tesori che

essa contiene e li spendessi sulla Tua via, ciò malgrado,

se Tu non mi assistessi e non mi rafforzassi, sarei incapace

di pervenire a questo stadio. E se Ti glorificassi, o

mio Dio, tanto quanto durino la gloria della Tua maestà e

Preghiere e Meditazioni

275

l’influenza della Tua sovranità e del Tuo potere, tale glorificazione

non potrebbe mai essere paragonata ad alcuna

delle lodi che mi hai insegnato in pegno della Tua grazia

e con le quali mi hai comandato di esaltare le Tue virtù.

Se tale è l’eccellenza di ciascuna delle lodi che mi hai

insegnato, infinitamente più grande dev’essere l’eccellenza

dello stadio di Colui Che Ti ha conosciuto, Che è

giunto alla Tua presenza e Che ha seguito incrollabilmente

il sentiero della Tua Causa!

6 Ho chiaramente compreso e sono totalmente persuaso

che dall’eternità sei stato incommensurabilmente

esaltato al di sopra della menzione di tutti gli esseri e

per l’eternità continuerai a rimanere molto al di sopra

della concezione delle Tue creature. Nessuno può degnamente

lodarTi eccetto il Tuo Essere e coloro che

sono simili a Te. In verità, sei sempre stato e per sempre

continuerai a essere esaltato al di là e al di sopra di

ogni paragone e similitudine, al di sopra di ogni immaginazione

di parità e somiglianza. AvendoTi così riconosciuto

come Colui Che è incomparabile, la Cui natura

nessuno può possedere, diventa incontrovertibilmente

chiaro che chiunque Ti lodi, la sua lode si addice solo

a quelli che sono della sua stessa natura e soggetti ai

suoi stessi limiti e non può in alcun modo descrivere

adeguatamente la sublimità della Tua sovranità o scalare

le vette della Tua maestà e della Tua santità. Com’è

dolce pertanto la lode che fai di Te Stesso e la descrizione

che dài del Tuo Essere!

Preghiere e Meditazi276 oni

7 Attesto, o mio Dio, che dall’eternità hai inviato ai

Tuoi servi soltanto ciò che può farli involare, attrarli a Te

e farli ascendere al cielo della Tua trascendente unicità.

Hai stabilito i Tuoi limiti fra loro e ordinato che stessero

fra le Tue creature come prove della Tua giustizia e segni

della Tua misericordia e fossero la roccaforte della Tua

protezione fra la Tua gente, sì che nel Tuo regno nessuno

manchi verso il prossimo. Grande la benedizione di chi ha

frenato i desideri di un’inclinazione corrotta e osservato i

precetti dettati dalla Tua Penna eccellentissima per amore

della Tua bellezza e del Tuo compiacimento! In verità, è

da annoverare fra coloro che sono pervenuti a ogni bene e

hanno seguito la via della retta guida.

8 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome per il

quale hai permesso ai Tuoi servi e alla Tua gente di conoscerTi,

mediante il quale attraesti i cuori di coloro

che Ti hanno riconosciuto verso la corte risplendente

della Tua unicità e le anime dei Tuoi favoriti verso

l’Oriente della Tua unità, T’imploro di concedere che

io sia aiutato a osservare il digiuno unicamente per amor

Tuo, o Tu Che sei colmo di maestà e di gloria!

Dammi dunque la forza, o mio Dio, di essere annoverato

fra coloro che si sono aggrappati alle Tue leggi e ai

Tuoi precetti soltanto per amor Tuo, gli occhi fissi sul

Tuo volto. Questi invero sono coloro il cui vino è tutto

ciò che è uscito dalla bocca del Tuo volere primevo, la

cui pura bevanda è il Tuo affascinante appello, il cui

Fiume celestiale è il Tuo amore, il cui Paradiso è

Preghiere e Meditazioni

277

l’accesso alla Tua presenza e il ricongiungimento con

Te. Perché Tu sei stato il loro Principio e la loro Fine,

la loro Più Alta Speranza e il loro Desiderio Supremo.

Sia accecato l’occhio che guardi qualunque cosa Ti dispiaccia

e confusa l’anima che cerchi cose contrarie al

Tuo volere.

9 DègnaTi, o mio Dio, T’imploro, per il Tuo Essere e

per loro, di accettare, con la Tua grazia e la Tua amorosa

align=left>gentilezza, le opere che abbiamo compiuto, pur inferiori

all’elevatezza del Tuo stato e alla sublimità del Tuo rango,

o Tu Che sei molto caro ai cuori che Ti bramano e il

Risanatore delle anime che Ti hanno riconosciuto! Fa’

dunque piovere su di noi, dal cielo della Tua misericordia

e dalle nuvole della Tua benevola Provvidenza, ciò

che ci purifichi dalla minima traccia di cattivi e corrotti

desideri e ci avvicini a Colui Che è la Manifestazione del

Tuo eccellentissimo e gloriosissimo Essere. In verità, Tu

sei il Signore di questo mondo e di quello avvenire e hai

il potere di fare tutte le cose.

10 Benedici, o Signore mio Dio, il Punto Primo per il

Quale il centro della creazione è stato fatto ruotare nel

mondo visibile e in quello invisibile, Che designasti

come Colui al Quale deve ritornare qualunque cosa

debba ritornare a Te e Rivelatore di tutto ciò che può da

Te essere manifestato. Benedici altresì le Sue Lettere

che non si sono allontanate da Te, che sono solidamente

radicate nel Tuo amore, che si sono tenacemente aggrappate

al Tuo compiacimento. Benedici similmente,

Preghiere e Meditazi278 oni

fino a quando duri il Tuo Essere e permanga la Tua Essenza,

coloro che hanno subìto il martirio sulla Tua via.

Tu sei, invero, Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.

11 T’imploro, inoltre, o mio Dio – per Colui Che ci

annunziasti in tutte le Tue Tavole, i Tuoi Libri, le Tue

Pergamene e le Tue Scritture, per il Quale il regno dei

nomi è stato sconvolto e tutto ciò che è nascosto nel

petto di coloro che hanno seguito i propri turpi e corrotti

desideri è stato rivelato – T’imploro di rafforzarci

nell’amore per Lui e di renderci saldi nella Sua Causa e

di aiutarci a favorire i Suoi amati e a sfidare i Suoi nemici.

Proteggici, o mio Dio, dalla malvagità di coloro

che hanno negato la Tua presenza, e girato le spalle al

Tuo volto, e deciso di por fine alla vita di Colui Che è

la Manifestazione del Tuo Essere.

12 O mio Dio e mio Maestro! Sai come abbiano infamato

la Tua Causa e disonorato Te fra le Tue creature,

come si siano uniti ai Tuoi nemici, in tal guisa da scalzare

la tua Rivelazione e nuocere a Te. Afferrali con la

forza della Tua ira e della Tua potenza, o mio Dio, e palesa

i loro atti vergognosi e la loro malvagità, sì che

qualunque cosa abbiano nascosta in petto sia rivelata

alla gente che dimora sulla Tua terra, o Tu Infliggitore

di tribolazioni, Modellatore di nazioni, Elargitore di favori!

Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.

Preghiere e Meditazioni

279

CLXXIX

1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! La lingua di tutte

le cose create attesta la Tua sovranità e la Tua onnipotenza

e proclama la mia povertà e la mia meschinità

quand’io sia posto a confronto con le rivelazioni della

Tua ricchezza. Guarda, dunque o mio Dio, a questo peccatore

il cui sguardo è stato sempre fisso sulla sorgente

della Tua indulgenza, i cui occhi sono stati rivolti verso

l’orizzonte della Tua grazia e dei Tuoi doni.

2 Sin dal giorno in cui mi creasti col Tuo comando, o

mio Dio, e mi risvegliasti con le dolci brezze delle Tue

tenere misericordie, mi sono rifiutato di volgermi ad altri

che Te e, in forza della Tua sovranità e del Tuo governo,

mi sono levato ad affrontare i Tuoi nemici e ho convocato

tutta l’umanità alle rive dell’oceano della Tua unicità

e al cielo della Tua gloriosissima unità. Per tutta la vita

non ho tentato di proteggermi dalla malvagità dei ribelli

fra le Tue creature, ma ho cercato di esaltare il Tuo nome

tra la Tua gente e per questo ho sofferto ciò che nessuna

delle Tue creature ha mai sofferto.

3 Quanti giorni, o mio Dio, ho trascorso in completa

solitudine con i trasgressori fra i Tuoi servi e quante

notti, o mio Benamato, sono stato relegato prigioniero

nelle mani dei ribelli fra le Tue creature! Nel pieno delle

angosce e delle tribolazioni ho continuato a celebrare

la Tua lode davanti a tutti coloro che sono nel Tuo cielo

Preghiere e Meditazi280 oni

e sulla Tua terra e non ho cessato di esaltare la Tua mirabile

gloria nei regni della Tua Rivelazione e della Tua

creazione, sebbene tutto ciò che sono stato capace di

mostrare sia stato inferiore alla grandezza e alla maestà

della Tua unicità e indegno della Tua esaltazione e della

Tua onnipotenza.

4 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei l’unico e il solo

Benamato! Scopro di essere un nulla dinanzi alla dimora

della Tua grande gloria. Ogni qual volta mi attento ad

esaltare una delle Tue virtù, il cuore mi trattiene, perché

nessun altro che Te è capace di librarsi nell’atmosfera

del regno della Tua vicinanza o di raggiungere il cielo

della Tua presenza.

5 La Tua potenza mi è testimone! So bene che se

m’inchinassi davanti a un pugno di polvere, da ora fino

alla fine che non ha fine, in riconoscimento al suo rapporto

con il Tuo nome, l’Artefice, ancora troverei

d’essere ben lontano da quella polvere e incapace di

avvicinarla e scoprirei che tale adorazione non ne sarebbe

degna e non trascenderebbe i limiti ai quali sono

stato assoggettato. E se mi levassi per servire uno dei

Tuoi servi e aspettassi alla sua porta tanto quanto duri il

Tuo regno e permanga la Tua onnipotenza, in segno del

mio riconoscimento del vincolo che lo lega al Tuo nome,

il Creatore, dovrei similmente – e la Tua gloria me

ne è testimone – confessare la mia totale incapacità di

servirlo adeguatamente e la mia completa privazione di

ciò che potrebbe essere veramente adatto al suo stadio.

Preghiere e Meditazioni

281

E questo perché riconosco in loro null’altro che il vincolo

che li lega ai Tuoi nomi e attributi. Come potrà

dunque siffatto uomo riuscire a celebrare convenientemente

Colui al cenno del Cui dito tutti i nomi e i loro

regni furono chiamati all’esistenza e tutti gli attributi e i

loro dominî furono creati e Che, con un altro movimento

dello stesso dito, ha unito e legato assieme le lettere

S, I e I, manifestando così quello che i più alti pensieri

dei Tuoi prediletti che Ti sono vicini sono incapaci di

afferrare e ciò che la più profonda saggezza di quelli fra

i Tuoi amati che Ti sono interamente devoti sono incapaci

di penetrare.

6 Giuro per la Tua gloria, o Amato dell’anima mia!

Quando contemplo i pegni della Tua opera e le prove

della Tua potenza sono perplesso e mi riconosco del

tutto incapace di districare il mistero del minimo dei

Tuoi segni, tanto più di comprendere il Tuo Essere.

T’imploro, pertanto o mio Dio, per il Tuo Nome per il

quale hai fatto sì che tutti coloro che Ti amano si librino

nell’atmosfera del Tuo volere e hai guidato tutti coloro

che Ti anelano al Paradiso della Tua vicinanza e

della Tua presenza, di alitare dal cielo del Tuo tenero

amore la fragranza della certezza sui bisognosi fra i

Tuoi amati, in questi giorni in cui le tempeste delle

prove li hanno assediati da ogni parte assalendoli così

duramente che le anime degli uomini ne sono state turbate

e le fondamenta di tutti gli esseri hanno tremato

per ciò che è stato inviato loro dal cielo del Tuo irrevoPreghiere

e Meditazi282 oni

cabile Proposito. Furono così scossi che la lampada del

loro amore per Te e del loro ricordo di Te era pronta a

spegnersi nei recessi del loro cuore. Il potere Tu hai di

fare quel che Ti piace. In verità, sei Colui Che sempre

perdona, il Generosissimo.

7 Tu porgi orecchio, o mio Dio e mio Maestro, ai

sospiri di coloro che Ti sono cari e da ogni parte senti il

loro grido, a causa di ciò che è accaduto loro per mano

di coloro il cui cuore è stato privato dei dolci aromi del

Tuo amore. Non v’è alcuno che sia loro amico o li soccorra

e nulla che impedisca ai loro nemici di offenderli.

Incontrollati, fanno quel che desiderano e li trattano

come vogliono.

8 Concedi, pertanto o mio Signore, le meraviglie del

Tuo aiuto ai Tuoi amati, che non hanno cercato altro

soccorritore fuorché Te e non si sono rivolti ad altri che

Te, i cui occhi hanno atteso pieni di speranza di vedere

le meraviglie dei Tuoi favori e dei Tuoi doni. Abbi dunque

pietà di loro, o mio Dio, mercé i pegni incomparabili

della Tua misericordia e riparali nella fortezza della Tua

protezione e della Tua amorosa gentilezza. O mio Signore,

Tu sei Colui Che dall’eternità è stato il Rifugio dei

timorosi e l’Asilo dei bisognosi. Non negare, T’imploro,

a queste deboli creature gl’impareggiabili pegni della

Tua munificenza e della Tua generosità e non lasciarli

alla mercé di coloro la cui essenza è stata creata soltanto

con il fuoco della Tua ira e della Tua collera, che non

hanno mai scoperto fragranza di compassione e di equiPreghiere

e Meditazioni

283

tà, che sono stati così ingannati dalla falsità del mondo

da negare le Tue prove, assegnarTi soci, ripudiare i Tuoi

segni e versare il sangue di coloro che Ti sono cari e di

cui Ti sei fidato. Giuro per la Tua potenza, o mio Benamato!

Hanno perpetrato ciò che nessuno prima di loro ha

perpetrato, meritando perciò la Tua ira e il flagello della

Tua collera. Afferrali con il potere della Tua sovranità e

poni su di loro qualcuno che non ne abbia misericordia, a

meno che non ritornino a Te, non entrino nell’ombra del

Tuo tenero amore e non siano da Te perdonati.

Dall’eternità sei stato supremo su tutte le cose e per

l’eternità rimarrai lo stesso. In verità, sei l’Onnipotente,

il Più Eccelso, l’Equo, il Sapientissimo.

9 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Guarda questo

vilipeso che, sebbene si sia rifiutato di trarre un solo respiro

senza il Tuo permesso e il Tuo comando, è stato duramente

afflitto dagli oppressori fra le Tue creature e

dagl’infedeli fra i Tuoi nemici. Ero addormentato nel mio

letto, o mio Dio, quand’ecco, le dolci brezze della Tua

grazia e della Tua amorosa gentilezza sono passate su di

me e mi hanno risvegliato con il potere della Tua sovranità

e dei Tuoi doni, comandandomi di sorgere dinanzi ai

Tuoi servi, d’innalzare la Tua lode e glorificare la Tua parola.

Al che la maggior parte della Tua gente mi ha oltraggiato.

Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! Consapevole

come sono che hai Tu Stesso annunziato loro questa

Rivelazione nelle Pergamene del Tuo comandamento e

nelle Tavole del Tuo decreto e che, in ogni parola da Te

Preghiere e Meditazi Roman">284 oni

inviata alle Tue creature e alla Tua gente, hai fatto un patto

con loro riguardo questo Giovane, non ho mai pensato

che avrebbero compiuto tali azioni.

10 Sono pertanto confuso, o mio Dio, e non so come

agire verso di loro. Ogni qual volta taccio e smetto di

celebrare le Tue meravigliose virtù, il Tuo Spirito mi

costringe a gridare dinanzi a tutti coloro che sono in

cielo e sulla terra e ogni qual volta resto immoto, i soffi

che spirano dalla destra del Tuo volere e del Tuo proposito

passano su me, mi ridestano e scopro di essere

come una foglia in balia dei venti del Tuo decreto, trasportata

ovunque Tu permetta o comandi. Ogni uomo

illuminato che consideri ciò che ho rivelato si convince

che la Tua Causa non è nelle mie mani, ma nelle Tue, e

riconosce che le redini del potere non sono nel mio pugno,

ma nel Tuo, e sono soggette al Tuo sovrano potere.

Eppure, vedi, o mio Dio, come gli abitanti del Tuo

regno si siano schierati contro di me e mi abbiano inflitto

in ogni momento della mia vita ciò che fa tremare le

realtà dei Tuoi prediletti e dei Tuoi fidi.

11 Ti supplico, pertanto, o mio Dio, per il Tuo Nome

con il quale hai guidato i Tuoi amanti alle acque vive

della Tua grazia e dei Tuoi favori e attratto coloro che

Ti bramano al Paradiso della Tua vicinanza e della Tua

presenza, di aprire gli occhi della Tua gente, sì che in

questa Rivelazione riconosca la manifestazione della

Tua trascendente unità e l’albeggiare delle luci del Tuo

sembiante e della Tua beltà. Purificali dunque, o mio

Preghiere e Meditazioni

285

Dio, da tutte le oziose immaginazioni e le vane fantasie,

sì che aspirino le fragranze della santità dalla veste della

Tua Rivelazione e del Tuo comandamento e cessino

d’infliggermi ciò che privi le loro anime delle fragranze

degl’infiniti pegni della Tua misericordia, alitate nei

giorni di Colui Che è la Manifestazione di Te Stesso e

l’Aurora della Tua Causa, sì che non perpetrino ciò che

susciti la Tua ira e la Tua collera.

12 Sai bene, o mio Dio, che ero considerato uno della

gente del Bayán, che mi associavo a loro in amore e fratellanza,

li richiamavo a Te giorno e notte, con le meraviglie

della Tua Rivelazione e della Tua ispirazione, e

che ho subito per mano loro ciò che gli abitanti delle città

della Tua creazione non sono capaci di raccontare.

Giuro per la Tua possanza, o mio Benamato! Ogni mattina

quando mi sveglio mi trovo bersagliato dai dardi

della loro invidia e ogni notte, quando mi corico per riposare,

scopro che sono caduto vittima delle lance del

loro odio. Sebbene Tu mi abbia reso noti i segreti dei loro

cuori e mi abbia posto al di sopra di loro, mi sono rifiutato

di svelare le loro azioni e li ho trattati con pazienza,

consapevole dell’ora da Te fissata. E quando la Tua

promessa si avverò e l’ora stabilita giunse, sollevasti impercettibilmente

il velo dell’occultamento ed, ecco, tutti

gli abitanti dei regni della Tua Rivelazione e della Tua

creazione vacillarono e tremarono, eccetto quelli da Te

creati col fuoco del Tuo amore, il soffio del Tuo zelo,

l’acqua della Tua amorosa gentilezza e la creta della Tua

Preghiere e Meditazi286 oni

grazia. Questi son coloro che sono glorificati dalle

Schiere celesti e dagli abitanti delle Città dell’eternità.

13 Ti rendo, perciò, lode, o mio Dio, perché hai preservato

coloro che hanno riconosciuto la Tua unità e distrutto

coloro che Ti hanno assegnato soci e li hai divisi

gli uni dagli altri con un’ulteriore parola proceduta dalla

bocca del Tuo volere e sgorgata dalla penna del Tuo

scopo. Al che i Tuoi servi, creati per la parola del Tuo

comando e generati dal Tuo volere, cavillarono con me

e mi contrastarono così duramente che Ti ripudiarono,

respingendo i Tuoi segni e insorgendo contro di Te.

14 La Tua gloria mi è testimone, o mio Benamato! La

mia penna è incapace di descrivere ciò che le loro mani

hanno perpetrato contro Colui Che è la Manifestazione

della Tua Causa, l’Alba della Tua Rivelazione e

l’Oriente della Tua ispirazione. Per tutto questo Ti rendo

lode. Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! Il mio cuore

anela alle cose da Te ingiunte nel cielo del Tuo decreto

e nel regno del Tuo comando. Poiché qualunque

cosa mi accada sulla Tua via è la delizia dell’anima mia

e la mèta del mio desìo. Questo, invero, è da attribuirsi

a null’altro che al Tuo potere e alla Tua possanza.

15 O mio Dio, sono colui che per l’amore che Ti porta

è stato capace di fare a meno di tutti coloro che sono in

cielo e sulla terra. Armato di quest’amore, non temo

nessuno, anche se tutti i popoli del mondo si unissero

per ferirmi. Potesse il mio sangue, in questo stesso istante,

essere sparso sulla faccia della terra davanti a Te

Preghiere e Meditazioni

287

e potessi Tu vedermi nella condizione in cui hai visto

quei Tuoi servi che si sono avvicinati a Te e quelle Tue

creature giuste che sono state da Te prescelte!

16 Ti rendo grazie, o mio Dio, perché hai deciso con il

potere del Tuo decreto e continuerai a decidere con il

Tuo comando e il Tuo scopo irrevocabili. Ti supplico, o

mio Benamato, per il Tuo Nome col quale innalzasti le

insegne della Tua Causa e diffondesti gli splendori della

luce del Tuo sembiante, di far scendere su di me e su

quei Tuoi servi che Ti sono interamente devoti tutto il

bene che decretasti nelle Tue Tavole. Ponici, dunque,

su seggi di verità, alla Tua presenza, o Tu nelle Cui

mani è il regno di tutte le cose!

17 Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il

Misericordiosissimo.

CLXXX

1 La lode sorta dal Tuo augustissimo Essere e la

gloria che irradiò dalla Tua fulgente Beltà si posino su

Te, o Tu Che sei la Manifestazione della Magnificenza,

il Re dell’Eternità e il Signore di tutti coloro che sono

in cielo e in terra! Attesto che per te la sovranità di Dio

e il Suo dominio, la maestà di Dio e la Sua magnificenza

sono state rivelate, che gli Astri dell’antico splendore

hanno diffuso la loro radiosità nel cielo del Tuo decreto

irrevocabile e la Beltà dell’Invisibile ha brillato

Preghiere e Meditazi288 oni

all’orizzonte della creazione. Attesto, inoltre, che con

un sol tratto della Tua Penna è stata sancita la Tua ingiunzione

«Sii Tu», e il Segreto celato di Dio è stato

palesato, e tutte le cose create sono state chiamate

all’esistenza, e tutte le Rivelazioni sono state inviate.

2 Attesto, altresì, che, per la Tua beltà, la beltà

dell’Adorato è stata svelata, che, per mezzo del Tuo volto,

il volto del Desiato ha brillato e che, con una sola parola,

Tu decidesti fra tutte le cose create concedendo a

coloro che Ti sono devoti di ascendere all’apice della

gloria e facendo cadere gl’infedeli nel più infimo abisso.

3 Attesto che colui che ha conosciuto Te ha conosciuto

Iddio, e colui che è giunto alla Tua presenza è giunto

alla presenza di Dio. Immensa è perciò la benedizione

di chi ha creduto in te e nei Tuoi segni, si è umiliato innanzi

alla Tua sovranità ed è stato onorato

dall’incontrarTi, ha raggiunto il bene del Tuo volere, si

è volto intorno a Te ed è restato innanzi al Tuo trono.

Male incolga a colui che ha peccato contro di Te, che

Ti ha rinnegato e ha ripudiato i Tuoi segni, si è ribellato

alla Tua sovranità e si è sollevato contro di Te, s’è enfiato

di orgoglio al Tuo cospetto e si è opposto alle Tue

testimonianze, si è sottratto alla Tua sovranità e al Tuo

dominio ed è stato annoverato fra gl’infedeli i cui nomi

sono stati vergati dalle dita del Tuo comando sulle Tue

sante Tavole.

4 Alita su me, dunque, o mio Dio e Benamato, dalla

mano destra della Tua misericordia e della Tua amorosa

Preghiere e Meditazioni

289

benevolenza, i santi respiri dei Tuoi favori, affinché

possano distaccarmi da me stesso e dal mondo e condurmi

alle corti della Tua vicinanza e della Tua presenza.

Tu hai il potere di fare ciò che Ti aggrada. Tu sei

stato, in verità, supremo su tutte le cose.

5 Il ricordo di Dio e la Sua lode, la gloria di Dio e il

Suo splendore riposino su Te, o Tu Che sei la Sua Beltà!

Attesto che l’occhio della creazione non si è mai posato

su uno più vilipeso di Te. Tutti i giorni della Tua

vita fosti immerso in un oceano di tribolazioni. Un volta

fosti in ceppi e in catene, un’altra Ti minacciò la spada

dei Tuoi nemici. Eppure, nonostante tutto ciò, ingiungesti

a tutti gli uomini d’osservare ciò che Ti era

stato prescritto da Colui Che è l’Onnisciente, il Saggio.

6 Possa il mio spirito essere sacrificato per le ingiustizie

che hai sofferto e l’anima mia riscattare le avversità

che hai sopportato. Imploro Dio, per Te e per coloro i

cui volti sono stati illuminati dagli splendori della luce

del Tuo sembiante e che per amor Tuo hanno osservato

tutto ciò che era stato comandato, di rimuovere i veli

che si sono frapposti fra Te e le tue creature e di concedermi

il bene di questo mondo e di quello avvenire. Tu

sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,

Colui Che Sempre Perdona, il Compassionevole.

7 Benedici, o Signore mio Dio, il Divino Albero di

Loto e le sue foglie e i suoi virgulti, i suoi rami, i suoi

fusti e i suoi germogli fin quando dureranno i Tuoi più

eccellenti titoli e i Tuoi più augusti attributi. Proteggilo,

Preghiere e Meditazi290 oni

dunque, dalle insidie dell’aggressore e dalle schiere della

tirannide. Tu sei, in verità, il Possente, l’Onnipotente.

Benedici anche, o Signore mio Dio, i Tuoi servi e le Tue

ancelle che sono venuti a Te. Tu, in verità, sei il Munifico,

la Cui misericordia è infinita. Non v’è altro Dio che

Te, Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.

Tavola della Visitazione

CLXXXI

1 Io faccio testimonianza, o mio Dio, che Tu mi hai

creato per conoscerTi e adorarTi. Attesto in questo

momento la mia debolezza e la Tua potenza, la mia povertà

e la Tua ricchezza.

2 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Aiuto nel

pericolo, Colui Che esiste da Sé.

Breve preghiera obbligatoria da recitare una volta

nelle ventiquattro ore, a mezzogiorno

CLXXXII

1 Chi desidera recitare questa preghiera si lavi le

mani e, nel lavarsele dica:

2 Rafforza la mia mano, o mio Dio, affinché possa

tenere il Tuo Libro con tale saldezza che le potenze del

Preghiere e Meditazioni

291

mondo non abbiano potere su di essa. Fa’ sì dunque che

non s’intrometta in nessuna cosa che non la riguardi. Tu

sei, in verità, l’Onnipotente, il Più Possente.

3 E, lavandosi il viso, dica:

4 Ho volto la faccia verso di Te, o mio Signore!

align=left>Illuminala con la luce del Tuo sembiante. Proteggila chi

non si volga ad altro che a Te.

5 Poi si alzi e, volgendosi verso la Qiblih (Punto di

Adorazione, cioè Bahjí, ‘Akká), dica:

6 Dio attesta che non v’è altro Dio che Lui. Suoi sono i

regni della Rivelazione e della creazione. Egli, invero, ha

manifestato Colui Che è l’Oriente della Rivelazione, Colui

Che conversò sul Sinai, Colui mediante il Quale il Supremo

Orizzonte è stato fatto risplendere e l’Albe-ro di

Loto, di là dal quale non si passa, ha parlato, e a tutti coloro

che sono in cielo e in terra è stato proclamato: «Ecco,

Colui Che tutto possiede è venuto. Terra e cielo, gloria e

dominio appartengono a Dio, il Signore degli uomini, il

Detentore del Trono in alto e della terra quaggiù!».

7 face=TimesExtRomanItalic>Quindi, s’inchini poggiando le mani sulle ginocchia

e dica:

8 Eccelso sei Tu al di sopra della Mia lode e della

lode degli altri, al di sopra della mia descrizione e della

descrizione di tutti coloro che sono in cielo e in terra!

Preghiere e Meditazi292 oni

9 Poi, stando in piedi, con le mani aperte, palme in

align=left>alto verso il viso, dica:

10 Non deludere, o mio Dio, colui che con supplici dita

si afferra al manto della Tua misericordia e della Tua

grazia, o Tu Che di coloro che dispensano misericordia

sei il Più Misericordioso!

11 Quindi si segga e dica:

12 Faccio testimonianza della Tua unità e della Tua

unicità e che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio

all’infuori di Te. Tu hai, in verità, rivelata la Tua Causa,

adempiuto il Tuo Patto e spalancata la porta della

Tua Grazia a tutti coloro che dimorano in cielo e sulla

terra. La benedizione e la pace, il saluto e la gloria discendano

sui Tuoi beneamati ai quali i mutamenti e gli

eventi del mondo non hanno impedito di volgersi a Te e

che hanno dato tutto nella speranza di ottenere ciò che è

presso di Te. Tu sei in verità Colui Che Sempre Perdona,

il Munifico.

13 (Se qualcuno invece del lungo versetto, preferisce

recitare queste parole: «Dio attesta che non v’è altro Dio

che Lui, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé» sarà

sufficiente. Similmente sarebbe pure sufficiente che,

mentre è seduto, recitasse queste parole: «Faccio testimonianza

della Tua unità e della Tua unicità e che Tu sei

Dio e che non v’è altro Dio all’infuori di Te».)

Preghiera obbligatoria media da recitare giornalmente,

la mattina, a mezzogiorno e la sera.

align=left>Preghiere e Meditazioni

293

CLXXXIII

1 Chi desidera recitare questa preghiera stia in piedi

rivolgendosi a Dio e, stando così, guardi a destra e a

sinistra, come se aspettasse la misericordia del suo

Signore, il Misericordiosissimo, il Compassionevole.

Quindi dica:

2 O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e l’Artefice

dei cieli! Ti supplico per Coloro Che sono gli Orienti

della Tua Essenza invisibile, la Più Eccelsa, la Più Gloriosa,

di far della mia preghiera un fuoco che bruci i veli

che mi nascondono la Tua bellezza e una luce che mi

guidi all’oceano della Tua Presenza.

3 A questo punto alzi le mani implorando Dio –

benedetto ed esaltato Egli sia – e dica:

4 O Tu, Desìo del mondo e Benamato delle nazioni!

Tu mi vedi volgermi a Te, libero da ogni legame fuorché

Te e aggrapparmi alla Tua corda, il cui movimento

ha sconvolto l’intera creazione. Sono Tuo servo, o mio

Signore, e figlio del Tuo servo. Vedimi, sono pronto a

fare la Tua volontà e il Tuo desiderio, non agognando

altro che compiacerTi. Ti supplico, per l’Oceano della

Tua misericordia e per la Stella Mattutina della Tua

grazia, di fare del Tuo servo ciò che vuoi e Ti piace. Per

la Tua potenza, che è al di sopra di ogni detto e di ogni

Preghiere e Meditazi294 oni

lode! Qualsiasi cosa Tu riveli è il desiderio del mio

cuore e la delizia dell’anima mia. O Dio, mio Dio! Non

guardare alle mie speranze e alle mie azioni, ma guarda

piuttosto alla Tua volontà che ha abbracciato i cieli e la

terra. Pel Tuo Più Grande Nome, o Tu Signore di tutte

le nazioni! Ho desiderato soltanto ciò che Tu desideri

ed amo soltanto ciò che Tu ami.

5 Quindi s’inginocchi e, abbassando la fronte a

terra, dica:

6 Eccelso Tu sei al di sopra della descrizione

d’ognuno tranne di Te Stesso e della comprensione

d’altri fuorché di Te.

7 Si rialzi e dica:

8 Fa’ della mia preghiera, o mio Signore, una fontana

align=left>d’acqua vivificatrice per cui io possa vivere tanto quanto

duri la Tua sovranità e possa parlare di Te in ogni

mondo dei Tuoi mondi.

9 Alzi di nuovo le mani supplichevole e dica:

10 O Tu, per la Cui lontananza i cuori e le anime si

sono consunti e nel fuoco del Cui amore il mondo intero

si è incendiato! T’imploro, pel Tuo Nome col quale

hai soggiogato l’intera creazione, di non negarmi ciò

che è in Te, o Tu Che reggi tutta l’umanità! Tu vedi, o

mio Signore, quest’estraneo affrettarsi verso la sua più

eccelsa dimora sotto il baldacchino della Tua Maestà ed

entro i dominî della Tua misericordia; questo peccatore

Preghiere e Meditazioni

295

in cerca dell’oceano del Tuo perdono; questo misero

alla ricerca della corte della Tua gloria; e questa povera

creatura intenta a scoprire l’oriente della Tua opulenza.

Tua è l’autorità di ordinare ciò che vuoi. Attesto che

devi essere lodato nelle Tue azioni, ubbidito nei Tuoi

comandi e rimanere incontrastato nei Tuoi decreti.

11 Alzi quindi le mani e ripeta tre volte il Più Grane

Nome. Si inchini con le mani poggiate sui ginocchi,

innanzi a Dio – benedetto ed esaltato Egli sia – e

dica:

12 Tu vedi, o mio Dio, come il mio spirito vibri nei

miei arti e nelle mie membra, nel desiderio intenso di

adorarTi e nell’ansia di ricordarTi ed esaltarTi; e come

esso attesti ciò che la Voce del Tuo Comandamento ha

align=left>affermato nel regno della Tua parola e nel cielo della

Tua sapienza. Amo in questo stato, o mio Signore, implorare

da Te tutto quello che è in Te, per poter mostrare

la mia povertà e magnificare la Tua munificenza e le

Tue dovizie, dichiarare la mia impotenza e manifestare

la Tua forza e il Tuo potere.

13 Si alzi in piedi, levi in alto due volte le mani e,

implorando, dica:

14 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Munifico.

Non v’è altro Dio che Te, l’Ordinatore, sia al principio

sia alla fine. O Dio, mio Dio! Il Tuo perdono

m’ha fatto ardito, e la Tua misericordia mi ha rafforzato,

e il Tuo appello mi ha destato e la Tua grazia mi ha

Preghiere e Meditazi296 oni

sollevato e condotto fino a Te. Chi sono io, allora, da

osare di fermarmi alla porta della città della Tua vicinanza

o di volgere il viso verso le luci che splendono

dal cielo della Tua volontà? Tu vedi, o mio Signore,

questa misera creatura bussare alla porta della Tua grazia

e quest’anima effimera cercare il fiume della vita

eterna dalle mani della Tua generosità. In ogni momento

Tuo è il comando, o Tu Che sei il Signore di tutti i

nomi, e mia è la rassegnazione e la volontaria sottomissione

al Tuo volere, o Creatore dei cieli!

15 Alzi tre volte le mani, e dica:

16 Dio è più grande di ogni grande!

17 Poi s’inginocchi e, chinando la fronte a terra, dica:

18 Troppo in alto sei Tu perché la lode di coloro che Ti

sono accanto possa ascendere al cielo della Tua vicinanza,

o perché gli uccelli dei cuori di coloro che Ti

sono devoti possano giungere alla soglia della Tua porta.

Attesto che sei stato santificato al di sopra di tutti gli

attributi e consacrato al di sopra di tutti i nomi. Non v’è

altro Dio che Te, l’Eccelso, il Gloriosissimo.

19 Poi si segga e dica:

20 Attesto ciò che hanno attestato tute le cose create, e

la Coorte Celeste, e gli abitatori dell’altissimo Paradiso,

e oltre a loro la Lingua della Grandezza stessa dal gloriosissimo

Orizzonte, che Tu sei Dio, che non v’è altro

Dio all’infuori di Te e che Colui Che è stato manifestaPreghiere

e Meditazioni

297

to è il Mistero Celato, il Simbolo Prezioso per il Quale

le lettere S, I, e I [Sii] sono state unite e intrecciate assieme.

Attesto che Egli è Colui il Cui nome è stato vergato

dalla Penna dell’Altissimo e di Cui è stato fatto

cenno nei Libri di Dio, il Signore del Trono in alto e

della terra quaggiù.

21 Stia in pedi e dica:

22 O Signore di tutti gli esseri e Possessore di tutte le

cose visibili e invisibili! Vedi le mie lacrime e odi i

miei sospiri e i miei gemiti, il mio pianto e il lamento

del mio cuore. Per la Tua possanza! Le mie colpe mi

hanno impedito di avvicinarmi a Te e i miei peccati mi

hanno tenuto lontano dalla Tua santità. Il Tuo amore, o

mio Signore, mi ha arricchito e la separazione da Te mi

ha distrutto e la lontananza da Te mi ha consumato. Ti

supplico – per le Tue orme in questo deserto e per le

parole: «Eccomi, eccomi» pronunziate dai Tuoi Eletti

in questa immensità, e per gli aliti della Tua Rivelazione,

e per le dolci brezze dell’Alba della Tua Manifestazione

– di disporre che io possa mirare la Tua Bellezza

e osservare tutto ciò che è nel Tuo Libro.

23 Ripeta, quindi, tre volte il Più Grande Nome e,

inchinandosi con le mani sui ginocchi, dica:

24 Sia lode a Te, o mio Dio, chi mi hai aiutato a ricordarTi

e a lodarTi, e mi hai palesato Colui Che è l’Oriente

dei Tuoi segni, e mi hai concesso d’inchinarmi innanzi

alla Tua Signoria e di umiliarmi innanzi all’Essenza delPreghiere

e Meditazi298 oni

la Tua Divinità e di riconoscere ciò che è stato proferito

dalla Lingua della Tua grandezza.

25 Si rialzi, quindi, e dica:

26 O Dio, mio Dio! Il mio dorso è piegato dal fardello dei

miei peccati e la mia ignavia mi ha distrutto. Ogni qual

volta medito sulle mie cattive azioni e sulla Tua benevolenza,

il cuore mi si discioglie nel petto e il sangue mi bolle

nelle vene. Per la Tua Beltà, o Tu, Desìo del mondo!

Arrossisco ad alzare il viso verso di Te e le mie mani

bramose hanno vergogna di tendersi verso il paradiso della

Tua generosità. Vedi, o mio Dio, come le lacrime

m’impediscano di ricordarTi e di esaltare le Tue virtù, o

Tu Signore del Trono in alto e della terra quaggiù!

T’imploro, pei segni del Tuo regno e i misteri del Tuo

Dominio, di fare dei Tuoi benamati ciò che s’addice alla

Tua munificenza, o Signore di ogni essere, e ciò che è degno

della Tua grazia, o Re del visibile e dell’invisibile!

27 Ripeta, poi, tre volte il Più Grande Nome e, prostrandosi

con la fronte al suolo, dica:

28 Lodato Tu sia, o nostro Dio, o Tu Che hai fatto

scendere su di noi ciò che ci attira presso di Te e ci

provvede d’ogni buona cosa inviataci da Te nei Tuoi Libri

e nelle Tue Scritture. Proteggici, T’imploriamo, o

mio Signore, dalle schiere delle fantasie oziose e dei vani

pensieri. Tu sei, in verità, il Potente, il Sapientissimo.

Preghiere e Meditazioni

299

29 Alzi il capo e sedendosi dica:

30 Io attesto, o mio Dio, ciò che i Tuoi Eletti hanno

attestato e riconosco ciò che gli abitatori dell’Altissimo

Paradiso e coloro che si sono volti attorno al Tuo potente

Trono hanno riconosciuto. I regni della terra e del

cielo sono Tuoi, o Signore dei mondi!

Lunga preghiera obbligatoria da recitare ogni 24 ore

CLXXXIV

1 Giacché, o mio Dio, Ti sei insediato sul trono della

Tua trascendente unità e sei asceso al seggio di misericordia

della Tua unicità, Ti si addice di cancellare dai

cuori di tutti gli esseri qualunque cosa impedisca loro di

essere ammessi al santuario dei Tuoi misteri divini e li

escluda dal tabernacolo della Tua divinità, sì che tutti i

cuori rispecchino la Tua bellezza, rivelino Te, parlino di

Te, tutte le cose create mostrino i pegni della Tua augustissima

sovranità e irradino gli splendori della luce del

Tuo santissimo governo, tutti coloro che sono in cielo e

sulla terra lodino e magnifichino la Tua unità e Ti rendano

gloria, per aver manifestato loro il Tuo Essere mediante

Colui Che è il Rivelatore della Tua unicità.

2 Libera dunque i Tuoi servi, o mio Dio, dagli abiti

dell’egoismo e del desiderio e concedi che gli occhi

della Tua gente si alzino a tali altezze onde discernano

nei desideri null’altro che il soffio delle gentili brezze

Preghiere e Meditazi300 oni

della Tua eterna gloria e riconoscano in se stessi soltanto

la rivelazione del Tuo Essere misericordioso, così

che la terra e tutto quello che vi si trova sia purificato

da tutto ciò che Ti sia estraneo o che manifesti altro che

il Tuo Essere. Tutto questo può essere compiuto in tutto

il Tuo dominio dalla Tua ingiunzione «Sii» ed è! Anzi,

ancor più presto, eppure gli uomini non capiscono.

3 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, mio

Benamato! Giuro per la Tua gloria! Riconosco in questo

istante che hai concesso tutto ciò per cui Ti ho supplicato

in questa notte benedetta che, secondo il Tuo

decreto, rammenta Colui Che fu il Compagno della Tua

bellezza e lo Spettatore del Tuo volto, prima che io fossi

da Te menzionato o chiamato all’esistenza entro la

corte della Tua santità. Comprendo che hai fatto di tutte

le cose manifestazioni del Tuo comando, rivelazioni

della Tua opera, depositari del Tuo sapere, tesori della

Tua saggezza. Riconosco, inoltre, che se una delle rivelazioni

dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi fosse negata,

sia pure per il peso di un seme di senape, a ciò che è

stato creato dal Tuo potere e generato dalla Tua possanza,

le fondamenta della Tua opera immortale ne sarebbero

rese incomplete e le gemme della Tua divina

align=left>saggezza diverrebbero imperfette. Poiché, pur lontane

dalle sante fragranze della Tua sapienza e dimentiche

dei mirabili splendori dell’albeggiante luce della Tua

bellezza, emanati dal cielo della Tua maestà, le lettere

della negazione devono necessariamente esistere nel

Preghiere e Meditazioni

301

Tuo reame, affinché le parole che Ti affermano ne siano

esaltate.

4 La Tua potenza mi è testimone, o mio Benamato!

L’intera creazione è stata tratta all’esistenza per esaltare

il Tuo trionfo e stabilire la Tua supremazia e tutti i limiti

che sono stati da Te posti non sono altro che segni

della Tua sovranità e proclamano la forza del Tuo potere.

Grandi, grandissime sono le rivelazioni del Tuo mirabile

potere in tutte le cose! Sono tali che della più umile

fra le Tue creature Tu hai fatto una manifestazione

del Tuo più augusto attributo e il più spregevole pegno

della Tua opera, lo hai scelto come ricettacolo del Tuo

potentissimo nome. Secondo il Tuo decreto, hai fatto

della povertà un mezzo che rivela le Tue ricchezze,

dell’umiliazione una via che conduce alla Tua gloria e

del peccato la causa dell’esercizio del Tuo perdono. Per

loro mezzo hai dimostrato che i Tuoi più eccellenti titoli

appartengono a Te e che le meraviglie dei Tuoi più

eccelsi attributi sono Tue.

5 Poiché hai deciso, o mio Dio, di far entrare tutte le

cose create nel tabernacolo della Tua grazia e del Tuo

favore trascendenti, e di alitare sull’intera creazione le

fragranze del manto della Tua gloriosa unità, e di guardare

a tutte le cose con l’occhio della Tua munificenza e

della Tua unicità, T’imploro, dunque, per il Tuo amore

che facesti fonte delle rivelazioni della Tua eterna santità

e fiamma accesa nei cuori delle Tue creature che Ti

bramano, di creare in questo istante, per quelli del Tuo

Preghiere e Meditazi302 oni

popolo che Ti sono interamente devoti, per quei diletti

che Ti amano, dall’essenza della Tua munificenza e della

Tua generosità e dall’intimo spirito della Tua grazia e

della Tua gloria, il Tuo Paradiso di trascendente santità e

di esaltarlo al di sopra di ogni cosa eccetto Te e di purificarlo

da tutto fuorché Te. Inoltre crea in esso, o mio Dio,

dalle luci effuse dal Tuo trono, ancelle che intonino le

melodie della Tua mirabile e dolcissima creazione, sì che

align=left>magnifichino il Tuo nome con parole mai udite da alcuna

delle Tue creature, abitino esse nel Tuo cielo o sulla

Tua terra, e mai comprese da alcuno della Tua gente.

Schiudi, dunque, le porte di questo Paradiso dinanzi ai

Tuoi amati, affinché vi entrino in Tuo nome e in forza

della Tua sovranità, e le sovrane munificenze da Te elargite

ai Tuoi prediletti e i trascendenti doni concessi ai

Tuoi fidi siano perfezionati, ed essi esaltino le Tue virtù

con melodie tali che nessuno può descrivere o intonare, e

nessuno del Tuo popolo concepisca il piano di apparire

nella veste di uno dei Tuoi prescelti o di emulare l’esempio

dei Tuoi diletti, e nessuno possa non distinguere

fra i Tuoi amici e i Tuoi nemici o non riconoscere coloro

che Ti son devoti da coloro che Ti si oppongono ostinatamente.

Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e sei supremo

su tutte le cose.

6 Esaltato, immensamente esaltato sei Tu, o mio

Benamato, al di sopra degli sforzi che qualunque Tua,

pur dotta creatura, possa fare per conoscerTi. Esaltato,

immensamente esaltato sei Tu, al di sopra di ogni umaPreghiere

e Meditazioni

303

no tentativo, pur minuzioso, di descriverTi! Il più alto

pensiero d’uomo, per quanto profonda sia la sua contemplazione,

non potrà mai sperare di innalzarsi al di

sopra delle limitazioni imposte alla Tua creazione, o di

ascendere al di là dello stato del mondo contingente, o

d’infrangere i limiti da Te irrevocabilmente imposti.

Come può, dunque, una cosa creata dal Tuo volere che

domina l’intera creazione, una cosa che è in se stessa

parte del mondo contingente, avere la forza di librarsi

nella santa atmosfera del Tuo sapere o di pervenire al

seggio del Tuo potere trascendente?

7 Eccelso, immensamente eccelso sei Tu, al di sopra

dei tentativi di creature effimere di librarsi fino al trono

della Tua eternità o degli sforzi dei poveri e dei miseri

per raggiungere il vertice della Tua gloria che a tutto

provvede! Dall’eternità descrivesti il Tuo Essere al Tuo

Essere e, nella Tua Essenza, magnificasti la Tua Essenza

alla Tua Essenza. Giuro per la Tua gloria, o mio Benamato!

Oltre Te chi può pretendere di conoscerTi e fuorché

Te chi può degnamente menzionarTi? Tu sei Colui

Che dall’eternità dimorò nel Suo regno, nella gloria della

Sua trascendente unità e negli splendori della Sua santa

magnificenza. Se in tutti i reami della Tua creazione, dai

più alti regni dell’immortalità fino al livello di questo infimo

mondo, altri che Te fosse considerato degno di

menzione, come si potrebbe dimostrare che sei assiso sul

trono della Tua unità e come si potrebbero glorificare le

mirabili virtù della Tua unicità e della Tua singolarità?

Preghiere e Meditazi304 oni

8 Faccio testimonianza, in questo istante, di ciò che

align=left>hai attestato per il Tuo Essere, prima di creare i cieli e

la terra, che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio che Te.

Sin dall’eternità sei stato tanto potente da rivelare i segni

del Tuo potere mercé le Manifestazioni della Tua

possanza e hai sempre fatto conoscere le parole della

Tua saggezza attraverso gli Orienti della Tua sapienza.

Nessuno fuorché Te è stato mai trovato degno di essere

menzionato davanti al Tabernacolo della Tua unità e

tranne Te nessuno si è dimostrato capace di essere lodato

entro la sacra corte della Tua unicità.

9 Sia lode a Te, o mio Dio, ché hai rivelato i Tuoi

favori e i Tuoi doni e gloria a Te, o mio Benamato, ché

hai manifestato l’Astro della Tua amorosa gentilezza e

delle Tue tenere misericordie. Ti rendo grazie in tal

guisa da dirigere i passi dei ribelli verso gli splendori

della luce mattutina della Tua guida e da permettere a

coloro che Ti bramano di pervenire al sito della rivelazione

del fulgore della Tua bellezza. Ti rendo grazie in

tal guisa da portare l’ammalato vicino alle acque della

Tua guarigione e da aiutare coloro che sono lontani da

Te ad avvicinarsi alla fonte viva della Tua presenza. Ti

rendo grazie in tal guisa da spogliare i corpi dei Tuoi

servi dagli abiti della mortalità e dell’avvilimento e adornarli

delle vesti della Tua eternità e della Tua gloria

e da condurre il povero alle rive della Tua santità e di

tutte le appaganti ricchezze. Ti rendo grazie in tal guisa

da permettere alla Colomba Celestiale di gorgheggiare

Preghiere e Meditazioni

305

sui rami dell’Albero di Loto dell’Immortalità il suo

canto: «In verità, Tu sei Dio. Non v’è altro Dio che Te.

align=left>Dall’eternità sei stato esaltato al di sopra della lode di

ogni altra cosa fuorché Te ed eccelso oltre la descrizione

d’altri eccetto Te». Ti rendo grazie in tal guisa da

permettere all’Usignolo della Gloria di effondere nel

più eccelso paradiso la sua melodia: «In verità, ‘Alí (il

Báb) è il Tuo servo, Che hai prescelto fra i Tuoi Messaggeri

e i Tuoi Eletti, facendoNe la Manifestazione di

Te Stesso in tutto ciò che Ti appartiene e che riguarda

la rivelazione dei Tuoi attributi e la manifestazione dei

Tuoi nomi». Ti rendo grazie in tal guisa da spronare

tutte le cose a lodarTi e a glorificare la Tua Essenza e

da sciogliere la lingua di tutti gli esseri per magnificare

la sovranità della Tua bellezza. Ti rendo grazie in tal

guisa da colmare i cieli e la terra con i segni della Tua

trascendente Essenza e aiutare tutte le cose create a entrare

nel Tabernacolo della Tua vicinanza e della Tua

presenza. Ti rendo grazie in tal guisa da far sì che ogni

cosa creata sia un libro che parli di Te e una pergamena

che dispieghi la Tua lode. Ti rendo grazie in tal guisa

da insediare le Manifestazioni della Tua sovranità sul

trono del Tuo governo e da innalzare gli Esponenti della

Tua gloria al seggio della Tua Divinità. Ti rendo grazie

in tal guisa da far sì che l’albero corrotto produca

buoni frutti mercé i santi aliti dei Tuoi favori e da vivificare

i corpi di tutti gli esseri con le dolci brezze della

Tua grazia trascendente. Ti rendo grazie in tal guisa che

Preghiere e Meditazi306 oni

i segni della Tua eccelsa singolarità siano inviati dal

cielo della Tua santa unità. Ti rendo grazie in tal guisa

da insegnare a tutte le cose le realtà del Tuo sapere e

align=left>l’essenza della Tua saggezza e da non allontanare le

misere creature dalle porte della Tua misericordia e del

Tuo munifico favore. Ti rendo grazie in tal guisa da

permettere a tutti coloro che sono in cielo e sulla terra

di fare a meno di tutte le cose create, mercé i tesori delle

Tue ricchezze che a tutto bastano e da aiutare tutte le

cose create a raggiungere la vetta dei Tuoi onnipotenti

favori. Ti rendo grazie in tal guisa da assistere i cuori

dei Tuoi ardenti amanti a librarsi nell’atmosfera della

vicinanza a Te e del desiderio di Te e da accendere la

Luce delle Luci nella terra dell’‘Iráq. Ti rendo grazie in

tal guisa da distaccare da tutte le cose create coloro che

Ti son vicini e da avvicinarli al Trono dei Tuoi nomi e

dei Tuoi attributi. Ti rendo grazie in tal guisa da farTi

perdonare tutti i peccati e le trasgressioni e appagare i

bisogni dei popoli di tutte le religioni e alitare

sull’intera creazione le fragranze del perdono. Ti rendo

grazie in tal guisa da permettere a coloro che riconoscono

la Tua unità di scalare le vette del Tuo amore e a

coloro che Ti son devoti di ascendere al Paradiso della

Tua presenza. Ti rendo grazie in tal guisa da soddisfare

i bisogni di tutti coloro che Ti cercano e da realizzare

gli scopi di coloro che Ti hanno riconosciuto. Ti rendo

grazie in tal guisa da cancellare dal cuore degli uomini

tutte le insinuazioni delle limitazioni e da scolpirvi i sePreghiere

e Meditazioni

307

gni della Tua unità. Ti rendo grazie nella stessa guisa in

cui dall’eternità Tu glorificasti il Tuo Essere e lo magnificasti

al di sopra di eguali, rivali e confronti, o Tu

nelle Cui mani sono i cieli della grazia e della generosità

e i regni della gloria e della maestà!

10 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio e mio

Maestro! Tu attesti, vedi e conosci le cose accadute ai

Tuoi amati nei Tuoi giorni e le continue prove e tribolazioni

mandate l’una dopo l’altra ai Tuoi eletti. In tali

align=left>frangenti si son trovati che la terra divenne troppo angusta

per loro e furono attorniati dalle evidenze della Tua

collera e dai segni del timore di Te in ogni terra, le porte

della Tua misericordia e del Tuo tenero amore furono

chiuse davanti a loro e il giardino del loro cuore fu privato

align=left>delle straripanti piogge della Tua grazia e dei Tuoi

munifici favori. Vorrai, o mio Dio, allontanare da coloro

che Ti amano le meraviglie della Tua supremazia e del

Tuo trionfo? Vorrai, o mio Amato, infrangere le speranze

che coloro che Ti son devoti hanno riposto nelle Tue

infinite elargizioni e nei Tuoi doni? Vorrai, o mio Padrone,

allontanare dai lidi del Tuo sapere santificato coloro

che Ti hanno riconosciuto o cessare di riversare sul

cuore di coloro che Ti desiderano le piogge della Tua

grazia trascendente? No, no, me ne è testimone la Tua

gloria! Attesto in questo istante che la Tua misericordia

ha sorpassato tutte le cose create e il Tuo tenero amore

ha pervaso tutti coloro che sono in cielo e tutti coloro

che sono sulla terra. Dall’eternità le porte della Tua gePreghiere

e Meditazi308 oni

nerosità furono aperte davanti ai Tuoi servi, le dolci

brezze della Tua grazia alitarono sui cuori delle Tue creature

e le straripanti piogge della Tua munificenza caddero

sulla Tua gente e sugli abitanti del Tuo regno.

11 So bene che hai tardato a palesare il Tuo trionfo nel

regno del creato a causa della Tua sapienza che abbraccia

i misteri del Tuo decreto e le cose celate disposte dietro

i veli del Tuo irrevocabile proposito, affinché coloro

che si sono rifugiati all’ombra della Tua misericordia

trascendente siano così separati da coloro che hanno agito

sdegnosamente verso di Te e girato le spalle alla Tua

presenza quando manifestasti la Tua più eccelsa Beltà.

12 Perciò esaltato, immensamente esaltato sei Tu, mio

Benamato! Giacché hai diviso nel Tuo regno i Tuoi

amati dai Tuoi nemici e hai completato la Tua più importante

testimonianza e la Tua più infallibile Prova per

tutti coloro che sono in cielo e in terra, abbi dunque misericordia

di coloro che sono stati umiliati nella Tua

terra, a causa di ciò che è accaduto loro sulla Tua via.

Esaltali, dunque, o mio Dio, con la forza della Tua possanza

e la potenza del Tuo volere e innalzali a proclamare

la Tua Causa mercé la Tua sovranità e il Tuo scopo

onnipotenti.

13 Giuro per la Tua gloria! Il Mio unico scopo nel

manifestare la Tua supremazia è stato di glorificare la

Tua Causa e di magnificare la Tua parola. Sono persuaso

che se Tu tardassi a inviare la Tua vittoria e a dimostrare

il Tuo potere, sicuramente i segni della Tua soPreghiere

e Meditazioni

309

vranità perirebbero nella Tua terra e i pegni della Tua

legge sarebbero cancellati in tutto il Tuo dominio.

14 Il mio petto è angustiato, o mio Dio, e dolori e

afflizioni mi hanno assediato, perché odo fra i Tuoi servi

ogni lode fuorché la Tua meravigliosa lode e vedo

fra la Tua gente i segni di tutte le cose fuorché i segni

di ciò che prescrivesti con il Tuo comando, destinasti

mercé il Tuo sovrano volere e ordinasti col Tuo sovrano

decreto. Si sono tanto allontanati da Te che, se uno

dei Tuoi amati porgesse loro i mirabili pegni della Tua

unità e i preziosi detti che attestano la Tua trascendente

unità, si conficcherebbero le dita nelle orecchie e cavillerebbero

con lui e lo schernirebbero. Tutto questo hai

stabilito mercé la Tua sovranità che tutto abbraccia e

previsto mercé la Tua onnipotente supremazia.

align=left>15 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, o mio

Maestro! Guarda, dunque, i cuori che, nell’amore per

Te, sono stati trafitti dai dardi dei Tuoi nemici e le teste

che, per amore dell’esaltazione della Tua Causa e a glorificazione

del Tuo nome, sono state conficcate sulle

lance. Abbi dunque pietà dei cuori consumati dal fuoco

del Tuo amore e toccati da tali tribolazioni che solo a

Te son note.

16 Ogni lode e onore a Te, mio Dio! Conosci bene le

cose che, per una ventina d’anni, sono accadute nei

Tuoi giorni e continuano ad accadere ancora. Nessun

align=left>uomo può misurare, nessuna lingua dire ciò che è accaduto

ai Tuoi prediletti in tutto questo tempo. Non riuPreghiere

e Meditazi310 oni

scirono ad ottenere riparo, né a trovare rifugio ove dimorare

in sicurezza. Tramuta dunque, o mio Dio, il loro

timore nelle testimonianze della Tua pace e della Tua

sicurezza, la loro umiliazione nella sovranità della Tua

gloria, la loro povertà nelle Tue appaganti ricchezze e

le loro angustie nelle meraviglie della Tua perfetta

tranquillità. Elargisci loro le fragranze del Tuo potere e

della Tua misericordia e fa scendere su di loro, dalla

Tua mirabile amorevolezza, ciò che permetta loro di fare

a meno di tutto fuorché Te e li distacchi da ogni cosa

tranne Te, sì che la sovranità della Tua unicità sia rivelata

e la supremazia della Tua grazia e della Tua munificenza

dimostrata.

17 Vorrai guardare, o mio Dio, le lacrime versate dai

Tuoi amati? Avrai pietà, o mio Benamato, degli occhi che

si sono indeboliti a causa della separazione da Te e per la

cessazione dei segni della Tua vittoria? Vorrai guardare, o

mio Padrone, i cuori nei quali hanno battuto le ali della

colomba del desiderio e dell’amore per Te? Per la Tua

gloria! Le cose son giunte a tal punto che la speranza è

stata pressoché bandita dal cuore dei Tuoi prediletti e i sospiri

della disperazione sono pronti a colpirli, a cagione di

ciò che è accaduto loro nei Tuoi giorni.

18 Guardami, dunque, o mio Dio, sono fuggito da me

stesso per venire a Te, ho abbandonato il mio proprio essere

per conseguire gli splendori della luce del Tuo Essere

e trascurato tutto ciò che mi tiene lontano da Te e mi

porta a dimenticarTi, per aspirare le fragranze della Tua

Preghiere e Meditazioni

311

presenza e del Tuo ricordo. Guardami, ho calpestato la

polvere della città del Tuo perdono e della Tua munificenza

e sostato entro i recinti della Tua trascendente misericordia,

e Ti ho implorato, per la sovranità di Colui

Che è il Tuo Ricordo ed è apparso nella veste della Tua

più pura e augusta Bellezza, di far scendere sui Tuoi amati,

nel corso di quest’anno, ciò che permetta loro di

fare a meno di tutti fuorché Te e li lasci liberi di riconoscere

le prove del Tuo sovrano volere e del Tuo proposito

che tutto conquista, in tal guisa che cerchino solo ciò

che desiderasti per loro mediante il Tuo comando e non

desiderino altro fuorché ciò che desiderasti per loro mediante

il Tuo volere. Santifica, dunque, i loro occhi, o

mio Dio, sì che contemplino la luce della Tua Bellezza e

purifica i loro orecchi, sì che ascoltino le melodie della

Colomba della Tua trascendente unicità. Inonda, dunque,

il loro cuore con le meraviglie del Tuo amore e preserva

la loro lingua dal menzionare altri che Te e proteggi il

loro viso dal volgersi ad altro che Te. Il potere Tu hai di

far quel che Ti piace. In verità, sei l’Onnipotente, l’Aiuto

nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

19 O mio Benamato, proteggi inoltre, mercé il Tuo

amore per loro e il loro amore per Te, questo servo, che

ha sacrificato per Te tutto quello che ha e ha speso tutto

quello che gli hai dato sul sentiero del Tuo amore e del

Tuo compiacimento e preservalo da tutto ciò che aborri e

da qualunque cosa gli possa impedire di entrare nel Tabernacolo

della Tua santa sovranità e di pervenire al

Preghiere e Meditazi Roman">312 oni

seggio della Tua trascendente unicità. Annoveralo dunque,

o mio Dio, fra coloro che non hanno permesso a

nessuna cosa al mondo di distoglierli dal contemplare la

Tua bellezza o dal meditare sulle mirabili testimonianze

della Tua eterna opera, sì che non abbia dimestichezza

con nessuno fuorché Te, e non si volga a nessuna cosa

fuorché Te, e in tutto ciò che creasti nei regni della terra

e del cielo null’altro scopra se non la Tua mirabile bellezza

e la rivelazione degli splendori del Tuo volto, e sia

immerso negli spumeggianti oceani della Tua provvidenza

sovrana e negli ondosi mari della Tua santa unità,

e così dimentichi ogni menzione fuorché la menzione

della Tua trascendente unicità e bandisca dalla sua anima

le tracce di tutte le cattive insinuazioni, o Tu nelle Cui

mani sono i regni di tutti i nomi ed attributi!

20 Lodato sia il Tuo nome, o Tu Che sei la mèta del mio

desìo! Giuro per la Tua gloria! Grande è il mio desiderio

di conseguire un tale distacco che se mi apparissero davanti

quelle creature che sono nascoste nelle camere della

castità, la cui bellezza velasti agli occhi dell’intera

creazione, il cui volto santificasti dalla vista di tutti gli

esseri, e se esse si rivelassero in tutta la gloria degli

splendori della Tua incomparabile bellezza, mi rifiuterei

di guardarle e le osserverei soltanto per discernere i misteri

della Tua opera, che hanno intricato la mente di coloro

che si sono avvicinati a Te e colmato di stupore

l’anima di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto. Per il

Tuo potere e la Tua possanza, mi librerei a tali altezze

Preghiere e Meditazioni

313

align=left>che nulla al mondo avrebbe il potere di allontanarmi dalle

molteplici testimonianze del Tuo trascendente dominio

e nessuna macchinazione terrena mi separerebbe dalle

manifestazioni della Tua divina santità.

21 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, o mio

Dio, mio Benamato, mio Padrone, mio Desìo! Non infrangere

le speranze che quest’umile ha di pervenire alle

rive della Tua gloria e non privare dell’immensità

delle Tue ricchezze questa misera creatura e non scacciare

dalle porte della Tua grazia, della Tua munificenza

e dei Tuoi doni questo supplicante. Abbi dunque misericordia

di questa povera e desolata anima che non ha

cercato amico fuorché Te, né compagno tranne Te, né

consolatore eccetto Te, né amato all’infuori di Te e non

ha avuto altro desiderio che Te.

22 Volgi dunque su di me, mio Dio, gli sguardi della

Tua misericordia e perdona le mie trasgressioni e le trasgressioni

di coloro che Ti sono cari, che si frappongono

fra noi e la rivelazione del Tuo trionfo e della Tua

grazia. Cancella inoltre i nostri peccati che hanno separato

i nostri volti dagli splendori dell’Astro dei Tuoi favori.

Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Ordini

quello che vuoi, non Ti si chiede conto di quel che desideri

mercé il potere della Tua sovranità, non puoi essere

vanificato in nessuna delle cose che prescrivi mediante

il Tuo irrevocabile decreto. Non v’è altro Dio

che Te, l’Onnipotente, il Potentissimo, il Sempiterno, il

Più Compassionevole.

INDICE ANALITICO

«Acque vive» IV, 2, VI, 2, IX,

1, XXI, 2, XXIII, 1, XXVI,

2, XXIX, 1, XXXIII, 2,

XXXIV, 1, XXXVIII, 7, XL,

1, XLVI, 2, XLVII, 2, LV, 2,

LVI, 1, LXVI, 8, LXXI, 3,

LXXV, 4, XC, 3, XCI, 6,

CVI, 3, CXIV, 6, CXVI, 1,

CXLIX, 3, CL, 1, 7, CLXIII,

1, CLXXVI, 5, 35, CLXXIX,

11, CLXXXIII, 8

align=left>Acquiescenza, VIII, 2,

XXXVIII, 12

Afflizioni I, 2, XIII, 1, XXIV,

1, LIV, 1, LX, 3, LXXX, 1,

XCII, 1, CI, 2, CXLIII, 1

Afnán, XCI, 7

align=left>‘Akká, XV, 1, XXVII, 1, XXX,

2, XLVIII, 1, LI, 1, LXIII, 1,

LXV, 4, LXVI, 1, LXVIII, 1,

LXXXV, 5, XCI, 3, CXVIII,

1, CXXX,1

Alba, preghiera per l’

CLXXVII

align=left>Ancelle X, 3, LV, 2, LXXVII,

2, LXXXII, 3, LXXXIV, 2,

LXXXVII, 1, XCIII, 1,

XCVIII, 3, CXV, 2, CXXVI,

3, CXLII, 2, CXLVI, 1,

CLXXXIV, 5

Angeli, XCIV, 2, CIII, 4, CLX, 1

Araldo (vedi Báb)

align=left>Arca,
XXXIV, 3, LXX, 1,

CLXXVI, 14

Assistenza, XIX, 1, XXXV, 1,

LXX, 4, LXXV, 3, CLXXIII, 2

per fare la volontà di Dio

CXXIV, 2, CXXXVII, 1,

CXLIV, 3, CLXI, 3,

CLXXII, 2, 3

per osservare il digiuno

CLXXVIII, 8

per promuovere la Fede

XVI, 2, XXIV, 3, XXXI size=2>,

1, 9, XXXVIII, 10, XL,

3, XLIII, 2, XLIV, 4, 8,

9, LVI, 13, LXII, 3, 4,

LXXI, 2, LXXXIII, 4,

LXXXIV, 3, LXXXVIII, 2,

XCIV, 5, XCVII, 4, XCIX,

3, CXIII, 2, CXVIII, 4,

CXXVI, 2, CXXIX, 3,

CXXXII, 1, CXXXVIII, 1,

CXXXIX, 2, CXLIX, 2,

INDICE ANALITICO

316

CL, 7, CLI, 2, CLXXVII,

8, CLXXXIV, 12

per servire XXVIII, 3, LIV,

3, CL, 2, CLII, 1, CLIV,

2, CLXXVII, 4

Ayyám-i-Há (Giorni Intercalari),

XLV, 1-5

align=left>Báb (‘Alí-Muammad)

Araldo di Bahá’u’lláh

LXXVIII, 4, CVIII, 2

missione del LVI, 12,

CXXVIII, 4

proclama Bahá’u’lláh

XXXII, 2, LVI, 11,

CLXXVI, 26, CLXXVI, 45

Punto Primo LVI, 11,

CLXXVIII, 10

sapere rivelato da LVI, 11

align=left>stadio del LXXVIII, 4,

CLXXVIII, 10

tribolazioni del XXXII, 2

unità con Bahá’u’lláh LVI,

11, LXXIII, 1

Baghdád XX, 1, LXV, 4, CV, 2

Bahá XIII, 2, XXXIV, 3, LVI,

8, LXVI, 9, CI, 6, CXX, 4

Bahá’u’lláh

accoglienza riservata a

LXXVIII, 5, CVIII, 3-4,

CXVIII, 1, CLXXVI, 25

attributi di

amore XLIV, 3

distacco LXVI, 5, CVIII,

8, CX, 2

intrepidità XLVIII, 2,

CXI, 4, CLXXIX, 15

pazienza LXVI, 7,

CLXXIX, 12

umiltà CXIV, 4

autorità di CLXXVI, 46

bábí CLXXIX, 12

casa di CV, 2,

Dio rivela a, la Sua

missione XVIII, 2,

LXXIV, 1, CLXXIX, 9

grato per lo Stadio di

Rivelatore XVIII, 1,

XXXVI, 1, CXLIX, 1

invita l’umanità XXXI,

4, LI, 3, LXI, 1, LXV,

2, LXV, 7, LXVI, 1,

CXI, 4-5, size=1>CXVI, 3,

CXVIII, 1, CXXII, 1,

CLXXVI, 3,

CLXXVIII, 2-3,

CLXXIX, 2

invoca sui nemici la

collera di Dio

LXXIII, 2, LXXXIII, 4,

CLXXVIII, 12,

CLXXIX, 8

Libro di XXXI, 5, XXXI, 6,

XXXIII, 3, XLV, 2, XLVI,

INDICE ANALITICO

317

4, LIII, 3, LVI, 3, LVI,

12, LXXXV, 1, LXXXV,

5, CXXII, 2, CLIII size=2>, 1,

CLVI, 1, CLXXVI, 24,

CLXXVI, 42, CLXXVI,

46, CLXXVII, 14

missione di XXII, 1, LI, 3,

LVI, 2, LXV, 1, LXVI, 1,

LXXXI, 5, LXXXVI, 3,

XCI, 3, CVIII size=2>, 6, CX, 3,

CXVI, 4, CXVIII, 5,

CXXII size=2>, 3, CLXXIX, 2,

CLXXXIV, 3

nemici di, impotenti LI, 1,

align=left>LXV, 4

opposizione a LXVI, 2, XC,

2, CXX, 1

potere della Rivelazione

di LXXXV, 3, CI, 7,

CLXXVI, CXXVI, 29,

CLXXVIII, 2-4, CLXXIX,

6, 12

prega per

Afnán XCI, 7

Báb CLXXVIII, 10

bábí divenuti

bahá’í

XXXIV, 3

credenti IX, 3, XLIV, 4,

XLIV, 10, XLV, 4,

XLIX, 2, size=1>LXVIII, 3,

LXXXIX, 3, CXII, 4,

CXIV, 8, CXIX, 3,

CXLIV, 2-3, size=1>CXLIX,

3, CLXXVI, 47-8,

CLXXXIV, 15-6

Suoi familiari CLXXX size=2>, 7

martirio VIII, 1-2, LXVI,

7, LXXXIX, 3, XC, 2,

CXII, 2

martiri CXXVIII, 10

più aiutanti XCII, 3

non credenti CIX, 1

oppressori CVIII, 6

proclamato dal Báb

XXXII, 2, LVI, 11,

CLXXVI, 26, 45

stadio di XVIII, 1, XXXVI,

1, size=1>LXXIV, 1, LXXVIII, 4,

LXXIX, 3, LXXXIII, 1,

CXLII, 1, CXLIV, 3,

align=left>CXLVIII, 1, CXLIX, 1,

CLXXVI, 23, 46,

CLXXVIII, 1, 5, CLXXIX,

9

Tavole ai Re XXXI, 3

Titoli di CLXXVI, 46

Albero di Loto CVIII, 6,

CLXXII, 9

Bilancia LXII, 4

Lampada di Dio

XXVIII, 2, LXXXIX,

1, XCI, 4

INDICE ANALITICO

318

Luce di Dio IX, 2,

CLXXVI, 1

Penna (Calamo) di Dio

XXXIX, 1, size=1>XLIV, 8,

XLV, 1, LVIII, 8,

LXVI, 6, size=1>LXXXVIII, 2,

CV, 1, CVIII, 1, CXIV,

4, CXVI, 2, CXXX, 2,

CL, 7, CLVI, 3,

CLXXIV, 1, CLXXVI,

35, 38, CLXXVII, 4,

CLXXIX, 13

Prova di Dio LXII, 4

Sole XCI, 4

align=left>tribolazioni di VI, 1, XV,

1, XVIII, 3, XXII, 1,

XXXII, 1-3, LXIII, 101,

LXXXIII, 1, XC, 1, CVIII,

6, CXVI, 3, CXX, 1, CLI,

1, CLXXVI, 43

tribolazioni,

ben accette XV, 2, LXV,

3, LXVI, 7, LXVIII, 1-

2, LXXXIII, 3, CXI, 2-

3, CXIV, 1, CXX, 3,

CXXVI, 1

impotenza delle XXXI,

4, LI, 1, LXV, 3, XC size=2>,

2, XCI, 3, CII, 1, CXI,

3, CXVIII, 1, CXXII, 2,

CXXVII, 2, CXXXI, 2

ringraziamento per le

align=left>LXXXVI, 1, XCI, 5,

CXLI, 1, CLXXIX, 14

scopo delle XXXIV, 1,

XLVIII, 2, LXXXVI, 2,

XCVII, 2, CXVI, 5,

CXLI, 1

volere di, è il Volere di

Dio LXVI, 6, CVIII, 8,

CXIV, 4

unità con il Báb LVI, 11,

LXXIII, 1

Bayán XXXII, 1, XXXIV, 3,

LVI, 12, CVIII, 5, CLXXVI,

24, 26, 42, 45, CLXXIX, 12

«Bene» dei mondi VII, 2, XII,

1, XIV, 2, XLIII, 2, size=1>XLV, 4,

LII, 2, LIII, 3, LXII, 4,

LXVI, 8, LXIX, 7, LXXVIII,

6, LXXXV, 9, XCVIII, 4,

CX, 7, CXIV, 8, CXXVIII, 3,

CXXXVI size=2>, 2, CXLIV, 2,

CXLVII, 2, CLVI, 3, CLXIII,

3, CLXVI, 1, CLXXIX, 16,

CLXXX, 6

Bestemmia LVIII, 6, LXXX, 3

Collera di Dio LXXIII, 2,

LXXXI, 4, LXXXIII, 4,

CLXXVIII, 12, CLXXIX, 8, 12

Conoscenza, come velo LIV, 2

INDICE ANALITICO

319

Conoscenza rivelata dal Báb

LVI, 11

Creazione

dipende dal Volere di Dio

LVIII, 4

evidenzia gli attributi di

Dio CLXXVI, 15-6,

CLXXXIV, 1-3

loda Dio size=1>XXXII, 5, LXXIX, 1

nuova CII, 3, CLXXVIII, 3

origine della LXXIX, 1,

LXXXII, 1, CLIX, 1,

CLXXIX, 5, CLXXX, 1

scopo della IV, 1, XXXVIII,

1, CLXXXIV, 4

scossa dalla Rivelazione

LXXVII, 1, LXXXV, 3,

CI, 7, CXII, 1, CLXXVI,

29, CLXXVIII, 3-4,

CLXXIX, 5, 12

Credenti

amore di Bahá’u’lláh per i

XLIV, 3

benedizioni dei XXXVIII, 8,

XXXVIII, 13, size=1>LXXI, 1,

CIX, 1, CXII, 5, CXIV, 8,

align=left>CXX, 3, CLXXVI, 22, 48,

CLXXVII, 5, CLXXX, 3

potere dei CXIII, 3

preghiere per l’unità dei

XXIII, 2, XXXV, 2,

XXXVI, 2, XLI, 2, LXV,

7, LXVI, 8, LXIX, 6,

LXXIII, 2

scopo dei LVIII, 3. LXIV,

1, CLXV, 1, CLXXVI, 1

stadio dei XLIV, 4, XCII, 1,

CXXIII, 1, CLXXVI, 6,

CLXXVIII, 7

tribolazioni dei XX, 1,

XLIV, 2, LXXXV, 7, C,

1, CI, 1-2, CXII, 3,

CXVI, 2, CXXIX, 1,

CXLV, 1, CLXXVI, 12-3

Cristo XXXVIII, 5, XLVI, 3,

CXIV, 2, CLXXVI, 4 3

Defunti, preghiera per i

CLXVII, CLXXVI, 22

Destino XXXI, 6, XXXVI, 2,

XXXVIII, 4, XXXVIII, 12,

XLV, 3-4, XLVI, 4, LXVI, 1,

LXXV, 1-2, XCVI, 1, XCVIII,

1, CX, 1-2, CXXXV, 4CL, 4,

CLXII, 2, CLXXVI, 16,

CLXXVI, 47, CLXXXIV, 14

Digiuno VII, 3, XLV, 1, XLVI,

1, LVI, 1, LXXXV, 1,

CLXXVII, 1-4, CLXXVIII, 8

Dio

align=left>accettazione da parte di

XLVI, 2, LIII, 1-4,

LXXV, 2, LXXVI, 1

INDICE ANALITICO

320

size=2>

appello (invito) di XXIX,

1, XXXVII, 1, XLIV, 5,

LXIX, 3, CXII, 2

Artefice IV, 1, XXXVII, 1,

XXXVIII, 4, LXXVI, 2,

LXXXII, 1, XCV, 1,

CXVIII, 1, CXLII, 2,

CLXXVIII, 12, CLXXIX, 5

ascolta le preghiere

LXXXI, 1

attributi, Sorgente di tutti

gli LIX, 1, CLXXXIV, 4

autorità, Sorgente dell’

LVII, 2, LXIII, 3

bisogno di L, 2, CIX, 1

brama di XLVII, 3, LXIV, 1

Che a tutto basta XLII, 2,

LXIII, 4, LXX, 6

collera di LXXIII, 2,

LXXXI, 4, LXXXIII, 3,

CLXXIX, 8, 11

conosciuto tramite le Manifestazioni

align=left>XLVIII, 2,

CLXXVIII, 1, CLXXX, 2

esaltato al di sopra di ogni

lode LXXVI, 1, LXXIX,

1, LXXXVIII, 1-2, CIII,

1, CXIV, 4, CXX, 3,

CXXVII, 1, CXXXV, 1-2,

CXL, 1, CLIII, 1,

CLXXVI, 19, CLXXVII,

5-6, CLXXIX, 4

Esistente da Sé CIII, 1

Esser Primo CXL, 2,

CLXXVIII, 1

Esser Ultimo CXL, 2,

CLXXVIII, 1

Fonte del sapere umano

LVIII, 8, LXXXVIII, 2,

LXXXV, 1-2

Fuoco di (vedi Fuoco)

align=left>giustizia di
XXVII, 2,

XXXIX, 1, LXXX, 5,

LXXXI, 4-5, LXXXIII, 3-

4, CXX, 3, CXL, 2,

CLXIX, 3, CLXXVIII, 12,

CLXXXIV, 12

impareggiabile (non ha

compagni) XXVII, 3,

XXXI, 8, XLI, 1, L, 2,

LVIII, 5, size=1>LXIX, 1, LXXIX,

2, LXXX, 2, LXXXI, 5,

align=left>CXIV, 4, CLXXVIII, 6,

CLXXIX, 8, 13

inaccessibile LVII, 1,

LVIII, 2, 5, LXXVIII, 3,

LXXX, 2, CXXXIX, 1,

CLXXVI, 22, CLXXVIII, 6

align=left>inconoscibile IV, 1,

XXXIX, 1-3, LVIII, 8,

LXII, 1, LXXIX, 1,

LXXX, II, LXXXVIII, 1-

2, LXXXVIII, 1-2, CIII,

3, CXIV, 4, CXXXV, 2,

INDICE ANALITICO

321

CLXXVI, 19, 34,

CLXXIX, 5, CLXXXIV,

6-7

indescrivibile LVIII, 5,

LXXV, 1, LXXIX, 1,

LXXXVIII, 1, 2, CXIV, 4,

CXL, 1, CLIII, 1,

CLXXVI, 34, CLXXXIV, 7

Meta dei credenti LVIII, 3,

LXIII, 4, CLXXVI, 1, 9-

10

lode di, resa possibile da

LXXVIII, 2, CIII, 1

manifestato in tutta la

creazione CLXXVI, 15-

6, CLXXXIV, 1-3

misericordia di LXXXI, 4-

5, XCV, 2, CI, 4, CLVII,

1-2, CLXIX, 2, CLXXIII,

2, CLXXXIV, 10

munificenza di XXI, 1,

XXVII, 2, size=1>XXXIII, 2, LXI,

1, LXXXI, 5, CXX, 3,

align=left>CXLIX, 1, CLIII, 2, CLVI,

5

Nome LVIII, 11-2

Nome di, potere del (vedi

Nome)

Onnisciente IV, 1, XVI, 2,

XX, 1, size=1>XLI, 2, LVIII, 8,

LXXIII, 1, CX, 6, CLXXVI,

34, CLXXXIV, 16

Occultatore XLIV, 6, CLIII,

3

Parola di IV, 1, XIII, 1,

XXIII, 2, XXIV, 1,

size=1>

XXVII, 1, XXXI, 4,

XXXIII, 1, XXXVIII, 12,

LXIII, 2, LXIX, 2, 4,

LXXV, 1, LXXX, 2,

LXXXII, 1, XCVIII, 2,

CXIII, 1, CXIV, 5,

CXXXII, 1, CLIII, 1,

align=left>CLIX, 1, CLXXIV, 1,

CLXXVIII, 3-4

Patto di (vedi Patto)

potere di (vedi Potere)

prova di LXII, 4, LXIX, 2

Rifugio LVI, 6, LXII, 2,

CLXIX, 1, CLXXIX, 8

Risanatore LV, 1, CIII, 4,

align=left>CLXXVIII, 9

risponde alle preghiere

XLIII, 4, XCV, 2, CLIV,

2, CLVI, 5, CLXI, 2,

CLXXXIV, 3

Sorgente di tutto XLIII, 1,

LI, 4

Sovranità di XL, 2, XLI, 2,

4, LI, 4, LVIII, 4, LXXIX,

1, CLXXV, 1, CLX, 2,

CLXXVIII, 2, CLXXIX, 9

Supremo II, 3, LI, 4, LVII,

2, LVIII, 1, LXXX, 4,

INDICE ANALITICO

322

XCIII, 3, CXII size=2>, 5,

CLXXVIII, 2, CLXXIX, 8,

CLXXXIV, 5

Unicità di size=1>XXXVIII, 6, XLI,

1, LVII, 1, LVIII, 5-6,

align=left>LXIX, 1, 6, LXXIX, 1,

CXXXIII, 1, CLXXXIV, 7

Unità con le Manifestazioni

LXXVIII, 4

Unità di (vedi Unità)

vicinanza a L, 2, LV, 1

Vivificatore XXXVIII, 13,

LXV, 2, CV, 1, CXVIII,

2, CLX, 1, 3, CLXV, 1

Volere di XV, 3, XXXVIII,

12, XLVI, 3, LVIII, 4,

LXVI, 6, XCVIII, 1,

CVIII, 8, CXIV, 4,

CXLIX, 1

Distacco XIV, 2, XVII, 1, XIX,

2, XXII, 1, XXVI, 2, XXIX,

2, XXXVII, 1, XLIII, 2, LVI,

4, LXI size=2>, 3, LXII, 3, LXIV, 2,

LXXI, 3, LXXVII, 2,

LXXXV, 5, LXXXVI, 3, XC,

3, XCIII, 1, XCVI, 2,

CXVIII, 2, CXI, 5, CXVI, 5,

align=left>CXX, 5, CXXI, 1, CXXXVII,

1, CXXXVIII, 1-2, size=1>CXLIV,

2, CL, 1, CLXI, 3, CLXIII, 1,

CLXXVI, 3, CLXXVIII, 7,

CLXXXIV, 2, 1620

Donare XXIX, 2, size=1>CLXXXIV, 19

Ebrei CXXIX, 1

Elisir divino XXXVIII, 12

Fede di Bahá’u’lláh XLV, 1,

XLVI, 1, XLVII, 1, LXI, 2,

LXV, 3, LXX, 1, LXXVIII,

3, CLXI, 1, CLXXVI, 41,

CLXXIX, 10

Fermezza III size=2>, 2, IV, 2, XV, 5,

XXII, 2, XXIV, 1-3, XXXI,

8-9, XXXIII, 2, XXXIV, 1,

XXXVII, 2, XXXVIII, 3, 10,

LIX, 2, XLIV, 5, XLVII, 4,

XLVIII, 1, LIV, 1-3, LVI, 2,

10, LXI, 3, LXIX, 7, LXXII,

3, LXXIII, 1, LXXIX, 3,

LXXXIV, 2, LXXXVI, 3,

XCIX, 1, CIII, 5, CIX, 1, CXI,

6, CXXII, 3, CXXV, 1,

CXXVII, 3, CXXXI, 3,

CXXXII, 1, CXXXV, 3, CXLI,

4, CXLVIII, 1, CXLIX, 1, CL,

7, CLIV, 1-2, CLX, 3, CLXV,

1, CLXXVI, 40, CLXXVIII,

10, CLXXXIV, 19

Fuoco di Dio IX, 1, XI, 2,

XXVIII, 2, XXXVIII, 7,

XLVI, 1, LIII, 1, LXXXIX, 1,

XCVI, 2, CVIII, 8, CXI, 2,

align=left>INDICE ANALITICO

323

CXXVI, 1, CXXVII, 1,

CLXXVI, 8, 39

Gesù XXXVIII, 5, size=1>XLVI, 3,

CXIV, 2, CLXXVI, 43

Giorni intercalari XLV, 1-5

align=left>Giorno della Rivelazione

vedi Rivelazione

Giudizio CLXXVI, 44,

CLXXXIX, 13, CLXXX, 2

Giustizia di Dio XXVII, 2,

XXXIX, 1, LXXXI, 1, 4, 5,

LXXXIII, 3-4, CVII, 2, CXX,

3, CLIII, 4, CLX, II, CLXIX, 3,

CLXXVIII, 7, CLXXXIV, 11

Guarigione XIX, 2, LV, 1,

LXIV, 2, LXXX, 1, CIV, 1,

CXXXIII, 1, CXLVI, 2,

CXLVII, 1, CXLVIII, 1,

CLXX, 1, CLXXIV, 1,

CLXXVI, 7, 18, CLXXXIV, 9

Guida II, 2, VII, 1, XXXVII, 1,

XLIV, 4, LVI, 8, LXXV, 2,

CL, 4, CLXVII, 1, CLXVIII,

1, CLX, 3-4, CLXIII, 1,

CLXV, 1

ijáz XXXVIII, 5

align=left>Illuminazione VII, 1, XXIV, 1,

XXXI, 7, XXXIII, 5, XLVII,

1, L, 1, LIX, 2, LXV, 6,

LXXXII, 3, LXXXIV, 3,

align=left>LXXXV, 8, XCV, 1, CIII, 5,

CXVI, 4, CXVIII, 4, CXX, 2,

CXX, 5, CXXXIII,

1CXXXIX, 4, CLIII, 3,

CLVIII, 1, CLXXI, 2,

CLXXVI, 23, 48, CLXXIX,

11, CLXXXIV, 5

Immaginazioni, vane V, 3,

XXIV, 1, XXXVIII, 11,

XLIX, 2, LII, 1, LXIII, 4,

LXVIII, 3, LXXV, 1,

LXXXV, 7, CLXII, 1,

CLXIII, 1, CLXXVI, 23, 40

Immortalità LXXVIII, 2,

align=left>CXVI, 4

Inferno CLXXVIII, 4

‘Iráq XXXVIII, 7, CLXXXIV, 9,

align=left>Lampada di Dio XXVIII, 2,

LXXXIX, 1, XCI, 4

Lavoro LXXVII, 3

Legge divina XI, 3, XXIV, 1,

XLV, 1-3, LVI, 2, LXV, 7,

LXXXV, 1, CXVI, 1,

CLXXVIII, 8

«Lettera» rivelata da Dio

CLXXVII, 10

Lingue CLX, 3

Lode, dono di Dio LXXVIII size=2>,

2, CIII, 1

INDICE ANALITICO

324

Mani della Causa CXXVII, 3

Manifestazioni

accoglienza riservata alle

LXI, 2, LXIX, 3, CLXXVI,

25, CLXXVIII, 4

attese LXI, 1-2, CXVIII, 1

Bahá’u’lláh, Suprema

Manifestazione

LXXVIII, 4, CLXXVI, 24

align=left>conoscere le, significa

conoscere Dio XLVIII,

3, CLXXXVIII, 1,

CLXXX, 3

guida delle XXXVIII, 5,

LXIX, 2

incomparabili XLI, 1,

CXIV, 4

missione delle XXXVIII, 2,

LXI, 1, LXII, 2, LXIX, 2,

LXXVIII, 4, XCI, 1

Mistero di Dio XXXVIII,

11

align=left>paragonate all’acqua

XXXVIII, 7

paragonate al fuoco

XXXVIII, 7

paragonate al sole

XXXVIII, 6

precedente (il Báb)

LXXIII, 1

align=left>stadio delle XXXVIII, 6,

LXXVIII, 4

unità delle XXXVIII, 5-6,

XLI, 1, CXLI, 2

Martiri LIII, 2, LVI, 7, CI, 3,

CLXXVIII, 10

Misericordia XVI, 1, XXI, 1,

3, XXV, 3, XXVII, 2, LVI,

4, LXIX, 5, LXXXI, 5,

LXXXVII, 1, XCIV, 2, C, 1-

5, CI, 5, CVI, 3, CXXVIII,

1-2, CXXXII, 2, CXXXIX, 3,

CLII, 2, CLVII, 1-2, CLXII,

1, CLXIX, 2, CLXXXIV, 22

Mondo, effimerità del LXX, 4

align=left>Mosè XXXVIII, 5, LXXXV, 3,

CLXXVI, 35

Muammad XXV, 1, XXXVIII,

5, XLVI, 3, LXXXV, 3

Naw-Rúz XLVI

Negatori, condizione dei

CXVI, 4, CLXXVIII, 4,

CLXXX, 2-3

Negazione necessaria

CLXXXIV, 3

Nemici

collera invocata sui LXXIII,

2, LXXXIII, 3, CLXXVIII,

12, CLXXIX, 8

impotenza dei XLI, 2, LI, 1,

LXV, 4, CII, 1, CXXX, 1

preghiera per i CVIII, 6

INDICE ANALITICO

align=left>325

vittoria sui XXXII, 5,

LXXIII, 1, LXXXV, 9,

XCIV, 4, CXII, 4

Nome, il Più Grande III, 1,

IX, 3, XI, 3, XIX, 1, size=1>XXVII,

3, XXXI, 7, XXXIV, 1,

XLVI, 3, size=1>XLVIII, 1, LXII, 4,

LXV, 6, LXIX, 4, LXXII, 1,

LXXVI, 2, CI, 5, CII, 3,

CXIII, 4, CXXXI, 3, CLIII, 3,

CLXXVI, 25

Nome di Dio, potere del

align=left>XXXI, 7, X, 1, XLIV, 6,

LVIII, 12, LXXIV, 3,

LXXVI, 2, LXXVII, 1,

LXXXII, 2, CI, 5, CII, 3,

CXXII, 3, CXXIII, 2, CXXVI,

2, CXLVI, 1, CXLVII, 1,

CXLVIII, 1, CL, 3, CLX, 2,

CLXXVI, 3, CLXXVII, 1

Non credenti

condizione dei CXII, 1,

CLXXVIII, 4

reghiera per i CIX, 1

Nuova creazione CIII, 1,

CLXXVIII, 1

Occultamento CXL, 2, CLIII,

3, CLXXVIII, 1, CLXXIX, 12

Paradiso CLXXVIII, 4,

CLXXXIV, 5

Parola (Verbo) di Dio, potere

della XXIV, 1, XXX, 1,

XXXVIII, 12, LXIII, 2,

LXIX, 4, CXIII, 3, CXXXII,

1, CLXXIV, 1, CLXXVIII, 3-

4, CLXXXIV, 2

Patto di Dio XXXI, 2, XXXII,

2, LVI, 10, 12, LXV, 7,

LXXVIII, 4, CIII, 5, CVIII, 5,

CLXXVI, 24, 41, CLXXIX, 9

Penna di Dio (vedi Bahá’u’lláh)

Perdono XXV, 2, XLIV, 6,

LVI, 5, LXII, 3, C, V, CX, 7,

CXXV, 3, CXXXIV, 1,

CXLV, 1, CXLVI, 3,

CLXXVI, 14, CLXXVI, 31-

2, 48, CLXXXIV, 22

Povertà CLXXXIV, 4

Potere

della Rivelazione (vedi

Rivelazione)

della Parola di Dio XXIV,

1, XXX, 1, XXXVIII, 12,

LXIII, 2, LXIX, 4, CXIII,

3, CXXXII, 1, CLXXIV,

1, CLXXVIII, 3-4,

CLXXXIV, 2

del Nome di Dio (vedi

Nome)

di Dio XIII, 2, XIV, 2, XVI,

2, XXI, 1, XXIV, 3,

INDICE ANALITICO

326

XXVIII, 1, XXXII, 5,

XXXIV, 2, XXXV, 2,

XLI, 4, L, 2, LVI, 6,

LVII, 2, LVIII, 4, 7, LIX,

1, LXXII, 2, LXXIX, 1,

LXXXI, 6, LXXXIX, 1,

XCVIII, 1, CIII, 1,

CXXXIX, 1, CLVI, 1,

CLX, 1, CLXXVI, 36,

CLXXXIV, 1-3, 22

Preghiera XLIII, 2, CXIV, 6-7,

CLXXVI, 37-9

Preghiera, dell’alba CLXXVII

Preghiera di Gesù CXIV, 2

Preghiere obbligatorie

CLXXXI, CLXXXII,

CLXXXIII

Preghiere per

accettazione di Dio XLVI,

2, LVI, 10, LXXXVIII, 2,

XCVII, 4, CIII, 4,

CLXXVIII, 9

«acque vive» (vedi «Acque

vive»)

amore di Dio XL, 1,

XCVII, 4

ancelle (vedi Ancelle)

assistenza (vedi Assistenza)

«bene» dei mondi (vedi

«Bene» dei mondi)

certezza XI, 3, XXXVIII,

11, LXVIII, 3, CI, 8, CXI,

6, CXIII, 1, CXLII, 2,

CLXXVI, 40, CLXXIX, 6

coloro che sono addolorati a

causa delle tribolazioni di

Bahá’u’lláh IX, 3

conoscenza della Rivelazione

XXXVII, 3

conoscenza di Dio II, 2,

XXXI, 7, XXXIII, 3,

LXXXVII, 1, CX, 3

crescita CVI, 3, CL, 2

defunti CXLVII, CLXXVI,

32

digiuno VII, 3, XLV, 1,

XLVI, 1, size=1>LVI, 1, LXXXV,

1, CLXXVII, 1-4,

CLXXVIII, 8

distacco (vedi Distacco)

famiglie dei credenti CXL,

2, CXLIV, 2, CLXXVI, 48

fermezza (vedi Fermezza)

figli dei credenti CXL, 2

forza e coraggio XV, 4,

XXXI, 9, LXIII, 2, XCIV,

4, CXXXVI, 1, CLX, 3

giustizia XXVII, 2, XXXV,

2, XXXIX, 1, LXXIII, 1,

LXXIII, 2, LXXX, 5,

LXXXIII, 3-4

INDICE ANALITICO

327

grazia XXI, 1, XXIII, 1,

LVIII, 10, CVI, 3, CXVII,

4, CXXXV, 4, CXLIX, 1,

CLIII, 1, CLIII, 2-3

guarigione (vedi Guarigione)

guida (vedi Guida)

illuminazione (vedi Illuminazione)

martirio VIII, 2, XVII, 1,

LX, 1

mattino CLVI, CLVIII

misericordia (vedi Misericordia)

Naw-Rúz XLVI

nazioni LXIX, 4

necessità quotidiane CLIV,

3

nemici CVIII, 6

perdono (vedi Perdono)

non credenti CIX, 1-

nuova creazione CII, 3

obbedienza XXXI, 1,

protezione da

avversari I, 3, XX, 2,

LXX, 3, CXLIII, 1,

CXLV, 1

disarmonia XXXVI, 2

egoismo [dall’io] VI, 2,

X, 2, XXXVIII, 9,

CXXIV, 2, CLV, 1,

CLXII, 1

malattia CXXXVI, 1,

CXLVI, 2-3, CXLVII, 1

miscredenti XIII, 2,

LXXVII, 1, XCV, 2,

CIV, 2, CXXII, 4,

CXXVI, 2, CLXIV, 1,

CLXXVIII, 11

nemici I, 3, XXXIII, 4,

LVI, 10, LXI, 3,

LXXIII, 1, CX, 3-4,

CXV, 1, CXXI, 1,

CXLIV, 2, CLXXIX, 8

pericoli XCIII, 5

tribolazioni VI, 2,

CXXXVI, 1, CXLIII, 1,

CXLV, 1, CXLVI, 2-3

vane immaginazioni

XXXVIII, 10-1, XLIX,

2, LII size=2>, 1, LXXV, 1,

CLXII, 1, CLXIII, 1,

CLXXVI, 40

protezione degli Afnán

XCI, 7

protezione dei credenti CI,

6, CLXVIII, 1, CLIX, 1-

2, CLXXXIV, 19

protezione durante il sonno

CLXXI

protezione durante il

viaggio CXLIV, CLXXV

align=left>riconoscimento della Manifestazione

LXXXI, 3,

INDICE ANALITICO

328

XCIX, 1, CLIII, 3, CLXIII,

1-2

ricordo di Dio III, 1, XXV,

1, XXXVII, 2, XLIV, 5,

LV, 1, LVI, 7, LVIII, 3,

10, LXXXV, 6, XCVIII,

4, CIV, 1, CLXVIII, 1

salvezza eterna CLIX, 2

sapere XXVII, 2, XXXVI, 2-

3, XXXVIII, 10, LXVI, 8,

LXXIII, 1, CXVII, 3,

CLXXVI, 40, CLXXVII,

10

sostentamento spirituale

LVXVII, 2, XCII, 2,

CXLV, 1, CLXV, 1,

CLXVIII, 1, CLXXVIII, 8

sottomissione della volontà

XXVIII, 2, XLIV, 9,

LX, 1, LXXXIX, 3, CL, 5

tranquillità XV, 5, XXX, 3,

CXLVI, 2-3, CXLVII, 1,

CXLVIII, 1, CLV, CLXXVI,

4OCLXXXIV, 16

tutta l’umanità LXXXI, 3,

XCVII, 1, 3, CIX, 1,

CLVII, 1-2

udito spirituale CII, 2,

align=left>CLXXVI, 6

Unità (vedi Unità)

vicinanza (vedi Vicinanza)

vista spirituale CII, 2,

CXVI, 4, CXXIII, 2,

CXXVIII, 3

vittoria sui nemici XXXV,

1, LXXIII, 1, LXXXV, 8,

XCIV, 4, CXII, 4

Preghiere di ringraziamento

per

conoscenza della Manifestazione

LVI, 3, LXI, 3,

LXVII, 1, CV, 4,

CXXVIII, 4, CXXXVII, 1,

CXLIV, 2, CLXXIII, 1,

CLXXVI, 1-5, CLXXVI,

17-8, CLXXXIV, 8-9

munificenze size=1>CLXXXIV, 9-

10

preghiere rivelate CLXXVI,

39

Rivelazione CVII, 1

saldezza LXVII, 1

Prigione, la Più Grande (vedi

‘Akká)

Primavera dello spirito XCVI,

1, CXVII, 2, CLXXVI, 17

Profeti XXXII, 2, LXV, 7,

CLXXVI, 46

Profezie, adempimento delle

LXXVIII, 5, CVIII, 1,

CLXXVI, 24

I size=1>NDICE ANALITICO

329

Prove I, 2, XIII, 1, XXIV, 1,

LIV, 1, CI, 2, CXXXIII, 1,

CXLIII, 1

Punto Primo LVI, 11,

CLXXVIII, 10

Ramo, il Purissimo XXX, 1-3

Re, Tavole ai XXXI, 3

Resurrezione XLIX, 1

Ricompensa CXXXV, 4, CL,

4, CLXXVI, 47-8, CLXXIII,

13

Riván II, 2

Rinascita XXXIII, 2, XXXIV,

1, XXXVIII, 7, XL, 3,

CLXXIII, 1, CLXXVI, 35

Ringraziamento CLXXXIV

Rivelazione

align=left>Giorno della
XXXI, 2-3,

LXXI, 1, CLX, 2,

CLXXVI, 17-8, 24, 28,

33, 38, 46, CLXXIX, 12

grandezza della XXXIII, 4

potere della LXXVII, 1,

LXXXV, 3, CI, 7,

CLXXVI, 29, CLXXVIII,

3-4, CLXXIX, 6, 12

unità della CLXXVI, 22

Roveto Ardente LXXXV, 3

Sacrificio, significato di LX, 3

Schiere LVI, 8, LXI, 2, C, 3,

CLXXVI, 3, CLXXVI, 27

Scritture (vedi anche Bahá’u’lláh,

Libro di) XXX1,

5, XXXII, 2, XXXIII, 3,

XLV, 2, LXV, 7, LXXXV, 1,

CLXXVI, 24, 46

Sole XXXVIII, 6, LXXVIII, 2,

CXI, 4

Sostentamento spirituale

LVXVII, 2, XCII, 2, CXLV,

1, CLXV, 1, CLXVIII, 1,

CLXXVIII, 8

Speranza V, 3, X, 1, CLXXVI, 1

Suggello dei Profeti XXV, 1

Tavola della Visitazione

CLXXX

Tavole ai Re XXXI, 2

«Temete Dio» CXI, 5

Tempio VII, 1, CXXIV, 3

Tribolazioni

ben accette VI, 2, XV, 2,

LXXXI, 2, CXI, 2,

CXXXIII, 1

dei credenti XX, 1-2,

size=1>

XLIV, 2, LXXXV, 5, C,

4, CI, 2, CXII, 3, CXVI,

2, CXXIX, 1, CXLV, 1

della famiglia di Bahá’u’lláh

XCI, 3

INDICE ANALITICO

size=2>

330

di Bahá’u’lláh (vedi Bahá’u’lláh)

dono di Dio IX, 1, XI, 2,

LV, 1, LXXXI, 3, CXXX,

2, CXXXI, 2

non hanno potere XCI, 3, 6,

CII, 2, CXXX, 1, CXXXI, 2

rivelano lo stadio dei credenti

XCII, 1

scopo VI, 2, XCIV, 3

Udito, spirituale CII, 2,

CLXXVI, 6

Unità

dei credenti, preghiera per

align=left>l’
XXIII, 2, XXXV, 2,

XXXVI, 2, XLI, 2, LXV,

7, LXVI, 8, LIX, 5,

LXXIII, 2

delle Manifestazioni

XXXVIII, 5-6, XLI, 1,

CXLI, 2

di Dio size=1>XXI, 1, XXIV, 2,

XXIX, 1, XXXVIII, 11,

XL, 2, XLI, 1, LVI, 2,

LVII, 1, LVIII size=2>, 7, LXVIII,

3, LXX, 1, LXXIX, 1,

LXXX size=2>, 1-2, CIII, 1,

CXIV, 4, CXXXIV, 2,

CXXXV, 1, CLVII, 1,

CLXII size=2>, 2, CLXXVI, 22-

23, 37, CLXXVIII, 1, 3,

CLXXXIV, 1, 4, 7-8, 14

Uomo

align=left>limitazioni dell’
XXXIX, 1-

3, LVIII, 2-3, 8, LXII, 1,

LXIX, 5, LXXIX, 1, LXXX,

3, LXXXII, 1, CXXXV, 1-

2, CXL, 1, CLXXVI, 34-

5CLXXXIV, 6,

scopo della creazione

dell’ CXXXIX, 3

scosso dalla Rivelazione

LXXVIII, 5, CI, 7, CXII, 1,

CLXXVI, 29, CLXXVIII, 4,

CLXXIX, 6, 12

stadio dell’ LVIII, 3,

CXXXIX, 3

tutto il sapere dell’, deriva

da Dio LVIII, 8,

LXXXVIII, 8, CXXXV, 1-2

Umanità

manifesta gli attributi di

Dio CLXXXIV, 1, 4-5

Vergogna XLIV, 1

Viaggi CLXIV, CLXXV

Vicinanza a Dio V, 2, X, 1,

XXI, 2, XXV, 2, XXVI, 1,

XXIX, 2, XXXI, 6, XLI, 3,

XLII, 1, L, 1, LIII, 2, LV, 1,

LVI, 6, LXIV, 1, LXVI, 1,

LXVIII, 4, LXX, 4, LXXI, 3,

INDICE ANALITICO

331

LXXII, 1, LXXIV, 3, LXXV,

3, LXXXII, 3, LXXXV, 7,

XCIV, 2-4, XCVI, 1, XCVIII,

4, CIV, 1, CV, 3, CXIII, 4,

CXVIII, 3, CXXIV, 3,

CXXXIII, 1, CL, 4, CLXI, 2,

CLXV, 1, CLXVI, 1,

CLXXVII, 2, CLXXVIII, 8,

CLXXX, 4

Visitazione, Tavola della

CLXXX

Vista spirituale V, 3, LVI, 3,

CII, 2, CXVI, 4, CLXXVI, 6

Volere di Dio XV, 3,

XXXVIII, 12, XLVI, 3,

LVIII, 3, LXVI, 6, XCVIII, 1,

CVIII, 8, CXIV, 4, CXL, 1

Yayá, Mírzá LXXIX, 3,

CVIII, 4, CLXXVI, 46

Finito di stampare nel mese di febbraio 2002

per conto della Casa Editrice Bahá’í

nella tipografia ESSEDIUNO S.r.l.

Via San Romano in Garfagnana, 27/29

00148 Roma, Italia

Autor: Bahá’u’lláh - Kategorie: Scritture Bahá’í - Strany: 0 - Kapitoly: 0
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