PREGHIERE E MEDITAZIONI
di
BAHÁ’U’LLÁH
Casa Editrice Bahá’í
2002
© 2002 - Casa Editrice Bahá’í - Ariccia
Titolo orginale: Prayers and Meditations by Bahá’u’lláh
Translated by Shoghi Effendi from the original Persian and Arabic
1a edizione italiana 1961
2 a size=2>edizione riveduta e corretta 2002
CASA EDITRICE BAHÁ’Í
Sede legale: 00197 Roma - Via Stoppani, 10 - Tel. 06 8079647
Deposito e amm.ne: 00040 Ariccia (Roma) Via F. Turati, 9 - Tel. 06 9334334
ISBN 88-7214-086-2
PREGHIERE E MEDITAZIONI
di
BAHÁ’U’LLÁH
PREGHIERE E MEDITAZIONI
DI
BAHÁ’U’LLÁH
I
1 Glorificato Tu sei, o Signore mio Dio. Ogni uomo
illuminato riconosce la Tua sovranità e il Tuo dominio e
ogni occhio veggente percepisce la grandezza della Tua
maestà e la forza soggiogatrice della Tua potenza. I venti
delle prove non hanno il potere di trattenere coloro che a
Te sono vicini dal volgere il viso verso l’orizzonte della
Tua gloria e le tempeste dei cimenti non riescono a intralciare
e distogliere coloro che sono interamente dediti
al Tuo volere dall’avvicinarsi alla Tua corte.
2 Pare che la lampada del Tuo amore arda nei loro
cuori e la luce della Tua tenerezza brilli nei loro petti.
Le avversità sono incapaci di estraniarli dalla Tua Causa
e le vicissitudini della vita non potranno mai allontanarli
dal sentiero del Tuo compiacimento.
3 T’imploro, o mio Dio, per loro e per i sospiri che i
loro cuori emettono nel separarsi da Te, di preservarli
dalla malvagità dei Tuoi avversari e di nutrire le loro
align=left>anime con ciò che hai destinato ai Tuoi prediletti, su cui
non scenderà timore, che non saranno colti da angoscia.
Preghiere e Meditazi4 oni
II
1 Lode a Te, Signore mio Dio! Ti supplico, per i Tuoi
segni che hanno pervaso l’intera creazione, per la luce del
Tuo sembiante che ha illuminato tutti coloro che sono in
cielo e in terra, per la Tua misericordia che ha sorpassato
tutte le cose create e per la Tua grazia che ha inondato
l’universo intero, di squarciare i veli che mi hanno separato
da Te, sì che io accorra verso la Fonte della Tua possente
ispirazione e l’Alba della Tua Rivelazione e dei
Tuoi munifici favori e sia immerso nell’oceano della Tua
vicinanza e del Tuo compiacimento.
2 Non permettere, mio Signore, che mi sia negato di
conoscerTi nei Tuoi giorni e non privarmi della veste
della Tua guida. Dammi da bere dal fiume che è vera
vita, le cui acque sono sgorgate dal Paradiso (Riḍván)
ove fu insediato il Trono del Tuo Nome, il Misericordiosissimo,
sì che mi siano aperti gli occhi, e sia rischiarato
il mio volto, e rassicurato il mio cuore, e illuminata
la mia anima, e siano resi sicuri i miei passi.
3 Dall’eternità Tu sei Colui Che, in forza del Suo
potere, fu supremo su tutte le cose e, per opera del Suo
volere, riordinò tutte le cose. Nel Tuo cielo e sulla Tua
terra, non v’è nulla che possa vanificare il Tuo scopo.
Per la Tua benevola provvidenza e generosità, abbi dunque
misericordia di me, mio Signore, e piega il mio oPreghiere
e Meditazioni
5
recchio alle dolci melodie degli uccelli che gorgheggiano
la Tua lode fra i rami dell’albero della Tua unicità.
4 Tu sei il Grande Donatore, Colui Che sempre
align=left>perdona, il Più Compassionevole.
III
1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per
Colui Che è il Tuo Più Grande Nome, Che è stato dolorosamente
afflitto da quelle Tue creature che hanno ripudiato
la Tua verità e Che è stato circondato da dolori
che nessuna lingua può descrivere, di concedere che io
Ti ricordi e celebri le Tue lodi in questi giorni, nei quali
tutti si sono scostati dalla Tua bellezza, hanno argomentato
con Te e si sono allontanati sdegnosamente da Colui
Che è il Rivelatore della Tua Causa. Non v’è alcuno, o
mio Signore, che possa aiutarTi eccetto Te Stesso e nessun
potere che possa soccorrerTi tranne il Tuo potere.
2 T’imploro di rendermi capace di tenermi saldamente
avvinto al Tuo amore e al Tuo ricordo. Questo è, invero,
in mio potere e Tu sei colui Che conosce tutto ciò
che è in me. Tu, invero, conosci e sai tutto. Non privarmi,
o mio Signore, degli splendori della luce del Tuo
volto, il cui fulgore ha illuminato il mondo intero. Non
v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, il Gloriosissimo,
Colui Che tutto perdona.
Preghiere e Meditazi6 oni
IV
1 Magnificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio!
Tu sei Colui Che tutte le cose adorano e Che non ne
adora nessuna, sei il Signore di tutte le cose e vassallo
di nessuna, Colui Che conosce tutte le cose e non è conosciuto
da alcuna. Volesti farTi conoscere dall’uomo e
perciò con una parola della Tua bocca generasti il creato
e plasmasti l’universo. Non v’è altro Dio che Te,
l’Artefice, il Creatore, l’Onnipotente, il Potentissimo.
2 Io T’imploro, per questa parola che ha brillato al di
sopra dell’orizzonte della Tua volontà, di concedermi di
bere appieno dalle acque della vita con le quali hai vivificato
i cuori dei Tuoi prescelti e risvegliato le anime di
coloro che Ti amano, affinché io possa in ogni momento
e condizione volgere il viso unicamente a Te.
3 Tu sei il Dio del potere, della gloria e della munificenza
Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Supremo
Sovrano, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.
V
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Mi vedi in balia
degli oppressori. Ogni qual volta mi volgo a destra,
sento i lamenti di coloro che Ti sono cari, imprigionati
dagl’infedeli perché hanno creduto in Te e nei Tuoi sePreghiere
e Meditazioni
7
gni e rivolto il viso verso l’orizzonte della Tua grazia e
della Tua benevolenza. E quando mi volgo a manca,
odo il clamore dei malvagi che non hanno creduto in Te
e nei Tuoi segni e hanno insistentemente cercato di
spegnere la luce della Tua lampada che diffonde la radiosità
del Tuo Essere su tutti coloro che sono nel Tuo
cielo e sulla Tua terra.
2 O mio Signore, il cuore dei Tuoi prescelti si strugge
per la separazione da Te e l’anima dei Tuoi amati è arsa
dal fuoco della brama di Te nei Tuoi giorni. O Artefice
dei cieli e Signore di tutti i nomi, T’imploro, per il Tuo
fulgido Essere e la Tua eccelsa e gloriosissima Rimembranza,
d’inviare ai Tuoi amati ciò che li avvicini a Te e
consenta loro di dare ascolto alle Tue parole.
3 Mio Signore, strappa il velo delle vane fantasie con
la mano del Tuo trascendente potere, sì che coloro che
Ti sono totalmente devoti Ti vedano assiso sul trono
della Tua maestà e gli occhi di chi venera la Tua unità
gioiscano per gli splendori della gloria del Tuo volto.
Le porte della speranza sono state chiuse ai cuori di coloro
che Ti agognano, mio Signore! Le chiavi sono nelle
Tue mani. Aprile, in forza della Tua potenza e della
Tua sovranità. Il potere Tu hai di far quel che Ti piace.
In verità, sei l’Onnipotente, il Benefico.
Preghiere e Meditazi8 oni
VI
1 Lode a Te, Signore mio Dio! Giuro per il Tuo
potere! Incalzanti afflizioni hanno distolto la penna dell’Altissimo
dal palesare ciò che è celato agli occhi delle
Tue creature e incessanti prove hanno impedito alla lingua
del divino Ordinatore di proclamare le meraviglie
della Tua glorificazione e della Tua lode. Con lingua
balbettante perciò T’invoco, mio Dio, e con questa
penna dolente m’accingo a ricordare il Tuo nome.
2 V’è uomo d’intuizione, mio Dio, che possa contemplarTi
coi Tuoi occhi? E dov’è l’assetato capace di volgere
il viso verso l’acqua di vita del Tuo amore? Mio
Dio, sono colui che ha cancellato dal cuore il ricordo di
tutto fuorché Te e vi ha inciso i misteri del Tuo amore.
La Tua potenza mi è testimone! Se non fosse per le
tribolazioni, come si potrebbero distinguere fra i Tuoi
servi i risoluti dai dubbiosi? In verità, chi è stato
inebriato dal vino del Tuo sapere corre incontro a ogni
sorta di avversità nella brama di ascendere al Tuo
cospetto. T’imploro, o Amato del mio cuore e Oggetto
d’adora-zione della mia anima, di proteggere coloro che
mi amano dalla più lieve traccia di desideri corrotti e
impuri. Dona loro, altresì, il bene di questo mondo e di
3 quelIlno vaevrvietàn,i rTe.u sei Colui Che li ha rettamente guidati
con la Sua grazia, Colui Che ha dichiarato d’essere il
align=left>Misericordiosissimo. Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo,
il Supremo Soccorritore.
Preghiere e Meditazioni
9
VII
1 Lode sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per
questa Rivelazione mediante la quale l’oscurità è stata
tramutata in luce e il Frequentato Tempio è stato edificato
e la Tavola Scritta è stata rivelata e il Rotolo Spiegato
è stato palesato, di far scendere su me e su coloro
che sono in mia compagnia ciò che ci permetterà di librarci
fino ai cieli della Tua gloria trascendente e ci detergerà
dalle macchie di quei dubbi che hanno impedito
ai diffidenti di entrare nel tabernacolo della Tua unità.
2 Io sono, o mio Signore, colui che si è tenuto saldamente
alla corda della Tua amorevole munificenza e si
è aggrappato all’orlo del manto della Tua misericordia
e dei Tuoi favori. Disponi per me e per coloro che amo
il bene in questo mondo e in quello avvenire. Concedi
loro, dunque, il Dono Segreto che destinasti agli eletti
fra le Tue creature.
3 Questi sono, o mio Signore, i giorni nei quali hai
ordinato ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Benedetto
è colui che osserva il digiuno unicamente per amor Tuo
e con assoluto distacco da ogni cosa fuorché da Te.
Aiutami e aiutali, o mio Signore, a obbedirTi e a osservare
i Tuoi precetti. Tu, in verità, hai il potere di far ciò
che Ti piace.
Preghiere e Meditazi10 oni
4 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Sapientissimo.
Ogni lode a Dio, il Signore di tutti i mondi.
VIII
1 Glorificato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Vedi il
luogo ove mi trovo, la prigione nella quale sono stato
gettato e le pene che patisco. Per la Tua potenza! Nessuna
penna può narrarle, né lingua descriverle o enumerarle.
Non so, o mio Dio, per quale scopo mi hai abbandonato
ai Tuoi nemici. La Tua gloria mi è testimone! Non
mi dolgo per le vessazioni che sopporto per amor Tuo,
né sono turbato per le calamità che mi colgono sulla Tua
via. Soffro invece perché ritardi l’adempimento di ciò
che hai disposto nelle Tavole della Tua Rivelazione e
ordinato nei libri del Tuo decreto e del Tuo giudizio.
2 Il mio sangue mi parla sempre dicendo: «O Tu Che
sei l’Effigie del Misericordiosissimo! Quanto tempo dovrà
trascorrere prima che mi liberi dalla prigionia di questo
mondo e mi sciolga dalla schiavitù di questa vita?
Non mi hai promesso che tingerai di me la terra e mi aspergerai
sul volto degli abitatori del Tuo Paradiso?» E
Io rispondo: «Sii paziente e tranquillo. Ciò che desideri
dura soltanto un’ora. Ma io vuoto continuamente la coppa
del decreto di Dio sulla Sua via e non desidero che il
governo del Suo volere cessi di operare o che abbiano
fine le tribolazioni che subisco per amor del mio SignoPreghiere
11
re, l’Eccelso, il Gloriosissimo. Asseconda il mio desiderio
e dimentica il tuo. Il tuo assoggettamento non serve
per proteggermi, ma per permettermi di patire altre sofferenze
e prepararmi alle prove che necessariamente
m’investiranno ancora. Perisca l’amante che distingue il
piacevole dal venefico, nel suo amore per l’amato! Sii
pago di ciò che Dio t’ha destinato. In verità, Egli dispone
di te come vuole e Gli aggrada. Non v’è altro Dio che
Lui, l’Inaccessibile, il Sommo».
IX
1 Magnificato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Non
so che cosa sia l’acqua con cui mi hai creato, né il fuoco
che hai acceso dentro di me, né la creta con cui mi hai
impastato. Il perpetuo moto d’ogni mare s’è placato, ma
non quello di quest’Oceano che s’agita al comando dei
venti del Tuo volere. S’è spenta la fiamma d’ogni fuoco,
eccetto Quella accesa dalle mani della Tua onnipotenza,
la cui radiosità Tu hai effuso, in forza del Tuo nome, su
tutti coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra. E
più crescono le sofferenze, più brucia la fiamma.
2 Guarda, dunque, mio Dio, come la Tua Luce sia
stata assediata dagl’impetuosi venti del Tuo decreto,
come le tempeste che soffiano su di essa sferzandola da
ogni parte ne abbiano aumentato la luminosità e accresciuto
lo splendore. Per tutto questo, che Tu sia lodato.
Preghiere e Meditazi12 oni
3 T’imploro, per il Tuo Più Grande Nome e la Tua più
antica sovranità, di vegliare sui Tuoi amati il cui cuore
è stato duramente colpito a causa delle sventure toccate
a Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere. Il potere
Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità, sei
l’Onnisciente, il Sapientissimo.
X
1 O Tu, il Cui volto è l’oggetto dell’adorazione di
tutti coloro che Ti bramano, la Cui presenza è la speranza
di coloro che sono interamente devoti al Tuo volere,
la Cui vicinanza è il desiderio di tutti coloro che si
sono avvicinati alla Tua corte, il Cui sembiante è il
compagno di chi ha riconosciuto la Tua verità, il Cui
nome è l’ispiratore delle anime che bramano di contemplare
il Tuo volto, la Cui voce è la vera vita di coloro
che Ti amano, le parole della Cui bocca sono acqua
di vita per tutti quanti sono in cielo e in terra!
2 T’imploro, per le offese che hai subito e per i mali
che le schiere dei malvagi T’hanno inflitto, di far scendere
su di me, dalle nuvole della Tua misericordia, ciò
che mi purifichi da tutto ciò che non è Tuo, sì che io sia
degna di lodarTi e capace d’amarTi.
3 Mio Signore, non privarMi delle cose che ordinasti
per quelle Tue ancelle che gravitano attorno a Te, sulle
quali si riversano incessantemente gli splendori del sole
Preghiere e Meditazioni
align=left>13
della Tua bellezza e i raggi del fulgore del Tuo volto.
Tu sei Colui Che dall’eternità ha soccorso chiunque
L’abbia cercato e ha generosamente favorito chi
L’abbia implorato.
4 Non v’è altro Dio che Te, il Potente, l’Eterno, il
align=left>Munifico, il Generosissimo.
XI
1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! L’oscurità
ha avvolto ogni terra e le forze del male hanno
circondato tutte le nazioni. In esse, tuttavia, scorgo gli
splendori della Tua saggezza e vedo il fulgore della luce
2 Coloro che sono separati da te come da un velo si
sono illusi di avere la forza di estinguere la Tua luce, di
spegnere il Tuo fuoco e di far tacere i venti della Tua
grazia. Anzi, e di questo la Tua potenza mi è testimone!
Se ogni tribolazione non fosse stata apportatrice della
Tua saggezza e ogni angustia veicolo della Tua provvidenza,
nessuno avrebbe osato opporsi a noi, anche se le
forze della terra e del cielo si fossero unite contro di
noi. Se dovessi svelare i mirabili misteri della Tua saggezza
che sono innanzi a me spiegati, le redini dei Tuoi
nemici si spezzerebbero.
3 Glorificato Tu sia, dunque, o mio Dio! T’imploro
per il Tuo Più Grande Nome di radunare coloro che Ti
amano attorno alla Legge che sgorga dal beneplacito
del Tuo volere e di far scendere su di loro ciò che rassicurerà
i loro cuori.
4 Tu hai il potere di far quello che Ti piace. Tu sei, in
verità, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
XII
1 Lodato Tu sia, o Signore, mio Dio! Questo è il Tuo
servo che ha bevuto dalle mani della Tua grazia il nèttare
della Tua soave misericordia e ha gustato il sapore del
Tuo amore nei Tuoi giorni. T’imploro per le personificazioni
align=left>dei Tuoi nomi, alle quali nessun dolore può impedire
di gioire nel Tuo amore o di mirare il Tuo volto, e
che tutte le schiere degl’inetti non hanno il potere di far
deviare dal sentiero del Tuo compiacimento, di accordargli
tutte le buone cose che possiedi e di innalzarlo a
tali altezza da fargli considerare il mondo come un’ombra
che svanisce più rapida d’un batter d’occhio.
2 Preservalo, inoltre, o mio Dio, con il potere della Tua
incommensurabile maestà, da tutto ciò che aborri. Tu sei,
in verità, il suo Signore e il Signore di tutti i mondi.
15
XIII
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Vedi che i
tempestosi venti delle prove hanno fatto tremare i saldi
nella fede e che il turbine delle avversità ha turbato coloro
il cui cuore era stato confermato, tranne quelli che
hanno gustato il Vino che è vera vita dalle mani della
Manifestazione del Tuo Nome, il Misericordiosissimo.
Questi sono coloro che nessuna parola può scuotere,
fuorché la Tua parola più eccelsa, coloro che nulla può
estasiare, salvo la dolce fragranza del manto del ricordo
di Te, Che sei il Possessore di tutti i nomi e l’Artefice
della terra e del cielo!
2 T’imploro pel Tuo nome, il Gloriosissimo, o Tu
Che sei l’amato Compagno di Bahá, di tenere questi
Tuoi servi in salvo all’ombra delle ali della Tua misericordia
che tutto pervade, sì che i dardi dei cattivi suggerimenti
dei malvagi fra le Tue creature che non hanno
creduto nei Tuoi segni siano tenuti lontani da loro. Nessuno
sulla terra può resistere al Tuo potere, mio Signore,
e in tutto il regno dei Tuoi nomi nessuno è capace di
vanificare il Tuo scopo. Mostra, dunque, il potere della
Tua sovranità e del Tuo dominio e insegna ai Tuoi amati
ciò che s’addice loro nei Tuoi giorni.
3 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,
il Sommo.
Preghiere e Meditazi16 oni
XIV
1 Ogni lode a Te, mio Dio! Tu vedi la mia impotenza
e la mia povertà e sei testimone dei miei dolori e delle
mie avversità. Per quanto tempo ancora mi abbandonerai
fra i Tuoi servi? Permettimi di ascendere al Tuo cospetto.
La forza della Tua potenza mi è testimone! Tali
sono le tribolazioni che mi assillano che sono incapace
di narrarle davanti al Tuo volto. In verità, solo Tu nella
Tua sapienza ne hai tenuto il conto.
2 O Tu, Che nella mia umiliazione mi sei Compagno,
T’imploro di far piovere sui Tuoi amati, dalle nubi della
align=left>Tua misericordia, ciò che li renda paghi del Tuo volere,
pronti a volgersi a Te, distaccati da tutto tranne Te. Decreta,
dunque, per loro ogni bene da Te concepito e prestabilito
nel Tuo Libro. In verità, Tu sei il Potentissimo,
Colui Che nulla può vanificare. Dall’eternità sei ammantato
align=left>di grandezza e potere trascendenti, di maestà e gloria
indicibili. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il
Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.
3 Glorificato sia il Tuo nome, Tu nelle Cui mani sono
i regni della terra e del cielo.
XV
1 O Tu, Che sei il Reggitore della terra e del cielo e
l’Autore di tutti i nomi! Senti i miei lamenti salire a Te
Preghiere e Meditazioni
17
dalla cittadella di ‘Akká e vedi i miei compagni prigionieri
caduti nelle mani degli artefici d’iniquità.
2 Per tutte le tribolazioni che ci sono toccate sulla Tua
via Ti rendiamo grazie, nostro Signore. Potesse la mia
vita terrena durare tanto da abbracciare la vita delle generazioni
passate e future, o esser così lunga che nessuno
sulla terra fosse in grado di misurarla, e ogni giorno,
ogni momento una nuova tribolazione affliggermi per
amor Tuo e del Tuo compiacimento!
3 Ma Tu sai, o mio Dio, che il mio desiderio si dissolve
nel Tuo volere e che Tu hai irrevocabilmente decretato
che la mia anima ascenda alle più eccelse magioni
del Tuo Regno e giunga alla presenza del mio
gloriosissimo Compagno.
4 Per la Tua grazia e per la Tua munificenza, affretta
il mio trapasso, mio Signore, e su tutti coloro che Ti
sono cari riversa ciò che li preservi da paura e tremore
dopo la mia dipartita. Il potere Tu hai di fare qualunque
cosa Ti piaccia. Non v’è altro Dio che Te, il Più Glorioso,
il Più Saggio.
5 Vedi, mio Signore, che i Tuoi servi hanno lasciato
le loro case nel desiderio d’incontrarTi e che gli empi
hanno impedito loro di mirare il Tuo volto e d’incedere
attorno al santuario della Tua magnificenza. Effondi la
Tua fermezza e fa’ scendere su loro la Tua quiete, o
mio Signore! In verità, Tu sei Colui Che sempre perdona,
il Più Compassionevole.
Preghiere e Meditazi18 oni
XVI
1 Lode a Te, Signore mio Dio! Vedi le mie lacrime,
odi i miei lamenti e i miei sospiri, il mio grido, il mio
dolente gemito. Mio Signore, sono colui che si è tenuto
saldamente alla corda della Tua misericordia che ha
sorpassato l’intera creazione, colui che s’è aggrappato
all’orlo della Tua amorosa gentilezza, o Tu nella Cui
mano è l’imperio di tutti i nomi!
2 Per le meraviglie della Tua grazia e del Tuo potere,
abbi misericordia di me e di tutti coloro che sono in mia
compagnia. Difendici dunque, mio Dio, dalla malvagità
dei Tuoi nemici e aiutaci ad assistere la Tua Fede, a proteggere
la Tua Causa e a celebrare la Tua gloria. In verità,
Tu sei Colui Che dall’eternità ha dimorato nelle inaccessibili
vette della Sua unità e Che per l’eternità rimarrà
immutato. Non v’è nulla che sfugga alla Tua conoscenza,
nulla che possa vanificarTi. Non v’è altro Dio che
Te, l’Onnipotente, l’Eternamente Fedele, l’Eccelso, il
Gloriosissimo, l’Amatissimo.
3 Lodato e glorificato sei Tu nelle Cui mani è l’imperio
di tutte le cose!
Preghiere e Meditazioni
19
XVII
1 Magnificato sia il Tuo nome, o Dio, Signore del
cielo! Come abbigliasti il mio corpo con l’ornamento
delle tribolazioni davanti a tutti coloro che abitano la
Tua terra, così cingi il mio capo con la corona del martirio.
Concedi inoltre a quelli il cui cuore si strugge per
Te d’avvicinarsi all’orizzonte della Tua grazia, sul quale
risplende l’Astro della Tua bellezza. Decreta altresì
per loro ciò che tanto li arricchisca da poter fare a meno
di tutto eccetto Te e li liberi da ogni attaccamento a chi
ha ripudiato i Tuoi segni.
2 Non v’è altro Dio che Te, il Custode, Colui Che
esiste da Sé.
XVIII
1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Come posso ringraziarTi
per avermi preferito e prescelto fra tutti i Tuoi servi affinché
Ti rivelassi, quando tutti si erano allontanati dalla
Tua bellezza! Attesto, mio Dio, che se Tu mi avessi
dato mille vite e io le offrissi tutte sulla Tua via, ancora
non avrei ricambiato il più piccolo dei doni che, per
2 Giacevo addormentato sul giaciglio dell’io, quando
ecco mi risvegliasti coi divini accenti della Tua voce,
mi rivelasti la Tua bellezza e mi permettesti di ascoltare
Preghiere e Meditazi20 oni
le Tue parole, di riconoscere il Tuo Essere, di proclamare
la Tua lode, di celebrare le Tue virtù e d’esser
saldo nell’amarTi. Alla fine caddi prigioniero nelle mani
dei ribelli fra i Tuoi servi.
3 Vedi, poi, l’esilio che subisco nei Tuoi giorni,
conosci il mio ardente desiderio di contemplare il Tuo
volto, la mia irrefrenabile brama d’entrare nella corte
della Tua gloria e i palpiti del mio cuore sotto
gl’influssi dei venti della Tua misericordia.
4 Ti supplico, o Sovrano dei regni della creazione,
Autore di tutti i nomi, di scrivere il mio nome assieme a
quelli di coloro che dall’eternità incedono adoranti attorno
al Tabernacolo della Tua maestà e si tengono saldamente
alla corda della Tua tenera misericordia.
5 In verità, Tu sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che
esiste da Sé.
XIX
1 Lodato sii Tu, o Signore mio Dio! T’imploro per il
Tuo Più Grande Nome con cui hai destato i Tuoi servi e
costruito le Tue città, e per i Tuoi più eccellenti titoli e i
Tuoi più augusti attributi, di assistere il Tuo popolo a
dirigersi verso le Tue molteplici generosità e a volgere
il viso verso il Tabernacolo della Tua saggezza. Risana
le infermità che hanno assalito le anime da ogni lato e
le hanno trattenute dal volgere lo sguardo verso il ParaPreghiere
e Meditazioni
21
diso che è al riparo dell’ombra del Tuo Nome, che Tu
decretasti essere il Re di tutti i nomi per tutti coloro che
sono in cielo e tutti coloro che sono in terra. Tu hai il
potere di far quel che Ti piace. Nelle Tue mani è l’imperio
di tutti i nomi. Non v’è altro Dio che Te, il Potente,
il Saggio.
2 Io non sono che una povera creatura, o mio Signore,
mi sono afferrato al manto della Tua ricchezza. Sono penosamente
infermo, mi sono tenuto saldamente alla corda
della Tua guarigione. Liberami dai mali che mi hanno
circondato, lavami completamente con le mani della Tua
benignità e misericordia e adornami con la veste del benessere,
per opera della Tua indulgenza e generosità. Fa’
volgere, dunque, i miei occhi su Te e liberami da ogni
attaccamento ad altri che Te. Aiutami a fare ciò che desideri
e ad adempiere quello che Ti è gradito.
3 Tu sei, invero, il Signore di questa vita e di quella
avvenire. Tu sei, in verità, Colui Che sempre perdona,
il Misericordiosissimo.
XX
1 Lodato sia il Tuo Nome, o Tu Che tutto vedi e a
tutto sei celato! Da ogni terra odi i lamenti di coloro
che Ti amano a da ogni parte senti i gemiti di coloro
che hanno riconosciuto la Tua sovranità. Se ai loro persecutori
si chiedesse: «Per quale ragione li avete opPreghiere
e Meditazi22 oni
align=left>pressi e li tenete prigionieri a Baghdád e altrove? Quale
ingiustizia hanno commesso? Chi hanno tradito? Quale
sangue hanno sparso? Quali beni depredato?» non saprebbero
che cosa rispondere.
2 Tu sai bene, mio Dio, che il loro unico delitto è
l’averTi amato. Per questo gli oppressori li hanno
ghermiti e dispersi. Pur consapevole, o mio Dio, che invierai
ai Tuoi servi solo ciò che è bene per loro, pure,
pel Tuo nome che sovrasta tutte le cose, T’imploro di
suscitare ad assisterli, in segno della Tua grazia e a evidente
prova del Tuo potere, chi li tenga al sicuro da tutti
gli avversari.
3 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. In verità sei
il Supremo Ordinatore, l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,
Colui Che esiste da Sé.
XXI
1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Sono Tuo servo e
figlio del Tuo servo. Ho vòlto il viso verso la Tua Causa,
credendo nella Tua unicità, attestando la Tua unità,
riconoscendo la Tua sovranità e la forza del Tuo potere
e confessando la grandezza della Tua maestà e della
Tua gloria. Per il Tuo nome per il quale si è spaccato il
cielo, squarciata la terra e si sono sgretolate le montagne,
Ti chiedo di non negarmi le brezze della Tua misericordia
che hanno spirato nei Tuoi giorni e di non perPreghiere
e Meditazioni
23
mettere ch’io sia tenuto lontano dai lidi della Tua vicinanza
e della Tua generosità.
2 Sono un assetato, mio Signore! Dammi da bere le
acque vive della Tua grazia. Sono una povera creatura,
align=left>rivelami le prove della tua ricchezza. È degno di Te
scacciare dalla porta della Tua grazia e della Tua generosità
coloro che in Te hanno riposto la speranza? S’addice
alla Tua sovranità impedire a chi per Te si strugge di
raggiungere l’adorato Santuario della Tua presenza e di
mirare il Tuo volto? Per la Tua gloria! Non credo questo
di Te, perché sono persuaso che sei il Dio della generosità,
la Cui grazia ha pervaso tutte le cose.
3 T’imploro, mio Signore, per la Tua misericordia che
ha sorpassato l’intera creazione e per la Tua generosità
che ha abbracciato tutte le cose create, di far sì ch’io
volga il viso completamente a Te, cerchi rifugio in Te e
sia saldo nell’amore per Te. Scrivi, dunque, per me ciò
che hai ordinato per coloro che Ti amano. Il potere Tu
hai di far quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te,
Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.
4 Lode a Dio, il Signore dei mondi!
XXII
1 Esaltato sii Tu, Signore mio Dio! Sono colui che,
abbandonata ogni cosa, ha rivolto il viso verso gli splendori
della gloria del Tuo sembiante e, reciso ogni legaPreghiere
e Meditazi Roman">24 oni
me, si è aggrappato alla corda del Tuo amore e del Tuo
compiacimento. Sono colui, mio Dio, che ha abbracciato
il Tuo amore e accettato tutte le avversità che il mondo
possa infliggere, che si è offerto in olocausto per amore
dei Tuoi diletti, sì che assurgano ai cieli del Tuo sapere,
e siano tratti più vicini a Te, e si librino nell’atmosfera
del Tuo amore e del Tuo compiacimento.
2 Decreta, o mio Dio, per me e per loro ciò che decretasti
per i Tuoi prescelti che Ti sono interamente devoti.
Concedi dunque che siano annoverati fra coloro ai quali
hai purificato gli occhi, impedito di volgersi ad altri che
Te, coloro i cui sguardi hai protetto dal contemplare altro
volto che il Tuo.
3 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,
il Supremo Sovrano, l’Aiuto nel pericolo, Colui
XXIII
1 Glorificato Tu sia, o Signore mio Dio! T’imploro per
il soffio impetuoso dei venti della Tua grazia, per Coloro
Che sono le Sorgenti del Tuo scopo e le Albe della Tua
ispirazione, di far scendere su me e su tutti coloro che
hanno cercato il Tuo volto ciò che s’addice alla Tua generosità
e alla Tua munifica grazia ed è degno delle Tue
elargizioni e dei Tuoi favori. Povero e desolato io sono,
o mio Signore, immergimi nell’oceano della Tua ricPreghiere
e Meditazioni
25
chezza, assetato, concedimi di bere alle acque vive della
Tua benevolenza.
2 T’imploro, per il Tuo Essere e per Colui Che designasti
quale Manifestazione del Tuo Essere e del Tuo
Verbo discriminatore per tutti coloro che sono in cielo e
in terra, di riunire i Tuoi servi all’ombra dell’Albero
della Tua benefica provvidenza. Aiutali, dunque, a gustare
i suoi frutti e dare ascolto al fruscìo delle sue foglie
e alla dolcezza della voce dell’Uccello che canta
tra i suoi rami. Tu sei, in verità, l’Inaccessibile, il Possente,
il Più Munifico.
XXIV
1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Per Coloro Che
sono i Tabernacoli della Tua divina santità, le Manifestazioni
align=left>della Tua trascendente unità, le Albe della Tua
ispirazione e della Tua rivelazione, T’imploro di concedere
che i Tuoi servi non siano tenuti lontani da questa
Legge divina che, per Tuo volere e secondo il Tuo
compiacimento, è scaturita dal Tuo Più Grande Oceano.
Decreta dunque per loro ciò che ordinasti per le Tue
creature favorite e giuste, che le tempeste delle sofferenze
non sono riuscite a scuotere nella costanza nella
Tua Causa, che i tumulti delle prove sono stati incapaci
di trattenere dal magnificare il Tuo più eccelso Verbo,
il Verbo che ha squarciato i cieli delle vane fantasie e
Preghiere e Meditazi26 oni
delle inutili immaginazioni umane. In verità, Tu sei
l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.
2 O mio Dio, fa’ dunque che i Tuoi servi riconoscano
l’Astro che ha brillato sull’orizzonte del Tuo decreto e
del Tuo scopo irrevocabili e non permettere che siano
privati del Paradiso che, col Tuo nome il Gloriosissimo,
hai tratto all’esistenza nei cieli della Tua eccelsa onnipotenza.
Concedi inoltre, mio Dio, che ascoltino la Tua
dolcissima voce, sì che tutti si affrettino a riconoscere
la Tua unità e ad attestare la Tua unicità, o Tu Che sei il
Desiderio del cuore di tutti coloro che Ti bramano e
l’Oggetto dell’adorazione di chi Ti ha conosciuto!
3 T’imploro, per coloro che hanno abbattuto tutti gl’idoli
in questa Rivelazione per la quale sono apparsi il
Più Grande Sconvolgimento e il Più Grande Terrore, di
assistere sempre i Tuoi servi con i segni della Tua onnipotenza
e con le prove del Tuo trascendente e soggiogante
potere. Concedi dunque che il loro cuore divenga
forte come il bronzo, che resti indifferente allo
strapotere di coloro che hanno disobbedito a Colui Che
è la Manifestazione della Tua Essenza e l’Alba del Tuo
invisibile Essere e che tutti si levino a glorificarTi e
aiutarTi, sì che grazie a loro le insegne del Tuo trionfo
siano issate nel Tuo regno e gli stendardi della Tua
Causa siano dispiegati in tutti i Tuoi dominî. Tu sei Colui
Che dall’eternità è stato onnipotente in forza del Suo
volere e che tale continuerà a essere in eterno.
Preghiere e Meditazioni
27
4 In verità, Tu sei il Gloriosissimo, l’Altissimo. Non
v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, l’Eccelso, l’Aiuto
nel pericolo, il Grandissimo, l’Unico, l’Incomparabile,
il Gloriosissimo, l’Incoercibile.
XXV
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! T’imploro,
per i Tuoi Eletti e i Latori del Tuo Pegno e per Colui
Che designasti quale Suggello dei Tuoi Profeti e dei
Tuoi Messaggeri, di fare che il Tuo ricordo sia il mio
compagno, il Tuo amore il mio scopo, il Tuo volto la
mia mèta, il Tuo nome la mia lampada, la Tua volontà
il mio desiderio e il Tuo compiacimento la mia delizia.
2 Sono un peccatore, o mio Signore, e Tu sei Colui
Che sempre perdona. Appena Ti riconobbi mi affrettai a
raggiungere l’eccelsa corte della Tua amorosa benevolenza.
Perdona, o mio Signore, i miei peccati che mi
hanno impedito di percorrere le vie del Tuo compiacimento
e di giungere ai lidi dell’oceano della Tua unicità.
3 Non v’è alcuno, o mio Signore, che possa trattarmi
generosamente, a cui io possa volgere il viso, né alcuno
che possa avere compassione di me e da cui io possa
implorare misericordia. Non mi scacciare, T’imploro,
dalla presenza della Tua grazie e non negarmi il fluire
della Tua generosità e della Tua munificenza. Disponi
per me, o mio Signore, ciò che disponesti per coloro
Preghiere e Meditazi28 oni
che Ti amano e decreta per me ciò che decretasti per i
align=left>Tuoi eletti. Il mio sguardo è stato sempre fisso sull’orizzonte
della Tua benigna provvidenza e i miei occhi
rivolti alla corte delle Tue tenere misericordie. Fa’ di
me quel che a Te s’addice. Non v’è altro Dio che Te, il
Dio del potere, il Dio della gloria, il Cui aiuto è implorato
da tutti gli uomini.
XXVI
1 Permetti, o mio Dio, ch’io mi avvicini a Te e dimori
entro i recinti della Tua corte, perché la lontananza da
Te mi ha quasi consumato. Fa’ ch’io riposi all’ombra
delle ali della Tua grazia, perché la fiamma della separazione
da Te ha disciolto entro di me il mio cuore. Attirami
più vicino al fiume che è vera vita, perché la mia
anima arde di sete nella sua incessante ricerca di Te. I
miei sospiri, o mio Dio, proclamano l’amarezza della
mia angoscia e le lacrime che verso attestano il mio
amore per Te.
2 T’imploro, per la lode con cui Tu lodi Te Stesso e
per la gloria con cui glorifichi la Tua Stessa Essenza, di
concedere che noi possiamo essere annoverati fra coloro
che hanno riconosciuto Te e confessato la Tua sovranità
nei Tuoi giorni. Aiutaci, dunque, o mio Dio, a
bere dalle dita della misericordia le acque vive della
Tua amorosa gentilezza, così che noi possiamo complePreghiere
e Meditazioni
29
tamente dimenticare tutto tranne Te e occuparci soltanto
di Te. Tu hai il potere di fare ciò che vuoi. Non v’è
altro Dio all’infuori di Te, il Potente, l’Aiuto nel pericolo,
Colui Che esiste da Sé.
3 Glorificato sia il Tuo nome, o Tu Che sei il Re di
tutti i re!
XXVII
1 Tu vedi, mio Dio, l’Astro del Tuo Verbo risplendere
sull’orizzonte della Tua città-prigione, dacché Colui
Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba della
luce della Tua unità ha levato la voce proclamando la
Tua lode entro le sue mura. Le fragranze del Tuo amore
ne sono esalate verso le Tue città, avvolgendo tutti gli
abitanti del Tuo regno.
align=left>2 Poiché hai rivelato la Tua grazia, mio Dio, non
trattenere i Tuoi servi dal volgervi gli occhi. Non considerare,
mio Dio, la loro condizione, i loro interessi e
le loro opere. Guarda la grandezza della Tua gloria,
l’abbondanza dei Tuoi doni, la forza del Tuo potere e
l’eccellenza dei Tuoi favori. Giuro per la Tua gloria!
Dovessi Tu guardarli con l’occhio della giustizia, meriterebbero
tutti la Tua collera e la verga della Tua ira.
Mio Dio, sostieni le Tue creature con le mani della Tua
grazia e permetti che riconoscano ciò che è meglio per
Preghiere e Meditazi30 oni
loro fra tutte le cose che sono state create nel regno della
Tua invenzione.
align=left>3 Attestiamo, mio Dio, che Tu sei Dio e che non v’è
altro Dio che Te. Dall’eternità sei esistito senza pari o
rivali e tale rimarrai per sempre. T’imploro, per gli occhi
che Ti vedono assiso sul trono dell’unità e sul seggio
dell’unicità, di aiutare col Tuo Più Grande Nome tutti
coloro che Ti amano e di sollevarli a tali altezze che testimonino
con il loro essere e le loro parole che Tu sei il
solo Dio, l’Incomparabile, l’Unico, il Sempiterno. Non
hai avuto mai pari o soci. In verità, sei il Gloriosissimo,
l’Onnipotente, il Cui aiuto è da tutti invocato.
XXVIII
1 Lodato sii Tu, Signore mio Dio! Faccio testimonianza
che dall’eternità fosti insuperato nella Tua maestà
e nella Tua potenza trascendenti e per l’eternità
manterrai il Tuo potere e la Tua gloria incomparabili.
Nei regni della terra e del cielo nessuno può vanificare
il Tuo scopo. In tutti i reami della rivelazione e della
creazione, nessuno può prevalere contro di Te. Col Tuo
comando fai ciò che vuoi e col potere della Tua sovranità
governi come Ti piace.
2 O Tu Che fai apparire l’alba, T’imploro, per la Tua
lampada che accendesti col fuoco del Tuo amore dinanzi
a tutti coloro che sono in cielo e in terra, la cui fiamPreghiere
e Meditazioni
align=left>31
ma tieni accesa nel regno della Tua creazione, alimentandola
con l’olio della Tua saggezza, T’imploro di far
di me uno di coloro che si sono librati nella Tua atmosfera
e hanno sottomesso il loro volere al Tuo decreto.
3 Io sono la quintessenza della miseria, mio Signore,
e Tu il Potentissimo, l’Onnipotente. Abbi pietà di me,
per la Tua grazia e il Tuo munifico favore, e aiutami
benevolmente a servire Te e coloro che Ti sono cari. Il
potere Tu hai di far come Ti piace. Non v’è altro Dio
che Te, il Dio della forza, della gloria e della saggezza.
XXIX
1 Molti cuori gelidi, o mio Dio, sono stati messi in
fiamme dal fuoco della Tua Causa e molti dormienti sono
stati risvegliati dalla dolcezza della Tua voce. Quanti
stranieri hanno cercato riparo all’ombra dell’albero della
Tua unicità e quanti assetati che hanno bramato la fontana
delle Tue acque di vita nei Tuoi giorni!
2 Benedetto colui che si è volto verso di Te e si è
affrettato a raggiungere l’Alba delle luci del Tuo sembiante.
Benedetto colui che con tutti i suoi affetti si è
volto verso l’Oriente della Tua Rivelazione e la Sorgente
Primigenia della Tua ispirazione. Benedetto colui che
ha speso sul Tuo sentiero ciò che Tu gli elargisti con la
Tua munificenza e il Tuo favore. Benedetto colui che,
nella dolorosa brama di Te, ha gettato via tutto ciò che
Preghiere e Meditazi32 oni
non sia Te. Benedetto colui che ha gustato l’intima comunione
con Te e si è liberato da ogni attaccamento ad
altri che non siano Te.
3 T’imploro, o mio Signore, per Colui Che è il Tuo
Nome, Che, con il potere della Tua sovranità e della
Tua possanza, Si è levato all’orizzonte della Sua prigione,
di decretare per ognuno ciò che s’addice a Te e
alla Tua eccellenza.
4 In verità, tutto può il Tuo potere.
XXX
1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Mi vedi
in questo giorno rinchiuso in prigione, caduto nelle mani
dei Tuoi avversari e vedi mio figlio (il Purissimo
Ramo) riverso nella polvere davanti al Tuo volto. Egli è
il Tuo servo, mio Signore, che facesti consanguineo di
Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba
della Tua Causa.
2 Quando nacque, ebbe a soffrire perché fu separato
da Te, secondo quanto per lui disposto nel Tuo irrevocabile
decreto. E allorché vuotò la coppa del ricongiungimento
a Te, fu gettato in prigione perché credeva in
Te e nei Tuoi segni. Continuò a servire la Tua Bellezza
finché non entrò in questa Più Grande Prigione. Allora,
mio Dio, lo offrii in sacrificio sulla Tua via. Tu ben sai
quello che hanno sofferto coloro che Ti amano per quePreghiere
e Meditazioni
33
sta prova che ha fatto gemere le tribù della terra e piangere
anche le Schiere superne.
3 T’imploro, Mio Signore, per lui, per il suo esilio e la
sua prigionia, di riversare su coloro che lo amarono ciò
che ne tranquillizzi il cuore e ne benedica le opere. Il
potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro
Dio che Te, l’Onnipotente, il Potentissimo.
XXXI
1 Lodato sii Tu, o mio Dio! T’imploro, per coloro che
hanno gravitato attorno al trono del Tuo volere, che si
sono librati nell’atmosfera del Tuo compiacimento e rivolti
con tutti i loro affetti verso l’Orizzonte della Tua
Rivelazione, l’Alba della Tua ispirazione e l’Oriente
dei Tuoi nomi, di aiutare i Tuoi servi a osservare ciò
che hai comandato loro nei Tuoi giorni, comandamenti
per i quali la santità della Tua Causa sarà dimostrata ai
Tuoi servi e saranno riordinate le cose delle Tue creature
e del Tuo regno.
2 Attesto, mio Dio, che questo è il Giorno in cui la Tua
testimonianza si è compiuta, in cui sono stati manifestati
i Tuoi chiari pegni, rivelati i Tuoi detti e dimostrati i
Tuoi segni, in cui la radiosità del Tuo sembiante ha sfolgorato,
in cui la Tua prova è stata perfezionata ed è stato
stabilito il Tuo ascendente, in cui la Tua misericordia ha
traboccato e l’Astro della Tua grazia ha brillato con tale
Preghiere e Meditazi34 oni
splendore che Tu manifestasti Colui Che è il Rivelatore
del Tuo Essere, il Depositario della Tua saggezza e l’ Oriente
della Tua maestà e del Tuo potere. Stringesti il
Suo patto con tutti coloro che sono stati creati nei regni
della terra e del cielo e nei reami della rivelazione e della
creazione. Lo innalzasti a tali altezze che i torti inflittiGli
dagli oppressori non sono riusciti a impedirGli di rivelare
la Tua sovranità e l’influenza dei trasgressori non ha
potuto distoglierLo dal dimostrare il Tuo potere e dall’esaltare
la Tua Causa.
3 Così in alto Lo ponesti che ha apertamente inviato
ai sovrani i Tuoi messaggi e i Tuoi comandamenti, senza
mai per un solo attimo cercare protezione per Se
Stesso, ma lottando per difendere i Tuoi servi da qualunque
cosa impedisse loro di accostarsi al regno della
Tua vicinanza e volgere il viso verso l’orizzonte del
Tuo compiacimento.
4 Mio Dio, vedi com’Egli abbia chiamato a Te le
align=left>nazioni, malgrado le spade sguainate contro di Lui e
come, pur prigioniero, le abbia invitate a volgersi verso
i Tuoi doni e le Tue munificenze. A ogni nuovo tormento
Egli ha manifestato più ampiamente la Tua Causa
ed esaltato sempre più la Tua parola.
5 Attesto che per Lui si mosse la Penna dell’Altissimo
e col Suo ricordo furono adornate le Scritture nel regno
dei nomi. Per Lui furono alitate le Tue fragranze e il
dolce profumo della Tua veste fu diffuso fra tutti coloro
che dimorano sulla terra e gli abitatori del cielo. Tu vePreghiere
e Meditazioni
35
di e sai bene, mio Dio, come sia stato costretto a dimorare
nella più desolata delle città, sì che potesse edificare
il cuore dei Tuoi servi, e come abbia accettato di subire
le più penose umiliazioni, perché le Tue creature
fossero esaltate.
6 O Tu Che fai apparire l’alba, Ti prego, per il Tuo
Nome col quale hai soggiogato i venti e inviato le Tue
Tavole, di concederci di avvicinarci a ciò che, per Tuo
favore e generosità, destinasti per noi e di tenerci lontani
da qualunque cosa Ti ripugni. Dacci, dunque, da bere
dalle mani della Tua grazia–ogni giorno e ogni istante
della nostra vita–le acque che sono vera vita, o Tu Che
sei il Misericordiosissimo! Annoveraci, poi, fra coloro
che Ti aiutarono quando cadesti nelle mani dei Tuoi
nemici, annoverati fra i ribelli fra le Tue creature e i
malèfici fra il Tuo popolo. Prescrivi altresì per noi la
ricompensa decretata per chi, giunto in Tua presenza,
ha guardato la Tua bellezza e accordaci tutto il bene da
Te disposto nel Tuo Libro per quelle Tue creature che
Ti son vicine.
7 Illumina il nostro cuore, mio Signore, con lo splendore
del Tuo sapere, rischiara la nostra vista con luce
d’occhi rivolti verso l’orizzonte della Tua grazia e l’Alba
align=left>della Tua gloria. Preservaci, dunque, con il Tuo Più
Grande Nome cui hai permesso di eclissare le nazioni
che pretendono ciò che Tu proibisti nel Tuo Libro. In
verità, questo è ciò che ci annunciasti nelle Tue Scritture
e nelle Tue Tavole.
Preghiere e Meditazi36 oni
8 Rendici dunque così saldi nell’amor tuo, da non
desiderare di volgerci ad altri che Te, da essere annoverati
fra coloro che sono stati tratti vicino a Te e che in
Te hanno riconosciuto Colui Che è eccelso al di sopra
di ogni paragone, santo oltre ogni somiglianza, e da levare
la voce fra i Tuoi servi e proclamare che Egli è il
solo Dio, l’Incomparabile, l’Eterno, il Potentissimo, il
Gloriosissimo, il Più Saggio.
9 O Mio Signore, rafforza i cuori di coloro che Ti
amano, ché non siano intimoriti dalle schiere degl’infedeli
che si sono allontanati da Te, ma Ti seguano in tutto
ciò che hai rivelato. Aiutali inoltre a ricordarTi, e lodarTi,
e insegnare la Tua Causa con eloquenza e saggezza.
Tu sei Colui Che Si è chiamato il Misericordiosissimo.
Decreta dunque per me, mio Dio, e per chiunque
Ti abbia cercato ciò che s’addice all’eccellenza della
Tua gloria e alla grandezza della Tua maestà. Non
v’è altro Dio che Te, Colui Che sempre perdona, il Più
Compassionevole.
XXXII
1 Vedi il Tuo Diletto, mio Dio, alla mercé dei Tuoi
nemici e odi il Suo lamento fra quelle Tue creature che,
ai Tuoi occhi, hanno agito con perfidia. Mio Signore,
Egli è Colui col Cui nome abbellisti le Tue Tavole, per
la Cui maggior gloria inviasti il Bayán e per la Cui sePreghiere
e Meditazioni
37
parazione da Te piangesti senza posa. Guarda, dunque,
alla Sua solitudine, mio Dio, osservaLo caduto nelle
mani di coloro che non hanno creduto nei Tuoi segni,
coloro che Ti hanno girato le spalle dimentichi dei portenti
della Tua misericordia.
2 O mio Dio, Egli è Colui del Quale hai detto: «Se non
fosse per Te non sarebbero state rivelate le Scritture né
inviati i Profeti». E non appena Egli per Tuo comando,
Si manifestò e innalzò la Tua lode, i malvagi fra le Tue
creature Lo assediarono, sguainando contro di Lui spade
di odio, o Signore di tutti i nomi! Tu sai quel che Gli è
accaduto per mano di coloro che hanno lacerato il velo
della Tua maestà e si sono gettati alle spalle il Tuo Patto
e il Tuo Testamento, o Tu Che sei l’Artefice dei cieli!
Egli è Colui per amore del Quale Tu (il Báb) hai dato la
vita, acconsentendo d’essere afflitto dagl’infiniti mali del
mondo sì ch’Egli potesse manifestarSi, e in Suo nome
hai convocato tutta l’umanità. Ma non appena Egli discese
dal cielo della maestà e del potere, i Tuoi servi protesero
contro di Lui mani di crudeltà e di sedizione e Gli
inflissero tali sofferenze che le pergamene del mondo
non bastano a contenerne il racconto.
3 O Diletto del mondo, vedi dunque Colui Che Ti è
caro in balia di chi Ti ha rinnegato e scorgi il desio del
Tuo cuore sotto le spade degli empi. Pare che dal Suo
eccelso stadio Egli mi dica: «O Prigioniero, vorrei poter
offrire la mia anima in olocausto per la Tua prigionia e
sacrificare il mio essere per le avversità che subisti, o
Preghiere e Meditazi38 oni
Vilipeso! Tu sei Colui per la Cui prigionia gli stendardi
del Tuo potere onnipossente sono stati spiegati e
l’Astro della Tua rivelazione ha brillato sull’orizzonte
della sofferenza, a tal segno che tutte le cose create
s’inchinarono alla grandezza della Tua maestà.
4 «Più essi lottarono per impedirTi di ricordare il Tuo
Dio e di magnificare le Sue virtù, con maggior passione
Tu Lo glorificasti e con voce più alta Lo invocasti. E
ogni qual volta fra Te e i Tuoi servi si frapposero veli di
perversi, dal cielo della Tua grazia spargesti splendori
di luce del Tuo volto. In verità, sei Colui Che esiste da
Sé. Lo attesta la bocca di Dio, il Gloriosissimo, l’unico
Amato. Tu sei il Desio del mondo. Lo attesta ciò che è
scaturito dalla Penna di Colui Che ha annunziato ai
Tuoi servi il Tuo Nome nascosto e adornato l’intera
creazione con l’ornamento del Tuo amore, il Più Prezioso,
il Più Eccelso.
5 «Alla vista delle Tue luminose sembianze, gli occhi
del mondo hanno gioito, eppure le genti si sono unite
per estinguer la Tua luce, o Tu Che impugni le redini
dei mondi! Tutti gli atomi del mondo hanno celebrato
la Tua lode e, asperse dalle gocce dell’oceano del Tuo
amore, tutte le cose create sono andate in fiamme, e ancora
le genti cercano di spegnere il Tuo fuoco. No, il
Tuo Essere mi è testimone, essi sono soltanto debolezza,
e Tu, in verità, sei il Potentissimo. Essi sono poveri,
e Tu, in verità, sei il Possessore di tutto. Essi sono impotenti,
e Tu, in verità, l’Onnipotente. Nulla potrà mai
Preghiere e Meditazioni
39
vanificare il Tuo scopo, né potranno nuocerTi i dissensi
align=left>del mondo. Il cielo della comprensione è stato adornato
dagli afflati delle Tue parole e ogni osso putrescente è
stato vivificato dalle effusioni della Tua penna. Non Ti
dolere per ciò che Ti è accaduto, non porre le mani su
di loro per le cose che hanno perpetrato nei Tuoi giorni.
Sii indulgente con loro. Tu sei Colui Che sempre perdona,
il Più Compassionevole».
XXXIII
1 Lode a Te, o mio Dio! Tu sei Colui Che con una
parola della Sua bocca ha rivoluzionato l’intera creazione
e con un tratto di penna ha separato i Tuoi servi.
Faccio testimonianza, mio Dio, che da una parola da Te
proferita in questa Rivelazione tutte le cose create furono
fatte perire e da un’altra a tutti coloro che volesti,
per Tua grazia e munificenza, fu conferita nuova vita.
2 Ti rendo grazie, pertanto, e in nome di tutti coloro
che Ti sono cari Ti glorifico, per averli fatti rinascere
con le acque vive sgorgate dalla bocca del Tuo volere.
Mio Dio, poiché li risvegliasti con la Tua munificenza,
con la Tua magnanimità fa’ che siano fermamente disposti
a fare il Tuo volere, e poiché li facesti entrare nel
Tabernacolo della Tua Causa, con la Tua grazia concedi
che non siano tenuti lontani da Te.
Preghiere e Meditazi40 oni
3 Dischiudi dunque ai loro cuori, mio Dio, i portali
del Tuo sapere, sì che Ti riconoscano come Uno Che è
molto al di sopra della portata e della comprensione
delle Sue creature e sommamente eccelso al di là dei
tentativi del Suo popolo di accennare alla Sua natura, e
non seguano qualunque vociante impostore pretenda di
parlare in nome Tuo. Rendili altresì capaci, mio Signore,
di tenersi così saldamente alla Tua Causa da non essere
toccati dagl’intricanti suggerimenti di coloro che,
spinti dal desiderio, dicono cose proibite nelle Tue Tavole
e nelle Tue Scritture.
4 Tu ben sai, o mio Signore, che sento l’ululare dei
lupi che si presentano in veste di Tuoi servi. Preserva
dunque i Tuoi amati dalla loro malizia e falli capaci di
tenersi stretti a tutto ciò che hai manifestato in questa
Rivelazione, insuperata da ogni altra nell’ambito della
Tua conoscenza.
5 Destina loro, mio Signore, ciò da cui traggano profitto.
Illumina inoltre i loro occhi con la luce del Tuo sapere,
sì che Ti vedano palesemente supremo su tutte le cose,
risplendente fra le Tue creature e vittorioso su tutto
ciò che è nel Tuo cielo e tutto ciò che è sulla Tua terra. Il
potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio
che Te, il Gloriosissimo, il Cui aiuto è da tutti invocato.
6 Lode a Te Che sei il Signore di tutta la creazione.
Preghiere e Meditazioni
41
XXXIV
1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Per la Tua Antica
Bellezza e il Tuo Più Grande Nome Che sacrificasti affinché
tutti gli abitatori della Tua terra e del Tuo cielo
nascessero a nuova vita e Che gettasti in prigione perché,
in segno della Tua munificenza e del Tuo sovrano
potere, l’umanità fosse liberata da vincoli di malvagie
passioni e desideri corrotti, T’imploro di annoverarmi
fra coloro che hanno così profondamente respirato la
fragranza della Tua misericordia e così rapidamente sono
accorsi alle acque di vita della Tua grazia, che né
dardo ha potuto impedir loro di volgersi a Te, né lancia
è riuscita a distoglierli dal volgere il viso verso l’oriente
2 Attestiamo, mio Signore, che Tu sei Dio e che non
v’è altro Dio che Te. Insediato dall’eternità sulle inaccessibili
vette del Tuo potere, per l’eternità continuerai
a esercitare il Tuo trascendente e illimitato dominio. Gli
eserciti del mondo non possono vanificare il Tuo volere,
gli abitatori della terra e del cielo non possono annullare
il Tuo decreto. In verità, Tu sei l’Onnipotente,
l’Eccelso, il Sommo.
3 Benedici, o mio Dio, coloro che fra i seguaci del
Bayán sono annoverati fra le genti di Bahá, che sono
entrate nell’Arca Crèmisi nel Tuo nome, l’Eccelso, il
Sommo. In verità, tutto può la Tua possanza.
Preghiere e Meditazi42 oni
XXXV
1 Rendo lode a Te, o Signore mio Dio! Ti supplico
per il Tuo nome, per il Quale facesti sì che apparisse
l’alba, soffiassero i venti, si gonfiassero i mari, fruttificassero
gli alberi, si abbellisse di fiumi la terra, di aiutare
coi Tuoi eserciti visibili e invisibili tutti coloro che
Ti sono cari. Rendili inoltre vittoriosi su tutti quelli che,
sulla Tua terra, si sono ribellati, hanno disonorato il
Tuo nome, non hanno creduto nei Tuoi segni, hanno
violato il Tuo Patto e disdegnato le Tue leggi, sono insorti
contro di Te, a tal segno che costrinsero in cattività
il Tuo congiunto, gettarono in prigione la Manifestazione
del Tuo Essere e rinchiusero tra le mura della più
desolata città Colui Che è l’Alba della Tua Essenza.
2 O Mio Signore, Tu sei Colui la Cui forza è immensa,
il Cui decreto è terribile. Afferra i Tuoi avversari col potere
della Tua sovranità e riunisci i Tuoi diletti all’ombra
dell’albero della Tua unicità, sì che stiano dinanzi al Tuo
trono, colgano gli accenti della Tua voce, vedano la Tua
bellezza e scoprano il potere della Tua forza.
3 In verità, sei il Potentissimo, l’Onnipotente.
Preghiere e Meditazioni
43
XXXVI
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Sono così rapito
dalle brezze che spirano dalla Tua presenza che ho dimenticato
me stesso e tutto ciò che possiedo. Questo
non è che un segno dei portenti della Tua grazia e dei
Tuoi munifici favori che mi sono stati concessi. Ti rendo
lode, mio Dio, per avermi prescelto fra tutte le Tue
creature, per aver fatto di me l’Alba della Tua forza e la
Manifestazione della Tua possanza, per avermi dato il
potere di rivelare i Tuoi segni e le prove della Tua maestà
e della Tua potenza, che nessuno, in cielo o in terra,
può mostrare.
2 Mio Signore, T’imploro per il Tuo più fulgido
Nome di far conoscere al mio popolo ciò che destinasti
loro. Preservali, dunque, nella fortezza della Tua custodia
e nel Tabernacolo della Tua infallibile protezione, sì
che non ne appaia ciò che divida i Tuoi servi. Radunali,
mio Signore, sulle rive di quest’Oceano, ogni goccia
del quale proclama che Tu sei l’Iddio oltre al Quale non
v’è altro Dio, il Gloriosissimo, il Più Saggio.
3 Svela loro, mio Signore, la maestà della Tua Causa,
sì che non dubitino della Tua sovranità e della forza
della Tua possanza. Giuro per la Tua gloria, o Tu Che
sei il Diletto dei mondi! Se avessero compreso il Tuo
potere, si sarebbero sicuramente rifiutati di proferire ciò
che non disponesti per loro nel cielo del Tuo volere.
Preghiere e Meditazi44 oni
4 Infondi in loro, o mio Signore, il sentimento della
propria impotenza dinanzi a Colui Che è la Manifestazione
del Tuo Essere e insegna loro a riconoscere la pochezza
della propria natura di fronte agl’infiniti segni
della Tua autosufficienza e della Tua ricchezza, sì che
si stringano attorno alla Tua Causa, si aggrappino
all’orlo della Tua misericordia e si afferrino alla corda
del compiacimento al Tuo volere.
5 Tu sei il Signore dei mondi e fra tutti coloro che
mostrano misericordia sei il Più Misericordioso.
XXXVII
1 Gloria sia a te, o Re dell’eternità, Artefice delle
nazioni e Vivificatore di ogni osso putrescente! Ti prego,
per il Tuo Nome per il quale chiamasti tutta l’umanità
all’orizzonte della Tua maestà e della Tua gloria e
guidasti i Tuoi servi alla corte della Tua grazia e dei
Tuoi favori, di annoverarmi fra coloro che si sono liberati
da tutto tranne Te, che si sono volti verso di Te e ai
quali le sventure, da Te decretate, non hanno impedito
di dirigersi verso i Tuoi doni.
2 Mi sono aggrappato, o mio Signore, al sostegno
della Tua liberalità e mi sono tenuto tenacemente all’orlo
del manto del Tuo favore. Fa’, dunque, scendere
su di me, dalle nubi della Tua generosità, ciò che mi
purifichi dal ricordo di tutto tranne Te e rendimi capace
Preghiere e Meditazioni
45
di volgermi a Colui Che è l’Oggetto dell’adorazione di
tutta l’umanità, contro Cui si sono schierati i fomentatori
di sedizione, che hanno violato il Tuo patto e mancato
di fede in Te e nei Tuoi segni.
3 Non mi negare, o mio Signore, le fragranze della
Tua veste nei Tuoi giorni e non mi privare degli aliti
della Tua Rivelazione all’apparire degli splendori della
luce del Tuo sembiante. Tu hai il potere di fare quello
che Ti piace. Nessuno può resistere al Tuo volere, né
frustrare ciò che Ti sei proposto col Tuo potere.
4 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il
Saggio.
XXXVIII
1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Attesto che
eri un Tesoro nascosto avvolto nel Tuo Essere immemorabile
e un Mistero impenetrabile custodito nella Tua Essenza.
Desiderando rivelarTi, chiamasti all’esistenza i
Mondi Maggiore e Minore e, al di sopra di tutte le Tue
creature, scegliesti l’Uomo, facendoNe un segno di questi
due mondi, o Tu Che sei il nostro Signore, il Più
Compassionevole!
2 Lo innalzasti a occupare il Tuo trono dinanzi a tutte
le genti del Tuo creato e gli conferisti la capacità di rivelare
i Tuoi misteri, d’irradiare le luci della Tua ispirazione
e della Tua Rivelazione e di manifestare i Tuoi
Preghiere e Meditazi46 oni
nomi e i Tuoi attributi. Per Suo mezzo adornasti il preambolo
del libro del Tuo creato, o Tu Che sei il Reggitore
dell’universo che hai plasmato!
3 Faccio testimonianza che nella Sua persona sono
state unite e fuse solidità e fluidità. Grazie alla Sua inamovibile
costanza nella Tua Causa e alla Sua incrollabile
accettazione di tutto ciò che Tu, nella piena luce
della Tua gloria, rivelasti ai Suoi occhi in tutti i dominî
della Tua Rivelazione e del Tuo creato, le anime dei
Tuoi servi sono state vivificate nella loro brama del
Tuo Regno e gli abitatori dei Tuoi reami si affrettarono
a entrare nel Tuo celeste dominio. Per l’operosità da
Lui mostrata sulla Tua via, i piedi di tutti coloro che Ti
sono devoti furono rafforzati e confermati affinché manifestassero
la Tua Causa fra le Tue creature e dimostrassero
la Tua sovranità in tutto il Tuo reame.
4 Quant’è grande, o mio Dio, questa Tua opera eccelsa,
quant’è perfetto il Tuo creato, che ha sbalordito ogni
cuore e ogni mente che comprendono! E quando il
tempo stabilito si compì e ciò che era stato preordinato
avvenne, Gli sciogliesti la lingua perché Ti lodasse e
manifestasse i Tuoi misteri dinanzi a tutto il Tuo creato,
o Tu Che sei il Possessore di tutti i nomi e l’Artefice
della terra e del cielo! Per Lui tutte le cose create furono
portate a glorificarTi e a celebrare la Tua lode e ogni
anima fu diretta verso il regno della Tua Rivelazione e
della Tua sovranità.
Preghiere e Meditazioni
47
5 Una volta, mio Dio, Lo suscitasti e Lo adornasti col
nome di Colui Che conversò con Te (Mosè) e per Suo
tramite palesasti tutto ciò che il Tuo volere aveva decretato
e il Tuo scopo irrevocabile ordinato. Un’altra volta
Lo fregiasti col nome di Colui Che era il Tuo Spirito
(Gesù) e Lo inviasti dal cielo del Tuo volere per
l’edificazione del Tuo popolo, infondendo così lo spirito
della vita nei cuori dei sinceri fra i Tuoi servi e dei fedeli
fra le Tue creature. Poi, Lo rivelasti abbigliato col nome
di Colui Che fu il Tuo Amico (Muḥammad) facendolo
brillare luminoso sull’orizzonte dell’Ḥijáz, in segno del
Tuo potere e a dimostrazione della Tua possanza. Attraverso
di Lui inviasti ai Tuoi servitori ciò che permise loro
di scalare le vette della Tua unità e di bramare i portenti
del Tuo sapere e della Tua saggezza infiniti.
6 O Tu Che sei il Signore dell’intera creazione e il
Desiderio di chiunque Ti abbia cercato, attesto che, fra le
Tue creature, Essi assomigliano al sole che, per quante
volte si levi e tramonti, è sempre lo stesso identico sole.
Chiunque faccia distinzione fra loro in verità non è riuscito
a conseguire lo scopo ultimo e a raggiungere la mèta
suprema ed è stato privato dei misteri dell’unità e delle
luci della santità e dell’unicità. Attesto, inoltre, che Tu
hai decretato che nessuno sulla faccia della terra possa
eguagliarli e che nessuna delle Tue creature possa essere
paragonata a uno di Loro, affinché siano riconosciute e
dimostrate la Tua unicità e impareggiabilità.
Preghiere e Meditazi48 oni
7 Glorificato, immensamente glorificato sia il Tuo
nome, o mio Dio! Come posso degnamente menzionar-
Ti o sufficientemente lodarTi per averLo manifestato
con la forza della Tua possanza e fatto risplendere
sull’orizzonte del Tuo volere, facendoNe l’Alba dei
Tuoi segni e l’Oriente della rivelazione dei Tuoi nomi e
attributi? Quale sconcertante mistero, mio Dio, è la Sua
natura e tutto ciò che hai infuso in Lui con la Tua forza e
con il potere della Tua possanza! Talvolta Egli appare
come acqua che è vera Vita, inviata dal cielo della Tua
grazia e riversata dalle nuvole della Tua misericordia,
affinché le Tue creature siano dotate di nuova vita e vivano
tanto quanto duri il Tuo Regno. Ogni goccia di
quell’acqua basterebbe a resuscitare i morti, a volgerne il
viso verso i Tuoi favori e i Tuoi doni, a liberarli da ogni
attaccamento ad altro che Te. Altre volte Si rivela come
il Fuoco che accendesti nell’albero della Tua unità, il cui
calore sciolse il cuore dei Tuoi ardenti amanti allorché
Colui Che è l’Astro del mondo brillò sull’orizzonte dell’‘
Iráq. Attesto, o mio Dio, che grazie a Lui i veli dell’umana
fantasia furono bruciati e i cuori furono rivolti
verso il sito della Tua più fulgida gloria.
8 O Tu Che sei il Supremo Ordinatore, T’imploro di
non permettere ch’io sia privato delle brezze che spirano
nei Tuoi giorni, giorni nei quali il dolce aroma della
veste della Tua misericordia si è sparso in ogni luogo. E
non tenermi lontano dal Tuo più grande Oceano, ogni
goccia del quale dice a gran voce: «Grande è la benediPreghiere
e Meditazioni
49
zione che attende colui che è stato risvegliato dal soffio
di Dio, che dalla fonte della Sua misericordia ha spirato
su tutte le Sue creature che si sono volte verso di Lui!».
9 Vedi, mio Signore, come i Tuoi siano servi prigionieri
dell’egoismo e dei desideri. Liberali dal loro asservimento,
mio Dio, col potere della Tua sovranità e della
Tua possanza, affinché si volgano a Te allorché Colui
Che è il Rivelatore dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi è
manifestato agli uomini.
10 Mio Signore, posa su questa povera e desolata
creatura lo sguardo della Tua ricchezza e inonda il suo
cuore coi raggi del Tuo sapere, sì che apprenda le verità
del mondo invisibile, scopra i misteri del Tuo celeste
reame, percepisca i segni e le prove del Tuo regno, contempli
le infinite rivelazioni di questa vita terrena tutte
dispiegate dinanzi al volto di Colui Che è il Rivelatore
del Tuo Essere. Volgi altresì i suoi occhi, mio Dio, verso
l’orizzonte della Tua amorosa gentilezza, rafforza il
suo cuore nell’attaccamento a Te, sciogli la sua lingua
nel lodarTi, consentigli d’aggrapparsi saldamente alla
corda del Tuo amore e di afferrarsi all’orlo della Tua
munificenza, di proclamare il Tuo nome fra le Tue
creature e di narrare le Tue virtù in tutto il Tuo reame,
sì che nessun ostacolo lo distolga dal volgersi verso il
Tuo nome, il Generosissimo, e nessun velo lo separi da
Te, nelle Cui mani sono il dominio della parola e il regno
di tutti i nomi e gli attributi!
Preghiere e Meditazi50 oni
11 Prendi per mano questo ricercatore che ha rivolto il
viso verso di Te, mio Signore, e strappalo dagli abissi
delle sue vane fantasie, sì che la luce della certezza
brilli luminosa sull’orizzonte del suo cuore nei giorni
in cui il sole del sapere delle Tue creature è stato oscurato
dallo splendore dell’Astro della Tua gloria, giorni
nei quali la luna della saggezza del mondo è stata eclissata
dall’apparizione del Tuo sapere nascosto, dalla
manifestazione del Tuo ben custodito segreto e dalla
rivelazione del Tuo mistero celato, giorni in cui le
stelle delle azioni umane sono cadute al sorgere dell’astro
della Tua unità e all’irradiare del fulgore della
Tua unicità trascendente.
12 T’imploro, mio Dio, per la Tua più eccelsa Parola
che hai ordinato essere divino Elisir per tutti coloro che
sono nel Tuo reame, Elisir la cui potenza ha tramutato
in purissimo oro il vile metallo della vita umana, o Tu
nelle Cui mani sono i regni visibile e invisibile, di disporre
che la mia scelta sia conforme alla Tua e il mio
volere al Tuo, sì che io sia completamente pago di ciò
che Tu desiderasti e pienamente soddisfatto di ciò che
mi destinasti con la Tua munificenza e il Tuo favore. Il
potere Tu hai di far come vuoi. In verità, sei il Gloriosissimo,
l’Onnisciente.
13 Felice l’uomo che Ti ha riconosciuto, che ha scoperto
la dolcezza della Tua fragranza, che si è volto verso
il Tuo regno, che ha gustato le cose che vi sono state
portate a compimento per la Tua grazia e il Tuo favore.
Preghiere e Meditazioni
51
Grande è la benedizione di colui che ha riconosciuto la
Tua eccelsa maestà, al quale i veli che hanno separato
le nazioni da Te non hanno impedito di volgere gli occhi
verso di Te, Che sei il Re dell’eternità e il Vivificatore
di ogni osso putrescente! Benedetto altresì chi ha
respirato i Tuoi soavi aromi ed è stato estasiato dai Tuoi
detti nei Tuoi giorni. Benedetto inoltre l’uomo che si è
volto verso di Te e mal incolga a chi Ti ha girato le
spalle.
14 Lodato Tu sia, Signore dei mondi!
XXXIX
1 O Tu Che tratti equamente tutti coloro che sono in
cielo e in terra e governi sul regno della Tua creazione
e della Tua Rivelazione! Attesto che ogni giusto ha riconosciuto
la propria ingiustizia rispetto alla rivelazione
degli splendori dell’Astro della Tua Giustizia e che
le più abili penne si sono professate impotenti dinanzi
al moto della Tua più eccelsa Penna.
2 Per la Tua vita, o Possessore di tutti i nomi! Quando
contemplano l’oceano del Tuo sapere, il cielo della Tua
saggezza e l’Astro della Tua grazia, le menti dei più
profondi pensatori sono profondamente perplesse. Come
può chi è semplice creatura del Tuo volere pretendere
di conoscere ciò che è presso di Te o di concepire
la Tua natura?
Preghiere e Meditazi52 oni
3 Lode, immensa lode a Te! Giuro per la Tua gloria!
La mia lingua esteriore e interiore attesta, apertamente
e in segreto, che sei eccelso di là dalle possibilità e dalla
comprensione delle Tue creature, ben oltre le parole
dei Tuoi servi, al di sopra delle attestazioni dei Tuoi
amati e dei Tuoi prescelti e della comprensione dei
Tuoi Profeti e dei Tuoi Messaggeri.
4 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome che
facesti Alba della Tua Rivelazione e Oriente della Tua
align=left>ispirazione, di ordinare per questo Vilipeso e per coloro
che Ti sono cari ciò che s’addice alla Tua sublimità. In
verità, Tu sei il Generosissimo, il Potentissimo, il Sapientissimo,
l’Onnisciente.
XL
1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! T’imploro pel
Tuo Nome che nessuno ha convenientemente riconosciuto
e il cui valore nessun’anima ha sondato, Ti supplico
per Colui Che è la Sorgente Prima della Tua Rivelazione
e l’Alba dei Tuoi segni, di fare del mio cuore un
nido del Tuo amore e del Tuo ricordo. Uniscilo, indi, al
Tuo immenso Oceano, ché ne fluiscano le acque vive
della Tua saggezza e i rivoli cristallini della Tua gloria
e della Tua lode.
2 Le membra del mio corpo attestano la Tua unità e i
capelli del mio capo dichiarano la forza della Tua sovraPreghiere
e Meditazioni
align=left>53
nità e della Tua possanza. Ho sostato alla porta della Tua
grazia in assoluto annientamento e in completa abnegazione,
aggrappandomi al lembo della Tua generosità e
fissando lo sguardo sull’orizzonte dei Tuoi doni.
3 Destinami, o mio Dio, ciò che s’addice alla grandezza
della Tua maestà e assistimi con la Tua grazia
fortificante, acciocché io possa insegnare la Tua Causa
in tal modo che i morti si affrettino a lasciare le loro
tombe e corrano verso di Te, confidando in Te, fissando
lo sguardo sull’oriente della Tua Causa e sull’alba della
Tua Rivelazione.
4 Tu sei, in verità, il Più Possente, l’Eccelso, il Sapientissimo,
il Più Saggio.
XLI
1 La Tua unità, o mio Dio, è imperscrutabile a tutti
fuorché a coloro che hanno riconosciuto Colui Che è la
Manifestazione della Tua unicità e l’Alba della Tua
unità. Chiunque Gli attribuisca rivale lo ha attribuito a
Te e chiunque Gli abbia contrapposto un pari lo ha contrapposto
a Te. No, no, nell’intera creazione nessuno
può resisterTi. Dall’eternità sei stato eccelso molto al di
sopra di ogni confronto o somiglianza. La Tua unicità è
stata dimostrata da quella di Colui Che è l’Oriente della
Tua Rivelazione. Chiunque lo neghi ha negato la Tua
unità, ha contestato la Tua sovranità, Ti ha contrastato
nel Tuo regno e ha ripudiato i Tuoi comandamenti.
2 Aiuta i Tuoi servi, mio Signore, a riconoscere la
Tua unità e a proclamare la Tua unicità, sì che tutti si
riuniscano attorno a ciò che desiderasti in questo Giorno
in cui il sole della Tua essenza ha brillato sull’orizzonte
del Tuo volere e la luna del Tuo essere è sorta
dall’Oriente del Tuo comando. Mio Signore, Tu sei Colui
alla Cui conoscenza nulla sfugge, Colui Che nessuno
può ingannare. Con la Tua sovranità che sovrasta i
mondi, fai quel che Ti piace.
3 Mio Dio, mio Diletto, sai bene che tranne le acque
della Tua presenza nulla può spegnere la sete che soffro
separato da Te e che il tumulto del mio cuore non potrà
mai essere placato fuorché dalla fonte vivente del ricongiungimento
a Te. Mandami dunque, mio Signore,
dal cielo della Tua generosità ciò che avvicini alla coppa
dei Tuoi doni e mi permetta di libare il Vino prelibato
e sigillato, il Cui sigillo è stato infranto in Tuo nome
e dal Quale sono esalati i dolci aromi dei Tuoi giorni. In
verità, Tu sei il Generosissimo, la Cui grazia è infinita.
4 L’universo intero attesta la Tua generosità. Abbi
dunque misericordia di me, per la Tua grazia, trattami
munificamente con il potere della Tua sovranità e concedimi
l’accesso alla Tua vicinanza per i Tuoi infiniti favori.
In verità, Tu sei il Grande Donatore, l’Onnipotente,
Colui Che sempre perdona, il Più Munifico.
Preghiere e Meditazioni
55
XLII
1 Lodato sia il Tuo Nome, o mio Dio e Dio di tutte le
cose, mia Gloria e Gloria di tutte le cose, mio Desìo e
Desìo di tutte le cose, mia Forza e Forza di tutte le cose,
mio Re e Re di tutte le cose, mio Possessore e Possessore
di tutte le cose, mia Mèta e Mèta di tutte le cose,
mio Impulso e Impulso di tutte le cose! Non permettere,
T’imploro, che io sia tenuto lungi dall’oceano delle Tue
tenere misericordie, o rimanga discosto dalle sponde
della Tua vicinanza.
2 Nessun altro, eccetto Te, o mio Signore, mi può
giovare e la vicinanza a nessun altro fuorché Te può essermi
di profitto. Ti supplico, per l’opulenza delle Tue
ricchezze, per le quali facesti a meno di tutto tranne Te,
di annoverarmi fra coloro che hanno volto il viso verso
di Te e si sono levati per servirTi.
3 Perdona, dunque, o mio Signore, i Tuoi servi e le
Tue ancelle. Tu sei, invero, Colui Che sempre perdona,
il Compassionevole.
align=left>XLIII
1 O Dio, Che sei Autore di tutte le Manifestazioni,
Sorgente di tutte le Sorgenti, Fonte di tutte le Rivelazioni
e Origine di tutte le Luci! Io attesto che pel Tuo
Preghiere e Meditazi56 oni
Nome è stato adornato il cielo dell’intelletto, ha spumeggiato
l’oceano della Parola e sono state promulgate
le dispensazioni della Tua provvidenza fra i seguaci di
tutte le religioni.
2 Ti supplico di arricchirmi in modo ch’io possa fare
a meno di tutto eccetto Te e possa rendermi
indipendente da tutti fuorché da Te. Fa’ piovere dunque
su di me, dalle nubi della Tua munificenza, ciò che mi
gioverà in ogni mondo dei Tuoi mondi. Assistimi, indi,
con la Tua corroborante grazia ond’io serva la Tua
Causa fra i Tuoi servi e mostri ciò per cui sarò
rammentato finché durerà il Tuo regno e dimorerà il
3 TuoQ duoemstion ièo i.l Tuo servo, o mio Signore, che con tutto il
suo essere si è volto verso l’orizzonte della Tua munificenza,
verso l’oceano della Tua grazia, verso il cielo dei
Tuoi doni. Fa’ di me ciò che s’addice alla Tua maestà,
alla Tua gloria, alla Tua munificenza e alla Tua grazia.
4 Tu sei, in verità, il Dio della forza e della potenza,
pronto a rispondere a coloro che Ti pregano. Non v’è
altro Dio che Te, il Sapientissimo, il Più Saggio.
XLIV
1 Lodato sia il Tuo nome, o Tu Che sei il mio Dio e
palpiti nel mio cuore! Tu ben sai e attesti che qualunque
cosa disonori coloro che Ti sono cari disonora anche
Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere e l’Alba
Preghiere e Meditazioni
57
della Tua Rivelazione. Anzi, quando devono confessare
le buone cose che sono loro sfuggite nei Tuoi giorni,
torna più a Sua che a loro vergogna.
2 Mio Signore, questi sono i Tuoi servi che per amor
Tuo hanno abbandonato la loro casa e sopportato sulla
Tua via le tribolazioni da Te decretate. Giuro per la Tua
align=left>gloria! Ogni qual volta uno di loro confessa dinanzi a
Te le proprie cattive azioni, mi si copre il viso di vergogna,
perché essi sono i Tuoi servi che hanno gustato
la coppa del dolore nella Tua Causa, libato dal calice
dell’avversità quando su loro s’innalzò la luce del Tuo
volto e che furono così afflitti dalle tribolazioni che fu
loro negata ogni pace entro i recinti della Tua corte.
3 La forza del Tuo potere mi è testimone! Il mio
cuore si è intenerito per amore di coloro che Ti sono cari
e la mia anima è oppressa dall’angoscia per i dolori
che li hanno afflitti al rivelarsi della Tua Causa e
all’apparire dei fluttuanti oceani della Tua grazia e dei
Tuoi favori. I loro sospiri, mio Signore, hanno fatto ascendere
a Te i miei sospiri e l’avvampare del loro cuore
ha consumato entro di me anche il mio cuore.
4 O Tu Che sei il Signore di tutti gli esseri e la Luce
di tutte le cose visibili e invisibili, T’imploro di concedere
che ciascuno di loro divenga insegna della Tua
guida fra i Tuoi servi e rivelazione degli splendori
dell’Astro del Tuo tenero amore fra le Tue creature.
Tu li hai scelti, o mio Dio, perché Ti amassero e sostassero
dinanzi al trono della Tua maestà. Nessun alPreghiere
e Meditazi58 oni
align=left>tro stadio ha superato quello al quale li hai chiamati.
Quante notti, mio Dio, non riuscirono a prender sonno
perché ricordavano Te e quanti giorni trascorsero lamentandosi
per le cose che Ti sono accadute per mano
dei Tuoi nemici! O Tu Che sei il Sovrano dei sovrani e
il Suscitatore degli oppressi, Ti supplico di aiutarli ad
assistere la Tua Causa e ad esaltare la Tua parola, sì
che per loro la Tua lode si sparga ovunque fra le Tue
creature e le Tue virtù siano narrate in tutto il Tuo reame.
In verità, sei l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che
sempre perdona, il Generosissimo.
5 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Questo è il Tuo
servo che, nel regno dei Tuoi nomi, hai chiamato col
Tuo nome e allevato sotto le ali della Tua grazia e dei
Tuoi favori. Lo vedi perciò affrettarsi verso i Tuoi doni
e correrTi incontro in cerca della Tua magnanimità.
align=left>Mio Dio, adornalo col manto del Tuo favore e l’abito
della Tua munificenza e della Tua generosità, sì che
tutte le cose create ne respirino i soavi aromi della veste
del Tuo amore. Cingi dunque il suo capo con la corona
del Tuo ricordo, sì che fra i Tuoi servi si sparga
la fama che egli è uno che Ti ama e si tiene saldamente
alla Tua Causa. Assistilo altresì in ogni tempo e circostanza
ad aiutarTi, a ricordarTi e ad esaltare le Tue
virtù fra le Tue creature.
6 Giuro per la Tua gloria, mio Dio! Ogni qual volta
medito sulla Tua gloria e sulla Tua sovranità mi vedo
come il più colpevole fra coloro che hanno trasgredito
Preghiere e Meditazioni
59
contro di Te nel Tuo reame. E ogni qual volta contemplo
le vette dove tranne Te nessuno può dimorare, scopro
di essere il più grande peccatore fra tutte le creature
che abitano sulla Tua terra. Se non fosse stato per il
Tuo nome, l’Occultatore, e per il Tuo nome, Colui Che
sempre perdona, e per la soave fragranza del Tuo nome,
il Misericordiosissimo, tutti i Tuoi eletti sarebbero stati
annoverati fra i perversi e i malvagi.
7 Ti ringrazio perché la Tua misericordia li ha toccati
e la Tua grazia e i Tuoi munifici favori li hanno circondati
da ogni parte.
8 E ora, proclamate le cose che facesti sgorgare dalla
mia Penna, T’imploro, per il Tuo nome che hai innalzato
al di sopra d’ogni altro facendogli eclissare tutti coloro
che sono in cielo e in terra, di non respingere chi si è rivolto
a Te, di non negargli i portenti della Tua grazia e i
segni nascosti della Tua misericordia. Accendano nel
suo cuore, le mani della Tua onnipotenza, una lampada
che lo faccia brillare luminoso nei Tuoi giorni e gli faccia
proclamare il Tuo nome con tale forza che nessuna
timidezza gl’impedisca di librarsi nell’atmosfera del Tuo
amore e d’innalzarsi verso l’orizzonte dell’estasi e della
brama di Te, e le occupazioni delle Tue creature non lo
distolgano dal magnificare la Tua parola, sì che Tu possa
vederlo santificato come desideri e come s’addice alla
Tua maestà e alla Tua gloria.
9 Pur eccelso questo rango, mio Dio, ed eccellente
questo stadio – perché all’infuori di Te chi altri ha il
Preghiere e Meditazi60 oni
potere di manifestare ciò che può essere giudicato degno
della Tua eccellenza e confacente alla Tua grandezza
– tuttavia Tu sei il Più Generoso, il Più Compassionevole.
Tutti gli atomi della terra attestano che sei
Colui Che sempre perdona, il Benevolo, il Grande Donatore,
il Gloriosissimo, il Più Saggio. Guardalo dunque,
o mio Dio, con gli occhi del Tuo tenero amore e
con lo sguardo della Tua generosità. Estasialo inoltre
con le soavi melodie di Colui Che è la Sorgente della
Tua Rivelazione, sì che abbandoni completamente il
suo volere al Tuo piacere e riponga le sue speranze sulle
cose che ordinasti nelle Tue Tavole. Rafforza dunque
il suo cuore col Tuo nome, l’Onnipotente, il Fedele, sì
che protenda la mano del potere per aiutare la Tua Causa
al manifestarsi della luce della Tua bellezza e al sorgere
10 Poiché lo hai chiamato col Tuo nome, mio Signore,
presceglilo fra i Tuoi servi per servirTi. Sai bene, mio
Signore, che nel rivelarmi ho cercato soltanto di rivelare
la Tua Causa, che non mi sono rivolto a nessuno se non
per amore della Tua Rivelazione e allo scopo di manifestare
il Tuo tenero amore. Per il Tuo prezioso Nome Che
ora Ti parla, T’imploro d’inviare su di lui e su coloro che
Ti amano ciò che è custodito nel cielo del Tuo favore e
delle Tue munificenze, sì che siano colti da ardente brama
di Te ed esultino nel Tuo Patto, o Tu Che sei il Signore
dei Signori! Disponi dunque per lui e per loro ciò
che si addice al Tuo nome, il Munificentissimo.
Preghiere e Meditazioni
61
11 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più Eccelso, il Più
Forte, il Più Glorioso, il Più Grande.
XLV
1 Mio Dio, mio Fuoco e mia Luce! I giorni che nel
Tuo Libro hai chiamato Ayyám-i-Há (i giorni di Há, i
Giorni Intercalari) sono cominciati, o Tu Che sei il Re
dei Nomi, e il digiuno che la Tua Penna eccelsa ha imposto
di osservare a tutti coloro che sono nel regno della
Tua creazione, si avvicina. T’imploro, o mio Signore,
per questi giorni e per tutti coloro che durante questo
periodo si sono aggrappati alla corda dei Tuoi comandamenti
e si sono afferrati al sostegno dei Tuoi precetti,
di concedere che a ogni anima sia assegnato un posto
entro i dominî della Tua corte e un seggio alla rivelazione
degli splendori della luce del Tuo sembiante.
2 Questi sono, o mio Signore, quei Tuoi servi che
nessuna corrotta inclinazione ha tenuto lontano da ciò
che rivelasti nel Tuo Libro. Essi si sono inchinati innanzi
align=left>alla Tua Causa e hanno ricevuto il Tuo Libro con
quella fermezza che nasce da Te, osservando ciò che
prescrivesti e scegliendo di seguire ciò che inviasti.
3 Vedi, o mio Signore, che hanno riconosciuto e confessato
tutto ciò che hai rivelato nelle Tue Scritture. O
mio Signore, con le mani della Tua benevolenza, da’
loro da bere le acque della Tua eternità. Decreta, indi,
Preghiere e Meditazi62 oni
per loro la ricompensa predisposta per chi si è immerso
nell’oceano della Tua presenza e per chi ha libato il nèttare
dell’incontro con Te.
4 T’imploro, o Re dei re, Colui Che ha compassione
degli oppressi, di disporre per loro il bene in questo
align=left>mondo e nel mondo avvenire. Decreta inoltre per loro
ciò che nessuna della Tue creature ha mai scoperto e
annòverali fra coloro che si volgono adoranti attorno a
Te e gravitano intorno al Tuo trono in ogni mondo dei
Tuoi mondi.
5 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Sapientissimo,
Colui Che tutto conosce.
XLVI
1 Lodato Tu sia, mio Dio, Che destinasti il Naw-Rúz
a festività per coloro che hanno osservato il digiuno per
amor Tuo e si sono astenuti da tutto ciò che aborri.
Concedi, o mio Signore, che il fuoco del Tuo amore e il
calore prodotto dal digiuno da Te comandato li infiammino
alla Tua Causa e fa’ che si dedichino alla Tua lode
e al Tuo ricordo.
2 Giacché li adornasti, o mio Signore, con l’ornamento
del digiuno da Te prescritto, adornali pure con l’ornamento
della Tua accoglienza, mercé la Tua grazia e il
Tuo munifico favore, poiché le azioni degli uomini dipendono
dal Tuo compiacimento e sono sottoposte al
Preghiere e Meditazioni
63
Tuo comando. Se Tu volessi considerare chi ha interrotto
il digiuno come uno che l’ha osservato, quest’uomo
sarebbe annoverato fra coloro che dall’eternità l’hanno
osservato. E se tu volessi stabilire che colui che ha osservato
il digiuno l’ha invece interrotto, costui sarebbe
annoverato fra coloro che hanno imbrattato di polvere il
Manto della Tua Rivelazione e si sono allontanati dalle
acque cristalline di questa Fontana di vita.
3 Tu sei Colui per mezzo del Quale l’insegna: «Degno
di lode sei Tu nelle Tue opere» è stata issata e lo stendardo:
«Obbedito Tu sei nel Tuo comando» è stato spiegato.
Fa’ noto questo Tuo grado ai Tuoi servi, o mio
Dio, affinché essi sappiano che l’eccellenza di tutte le
cose dipende dal Tuo comando e dalla Tua parola e che
la virtù di ogni azione dipende dal Tuo consenso e dal
compiacimento del Tuo volere, e riconoscano che le redini
delle azioni umane sono nell’ambito della Tua accettazione
e del Tuo comandamento. Di ciò rendili edotti,
affinché nulla li separi dalla Tua Beltà, in questi giorni
nei quali Cristo esclama: «Tutto il dominio è Tuo, o Tu
Creatore dello Spirito (Gesù)» e il Tuo Amico
(Muḥammad) grida: «Gloria a Te, o Amatissimo, poiché
svelasti la Tua Beltà e decretasti per i Tuoi prediletti ciò
che li farà giungere al seggio della Rivelazione del Tuo
Più Grande Nome, per il Quale tutte le genti hanno pianto,
tranne coloro che si sono distaccati da tutto fuorché
Te e si sono volti verso Colui Che è il Rivelatore di Te
Stesso e la Manifestazione dei Tuoi attributi».
Preghiere e Meditazi64 oni
4 Colui Che è il Tuo Ramo e tutta la Tua schiera, o
mio Signore, hanno terminato il digiuno in questo giorno,
dopo averlo osservato entro i recinti della Tua corte,
spinti dall’ansietà di compiacerTi. Disponi per Lui e
per loro, e per tutti coloro che sono venuti alla Tua presenza
in quei giorni, tutto il bene che destinasti nel Tuo
Libro. Dona loro, dunque, ciò che li beneficherà in questa
5 In verità, Tu sei il Sapientissimo, il Saggio.
XLVII
1 O Tu, Signore del visibile e dell’invisibile,
Illuminatore di tutto il creato! T’imploro, per la Tua
sovranità nascosta a occhi umani, di rivelare
dappertutto i segni delle Tue infinite benedizioni e le
prove del Tuo tenero amore, sì che io possa levarmi, in
esultanza ed estasi, e magnificare le Tue mirabili virtù,
o Misericordiosissimo, e risvegliare col Tuo nome tutte
le cose create, e ravvivare il fuoco della Tua
glorificazione fra le Tue creature, sì che tutto il mondo
sia colmato dal fulgore della luce della Tua gloria e
tutta l’esistenza sia infiammata dal fuoco della Tua
2 CauNsao.n riporre, mio Signore, ciò che è stato imbandito
in Tuo nome e non spegnere la lampada che il Tuo fuoco
ha acceso. Non impedire, mio Signore, il fluire dell’acqua
che è vera vita – acqua nel cui mormorio posPreghiere
e Meditazioni
65
align=left>sono udirsi meravigliose melodie che Ti magnificano e
glorificano. Inoltre, non negare ai Tuoi servi la dolce
fragranza della brezza che ha spirato per il Tuo amore.
3 O Tu Che sei il mio Gloriosissimo Amato, vedi le
incessanti onde che si sollevano dall’oceano del mio
cuore nel mio amore e nel mio desiderio di Te. Per i
segni della Tua maestà e le prove della Tua sovranità,
T’imploro di sottomettere i Tuoi servi con questo Nome
Che hai fatto Re di tutti i nomi nel regno della Tua
creazione. Il potere Tu hai di governare come Ti aggrada.
Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il
Munificentissimo.
4 Decreta inoltre per chi si è rivolto a Te ciò che lo
rafforzi nella Tua Causa, sì che né vane fantasie d’infedeli
fra le Tue creature, né vacui discorsi di caparbi fra i
Tuoi servi abbiano il potere di separarlo da te. In verità,
sei l’Aiuto nel pericolo, l’Onnipotente, il Potentissimo.
XLVIII
1 Sia lode a Te, Signore mio Dio! Per il Tuo Più
Grande Nome Che è stato rinchiuso nella città-prigione
di ‘Akká e Che, come vedi, mio Dio, è caduto nelle
mani dei Suoi nemici ed è minacciato dalle spade dei
malvagi, Ti supplico di confermarmi nella Sua Causa e
di volgere costantemente i miei occhi verso la Sua corte,
sì che nulla abbia il potere di allontanarmi da Lui.
Preghiere e Meditazi66 oni
2 Attesto, mio Signore, ch’Egli ha dato la vita sulla
Tua via e che per Sé ha desiderato soltanto di patire per
l’amore che Ti porta. Per manifestare la Tua sovranità
ai Tuoi servi ed esaltare la Tua parola fra le Tue creature,
ha sopportato vessazioni d’ogni sorta. Mentre infierivano
le avversità e le tribolazioni da Te inviate Lo assalivano
da ogni parte, il pensiero di Te tanto lo appassionò
che le schiere di tutti coloro che si erano rifiutati
di credere in Te e avevano ripudiato i Tuoi segni cessarono
d’intimorirLo.
3 T’imploro, mio Signore, per Lui e per tutto ciò che
Gli appartiene, di concedermi di riporre gli affetti in
Lui come Lui li ha riposti in Te. Attesto che il Suo amore
è il Tuo, il Suo essere il Tuo, la Tua la Sua bellezza
e la Sua Causa la Tua Causa.
4 Non negarmi, mio Signore, ciò che è presso di Te e
non permettere ch’io dimentichi ciò che Tu desiderasti
nei Tuoi giorni. In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più
Eccelso, il Gloriosissimo, il Sapientissimo.
XLIX
1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Ti
supplico per il Tuo Nome per mezzo del quale l’Ora è
scoccata, e la Resurrezione è avvenuta, e timore e tremore
hanno colto tutti coloro che sono in cielo e in terra,
di far piovere dal cielo della Tua misericordia e dalPreghiere
e Meditazioni
67
le nubi della Tua tenera compassione, ciò che rallegri i
cuori dei Tuoi servi che si sono volti verso di Te e hanno
aiutato la Tua Causa.
2 Preserva i Tuoi servi e le Tue ancelle, o mio Signore,
dai dardi delle oziose fantasie e delle vane illusioni,
e dona loro dalle mani della Tua grazia un sorso delle
acque dolcemente scorrenti della Tua conoscenza.
3 Tu sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che
sempre perdona, il Generosissimo.
L
1 Gloria a Te, mio Dio! Odi i Tuoi ardenti amanti
lamentarsi per la separazione da Te e coloro che Ti
hanno riconosciuto gemere per la lontananza dalla Tua
presenza. Apri visibilmente dinanzi al loro volto, mio
Signore, le porte della Tua grazia, sì che vi entrino col
Tuo permesso e conforme al Tuo volere, sostino dinanzi
al trono della Tua maestà, colgano gli accenti della
Tua voce e siano illuminati dagli splendori della luce
del Tuo viso.
2 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Nessuno
può resistere alla forza della Tua potenza sovrana. Dall’eternità
fosti solo, senza che nessuno Ti eguagliasse, e
rimarrai per l’eternità molto al di sopra di ogni pensiero
e descrizione di Te. Abbi dunque misericordia dei Tuoi
servi per la Tua grazia e per la Tua munificenza e non
Preghiere e Meditazi68 oni
permettere che siano tenuti lontani dalle rive dell’oceano
della Tua vicinanza. Se li abbandoni, chi sarà il loro
amico? E se li allontani da Te, chi potrà favorirli? All’infuori
di Te, non hanno altro Signore. Tranne Te, non
hanno nessun altro da adorare. Trattali generosamente
con la Tua munifica grazia.
3 In verità, Tu sei Colui Che sempre perdona, il Più
Compassionevole.
LI
1 Tu sei testimone, mio Dio, che Colui Che è il Tuo
splendore Ti ricorda, malgrado gl’infiniti dolori che
L’hanno colpito, dolori che tranne Te nessuno può contare.
Lo vedi, nella Sua prigione, narrare le meravigliose
lodi che Gli ispirasti. Tale è il Suo fervore che i Suoi
nemici non possono impedirGli di menzionarTi, o Tu
Che sei il Possessore di tutti i nomi!
2 Lodato sii Tu, ché Lo hai tanto rafforzato con la Tua
forza e tale potenza Gli hai conferito col Tuo onnipotente
potere, che Egli considera un pugno di polvere
ogni altra cosa che non sia Te. Luci d’inestinguibile
splendore l’hanno avvolto sì che ai Suoi occhi tutto ciò
che non è Te non è che ombra.
3 E quando mi giunsero i Tuoi irresistibili richiami,
fortificato dalla Tua forza mi levai invitando tutti coloro
che sono nel Tuo cielo e tutti coloro che sono sulla Tua
Preghiere e Meditazioni
69
terra a volgersi verso i Tuoi favori e verso l’orizzonte
delle Tue munificenze. Alcuni mi contestarono e decisero
di offendermi e di uccidermi. Altri si dissetarono col
vino della Tua grazia e accorsero al sito del Tuo trono.
4 O Tu Che sei il Creatore della terra e del cielo e la
Sorgente di tutte le cose, T’imploro di attrarre i Tuoi
servi con le fragranze della Veste della Tua Ispirazione
e della Tua Rivelazione e di aiutarli a pervenire al Tabernacolo
del Tuo comando e del Tuo potere. Per la
Tua potenza trascendente, dall’eternità fosti supremo su
tutte le cose e per l’eternità sarai eccelso nella Tua Divinità
e nella Tua incomparabile sovranità.
5 Fa’ dunque che la Tua misericordia scenda sui Tuoi
servi e sulle Tue creature. In verità, Tu sei l’Onnipotente,
l’Inaccessibile, il Gloriosissimo, l’Incoercibile.
LII
1 Lodato sia il Tuo Nome, o mio Dio! Ti supplico per
le fragranze della Veste della Tua grazia, che, al Tuo
comando conforme al Tuo desiderio, furono diffuse in
ogni parte dell’intera creazione, e per l’Astro del Tuo
volere che ha brillato luminosamente, per la forza del
Tuo potere e della Tua sovranità, all’orizzonte della
Tua misericordia – di cancellare dal mio cuore tutte le
inutili fantasie e le vane immaginazioni, sì che con tutti
Preghiere e Meditazi70 oni
i miei affetti io possa volgermi a Te, o Signore di tutta
l’umanità.
2 Sono Tuo servo e figlio del Tuo servo, o mio Dio!
Mi sono afferrato al sostegno della Tua grazia e mi sono
aggrappato alla corda della Tua tenera misericordia.
Disponi per me le buone cose che sono presso Te e nutriscimi
alla Mensa che facesti scendere dalle nuvole
della Tua munificenza e dal cielo del Tuo favore.
3 In verità, Tu sei il Signore dei mondi e il Dio di tutti
coloro che sono in cielo e di tutti coloro che sono in terra.
LIII
1 Non so, o mio Dio, cosa sia questo Fuoco che
accendesti nelle Tue regioni. La terra non può velarne
lo splendore, né l’acqua soffocarne la fiamma. Tutti i
popoli del mondo sono impotenti a resistere alla sua
forza. Grande è la benedizione di colui che gli si è accostato
e ha udito il suo crepitare.
2 O mio Dio, Tu facesti che alcuni, per la Tua grazia
rafforzatrice, potessero avvicinarlo, mentre altri trattenesti
a cagione di quello che le loro mani hanno forgiato
nei Tuoi giorni. Chiunque si è affrettato verso di esso
e vi è giunto ha, nell’ansia di contemplare la Tua bellezza,
offerto la vita sul Tuo sentiero ed è asceso a Te,
interamente distaccato da tutto ciò che non sia Te.
Preghiere e Meditazioni
71
3 T’imploro, o mio Signore, per questo Fuoco che
divampa e infuria nel mondo della creazione, di strappare
i veli che mi hanno impedito di apparire dinanzi al
trono della Tua maestà e di sostare all’ingresso della
Tua porta. Disponi per me, o mio Signore, tutte le buone
cose che inviasti nel Tuo Libro e non permettere che
io sia allontanato dal rifugio della Tua misericordia.
4 Hai il potere di fare quello che Ti aggrada, o Tu Che
sei, in verità, il Potentissimo, il Generosissimo.
LIV
1 Lodato sia il Tuo nome, mio Dio! Con la Tua corroborante
grazia, aiuta i Tuoi servitori e le Tue ancelle a
narrare le Tue virtù e a perseverare nell’amore per Te.
Quante foglie son cadute per le tempeste delle prove e
quante persone, invece, aggrappandosi fermamente all’albero
della Tua Causa, sono rimaste incrollabili davanti
alle prove che le hanno assalite, o Tu Che sei il nostro
Signore, il Misericordiosissimo!
2 Ti rendo grazie per avermi fatto conoscere quei
servi che, in forza della Tua potenza e della Tua sovranità,
hanno completamente eliminato gl’idoli dei desideri
align=left>corrotti, mentre le cose possedute dalle Tue creature
non hanno impedito loro di volgersi verso la Tua
grazia. Con tale veemenza hanno squarciato i veli che
gli abitanti delle città dell’egoismo hanno pianto e tiPreghiere
e Meditazi72 oni
more e tremore hanno colto quelle genti di invidia e
malvagità che, il capo e il corpo fregiati con gli emblemi
del sapere, Ti hanno alteramente respinto e si sono
allontanati dalla Tua bellezza.
3 T’imploro, mio Signore, per la Tua incomparabile
maestà e il Tuo Antico Nome, di concedere ai Tuoi amati
la capacità d’assisterTi. Volgine dunque costantemente
il volto verso il Tuo e prescrivi per loro ciò che
faccia esultare ogni cuore e rallegri ogni occhio.
4 In verità, sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste
da Sé.
LV
1 O Dio! Le prove che Tu mandi sono balsamo per le
piaghe di tutti i devoti al Tuo volere. Il ricordarTi è farmaco
risanatore per il cuore di colui che si è accostato
alla Tua corte. La vicinanza a Te è vera vita per i Tuoi
amanti. La Tua presenza, l’ardente desiderio di chi anela
a mirare il Tuo volto. La lontananza da Te è tormento
per colui che ha proclamato la Tua unicità. E la separazione
da Te, morte per chi ha riconosciuto la Tua verità!
2 Per i sospiri di coloro la cui anima Ti brama, nella
sua lontananza dalla Tua corte, e per il pianto di quei
Tuoi amanti che, separati da Te, gemono, T’imploro di
nutrirmi col vino del Tuo sapere e con le acque vive del
Tuo amore e del Tuo compiacimento. Guarda la Tua
Preghiere e Meditazioni
73
ancella, mio Signore, dimentica di tutto fuorché Te,
gioiosa nel Tuo amore, piangente per ciò che Ti è accaduto
per mano dei malvagi fra le Tue creature. Disponi
per lei ciò che disponesti per quelle Tue ancelle che
gravitano attorno al trono della Tua maestà e, al tramonto
e all’alba, contemplano la Tua bellezza.
3 In verità, Tu sei il Signore del Giorno del Giudizio.
LVI
1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! Questi sono i
giorni in cui comandasti a tutti gli uomini di osservare il
digiuno, così che per suo mezzo possano purificare la loro
anima e liberarsi da ogni attaccamento ad altri che a
Te, e dai loro cuori possa ascendere ciò che è degno della
corte della Tua maestà e si addice al seggio della rivelazione
della Tua unicità. Concedi, o mio Signore, che
questo digiuno divenga un fiume di acque vivificatrici e
produca la virtù di cui lo dotasti. Purifica per suo mezzo
i cuori dei Tuoi servi che i mali del mondo non hanno
potuto trattenere dal volgersi verso il Tuo gloriosissimo
Nome e che non sono stati scossi dal clamore e dal tumulto
di coloro che hanno ripudiato i Tuoi più splendidi
segni che hanno accompagnato l’avvento della Tua Manifestazione,
da Te investita della Tua sovranità, del Tuo
potere, della Tua maestà e della Tua gloria. Questi sono
quei servi che, non appena il Tuo richiamo li raggiunse,
Preghiere e Meditazi74 oni
si affrettarono a rivolgersi alla Tua misericordia e non
furono trattenuti lungi da Te dalle vicende e dai casi di
questo mondo o da umane limitazioni.
2 Io sono colui, o mio Dio, che fa testimonianza della
Tua unità, che riconosce la Tua unicità, che s’inchina
umilmente dinanzi alle rivelazioni della Tua maestà e
che, a capo chino, riconosce gli splendori della luce
della Tua trascendente gloria. Ho creduto in Te dopo
che mi rendesti capace di conoscere il Tuo Essere, Che
hai rivelato agli occhi degli uomini mediante il potere
della Tua sovranità e della Tua possanza. A Lui mi sono
volto, interamente distaccato da tutto, tenacemente
aggrappato alla corda dei Tuoi doni e dei Tuoi favori.
Ho abbracciato la Sua verità e la verità di tutte le meravigliose
leggi e norme ch’Egli ha inviato. Ho digiunato
per amor Tuo in obbedienza alla Tua ingiunzione e ho
interrotto il digiuno con la lode di Te sulle labbra secondo
il Tuo compiacimento. Non permettere, o mio
Signore, ch’io sia annoverato fra coloro che hanno digiunato
durante il giorno, che a sera si sono prostrati
dinanzi al Tuo viso e che poi hanno ripudiato la Tua verità,
disconosciuto i Tuoi segni, contraddetto la Tua testimonianza
3 Apri, o mio Signore, i miei occhi e gli occhi di tutti
coloro che Ti hanno cercato, così che possiamo riconoscerTi
con i Tuoi stessi occhi. Questa è la Tua ingiunzione
contenuta nel Libro da Te inviato a Colui
Che hai prescelto col Tuo volere, Colui Che hai eletto
Preghiere e Meditazioni
75
col Tuo favore al di sopra di tutte le creature, Colui
Che Ti sei compiaciuto di investire della Tua sovranità
e Che hai specialmente favorito e a Cui hai affidato il
Tuo Messaggio per la Tua gente. Lodato Tu sia, perciò,
o mio Dio, per averci benignamente permesso di
riconoscerLo e di riconoscere tutto quello che ci è stato
inviato da Lui e per averci conferito l’onore di
giungere alla presenza di Colui Che ci promettesti nel
Tuo libro e nelle Tue Tavole.
4 Mi vedi, dunque, o mio Dio, col viso volto verso di
Te e aggrappato tenacemente alla corda della Tua benigna
provvidenza e generosità, afferrato all’orlo del
manto delle Tue tenere misericordie e dei Tuoi munifici
favori. Non distruggere, T’imploro, le mie speranze di
raggiungere ciò che ordinasti pei Tuoi servi che si sono
volti verso i recinti della Tua corte e il santuario della
Tua presenza e hanno osservato il digiuno per amor
Tuo. O mio Dio, confesso che qualunque cosa provenga
da me è affatto indegna della Tua sovranità e inferiore
alla Tua maestà. Eppure Ti imploro - per il Nome tramite
cui rivelasti a tutto il creato il Tuo Essere nella
gloria dei Tuoi più eccelsi attributi, in questa Rivelazione
con la quale manifestasti la Tua bellezza mediante
il Tuo risplendente Nome – di darmi da bere il vino
della Tua misericordia e la pura bevanda del Tuo favore
sgorgati dalla mano destra del Tuo volere, così che io
possa fissare tanto lo sguardo su di Te ed essere così distaccato
da tutto tranne Te, che il mondo e tutto ciò che
Preghiere e Meditazi76 oni
è stato in esso creato mi appaia come un giorno fuggevole
che Tu non Ti degnasti di creare.
5 Ti supplico ancora, o mio Dio, di far piovere dal
cielo del Tuo volere e dalle nuvole della Tua misericordia
ciò che ci purifichi dai disgustosi sapori delle nostre
trasgressioni, o Tu Che hai chiamato Te Stesso il Dio di
Misericordia! Tu sei, in verità, il Potentissimo, il Gloriosissimo,
il Benefico.
6 Non scacciare, o mio Signore, colui che si è rivolto a
Te e non permettere che colui che si è avvicinato a Te
sia allontanato dalla Tua corte. Non togliere le speranze
al supplice che ha ansiosamente teso le mani in cerca
della Tua grazia e dei Tuoi favori e non privare i Tuoi
servi sinceri delle meraviglie della Tua tenera misericordia
e amorosa benevolenza. Perdonatore e generosissimo
sei Tu, o mio Signore! Tu hai il potere di fare ciò che Ti
piace. Tutti, tranne Te, sono impotenti dinanzi alle Rivelazioni
del Tuo potere, sono perduti dinanzi alle prove
della Tua ricchezza, sono un nulla paragonati alle manifestazioni
della Tua trascendente sovranità e sono privati
di ogni forza se messi a confronto con i segni e con le
prove del Tuo potere. Oltre Te, o mio Signore, qual è il
rifugio verso cui io possa fuggire e dov’è l’asilo verso il
quale io possa affrettarmi? No, l’intensità della Tua potenza
mi è testimone! Non vi è altro protettore che Te,
nessun luogo ove fuggire se non presso di Te, nessun rifugio
da cerare tranne Te. Fa’ che io gusti, o mio Signore,
la divina dolcezza del Tuo ricordo e della Tua lode.
Preghiere e Meditazioni
77
Giuro per la Tua potenza! Chiunque ne gusta la dolcezza,
si libererà da ogni attaccamento al mondo e a tutto
ciò che è in esso e volgerà il viso verso di Te, purificato
dal ricordo di ogni altro fuorché Te.
7 Ispira, dunque, la mia anima, o mio Dio, col Tuo
mirabile ricordo, così che io possa glorificare il Tuo
Nome. Non mi annoverare fra coloro che leggono le
Tue parole e mancano di scoprire il Tuo dono celato
che, secondo il Tuo decreto, è contenuto in esse e ravviva
le anime delle Tue creature e i cuori dei Tuoi servi.
O mio Signore, fa’ ch’io sia annoverato fra coloro che
sono stati risvegliati dai dolci olezzi alitati nei Tuoi
giorni, coloro che hanno offerto la vita per Te e sono
corsi a morire nell’ardente desiderio di contemplare la
Tua bellezza e nella brama di giungere alla Tua presenza.
E se lungo il cammino qualcuno dovesse loro domandare:
«Dove andate?», risponderebbero: «A Dio,
Colui Che Tutto Possiede, l’Aiuto nel pericolo, Colui
Che esiste da Sé»!
8 Le trasgressioni di coloro che si sono allontanati da
Te e si sono comportati altezzosamente verso di Te non
sono state capaci di impedir loro di amarTi, di drizzare
il viso verso di Te e di volgersi verso la Tua misericordia.
Costoro sono benedetti dalle Superne Schiere, glorificati
dagli abitanti delle città eterne e inoltre anche da
coloro sulle cui fronti la Tua più eccelsa penna ha scritto:
«Ecco la gente di Bahá! per loro sono stati diffusi
gli splendori della luce della retta guida». Così è stato
Preghiere e Meditazi78 oni
disposto per Tuo comando e per Tua volontà, nelle Tavole
del Tuo irrevocabile decreto.
9 Proclama, dunque, o mio Dio, la loro grandezza e la
grandezza di coloro che in vita o dopo la morte hanno
gravitato adoranti attorno a loro. Dòtali di ciò che decretasti
per coloro che sono equi fra le Tue creature. Tu hai
il potere di fare qualsiasi cosa. Non v’è altro Dio che Te,
il Potentissimo, l’Aiuto nel pericolo, l’Onnipotente, il
Munifico.
10 Fa’ che i nostri digiuni non abbian fine con questo
digiuno, o mio Signore, né i patti che Tu hai fatto con
questo patto. Accetta tutto quello che abbiamo operato
per amor Tuo e per amore del Tuo compiacimento e
tutto quello che abbiamo lasciato incompiuto a causa
della nostra sottomissione alle nostre cattive e corrotte
inclinazioni. Permettici, dunque, di aggrapparci tenacemente
al Tuo amore e al Tuo compiacimento e preservaci
dalla malvagità di coloro che Ti hanno negato
e hanno ripudiato i Tuoi più risplendenti segni. Tu sei,
in verità, il Signore di questo mondo e di quello avvenire.
Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Eccelso,
l’Altissimo.
11 Magnifica, o Signore mio Dio, Colui Che è il Punto
Primo, il divino Mistero, l’Invisibile Essenza, l’Astro
align=left>della Divinità e la Manifestazione della Tua Regalità, per
il Quale tutta la sapienza del passato e tutta la sapienza
del futuro furono chiarite, per il Quale le perle della Tua
celata saggezza furono scoperte e il mistero del Tuo prePreghiere
e Meditazioni
79
zioso Nome fu svelato, Quei Che nominasti Annunciatore
di Colui pel Cui nome le lettere dell’eterno Sii furono
unite, per il Quale la Tua Maestà, la Tua sovranità e la
Tua potenza furono rivelate, pel Quale le Tue parole furono
inviate, e le Tue leggi enunciate con chiarezza, e i
Tuoi segni sparsi lontano, e la Tua parola insediata, per il
Quale il cuore dei Tuoi prediletti furono messi a nudo, e
tutti quelli che erano nei cieli e sulla terra furono riuniti
insieme, Colui Che chiamasti ‘Alí-Muḥ face=TimesExtRoman>ammad1 nel regno
dei Tuoi nomi, e Spirito degli Spiriti nelle Tavole
del Tuo irrevocabile decreto, Colui Che investisti del
Tuo titolo, al Cui nome tutti gli altri nomi sono stati ricondotti
secondo il Tuo comando e in forza del Tuo potere,
e nel Quale facesti sì che tutti i Tuoi attributi e titoli
raggiungessero il compimento finale. A Lui inoltre appartengono
quei nomi che giacciono celati nei Tuoi immacolati
tabernacoli, nel Tuo mondo invisibile e nelle
Tue città santificate.
12 Magnifica, altresì, quelli che hanno creduto in Lui e
nei Suoi segni e si sono rivolti a Lui, fra coloro che hanno
riconosciuto la Tua unità nella Sua Più Recente Manifestazione
– Manifestazione di cui Egli ha fatto menzione
nelle Sue Tavole, nei Suoi Libri, nelle Sue Scritture
e in tutti i mirabili versetti e preziosi detti che sono su
Lui discesi. È questa quella Manifestazione il cui Patto
Gli ingiungesti di stilare prima del Suo Patto. Egli è Co-
1 Il nome che era stato dato al Báb [n.d.t.].
lui la Cui lode il Bayán ha celebrato. In esso la Sua eccellenza
è stata esaltata, la Sua verità dimostrata, la Sua
sovranità proclamata e la Sua Causa perfezionata. Benedetto
l’uomo che si è volto a Lui e ha adempiuto ciò che
Egli ha comandato, o Tu Che sei il Signore dei mondi e
il Desiderio di tutti coloro che Ti hanno conosciuto!
13 Lodato Tu sia, o mio Dio, poiché ci hai aiutati a
riconoscerLo e ad amarLo. Perciò T’imploro per Lui e
per Coloro Che sono gli Astri della Tua Divinità e le
Manifestazioni della Tua Regalità e i Tesori della Tua
Rivelazione e i Depositari della Tua ispirazione, di concederci
di servirLo e di obbedirGli e di darci il potere di
divenire alleati della Sua Causa e di sbaragliare i Suoi
avversari. Tu hai il potere di fare tutto quello che ti piace.
Non vi è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Gloriosissimo,
Colui il Cui aiuto è ricercato da tutti gli uomini.
LVII
1 Dio attesta l’unità della Propria Divinità e l’unicità
del Proprio Essere. Sul trono dell’eternità, dalle inaccessibili
vette del Suo stadio, la Sua lingua proclama
non esservi altro Dio che Lui. È sempre stato Lui, indipendentemente
da ogni altro, il testimone della Propria
unicità, il rivelatore della Propria natura, il glorificatore
della Propria essenza. In verità, è il Potentissimo,
l’Onnipotente, il Leggiadro.
Preghiere e Meditazioni
81
2 Egli è supremo sui Suoi servi e sovrasta le Sue
align=left>creature. Nella Sua mano si trova la sorgente dell’autorità
e della verità. Dà la vita agli uomini con i Suoi segni
e con la Sua collera li fa perire. Non Gli sarà chiesto
conto delle Sue azioni e la Sua potenza è pari a tutto.
È il Potente, il Soggiogatore. Tiene in pugno l’imperio
align=left>di tutte le cose e nella Sua destra si trova il Regno
della Sua Rivelazione. In verità, il Suo potere abbraccia
l’intera creazione. Sue sono la vittoria e la suprema signoria.
Suoi ogni potenza e dominio. Sue ogni gloria e
grandezza. In verità, è il Gloriosissimo, il Potentissimo,
align=left>l’Assoluto.
LVIII
1 Lode a Te, Colui Che le lingue di tutte le cose
hanno invocato per tutta l’eternità, senza mai raggiungere
il cielo della Sua eterna santità e magnificenza. A
tutti gli esseri sono stati aperti gli occhi perché contemplassero
la beltà delle Tue radiose sembianze, ma
nessuno è riuscito a guardare lo splendore della luce
del Tuo volto. Sin da quando ebbe inizio la Tua gloriosa
sovranità e fu instaurato il Tuo santo dominio, le
mani di coloro che Ti sono vicini si sono levate supplichevoli
a Te, ma a nessuno è stato dato di toccare
l’orlo della veste che ammanta la Tua divina e sovrana
Essenza. Eppure nessuno può negare che, per i portenPreghiere
e Meditazi82 oni
ti della Tua generosità e della Tua munificenza, sei
sempre stato supremo su tutte le cose, hai il potere di
fare tutte le cose, sei più vicino a tutte le cose di quanto
esse non siano a stesse.
2 Lungi, dunque, dalla Tua gloria che qualcuno guardi
la Tua mirabile bellezza con altro che il Tuo occhio o
oda le melodie proclamanti la Tua onnipotente sovranità
con altro che il Tuo orecchio. Sei troppo alto ed eccelso
perché occhio di creatura possa contemplare la
Tua bellezza o la comprensione di un cuore possa scalare
le vette del Tuo immenso sapere. E gli uccelli dei
cuori di coloro che Ti sono vicini, fosse pur dato loro di
librarsi per tutto il tempo in cui permarrà la Tua soverchiante
sovranità o di salire finché durerà l’imperio della
Tua divina santità, non sarebbero in alcun modo capaci
di trascendere le limitazioni che il mondo contingente
ha loro imposto, né di oltrepassarne i confini.
Come può dunque chi per natura è limitato da tali restrizioni
raggiungere Colui Che è il Signore del Regno
di tutte le cose create o ascendere al cielo di Colui Che
regge i reami dell’eccellenza e della magnificenza?
3 Glorificato, oltremodo glorificato sei Tu, mio Prediletto!
Poiché hai ordinato che l’estremo limite cui possano
pervenire coloro che innalzano il cuore verso di Te
sia la confessione di non poter accedere ai reami della
Tua santa e trascendente unità e che il rango supremo al
quale chi aspira a conoscerTi possa arrivare sia il riconoscimento
dell’incapacità di raggiungere i recessi del Tuo
Preghiere e Meditazioni
83
sublime sapere, perciò, per questa stessa incapacità che
Ti è cara e che decretasti esser la mèta di coloro che sono
giunti alla Tua corte, per gli splendori del Tuo volto che
hanno pervaso tutte le cose e per le energie del Tuo Volere
per cui l’intera creazione è stata generata, T’imploro
di non negare le meraviglie della Tua misericordia a coloro
che in Te hanno riposto la speranza e di non rifiutare
i tesori della Tua grazia a coloro che Ti han cercato.
Accendi, dunque, nel loro cuore la fiaccola del Tuo amore,
affinché la sua fiamma vi consumi ogni cosa eccetto
il meraviglioso ricordo di Te e non vi rimanga traccia
fuorché le preziose prove della Tua santissima sovranità,
sì che, dalla terra in cui dimorano, non si oda altra voce
tranne quella che celebra la Tua misericordia e la Tua
potenza e, sul suolo che calpestano, non brilli altra luce
se non quella della Tua bellezza e, in ogni anima, nulla si
veda eccetto la rivelazione del Tuo sembiante e le prove
della Tua gloria, affinché i Tuoi servi mostrino soltanto
ciò che Ti sia gradito e si conformi perfettamente al Tuo
potentissimo volere.
4 Gloria a Te, mio Dio! Il potere della Tua potenza mi
è testimone! Non ho dubbi che se, per meno d’un batter
d’occhi, i santi afflati del Tuo tenero amore e le brezze
del Tuo munifico favore smettessero di alitare sulle cose
create, l’intera creazione perirebbe e tutti coloro che
sono in cielo e in terra sarebbero totalmente annichiliti.
Magnificate siano, dunque, le meravigliose prove del
Tuo potere trascendente! Magnificata la possanza della
Preghiere e Meditazi84 oni
Tua eccelsa forza! Magnificata la maestà della Tua
grandezza che tutto pervade e l’influenza vivificante
del Tuo volere! Tale è la Tua grandezza che se Tu concentrassi
negli occhi di uno dei Tuoi servi gli occhi di
tutti gli uomini ed entro il suo cuore comprimessi tutti i
loro e gli facessi vedere, dentro di sé, tutto ciò che hai
creato con la Tua forza e plasmato col Tuo potere, e poi
egli riflettesse per tutta l’eternità sui regni della Tua
creazione e sull’ampiezza delle Tue opere, sicuramente
(quel Tuo servo) scoprirebbe non esservi cosa creata
che non si trovi all’ombra del Tuo soggiogante potere e
non sia vivificata dalla Tua onnicomprensiva sovranità.
5 Guardami, dunque, mio Dio, prosternato nella
polvere dinanzi a Te, confessare la mia impotenza e la
Tua onnipotenza, la mia povertà e la Tua ricchezza, la
mia effimerità e la Tua eternità, la mia assoluta pochezza
e la Tua infinita gloria. Riconosco che non v’è altro
Dio all’infuori di Te, che non hai né pari né compagni,
che nessuno Ti è eguale o rivale. Nella Tua intangibile
altezza sei stato, dall’eternità, eccelso al di sopra della
lode di chiunque non sia Te e, nella Tua unicità e nella
Tua gloria trascendenti, continuerai per sempre a essere
affrancato da glorificazioni d’altri che il Tuo Essere.
6 Giuro per la Tua potenza, o mio Diletto! Menzionare
cose create non s’addice al Tuo più eccelso Essere
e lodare creature sarebbe affatto indegno della Tua
grande gloria. No, proferita nella corte della Tua santità,
tale menzione non sarebbe altro che bestemmia e,
Preghiere e Meditazioni
85
dinanzi alle prove della Tua sovranità divina, tale lode
sarebbe pari a una trasgressione, giacché il solo menzionare
una delle Tue creature significherebbe in sé
affermarne l’esistenza dinanzi alla corte della Tua unicità
e della Tua unità. E tale asserzione non sarebbe
altro che aperta bestemmia, atto d’empietà, essenza di
profanazione e arbitraria offesa.
7 Perciò, con la mia anima, il mio spirito, tutto il mio
essere, rendo testimonianza che Coloro Che sono le Albe
della Tua santissima unità e le Manifestazioni della Tua
trascendente unicità, anche se fossero capaci di librarSi
per tutto il tempo in cui dureranno la Tua sovranità e la
Tua soggiogante autorità, alla fine non raggiungerebbero
neanche i recinti della corte in cui rivelasti il fulgore di
uno soltanto dei Tuoi più potenti Nomi. Glorificata, glorificata
sia dunque la Tua mirabile maestà! Glorificata,
glorificata la Tua irraggiungibile altezza! Glorificata,
glorificata la preminenza della Tua regalità e la sublimità
della Tua autorità e del Tuo potere!
8 Le più alte facoltà possedute dai sapienti e qualunque
verità essi abbiano scoperto mentre cercavano le
gemme della Tua sapienza, le più luminose realtà di cui
i saggi siano dotati e qualunque segreto abbiano svelato
mentre tentavano di sondare i misteri della Tua saggezza,
tutto ciò è stato creato dal potere generatore dello
Spirito alitato nella Penna che le Tue mani hanno plasmata.
Come potrà dunque ciò che la Tua Penna ha creato
essere in grado di comprendere i tesori della Tua
Preghiere e Meditazi86 oni
Fede che a quella Penna hai conferito secondo il Tuo
decreto? Cosa può sapere delle Dita che la impugnano e
dei misteriosi favori che le hai donato? Già incapace di
pervenire a questo stadio, come potrebbe rendersi conto
dell’esistenza della Tua Mano che controlla le Dita del
la Tua potenza? Come potrebbe arrivare a comprendere
la natura del Tuo volere che anima il movimento della
Tua Mano?
8 Glorificato, glorificato sii Tu, mio Dio! Potrò mai
sperare di ascendere al cielo del Tuo santissimo volere
o avere accesso al tabernacolo del Tuo divino sapere,
sapendo, come so, che le menti dei saggi e dei sapienti
non hanno il potere di scrutare i segreti della Tua opera
– opera che è, essa stessa, una semplice creazione del
Tuo volere?
9 Lode a Te, Signore mio Dio, mio Maestro, mio Possessore,
mio Re. Ora che Ti ho confessato la mia impotenza
e l’impotenza di tutte le cose create e che ho riconosciuto
la mia povertà e la povertà dell’intera creazione,
T’invoco con la mia bocca e con la bocca di tutti
coloro che sono in cielo e in terra, e T’imploro con il
mio cuore e con il cuore di tutti coloro che si sono messi
sotto l’ombra dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi di
non chiuderci fuori dalle porte della Tua amorevolezza
e della Tua grazia, di non permettere che le brezze della
Tua munifica protezione e del Tuo favore cessino di
soffiare sulla nostra anima, o che il nostro cuore si ocPreghiere
e Meditazioni
87
cupi d’altri che Te, o che la nostra mente si dedichi al
ricordo d’altri che il Tuo Essere.
10 Per la gloria della Tua potenza, mio Dio! Se Tu mi
facessi sovrano dei Tuoi reami, se m’insediassi sul trono
della Tua sovranità e, col Tuo potere, ponessi nelle
mie mani le redini dell’intera creazione, e io me ne curassi,
align=left>foss’anche per meno di un istante, dimenticando
il meraviglioso ricordo legato al Tuo potentissimo, perfettissimo,
eccelso Nome, la mia anima rimarrebbe ancora
inappagata e non si placherebbero gli affanni del
mio cuore. Anzi proprio allora riconoscerei di essere il
più povero dei poveri e il più meschino dei meschini.
11 Magnificato sia il Tuo Nome, mio Dio! Ora che mi
hai fatto comprendere questa verità, T’imploro per il
Tuo Nome che nessuna pergamena può portare, nessun
cuore immaginare, nessuna bocca pronunziare – Nome
che rimarrà nascosto finché rimarrà celata la Tua Essenza
e che sarà glorificato per tutto il tempo in cui il
Tuo Essere sarà esaltato – di spiegare le insegne del
Tuo ascendente e del Tuo trionfo incontrastati, prima
che il presente anno sia finito, sì che l’intera creazione
sia arricchita della Tua opulenza ed esaltata dalla nobilitante
influenza della Tua trascendente sovranità e tutti
si levino a diffondere la Tua Causa.
12 In verità, sei l’Onnipotente, l’Altissimo, il Gloriosissimo,
Colui Che tutto soggioga e tutto possiede.
Preghiere e Meditazi88 face=TimesExtRoman>oni
LIX
1 Ogni lode, o mio Dio, a Te Che sei la Sorgente di
tutta la gloria e la maestà, della grandezza e dell’onore,
della sovranità e del dominio, della sublimità e della
grazia, del reverente timore e del potere. Tu concedi a
chi vuoi di avvicinarsi al Tuo Più Grande Oceano e
conferisci a chi Tu desideri l’onore di riconoscere il
Tuo Più Antico Nome. Nessuno di coloro che sono in
cielo e in terra può resistere all’opera del Tuo sovrano
Volere. Da tutta l’eternità Tu governasti l’intera creazione
e continuerai per sempre a esercitare il Tuo dominio
su tutto il creato. Non v’è altro Dio che Te,
l’Onnipotente, l’Eccelso, il Più Possente, il Più Saggio.
2 Illumina, o Signore, i volti dei Tuoi servi, affinché
essi possano mirarTi. Purifica i loro cuori, sì che possano
volgersi verso la corte dei Tuoi favori celestiali e riconoscere
Colui Che è la Manifestazione di Te Stesso e
l’Alba della Tua Essenza. Invero, Tu sei il Signore di
tutti i mondi. Non v’è altro Dio che Te, l’Illimitato, Che
tutto soggioga.
LX
1 Glorificato sii Tu, mio Dio! Vedi la mia testa pronta
a cadere sotto la spada del Tuo Volere, il mio collo disposto
a sopportare le catene del Tuo Desiderio, il mio
Preghiere e Meditazioni
89
cuore bramoso d’essere bersagliato dai dardi del Tuo
decreto, i miei occhi smaniosi di mirare i pegni e i segni
della Tua meravigliosa Misericordia. Qualunque cosa
mi venga da Te è il più ardente desiderio di coloro che
anelano a incontrarTi e la suprema aspirazione di chi
s’è avvicinato alla Tua corte.
2 Per la gloria del Tuo potere, mio Amato! Aver
align=left>sacrificato la vita per le Manifestazioni del Tuo Essere,
offerto l’anima sulla via dei Rivelatori della Tua meravigliosa
Bellezza è come aver sacrificato il mio spirito
per il Tuo Spirito, il mio essere per il Tuo Essere, la
mia gloria per la Tua gloria. È come aver offerto tutto
questo per amor Tuo e dei Tuoi amati.
3 Sebbene il mio corpo soffra per le prove cui mi
sottoponi e sia afflitto dalle rivelazioni del Tuo decreto,
pure la mia anima gioisce per aver gustato le acque della
Tua Bellezza e toccato le rive dell’oceano della Tua
eternità. S’addice all’amante fuggire dall’amato o abbandonare
l’oggetto del desiderio del suo cuore? No,
crediamo tutti in Te e speriamo ardentemente di giungere
alla Tua presenza.
LXI
1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Tu attesti
che il Tuo volere ha prevalso su tutte le cose create e
che la Tua misericordia ha sorpassato tutti coloro che
Preghiere e Meditazi90 oni
align=left>sono in cielo e in terra. E quando Ti proponesti di svelare
la Tua sovranità, di glorificare la Tua parola, di rivelare
la Tua munificenza e la Tua misericordia, suscitasti
uno dei Tuoi servi, Lo eleggesti su tutte le Tue
creature, Lo scegliesti per il Tuo scopo, lo ammantasti
nella veste della Tua guida, Lo immergesti nei mari della
Tua maestà e della Tua magnificenza, Lo purificasti
da tutto ciò che non si addice alla grandezza della Tua
gloria e al potere della Tua possanza, Gl’ingiungesti di
levare la voce dinanzi a tutti coloro che sono in cielo e
in terra e di convocare le moltitudini alla Manifestazione
del Tuo Essere e al Rivelatore dei Tuoi segni.
2 Non appena Egli ebbe proclamato la Tua Causa e Si
fu levato a fare ciò che Gli era stato prescritto nelle Tavole
del Tuo decreto, il Grande Terrore colse le Tue
creature. Alcuni si volsero verso di Te, distaccandosi da
tutto eccetto Te, si purificarono l’anima dal mondo e da
tutto ciò che vi si trova e furono così estasiati dalla soavità
della Tua voce che dimenticarono tutto ciò che avevi
creato nel regno della Tua creazione. Altri Ti riconobbero,
ma poi esitarono. Altri permisero che il mondo
si frapponesse fra loro e Te impedendo loro di riconoscerTi.
Altri Ti disdegnarono, girandoTi le spalle, e
vollero impedirTi di raggiungere il Tuo scopo. Eppure
guarda come tutti T’invochino e aspettino ciò che promettesti
nelle Tue Tavole. E quando giunse loro il Promesso,
non Lo riconobbero, non credettero nei Tuoi segni,
ripudiarono le Tue chiare prove e tanto si allontaPreghiere
e Meditazioni
91
narono dalla Tua via che trucidarono i Tuoi servi, che
col fulgore del loro volto hanno illuminato i sembianti
delle Schiere superne.
3 O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi, T’imploro di
proteggere i Tuoi amati dai Tuoi nemici e di rafforzarli
nell’amarTi e nel compiere quello che Ti piace. Custodiscili,
sì che i loro passi non vacillino, i loro cuori non
align=left>siano separati da Te come da un velo e ai loro occhi sia
impedito di vedere cose che non siano Tue. Fa’ che siano
così rapiti dalla dolcezza delle Tue melodie divine
che si liberino da ogni attaccamento ad altri che Te, si
volgano interamente a Te e Ti celebrino in ogni circostanza
dicendo: «Lodato Tu sia, Signore nostro Dio,
ché ci hai concesso di riconoscere il Tuo più eccelso e
gloriosissimo Essere. Per la Tua misericordia, ci aggrapperemo
a Te, distaccandoci da altri che\ Te. Abbiamo
compreso che sei il Diletto dei mondi e il Creatore
della terra e del cielo!»
4 Gloria a Dio, il Signore di tutto il creato.
LXII
1 Lodato e glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Tu sei
Colui Che dall’eternità è stato ammantato di maestà,
autorità e potere e per l’eternità continuerà a fregiarSi
d’onore, forza e gloria. Dinanzi ai segni e alle prove
della Tua opera, tutti i sapienti restano sbalorditi e nesPreghiere
e Meditazi92 oni
suno fra i saggi è capace di chiarire il mistero di Coloro
Che sono le Manifestazioni della Tua possanza e del
Tuo potere. Ogni uomo d’intuizione si è proclamato incapace
di scalare le vette del Tuo sapere e ogni uomo di
dottrina ha riconosciuto di non essere riuscito a scrutare
la natura della Tua Essenza.
2 Avendo sbarrato la via che conduce a Te, in virtù
della Tua autorità e in forza del Tuo volere hai chiamato
align=left>all’esistenza Coloro Che sono le Manifestazioni del
Tuo Essere, hai affidato Loro il Tuo messaggio per la
Tua gente, Ne hai fatto le Albe della Tua ispirazione,
gli Esponenti della Tua Rivelazione, i Tesori del Tuo
Sapere e i Depositari della Tua Fede, affinché per mezzo
Loro tutti gli uomini volgano il viso verso di Te e si
avvicinino al regno della Tua Rivelazione e al cielo della
Tua grazia.
3 T’imploro, dunque, per Te Stesso e per Loro,
d’inviare dalla destra del trono della Tua grazia su tutti
coloro che dimorano sulla terra ciò che li deterga dalla
align=left>macchia delle loro trasgressioni contro di Te e li renda
assolutamente devoti al Tuo Essere, o Tu nella Cui mano
è la sorgente di tutti i doni, sì che tutti si levino a servire
la Tua Causa distaccandosi completamente da altro che
Te. Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Assoluto.
align=left>4 Mio Dio, mio Maestro, mio Diletto! Sono Tuo servo
e figlio del Tuo servo. Ho afferrato saldamente la corda
della Tua grazia e mi sono aggrappato all’orlo della veste
della Tua amorosa provvidenza. Per il Tuo Più
Preghiere e Meditazioni
align=left>93
Grande Nome, Che designasti infallibile Bilancia fra le
nazioni e Tua Prova sicura per tutti gli uomini, Ti supplico
di non lasciarmi, di non abbandonarmi ai miei desideri
corrotti. Preservami all’ombra della Tua Suprema
Impeccabilità e permettimi di magnificare il Tuo Essere
fra le schiere delle Tue creature. Non negarmi le fragranze
divine dei Tuoi giorni e non privarmi dei dolci
aromi che spirano dall’Oriente della Tua Rivelazione.
Col potere della Tua grazia che ha abbracciato tutte le
cose create e della Tua misericordia che ha sorpassato
l’intera creazione, conferiscimi il bene di questo mondo
e di quello avvenire. Tu sei Colui Che tiene in pugno il
regno di tutte le cose. Per Tuo decreto, fai quello che
vuoi e, in forza del Tuo potere, scegli tutto ciò che desideri.
Nessuno può resistere al Tuo volere. Nulla può
esaurire l’impellente forza del Tuo comando. Non v’è
altro Dio che Te, il Potentissimo, il Gloriosissimo, il
Munificentissimo.
LXIII
1 Vedi, mio Dio, il Tuo servo dimorare in questa
prigione, interamente distaccato da tutti fuorché Te, gli
occhi rivolti verso l’Oriente della Tua misericordia, il
cuore anelante alle meravigliose manifestazioni della
Tua grazia. Tu hai contato, Mio Signore, i mali che
l’hanno afflitto sulla Tua via. Lo vedi attorniato da Tue
Preghiere e Meditazi94 oni
creature che hanno trasgredito ribellandosi a Te, che si
sono intromesse fra lui e i Tuoi amati, che hanno stabilito
dimorasse in questa terra oltraggiandoTi, che hanno
impedito ai Tuoi servi di rivolgersi a Te.
2 Di tutto questo Ti rendo grazie, mio Signore! T’imploro
di assistere me e coloro che mi amano a magnificare
la Tua Parola e di conferirci una forza tale che i
mali e le tribolazioni di questo mondo non riescano a
impedirci di ricordarTi e di celebrare le Tue virtù. Il potere
Tu hai di fare ogni cosa e su ogni cosa risplendi.
3 Ogni conquistatore è un semplice schiavo che la
Tua mano ha assoggettato e dinanzi all’immensità della
Tua ricchezza il più ricco dei ricchi è un indigente. Di
fronte alle manifestazioni della Tua gloria, il più nobile
dei nobili è umiliato e in confronto ai convincenti segni
della Tua autorità il più potente dei potentati non è che
un miserabile.
4 Squarcia, o Mio Dio, il velo delle vane immaginazioni
che ha oscurato la visione del Tuo popolo, sì che
tutti accorrano a Te, seguendo la strada del Tuo compiacimento
e percorrendo le vie della Tua Fede. Mio
Dio, siamo Tuoi servi e Tuoi schiavi. Tu ci basti, tanto
che possiamo fare a meno del mondo e di tutto quello
che vi si trova. Completamente paghi di quanto ci è accaduto
sulla Tua via esclamiamo: «Lodato sii Tu, nelle
Cui mani sono i reami della rivelazione e della creazione
e tutti i regni della terra e del cielo!»
Preghiere e Meditazioni
95
LXIV
1 Lode a Te, Signore mio Dio, mio Maestro! Odi i
sospiri di coloro che, pur anelando a mirare il Tuo volto,
sono separati da Te e lontani dalla Tua corte. Sei testimone
dei lamenti proferiti da coloro che Ti hanno riconosciuto,
a causa dell’esilio da Te e della brama d’incontrarTi.
Per quei cuori che non contengono altro che i tesori del
Tuo ricordo e della Tua lode e che mostrano soltanto le
testimonianze della Tua grandezza e le prove della Tua
potenza, T’imploro di concedere ai Tuoi servi che Ti desiderano
la forza di avvicinarsi al sito della rivelazione
dello splendore della Tua gloria e di aiutare coloro che
hanno riposto le speranze in Te a entrare nel tabernacolo
del Tuo favore e della Tua misericordia trascendenti.
2 Sono ignudo, mio Dio! Vestimi col manto delle
Tue tenere misericordie. Sono assetato, dammi da bere
dagli oceani dei Tuoi munifici favori. Sono straniero,
avvicinami alla sorgente dei Tuoi doni. Sono infermo,
aspergimi con le acque risanatrici della Tua grazia.
Sono prigioniero, liberami dall’asservimento col potere
della Tua possanza e in forza del Tuo volere, affinché
sulle ali del distacco io mi libri verso le somme
vette del Tuo creato. In verità, Tu fai ciò che preferisci.
Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, il
Gloriosissimo, l’Assoluto.
Preghiere e Meditazi96 oni
LXV
1 Glorificato sei Tu, mio Dio! Sai che il mio solo
scopo nel rivelare la Tua Causa è stato di rivelare Te e
non me e di manifestare la Tua, non la mia gloria. Sulla
Tua via e per ottenere il Tuo beneplacito, ho disdegnato
riposo, gioia, diletto. In ogni momento e condizione il
mio sguardo è rimasto costantemente fisso sui Tuoi
precetti e i miei occhi rivolti verso le cose che mi hai
ordinato di osservare nelle Tue Tavole. Ogni mattina
mi sono svegliato alla luce della Tua lode e del Tuo ricordo
e sono giunto a sera respirando le fragranze della
Tua misericordia.
2 E quando l’intera creazione fu vivificata e tutta la
terra sconvolta, e allorché i dolci effluvi del Tuo nome,
il Lodatissimo, avevano quasi cessato di spirare sui
Tuoi reami e i venti della Tua misericordia si erano
pressoché placati in tutti i Tuoi dominî, col potere della
Tua possanza mi suscitasti fra i Tuoi servi e mi comandasti
di palesare fra la gente la Tua sovranità. Perciò,
rafforzato dal Tuo aiuto e dal Tuo potere, mi levai davanti
a tutte le Tue creature e convocai a Te tutte le
moltitudini, annunziai a tutti i Tuoi servi i Tuoi favori e
i Tuoi doni, li invitai a volgersi verso questo Oceano,
ogni goccia delle cui acque proclama a tutti coloro che
sono in cielo e in terra che in verità Egli è Sorgente
d’ogni vita, Vivificatore dell’intera creazione, Oggetto
Preghiere e Meditazioni
97
dell’adorazione di tutti i mondi, Prediletto d’ogni cuore
che comprende, Desìo di tutti coloro che Ti son vicini.
3 I furiosi venti dell’odio dei malfattori che pur
imperversarono su questa Lampada, non Gl’impedirono
mai, nel suo amore per la Tua bellezza, di diffondere la
fragranza della Tua luce. Quanto più aumentavano le
trasgressioni perpetrate contro di Te, tanto più cresceva
la mia brama di rivelare la Tua Causa. Quanto più
s’inasprirono le tribolazioni – la Tua gloria mi è testimone
– tanto più ampia misura della Tua sovranità e
della Tua forza fu da me elargita alle Tue creature.
4 Infine i trasgressori mi gettarono nella città-prigione
di ‘Akká e i miei congiunti furono fatti prigionieri a
Baghdád. La forza della Tua possanza mi è testimone,
mio Dio! Ogni affanno che mi è toccato sulla Tua via
ha aumentato la mia gloria e accresciuto la mia letizia.
Giuro per Te, Che sei il Re dei Re! Nessuno dei sovrani
della terra ha il potere d’impedirmi di ricordarTi o di
celebrare le Tue virtù. Anche se si alleassero – come
fecero – contro di me e contro di me brandissero le
spade più affilate e le più aguzze lance, non esiterei a
magnificare il Tuo nome dinanzi a tutti coloro che sono
nel Tuo cielo e sulla Tua terra. No, griderei: «O mio
Diletto, ecco il volto che ho offerto per il Tuo, ecco lo
spirito che ho sacrificato per il Tuo, ecco il sangue che
mi scorre nelle vene e che per amor Tuo e sulla Tua via
brama d’essere versato».
align=left>Preghiere e Meditazi
98 oni5 Pur dimorando, come vedi, mio Dio, in un luogo fra
le cui mura non s’ode altra voce che quella dell’eco,
chiuse tutte le porte degli agi e del benessere e apparentemente
circondati da buio fitto, pure la mia anima è
stata così infiammata d’amore per Te che nulla può
spegnerne il fuoco o smorzarvi la bruciante vampa del
desiderio. Essa grida levando la voce fra i Tuoi servi e,
in ogni momento e circostanza, li invita a Te.
6 Per il Tuo Più Grande Nome, T’imploro di aprire gli
occhi dei Tuoi servi, sì che Ti vedano risplendere
sull’orizzonte della Tua maestà e della Tua gloria, e
gracchiare di corvo non li distragga dalla voce della
Colomba della Tua sublime unicità, e putride acque non
impediscano loro di gustare il puro vino della Tua munificenza
e di bere dagli eterni rivoli dei Tuoi doni.
7 Riuniscili dunque attorno a questa Legge divina, il
cui patto hai stretto con tutti i Tuoi Profeti e i Tuoi
Messaggeri, le cui ordinanze hai vergato nelle Tue Tavole
e nelle Tue Scritture. Innalzali inoltre a tali altezze
onde riescano a udire il Tuo Invito.
8 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità,
sei l’Inaccessibile, il Gloriosissimo.
LXVI
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Mi vedi dimorare
in questa prigione posta dietro mari e monti e sai
Preghiere e Meditazioni
99
bene che cosa ho patito per amor Tuo e per il bene della
Tua Causa. Mio Dio, sei Colui Che col Suo decreto mi
ha suscitato, ordinandomi d’insediarmi sul Suo seggio e
di convocare tutti gli uomini alla corte della Sua misericordia.
Mi hai comandato di proclamare le cose che
destinasti loro nella Tavola del Tuo decreto e che vergasti
con la Penna della Tua Rivelazione e mi hai ingiunto
il dovere di accendere il fuoco del Tuo amore
nel cuore dei Tuoi servi e di avvicinare alla dimora del
Tuo trono tutte le genti della terra.
2 E quando, per Tuo ordine, mi levai a convocare, col
Tuo permesso, tutte le Tue creature, i Tuoi servi ribelli
mi osteggiarono. Chi si allontanò da me, chi disconobbe
il mio diritto, chi esitò, chi infine rimase molto confuso,
benché la Tua testimonianza fosse stata esposta
davanti ai seguaci di tutte le religioni, la Tua prova fosse
stata dimostrata a tutte le genti della terra e i segni
della Tua possanza fossero stati manifestati con tale
forza da pervadere l’intera creazione.
3 Mi osteggiarono perfino i miei congiunti anche se,
come sai, mi erano cari e per i quali avevo desiderato
ciò che avevo desiderato per me stesso. Questi sono coloro
che, quando seppero ch’ero stato gettato in prigione,
perpetrarono contro di me cose che nessuno sulla
terra aveva fatto.
4 T’imploro dunque mio Dio, per il Tuo nome col
quale hai separato la verità dalla negazione, di purificare
il loro cuore da ogni malvagio proposito e di farli
Preghiere e Meditazi100 oni
avvicinare a Colui Che è l’Alba dei Tuoi nomi e dei
Tuoi attributi.
5 Mio Dio, sai che in questo giorno della rivelazione
del Tuo augustissimo Essere, apparso nel Tuo nome, il
Gloriosissimo, ho reciso qualunque legame mi leghi a
qualsiasi Tua creatura eccetto il legame eccelso che mi
unisce a chiunque si aggrappi a Te. Sai che ho sciolto
qualunque catena mi avvinca ad altri dei miei
congiunti fuorché coloro che si sono avvicinati al Tuo
più fulgido volto.
6 Non ho altro volere che il Tuo, mio Signore, e non
nutro altro desiderio fuorché il Tuo. Dalla mia penna
scorrono solo gli appelli che la Tua eccelsa Penna ha
proferito e la mia bocca pronuncia solo ciò che il Più
Grande Spirito ha proclamato nel regno della Tua eternità.
Sono mosso dai venti del Tuo volere solamente e
non dico parola se non quella che sono indotto a proferire,
col Tuo permesso e per Tua ispirazione.
7 Lode a Te, Che sei il Prediletto di tutti quelli che Ti
hanno conosciuto e il Desio dei cuori di coloro che Ti
son devoti, ché mi hai fatto bersaglio dei mali che patisco
nel mio amore per Te e oggetto delle aggressioni
sferrate contro di me sulla Tua via. La Tua gloria mi è
testimone! Non posso per nessuna ragione spazientirmi
per le avversità che ho sopportato nel mio amore per Te.
Dal primo giorno in cui Ti sei rivelato a me, ho accettato
di subire tribolazioni d’ogni sorta. In ogni istante della
vita la mia testa T’invoca dicendo: «Mio Signore, fa’
Preghiere e Meditazioni
101
ch’io sia innalzata in punta di lancia sulla Tua via!» e il
mio sangue Ti supplica dicendo: «Mio Dio, fa’ ch’io tinga
la terra per amor Tuo e per il Tuo compiacimento!»
Sai che non ho cercato mai di proteggere il mio corpo
dalle afflizioni, ma ho sempre pregustato le cose che ordinasti
per Me nelle Tavole del Tuo decreto.
8 Guarda dunque, o mio Dio, alla mia solitudine fra i
Tuoi servi e alla mia lontananza dai Tuoi amici e dai
Tuoi prediletti. Per le piogge delle nuvole della Tua misericordia,
con cui facesti germogliare i boccioli della
Tua lode e dei Tuoi detti e i fiori della Tua saggezza e
della Tua testimonianza nel cuore di tutti coloro che
hanno riconosciuto la Tua unicità, T’imploro di donare
ai Tuoi servi e ai miei congiunti i frutti dell’albero della
Tua unità, in questi giorni in cui sei assiso sul trono della
Tua misericordia. Mio Signore, non impedire che ottengano
le cose che possiedi e prescrivi per loro ciò che
li aiuti a scalare le vette della Tua grazia e del Tuo favore.
Porgi loro altresì da bere le acque vive del Tuo
sapere e disponi per loro il bene di questo mondo e di
quello avvenire.
9 In verità, Tu sei il Signore di Bahá, l’Amato del suo
cuore, l’Oggetto del suo desìo, l’Ispiratore della sua
bocca, la Sorgente della sua anima. Non v’è altro Dio
che Te, l’Inaccessible, l’Altissimo, In verità, sei l’Onnipotente,
il Più Eccelso, Colui Che sempre perdona, il
Misericordiosissimo.
Preghiere e Meditazi102 oni
LXVII
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo
grazie per avermi reso capace di riconoscere la Manifestazione
di Te Stesso, per avermi separato dai Tuoi nemici,
per aver messo a nudo innanzi ai miei occhi i loro
misfatti e le loro cattive azioni nei Tuoi giorni e per avermi
liberato da ogni attaccamento a loro e concesso
di volgermi interamente verso la Tua grazia e i Tuoi
munifici favori. Ti rendo grazie anche per aver fatto
scendere su me dalle nuvole del Tuo volere ciò che mi
ha tanto purificato dalle insinuazioni degl’infedeli e
dalle allusioni dei miscredenti, da consacrarTi interamente
il cuore, fuggendo da coloro che hanno negato la
luce del Tuo sembiante. Ti ringrazio, inoltre, per avermi
dato la forza di restare saldo nel Tuo amore, di narrare
le Tue lodi e di esaltare le Tue virtù, e per avermi
dato da bere dal calice della Tua misericordia che ha
trasceso tutte le cose visibili e invisibili.
2 Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,
l’Amorosissimo.
LXVIII
1 Lodato Tu sia, mio Dio! Mi vedi rinchiuso in questa
Prigione e sai che vi sono entrato solamente per amor
103
Tuo, per la glorificazione della Tua parola e la proclamazione
della Tua Causa. In questo momento
T’invoco, o Tu Che sei il Signore di tutti i mondi, implorandoTi,
per il Tuo indubitato Nome, di attrarre i
cuori dei Tuoi servi verso l’Alba dei Tuoi più eccelsi
titoli e l’Oriente dei Tuoi più splendidi segni.
2 Mio Dio, se non fosse per le tribolazioni che mi
colgono sulla Tua via, come potrebbe il mio cuore gioire
nei Tuoi giorni? E cosa potrebbe tingere il volto dei
Tuoi prescelti agli occhi delle Tue creature, se non il
sangue versato per amor Tuo? Giuro per la Tua potenza!
L’ornamento che adorna il sembiante dei Tuoi diletti
è il sangue che, nel loro amore per Te, gronda loro
dalla fronte sul viso.
3 Mio Dio, vedi come ogni osso del mio corpo sia
come un flauto che suona la musica della Tua ispirazione,
rivelando i segni della Tua unicità e i chiari pegni
della Tua unità. Mio Dio, Ti supplico, per il Tuo
nome che illumina tutte le cose, di suscitare quei Tuoi
servi che porgano orecchio alla voce delle melodie che
salgono dalla destra del trono della Tua gloria. Fa’ dunque
che bevano dalla mano della Tua grazia il vino della
Tua misericordia, sì che esso rassicuri il loro cuore e
li volga dalla sinistra delle futili fantasie e vane immaginazioni
verso la destra della fiducia e della certezza.
4 Ora che li hai guidati fino alla porta della Tua
grazia, o mio Signore, per la Tua munificenza, non li
allontanare. E ora che li hai chiamati all’orizzonte della
Preghiere e Meditazi104 oni
Tua Causa, per la Tua benevolenza e per il Tuo favore,
align=left>non li tenere lontani da Te. Il potere Tu hai di fare quel
che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente,
Colui Che di tutto è informato.
LXIX
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! La mia lingua,
del corpo e del cuore, i miei arti e le mie membra, ogni
vena pulsante entro di me, ogni capello sul mio capo,
tutto in me proclama che Tu sei Dio e che non v’è altro
Dio che Te. Dall’eternità sei stato infinitamente eccelso
al di sopra di tutte le similitudini e i paragoni e santificato
da qualunque cosa appartenga alla creazione che hai
align=left>generato e plasmato. Dall’eternità sei rimasto solo senza
nessuno che condividesse la maestà della Tua unicità e
sei stato molto al di sopra dei casi e delle vicende alle
quali le Tue creature sono tutte esposte.
2 E quando Ti proponesti di dimostrare la forza del
Tuo sovrano potere e di glorificare la Tua parola e di
guidare i passi del Tuo popolo suscitasti fra le Tue creature
Uno dei Tuoi servi, Lo inviasti coi segni della Tua
sovranità e Lo dotasti dei chiari pegni della Tua unicità,
sì che adempisse la Tua testimonianza presso tutte le
cose create e perfezionasse la Tua prova dinanzi a tutti
gli uomini.
Preghiere e Meditazioni
105
3 Non appena Si rivelò, come Tu ordinasti, e invitò i
Tuoi servi a volgersi verso i Tuoi doni e a drizzare il
viso verso l’orizzonte del Tuo sapere, fra loro apparvero
i segni della discordia. Alcuni risposero al Tuo invito
e, senza la minima esitazione, obbedirono alle Tue ingiunzioni.
Altri Ti volsero le spalle e seguirono i desideri
di una corrotta inclinazione.
4 T’imploro, mio Dio, per il Tuo Più Grande Nome,
di estasiare le nazioni con la potenza della Parola che
decretasti fosse la regina di tutte le parole, la Parola
grazie alla quale le buone perle della Tua saggezza celata
furono svelate e palesati i preziosi misteri racchiusi
in Te. Per la Tua grazia e la Tua munificenza, non privarli
delle cose che desiderasti per loro e non permettere
che siano allontanati dalle rive dell’Oceano della Tua
presenza.
5 Ogni esistenza, visibile o invisibile, o mio Signore,
attesta che la Tua misericordia ha sorpassato tutte le cose
create e che la Tua amorevolezza ha ammantato
l’intera creazione. Guardali, Ti supplico, con gli occhi
della Tua misericordia. Tu sei Colui Che sempre perdona,
il Più Compassionevole. Trattali come s’addice
alla Tua gloria, alla Tua maestà, alla Tua grandezza, alla
Tua munificenza e alla Tua grazia e non secondo le
limitazioni loro imposte o le infinite vicissitudini della
vita terrena.
6 Tu sai, mio Signore, che sono solo uno dei Tuoi
servi. Ho gustato la dolcezza del Tuo dire, ho riconoPreghiere
e Meditazi106 oni
sciuto la Tua unità e la Tua unicità, ho volto il viso verso
la Sorgente dei Tuoi più eccellenti nomi e l’Alba dei
Tuoi trascendenti attributi e ho desiderato che Tu mi
permetta d’immergermi nell’oceano della Tua unicità e
d’essere sommerso dalle possenti acque della Tua unità.
7 Assistimi con la Tua corroborante grazia, o mio
Signore, a compiere quello che desiderasti e non negarmi
le cose che possiedi. Mandami in estasi con le
meraviglie dei Tuoi detti a tal segno che il rumore e la
distrazione di questo mondo non riescono a impedirmi
di volgermi a Te, non possono scuotere la mia costanza
nella Tua Causa e non distolgano il mio sguardo
dall’orizzonte della Tua grazia. Aiutami altresì, mio
Dio, a fare ciò che Ti piace e a compiere il Tuo volere.
Scrivi per me, inoltre, il bene di questo mondo e di
quello avvenire e disponi per me un seggio di verità alla
Tua presenza. Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e
di governare come desideri. Non v’è altro Dio che Te,
l’Inaccessibile, il Gloriosissimo, il Più Grande.
8 Ogni lode a Te, Signore dei Mondi e Oggetto
d’adorazione per l’intera creazione.
LXX
1 Tutto ciò che dianzi fioriva nel Paradiso della Tua
trascendente unicità è ora svanito, mio Dio! Dove sono
le roride nubi della Tua misericordia? I rami dell’AlbePreghiere
e Meditazioni
107
ro della Tua unità sono spogli della veste della Tua maestà
e della Tua saggezza. Dov’è la primavera dei Tuoi
doni e delle Tue munificenze? L’Arca della Tua Causa
giace immota nel mare della creazione. Dove sono i
venti della Tua grazia e dei Tuoi favori? La Tua lampada
è sferzata da ogni parte da tempeste di discordia che
soffiano da ogni terra. Dov’è il globo della Tua benevolenza
e della Tua protezione?
2 Vedi, mio Dio, gli occhi di queste povere creature fissi
sull’orizzonte delle Tue ricchezze e il cuore di questi
derelitti volto verso la Tua potenza! O Tu Che sei il solo
Desìo di coloro che Ti hanno riconosciuto e l’Oggetto
dell’adorazione dell’intera creazione, T’imploro di non
permettere, ora che li hai attratti con la Tua più eccelsa
Parola, che siano allontanati dal Tabernacolo da Te innalzato
nel Tuo nome, il Gloriosissimo.
3 Sono duramente oppressi da inquietudini, mio
Signore, e attorniati da malvagi. E dunque manda dal
cielo del Tuo comando le Tue schiere invisibili che, tenendo
alte le insegne della Tua vittoria, li aiutino sulla
Tua terra e li proteggano dai Tuoi avversari.
4 Per il Tuo nome, grazie al quale le nuvole si sono
disciolte in pioggia, i fiumi hanno straripato e il fuoco
del Tuo amore è stato acceso in tutto il Tuo dominio,
T’imploro, mio Dio, di assistere il Tuo servo che si è
rivolto a Te, che ha proclamato la Tua lode e deciso
d’aiutarTi. Fortifica, dunque, il suo cuore, o mio Dio,
nel Tuo amore e nella Tua fede. Questo è meglio per lui
Preghiere e Meditazi108 oni
di tutto ciò che è stato creato nella Tua terra, perché il
mondo e tutto quel che vi si trova perirà, ma ciò che
appartiene a Te durerà tanto quanto i Tuoi più eccelsi
align=left>nomi. Per la Tua gloria! Anche se il mondo durasse
quanto il Tuo dominio, porvi i proprî affetti sarebbe
ugualmente sconsiderato, per coloro che hanno bevuto
dalle mani della Tua misericordia il vino della Tua presenza
e tanto più per chi ne riconosca la fuggevolezza e
sia convinto della sua transitorietà. I casi che lo colgono
e le vicende cui tutte le sue cose sono continuamente
soggette ne attestano la transitorietà.
5 Chiunque ha riconosciuto Te non si volgerà ad altri
che Te e non Ti chiederà altro che Te Stesso. Tu sei il
solo Desiderio del cuore di chi ha il pensiero fisso su
di Te e la più alta aspirazione di chiunque Ti sia totalmente
devoto.
6 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto nel
pericolo, il Gloriosissimo, il Potentissimo.
LXXI
1 Magnificato sia il Tuo Nome, o mio Dio, perché hai
align=left>manifestato il Giorno che è il Re dei Giorni, il Giorno
che annunziasti ai Tuoi Prescelti e ai Tuoi Profeti nelle
Tue più eccelse Tavole, il Giorno in cui diffondesti lo
splendore della gloria di tutti i Tuoi Nomi su tutte le
cose create. Grande è la benedizione di chiunque si è
109
volto verso di Te, è pervenuto alla Tua presenza e ha
colto gli accenti della Tua voce.
2 T’imploro, o mio Signore, per il nome di Colui
intorno al Quale rotea in adorazione il regno dei Tuoi
nomi, di voler benignamente assistere coloro che Ti sono
cari a glorificare la Tua parola fra i Tuoi servi e a
spargere ovunque la Tua lode fra le Tue creature, così
che le estasi della Tua rivelazione possano colmare le
anime di tutti gli abitanti della Tua terra.
3 Dacché, o mio Signore, li guidasti alle acque vive
della Tua grazia, concedi con la Tua munificenza, che
essi non siano tenuti lungi da Te. E poiché li convocasti
all’abitazione del Tuo trono, non li allontanare dalla
Tua presenza, grazie alla Tua amorosa gentilezza.
Fa’ scendere su di loro ciò che li distacchi interamente
da tutto ciò che non sia Te e consenti loro di librarsi
nell’atmosfera della Tua vicinanza, in modo tale che
né ascendente di oppressore, né suggerimenti di chi
non ha creduto nel Tuo più augusto e potentissimo Essere
siano capaci di trattenerli lontano da Te.
LXXII
1 Lodato sia il Tuo nome, o Tu nelle Cui mani è il
regno di tutti i nomi e nella stretta della cui potenza si
trovano tutti coloro che sono in cielo e in terra! Per Colui
Che è il Tuo Più Fulgido Nome, Che facesti bersaPreghiere
e Meditazi110 oni
glio degli strali del Tuo decreto sulla Tua via, Ti supplico,
o Re dell’Eternità, di squarciare i veli che hanno
separato le Tue creature dall’orizzonte della Tua gloria
sì che, forse, rivolgano il viso verso la Tua misericordia
e si avvicinino all’Alba della Tua amorevolezza.
2 Non abbandonare i Tuoi servi a se stessi, mio Signore!
Con l’influenza dei Tuoi detti, conducili all’Oriente
della Tua ispirazione, alla Fonte della Tua Rivelazione e
al Tesoro della Tua saggezza. Tu sei Colui la Cui forza e
possanza tutte le cose hanno attestato, il Cui proposito
nulla di tutto ciò che è stato creato nel Tuo cielo e sulla
Tua terra ha avuto la capacità di vanificare.
3 O mio Dio, rendi dunque vittoriosi i Tuoi servi che
hanno volto il viso verso di Te e diretto i passi verso il
seggio della Tua grazia. Manda loro inoltre ciò che li
salvi dal pericolo di volgersi ad altri che Te e dal fissare
gli occhi su altri che Te.
4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e di governare
come Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Dio della
gloria e della saggezza!
LXXIII
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! T’imploro per
il Tuo Nome, il Dominatore, di preservarci dalla malvagità
dei Tuoi avversari che non hanno creduto nella
Tua testimonianza e hanno cavillato sulla Tua bellezza.
Preghiere e Meditazioni
111
Per il Tuo Nome, il Soggiogatore, confondi chi ha fatto
torto alla Tua Precedente Manifestazione apparsa ora
investita del Tuo Titolo, il Gloriosissimo. Per il Tuo
Nome, il Castigatore, afferra coloro che hanno trattato
con disprezzo la Tua Causa, che si sono presi gioco dei
Tuoi potentissimi detti, coloro ai quali è stato impedito
di raggiungere questo elevatissimo stadio. Per il Tuo
Nome, il Vittorioso, permetti ai Tuoi diletti di prevalere
sui Tuoi nemici e sugl’infedeli fra le Tue creature. Per
il Tuo Nome, il Fenditore, squarcia il velo che nasconde
le azioni di coloro che hanno macchiato il Tuo onore
e insidiato la Tua Fede fra la Tua gente. Per il Tuo Nome,
il Ristoratore, ristora il cuore infranto di chi ti ama
e benedici benevolmente le loro opere. Per il Tuo Nome,
l’Onnisciente, insegna loro le meraviglie della Tua
saggezza, sì che si tengano saldamente alla Tua Fede e
camminino nelle vie del Tuo compiacimento. Per il Tuo
Nome, il Protettore, salvali dalla tirannia dell’oppressore,
dalla cattiveria dei malvagi e dalla malizia dei fomentatori
di discordia. Per il Tuo Nome, l’Interditore,
proteggili nella fortezza della Tua Possanza e della Tua
forza, ond’essi possano difendersi dagli strali del dubbio
scagliati da chi si è ribellato a Te. Per il Tuo Nome
Che hai benedetto più di tutti gli altri e prescelto per il
Tuo favore, per il Quale rivelasti la Tua bellezza, santifica
per i Tuoi servi questi giorni che la Penna del Tuo
decreto ha chiaramente descritto e che, secondo il Tuo
volere e la Tua saggezza, sono stati preordinati nella
Preghiere e Meditazi112 oni
Tua Tavola irrevocabile. Per il Tuo Nome, il Conquistatore,
align=left>sottometti alla Tua legge la gente del Tuo regno,
sì che tutti si volgano verso il Tuo volto e abbandonino
tutto per amor Tuo e del Tuo compiacimento.
2 Umilia, mio Signore, i Tuoi nemici e afferrali con la
Tua possanza e la Tua forza e fa’ che siano colpiti dalla
sferza della Tua collera. Mio Dio, fa’ loro sentire la Tua
temibile maestà e la Tua vendetta, poiché hanno ripudiato
la verità di Colui in Cui avevano creduto e Che
venne loro coi Tuoi segni, le Tue chiare prove, l’evidenza
del Tuo potere e le infinite rivelazioni della Tua
possanza. Raccogli, inoltre, i Tuoi diletti all’ombra
dell’Albero della Tua unicità e della Manifestazione
della fulgente luce della Tua unità.
3 In verità Tu sei Colui il Cui potere è immenso, la
Cui vendetta è terribile. Non v’è altro Dio che Te,
l’Onnipotente, il Più Forte.
LXXIV
1 Magnificato sia il Tuo Nome, Signore mio Dio, ché
mi facesti ascoltare la Tua voce, mi chiamasti a Te, mi
apristi gli occhi per contemplare la Tua bellezza, mi illuminasti
il cuore con il Tuo sapere e mi santificasti il
petto dai dubbi degl’infedeli nei Tuoi giorni. O mio Dio,
sono colui che giaceva profondamente addormentato sul
suo giaciglio, quand’ecco mi inviasti i messaggeri delle
Preghiere e Meditazioni
113
Tue infinite misericordie e le dolci brezze del Tuo tenero
amore, alitate su di me, mi risvegliarono facendomi volgere
il viso verso il santuario del Tuo sapere e fissare gli
occhi sugli splendori della luce del Tuo volto.
2 Non sono che una povera creatura, mio Signore!
Vedi come mi aggrappo al manto delle Tue ricchezze.
Dall’oscurità e dalla distrazione sono fuggito verso il
fulgore della luce del Tuo sembiante. La Tua gloria mi
è testimone, se Ti ringraziassi per tutto il tempo del Tuo
regno e la durata del cielo della Tua onnipotenza, ancora
non avrei ripagato le Tue infinite elargizioni.
3 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome, il Sempiterno,
e per il Tuo Nome Che ordinasti fosse il massimo
Strumento per unirTi ai Tuoi servi, di concedere
ch’io corra a ripararmi presso la Tua porta e innalzi la
Tua lode. Disponi, dunque, per me, in tutti i Tuoi
mondi, ciò che mi consenta di mettermi sotto la Tua
ombra ed entro i recinti della Tua corte.
4 In verità, sei l’Onnipotente, il Più Munifico, il Più
Eccelso, Colui Che sempre perdona, il Più Generoso.
LXXV
1 Ogni lode a Te, Signore mio Dio! Non so come
cantare la Tua lode, come descrivere la Tua gloria, come
invocare il Tuo Nome. Se T’invoco col Tuo Nome,
Colui Che tutto possiede, devo riconoscere che Colui
Preghiere e Meditazi114 oni
Che tiene in pugno gl’immediati destini di tutto il creato
non è che un vassallo che dipende da Te e la creazione
di una sola parola pronunciata dalla Tua bocca. E se
Ti proclamo col Nome di Colui Che tutto soggioga,
scopro immediatamente che Egli è soltanto un supplice
prostrato nella polvere, colto dal terrore della Tua temibile
potenza, della Tua sovranità e del Tuo potere. E se
mi attento a descriverTi glorificando l’unicità del Tuo
Essere, subito mi accorgo che tale concetto è solo una
nozione intessuta dalla mia fantasia e che Tu sei sempre
stato incommensurabilmente eccelso al di là delle vane
immaginazioni concepite dai cuori umani.
2 La gloria del Tuo potere mi è testimone! Chiunque
pretenda d’averTi conosciuto ha dimostrato, con la sua
pretesa, la propria ignoranza e chiunque creda d’essere
giunto a Te, tutti gli atomi della terra ne attesterebbero
l’impotenza e ne proclamerebbero il fallimento. Ma in
virtù della Tua misericordia che ha sorpassato i reami
della terra e del cielo, Ti sei degnato d’accettare dai
Tuoi servi la lode e l’onore che essi rendono al Tuo Essere
eccelso e hai ingiunto loro di celebrare la Tua gloria,
affinché le insegne della Tua guida siano dispiegate
nelle Tue città e le prove della Tua misericordia siano
diffuse fra le Tue nazioni, sì che tutti giungano a ciò
che destinasti con il Tuo decreto e ordinasti con il Tuo
irrevocabile volere e col Tuo scopo.
3 Ora che ho attestato la mia impotenza e l’impotenza
dei Tuoi servi, T’imploro, per lo splendore della luce
Preghiere e Meditazioni
115
della Tua bellezza, di non rifiutare alle Tue creature
l’accesso alle sponde del Tuo più santo oceano. Conducile,
quindi, o mio Dio, con la divina soavità delle Tue
melodie, al Trono della Tua gloria e al sito della Tua
eterna santità. In verità, sei il Più Potente, il Legislatore
Supremo, il Grande Donatore, il Più Eccelso, il Sempre
Desiderato.
4 O mio Dio, concedi dunque al Tuo servo che si è
rivolto a Te, che ha fissato lo sguardo su di Te, che si è
afferrato alla corda della Tua misericordia e del Tuo favore,
di bere le acque di vita della Tua misericordia e
della Tua grazia, Fa’ ch’egli ascenda alle altezze cui
aspira e non negargli ciò che possiedi. In verità, sei Colui
Che sempre perdona, il Munificentissimo.
LXXVI
1 Lodato sii Tu, Signore mio Dio! Ogni qual volta mi
attento a nominarTi, la sublimità del Tuo rango e la soverchiante
grandezza della Tua potenza me lo impediscono.
Se Ti lodassi per tutta l’immensità del Tuo dominio
e la durata della Tua sovranità, scoprirei che la
mia lode s’addice soltanto a coloro che sono come me,
Tue creature generate in virtù del Tuo decreto e foggiate
dalla potenza del Tuo volere. E ogni qual volta la
Mia penna attribuisca gloria a uno dei Tuoi Nomi, mi
sembra d’udirne i lamenti per la lontananza da Te e di
Preghiere e Meditazi116 oni
riconoscerne il pianto per la separazione dal Tuo Essere.
Attesto che chiunque non sia Te è solo una Tua creazione
align=left>ed è tenuto nel cavo della Tua mano. Che Tu accetti
le azioni e le lodi delle Tue creature è una prova
delle meraviglie della Tua grazia e dei Tuoi munifici
favori e una manifestazione della Tua generosità e della
Tua provvidenza.
2 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Più Grande
Nome col quale separasti la luce dal fuoco e la verità
dalla negazione, di far scendere su me e sui miei amati
che sono in mia compagnia il bene di questo mondo e
del mondo avvenire. Dotaci dunque dei Tuoi mirabili
doni, celati a occhi umani. In verità, Tu sei l’Artefice di
tutta la creazione. Non v’è altro Dio che Te,
l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Altissimo.
LXXVII
1 Tu, di fronte alla Cui terribile maestà tutte le cose
hanno tremato, nel Cui pugno sono i destini di tutti gli
uomini, verso la Cui grazia e la Cui misericordia sono
volti i visi di tutte le Tue creature! T’imploro, pel Tuo
Nome che decretasti fosse lo spirito di tutti i nomi che
sono nel regno dei nomi, di proteggerci dalle insinuazioni
di coloro che si sono allontanati da Te e hanno ripudiato
la verità del Tuo augustissimo ed eccellentissiPreghiere
e Meditazioni
117
mo Essere, in questa Rivelazione che ha fatto tremare il
regno dei Tuoi nomi.
2 Sono una Tua ancella, mio Signore! Ho volto il viso
verso il santuario dei Tuoi benèfici favori e l’adorato
align=left>tabernacolo della Tua gloria. Purificami da tutto ciò che
non è Tuo e rafforzarmi per amarTi e per adempiere il
Tuo compiacimento, sì che mi delizi nella contemplazione
della Tua bellezza, mi liberi da ogni attaccamento
a qualunque Tua creatura e proclami in ogni istante:
«Sia magnificato Iddio, il Signore dei mondi!»
3 O mio Signore, fa’ che mio cibo sia la Tua bellezza,
mia bevanda la luce della Tua presenza, mia speranza
il Tuo compiacimento, mia opera la Tua lode,
mio compagno il Tuo ricordo, mio aiuto la Tua sovranità,
mia casa la Tua dimora e mia dimora il seggio
che hai innalzato al di sopra delle limitazioni di coloro
che sono separati da Te come da un velo.
4 In verità, Tu sei il Dio del potere, della forza e
della gloria.
LXXVIII
1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Ogni qual volta
Ti ricordo e medito sulle Tue virtù, sono colto da tale
estasi e sono tanto affascinato da Te, che mi sento incapace
di menzionare il Tuo nome e di magnificarTi. Sono
align=left>ricondotto a tali altezze da comprendere che il mio
Preghiere e Meditazi118 oni
essere è identico al ricordo di Te nel Tuo regno e
all’essenza della Tua lode fra i Tuoi servi. Fino a quando
questo essere vivrà, la Tua lode continuerà a essere
diffusa fra le Tue creature e il Tuo ricordo sarà glorificato
dal Tuo popolo.
2 Ogni uomo d’intuizione fra i Tuoi servi è persuaso
che il mio essere viva in eterno e non muoia mai, poiché
il Tuo ricordo è eterno e dura quanto il Tuo Essere,
e la Tua lode è eterna e dura finché duri la Tua sovranità.
Per suo mezzo sei glorificato dai Tuoi favoriti
che T’invocano e dai sinceri fra i Tuoi servi. Anzi, la
lode con cui chiunque nell’intera creazione possa lodarTi
procede da questo essere sublime e ad esso ritorna,
come il sole che, mentre risplende, diffonde il
suo fulgore su tutto quanto è esposto ai suoi raggi. La
luce riversata su tutte le cose è generata da questo sole
e ad esso deve ritornare.
3 Eccelso, incommensurabilmente eccelso sei Tu,
oltre ogni tentativo di misurare la grandezza della Tua
Causa, al di là di ogni paragone si cerchi di fare, al di
sopra degli sforzi della favella umana di esprimerne il
significato! Dall’eternità sei esistito, solo senza che
nessuno Ti fosse accanto e per l’eternità continuerai a
rimanere il medesimo nella sublimità della Tua essenza
e nelle inaccessibili vette della Tua gloria.
4 E quando Ti proponesti di farTi conoscere dagli
uomini, rivelasti l’una dopo l’altra le Manifestazioni
della Tua Causa e ordinasti che ciascuna di esse fosse
Preghiere e Meditazioni
119
un segno della Tua Rivelazione fra la Tua gente e
l’Alba del Tuo invisibile Essere fra le Tue creature, fino
al momento in cui, secondo il Tuo decreto, tutte le Tue
precedenti Rivelazioni culminarono in Colui Che designasti
Signore di tutti coloro che sono nel cielo della
rivelazione e nel regno della creazione, Colui Che Tu
hai stabilito fosse il Sovrano Signore di tutti coloro che
sono nei cieli e sulla terra. È Lui Che hai deciso fosse
Araldo della Tua Più Grande Rivelazione e Annunciatore
del Tuo Più Antico Splendore. E in questo non avesti
altro scopo che mettere alla prova coloro che hanno
manifestato i tuoi più eccelsi titoli a tutti coloro che
sono in cielo e sulla terra. È Lui Colui al Quale ingiungesti
di stabilire il Suo patto con tutte le cose create.
5 E quando la Tua promessa fu compiuta e il tempo
stabilito si concluse, Colui Che è il Possessore di tutti i
Nomi e gli Attributi fu manifestato agli uomini. Allora,
tutti coloro che erano nei cieli e sulla terra furono colti
da terrore, eccetto quelli che tenesti sotto la Tua protezione
e preservasti al riparo del Tuo potere e della Tua
benevola provvidenza. Gli accadde, per mano di quelle
Tue creature che hanno peccato contro di Te, ciò che la
lingua di nessuno dei Tuoi servi è capace di narrare.
6 GuardaLo, dunque, mio Dio, con l’occhio della Tua
tenera misericordia e fa’ scendere su di lui e su coloro
che lo amano tutto il bene che ordinasti nel cielo del Tuo
volere e nella Tavola del Tuo decreto. Aiutali, dunque, e
Preghiere e Meditazi120 oni
soccorrili poiché, in verità, Tu sei l’Onnipotente, il Più
Eccelso, il Gloriosissimo, Colui Che tutto soggioga.
LXXIX
1 Ogni gloria a Te, o Signore mio Dio! Faccio testimonianza
per Te di ciò cui Tu Stesso facesti testimonianza
per il Tuo Essere, prima del giorno in cui creasti il creato
o ne facesti menzione, che Tu sei Dio e che non v’è altro
Dio che Te. Dall’eternità fosti, nella Tua trascendente unicità,
incommensurabilmente esaltato al di sopra della
concezione che i Tuoi servi possano avere della Tua unità
e per l’eternità rimarrai, nella Tua inavvicinabile Singolarità,
ben lungi al di sopra della lode delle Tue creature.
Nessuna parola proferita da altri che Te potrà essere confacente
a Te e nessuna descrizione umana, fuor che la
Tua, potrà essere adatta alla Tua natura. Tutti coloro che
adorano la Tua unità sono rimasti molto sconcertati nel
sondare il mistero della Tua unicità e tutti hanno confessato
la propria impotenza a pervenire alla comprensione della
Tua essenza e a scalare la vetta del Tuo sapere. Tutti i
potenti hanno riconosciuto la propria debolezza e i dotti la
propria ignoranza. Coloro che sono investiti di autorità
sono nulla paragonati alle rivelazioni della Tua portentosa
sovranità e coloro che sono eccelsi affondano nell’oblio
posti dinanzi alle manifestazioni della Tua grande gloria.
Il fulgore dei più brillanti luminari è eclissato dai fulgidi
Preghiere e Meditazioni
121
splendori del Tuo volto, e la lingua degli oratori più eloquenti
align=left>balbetta sotto le libere effusioni dei Tuoi santi detti,
e le fondamenta delle strutture più possenti tremano davanti
alla forza travolgente del Tuo soggiogante potere.
2 Chi, o mio Dio, può considerarsi degno di essere
ricordato quando Tu sei ricordato e chi può reputarsi capace
di accennare alla Tua natura o degno di menzione
nella corte della Tua trascendente unicità? Dall’eternità
sei stato solo senza altri che Te e per l’eternità continuerai
a essere uno solo e il medesimo. Non v’è altro Dio
che Te, il Dio del potere, della gloria e della saggezza.
3 Glorificato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Per
Colui Che è la Tua eccelsa e suprema Rimembranza,
Che hai inviato a tutte le Tue creature e investito del
Tuo Nome, il Gloriosissimo, il Cui volere hai ordinato
fosse il Tuo volere, di Cui hai decretato che il Suo fosse
il rivelatore del Tuo Essere, la Sua essenza l’alba della
Tua saggezza, il Suo cuore il tesoro della Tua ispirazione,
il Suo petto l’oriente dei Tuoi più eccellenti attributi
e dei Tuoi più eccelsi titoli, la Sua lingua la sorgente
delle acque della Tua lode e la fonte dei rivoli dolcemente
scorrenti della Tua saggezza, T’imploro d’inviarci
ciò che ci permetta di fare a meno di tutto fuorché
Te e ci faccia volgere i passi verso il santuario del
Tuo compiacimento e aspirare alle cose che disponesti
per noi secondo il Tuo irrevocabile decreto. Dacci dunque
il potere, o mio Dio, di dimenticare noi stessi e di
aggrapparci tenacemente a Colui Che è la ManifestaPreghiere
e Meditazi122 oni
zione del Tuo Essere, il Più Eccelso, il Sommo. Accordaci
inoltre ciò che è meglio per noi e iscrivici fra quei
Tuoi servi che hanno ripudiato l’idolo (Mírzá Yaḥyá),
che hanno fermamente creduto in Te, che sono stati insediati
sul trono della certezza in tal guisa che i sussurri
del Maligno non sono riusciti a impedir loro di volgere
il viso verso il Tuo nome, il Misericordiosissimo.
4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace e di ordinare
quello che vuoi. Non v’è altro Dio che Te, Colui Che
tutto possiede, l’Altissimo, l’Onnipotente, il Generosissimo,
l’Onnisciente, il Sapientissimo.
LXXX
1 O Tu, la Cui rimembranza è la delizia delle anime di
tutti coloro che Ti bramano, il Cui nome è l’esultanza del
cuore di tutti coloro che sono interamente devoti al Tuo
volere, la Cui lode è cara a coloro che si sono avvicinati
alla Tua corte, il Cui volto è l’ardente desiderio di tutti
coloro che hanno riconosciuto la Tua verità, la Cui afflizione
è il rimedio dei mali di chi ha abbracciato la Tua
Causa, la Cui calamità è la somma aspirazione di coloro
che si sono liberati da ogni attaccamento ad altri che Te!
2 Glorificato, incommensurabilmente glorificato, sei
Tu, nelle Cui mani è l’imperio di tutto ciò che è nei cieli
e tutto quel che è sulla terra, o Tu, Che con una sola
parola della Tua bocca, hai fatto spirare e svanire tutte
Preghiere e Meditazioni
123
le cose e Che, con un’altra parola, hai ricombinato e
riunito tutto quello che era stato separato! Magnificato
sia il Tuo nome, o Tu Che hai potere su tutti coloro che
sono nei cieli e tutti coloro che sono sulla terra, il Cui
dominio abbraccia tutto ciò che è nel cielo della Tua
Rivelazione e nel regno della Tua creazione. Nessuno
può eguagliarTi nei Tuoi regni creati, nessuno paragonarsi
a Te nell’universo che forgiasti. Nessuna mente Ti
ha compreso e l’aspirazione di nessuna anima Ti ha mai
raggiunto. Giuro per la Tua possanza! Se una persona
volasse per l’immensità del Tuo sapere, su qualsiasi ala,
tanto a lungo quanto durerà il Tuo Essere, ancora non
avrebbe il potere di oltrepassare i limiti che il mondo
contingente le ha assegnato. Come potrà dunque un tale
uomo aspirare a librarsi nell’atmosfera della Tua più
eccelsa presenza?
3 Egli, infatti, è dotato di una comprensione che
riconosce la propria impotenza e confessa la propria
peccabilità, perché se una cosa creata pretendesse qualsiasi
esistenza, di fronte alle infinite meraviglie della
Tua Rivelazione, tale blasfema pretesa sarebbe più odiosa
di ogni altro crimine in tutti i dominî della Tua
invenzione e della Tua creazione. Chi, o mio Signore,
ha il potere di pretendere per sé qualsiasi esistenza, allorché
Tu riveli i primi bagliori dei segni della Tua sovranità
e della Tua potenza trascendenti? Posta davanti
alle possenti e infinite meraviglie del Tuo incomparabile
Essere, l’esistenza è nulla.
Preghiere e Meditazi124 oni
4 Lontano, infinitamente lontano, sei Tu, eccelso su
tutte le cose, o Tu Che sei il Re dei Re! Ti supplico per
il Tuo Essere e per coloro che sono le Manifestazioni
della Tua Causa e le Albe della Tua autorità, di scrivere
per noi ciò che hai scritto per i Tuoi prescelti. Non negarci
ciò che ordinasti per i Tuoi amati, che, non appena
il Tuo appello li raggiunse, corsero a Te e quando gli
splendori della luce del Tuo sembiante si riversarono su
di loro si prosternarono immediatamente in adorazione
dinanzi al Tuo volto.
5 Siamo Tuoi servi, o mio Signore, e nella stretta del
Tuo potere. Se ci punirai con il castigo inflitto alle generazioni
precedenti e susseguenti, il Tuo verdetto sarà
sicuramente giusto e il Tuo atto degno di lode. Il potere
Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che
Te, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, l’Aiuto nel pericolo,
LXXXI
1 Lode a Te, Che inclinasti l’orecchio al sospiro di coloro
che si sono liberati da ogni attaccamento ad altri che
Te, Che udisti il lamento di coloro che sono interamente
devoti al Tuo Essere! Vedi tutto ciò che è accaduto loro
per mano di quelle Tue creature che hanno trasgredito e
si sono ribellate a Te. La Tua potenza mi è testimone, O
Tu Che sei il Re dei regni della giustizia e il Reggitore
Preghiere e Meditazioni
125
delle città della misericordia! Le tribolazioni cui sono
stati sottoposti sono tali che nessuna penna, nell’intera
creazione, può calcolarle. Se qualcuno tentasse di farne
menzione, non avrebbe il potere di descriverle.
2 Ma poiché queste tribolazioni sono subite sulla via
che conduce a Te e per amor Tuo, coloro che ne sono
afflitti Te ne rendono grazie in ogni circostanza e dicono:
«O Tu Che sei la Delizia del nostro cuore e
l’Oggetto della nostra adorazione! Se le nuvole del Tuo
decreto piovessero su di noi i dardi dell’afflizione, nel
nostro amore per Te ci rifiuteremmo di essere impazienti.
Ti renderemmo lode e Ti ringrazieremmo, poiché
abbiamo riconosciuto e siamo persuasi che hai disposto
soltanto ciò che sarà meglio per noi. Se, talvolta,
il corpo è accasciato dalle afflizioni, pure l’anima gioisce
con estrema contentezza. Giuriamo per la Tua potenza,
O Tu Che sei il Desìo del nostro cuore e l’Esultanza
della nostra anima! Ogni afflizione che ci tocca
nell’amore per Te è una prova della Tua tenera misericordia,
ogni violento cimento è un segno dello splendore
della Tua luce, ogni funesta afflizione rinfrescante
nèttare e ogni angoscia, fonte d’allegrezza».
3 Chiunque, o mio Signore, è impaziente nelle tribolazioni
che sopporta sulla Tua via non ha bevuto dalla
coppa del Tuo amore, né gustato la dolcezza della Tua
rimembranza. T’imploro, per Colui Che è il Re e il Sovrano
di tutti i nomi, Che è il Rivelatore e il Creatore di
tutti gli attributi e per coloro che si sono librati e avviciPreghiere
e Meditazi126 oni
nati a Te, che si sono involati nell’atmosfera della Tua
presenza e hanno sopportato le piaghe delle catene per
amor Tuo, di concedere che tutta la Tua gente sia benevolmente
aiutata a riconoscere Colui Che è la Manifestazione
del Tuo Essere e, avendo convocato l’umanità a
Te, è stato esiliato e gettato in prigione.
4 La tenerezza della Tua misericordia, o mio Signore,
sorpassa la furia della Tua ira, la Tua amorosa gentilezza
soverchia il Tuo rovente scontento e la Tua grazia è superiore
alla Tua giustizia. Per i Tuoi favori e le Tue misericordie
meravigliose, tieni le mani delle Tue creature
e non permettere che siano separate dalla grazia che disponesti
quale mezzo per riconoscerTi. La gloria della
Tua potenza mi è testimone! Se ciò accadesse, ogni anima
sarebbe duramente colpita, ogni uomo dotato di
comprensione sarebbe confuso e ogni possessore di sapere
rimarrebbe ammutolito, tranne coloro che sono stati
soccorsi dalle mani della Tua Causa e sono stati oggetto
delle rivelazioni della Tua grazia e dei Tuoi favori.
5 Giuro per la Tua potenza, o mio Dio! Se Tu considerassi
i Tuoi servi secondo i loro meriti nei Tuoi giorni,
sicuramente non meriterebbero altro che punizione e
tormento. Ma Tu sei Colui la Cui generosità è grande,
la Cui grazia è immensa. Non guardarli, o mio Dio, con
lo sguardo della Tua giustizia, ma con gli occhi della
Tua tenera compassione e misericordia. Agisci quindi
secondo quanto si addice alla Tua generosità e al Tuo
munifico favore. Il potere Tu hai di fare tutto quel che
Preghiere e Meditazioni
127
Ti piace. Incomparabile sei Tu. Non v’è altro Dio che
Te, il Signore del trono superno e della terra quaggiù, il
Sovrano di questo mondo e del mondo avvenire. Sei il
Dio della Munificenza, Colui Che sempre perdona, il
Grande Donatore, il Generosissimo.
6 Benedici, o Signore mio Dio, Colui per Cui sono
stati svelati i misteri della Tua onnipotenza, glorificate
le rivelazioni della Tua divinità, scoperte le perle di beltà
del Tuo sapere e della Tua saggezza, per mezzo del
Quale i Tuoi segni e le Tue prove sono state sparse
dappertutto, la Tua parola è stata esposta con chiarezza,
la luce del Tuo sembiante ha brillato e il potere della
Tua sovranità è stato stabilito. Benedici altresì tutti coloro
che si sono volti verso di Te per amor Tuo soltanto.
Fa’ scendere su di Lui e su loro quelle meravigliose
misericordie che s’addicono alla Tua grandezza. In verità,
sei l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo, il Gloriosissimo,
l’Esistente da Sé.
LXXXII
1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Tu sei Colui Che
ha creato tutte le cose con una parola pronunziata per
Tuo decreto e forgiato l’intera creazione col potere della
Tua sovranità e del Tuo dominio. I più potenti fra gli
uomini sono umiliati dinanzi alle rivelazioni della Tua
gloria e anche coloro che sono dotati di forza, posti di
Preghiere e Meditazi128 oni
fronte alle prove del Tuo potere, tremano. Ogni uomo
d’intuizione, messo di fronte al fulgore della gloria del
Tuo volto, è privo di visione e, quando contempli l’opulenza
della Tua dovizia, colui che possiede ricchezze
è povero e desolato.
2 T’imploro, per il Tuo Gloriosissimo Nome, col
quale adornasti tutti gli abitanti del regno della Tua rivelazione
e coloro che dimorano nel cielo del Tuo volere,
di concedere che la mia anima sia attratta dalla dolcezza
della melodia dell’Uccello del Paradiso che, fra i
rami dell’albero del Tuo decreto, canta che Tu sei Dio e
che non v’è altro Dio che Te.
3 Purificami con le acque della Tua misericordia, o
mio Signore, fammi interamente tua e fa’ sì che m’avvicini
al Tabernacolo della Tua Causa e all’adorato Santuario
della Tua Presenza. Disponi dunque per me tutte
le cose che decretasti per le predilette fra le Tue ancelle e
fa’ piovere su di me ciò che mi illumini il viso e mi rischiari
4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e ordini ciò
che Ti piace.
LXXXIII
1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Vedi la mia
povertà e la mia miseria, le mie pene e le mie necessità,
la mia totale incapacità e la mia estrema modestia, i
129
miei lamenti e i miei amari gemiti, l’angoscia della mia
anima e le afflizioni che mi assediano. Il potere della
Tua potenza mi è testimone! Tale è la profondità della
mia umiliazione che i Tuoi servi che si sono allontanati
dalla Tua via mi scherniscono. Sai che sono riconosciuto
come il latore del Tuo nome fra le tue creature. Sai
che il mio stadio non è che un’immagine del Tuo, che
le mie virtù narrano le Tue virtù, che nel mio intimo essere
non si può trovare altro che le rivelazioni dei Tuoi
segni e che la mia essenza non è che un riflesso delle
prove della Tua unità.
2 Tutte queste cose divulgasti dappertutto fra le Tue
creature, in tal guisa che nessuno può riconoscere in me
altro che uno che porta il Tuo nome. Giuro per la Tua
gloria! I miei lamenti non sono per le cose che mi sono
accadute sulla Tua via, ma per la consapevolezza che a
causa della mia umiliazione i cuori di coloro che Ti
amano sono stati duramente scossi e le anime dei Tuoi
avversari sono state colmate da una tale gioia che godono
per le afflizioni di coloro che si sono distaccati da
tutto tranne Te accorrendo al fiume della Tua rimembranza
e della Tua lode. Così grande è la loro ribellione
che, quando incontrano i Tuoi amati, scuotono la testa
deridendo la Tua Causa e dicono: «Dov’è il vostro Signore
di cui parlate giorno e notte? Dov’è Colui Che
chiamate vostro Sovrano, Che indicate a tutti gli uomini
perché si rivolgano a Lui?» Tanto crebbero il loro orgoglio
e la loro alterigia che essi giunsero a negare il
Preghiere e Meditazi130 oni
potere della Tua possanza e a respingere la Tua
sovranità e il Tuo dominio.
3 La Tua gloria mi è testimone! Gioisco delle mie
afflizioni e delle afflizioni che coloro che mi amano patiscono
sulla Tua via. Ma né io né loro siamo capaci di
sopportare gli affronti e i rimproveri pronunciati dai
Tuoi nemici contro il Tuo Essere, l’Incoercibile. Per
quanto tempo, o mio Signore, rimarrai assiso sul trono
della Tua sopportazione e della Tua pazienza? Pronuncia
la Tua parola di sdegno, o Tu Che nessun occhio può
vedere! Diletta è la Tua misericordia per i sinceri fra i
Tuoi servi e la Tua punizione ben s’addice agl’infedeli
fra i Tuoi nemici. Fa’ dunque scendere su loro, o mio Signore,
ciò che riveli inequivocabilmente la furia del Tuo
sdegno e l’ascendente del Tuo potere e consenta loro di
riconoscere il peso della Tua possanza e la grandezza
della Tua forza. O mio Dio, se Ti rifiuti di aiutare coloro
che Ti amano, assisti allora il Tuo Essere e Colui Che è
la Tua Rimembranza.
4 T’imploro, per il Tuo nome che ha fatto gonfiare
l’oceano della Tua collera, di punire coloro che hanno
ripudiato la Tua verità e sconfessato i Tuoi detti. Umiliali,
dunque, con la Tua potestà e con la Tua potenza ed
esalta coloro che hanno rivolto il viso verso di Te per
amor Tuo soltanto, sì che per loro le insegne della Tua
glorificazione siano dispiegate fra tutte le nazioni e tutti
testimonino che Tu sei Dio, che non v’è altro Dio che
Te, il Dio del potere, della maestà e della gloria.
Preghiere e Meditazioni
131
LXXXIV
1 Magnificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti chiedo
per il Tuo Nome che ponesti al di sopra di tutti gli altri
Nomi, per il quale il velo del cielo è stato squarciato e
l’Astro della Tua bellezza è sorto sul fulgido orizzonte
della luminosità del Tuo Nome, l’Eccelso, il Sommo, di
soccorrermi col Tuo meraviglioso aiuto e di preservarmi
al riparo della Tua cura e della Tua protezione.
2 Sono una delle Tue ancelle, o mio Signore! A Te mi
sono rivolta e in Te ho posto la fiducia. Concedimi di essere
così confermata nell’amore per Te e nell’adempimento
di ciò che Ti è gradito, che né defezione d’infedeli fra la
Tua gente, né clamore di ipocriti fra le Tue creature riescano
a tenermi lontana da Te.
3 Purifica il mio orecchio, o mio Signore, sì che io
ascolti i versetti inviati a Te, rischiara il mio cuore con
la luce del Tuo sapere, sciogli la mia lingua, sì che faccia
menzione di Te e canti la Tua lode. Per la Tua potenza,
o mio Dio! La mia anima non è legata ad altri
che Te e il mio cuore non cerca altri che il Tuo Essere.
4 Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il Munifico,
il Donatore, il Perdonatore, il Compassionevole.
Preghiere e Meditazi132 oni
LXXXV
1 Questi sono, o mio Dio, i giorni durante i quali
ingiungesti ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Con
esso adornasti il preambolo del Libro delle Tue Leggi
rivelato alle Tue creature e abbellisti i Ricettacoli dei
Tuoi comandamenti agli occhi di tutti coloro che sono
nel Tuo cielo e sulla Tua terra. Hai dotato ogni ora di
questi giorni di una virtù speciale, imperscrutabile a tutti
fuorché a Te, la Cui sapienza abbraccia tutto il creato.
Hai pure assegnato ad ogni anima una parte di questa
virtù in armonia con le Tavole del Tuo decreto e con le
Scritture del Tuo irrevocabile Giudizio. Hai altresì assegnato
ogni pagina di questi Libri e Scritture a ciascuno
dei popoli e delle tribù della terra.
2 Per i Tuoi ardenti adoratori hai riservato all’alba di
ogni giorno, secondo il Tuo decreto, la coppa del ricordo
di Te, o Tu Che sei il Sovrano dei sovrani! Essi sono
coloro che sono stati così inebriati dal vino della Tua
multiforme saggezza, che hanno abbandonato i loro
giacigli nella brama di celebrare le Tue lodi e di esaltare
le Tue virtù, e han rifuggito il sonno nell’ansia di
giungere alla Tua presenza e aver parte della Tua munificenza.
I loro occhi sono stati sempre fissi verso l’Alba
del Tuo tenero amore e i loro visi rivolti verso la Sorgente
della Tua ispirazione. Fa’ piovere quindi su noi e
su loro, dalle nubi della Tua misericordia, quanto si addice
al cielo della Tua munificenza e della Tua grazia.
Preghiere e Meditazioni
133
3 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Questa è l’ora
nella quale hai dischiuso le porte della Tua munificenza
innanzi ai volti delle Tue creature e hai spalancato i battenti
della Tua tenera misericordia a tutti gli abitanti
della terra. T’imploro, per tutti coloro il cui sangue fu
sparso sul Tuo sentiero, coloro che nella brama di Te si
liberarono da ogni attaccamento alle Tue creature e furono
così trasportati dai dolci aromi della Tua ispirazione
che ogni membro del loro corpo intonò la Tua lode
e vibrò del Tuo ricordo, di non tenere lontane da noi
le cose che hai irrevocabilmente disposto in questa Rivelazione,
Rivelazione il cui potere ha consentito ad
ogni albero di gridare ciò che il Roveto Ardente in antico
proclamò a Mosè, Che conversò con Te, Rivelazione
che ha permesso anche al più minuscolo ciottolo di celebrare
la Tua lode, come le pietre Ti glorificarono nei
giorni di Muḥammad, il Tuo Amico.
4 Essi sono, o mio Dio, coloro cui benignamente concedesti
di essere Tuoi compagni in intima unione con
Colui Che è il Rivelatore di Te Stesso. I soffi del Tuo
volere li hanno sparsi lontano fino a che li riunisti sotto
la Tua ombra e permettesti loro di entrare nei recinti
della Tua corte. Ora che li hai fatti dimorare all’ombra
del baldacchino della Tua misericordia, assistili sì che
ottengano quel che si addice a un così augusto stadio.
Non permettere, o mio Signore, che siano annoverati
fra coloro che, pur essendoTi vicini, sono stati trattenuti
Preghiere e Meditazi134 oni
dal riconoscere il Tuo viso e che, sebbene Ti abbiano
incontrato, sono privi della Tua presenza.
5 Essi sono i Tuoi servi, o mio Signore, che sono
entrati con Te in questa Più Grande Prigione, che hanno
osservato il digiuno entro le sue mura secondo ciò che
comandasti loro nelle Tavole del Tuo decreto e nel Libro
dei Tuoi comandamenti. Fa’ scendere, dunque, su
di loro ciò che li purificherà completamente da tutto ciò
che aborri, acciocché Ti possano essere totalmente devoti
e si distacchino interamente da tutto fuorché Te.
6 Fa’ piovere, dunque, su di noi, o mio Dio, quel che
s’addice alla Tua grazia e alla Tua munificenza. Concedici,
o mio Dio, di vivere nel Tuo ricordo e di morire
nell’amore per Te e donaci il bene della Tua presenza
nei Tuoi mondi avvenire, mondi che sono inscrutabili a
tutti fuorché a Te. Tu sei il nostro Signore e il Signore
di tutti i mondi e l’Iddio di tutti coloro che sono in cielo
e in terra.
7 Tu vedi, o mio Dio, cos’è accaduto ai Tuoi cari nei
align=left>Tuoi giorni. La Tua gloria mi è testimone! La voce del
lamento dei Tuoi favoriti si è levata in tutto il Tuo reame.
Alcuni vennero irretiti dagl’infedeli nella Tua terra
e furono ostacolati dal giungere vicino a Te e dal pervenire
alla corte della Tua gloria. Altri riuscirono ad
align=left>avvicinarsi a Te, ma furono trattenuti dal mirare il Tuo
viso. Ad altri ancora fu permesso, per la loro ansia di
vederTi, di entrare nei recinti della Tua corte, ma essi
lasciarono che i veli delle fantasie delle Tue creature e i
Preghiere e Meditazioni
135
torti inflitti dagli oppressori fra la Tua gente si frapponessero
fra Te e loro.
8 Di quest’ora, o mio Signore, che hai fatto eccellere
su ogni altra, Tu hai fatto l’ora dei prediletti fra le Tue
creature. T’imploro, o mio Dio, per Te Stesso e per loro
di disporre nel corso di quest’anno ciò che esalti i Tuoi
amati. Decreta inoltre, entro quest’anno, ciò che permetta
all’Astro del Tuo potere di brillare fulgidamente
all’orizzonte della gloria e di illuminare con il Tuo sovrano
potere il mondo intero.
9 Rendi vittoriosa la Tua causa, o mio Signore, e
confondi i Tuoi nemici. Decreta, dunque, per noi il bene
di questa vita e della vita avvenire. Tu sei la Verità,
Che conosce gli arcani. Non v’è altro Dio che Te, il
Perdonatore, il Più Munifico.
LXXXVI
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo grazie
perché mi facesti bersaglio di infinite tribolazioni e segno
di numerose prove, acciocché i Tuoi servi siano dotati di
nuova vita e tutte le Tue creature siano vivificate.
2 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei il Prediletto
dei mondi e il Desìo di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto!
La sola ragione per cui voglio vivere è per
poter rivelare la Tua Causa e cerco di continuare la mia
vita solo per essere colpito dalle avversità sulla Tua via.
Preghiere e Meditazi136 oni
3 T’imploro, o Tu al Cui appello i cuori di tutti coloro
che Ti erano vicini si sono librati nell’atmosfera della
Tua presenza, di far scendere sui Tuoi amati ciò che
permetta loro di fare a meno di tutto fuorché di Te. Dotali,
dunque, di tale costanza che si levino a proclamare
la Tua Causa e invochino il Tuo nome dinanzi a tutti
coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra, in tal
guisa che le faraoniche crudeltà inflitte dagli oppressori
fra i Tuoi servi non riescano a tenerli lungi da Te.
4 In verità, sei il Dio del potere, il Dio della gloria, il
Dio della forza e della saggezza.
LXXXVII
1 Magnificato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio!
Vedi i miei occhi ansiosi di contemplare le meraviglie
della Tua misericordia, il mio orecchio anelante a percepire
le Tue dolci melodie e il mio cuore bramoso delle
acque vive del Tuo sapere. Vedi la Tua ancella, o
mio Dio, ritta dinanzi alla dimora della Tua misericordia,
invocarTi col Tuo nome che hai scelto sopra tutti
gli altri e posto al di sopra di tutto ciò che è in cielo e in
terra. Fa’ scendere su di lei gli aliti della Tua misericordia,
sì che sia completamente dimentica di sé e attratta
verso il seggio che, risplendente della gloria del
Tuo sembiante, diffonde dappertutto la radiosità della
Tua sovranità ed è stabilito quale Tuo trono. Il potere
Preghiere e Meditazioni
137
Tu hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro Dio che
Te, il Gloriosissimo, il Più Munifico.
2 O mio Signore, non respingere, Ti supplico, chi
align=left>T’ha cercato, non allontanare chi ha volto i passi verso
di Te e non privare della Tua grazia nessuno di coloro
che Ti amano. O mio Signore, Tu sei Colui Che ha
chiamato Se Stesso il Dio della Misericordia, il Più
Compassionevole. Abbi dunque misericordia della Tua
ancella che ha cercato il Tuo rifugio e rivolto il viso
verso di Te.
3 In verità, sei Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
LXXXVIII
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Attesto che
nessun pensiero di Te, per quanto meraviglioso, potrà mai
ascendere al cielo del Tuo sapere e che nessuna lode di
Te, per quanto trascendente, potrà librarsi sino all’atmosfera
della Tua saggezza. Dall’eternità fosti molto lontano
dalla portata dell’acume e della comprensione dei Tuoi
servi e incommensurabilmente eccelso al di sopra degli
sforzi compiuti dai Tuoi servi per esprimere il Tuo mistero.
Quale potere può effimera creatura pretendere di possedere
posta di fronte a Colui Che è l’Increato?
2 Faccio testimonianza che i più eccelsi pensieri di
tutti coloro che adorano la Tua unità e le più profonde
Preghiere e Meditazi Roman">138 oni
contemplazioni di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto
non sono altro che il prodotto di quel che è stato generato
con il moto della Penna del Tuo decreto e concepito
dal Tuo volere. Giuro per la Tua gloria, O Tu
Che sei il Benamato della mia anima e la Sorgente della
mia vita! Sono convinto della mia incapacità di descriverTi
e di esaltarTi conformemente alla grandezza della
Tua gloria e all’eccellenza della Tua maestà. Consapevole
di questo, T’imploro, per la Tua misericordia che
ha sorpassato tutte le cose create e per la Tua grazia che
ha abbracciato l’intera creazione, di accettare dai Tuoi
servi ciò che son capaci di mostrare sulla Tua via. Aiutali,
dunque, con la Tua corroborante grazia, a esaltare
la Tua parola e a proclamare la Tua lode.
3 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. In verità,
sei il Gloriosissimo, il Sapientissimo.
LXXXIX
1 Non so, o mio Dio, cosa sia questo Fuoco con cui
accendesti la Lampada della Tua Causa o il Globo col
quale lo preservasti dai Tuoi nemici. Per la Tua potenza!
Mi stupisco per le meraviglie della Tua Rivelazione
e per i pegni della Tua gloria. Riconosco, o Tu Che sei
il Desiderio del mio cuore, che toccato dall’acqua il
fuoco si spegne immediatamente, ma il Fuoco che Tu
hai acceso non potrà mai estinguersi, anche se vi fossePreghiere
e Meditazioni
139
ro versati sopra tutti i mari della terra. Se mai lo toccasse
acqua, le mani del Tuo potere la trasformerebbero,
com’è decretato nelle Tue Tavole, in combustibile che
alimenterebbe la sua fiamma.
2 Riconosco, similmente, o mio Dio, che esposta alla
furia dei venti ogni lampada cesserebbe di ardere. Ma la
Tua Lampada, o Diletto dei mondi, non posso immaginare
quale potere fuorché il Tuo l’abbia preservata per
tanti anni dalle tempeste continuamente dirette contro
di essa dai ribelli fra le Tue creature.
3 Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! La Tua Lampada
che accendesti nel tabernacolo dell’uomo T’invoca e dice:
«O Tu unico Benamato! Per quanto tempo ancora mi
align=left>abbandonerai? Innalzami a Te, Ti prego. Sebbene questo
mio voto sia voto di creatura umana, pure sai che il mio
vero desiderio è di sacrificarmi sulla Tua via. Tu sei Colui
Che ha fatto sì che il mio desiderio fosse uguale al
Tuo e la mia volontà identica alla Tua. Preserva, T’imploro,
i Tuoi amati al riparo della Tua misericordia protettrice
che trascende tutte le cose, sì che le sofferenze
che sopportano non impediscano loro di volgersi verso il
Tuo nome, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.
XC
1 Glorificato sei Tu, o mio Dio! Sai che nel mio
amore per Te non ho cercato riposo, che nel proclamare
Preghiere e Meditazi140 oni
la Tua Causa mi sono negato ogni tranquillità e che
nell’osservare tutto ciò che hai prescritto nelle Tue Tavole
non ho tardato a eseguire il Tuo comando. Per
questo, ho sofferto ciò che nessuno fra gli abitanti del
Tuo regno ha mai sofferto.
2 La Tua gloria mi è testimone! Nulla al mondo può
impedirmi di ricordarTi, mi assalissero pure da ogni
parte tutte le tribolazioni della terra. Le membra e gli
arti del mio corpo si proclamano pronti a farsi dilaniare
sulla Tua via e per amore del Tuo compiacimento e anelano
a essere sparsi sulla polvere davanti a Te. Potessero,
coloro che Ti servono, gustare quel che ho gustato
io della dolcezza del Tuo amore!
3 T’imploro di donare a chiunque Ti cerchi le acque
vive della Tua munificenza, sì che lo liberino da ogni
attaccamento ad altri che Te. In verità, Tu sei
l’Onnisciente, il Gloriosissimo, l’Onnipotente.
XCI
1 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio! Quanto
sono grandi la Tua potenza e la Tua sovranità, quanto
sono vasti la Tua forza e il Tuo dominio! Hai tratto
all’esistenza Colui Che parla in Tuo nome davanti a tutti
coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra e Gli
hai ingiunto di levar la voce fra le Tue creature.
Preghiere e Meditazioni
141
2 Ma non appena Gli uscì di bocca una parola, i
teologi fra la Tua gente si allontanarono da Lui e i sapienti
fra i Tuoi servi cavillarono sui Suoi segni. Così
nella Tua terra si accese il fuoco dell’oppressione, finché
anche i sovrani insorsero per spegner la Tua luce, o
Tu Che sei il Re dei re!
3 L’ostilità divenne così intensa che la mia gente e i
miei amati furono fatti prigionieri nella Tua terra e a
coloro che Ti sono cari fu impedito di vedere la Tua
bellezza e di volgersi verso la Tua misericordia. Questa
ostilità non riuscì a spegnere il fuoco che bruciava in
loro. Infine il nemico portò via prigioniero Colui Che è
la Manifestazione della Tua bellezza e il Rivelatore dei
Tuoi segni, Lo confinò nella cittadella di ‘Akká e cercò
d’impedirGli di ricordarTi e di magnificare il Tuo nome.
Ma il Tuo servo non poteva essere distolto dall’eseguire
ciò che Tu Gli avevi ingiunto di compiere.
Sull’orizzonte della tribolazione Egli ha levato la voce
e ha gridato, convocando tutti gli abitatori del cielo e
tutti gli abitanti della terra all’immensità della Tua misericordia
e alla corte della Tua grazia. Giorno e notte
Egli manda i segni del Tuo onnipotente potere e rivela i
chiari pegni della Tua maestà, sì che le anime delle Tue
creature siano avvicinate a Te, dimentichino se stesse e
si volgano a Te, si sottraggano alla propria miseria e
cerchino il tabernacolo delle Tue ricchezze, rifuggano
la loro spregevolezza per entrare nella corte della Tua
maestà e della Tua gloria.
4 Questa è la Lampada che la luce della Tua Essenza
ha acceso, la cui radiosità venti di discordia non potranno
mai oscurare. Questo è l’Oceano che ondeggia
in forza della Tua possanza sovrana, i cui flutti influenze
d’infedeli che non hanno creduto nel Giorno del
Giudizio non potranno mai placare. Questo è il Sole che
risplende nel cielo del Tuo volere, il cui splendore veli
di perpetratori d’iniquità e dubbi di malevoli non potranno
mai offuscare.
5 Ti rendo grazie, o mio Dio, per avermi offerto in
sacrificio sulla Tua via, e fatto bersaglio dei dardi delle
afflizioni in pegno del Tuo amore per i Tuoi servi, e
prescelto per ogni sorta di tribolazione per la rigenerazione
della Tua gente.
6 Com’è dolce al mio palato il sapore dei dolori che
hai inviato e come sono care al mio cuore le disposizioni
della Tua provvidenza! Perisca l’anima che fugge
davanti alle minacce dei sovrani nel tentativo di salvarsi
nei Tuoi giorni! Giuro sulla Tua gloria! Chiunque abbia
libato le acque vive dei Tuoi favori non può temere affanno
sulla Tua via, né può tribolazione alcuna distoglierlo
dal ricordarTi o dal celebrare la Tua lode.
7 T’imploro, O Tu Che sei il mio Governatore e il
Possessore di tutti i nomi, di proteggere coloro che sono
germogliati da me (Afnán), che hai imparentato con Te
Stesso, ai quali hai mostrato il Tuo speciale favore in
questa Rivelazione, che hai invitati ad avvicinarsi a Te
e a volgersi verso l’orizzonte della Tua Rivelazione.
Preghiere e Meditazioni
143
Non negar loro, o mio Signore, le effusioni della Tua
misericordia o il fulgore dell’Astro della Tua grazia.
Permetti loro di distinguersi fra la Tua gente, sì che esaltino
la Tua parola e promuovano la Tua Causa. Aiutali,
o mio Dio, a fare il Tuo volere e il Tuo piacere.
8 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Eccelso,
il Sommo.
XCII
1 Gloria a Te, o mio Dio! Se non fosse per le tribolazioni
sopportate sul Tuo cammino, come si potrebbero
riconoscere coloro che veramente Ti amano? E se non
align=left>fosse per le prove sopportate per amor Tuo, come potrebbe
essere rivelato il grado di coloro che Ti bramano?
La Tua potenza mi è testimone! Compagne di coloro
che Ti adorano sono le lacrime che essi versano, e
consolatori di coloro che Ti cercano sono i gemiti che
emettono, e cibo di coloro che si affrettano a incontrar-
Ti sono i frammenti dei loro cuori spezzati.
2 Com’è dolce per me l’amarezza della morte incontrata
sul Tuo sentiero e come sono preziosi per me i
dardi dei Tuoi nemici, affrontati per esaltare il Tuo
Verbo. Lascia ch’io beva per la Tua Causa, o mio Dio,
tutto ciò che desiderasti e fa’ scendere su di me, pel
Tuo amore, tutto ciò che disponesti. Per la Tua gloria!
Desidero soltanto ciò che Tu desideri, e ho caro solo
Preghiere e Meditazi144 oni
ciò che Ti è caro. In Te ho sempre riposte tutta la mia
fede e la mia fiducia.
3 Innalza, T’imploro, o mio Dio, quali aiuti di questa
Rivelazione, coloro che saranno ritenuti degni del Tuo
Nome e della Tua sovranità, sì ch’essi mi ricordino fra
le Tue creature e issino le insegne della Tua vittoria sulla
Tua terra.
4 Capace sei Tu di fare ciò che T’aggrada. Non v’è
altro Dio che Te, il Soccorritore nel pericolo, Colui Che
align=left>esiste da Sé.
XCIII
1 Gloria a Te, o mio Dio! Una delle Tue ancelle, che
ha creduto in Te e nei Tuoi segni, è entrata nell’ombra
dell’albero della Tua unicità. Dalle da bere, o mio Dio,
per il Tuo Nome, il Palese e il Celato, il Tuo Vino prelibato
e suggellato sì che la sottragga a se stessa e la
renda devota al Tuo ricordo e completamente distaccata
da tutti fuorché Te.
2 Ora che le hai rivelato la conoscenza di Te, o mio
Signore, non negarle, per la Tua munificenza, la Tua
grazia e ora che l’hai chiamata a Te, non allontanarla da
Te, per il Tuo favore. Donale, dunque, ciò che eccelle
tutto quello che si può trovare sulla terra. In verità, sei
il Munificentissimo, la Cui grazia è immensa.
Preghiere e Meditazioni
145
3 Se Tu elargissi a una delle Tue creature ciò che
eguagli i regni della terra e del cielo, ciò non diminuirebbe,
neppure di un atomo, l’immensità del Tuo dominio.
Ben più grande sei Tu del Grande col cui nome gli
uomini sono soliti chiamarTi, perché quel titolo non è
che uno dei Tuoi nomi, tutti creati da un semplice cenno
del Tuo volere.
4 Non v’è altro Dio che Te, il Dio della forza, il Dio
della gloria, il Dio del sapere e della saggezza.
XCIV
1 I cuori che Ti agognano, o mio Dio, sono bruciati
dal fuoco della brama di Te, gli occhi di coloro che Ti
amano piangono amaramente a causa della straziante
separazione dalla Tua corte e la voce del lamento di coloro
che hanno riposto le loro speranze in Te si è sparsa
in tutti i Tuoi dominî.
2 Tu Stesso, o mio Dio, li hai protetti col Tuo sovrano
potere dai due estremi. Se non fosse per l’ardore della
loro anima e il sospiro del loro cuore, sarebbero annegati
nelle lacrime e se non fosse per il fiotto delle lacrime
sarebbero bruciati nel fuoco del loro cuore e nel
calore della loro anima. Pare siano come gli angeli che
creasti di neve e di fuoco. Malgrado tale ardente brama,
o mio Dio, li priverai della Tua presenza e, nonostante
questo fervore, li allontanerai dalla porta della Tua miPreghiere
e Meditazi146 oni
sericordia? Ogni speranza sta per spegnersi nei cuori
dei Tuoi prediletti, o mio Dio! Dove sono le brezze della
Tua grazia? Sono incalzati da ogni parte da nemici.
Dove sono le insegne del Tuo trionfo che promettesti
nelle Tue Tavole?
3 La Tua gloria mi è testimone! Al levar d’ogni
giorno coloro che Ti amano si svegliano per trovare la
coppa del dolore posta davanti al loro viso, perché hanno
creduto in Te e riconosciuto i Tuoi segni. Benché
creda fermamente che Tu abbia compassione di loro più
di quanto essi non abbiano di se stessi e riconosca che li
hai afflitti al solo scopo di proclamare la Tua Causa e di
permettere loro di assurgere al cielo della Tua eternità e
ai recinti della Tua corte, pure conosci bene la fragilità
di alcuni di loro e sei consapevole della loro impazienza
nelle sofferenze.
4 Aiutali con la Tua corroborante grazia, T’imploro o
mio Dio, a soffrire pazientemente nell’amore per Te e
svela ai loro occhi ciò che hai decretato per loro dietro
il Tabernacolo della Tua inesauribile protezione, sì che
si precipitino incontro a ciò che è preordinato per loro
sulla Tua via e gareggino nel correre verso le tribolazioni
nell’amore per Te. O almeno rivela gli stendardi
della Tua supremazia e rendili vittoriosi sui Tuoi avversari,
sì che la Tua sovranità sia manifestata a tutti coloro
che dimorano nel Tuo regno e il potere del Tuo dominio
sia dimostrato fra le Tue creature. Il potere Tu
Preghiere e Meditazioni
147
hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro Dio che Te,
l’Onnipotente, il Più Saggio.
5 Rendi saldi, o mio Dio, il Tuo servo che ha creduto
in Te nell’aiutare la Tua Causa e preservalo da ogni pericolo
nella fortezza della Tua cura e della Tua protezione,
in questa vita e in quella avvenire. Invero, governi
come Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, Colui
Che sempre perdona, il Generosissimo.
XCV
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Fa’ piovere,
T’imploro, dalle nuvole della Tua traboccante grazia,
ciò che purifichi il cuore dei Tuoi servi da qualunque
cosa impedisca loro di contemplare il Tuo volto o di
volgersi a Te, sì che riconoscano Colui Che è il loro Artefice
e Creatore. Aiutali, dunque, o Dio, a spingersi
con la forza del Tuo sovrano potere verso lo stadio onde
possano rapidamente distinguere ogni cattivo odore
dalla fragranza della veste di Colui Che è il Latore del
Tuo eccelso ed esaltato nome, sì che si volgano a Te
con tutti i loro affetti e conseguano tale intima comunione
con Te, che se fosse dato loro tutto ciò che è in
cielo e sulla terra lo considererebbero indegno d’interesse
e si rifiuterebbero di cessare di ricordarTi e di
magnificare le Tue virtù.
Preghiere e Meditazi148 oni
2 Proteggi, Ti prego, o mio Amato, Desiderio del mio
cuore, il Tuo servo che cerca il Tuo volto dai dardi di
coloro che Ti rinnegano e dalle lance di coloro che ripudiano
la Tua Verità. Fa’ dunque che sia interamente
devoto a Te, che dichiari il Tuo nome e fissi lo sguardo
sul santuario della Tua Rivelazione. In verità. Tu sei
Colui Che non allontana mai dalla porta della Tua misericordia
coloro che ripongono la speranza in Te e che
non impedisce mai a coloro che Ti cercano di raggiungere
la corte della Tua grazia. Non v’è altro Dio che Te,
il Potentissimo, l’Altissimo, l’Aiuto nel pericolo, il
Gloriosissimo, il Soggiogatore, l’Assoluto.
XCVI
1 Magnificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio,
per il quale gli alberi del giardino della Tua Rivelazione
si son coperti di verzura e han prodotto i frutti della
santità in questa Primavera in cui i dolci aromi dei Tuoi
favori e delle Tue benedizioni hanno spirato su tutte le
cose, facendo sì che producessero tutto ciò che è stato
per esse preordinato nel regno del Tuo irrevocabile decreto
e nel Cielo del Tuo immutabile scopo. T’imploro,
per questo Nome, di non permettere ch’io resti lungi
dalla corte della Tua santità, o sia privato dell’eccelso
santuario della Tua unità e della Tua unicità.
Preghiere e Meditazioni
149
2 Accendi dunque nel mio petto, o mio Dio, il fuoco
del Tuo amore, sì che la sua fiamma bruci tutto fuorché
il mio ricordo di Te, ogni traccia di corrotti desideri sia
del tutto annullata in me e nulla vi resti tranne la glorificazione
del Tuo trascendente e gloriosissimo Essere.
Questa è la mia suprema aspirazione, il mio ardente desiderio,
o Tu Che governi tutte le cose, nelle Cui mani è
il regno dell’intera creazione. In verità, Tu fai quel che
preferisci. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il
Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.
XCVII
1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! T’imploro per il
Tuo Nome che in ogni goccia ha fatto sorgere gli oceani
della Tua amorosa benevolenza e della Tua misericordia
e in ogni atomo brillare i luminari delle Tue munifiche
benedizioni e dei Tuoi favori, T’imploro di adornare ogni
anima con l’ornamento del Tuo amore, sì che sulla
terra non resti nessuno che non si sia volto verso di Te e
distaccato da tutto fuorché il Tuo Essere.
2 In verità, o mio Dio, hai permesso che Colui Che è la
Manifestazione del Tuo Essere sia afflitto da ogni sorta
di avversità, sì che i Tuoi servi ascendano al pinnacolo
del Tuo benevolo favore e conseguano ciò che, con la
Tua provvidenza e le Tue tenere misericordie, hai disposto
per loro nelle Tavole del Tuo irrevocabile decreto. La
Preghiere e Meditazi150 oni
gloria della Tua possanza mi è testimone! Se essi si offrissero,
in ogni istante della loro vita, in sacrificio sulla
Tua via, avrebbero ancora fatto poco in confronto alle
infinite elargizioni da Te riversate su di loro.
3 Concedi dunque, T’imploro, che il loro cuore tenda
a Te e che il loro viso sia rivolto verso il Tuo compiacimento.
Il potere Tu hai di fare quello che vuoi. Non
v’è altro Dio che Te, l’Inaccessibile, il Gloriosissimo,
Colui Che sempre perdona.
4 DegnaTi, dunque o mio Dio, di accettare dal Tuo
servo le cose che ha mostrato nel suo amore per Te.
Fortificalo, dunque, sì che si aggrappi alla Tua eccelsa
Parola e sciolga la lingua per celebrare la Tua lode e
fallo riunire con quelli fra la Tua gente che Ti son vicini.
Tu sei Colui nel Cui pugno sta l’imperio di tutte le
cose. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto
nel pericolo, il Gloriosissimo, l’Incoercibile.
XCVIII
1 Magnificato sia il Tuo Nome, O Tu Che impugni le
redini delle anime di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto,
nella Cui mano destra sono i destini di tutti coloro
che sono in cielo e di tutti coloro che sono sulla terra!
In forza del Tuo potere, fai quello che vuoi e, con un
atto della Tua volontà, disponi ciò che Ti piace. La volontà
del più risoluto fra gli uomini è nulla a paragone
Preghiere e Meditazioni
151
delle convincenti prove della Tua volontà e la determinazione
della più inflessibile fra le Tue creature scompare
di fronte alle infinite rivelazioni del Tuo proposito.
2 Tu sei Colui Che, con una parola della Tua bocca,
ha così estasiato i cuori dei Tuoi prescelti che essi, nel
loro amore per Te, si sono distaccati da tutto fuorché
Te, hanno immolato la vita e sacrificato l’anima sulla
Tua via e, per amor Tuo, hanno sopportato ciò che nessuna
delle Tue creature ha sopportato.
3 Sono una delle Tue ancelle, o mio Signore! Ho
volto il viso verso la dimora della Tua misericordia e
cercato le meraviglie dei Tuoi infiniti favori, giacché
tutte le membra del mio corpo proclamano che sei il
Munificentissimo, Colui la Cui grazia è immensa.
4 O Tu, il Cui volto è l’oggetto della mia adorazione,
la Cui beltà è il mio santuario, la Cui corte è la mia mèta,
il Cui ricordo è il mio desiderio, il Cui affetto è il
mio conforto, il Cui amore è la mia ragione di vita, la
Cui lode è la mia compagna, la Cui vicinanza è la mia
speranza, la Cui presenza è il mio più caro desiderio e
la mia suprema aspirazione! Non deludermi, Ti supplico,
negandomi le cose che hai accordato alle prescelte
fra le Tue ancelle e concedimi il bene di questo mondo
e di quello avvenire.
5 In verità, sei il Signore del creato. Non v’è altro Dio
che Te, Colui Che sempre perdona, il Munificentissimo.
Preghiere e Meditazi152 oni
XCIX
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti prego, per
Colui Che è l’Aurora dei Tuoi segni e la Manifestazione
dei Tuoi nomi, il Tesoro della Tua ispirazione e il Depositario
della Tua saggezza, di far scendere sui Tuoi amati
ciò che permetta loro di aggrapparsi saldamente alla Tua
Causa, di riconoscere la Tua unità, di ammettere la Tua
unicità e di testimoniare la Tua divinità. Innalzali, o mio
Dio, a tali altezze che riconoscano in tutte le cose i pegni
del potere di Colui Che è la Manifestazione del Tuo augustissimo
e gloriosissimo Essere.
2 Tu sei, o mio Signore, Colui Che fa ciò che vuole e
decreta quel che Gli piace. Davanti alle rivelazioni della
Tua possanza chiunque detenga un potere è derelitto
e di fronte ai molteplici segni della Tua grande gloria
ogni sorgente d’onore s’immiserisce.
3 T’imploro, per Te Stesso e per tutto quello che è
Tuo, di concedermi d’aiutare la Tua Causa, di parlare
della Tua lode, di porre il cuore sul santuario della Tua
gloria e di distaccarmi da tutto quello che non Ti riguarda.
Non v’è altro Dio che Te, il Dio del potere, il
Dio della gloria e della saggezza.
Preghiere e Meditazioni
153
C
1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! Vedi la mia
perplessità, la profondità della mia angoscia, l’agonia
della mia anima e le afflizioni che mi assalgono. Per la
Tua gloria! Il mio cuore T’invoca a cagione delle cose
che sono accadute ai miei amati sulla Tua via e i miei
occhi versan lacrime per coloro che, in questi giorni,
sono ascesi a Te, si sono gettati alle spalle le cose del
mondo e hanno volto il viso verso le sponde della Tua
misericordia trascendente.
2 Vestili, o mio Dio, con l’abito del Tuo favore e con
la veste della Tua amorosa provvidenza, che hai riservato
per il Tuo Essere e tessuto con le mani delle Tue
infinite munificenze e dei Tuoi doni. Da’ loro da bere,
con le mani del Tuo tenero amore, dalle coppe della
Tua sconfinata misericordia. Falli inoltre dimorare, o
mio Benamato, entro i recinti della Tua corte e attorno
al Tuo fulgentissimo Tabernacolo. Il potere Tu hai di
fare quel che Ti piace.
3 E ora T’imploro, per l’eternità del Tuo Essere, di
align=left>permettermi di essere paziente in queste tribolazioni che
hanno fatto gemere le Schiere Superne e piangere gli
abitanti dell’eterno Paradiso, per le quali tutti i visi sono
stati ricoperti dalla bruna polvere prodotta dall’angoscia
che ha colto quei Tuoi servi che si sono volti verso il
Tuo Nome, il Più Eccelso, l’Altissimo. Non v’è altro Dio
Preghiere e Meditazi154 oni
che Te, l’Onnipotente, l’Inaccessibile, Colui Che sempre
perdona, il Misericordiosissimo.
4 Tutti i Tuoi servi, o mio Dio, si occupano di se
stessi, tanto grandi sono stati gli affanni che, secondo il
Tuo decreto, li hanno circondati da ogni parte. Ma la
mia bocca è occupata a celebrare i Tuoi prescelti e il
mio cuore a ricordare coloro che Ti sono cari e che sono
completamente sottomessi al Tuo volere.
5 Non guardare al mio stato, o mio Dio, né alla mia
omissione di servirTi, considera invece gli oceani della
Tua misericordia e dei Tuoi favori e le cose che
align=left>s’addicono alla Tua gloria e al Tuo perdono e che si confanno
al Tuo tenero amore e alle Tue munificenze. In verità,
Tu sei Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.
CI
1 Lode a Te, o Signore mio Dio! Vedi ciò che nessuna
lingua fuorché la Tua può proferire e attesti cose che
nessuna bocca può narrare. Le fiumane delle afflizioni
straripano, e soffiano i venti del Tuo giudizio, e dalle
nuvole piovono i dardi delle prove, e i cieli del Tuo decreto
riversano le frecce dell’afflizione.
2 Vedi, o mio Signore, come i Tuoi servi che hanno
creduto in Te e riconosciuto i Tuoi segni siano caduti
fra gli artigli dei Tuoi nemici, come le porte del benessere
e degli agi siano state chiuse di fronte a loro, come
Preghiere e Meditazioni
155
languiscano nella Fortezza in cui non v’è né piacere né
speranza. Hanno sofferto sulla Tua via ciò che prima di
loro nessuno ha sofferto. Ne sono testimoni coloro che
dimorano attorno al Tuo trono, e gli abitanti della terra,
e le Schiere Superne.
3 O mio Signore, questi sono i Tuoi servi che hanno
abbandonato la casa per amore della Tua bellezza e sono
stati tanto ridestati dalle dolci brezze del desiderio di
Te che sulla Tua via hanno spezzato ogni legame. Coloro
fra i Tuoi servi che dimorano sulla Tua terra e che
hanno trasgredito contro di Te li hanno assaliti, banditi
dalle Tue città, fatti prigionieri, consegnati nelle mani
di artefici d’iniquità fra la Tua gente e di perversi fra i
malfattori nel Tuo reame. E infine, li hanno fatti dimorare
in questo luogo che non può paragonarsi a nessun
altro, per quanto nauseabondo, in tutto il Tuo dominio.
Tali afflizioni li hanno colpiti che le nuvole piangono
per loro e a causa delle molteplici tribolazioni che li
hanno afflitti nel loro amore per Te e per il Tuo compiacimento,
il tuono rumoreggia.
4 Sai bene, o mio Dio, che non c’è nessuno sulla Tua
terra che possa vantare un legame con Te eccetto loro, alcuni
dei quali hanno subito il martirio per Te, mentre ad
altri è stato consentito sopravvivere. Sebbene a coloro che
sono come noi, o mio Dio, non sia dato vantare legami
con Te, giacché le mancanze e la ribellione ci hanno impedito
di raggiungere le profondità dell’oceano della Tua
unicità e d’immergerci nelle acque della Tua misericordia
Preghiere e Meditazi156 oni
align=left>trascendente, pure la nostra lingua, o mio Signore, fa testimonianza,
il nostro cuore attesta e le nostre membra
confessano che la Tua misericordia ha pervaso tutte le cose
create e che la Tua compassione ha sorpassato tutto ciò
che è nel cielo e tutto ciò che è sulla terra.
5 T’imploro, per il Tuo Più Grande Nome, per cui
tutte le cose create furono squarciate e l’intera creazione
fu scossa, di far scendere dalle nuvole della Tua misericordia
ciò che li purifichi da ogni cimento e da qualunque
cosa Ti sia odiosa. Innalzali, poi, a tali altezze
che nessuna afflizione li distolga dal Tuo meraviglioso
ricordo, nessun travaglio li trattenga dal volgersi verso
la corte della Tua trascendente unicità.
6 Per la Tua potenza, o Benamato e Desìo del cuore di
Bahá! Io stesso T’invoco, in ogni circostanza, dicendo:
«Mi fossi avvicinato a Te, prima di questo giorno!» Ma
quando sento i sospiri di quelli fra la Tua gente che Ti
sono interamente devoti,e di coloro fra i Tuoi servi che
hanno libero accesso alla Tua corte, e che fuorché Te
non hanno avuto altro amico né cercato altro rifugio, e
che, sulla Tua via, hanno scelto per sé ciò che nessuno
ha scelto nei giorni delle Manifestazioni della Tua trascendente
unità e delle Aurore della Tua santissima sovranità,
allora il mio cuore si rattrista e la mia anima è
travagliata e T’invoco, implorandoTi di proteggerli da
qualunque cosa Ti sia aborrita, mercé il Tuo potere che
ha pervaso l’intera creazione visibile e invisibile. E non
per amor loro, ma affinché, per mezzo loro, il Tuo noPreghiere
e Meditazioni
157
me permanga fra i Tuoi servi e il Tuo ricordo continui a
perdurare nei Tuoi dominî.
7 O mio Dio, sai bene che tutti i tuoi servi Ti hanno
girato le spalle e sono insorti contro di Te. Sai che non
hai nessuno che Ti obbedisca tranne loro e coloro che
hanno creduto nella Tua Rivelazione, per la quale le
fondamenta dell’universo intero sono state scosse, e le
anime di tutti gli uomini hanno tremato, e tutti coloro
che erano addormentati furono risvegliati. O mio Dio,
Tu sei il Dio della munificenza, la Cui grazia è immensa.
8 Fa’ scendere dunque su di loro ciò che rassicuri il
cuore, plachi l’anima, rinnovi lo spirito e rinfreschi il
corpo. In verità, Tu sei il loro Signore e il Signore dei
mondi.
9 Lode a Dio, Signore di tutto il creato.
CII
1 Gloria a Te, Che sei il Signore di tutti i mondi e
l’Amato di tutti coloro che Ti riconoscono! Mi vedi seduto
sotto una spada appesa a un filo e sai bene che in
questo stato non ho mancato al mio dovere verso la Tua
Causa, né trascurato di diffondere la Tua lode, dichiarare
le Tue virtù, trasmettere tutto ciò che mi hai prescritto
nelle Tue Tavole. Sebbene la spada sia pronta a cadermi
sul capo, rivolgo ai Tuoi amati un tale invito da
Preghiere e Meditazi158 oni
trasportare i cuori verso l’orizzonte della Tua maestà e
della Tua magnificenza.
2 Purifica accuratamente le loro orecchie, o mio
Signore, sì che ascoltino le dolci melodie che si sono
levate dalla destra del trono della Tua gloria. Giuro per
la Tua potenza! Chiunque tenda l’orecchio alla loro armonia
s’invola verso il regno della Tua rivelazione, ove
ogni cosa creata proclama che Tu sei Dio e che non v’è
altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,
Colui Che esiste da Sé. Detergi, o mio Dio, gli occhi
dei Tuoi servi e trasportali con la dolcezza dei Tuoi detti
sì che le calamità non abbiano il potere di trattenerli
dal volgersi verso di Te e dal dirigere lo sguardo verso
l’orizzonte della Tua Rivelazione.
3 L’oscurità ha avviluppato ogni paese, o mio Dio, e
fatto tremare molti dei Tuoi servi. T’imploro, per il Tuo
Più Grande Nome, di far sorgere in ogni città una nuova
creazione che si volga a Te e Ti ricordi fra i Tuoi
servi e, con le parole e la saggezza, dispieghi le insegne
della Tua vittoria e si distacchi da tutte le cose create.
4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è
altro Dio che Te, il Potentissimo, Colui il Cui aiuto è da
tutti invocato.
Preghiere e Meditazioni
159
CIII
1 Gloria a Te, nella Cui mano sono il cielo
dell’onnipotenza e il regno della creazione. Con la Tua
sovranità, fai ciò che vuoi e, con il potere della Tua potestà,
disponi quel che Ti piace. Dall’eternità sei stato
esaltato al di là della lode di tutte le cose create e per
align=left>l’eternità rimarrai molto al di sopra della glorificazione
di chiunque fra le Tue creature. L’esistenza stessa attesta
la propria inesistenza di fronte alle molteplici rivelazioni
della Tua trascendente unicità e ogni cosa creata
confessa, per natura, la propria nullità in paragone con i
sacri splendori della luce della Tua unità. Sei stato, in
Te Stesso, indipendente da altri che Te e tanto ricco
nella Tua essenza da poter fare a meno di altri fuorché
il Tuo Essere. Tutte le descrizioni con cui coloro che
adorano la Tua unità Ti descrivono e tutte le lodi con
cui coloro che Ti sono devoti Ti lodano non sono altro
che tracce della penna che le dita della Tua forza e del
Tuo potere hanno messo in moto – dita il cui moto è
controllato dal braccio del Tuo decreto – braccio animato
dalla potenza della Tua potestà.
2 La Tua gloria mi è testimone! Come posso, consapevole
qual sono di questa verità, sperare di far menzione
di Te o di celebrare adeguatamente la Tua lode?
Comunque Ti descriva, qualunque delle Tue virtù racconti,
posso solo arrossire e vergognarmi per ciò che la
mia bocca ha proferito o la mia penna scritto.
align=left>Preghiere e Meditazi
160 oni3 La quintessenza del sapere, o mio Signore, proclama
la propria incapacità di conoscerTi, la perplessità
confessa, nella sua stessa anima, il proprio smarrimento
di fronte alle rivelazioni della Tua sovrana potestà, il
ricordo riconosce, nel suo stesso spirito, il proprio oblio
ed annullamento davanti alle manifestazioni dei Tuoi
segni e alle prove della Tua lode. Cosa potrà sperare
dunque di ottenere questa povera creatura e a quale
corda dovrà aggrapparsi questa misera anima?
4 T’imploro, O Tu Che sei il Signore dei mondi,
l’Amato di quelli che Ti hanno riconosciuto, il Desiderio
di tutti coloro che sono in cielo e sulla terra, per il Tuo
Nome per il quale il grido di ogni supplicante è asceso al
cielo della Tua trascendente santità, per il quale ogni ricercatore
si è librato fino alle sublimità della Tua unità e
della Tua magnificenza, per il quale gl’imperfetti sono
stati resi perfetti, gli umiliati sono stati esaltati, ogni lingua
balbettante è stata sciolta, l’infermo è stato risanato e
qualunque cosa fosse indegna della Tua altezza e non si
confacesse alla Tua grandezza e alla Tua sovranità è stata
resa da Te accettabile – T’imploro di aiutarci con le
Tue schiere invisibili e con una compagnia di angeli della
Tua Causa. Accetta, dunque, le opere che abbiamo
compiuto per amor Tuo e del Tuo compiacimento. Non
ci scacciare, o mio Dio, dalla porta della Tua misericordia
e non infrangere le nostre speranze nei portenti della
Tua grazia e dei Tuoi favori.
align=left>Preghiere e Meditazioni
161
5 I nostri arti, le nostre membra, o mio Signore, fanno
testimonianza della Tua unità e della Tua unicità. Fa’
scendere su di noi la Tua forza e il Tuo potere, sì che
possiamo divenire saldi nella Tua Fede e aiutarTi fra i
Tuoi servi. Illumina i nostri occhi, o mio Signore, col
fulgore della Tua bellezza e rischiara il nostro cuore con
gli splendori del Tuo sapere e della Tua saggezza. Scrivici,
dunque, fra coloro che hanno mantenuto l’impegno
verso il Tuo Patto nei Tuoi giorni e che, per amor Tuo, si
sono distaccati dal mondo e da tutto ciò che vi si trova.
6 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è
altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Supremo
Reggitore, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste
da Sé.
CIV
1 1 O Tu la Cui vicinanza è la mia brama, la Cui
presenza è la mia speranza, il Cui ricordo è il mio desìo,
la Cui gloriosa corte è il mio scopo, la Cui dimora è
la mia mèta, il Cui nome è la mia cura, il Cui amore è la
luce del mio cuore, il Cui servizio è la mia più alta aspirazione!
T’imploro per il Tuo nome mercé il quale
permettesti a coloro che Ti hanno riconosciuto di librarsi
verso le sublimi altezze della Tua conoscenza e desti
potere a coloro che devotamente Ti adorano di ascendere
ai recinti della corte dei Tuoi santi favori, di aiutarmi
Preghiere e Meditazi162 oni
a volgere il viso verso il Tuo viso, a fissare gli occhi su
di Te e a narrare la Tua gloria.
2 Io sono colui, o mio Signore, che ha dimenticato
tutto eccetto Te e si è volto verso l’Oriente della Tua
grazia, che ha abbandonato tutto salvo Te nella speranza
di avvicinarsi alla Tua corte. Vedimi, dunque, con
gli occhi levati verso il Seggio che rifulge degli splendori
della luce del Tuo Volto e fa’ scendere su di me, o
mio Benamato, ciò che mi metterà in grado di restare
saldo nella Tua Causa, sì che i dubbi degl’infedeli non
possano trattenermi dal volgermi verso di Te.
3 In verità, Tu sei il Dio del Potere, l’Aiuto nel Pericolo,
il Gloriosissimo, l’Onnipotente.
CV
1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Tu sei Colui Che
con l’eccellenza della Sua gloria ha esaltato coloro che
sono le sorgenti dell’autorità e dell’onore, con la potenza
della Sua potestà ha conferito il potere a coloro che sono
le fonti dell’energia e della forza, con il dominio del Suo
volere ha innalzato gli Esponenti della Sua Causa al di
sopra di tutti coloro che sono in cielo e sulla terra, e con
le vivificanti effusioni della Sua Penna ha ridestato le anime
degli abitanti del regno della creazione.
2 O mio Signore, io sono colui che ha rivolto il viso
verso di Te per amor Tuo soltanto e che, nel riconoscePreghiere
e Meditazioni
163
re il Tuo potere e la Tua sovranità, ha diretto i passi
verso il Tuo amatissimo Santuario e la Tua adorata e
sacra Corte. In questo stato sono giunto nella città (Baghdád)
dove, nella piena gloria dei Tuoi nomi, rivelasti
il Tuo essere a tutte le cose create. Qui sono stato in
comunione con i Tuoi amati e dalla Casa entro le sue
mura ho aspirato gli aliti della Tua santità e percepito le
fragranze della Tua compagnia.
3 Non mi scacciare dalla Tua presenza, o mio Signore,
e non allontanarmi dalle rive del Tuo amore e del
Tuo compiacimento. Giacché il povero non trova rifugio
se non bussa alla porta della Tua ricchezza e il
reietto non ottiene pace finché non sia ammesso alla
corte del Tuo favore.
4 Magnificato sia il Tuo nome, o mio Signore, ché mi
hai permesso di riconoscere la Manifestazione del Tuo
Essere e dato la certezza della verità dei versetti che sono
discesi su di Te. Dammi la forza, T’imploro, di aggrapparmi
tenacemente a qualunque cosa Tu mi abbia
comandato d’osservare. Aiutami a custodire le perle del
Tuo amore che, per Tuo decreto, hai racchiuso nel mio
cuore. Manda inoltre, in ogni momento della mia vita,
ciò che mi preservi da altri che Te e faccia sicuri i miei
5 In verità, sei il Dio della gloria, il Dio del potere, il
Dio del sapere e della saggezza. Non v’è altro Dio che Te,
il Grande Donatore, il Munificentissimo, l’Onnipotente,
Colui Che sempre Perdona.
Preghiere e Meditazi164 oni
6 Sia lode a Dio, il Gloriosissimo, il Soggiogatore.
CVI
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Ti rendo
grazie per avermi chiamato all’esistenza nei Tuoi giorni
e aver infuso in me il Tuo amore e il Tuo sapere. T’imploro,
per il Tuo nome per il quale le buone perle della
Tua saggezza e dei Tuoi detti furono estratte dai tesori
del cuore di quei Tuoi servi che Ti son vicini e per i
quali l’Astro del Tuo Nome, il Compassionevole, ha
diffuso il suo fulgore su tutto ciò che è nel Tuo cielo e
sulla Tua terra, di fornirmi, per la Tua grazia e la Tua
generosità, i Tuoi doni mirabili e nascosti.
2 Sono i primi giorni della mia vita, o mio Signore,
che hai legato ai Tuoi giorni. Ora che mi hai conferito
sì grande onore, non negarmi le cose che hai disposto
per i Tuoi prescelti.
3 O mio Dio, sono solo un piccolo seme che hai
piantato nel terreno del Tuo amore e fatto germogliare
con la mano della Tua munificenza. Pertanto questo
seme, nel suo intimo essere, anela alle acque della Tua
misericordia e alla fonte viva della Tua grazia. Mandagli
dal cielo del Tuo tenero amore ciò che lo faccia fiorire
alla Tua ombra ed entro i confini della Tua corte.
Tu sei Colui Che irrori, dal Tuo straripante fiume e dalPreghiere
e Meditazioni
165
la sorgente delle Tue acque di vita, il cuore di tutti coloro
4 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi.
CVII
1 T’imploro, mio Signore, per quel Ricordo di Te per
il quale tutte le cose sono state suscitate alla vita e tutti i
volti sono stati resi luminosi, di non deludere le speranze
che ho riposto nelle cose che possiedi. Accoglimi
dunque, per la Tua misericordia, sotto la Tua ombra che
protegge tutte le cose.
2 Sii Tu, o mio Signore, il mio unico Desiderio, la mia
Mèta, la mia sola Speranza, il mio costante Fine, la mia
Dimora e il mio Santuario. Fa’ che l’oggetto della mia
fervida ricerca sia la Tua fulgidissima, adorabile e sempre
benedetta Beltà. T’imploro, o mio Signore, per tutto ciò
che da Te proviene, d’inviare dalla destra della Tua possanza
ciò che esalti i Tuoi amati e umìli i Tuoi nemici.
3 Non v’è altro Dio che Te, solo Tu sei il mio Amato
in questo mondo e nel mondo avvenire. Solo Tu sei il
Desiderio di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto.
4 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi.
Preghiere e Meditazi166 oni
CVIII
1 Lode a Te, o mio Dio, ché fosti fedele a ciò che la
Penna della Tua Rivelazione ha vergato sulle Tavole da
Te inviate a coloro che hai scelto al di sopra di tutte le Tue
creature, mediante i quali hai aperto le porte della Tua misericordia
e sparso ovunque la radiosità della luce della
Tua guida. Gloria a Te, ché hai messo a nudo ciò che
dall’eternità era stato rinchiuso nel tabernacolo della Tua
maestà, della Tua onnipotenza e della Tua gloria, mediante
il quale hai abbellito il cielo della Tua Rivelazione e
adornato le pagine del libro della Tua testimonianza.
2 E quando l’Impegno fu assolto e il Promesso apparve,
Egli fu respinto da quei Tuoi servi che proclamano
di aver creduto in Colui nel Quale la Tua Divinità fu
manifestata, Che ordinasti essere l’Araldo di questa Rivelazione,
per il Cui avvento gli occhi degli abitanti del
santuario della Tua unità furono allietati.
3 Non conosco, o mio Signore, né il ragionamento
con il quale Ti hanno riconosciuto e hanno creduto nei
Tuoi segni, né le argomentazioni con cui hanno ripudiato
la Tua sovranità. Ogni qual volta li invito a Te e dico:
«O genti! Considerate i detti del Signore Iddio vostro
che sono in vostro possesso e quelli che sono stati
inviati dal cielo del Suo volere e del Suo potere», essi
cavillano con Te e Ti girano le spalle, sebbene, come
ben sai, ogni parola uscita dalla bocca del Tuo volere
sparga la fragranza degli aliti della Tua misericordia.
167
4 Alcuni hanno preferito aggrapparsi a colui che è
reputato indegno di conversare con alcuno dei Tuoi
servi che vegliano alla Tua porta (Mírzá Yaḥyá) e tanto
più di entrare nella corte in cui parla la Lingua della
Tua maestà. Purifica il loro cuore e i loro occhi, o mio
Signore, sì che vedano coi loro occhi e comprendano
con il loro cuore, caso mai siano attratti dai Tuoi detti
verso l’Aurora della Tua ispirazione e si avvicinino al
rivo dolcemente scorrente del Tuo sapere.
5 O mio Signore, Tu sei Colui Che in ogni riga del Tuo
Libro hai stretto con loro un patto per me e lo hai fatto
così certo che nessuna delle Tue creature può più eluderlo.
Dicesti, ed è verità la Tua parola: «Una sola delle Sue
lettere eccelle tutto quello che è stato inviato nel Bayán».
6 Considera perciò, o mio Dio, come abbiano trasgredito
contro la Tua Causa e vedi ciò che le loro mani
hanno perpetrato nei Tuoi giorni. Mi hanno così gravemente
oltraggiato che l’Albero di Loto della Tua Rivelazione
geme e coloro che dimorano nel Tabernacolo
della Tua maestà e coloro che abitano nella città dei
Tuoi nomi si lamentano. Non so, o mio Dio, per quale
ragione siano insorti a opprimermi e in base a quale
prova si siano allontanati da Colui Che è l’Aurora dei
Tuoi segni. O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e il
Creatore dei cieli, Ti supplico di aiutarli ad agire con
equità nella Tua Causa, sì che forse scoprano i dolci aromi
del manto della Tua misericordia e volgano il viso
verso l’orizzonte che risplende del fulgore della luce
Preghiere e Meditazi168 oni
del Tuo volto. Sono deboli, mio Signore, e Tu sei il Signore
della forza e del potere. Sono poveri, e Tu sei
Colui Che tutto possiede, il Generosissimo.
7 Sai bene, o mio Dio, che in tutta la vita non ho
cercato vantaggi per me stesso. Ho offerto il mio spirito
e tutto il mio essere per l’esaltazione della Tua parola fra
le Tue creature e la glorificazione del Tuo nome fra i
Tuoi servi. Mi inviasti con tale testimonianza che Coloro
che sono gli Esponenti della Tua Rivelazione e le Aurore
della Tua ispirazione furono infiammati da veemente
brama. Per essa la Tua prova fu stabilita, la Tua munificenza
adempiuta, la Tua Causa perfezionata, i Tuoi detti
furono manifestati e i Tuoi chiari pegni rivelati.
8 Sai, o mio Dio, che ho voluto soltanto ciò che Tu hai
voluto e desidero solo ciò che Tu desideri. Se proclamassi
davanti ai Tuoi servi le cose che, per la Tua munificenza,
mi ispirasti e mi comandasti di proferire fra le
Tue creature, gli oppressori fra la Tua gente cavillerebbero
contro di me. E se tacessi e smettessi di celebrare le
meraviglie della Tua lode, tutte le membra del mio corpo
sarebbero stimolate a magnificarTi. Non so con quale
acqua Tu mi abbia creato, o quale fuoco Tu abbia acceso
in me. Giuro per la Tua gloria! Non cesserò di menzionarTi,
anche se tutto ciò che è nel Tuo cielo e sulla Tua
terra insorgesse contro di me. Ti magnificherò in ogni
circostanza, il cuore completamente libero da ogni attaccamento
al mondo e a tutto quel che vi si trova.
Preghiere e Meditazioni
169
9 Lodato Tu sia, Benamato del cuore di tutti coloro
che Ti han riconosciuto.
CIX
1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi il
mio sguardo fisso sulle Tue tenere misericordie e i miei
occhi rivolti verso l’orizzonte della Tua grazia e del
Tuo tenero amore e le mie mani protese verso il cielo
delle Tue largizioni. La Tua potenza mi è testimone!
Ogni membro del mio corpo T’invoca dicendo: «O Tu
Che sei il Benamato dei mondi, e il Signore di tutti coloro
che sono in cielo e sulla terra, e l’unico Desìo dei
cuori che Ti son devoti! T’imploro, per il Tuo Oceano
al quale convocasti tutti coloro che abitano nel cielo e
tutti quelli che dimorano sulla terra, di aiutare i Tuoi
servi cui è stato impedito di volgersi verso di esso e di
avvicinarsi alle sue sponde. Fa’ dunque, o mio Dio, che
si distacchino da tutto fuorché Te e permetti loro di
proclamare la Tua lode e di celebrare le Tue virtù.
Provvedili inoltre, o mio Dio, del Vino prelibato della
Tua misericordia, sì che li porti a dimenticare tutto
tranne Te, a levarsi a servire la Tua Causa e ad essere
incrollabili nell’amore per Te. In verità, Tu sei il Signore
della loro vita e l’Oggetto della loro adorazione. Se
fossero scacciati via da Te, chi mai ne avrebbe cura? E
se fossero allontanati da Te, chi potrebbe aiutarli ad avPreghiere
e Meditazi170 oni
vicinarsi alla Tua Presenza? Giuro per la Tua possanza!
Fuorché Te non v’è rifugio ove fuggire e oltre la Tua
non v’è altra protezione. Mal incolga a colui che s’è
preso altro Signore fuorché Te e benedetti coloro che si
sono liberati da ogni attaccamento a tutti gli abitanti
della Tua terra e aggrappati al lembo della Tua munificenza.
È questa la gente di Bahá, davanti a tutti coloro
che sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra. Non
v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Sapientissimo».
2 Sia lode a Dio, Signore di tutti i mondi.
CX
1 Non so, o mio Dio, se devo proclamare le meraviglie
della Tua lode fra i Tuoi servi e svelare davanti a loro i
segreti della Tua misericordia e i misteri della Tua Causa
oppure tenerli rinchiusi nel ricettacolo del mio cuore.
Benché l’amante sia restio a condividere con chiunque
l’intima conversazione con l’amato, pure ogni qual volta
mi giunga il Tuo ineludibile comandamento di dichiarare
la Tua Causa, obbedisco senza esitare. Ti proclamo senza
lasciarmene distogliere da dardi di afflizione che piovano
su di me dalle nuvole del Tuo decreto.
2 Giuro per la Tua potenza! Né gli eserciti della terra né
quelli del cielo possono impedirmi di rivelare le cose che
mi è comandato di manifestare. Non ho volontà di fronte
alla Tua volontà né desiderio davanti al Tuo desiderio. Per
Preghiere e Meditazioni
171
Tua grazia sono pronto a servirTi, in ogni istante, e sono
libero da ogni attaccamento ad altri che Te.
3 Ma ciò che desidero, o mio Dio, è che Tu m’ingiunga
di svelare le cose celate nel Tuo sapere, sì che coloro che
Ti sono interamente devoti, nella loro brama di Te, si librino
nell’atmosfera della Tua unicità e gl’infedeli siano
colti da tremore e ritornino nell’infimo fuoco, dimora da
Te decretata per loro in forza della Tua possanza sovrana.
4 Considera, o mio Signore, come i Tuoi cari siano
duramente oppressi dai Tuoi nemici e da ogni parte ne
odi i sospiri a cagione di quel che è loro accaduto sulla
Tua via. Sai, o mio Signore, che il loro unico desiderio
era di cercare il Tuo volto e che il solo Oggetto della
loro adorazione eri Tu. Coloro che li hanno vilipesi
non avevano altro scopo che allontanarli da Te e spegnere
il fuoco che Tu hai acceso con le dita del Tuo
potere onnipotente.
5 Dischiudi le labbra del Tuo volere, o mio Signore, e
fanne uscire una parola che assoggetti a sé il mondo e
tutto quello che vi si trova. Per quanto tempo ancora, o
mio Dio, guarderai queste cose e indugerai? L’oscurità
ha avvolto tutta la terra e i Tuoi segni stanno per essere
cancellati in tutto il Tuo reame.
6 Perdonami, o mio Dio, per ciò che ho detto, giacché
sei Colui Che conosce tutte le cose e in Te sono racchiusi
i segreti nascosti a tutti fuorché Te. Quando la
Tua promessa si compirà, manifesterai quel che vorrai e
soggiogherai come Ti piacerà. Dobbiamo desiderare soPreghiere
e Meditazi172 oni
lo quello che Tu hai desiderato per noi. In Te è la conoscenza
di tutte le cose, in Te l’esito di tutte le cose. In
verità, sei la Verità, il Conoscitore di cose invisibili.
7 Perdona dunque i miei peccati e i peccati di coloro
che mi amano e dona loro il bene di questo mondo e del
mondo avvenire.
8 In verità, sei Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
CXI
1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Vedi l’impotenza dei
Tuoi amati e la supremazia dei Tuoi nemici, la miseria
dei Tuoi prediletti e la gloria di coloro che contrastarono
la Tua Causa e ripudiarono i Tuoi segni. Gli uni negano
i Tuoi pegni e non Ti contraccambiano per i benefici
terreni che elargisti loro, gli altri Ti rendono grazie
per quello che è loro accaduto nella brama di condividere
i doni eterni che possiedi.
2 Com’è dolce il pensiero di Te nei momenti di
avversità e di afflizione, piacevole glorificarTi mentre
si è circondati dai furiosi venti del Tuo decreto! Sai bene,
o mio Dio, che sopporto pazientemente qualunque
cosa mi tocchi sulla Tua via. Anzi, sento che tutte le
membra e gli arti del mio corpo anelano alle tribolazioni,
sì che io manifesti la Tua Causa, o Tu Che sei il Signore
di tutti i nomi! Le acque del Tuo amore mi hanno
Preghiere e Meditazioni
173
preservato nel regno della Tua creazione e il fuoco del
mio ricordo di Te mi ha infiammato dinanzi a tutti coloro
che sono in cielo e in terra. Grande è la mia benedizione
e grande la benedizione di questo fuoco la cui
fiamma esclama: «Non v’è altro Dio che Te, Che sei
l’Oggetto dell’adorazione del mio cuore e la Sorgente e
il Centro della mia anima!»
3 La Tua gloria mi è testimone! Se tutti coloro che
sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra si unissero
e tentassero d’impedirmi di ricordarTi e di celebrare
la Tua lode, sicuramente non avrebbero alcun potere
su di me e fallirebbero nel loro intento. E se gl’infedeli
mi uccidessero, il mio sangue leverebbe la voce, al Tuo
comando, per proclamare: «Non v’è altro Dio che Te,
Che sei tutto il Desiderio del mio cuore!» E se la mia
carne fosse bollita nella caldaia dell’odio, l’odore che
ne esalerebbe salirebbe a Te esclamando: «Dove sei,
Signore dei mondi, Tu Unico Desìo di coloro che Ti
hanno conosciuto!» E se fossi gettato nel fuoco, le mie
ceneri – lo giuro per la Tua gloria – dichiarerebbero:
«In verità, il Giovane ha ottenuto ciò che aveva implorato
dal suo Signore, il Gloriosissimo, l’Onnisciente».
4 Come può dunque siffatto uomo temere che coalizione
di re lo danneggi nella Tua Causa? No, no, lo giuro
per Te, Che sei il Re dei re! Tale è il mio amore per Te
che non temo nessuno, anche se contro di me si schierassero
le forze di tutti i mondi. Solo e senza aiuto, mi sono
Preghiere e Meditazi174 oni
levato, in forza della Tua potenza, a proclamare la Tua
Causa, intrepido dinanzi all’esercito dei miei oppressori.
5 A tutti coloro che dimorano sulla terra grido forte e
dico: «Temete Dio, o voi servi di Dio, e non lasciatevi
allontanare da questo puro Vino sgorgato dalla destra
del trono della misericordia del vostro Signore, il Misericordiosissimo.
align=left>Giuro in nome Dio! Meglio per voi ciò
che Lui possiede, delle cose che possedete voi e di
quelle che avete cercato e state cercando ora in questa
vacua e vana vita. Abbandonate il mondo e volgete il
viso verso il gloriosissimo Orizzonte. Chi gusta il vino
del Suo ricordo dimentica ogni altro ricordo e chi Lo
riconosce si distacca da ogni attaccamento a questa vita
e a tutto ciò che le appartiene».
6 T’imploro, o mio Dio e mio Maestro, per la Tua
parola per la quale coloro che hanno creduto nella Tua
unità si sono librati nell’atmosfera del Tuo sapere e coloro
che Ti sono devoti sono ascesi al cielo della Tua
unicità, di ispirare ai Tuoi amati ciò che rassicuri il loro
cuore nella Tua Causa. Conferisci loro tale saldezza che
nulla di nulla li trattenga dal volgersi verso di Te.
7 In verità, Tu sei il Munifico, il Magnifico, l’Indulgente,
il Compassionevole.
Preghiere e Meditazioni
175
CXII
1 Vedi, o mio Dio, come sono confusi nella loro
ubriachezza i Tuoi servi che hanno girato le spalle alla
Tua beltà e cavillato su ciò che è stato inviato dalla destra
del trono della Tua maestà. Venisti, o mio Signore,
sulle nuvole del Tuo spirito e dei Tuoi detti ed, ecco,
l’intera creazione vacillò e tremò e le membra di coloro
che avevano ripudiato le Tue testimonianze rabbrividirono,
o Tu nel Cui pugno è la signoria di tutte le cose!
2 Tu sei, o mio Dio, Colui Che ha invitato tutti gli
uomini a rivolgersi verso la Tua misericordia e li ha
chiamati all’orizzonte della Tua grazia e delle Tue munificenze.
Ma nessuno ha dato ascolto al Tuo invito,
tranne coloro che hanno abbandonato tutto fuorché Te e
align=left>sono accorsi all’Aurora della Tua bellezza e all’Oriente
della Tua ispirazione e della Tua rivelazione.
3 Tu sai, o mio Dio, che tranne loro non v’è alcuno
sulla faccia della terra che Ti ricordi. Vedi come gli oppressori
fra le Tue creature li abbiano presi. Alcuni, o
mio Dio, hanno versato il loro sangue sulla Tua via, altri
hanno abbandonato la casa e rivolto il viso verso il sito
del Tuo trono e fu loro impedito di entrare nella corte
della Tua gloria, altri infine sono stati gettati in prigione
e si trovano alla mercé degli artefici dell’iniquità.
4 T’imploro, o Tu Che hai nelle mani le redini di un
potere illimitato, di soccorrerli con la meravigliosa potenza
della Tua possanza. L’avversità, o mio Dio, li ha
Preghiere e Meditazi176 oni
colti sulla Tua via, esaltali in forza della Tua sovranità
e la stanchezza li ha afflitti nel loro amore per Te, rendili
vittoriosi sui Tuoi nemici, con la Tua forza e la Tua
onnipotenza.
5 Consapevole qual sono, o mio Dio, che hai decretato
per loro ciò che eccelle su tutto ciò che si trova nel
Tuo cielo e sulla Tua terra, pure nutro il desiderio che
Tu li veda nei Tuoi giorni esaltati e onorati dalle Tue
creature. Sei supremo sulla Tua creazione. Tutti sono
nel Tuo pugno, prigionieri nel palmo della Tua mano.
Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente,
il Sapientissimo.
align=left>CXIII
1 Magnificato sia il Tuo nome, o mio Dio! Attesto che
se i Tuoi servi si rivolgessero verso di Te con gli occhi
che creasti in loro e con le orecchie di cui li dotasti, sarebbero
tutti trascinati da una sola parola inviata dalla destra
del trono della Tua maestà. Quella sola parola basterebbe
a illuminarne il volto e a rassicurarne il cuore e a far sì che
la loro anima si librasse nell’atmosfera della Tua grande
gloria e ascendesse al cielo della Tua sovranità.
2 Ti prego, o Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e il
Reggitore della terra e del cielo, di concedere che tutti
coloro che Ti sono cari diventino ognuno una coppa
della Tua misericordia nei Tuoi giorni, sì che possano
Preghiere e Meditazioni
177
vivificare i cuori dei Tuoi servi. Da’ loro altresì il potere,
o mio Dio, di essere come la pioggia che cade dalle
nuvole della Tua grazia e come i venti che alitano le
primaverili fragranze del Tuo tenero amore, sì che per
loro il terreno del cuore delle Tue creature si rivesta di
verzura e produca cose che esalino profumo su tutto il
Tuo dominio, sì che tutti percepiscano il dolce aroma
della Veste della Tua Rivelazione. Il potere Tu hai di
fare quello che vuoi.
3 Il potere della Tua forza mi è testimone! Chi beve
dalla coppa offerta dalla mano della Tua misericordia si
spoglia di tutto fuorché Te ed è capace, con una parola
della sua bocca, di estasiare l’anima di quei Tuoi servi
che sono assopiti sul letto della dimenticanza e della negligenza
e di far sì che volgano il viso verso il Tuo Segno
Supremo, e cerchino da Te solamente Te, e Ti chiedano
solo ciò che hai deciso per loro con la penna del
Tuo giudizio e prescritto nella Tavola del Tuo decreto.
4 Fa’ scendere dunque sui Tuoi amati, per il Tuo Più
Grande Nome, o mio Dio, ciò che in ogni circostanza li
avvicini a Te. In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo,
il Cui aiuto è da tutti implorato.
CXIV
1 Quando contemplo le tribolazioni che scendono su
di me dal cielo del Tuo decreto e che mi hanno assediaPreghiere
e Meditazi178 oni
to da ogni parte secondo quanto la Tua penna ha irrevocabilmente
stabilito, si rallegrano i miei occhi. Giuro
per il Tuo Essere! Qualunque cosa venga da Te mi è
gradita, anche se comporta l’amarezza della morte.
2 Colui Che era il Tuo Spirito (Gesù), o mio Dio, Si
appartò tutto solo nell’oscurità della notte precedente il
suo ultimo giorno sulla terra e, prostrandoSi col viso al
suolo, Ti supplicò dicendo: «Se è Tuo volere, mio Signore,
mio Benamato, fa’ che questo calice, per Tua
grazia e munificenza, sia allontanato da me».
3 Per la Tua bellezza, o Tu Che sei il Signore di tutti i
nomi e il Creatore dei cieli! Sento il profumo delle parole
che, nel Suo amore per Te, le Sue labbra pronunziarono
e avverto la vampa del fuoco che ha infiammato
la Sua anima nella brama di mirare il Tuo volto e
nell’anelito all’Aurora della luce della Tua unicità e
all’Oriente della Tua trascendente unità.
4 Quanto a me – e ne sei Tu Stesso testimone –
T’invoco dicendo: «Davanti alle indicazioni della Tua
volontà, non ho volontà, o mio Signore, mio Maestro e
mio Sovrano, e di fronte alla rivelazione del Tuo scopo
non ho scopo! Giuro per la Tua gloria! Desidero solo
ciò che Tu desideri e mi è caro soltanto ciò che è caro a
Te. Quello che ho scelto per me è ciò che Tu hai scelto
per me, o Possessore dell’anima mia!» Anzi, posto davanti
alle infinite rivelazioni dei Tuoi nomi, mi sento un
assoluto nulla, tanto più dunque messo a confronto con
i fulgidi splendori del tuo Essere. Me misero! Se mi atPreghiere
e Meditazioni
179
tentassi semplicemente a descriverTi, quel tentativo sarebbe
di per sé una prova della mia empietà e attesterebbe
la mia incuria di fronte ai chiari e risplendenti
pegni della Tua unicità. Fuorché Te, chi altro può pretendere
di essere degno di nota al cospetto della Tua rivelazione
e chi può essere ritenuto sufficientemente
qualificato per lodarTi adeguatamente o vantarsi di aver
degnamente descritto la Tua gloria? No – e ne sei Tu
Stesso testimone – è stato incontrovertibilmente evidenziato
che Tu sei l’unico Dio, l’Incomparabile, Colui
il Cui aiuto è da tutti implorato. Dall’eternità fosti solo,
senza nessuno che Ti descrivesse, e per sempre rimarrai
lo stesso, senza nessuno che Ti eguagli o competa con
Te. Se si riconoscesse l’esistenza di uno coeguale a Te,
come si potrebbe sostenere che sei l’Incomparabile o
che la Tua Divinità è incommensurabilmente esaltata al
di sopra di qualunque pari o simile? La contemplazione
delle più alte menti che hanno riconosciuto la Tua unità
non è riuscita a conseguire la comprensione di Colui
Che hai creato con la parola del Tuo comandamento,
tanto più dunque dev’essere incapace di librarsi nell’atmosfera
della conoscenza del Tuo Essere. A qualunque
lode lingua o penna possano innalzare, a qualunque
immaginazione cuore possa concepire è interdetto
lo stadio che la Tua più eccelsa Penna ha decretato,
e tanto più sono precluse le vette che Tu Stesso hai
immensamente esaltato al di sopra della concezione e
della descrizione di qualsiasi creatura. Giacché il tentaPreghiere
e Meditazi180 oni
tivo dell’effimero di concepire i segni dell’Increato è
come il moto di una goccia di fronte al tumulto dei
Tuoi fluttuanti oceani. Anzi, impedisci, o mio Dio, che
mi avventuri a così descriverTi, poiché similitudini o
paragoni si confanno soltanto a ciò che è essenzialmente
da Te creato. Come potrebbero dunque addirsi a Te o
innalzarsi fino al Tuo Essere?
5 Per la Tua gloria, o mio Dio! Pur riconoscendo e
credendo fermamente che nessuna descrizione che altri
fuorché Te di Te possa fare sia adeguata alla Tua magnificenza
e che nessuna gloria a Te ascritta da altri che
Te possa mai assurgere fino all’atmosfera della Tua
presenza, pure, se tacessi e smettessi di glorificarTi e di
narrare la Tua meravigliosa gloria, il mio cuore ne sarebbe
consumato e la mia anima si dissolverebbe.
6 Il mio ricordo di Te, o mio Dio, spegne la mia sete e
placa il mio cuore. La mia anima gioisce nella comunione
con Te, come il poppante si delizia al seno della
Tua misericordia, e il mio cuore palpita per Te, come
l’assetato anela alle acque vive della Tua munificenza,
o Tu Che sei il Dio della misericordia, nella Cui mano è
7 Ti rendo grazie, mio Dio, ché mi hai permesso di
ricordarTi. Cos’altro se non il Tuo ricordo può deliziare
la mia anima o rallegrare il mio cuore? La comunione
con Te mi permette di fare a meno del ricordo di tutte le
Tue creature e l’amore per Te mi dà la forza di sopportare
il male che i miei oppressori mi infliggono.
Preghiere e Meditazioni
181
8 Manda perciò ai miei amati, o mio Dio, ciò che ne
rallegri il cuore, ne illumini il viso e ne delizi l’anima.
Sai, o mio Signore, che la loro gioia è vedere
l’esaltazione della Tua Causa e la glorificazione della
Tua parola. Svela, perciò, o mio Dio, ciò che rallegri i
loro occhi e disponi per loro il bene di questo mondo e
del mondo che verrà.
9 In verità, sei il Dio del potere, della forza e della
munificenza.
CXV
1 Vedi, o mio Dio, come i torti perpetrati da quelle
Tue creature che Ti hanno girato le spalle si siano intromessi
fra Colui nel Quale la Tua Divinità è manifesta
e i Tuoi servi. Fa’ scendere su di loro, o mio Signore,
ciò che li porti ad occuparsi dei reciproci interessi.
Fa’ dunque che la loro violenza sia limitata a loro stessi,
sì che la terra e coloro che vi dimorano trovino pace.
2 Una delle Tue ancelle, o mio Signore, ha cercato il
Tuo volto e si è librata nell’atmosfera del Tuo compiacimento.
Non negarle, mio Signore, le cose che decretasti
per le predilette fra le Tue ancelle. Permettile dunque
di essere tanto attratta dai Tuoi detti da celebrare
fra loro la Tua lode.
3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro
Dio che Te, l’Onnipotente, il Cui aiuto è da tutti invocato.
Preghiere e Meditazi182 oni
CXVI
1 Mio Dio, mio Benamato! Non v’è luogo per alcuno
ove fuggire, inviate che siano le Tue leggi, e non v’è rifugio
per alcuna anima dopo la rivelazione dei Tuoi comandamenti.
Hai ispirato alla Penna i misteri della Tua eternità,
le comandasti d’insegnare all’uomo ciò che egli non
sapeva e gli facesti gustare le acque vive della verità dalla
coppa della Tua Rivelazione e della Tua ispirazione.
2 Ma non appena la Penna ebbe vergato sulla tavola
una sola lettera della Tua recondita saggezza, da ogni
parte si levò la voce del lamento dei Tuoi ardenti amanti.
Al che accadde ai giusti ciò che fece piangere coloro
che dimorano nel tabernacolo della Tua gloria e gemere
coloro che risiedono nelle città della Tua rivelazione.
3 Considera, o mio Dio, come Colui Che è la Manifestazione
dei Tuoi nomi sia minacciato in questi giorni
dalle spade dei Tuoi avversari. In tale condizione Egli
grida e convoca a Te tutti gli abitanti della Tua terra e i
cittadini del Tuo cielo.
4 Purifica, o mio Dio, il cuore delle Tue creature con
il potere della Tua sovranità e della Tua potenza, sì che
le Tue parole penetrino profondamente in loro. Non so
cos’abbiano nel cuore, o mio Dio, e non so dire cosa
pensino di Te. Parrebbero immaginarsi che il Tuo scopo
nel convocarli al Tuo eccelso orizzonte sia di accrePreghiere
183
scere la gloria della Tua maestà e del Tuo potere. Giacché
se fossero stati convinti che Tu li inviti a ciò che
ricreerebbe il loro cuore e darebbe l’immortalità alla loro
anima, non si sarebbero mai sottratti al Tuo governo,
né avrebbero disertato l’ombra dell’albero della Tua unicità.
Purifica dunque la visione delle Tue creature, sì
che riconoscano Colui Che manifesta la Divinità come
Uno Che è santificato da tutto ciò che li concerne e
Che, per amor Tuo soltanto, li chiama all’orizzonte della
Tua unità, in un momento in cui ogni istante della
Sua vita è costellato di pericoli. Se Si fosse proposto di
salvare il Proprio Essere, non l’avrebbe mai lasciato alla
mercé dei Tuoi nemici.
5 Giuro per la Tua gloria! Ho accettato di essere messo
alla prova da infinite avversità per il solo scopo di rigenerare
tutti coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra.
Chi Ti ama non prova mai attaccamento per se stesso, se
non per promulgare la Tua Causa e chi Ti riconosce, non
riconosce altri che Te e non si rivolge ad altri che Te.
6 Permetti ai Tuoi servi, o mio Dio, di scoprire le cose
che desiderasti per loro nel Tuo regno. Informali inoltre
di ciò che, nel Suo amore per Te, Colui Che è l’Origine
dei Tuoi più eccellenti titoli ha accettato di sopportare
per la rigenerazione delle loro anime, sì che si affrettino
a raggiungere il Fiume che è vera Vita e a volgere il viso
verso il Tuo Nome, il Misericordiosissimo. Non abbandonarli
a se stessi, o mio Dio! Attirali col Tuo munifico
favore al cielo della Tua ispirazione. Essi sono
Preghiere e Meditazi184 oni
poveri e Tu sei Colui Che tutto possiede e sempre perdona,
il Più Compassionevole.
CXVII
1 Gloria a te, o mio Dio! I primi palpiti della primavera
della Tua grazia sono apparsi rivestendo la Tua terra
di verzura. Le nuvole del cielo della Tua munificenza
hanno riversato la loro pioggia su questa Città entro le
cui mura è imprigionato Colui il Cui desiderio è la salvezza
delle Tue creature. La terra di questa Città ne è
stata ornata, i suoi alberi si sono ammantati di fogliame
e i suoi abitanti se ne sono rallegrati.
2 Ma i cuori dei Tuoi diletti gioiranno solo per la
Divina Primavera delle Tue tenere misericordie, per la
quale sono vivificati i cuori, rinnovate le anime e gli alberi
dell’esistenza umana producono i loro frutti.
3 Le piante germogliate nei cuori dei Tuoi amati sono
appassite, o mio Signore. Fa’ scendere su di loro, dalle
nubi del Tuo spirito, ciò che faccia crescere nel loro
petto le tenere erbe del Tuo sapere e della Tua saggezza.
Allieta, dunque, il loro cuore con la proclamazione
della Tua Causa e l’esaltazione della Tua sovranità.
4 I loro occhi, o mio Signore, guardano pieni di
speranza verso la Tua munificenza e i loro visi sono
volti verso l’orizzonte della Tua grazia. Non permettere,
con la Tua munificenza, che siano privati della Tua
Preghiere e Meditazioni
185
grazia. Per la Tua sovrana possanza, hai potere su tutte
le cose. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente,
l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
CXVIII
1 Vedi, o mio Dio, come i Tuoi servi si siano aggrappati
ai Tuoi nomi e li abbiano invocati di giorno e nottetempo.
Ma non appena fu manifestato Colui per la Cui
parola il regno dei nomi e il cielo dell’eternità furono
creati, essi se Ne allontanarono precipitosamente e non
credettero nel più grande dei Tuoi segni. Alla fine, sebbene
Tu avessi costruito tutto il mondo per amor Suo, Lo
esiliarono dalla terra dove nacque e Lo fecero dimorare
nella più desolata delle Tue città. Qui, in questa Più
Grande Prigione, Egli ha posto il Suo seggio. Pur duramente
provato dalle tribolazioni, tali che l’occhio della
creazione non ne ha visto l’uguale, Egli invita la gente a
Te, Che sei l’Artefice dell’universo!
2 T’imploro, o Forgiatore di tutte le nazioni e Vivificatore
d’ogni osso putrescente, di permettere benignamente ai
Tuoi servi di riconoscere Colui Che è la Manifestazione del
Tuo Essere e il Rivelatore della Tua trascendente possanza,
sì che, per il Tuo potere, abbattano tutti gl’idoli di corrotte
inclinazioni e si pongano all’ombra della Tua onnipresente
misericordia che, in virtù del Tuo nome, l’Eccelso, il Gloriosissimo,
ha sorpassato l’intera creazione.
Preghiere e Meditazi186 oni
3 Non so, o mio Dio, per quanto tempo le Tue creature
continueranno a dormire sul letto della dimenticanza
e dei cattivi desideri e rimarranno lontane da Te ed escluse
align=left>dalla Tua presenza. Avvicinale, o mio Dio, alla
visione della Tua fulgida gloria e incanta il loro cuore
con i dolci aromi della Tua ispirazione, pei quali coloro
che adorano la Tua unità si sono librati sulle ali del desiderio
di Te e coloro che Ti sono devoti sono giunti a
Colui Che è l’Oriente dell’Astro della Tua creazione.
4 Squarcia, o mio Signore, i veli che li separano da Te,
sì che Ti vedano brillare sull’orizzonte della Tua unicità
e irradiare fulgore dall’oriente della Tua sovranità! Per la
Tua gloria! Se scoprissero la soavità del Tuo ricordo e
align=left>conoscessero l’eccellenza delle cose inviate loro dalla
destra del trono della Tua maestà, getterebbero via tutto
quello che possiedono e accorrerebbero nel deserto della
brama per Te, affinché lo sguardo del Tuo tenero amore
potesse volgersi verso di loro e su di loro irradiare il fulgore
align=left>dell’Astro della Tua bellezza.
5 Fa’ che il loro cuore, o mio Signore, sia trascinato
dal Tuo ricordo, la loro anima arricchita dalle Tue dovizie
e il loro volere rafforzato per proclamare la Tua Causa
fra le Tue creature. In verità, Tu sei il Grande Donatore,
Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
Preghiere e Meditazioni
187
CXIX
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Vedi come mi
hanno duramente vessato fra i Tuoi servi e guarda le cose
che mi sono accadute sulla Tua via. Sai bene che non ho
detto una parola senza il Tuo permesso, che le mie labbra
non si sono mai dischiuse se non al Tuo comando e a Tuo
piacere, che ogni respiro che ho tratto è stato animato dalla
Tua lode e dal Tuo ricordo, che ho convocato tutti gli
uomini solamente a ciò cui i Tuoi prediletti sono stati
convocati per tutta l’eternità e che li ho invitati a osservare
soltanto le cose che li avrebbero avvicinati all’Astro del
Tuo tenero amore, all’Oriente dei Tuo favori, all’Orizzonte
delle Tue ricchezze e alla Manifestazione della Tua
ispirazione e della Tua rivelazione.
2 Sai bene, o mio Dio, che non ho mancato al mio
dovere verso la Tua Causa. In ogni tempo e circostanza
ho alitato in ogni direzione le brezze della Tua ispirazione
e esalato dappertutto il dolce profumo della veste
della Tua misericordia, sì che i Tuoi servi ne scoprano
la fragranza e possano così volgersi a Te.
3 T’imploro, o mio Dio, per le Luci della Tua unità e i
Depositari della Tua rivelazione, di far scendere dalle
nuvole della Tua misericordia ciò che purifichi il cuore
di tutti coloro che si sono rivolti a Te. Cancella dunque
dai loro cuori tutto ciò che induca i Tuoi servi a cavillare
sulla Tua Causa.
Preghiere e Meditazi188 oni
4 Il Tuo volere ha prevalso sul mio, o mio Dio, e ho
mostrato ciò che mi ha duramente tormentato. Abbi
dunque misericordia di me, O Tu Che fra tutti coloro
che mostrano misericordia sei il Più Misericordioso!
5 Aiuta i Tuoi servi, o mio Dio, ad assistere la Tua
Causa e dà loro da bere ciò che vivifichi il loro cuore nel
Tuo regno, affinché nulla li distolga dal ricordarTi e celebrare
le Tue virtù, sì che lascino la casa in Tuo nome e
convochino a Te tutte le moltitudini. Preserva il loro viso,
o mio Dio, dal volgersi ad altri che Te, le loro orecchie
dall’ascoltare le parole di tutti coloro che si sono allontanati
dalla Tua bellezza e hanno ripudiato i Tuoi segni.
6 Sei Supremo su tutte le cose. Non v’è altro Dio che
Te, l’Onnisciente, il Saggio.
CXX
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Vedi il mio
modesto stato e la casa ove dimoro e sei testimone delle
mie difficoltà, delle mie urgenti necessità, dei miei travagli
e delle afflizioni che subisco fra i Tuoi servi che
recitano i Tuoi versetti e ne rifiutano il Rivelatore, che
invocano i Tuoi nomi e cavillano con il loro Creatore,
che cercano di avvicinarsi a Colui Che è il Tuo Amico
e mettono a morte Colui Che è il Prediletto dei mondi.
2 Apri i loro occhi, o mio Dio e mio Maestro, sì che
vedano la Tua bellezza oppure fa’ che ritornino
Preghiere e Meditazioni
189
negl’infimi abissi del fuoco. Il potere Tu hai di fare quello
che vuoi. In verità, sei il Gloriosissimo, il Sapientissimo.
3 La gloria della Tua potenza, o mio Dio, mi è testimone!
Ogni qual volta mi attento a ricordarTi, mi ritrovo
sopraffatto dalla sublimità del Tuo rango e
dall’immensità della Tua potenza. E ogni qual volta resto
in silenzio, ecco, sono spinto dall’amore per Te e
dalla potenza del Tuo volere a sciogliere la lingua e a
menzionarTi. Colui che è povero e bisognoso, o mio
Dio, invoca il suo Signore, Che tutto possiede. Colui
che è privo d’ogni forza ricorda il suo Maestro, l’Onnipotente.
Se Si degna di accogliere la supplica del Suo
servo, in verità Egli è d’insuperata munificenza e se lo
respinge, è di coloro che giudicano equamente per il
meglio. È ben accetto infatti, o mio Dio, colui che ha
rivolto il viso verso di Te ed è veramente destituito colui
che non si è curato di ricordarTi nei Tuoi giorni.
Benedetto chi ha gustato la dolcezza del Tuo ricordo e
della Tua lode. Nulla, quand’anche tutti i popoli del
mondo insorgessero ad assalirlo, può impedirgli di volgere
i passi verso le vie del Tuo compiacimento e le
strade della Tua Causa.
4 Guarda, dunque, O Tu Che sei il Benamato di Bahá,
le lacrime che egli versa davanti a Te, vedi i sospiri che
emette, o Tu Che sei il Desìo del suo cuore! Giuro per la
Tua potenza, la Tua maestà e la Tua gloria! Se ereditassi
da Te tutte le delizie del Paradiso e le tenessi in mio possesso
tanto a lungo quanto il Tuo Essere perdura, ma poi
Preghiere e Meditazi190 oni
trascurassi per meno di un attimo il Tuo ricordo, certamente
le respingerei lungi da me e cesserei di
considerarle. O mio Dio, sono colui che per amor Tuo ha
abbandonato il mondo e tutti i suoi benefici ed è disposto
ad accettare ogni tribolazione per amor del Tuo ricordo.
5 Ti supplico, O Tu Che sei mio Compagno e Prediletto,
di sollevare il velo che si è intromesso fra Te e i
Tuoi servi, sì che Ti riconoscano con i Tuoi occhi e si
liberino da ogni attaccamento ad altri che Te. In verità,
Tu sei l’Onnipotente, Colui Che sempre perdona, il Più
Compassionevole. Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso,
Colui Che esiste da Sé, Colui Che esalta Se Stesso, il
Gloriosissimo, l’Onnisciente.
6 Lode a Te, perché in verità sei il Signore della terra
e del cielo.
CXXI
1 Sia lode a Te, o Signore mio Dio! Sono colui che ha
cercato il beneplacito del Tuo volere e volto i passi verso
il seggio dei Tuoi benevoli favori. Sono colui che ha
abbandonato tutto e si è rifugiato presso di Te in cerca
di asilo, che ha volto il viso verso il tabernacolo della
Tua rivelazione e l’adorato santuario della Tua gloria.
T’imploro, mio Signore, per il Tuo invito per il quale
coloro che hanno riconosciuto la Tua unità hanno cercato
l’ombra della Tua benigna provvidenza, i sinceri
Preghiere e Meditazioni
191
sono fuggiti lontano da se stessi per avvicinarsi al Tuo
nome, l’Eccelso, il Gloriosissimo, per il quale furono
inviati i Tuoi versetti, si adempì la Tua parola, fu manifestata
la Tua prova, si levò il sole della Tua bellezza,
la Tua testimonianza fu stabilita e furono rivelati i Tuoi
segni – T’imploro di concedere che io sia annoverato
fra coloro che, dalle mani della Tua benevola provvidenza,
hanno bevuto il vino che è vera vita e, sulla Tua
via, si sono liberati da ogni attaccamento alle Tue creature,
e, così inebriati dalla Tua infinita saggezza, sono
corsi al campo del martirio con la Tua lode sulle labbra
e il Tuo ricordo nel cuore. Fa’ scendere inoltre su di
me, o mio Dio, ciò che mi purifichi da qualunque cosa
non sia Te e mi liberi dai Tuoi nemici che non hanno
creduto nei Tuoi segni.
2 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi. Non v’è altro
Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
CXXII
1 Lode sia a Te, o Signore mio Dio! Tu vedi e sai che
ho invitato i Tuoi servi a non volgersi verso altra direzione
fuorché quella delle Tue elarigizioni e ho comandato
loro di osservare unicamente ciò che Tu prescrivesti nel
Tuo perspicuo Libro, Libro che è stato inviato secondo il
Tuo imperscrutabile decreto e irrevocabile scopo.
Preghiere e Meditazi192 oni
2 Non posso pronunziare parola, o mio Dio, che non
sia da Te permessa, e non posso muovermi in nessuna
direzione sin che non abbia ottenuto la Tua approvazione.
Tu, o mio Dio, mi hai chiamato all’esistenza mediante
la forza del Tuo potere e Mi hai dotato della Tua
grazia per manifestare la Tua Causa. Perciò sono stato
soggetto a tali avversità che alla mia bocca fu impedito
di celebrarTi e di magnificare la Tua gloria.
3 Ogni lode sia a Te, o mio Dio, per le cose che
ordinasti per me in virtù del Tuo decreto e mediante il
potere della Tua sovranità. T’imploro di fortificare sia
me sia coloro che mi amano nel nostro amore per Te e
di mantenerci saldi nella Tua Causa. Giuro per la Tua
potenza, o mio Dio! L’onta del Tuo servo è di essere
separato da Te come da un velo, e la sua gloria è di conoscerTi.
Armato col potere del Tuo Nome nulla può
nuocermi, e col Tuo amore nel cuore tutte le afflizioni
del mondo non possono in alcun modo turbarmi.
4 Fa’ scendere, perciò, o mio Dio, su me e sui miei
beneamati, ciò che ci protegga dalla malvagità di coloro
che hanno ripudiato la Tua verità e non hanno creduto
nei Tuoi segni.
5 Tu sei, in verità, il Gloriosissimo, il Munifico.
Preghiere e Meditazioni
193
CXXIII
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Hai assegnato
ai Tuoi servi, nel Tuo eccelso Paradiso, un tale rango
che, se fosse svelato ad occhi d’uomo, tutti coloro che
sono in cielo e tutti coloro che sono sulla terra rimarrebbero
ammutoliti. Per la Tua potenza! Se i sovrani
vedessero una così grande gloria, si sbarazzerebbero sicuramente
dei loro dominî e si aggrapperebbero a quelli
fra i loro sudditi che si sono rifugiati all’ombra della
Tua infinita misericordia e hanno cercato riparo presso
il Tuo gloriosissimo nome.
2 T’imploro, O Tu Che sei l’Amato dei mondi e il
align=left>Desiderio di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto, per
il Tuo nome per il quale risvegli chi vuoi e trai a Te
chiunque Ti piaccia, di aprire gli occhi a tutti coloro
che Ti sono cari, sì che non siano separati da Te come
da un velo, come lo sono i popoli del mondo, ma vedano
esteriormente i segni e i pegni del Tuo potere e interiormente
comprendano le cose che disponesti per loro
nei reami della Tua gloria.
3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Sei
l’unico, il solo Amato in questo e nell’altro mondo.
Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso, il Gloriosissimo.
Preghiere e Meditazi194 oni
CXXIV
1 Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Ogni qual
volta mi attento a menzionarTi, ne sono trattenuto da
pesanti peccati e gravi trasgressioni contro di Te e mi
trovo del tutto privo della Tua grazia e affatto incapace
di celebrare la Tua lode. Ma la grande fiducia nella Tua
munificenza ravviva la mia speranza in Te e la certezza
che mi tratterai generosamente mi dà l’ardire di celebrarTi
e di chiederTi le cose che possiedi.
2 T’imploro, o mio Dio, per la Tua misericordia che ha
sorpassato tutte le cose create e di cui tutti coloro che
sono immersi negli oceani dei Tuoi nomi fanno testimonianza,
di non abbandonarmi a me stesso, perché il mio
cuore è incline al male. Custodiscimi dunque entro la
fortezza della Tua protezione e nell’asilo della Tua cura.
O mio Dio, sono colui il cui unico desiderio è quello che
Tu hai deciso in forza della Tua potenza. Tutto ciò che
ho scelto per me è di essere assistito dalle Tue benigne
assegnazioni e dal governo del Tuo volere e di essere
aiutato con i pegni del Tuo decreto e del Tuo giudizio.
3 O Tu Che sei l’Amato dei cuori che Ti agognano, Ti
supplico, per le Manifestazioni della Tua Causa, le Aurore
della Tua ispirazione, gli Esponenti della Tua maestà
e i Tesori del Tuo sapere, di non permettere che io
sia privato della Tua santa Dimora, il Tuo Tempio e il
Tuo Tabernacolo. Aiutami, o mio Signore, a raggiungePreghiere
e Meditazioni
195
face=TimesExtRoman>re la Sua sacra corte, a gravitare attorno alla Sua persona,
a sostare umilmente alla Sua porta.
4 Tu sei Colui il Cui potere dura dall’eternità all’eternità.
Nulla sfugge al Tuo sapere. In verità, sei il
Dio della forza, il Dio della gloria e della saggezza.
5 Sia lodato Iddio, il Signore dei mondi!
CXXV
1 Tu, il Cui timore è calato su tutte le cose, dinanzi agli
splendori del Cui volto i visi di tutti gli uomini si abbassano,
alle rivelazioni della Cui sovranità tutte le cervici
si sono umilmente piegate, al governo del Cui volere tutti
i cuori sono stati soggiogati, l’imponenza della Cui
maestà ha fatto tremare le fondamenta di tutte le cose, al
potere della Cui autorità i venti sono stati assoggettati!
T’imploro per la soggiogante forza della Tua Rivelazione,
per il potere della Tua possanza, per l’esaltazione
della Tua parola e per la sublimità della Tua sovranità, di
annoverarci fra coloro ai quali il mondo non ha avuto il
potere d’impedire di volgersi verso di Te.
2 Fa’, o mio Signore, che io sia di coloro che, con la
loro sostanza e tutto il loro essere, hanno lottato strenuamente
sulla Tua via. Scrivi dunque per me la ricompensa
che decretasti per loro nella Tavola del Tuo decreto.
Ponimi inoltre sul seggio di verità alla Tua presenza
e uniscimi ai sinceri fra i Tuoi servi.
Preghiere e Meditazi196 oni
3 T’imploro, o mio Signore, per i Tuoi Messaggeri,
per i Tuoi Prediletti e per Colui per il Quale hai apposto
il Tuo sigillo sulle Manifestazioni della Tua Causa fra
le Tue creature, Che adornasti con l’ornamento della
Tua accettazione fra coloro che dimorano nel Tuo cielo
e sulla Tua terra, di aiutarmi benignamente a conseguire
ciò che ordinasti per i Tuoi servi e comandasti di osservare
nelle Tue Tavole. Lava dunque i miei peccati, o
mio Dio, per Tua grazia e munificenza e annoverami
fra coloro che non sono colti da timore, che non sono
messi in distretta.
4 In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Aiuto nel pericolo,
Colui che esiste da Sé.
CXXVI
1 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Tu sei Colui
il fuoco del Cui amore ha infiammato il cuore di coloro
che hanno riconosciuto la Tua unità, gli splendori del
Cui sembiante hanno illuminato il volto di coloro che si
sono avvicinati alla Tua corte. Com’è ricco, o mio Dio,
il fiume del Tuo sapere! Dolce, o mio Amato, la trafittura
che subisco dai dardi dei malvagi, nel mio amore
per Te e per il Tuo compiacimento! Piacevoli le ferite
che riporto dalle spade degl’infedeli, sulla Tua via e per
proclamare la Tua Fede!
Preghiere e Meditazioni
197
2 T’imploro, per il Tuo nome per il quale trasformi
l’inquietudine in tranquillità, il timore in fiducia, la debolezza
in forza e l’umiliazione in gloria, di aiutare con
la Tua grazia me e i Tuoi servi a esaltare il Tuo nome,
diffondere il Tuo Messaggio e proclamare la Tua Causa,
in tal guisa da non essere turbati né da assalti di trasgressori,
né da collera di infedeli, o Tu Che sei il mio
Benamato!
3 O mio Signore, sono la Tua ancella, che ha dato
ascolto al Tuo richiamo ed è accorsa a Te, rifuggendo
se stessa e riponendo in Te il suo cuore. T’imploro, o
mio Signore, per il Tuo nome dal quale ebbero origine
tutti i tesori della terra, di proteggermi dalle allusioni di
coloro che non hanno creduto in Te e hanno ripudiato la
Tua verità.
4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In verità,
sei l’Onnisciente, il Sapientissimo.
CXXVII
1 Ogni lode a Te, o Signore mio Dio! Quale mistero
nel Fuoco che accendesti nel mio cuore! Le mie membra
attestano l’intensità del suo calore e mostrano il potere
distruttore della sua fiamma. Se mai la lingua del
mio corpo si attentasse a descriverTi come Colui la Cui
forza è sempre stata superiore alla forza del più forte
uomo, la lingua del mio cuore mi direbbe: «Non sono
Preghiere e Meditazi198 oni
altro che parole adeguate solamente a cose che siano
align=left>della stessa specie e natura. Ma Lui, per la verità, è infinitamente
esaltato al di sopra della menzione di tutte
le Sue creature».
2 La forza della Tua potenza mi è testimone, o mio
Benamato! Ogni membro del mio corpo parrebbe dotato
di una lingua che Ti glorifica e magnifica il Tuo nome.
Armato del potere del Tuo amore, l’odio che muove
coloro che sono contro di Te non potrà mai allarmarmi
e con la Tua lode sulle labbra, le decisioni del
Tuo decreto non potranno mai colmarmi di dolore. Rafforza,
dunque, il Tuo amore nel mio petto e permetti
ch’io affronti gli assalti che tutti i popoli della terra
possano lanciare contro di me. Giuro per Te! Ogni capello
sul mio capo proclama: «Se non fosse per le avversità
che mi colpiscono sulla Tua via, come potrei
mai gustare la divina dolcezza della Tua tenerezza e del
Tuo amore?»
3 Fa’ scendere pertanto, mio Signore, su di me e su
coloro che mi amano ciò che ci rafforzi nella Tua Fede.
Permetti dunque loro di diventare Mani della Tua Causa
fra i Tuoi servi, sì che diffondano i Tuoi segni e manifestino
la Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te,
Che hai il potere di fare tutto quello che vuoi. In verità,
Tu sei il Gloriosissimo, il Lodatissimo.
Preghiere e Meditazioni
199
CXXVIII
1 Lode sia a Te, o mio Dio! Sono uno dei Tuoi servi
che ha creduto in Te e nei Tuoi segni. Vedi che mi sono
avviato verso la porta della Tua misericordia e ho volto
il viso in direzione del Tuo tenero amore. T’imploro,
per i Tuoi più eccellenti titoli e per i Tuoi più eccelsi
attributi, di aprire dinanzi a me le porte delle Tue elargizioni.
Aiutami, dunque, a fare quello che è bene, o Tu
Che sei il Possessore di tutti i nomi e gli attributi.
2 Io sono povero, o mio Signore, e Tu sei ricco. Ho
volto il viso verso di Te e mi sono distaccato da tutto
tranne Te. Ti imploro di non privarmi delle brezze della
Tua tenera misericordia e di non allontanare da me ciò
che disponesti per i prediletti fra i Tuoi servi.
3 Togli i veli dai miei occhi, o Signore, così che io
possa riconoscere ciò che hai desiderato per le Tue creature
e scoprire, in tutte le manifestazioni delle Tue opere,
le rivelazioni del Tuo onnipotente potere. Ammalia
la mia anima, o Signore, con i Tuoi più potenti segni
e traimi dalle profondità dei miei corrotti e cattivi desideri.
Scrivi dunque per me il bene di questo mondo e
del mondo avvenire. Tu hai il potere di fare quello che
Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il
Cui aiuto è cercato da tutti gli uomini.
4 Ti rendo grazie, o mio Signore, per avermi svegliato
dal sonno, per avermi scosso e aver creato in me il desiderio
di percepire quello che la maggior parte dei
Preghiere e Meditazi200 oni
Tuoi servi non ha capito. Consentimi perciò, o mio Signore,
di vedere, per amor Tuo e del Tuo compiacimento,
tutto ciò che desideri. Tu sei Colui il Cui potere, la
Cui forza e sovranità tutte le cose testimoniano.
5 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il
Benefico.
CXXIX
1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Vedi come i Tuoi leali
servi siano caduti nelle mani dei malvagi, che non hanno
creduto nel Tuo nome, l’Illimitato, e hanno negato la
Tua maestà, la Tua illimitata autorità, la Tua forza e la
Tua possanza sovrana. Le loro bocche proferiscono
quello che già dissero le bocche degli Ebrei.
2 Trai dunque, dal seno della Tua gloria, o mio Signore,
la mano della Tua onnipotenza e con essa assisti i
Tuoi amati che, pur duramente provati sulla Tua via con
tali afflizioni che hanno fatto gemere coloro che dimorano
nel regno della Tua Causa, non sono stati distolti dal
volgersi verso l’orizzonte della Tua Rivelazione.
3 Poni dunque sui loro cuori, o mio Signore, il sigillo
della Tua infallibile protezione, sì che non vi entri rimembranza
d’altro che Te. Rendili altresì capaci di
proclamare il Tuo nome fra le Tue creature e fornisci
loro il meglio di ciò che destinasti ai Tuoi eletti che Ti
sono vicini.
Preghiere e Meditazioni
201
4 Il potere Tu hai di far quel che Ti aggrada. In verità,
sei il Gloriosissimo, al Quale tutti chiedono aiuto.
CXXX
1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi
come i Tuoi servi siano stati da ogni parte assediati da
tribolazioni, come i loro avversari siano tutti insorti
contro di loro e li abbiano gravemente offesi. La Tua
gloria mi è testimone! Se tutti i malfattori della terra si
coalizzassero contro di noi e ci gettassero in tale fuoco
quale mai uomo ha acceso, essi non avrebbero il potere
di distogliere il nostro sguardo dall’orizzonte del Tuo
nome, l’Eccelso, l’Altissimo, e non riuscirebbero a
sviare il nostro cuore dal sito della Tua fulgida gloria.
2 Giuro per la Tua potenza! I dardi che ci trafiggono
sulla Tua via sono l’ornamento delle nostre tempie e le
lance che ci trapassano nel nostro amore per Te sono
come seta sul nostro corpo. Per la gloria della Tua potenza!
Nulla si addice ai Tuoi servi tranne ciò che la
penna del Tuo irrevocabile decreto ha tracciato in questa
preziosissima ed eccelsa Tavola.
3 Ogni lode a Te in ogni momento e circostanza. In
verità, Tu sei il Dio del sapere e della saggezza.
Preghiere e Meditazi202 oni
CXXXI
1 Sia lode a Te, o mio Dio! Vedi come Colui Che è la
Tua Luce sia stato relegato nella città-fortezza di ‘Akká
e sia duramente oppresso a causa di ciò che hanno perpetrato
le mani dei malvagi, cui i corrotti desideri hanno
impedito di volgersi verso di Te, Che sei il Re di tutti
i nomi!
2 Giuro per la Tua gloria! Le tribolazioni, pur affliggenti,
non m’impediranno mai di ricordarTi o celebrare
la Tua lode. Ogni vessazione subita per amor Tuo è un
pegno della Tua misericordia verso le Tue creature e
ogni cimento sofferto sulla Tua via non è che un dono
che Tu elargisci ai Tuoi eletti. Attesto che il mio sembiante,
che brilla sull’Aurora dell’eternità, è stato illuminato
dall’avversità e che il mio corpo ne è stato adornato
innanzi a tutti coloro che sono in cielo e tutti
3 Ti prego, per il Tuo Più Grande Nome, di aiutare
tutti coloro che hanno creduto in Te e nei Tuoi segni a
essere saldi nel Tuo amore e a volgersi verso l’Oriente
dell’Astro del Tuo tenero amore. Ispirali dunque, o mio
Dio, con ciò che sciolga la loro lingua per lodarTi e li
avvicini a Te in questa vita e in quella avvenire.
4 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il
Benefico
203
CXXXII
1 Glorificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio!
T’imploro per il Tuo potere che ha pervaso tutto il creato,
per la Tua sovranità che ha trasceso l’intera creazione
e pel Tuo Verbo che era celato nella Tua saggezza e col
quale creasti il Tuo cielo e la Tua terra, di permetterci di
restare saldi nell’amore per Te e nell’obbedienza al Tuo
compiacimento e di fissare lo sguardo sul Tuo volto e di
celebrare la Tua gloria. Dacci la forza, o mio Dio, di divulgare
i Tuoi segni ovunque fra le Tue creature e di custodire
la Tua Fede nel Tuo reame. Tu sei sempre esistito
indipendentemente dalla menzione delle Tue creature e,
come eri, rimarrai per l’eternità.
2 In Te ho posto tutta la fiducia, a Te ho rivolto il
viso, alla corda del Tuo tenero amore mi sono aggrappato
e verso l’ombra della Tua misericordia mi sono affrettato.
Non mi respingere deluso dalla Tua porta, o
mio Dio, e non allontanare da me la Tua grazia, perché
Te soltanto io cerco. Non v’è altro Dio all’infuori di Te,
Colui Che sempre perdona, il Munifico.
3 Lode sia a Te, Che sei il Benamato di coloro che Ti
hanno conosciuto.
Preghiere e Meditazi204 oni
CXXXIII
1 O Tu, le Cui prove sono un farmaco risanatore per
coloro che Ti sono vicini, la Cui spada è l’ardente desiderio
di tutti coloro che Ti amano, il Cui strale è il più
caro anelito di quei cuori che Ti bramano, il Cui decreto
è l’unica speranza di coloro che hanno riconosciuto
la Tua verità! T’imploro, per la Tua divina dolcezza e
per gli splendori della gloria del Tuo sembiante, di far
discendere su noi dalle Tue eccelse dimore ciò che ci
permetta di avvicinarci a Te. O mio Dio, fa’ dunque sicuri
i nostri passi nella Tua Causa, rischiara i cuori col
fulgore della Tua sapienza e illumina i petti con lo
splendore dei Tuoi nomi.
CXXXIV
1 Io sono, o mio Signore, colui che ha volto il viso
verso di Te e posto le sue speranze nelle meraviglie della
Tua grazia e nelle rivelazioni della Tua generosità. Ti
prego di non permettere che mi allontani deluso dalla
porta della Tua misericordia e di non abbandonarmi a
quelle Tue creature che hanno ripudiato la Tua Causa.
2 O mio Dio, sono Tuo servo e figlio del Tuo servo.
Ho riconosciuto la Tua verità nei Tuoi giorni e ho diretto
i passi verso le sponde della Tua unicità, confessando la
Tua singolarità, riconoscendo la Tua unità e confidando
Preghiere e Meditazioni
205
nel Tuo perdono e nella Tua assoluzione. Tu hai il potere
di fare quel che vuoi. Non v’è altro Dio all’infuori di Te,
il Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.
CXXXV
1 Sia lode a Te, Signore mio Dio! Attesto che Tu sei
Dio e che non v’è altro Dio all’infuori di Te. Dall’eternità
fosti immensamente esaltato al di sopra della lode
di altri che Te e di gran lunga superiore alla descrizione
di qualsiasi Tua creatura. Tutte le cose create hanno attestato
la Tua unità e ogni abitante del Tuo regno ha
confessato la Tua unicità. L’essenza della comprensione
di coloro che son certi fra le Tue creature non potrà
mai pervenire a Te e le preziose parole con cui la Tua
gente Ti ha lodato e glorificato non potranno mai sperare
di assurgere all’atmosfera della Tua santità. Perché la
comprensione che gli uomini hanno di Te non è che la
comprensione del Tuo creato: come potrà raggiunger-
Ti? E ogni Tua lode e glorificazione umana appartiene
ai Tuoi servi: come potrebbe essere reputata degna della
corte della Tua unicità?
2 Giuro per la Tua gloria! La quintessenza del sapere è
incapace di comprendere la Tua natura e l’intima realtà
di ogni lode di Te non giunge al sito della Tua grande
gloria e del Tuo soggiogante potere. Qualunque detto
cerchi di descriverTi e sapere tenti di comprenderTi non
Preghiere e Meditazi206 oni
è altro che espressione del Tuo potere creatore, generato
dal Tuo volere e plasmato conforme al Tuo scopo.
3 O Tu Che sei imperscrutabile a tutti fuorché Te e
non puoi essere compreso attraverso altro che Te,
T’imploro, per i torti che Colui Che è l’Aurora della
Tua Causa ha subito per mano degl’ignobili fra le Tue
creature e per ciò che Gli è accaduto sulla Tua via, di
concedermi di essere, in ogni tempo, dissolto in Te e di
fissare lo sguardo sull’orizzonte del Tuo volere e di rimanere
saldo nel Tuo amore.
4 O mio Signore, mi sono volto verso di Te secondo
quanto mi comandasti nel Tuo Libro e ho teso il viso
verso l’orizzonte del Tuo tenero amore, come mi hai
permesso nelle Tue Tavole. Non mi scacciare dalla porta
della Tua grazia, T’imploro, e prescrivi per me la ricompensa
destinata a colui che è entrato alla Tua presenza, si
è levato a servirTi ed è stato estasiato dalle gocce asperse
su di lui dall’Oceano dei Tuoi favori nei Tuoi giorni e
dagli splendori dell’Astro dei Tuoi doni riversati su di lui
al rivelarsi della luce del Tuo sembiante.
5 Il potere Tu hai di far quel che Ti piace. Non v’è altro
Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
CXXXVI
1 Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Sono il
Tuo servo che si è afferrato alla corda delle Tue tenere
Preghiere e Meditazioni
align=left>207
misericordie e aggrappato al manto della Tua munificenza.
T’imploro, per il Tuo nome con cui soggiogasti
tutte le cose create, visibili e invisibili, e pel quale
l’alito che è vera vita soffiò sull’intera creazione, di rafforzarmi
col Tuo potere che ha circondato i cieli e la
terra e di proteggermi da ogni malanno e tribolazione.
Faccio testimonianza che sei il Signore di tutti i nomi,
l’Ordinatore di tutto ciò che Ti è gradito. Non vi è altro
Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Saggio.
2 Decreta per me, o mio Signore, ciò che mi sarà di
beneficio in ogni mondo dei Tuoi mondi. Provvedimi,
dunque, di ciò che scrivesti per le predilette fra le Tue
creature, alle quali né biasimo di negatori, né clamore
d’infedeli, né estraniamento di coloro che si sono allontanati
da Te hanno impedito di volgersi a Te.
3 In verità, Tu sei l’Aiuto nel Pericolo per il potere
della Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te,
l’Onnipotente, il Potentissimo.
CXXXVII
1 Glorificato sei Tu, o mio Dio, Ti rendo grazie per
avermi fatto conoscere Colui Che è l’Oriente della Tua
misericordia, l’Alba della Tua grazia e il Depositario
della Tua Causa. T’imploro per il Tuo Nome, per il quale
i volti di coloro che Ti sono vicini sono impalliditi e i
cuori di coloro che Ti sono devoti hanno spiccato il volo
Preghiere e Meditazi208 oni
verso di Te, di concedere che, in ogni tempo e condizione,
io possa afferrarmi alla Tua corda e liberarmi da ogni
attaccamento ad altri eccetto Te, e dirigere gli occhi verso
l’orizzonte della Tua Rivelazione, e portare a compimento
ciò che mi prescrivesti nelle Tue Tavole.
2 Adorna, o mio Signore, sia l’intimo sia l’esteriore
mio con l’abbigliamento dei Tuoi favori e del Tuo tenero
amore. Tienimi in salvo, dunque, da qualunque cosa
sia da Te aborrita e assisti benevolmente me e i miei
consanguinei ad obbedirTi ed evitami tutto ciò che possa
destare in me cattivi o corrotti desideri.
3 Tu sei, in verità, il Signore di tutta l’umanità e il
Possessore di questo mondo e del mondo avvenire. Non
v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Saggio.
CXXXVIII
1 O Dio, Dio di tutti i Nomi e Artefice dei cieli!
T’imploro per il Tuo Nome, per il quale Colui Che è
l’Aurora della Tua potenza e l’Oriente del Tuo potere è
stato manifestato, per il quale ogni cosa solida è stata
disciolta, ogni corpo morto è stato richiamato in vita e
ogni spirito animato è stato confermato – Ti supplico di
permettermi di liberarmi da ogni attaccamento ad altri
che Te, di servire la Tua Causa, di desiderare ciò che
Tu desiderasti in forza della Tua sovranità e di fare ciò
che ha il beneplacito del Tuo volere.
Preghiere e Meditazioni
209
2 T’imploro inoltre, o mio Dio, di disporre per me ciò
che tanto mi arricchisca da poter fare a meno di tutti
tranne Te. Mi vedi, o mio Dio, il viso rivolto verso Te,
le mani aggrappate alla corda della Tua grazia. Fa’
scendere su di me la Tua misericordia e scrivi per me
ciò che hai scritto per i Tuoi eletti. Il potere Tu hai di
fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, Colui
Che sempre perdona, il Munificentissimo.
CXXXIX
1 Sia gloria a Te, Che col movimento della Tua
augustissima penna hai soggiogato le moltitudini della
Tua creazione e con le parole che la Tua bocca ha pronunciato
dinanzi a tutti coloro che sono in cielo e sulla
terra hai manifestato le perle dell’oceano della Tua saggezza.
Attesto che la Tua potenza ha pervaso l’universo
intero e la Tua misericordia ha sorpassato tutte le cose
create. I poteri della terra non hanno mai prevalso contro
di Te e il tumulto delle nazioni non ha mai vanificato
il Tuo scopo. Hai rivelato nel Tuo regno tutto ciò che
desiderasti per il potere della Tua sovranità e disponesti
tutte le cose secondo il beneplacito del Tuo volere.
Dall’eternità hai dimorato nelle più eccelse vette del
Tuo dominio e della Tua incontrollata sovranità e per
l’eternità continuerai a dimorare negl’inaccessibili recessi
della Tua maestà e della Tua gloria.
Preghiere e Meditazi210 oni
2 T’imploro, per il Tuo nome per il quale spirò la
fragranza della veste della Tua presenza e le soavi
brezze della Tua munifica grazia alitarono su tutte le
cose create, di aiutarmi benignamente, in ogni tempo e
circostanza, a servire la Tua Causa e di permettermi di
ricordarTi e di esaltare le Tue virtù. Mi avvolgano,
dunque, le Tue onnipotenti braccia, o mio Dio, e disponi
per me quel che s’addice alla Tua munificenza in ogni
mondo dei Tuoi mondi.
3 Vedi, o mio Signore, che mi sono diretto verso
l’oceano della Tua grazia e l’adorato santuario dei Tuoi
favori. Non negarmi, Ti prego, le gocce che spruzzano
dall’oceano dei Tuoi doni e non allontanare da me le
effusioni delle nuvole delle Tue tenere misericordie.
Sono colui, o mio Dio, che si è aggrappato allo splendente
lembo della Tua veste e si è afferrato alla Tua
forte corda che nessuno può recidere. Attesto che mi
hai creato, nutrito, allevato, alimentato e sostenuto, sì
che riconoscessi Colui Che è l’Aurora dei Tuoi segni e
il Rivelatore dei Tuoi chiari pegni. Ti rendo perciò altissima
lode, o Signore mio Dio, perché mi hai permesso
di pervenire a questo sublime stadio e a questo augustissimo
sito. In verità, Tu sei il Grande Donatore,
l’Onnipotente, il Munificentissimo, Colui Che sempre
perdona, il Generosissimo.
4 Illumina i miei occhi, o mio Signore, con gli splendori
dell’orizzonte della Tua Rivelazione e rischiara il mio cuore
con il fulgore dell’Astro del Tuo sapere e della Tua sagPreghiere
e Meditazioni
211
gezza, sì che io mi volga completamente verso il Tuo volto
e mi liberi da ogni attaccamento ad altri che Te, in tal guisa
che i casi e le vicende del mondo non m’impediscano di
riconoscere Colui Che è la Manifestazione del Tuo Essere,
e il Rivelatore dei Tuoi segni, e l’Aurora della Tua Rivelazione,
e il Depositario della Tua Causa.
5 In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Protettore, il
Gloriosissino, l’Onnisciente.
CXL
1 Lodato Tu sia, o mio Dio! Questo Tuo servo attesta
che null’altro che Te potrà mai esprimerTi e non potrai
mai essere descritto da altri che Te Stesso. I pensieri di
coloro che hanno riconosciuto la Tua realtà, per quanto
alti salgano verso il cielo della Tua lode, non potranno
mai sperare di oltrepassare i limiti fissati nei loro cuori,
per Tuo comando e decreto. Come può una creatura,
che è un nulla comprendere Colui Che è l’Antico dei
Giorni o riuscire a descrivere la piena misura della Sua
sovranità, della Sua gloria e della Sua grandiosità? No,
lo attesti Tu Stesso, o Tu Che sei il Governatore delle
nazioni! Ogni cosa creata ha riconosciuto la propria
impotenza e il potere della Tua possanza e ha confessato
la propria umiliazione e la Tua grande gloria.
2 T’imploro per il Tuo Esser Ultimo che è identico al
Tuo Esser Primo e per la Tua Rivelazione che è identiPreghiere
e Meditazi212 oni
ca al Tuo Occultamento, di concedere che coloro che Ti
sono cari, i loro figli e i loro consanguinei divengano
rivelatori della Tua purezza fra le Tue creature e manifestazioni
della Tua santità fra i Tuoi servi.
3 In verità, il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. In
verità, sei l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
CXLI
1 Ti rendo grazie, o mio Dio, ché mi hai fatto bersaglio
dei dardi dei Tuoi avversari sulla Tua via. Ti offro
altissima lode, o Tu Che sei il Conoscitore del visibile e
dell’invisibile e il Signore di ogni essere, ché mi hai
permesso di essere gettato in prigione per amor Tuo e
mi hai fatto bere la coppa del dolore, sì che potessi rivelare
la Tua Causa e glorificare la Tua Parola.
2 Quale delle mie tribolazioni devo raccontare dinanzi
al Tuo sembiante, o mio Signore? Devo narrarTi ciò
che mi accadde in giorni trascorsi per mano degli artefici
d’iniquità fra le Tue creature, o descrivere le vessazioni
che mi hanno assediato in questi giorni per amore
del Tuo compiacimento?
3 Ti siano rese grazie, o Signore di tutti i nomi, e
gloria a Te, o Artefice dei cieli, per tutto ciò che ho
sopportato in questi giorni per mano di quei Tuoi servi
che hanno mancato nei Tuoi confronti e del Tuo popolo
che ha agito caparbiamente contro di Te.
Preghiere e Meditazioni
213
4 Annoveraci, T’imploriamo, fra coloro che sono
rimasti saldi nella Tua Causa finché la loro anima spiccò
finalmente il volo verso il cielo della Tua grazia e
l’atmosfera del Tuo tenero amore. In verità, Tu sei Colui
Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
CXLII
1 Sia gloria a Te, o mio Dio! Il mio viso si è rivolto
verso il Tuo viso e il mio viso è, in verità, il Tuo viso, il
mio appello il Tuo appello, la mia Rivelazione la Tua Rivelazione,
il mio essere il Tuo Essere, la mia Causa la Tua
Causa, il mio comando il Tuo Comando, la mia esistenza
la Tua Esistenza, la mia sovranità la Tua sovranità, la Mia
gloria la Tua gloria, il mio potere il Tuo potere.
2 T’imploro, o Forgiatore delle nazioni e Sovrano
dell’Eternità, di proteggere le Tue ancelle nel tabernacolo
della Tua castità e di cancellare le loro azioni indegne
dei Tuoi giorni. Purificale, o mio Dio, da tutti i
dubbi e le vane fantasie e santificale da qualunque cosa
non si addica alla loro affinità con Te, o Tu Che sei il
Signore dei nomi e la Sorgente dei detti. Tu sei Colui
nel Cui pugno sono le redini dell’intera creazione.
3 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Eccelso,
il Gloriosissimo, Colui Che esiste da Sé.
Preghiere e Meditazi214 oni
CXLIII
1 Sia gloria a Te, o mio Dio! Per il Tuo nome il
Misericordiosissimo, Ti prego di proteggere i Tuoi
servi e le Tue ancelle quando le tempeste delle prove
li sopraggiungono e i Tuoi infiniti cimenti li assalgono.
Permetti, dunque, che cerchino rifugio nella fortezza
del Tuo amore e della Tua rivelazione, sì che su
di essi non prevalgano né i Tuoi avversari né i perversi
fra i Tuoi servi che hanno violato il Tuo Patto e il Tuo
Testamento e si sono sdegnosamente allontanati dall’Oriente
della Tua Essenza e dal Rivelatore della Tua
gloria.
2 O mio Signore, essi hanno atteso alla porta della Tua
grazia. Aprila dinanzi al loro viso con le chiavi dei Tuoi
munifici favori. Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e
di decretare quel che Ti pace. Essi sono, o mio Signore,
coloro che hanno volto il viso verso di Te e si sono diretti
verso la Tua dimora. Trattali, perciò, come si addice
alla Tua misericordia che ha sorpassato i mondi.
CXLIV
1 O mio Dio e mio Signore! Sono Tuo servo e figlio
del Tuo servo. Mi sono alzato dal letto, in quest’alba in
cui l’Astro della Tua unicità è sorta splendente dall’Oriente
del Tuo volere e ha diffuso la sua radiosità sul
Preghiere e Meditazioni
215
mondo intero secondo quanto era disposto nei Libri del
Tuo Decreto.
2 Lode Ti sia data, o mio Dio, poiché ci siamo risvegliati
agli splendori della luce del Tuo sapere. Fa’ scendere
su noi dunque, o mio Signore, quanto ci consenta
di fare a meno di altri che Te e ci liberi da ogni vincolo
a qualsiasi cosa fuorché Te. Decreta, inoltre, per me e
per coloro che mi sono cari e per i miei congiunti, uomini
e donne, il bene di questo mondo e del mondo avvenire.
Salvaguardaci, dunque, mercé la Tua immancabile
protezione, o Tu Diletto dell’intera creazione e Desìo
di tutto l’universo, da coloro che per Tuo volere sono
le manifestazioni del sussurratore maligno che sussurra
nei petti degli uomini. Tu hai il potere di fare quel
che Ti piace. Sei, in verità, l’Onnipotente, l’Aiuto nel
3 Benedici, o Signore mio Dio, Colui Che hai posto al
di sopra dei Tuoi più eccellenti titoli e per mezzo del
Quale separasti i pii dai malvagi, e benignamente aiutaci
a fare quanto ami e desideri. Benedici altresì, o mio
Dio, coloro Che sono le Tue Parole e le Tue Lettere e
coloro che hanno teso il viso verso di Te e si sono volti
al Tuo sembiante e hanno ascoltato il Tuo Richiamo.
4 Tu sei, in verità, il Signore e il Re di tutti gli uomini,
potente sopra tutte le cose.
Preghiere e Meditazi216 oni
CXLV
1 O Dio, mio Dio! Non restare lontano da me, perché
tribolazione su tribolazione s’è addensata su di me. O
Dio, mio Dio! Non mi abbandonare a me stesso, perché
il massimo dell’avversità m’ha sopraggiunto.
Dammi da bere puro latte tratto dal seno del Tuo tenero
amore, perché la sete m’ha del tutto consumato.
All’ombra delle ali della Tua misericordia riparami,
poiché tutti i miei avversari, di comune accordo, mi si
sono avventati contro. Tienimi vicino al trono della
Tua maestà, dinanzi alla rivelazione dei segni della
Tua gloria, giacché l’afflizione mi ha dolorosamente
toccato. Con i frutti dell’Albero della Tua Eternità nutrimi,
poiché m’ha colto estrema debolezza. Dalle
coppe della gioia, offerte dalle mani delle Tue tenere
misericordie, alimentami, poiché infiniti dolori
m’hanno ghermito. Con l’abito ricamato della Tua onnipotente
sovranità vestimi, poiché la povertà m’ha
completamente spogliato. Cullato dal tubare della Colomba
della Tua Eternità, fammi dormire, poiché le
più nere afflizioni m’hanno colpito. Dinanzi al trono
della Tua unicità, fra i bagliori della bellezza del Tuo
sembiante, fammi dimorare, poiché timore e tremore
m’hanno violentemente sopraffatto. Nell’oceano della
Tua indulgenza, di fronte ai continui moti del leviatano
della gloria, immergimi, perché i miei peccati
m’hanno condannato.
Preghiere e Meditazioni
217
CXLVI
1 Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! Ti prego - per il
Tuo Nome per il quale Colui Che è la Tua Bellezza è
stato posto sul Trono della Tua Causa, per il Tuo Nome
per il quale trasformasti tutte le cose, riunisti insieme
tutte le cose, chiamasti a render conto tutte le cose, ricompensasti
tutte le cose, preservasti tutte le cose e sostenesti
tutte le cose - Ti prego di proteggere questa Tua
ancella che è corsa a rifugiarsi in Te, e ha cercato riparo
in Colui nel Quale Tu Stesso sei manifesto, e ha riposto
in Te ogni fiducia e confidenza.
2 Essa è inferma, o mio Dio, e si è adagiata all’ombra
dell’ Albero della Tua guarigione, afflitta, è fuggita nella
Città della Tua protezione, contagiata, ha cercato la
Fonte Prima dei Tuoi favori, dolorosamente vessata, si
align=left>è affrettata a raggiungere la Sorgente della Tua tranquillità,
carica di peccati, ha volto il viso verso la corte
del Tuo perdono.
3 Abbigliala, per la Tua sovranità e per il Tuo tenero
amore, o mio Dio e mio Beneamato, con l’abito del Tuo
balsamo e della Tua guarigione, e dàlle da bere dalla
coppa della Tua misericordia e dei tuoi favori. Proteggila,
inoltre, dalle sue afflizioni e infermità, da ogni dolore
e malanno, e da tutto ciò che aborri.
Preghiere e Meditazi218 oni
4 Tu sei, in verità, immensamente esaltato al di sopra
di ogni altro eccetto Te Stesso. Tu sei, invero, il
Risanatore, il Sopperitore, il Protettore, Colui Che
sempre perdona, il Misericordiosissimo.
CXLVII
1 Tu sei Colui, o mio Dio, per i Cui nomi gl’infermi
sono risanati, i sofferenti guariti, gli assetati abbeverati,
gli angosciati tranquillizzati, gli ostinati guidati, gli umiliati
esaltati, i poveri arricchiti, gl’ignoranti illuminati, i
mesti rasserenati, gli addolorati rallegrati, i raggelati riscaldati
e gli oppressi risollevati. Per il Tuo nome, o mio
Dio, tutte le cose create son state vivificate, i cieli sono
stati dispiegati, la terra è stata fondata e le nuvole sollevate
e riversate in pioggia sulla terra. In verità, questo è
un segno della Tua grazia a tutte le Tue creature.
2 T’imploro, dunque, per il Tuo nome per il quale
manifestasti la Tua Divinità ed esaltasti la Tua Causa al
di sopra di tutta creazione e per ciascuno dei Tuoi eccellentissimi
titoli e dei Tuoi augustissimi attributi e per
tutte le virtù con cui il Tuo trascendente ed eccelso Essere
è lodato, di far scendere questa notte, dalle nuvole
della Tua misericordia, le piogge della Tua cura su questo
lattante, che hai collegato con il Tuo gloriosissimo
Essere nel regno della Tua creazione. Abbiglialo dunque,
o mio Dio, per la Tua grazia, con il manto del bePreghiere
e Meditazioni
219
face=TimesExtRoman>nessere e della salute e proteggilo, o mio Amato, da ogni
afflizione e disordine e da qualunque cosa Ti sia odiosa.
In verità, la Tua potenza è pari a tutto. In verità,
Tu sei il Potentissimo, Colui Che esiste da Sé. Fa’
scendere inoltre su di lui, o mio Dio, il bene di questo
mondo e di quello avvenire e il bene delle precedenti e
successive generazioni. La Tua potenza e la Tua saggezza
ne sono, in verità, capaci.
CXLVIII
1 Gloria sia a te, o Signore mio Dio! T’imploro – per
il Tuo Nome, per il quale innalzasti le insegne della
Tua guida e diffondesti la radiosità del Tuo tenero amore
e rivelasti la sovranità della Tua Signorìa, per il quale
la lampada dei Tuoi Nomi è apparsa entro la nicchia
dei Tuoi attributi e Colui Che è il Tabernacolo della
Tua unità e la Manifestazione del distacco ha brillato,
per il quale le vie della Tua guida furono rese note e i
sentieri del Tuo compiacimento furono segnati, per il
quale le fondamenta dell’errore furono fatte tremare e i
segni della malvagità furono aboliti, per il quale le fonti
della saggezza sono scaturite e la tavola celestiale è stata
inviata, per il quale preservasti i Tuoi servi e accordasti
loro la Tua guarigione, per il quale mostrasti le
Tue tenere misericordie ai Tuoi servi e rivelasti il Tuo
perdono fra le tue creature – T’imploro di custodire coPreghiere
e Meditazi220 oni
lui che è rimasto costante ed è tornato a Te, aggrappato
alla Tua misericordia e afferrato all’orlo del Tuo tenero
amore. Fa’ scendere su di lui il Tuo potere risanatore,
rendilo sano e dotalo della costanza da Te accordata e
della tranquillità elargita dalla Tua sovranità.
2 Tu sei, in verità, il Guaritore, il Protettore, il
Soccorritore, l’Onnipotente, il Potente, il Gloriosissimo,
l’Onnisciente.
CXLIX
1 Glorificato sei Tu, o mio Dio! Rendo lode a Te, ché
mi hai reso capace di rivelare i Tuoi detti e di manifestare
le Tue prove e le Tue testimonianza, in tal guisa che è
accaduto che ogni prova gravitasse attorno al mio volere
e ogni testimonianza girasse attorno al mio compiacimento.
O mio Signore, mi vedi alla mercé dei Tuoi avversari,
che hanno ripudiato i Tuoi segni, confutato la
Tua testimonianza, voltato le spalle alla Tua bellezza e
deciso di spargere il Tuo sangue. T’imploro, o Tu Che
sei il Signore di tutti i nomi, per il Tuo nome con il quale
hai soggiogato tutte le cose create, di aiutare benevolmente
i Tuoi servi e i Tuoi amati ad aggrapparsi tenacemente
alla Tua Causa. Da’ dunque loro da bere ciò che
vivifichi il loro cuore nei Tuoi giorni. Permetti inoltre, o
mio Signore, che fissino sempre lo sguardo sul Tuo
compiacimento e Ti rendano grazie per le prove del Tuo
Preghiere e Meditazioni
221
align=left>irrevocabile decreto. Perché Tu sei, in verità, lodevole in
tutto quello che hai fatto nel passato o farai nel futuro e
devi essere obbedito in qualunque cosa Tu abbia voluto
o vorrai e amato in tutto quello che hai desiderato o desidererai.
Tu guardi coloro che Ti sono cari con gli occhi
del Tuo tenero amore e fai scendere su di loro soltanto
ciò che giovi loro mercé la Tua grazia e i Tuoi doni.
2 T’imploriamo, o Tu Che sei la Nube della Munificenza
e il Soccorritore degli afflitti, di aiutarci a ricordarTi,
a far conoscere la Tua Causa e a sorgere in Tuo
aiuto. Sebbene siamo assoluta debolezza, pure ci siamo
aggrappati al Tuo Nome, il Potentissmo, l’Onnipotente.
3 Benedici, o mio Dio, coloro che sono rimasti saldi
nella Tua Causa, ai quali malvagie insinuazioni di operatori
d’iniquità non sono riuscite a impedire di rivolgersi
verso il Tuo viso e che sono corsi con tutto il cuore verso
la Tua grazia, finché da ultimo hanno bevuto dalle mani
della Tua munificenza l’acqua che è vera vita.
4 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è
altro Dio che Te, il Potente, il Generosissimo.
CLIX
1 Rendo lode a Te, o mio Dio, ché la fragranza del
Tuo tenero amore mi ha estasiato e le soavi brezze della
Tua misericordia mi hanno sospinto verso i Tuoi munifici
favori. Dammi da bere, o mio Signore, dalle dita
Preghiere e Meditazi222 oni
della Tua munificenza le acque vive che hanno permesso
a chiunque ne abbia bevuto di liberarsi da ogni attaccamento
ad altri che Te, di librarsi nell’atmosfera del
distacco da tutte le Tue creature e di fissare lo sguardo
sul Tuo tenero amore e i Tuoi infiniti doni.
2 Rendimi pronto in ogni circostanza, o mio Signore,
a servirTi e a rivolgermi verso l’adorato santuario della
Tua Rivelazione e della Tua Bellezza. Se Ti fa piacere,
fammi crescere come tenera pianticella nei prati della
Tua grazia, sì che le dolci brezze del Tuo volere mi
muovano e mi pieghino conforme al Tuo compiacimento,
in tal guisa che il mio moto e la mia quiete siano diretti
completamente da Te.
3 Tu sei Colui per il Cui nome il Segreto Nascosto fu
divulgato, il Nome Ben Custodito fu rivelato e i sigilli
della Coppa suggellata furono infranti, riversandosene la
fragranza su tutta la creazione, del passato e del futuro.
Colui che era assetato, o mio Signore, si è affrettato a
raggiungere le acque vive della Tua grazia e la misera
creatura ha bramato immergersi nell’oceano delle Tue
ricchezze.
4 Giuro per la Tua gloria, o Signore Benamato del
align=left>mondo e Desìo di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto!
Sono costernato dal dolore della separazione da Te,
nei giorni in cui l’Astro della Tua presenza ha irradiato
il suo fulgore sulla Tua gente. Scrivi dunque per me la
ricompensa decretata per coloro che hanno contemplato
il Tuo volto e, col Tuo permesso, hanno ottenuto di esPreghiere
e Meditazioni
223
sere ammessi alla corte del Tuo trono e, per Tuo comando,
Ti hanno incontrato faccia a faccia.
5 T’imploro, o mio Signore, per il Tuo nome i cui
splendori hanno avvolto la terra e il cielo, di permettermi
di sottomettere il mio volere a ciò che hai decretato
nelle Tue Tavole, sì che io cessi di trovare in me altro
desiderio tranne quello che Tu desiderasti in forza
della Tua sovranità e altro volere fuorché ciò che mi
destinasti con il Tuo volere.
6 Dove mi rivolgerò, o mio Dio, incapace come sono
di scoprire altra via oltre quella che Tu ponesti davanti
ai Tuoi Eletti? Tutti gli atomi della terra proclamano
che sei Dio e attestano che non v’è altro Dio che Te.
Dall’eternità sei stato capace di fare quel che hai voluto
e di decretare quel che Ti è piaciuto.
7 Destina per me, o mio Dio, ciò che in ogni istante
mi volga verso di Te e consenti ch’io resti sempre aggrappato
alla corda della Tua grazia, proclami il Tuo
Nome e cerchi qualunque cosa scaturisca dalla Tua
penna. Sono povero e desolato, o mio Signore, e Tu sei
Colui Che tutto possiede, l’Altissimo. Abbi pietà di me
per le meraviglie della Tua misericordia e fa’ scendere
su di me, in ogni istante della mia vita, le cose con cui
hai ricreato i cuori di tutte le Tue creature che hanno riconosciuto
la Tua unità e di tutta la Tua gente che Ti è
completamente devota.
8 In verità, sei l’Onnipotente, l’Eccelso, l’Onnisciente,
il Più Saggio.
Preghiere e Meditazi224 oni
CLI
1 Glorificato sei Tu, o mio Signore! Vedi le mie
tribolazioni e tutto quello che mi è accaduto per mano
di quei Tuoi servi che sono in mia compagnia, che non
hanno creduto nei Tuoi più luminosi segni e hanno
girato le spalle alla Tua fulgidissima Bellezza. Giuro
per la Tua gloria! Tali sono le afflizioni che mi
tormentano, che nessuna penna nell’intera creazione
può enumerarle o descriverle.
2 T’imploro, o Tu Che sei il Re dei nomi e il Creatore
della terra e del cielo, di assistermi con la Tua corroborante
grazia, sì che nulla al mondo abbia il potere
d’impedirmi di ricordarTi o di celebrare la Tua lode, o
di trattenermi dall’osservare ciò che mi hai prescritto
nelle Tue Tavole, sì che io sorga a servirTi e mi affretti
a uscire a capo scoperto dalla mia dimora, per gridare il
Tuo nome fra le Tue creature e proclamare le Tue virtù
fra i Tuoi servi. Poiché avevo fatto quello che avevi decretato
e trasmesso ciò che avevi scritto, i malfattori fra
la Tua gente mi assediarono e fecero di me sulla Tua
via quel che loro piacque.
3 Nell’amore che Ti porto, o mio Signore, il mio cuore
Ti brama con tale anelito quale nessun cuore ha conosciuto.
Eccomi qui, il corpo nelle Tue mani e lo spirito
dinanzi al Tuo volto. Fanne quel che Ti piace, per
Preghiere e Meditazioni
225
l’esaltazione della Tua parola e la rivelazione di ciò che
è stato preservato nelle tesorerie della Tua sapienza.
4 Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e di decretare
quel che Ti piace.
CLII
1 Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Non so scoprire
nessuno nel Tuo regno che possa convenientemente rivolgersi
a Te o sia capace di ascoltare adeguatamente
ciò che è uscito dalla bocca del Tuo volere. T’imploro
dunque, o Tu Che sei il Possessore dell’intera creazione
e il Re del regno della Tua invenzione, di aiutare benevolmente
le Tue creature a compiere ciò che Ti è gradito
e ben accetto, sì che sorgano a servire la Tua Causa
fra le Tue creature e a proclamare la Tua lode dinanzi a
tutti coloro che sono in cielo e in terra.
2 Tu sei, o mio Signore, Colui la Cui munificenza ha
superato tutte le cose, il Cui potere ha trasceso tutte le
cose, la Cui misericordia ha pervaso tutte le cose.
Guarda, dunque, la Tua gente con gli occhi delle Tue
tenere misericordie e non abbandonarli nei Tuoi giorni
a se stessi e ai loro desideri corrotti. Per quanto lontani
siano andati da Te e per quanto si siano discostati dal
Tuo volto, pure Tu sei il Munifico nella Tua essenza e
il Misericordiosissimo nel Tuo intimo spirito. Trattali
secondo i segni celati della Tua munificenza e dei Tuoi
Preghiere e Meditazi226 oni
doni. In verità, Tu sei Colui il potere della Cui possanza
tutte le cose hanno attestato e della Cui maestà e onnipotenza
align=left>l’intera creazione ha fatto testimonianza.
3 Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo,
Colui Che esiste da Sé.
CLIII
1 Mio Dio, Che adoro e venero, Che sei molto Potente!
Attesto che nessuna descrizione di cosa creata potrà
mai rivelarTi e nessuna lode che un essere possa proferire
potrà esprimerTi. Nel mondo intero non v’è comprensione
o intelligenza di alcuno della sua gente che
possa essere ammessa alla corte della Tua santità o svelare
il Tuo mistero, come Ti si addice. Quale peccato ha
tenuto gli abitanti della città dei Tuoi nomi così lontano
dal Tuo gloriosissimo Orizzonte e ha impedito loro l’
accesso al Tuo immenso Oceano? Una sola lettera del
Tuo Libro è madre di tutti i detti e una sua parola è genitrice
di tutto il creato. Quale ingratitudine hanno mostrato
i Tuoi servi perché Tu abbia impedito a tutti loro
di riconoscerTi? Una goccia dell’oceano della Tua misericordia
basta a spegnere le fiamme dell’inferno e una
scintilla del fuoco del Tuo amore è sufficiente per incendiare
il mondo intero.
2 O Tu Che sei l’Onnisciente! Caparbi come siamo, ci
aggrappiamo alla Tua munificenza, ignoranti, volgiamo
Preghiere e Meditazioni
227
sempre il viso verso l’oceano della Tua saggezza. Tu
sei quel Munificentissimo Cui una moltitudine di peccati
non impedisce di concedere la Tua munificenza, il
flusso dei Cui doni non è arrestato dall’allontanamento
della gente del mondo. Dall’eternità la porta della Tua
grazia è rimasta spalancata. Una goccia di rugiada
dell’oceano della Tua misericordia può adornare tutte le
cose con l’ornamento della santità e uno spruzzo delle
acque della Tua munificenza può far sì che l’intera creazione
ottenga la vera ricchezza.
3 Non sollevare il velo, o Tu Che sei l’Occultatore!
Dall’eternità i pegni della Tua munificenza hanno pervaso
l’universo e gli splendori del Tuo Più Grande
Nome sono stati riversati su tutte le cose create. Non
negare ai Tuoi servi le meraviglie della Tua grazia. Fa’
che siano consci di Te, sì che facciano testimonianza
della Tua unità e permetti loro di riconoscerTi, sì che
accorrano a Te. La Tua misericordia ha abbracciato
l’intera creazione e la Tua grazia ha pervaso tutte le cose.
Dai flutti dell’oceano della Tua generosità furono
rivelati i mari del fervore e dell’entusiasmo. Tu sei quel
che sei. Tranne Te, nessuno è degno di menzione a meno
che non si ponga sotto la Tua protezione e non ottenga
accesso alla Tua corte.
4 Qualunque cosa ci accada, imploriamo il Tuo antico
perdono e cerchiamo la Tua grazia che tutto pervade.
La nostra speranza è che non neghi ad alcuno la Tua
grazia e non privi alcuna anima dell’ornamento
Preghiere e Meditazi228 oni
dell’equità e della giustizia. Sei il Re di ogni munificenza
e il Signore di tutti i favori, supremo su tutti coloro
che sono in cielo e sulla terra.
CLIV
1 Dìssipa il mio dolore con la Tua munificenza e la
Tua generosità, o Dio, mio Dio, e bandisci la mia angoscia
con la Tua sovranità e la Tua potenza. Mi vedi, o
mio Dio, col viso rivolto a Te mentre il dolore
m’incalza da ogni parte. T’imploro, o Tu Che sei il Signore
di tutti gli esseri e sovrasti tutte le cose visibili e
invisibili, per il Tuo Nome con cui soggiogasti i cuori e
le anime degli uomini, pei flutti dell’Oceano della Tua
misericordia e gli splendori dell’Astro della Tua munificenza,
di annoverarmi tra coloro che assolutamente
nulla ha distolto dal volgere il viso verso di Te, o Signore
di tutti i nomi e Artefice dei cieli!
2 Tu vedi, o mio Signore, quel che mi è accaduto nei
Tuoi giorni. Ti supplico, per Colui Che è l’Alba dei
Tuoi nomi e l’Origine dei Tuoi attributi, di decretare
per me ciò che mi permetta d’innalzarmi a servirTi e a
esaltare le Tue virtù. Tu sei in verità l’Onnipotente, il
Più Possente, Colui Che è solito esaudire le preghiere di
tutti gli uomini.
3 T’imploro infine, per la luce del Tuo sembiante, di
benedire tutte le mie cose, di rimettere i miei debiti e
Preghiere e Meditazioni
229
soddisfare i miei bisogni. Tu sei Colui il Cui potere e il
Cui dominio ogni lingua ha attestato, la Cui maestà e la
Cui sovranità ogni cuore che comprende ha riconosciuto.
Non v’è altro Dio che Te, Che ascolti e sei pronto a
rispondere.
CLV
1 Crea in me un cuore puro, o mio Dio, e rinnova
entro di me una coscienza tranquilla, o mia Speranza!
Mediante lo spirito del Potere confermami nella Tua
Causa, o mio Dilettissimo, e con la luce della Tua gloria,
rivelami la Tua via, o Mèta del mio desìo! Col potere
della Tua forza trascendente innalzami fino al cielo
della Tua santità, o Sorgente del mio essere, e con gli
aliti della Tua eternità rallegrami, o Tu Che sei mio
Dio! Fa’ che le Tue eterne melodie spirino tranquillità
su me, o mio Compagno, e lascia che lo splendore della
Tua vetusta immagine mi liberi da tutto fuorché da Te,
o mio Signore, e fa’ che l’annunzio della rivelazione
della Tua incorruttibile Essenza mi porti gioia, o Tu
Che sei il più palese di quanti sono palesi e il più celato
di quanti sono celati!
Preghiere e Meditazi230 oni
CLVI
1 Lodato Tu sia, o mio Dio, ché mi hai svegliato dal
sonno e tratto dall’assenza e scosso dal sopore. Mi sono
destato sta mane col viso rivolto agli splendori
dell’Astro della Tua Rivelazione per la Quale sono stati
illuminati i cieli della Tua potenza e della Tua maestà,
riconoscendo i Tuoi segni, credendo nel Tuo Libro, tenendomi
saldamente alla Tua Corda.
2 T’imploro, per il potere della Tua volontà e per la
forza obbligante del Tuo proposito, di fare di ciò che mi
rivelasti nel sonno le salde fondamenta delle magioni
del Tuo amore racchiuse nei cuori dei Tuoi amati e lo
strumento migliore per rivelare i pegni della Tua grazia
e del Tuo tenero amore.
3 Decreta per me, o Signore, per mezzo della Tua
align=left>Penna eccelsa, il bene di questo e dell’altro mondo. Attesto
che le redini di tutte le cose sono da Te tenute. Tu
le cambi a Tuo piacere. Non v’è altro Dio che Te, il
Forte, il Fedele.
4 Tu sei Colui Che col Suo comando cambia
l’umiliazione in gloria, la debolezza in forza, l’impotenza
in potere, il timore in serenità, il dubbio in certezza. Non
v’è altro Dio che Te, il Potente, il Benefico.
5 Tu non deludi chi T’ha cercato, né tieni lontano da
Te chi T’ha desiderato. Decreta per me ciò che
s’addice al cielo della Tua generosità e all’oceano delPreghiere
e Meditazioni
231
la Tua munificenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il
Più Possente.
CLVII
1 Mio Dio Che venero e adoro! Attesto la Tua unità e
la Tua unicità e riconosco i Tuoi doni sia nel passato sia
nel presente. Tu sei il Munifico, le Cui traboccanti
piogge di misericordia sono riversate tanto sui grandi
quanto sugli umili, e gli splendori della Cui grazia sono
stati diffusi sugli ubbidienti e sui ribelli.
2 O Dio di misericordia, innanzi alla Cui porta s’è
inchinata la quintessenza della misericordia, e attorno al
santuario della Cui Causa, nel suo più intimo spirito, il
tenero amore s’è aggirata, T’imploriamo, supplicando
la Tua antica grazia e sollecitando il Tuo presente favore,
di aver misericordia di tutti coloro che sono le manifestazioni
del mondo dell’esistenza e di non negar loro
l’elargizione della Tua grazia nei Tuoi giorni.
3 Tutti sono poveri e bisognosi e Tu sei, in verità,
Colui Che tutto possiede, Colui Che tutto soggioga, il
Potentissimo.
Preghiere e Meditazi232 oni
CLVIII
1 Mi sono svegliato sotto l’ègida Tua, o mio Dio, e
s’addice a colui che la cerca di dimorare entro il Santuario
della Tua protezione e la Fortezza della Tua difesa.
Illumina il mio intimo essere, o mio Signore, con gli
splendori della Fonte della Tua Rivelazione, così come
illuminasti il mio essere esteriore con la luce mattutina
del Tuo favore.
align=left>CLIX
1 O mio Dio, Dio di munificenza e di misericordia!
Tu sei il Re dalla Cui parola sovrana l’intera creazione
è stata chiamata all’esistenza e sei il Munifico, Cui le
azioni dei Suoi servi non hanno mai impedito di mostrare
la Sua grazia e di rivelare la Sua munificenza.
2 Permetti, T’imploro, che questo servo consegua ciò
che sia per lui causa di salvezza in ogni mondo dei Tuoi
mondi. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Potentissimo,
l’Onnisciente, il Saggio.
CLX
1 Mio Dio, Oggetto della mia adorazione, Mèta del
mio desìo, il Munificentissimo, il Più CompassionevoPreghiere
e Meditazioni
233
align=left>le! Tutta la vita è Tua e ogni potere è nel pugno della
Tua onnipotenza. Chiunque Tu esalti è innalzato al di
sopra degli angeli e consegue lo stadio: «In verità, lo
abbiamo innalzato ad altissimo luogo!» e chiunque Tu
umili è ancor meno della polvere, anzi, meno che nulla.
2 O Divina Provvidenza! Pur malvagi, peccatori e intemperanti,
cerchiamo sempre da Te un «seggio di verità» e
agogniamo di contemplare il sembiante dell’Onnipotente
Sovrano. Tuo è il comando, a Te appartiene tutta la sovranità
e il regno della potenza s’inchina davanti al Tuo comando.
Tutto quello che fai è pura giustizia, anzi, l’essenza
stessa della grazia. Un barlume degli splendori del Tuo
Nome, il Misericordiosissimo, basta a bandire e cancellare
ogni traccia di peccabilità dal mondo e un unico soffio delle
brezze del Giorno della Tua Rivelazione è sufficiente ad
align=left>adornare l’umanità di una nuova veste.
3 Concedi la Tua forza, o Onnipotente, alle Tue
deboli creature e rianima coloro che sono come morti,
affinché possano trovarti, siano condotti all’oceano della
Tua guida e restino saldi nella Tua Causa. Se la fragranza
della Tua lode fosse sparsa da una delle diverse
lingue del mondo, da oriente o da occidente, ciò sarebbe
in verità apprezzato e molto gradito. Ma prive di tale
fragranza, tali lingue sarebbero sicuramente indegne di
menzione, siano parole o pensieri.
4 T’imploriamo, o Provvidenza, di mostrare la Tua
align=left>via a tutti gli uomini e di guidarli rettamente. In verità,
Preghiere e Meditazi234 oni
sei l’Onnipotente, il Potentissimo, l’Onnisciente, l’Onniveggente.
CLXI
1 Sia lode a Te, o mio Dio, ché hai drizzato i volti dei
Tuoi servi verso la destra del trono dei Tuoi doni e hai
fatto sì che si distaccassero da ogni cosa fuorché Te, affinché
riconoscessero la Tua sovranità e confessassero la
Tua gloria. Attesto la potenza della Tua Causa, la penetrante
influenza del Tuo decreto, l’immutabilità del Tuo
volere, l’eternità del Tuo proposito. Tutte le cose sono
imprigionate nella stretta del Tuo potere e di fronte alle
prove della Tua ricchezza l’intera creazione è indigente.
2 O mio Dio, mio Benamato, mio supremo Desìo,
tratta dunque i Tuoi servi e tutte le cose da Te create
come si addice alla Tua beltà e grandiosità e com’è degno
della Tua generosità e dei Tuoi doni. In verità, Tu
sei Colui la Cui misericordia ha pervaso tutti i mondi,
la Cui grazia ha abbracciato tutti coloro che dimorano
sulla terra e in cielo. Chi Ti ha implorato, la cui preghiera
sia rimasta inesaudita? Dov’è chi si è proteso
verso di Te, che Tu non abbia avvicinato? Chi è colui
che può affermare di aver fissato lo sguardo su di Te,
sul quale non si sia posato l’occhio del Tuo tenero amore?
Faccio testimonianza che Ti sei volto verso i Tuoi
servi prima che essi si rivolgessero verso di Te e che li
Preghiere e Meditazioni
235
hai ricordati prima che essi ricordassero Te. Ogni grazia
è Tua, o Tu nelle Cui mani si trovano il regno dei
doni divini e la sorgente di ogni irrevocabile decreto.
3 O mio Dio, manda dunque a tutti coloro che Ti
cercano ciò che li spogli completamente di tutto ciò che
non Ti appartiene e che li avvicini al Tuo Essere. Aiutali,
con la Tua grazia, ad amarTi e a conformarsi a ciò
che Ti è gradito. Concedi dunque che procedano rettamente
sulla via della Tua Causa, la via sulla quale sono
scivolati i passi dei dubbiosi fra la Tua gente e dei caparbi
fra i Tuoi servi. In verità, sei il Potentissimo,
l’Onnipotente, il Più Grande.
CLXII
1 Lodato e glorificato sei Tu, o mio Dio! Ti supplico,
per i sospiri di coloro che Ti amano e per le lacrime sparse
da coloro che bramano vederTi, di non privarmi delle Tue
soavi misericordie nel Tuo Giorno, né delle melodie della
Colomba che esalta la Tua unicità innanzi alla luce che
risplende dal Tuo volto. Sono in grande afflizione, o mio
Dio! Guarda come mi tengo saldamente al Tuo Nome,
Che tutto possiede. Sono sicuro di perire, guarda come mi
aggrappo al Tuo Nome, l’Imperituro. T’imploro, dunque,
per Te Stesso, l’Eccelso, l’Altissimo, di non abbandonarmi
a me stesso e ai desideri della mia corrotta inclinazione.
Tienimi per mano con la mano del Tuo potere, libePreghiere
e Meditazi236 oni
rami dagli abissi delle mie fantasie e vane immagini e purificami
da tutto ciò che aborri.
2 Fa’, dunque, che mi volga interamente a Te, che
riponga tutta la fiducia in Te, che cerchi Te quale Rifugio
e che mi appressi al Tuo viso. In verità, Tu sei Colui Che,
per la forza del Suo potere, fa tutto ciò che desidera e, per
la potenza della Sua volontà, comanda quello che sceglie.
Nessuno può opporsi all’attuazione del Tuo decreto, nessuno
può deviare il corso del Tuo comando. Tu sei, in verità,
l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.
CLXIII
1 Lodato sia il Tuo nome, o Signore mio Dio! Vedi
che mi sono rivolto verso di Te e ho drizzato il viso
verso la Tua grazia e i Tuoi doni. T’imploro, per il Tuo
nome per il quale permettesti a tutti coloro che hanno
riconosciuto la Tua unità di gustare il vino della Tua
misericordia e a tutti coloro che si sono avvicinati a Te
di bere le acque vive del Tuo tenero amore, di liberarmi
completamente da tutte le vane immaginazioni e di volgermi
verso la Tua grazia, o Tu Che sei il Signore di
tutti gli uomini.
2 Aiutami benevolmente, o mio Dio, nei giorni della
Manifestazione della Tua Causa e dell’Alba della Tua
Rivelazione, a squarciare i veli che mi hanno impedito
di riconoscerTi e di immergermi nell’oceano del Tuo
237
sapere. Tienimi con le mani del Tuo potere e concedi
ch’io sia così trascinato dalle dolci melodie della Colomba
della Tua unicità, ch’io cessi di guardare in tutta
la creazione verso altro viso fuorché il Tuo, o Tu Mèta
del mio desìo, e non riconosca nel mondo visibile altro
che le prove della Tua potenza, o Tu Che sei il Dio della
misericordia!
3 Sono una misera creatura, o mio Signore, e Tu sei
Colui Che tutto possiede, l’Altissimo. Sono tutto debolezza,
e Tu sei l’Onnipotente e il Supremo Ordinatore al
principio e alla fine. Non negarmi le fragranze della Tua
Rivelazione e non infrangere le mie speranze nelle effusioni
inviate dal cielo dei Tuoi doni. Decreta per me, o
mio Dio, il bene di questo mondo e del mondo avvenire
e accordami ciò che mi giovi in ogni mondo dei Tuoi
mondi, poiché io non so che cosa mi aiuti e che cosa mi
nuoccia. In verità, sei l’Onnisciente, il Più Saggio.
4 Abbi dunque misericordia, o mio Dio, dei Tuoi
servi che sono annegati nell’oceano delle malvagie insinuazioni
e salvali in forza della Tua sovranità, o Tu
Che sei il Signore di tutti i nomi ed attributi! Tu sei Colui
Che dall’eternità ha ordinato ciò che Gli piacque e
per l’eternità rimarrà immutato. Non v’è altro Dio che
Te, Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
Preghiere e Meditazi238 oni
CLXIV
1 O Dio, mio Dio! Ho lasciato la mia casa, tenendomi
forte alla corda del Tuo amore e mi sono affidato interamente
alla Tua cura e protezione. Ti supplico, per il
Tuo potere con il quale proteggesti i Tuoi amati dai disobbedienti,
dai perversi, da ogni arrogante oppressore
e da ogni malvagio che si è da Te allontanato, di tenermi
in salvo con la Tua munificenza e la Tua grazia.
Permettimi, dunque, di ritornare a casa, pel Tuo potere
e la Tua potenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente,
l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che esiste da Sé.
CLXV
1 Dai rivoli dolcemente profumati della Tua eternità
dammi da bere, o mio Dio, e dell’albero del Tuo essere
fammi gustare i frutti, o mia Speranza! Alle fonti cristalline
dell’amor Tuo consenti ch’io mi disseti, o mia
Gloria, e all’ombra del riparo della Tua eterna provvidenza
fammi riposare, o mia Luce! Sui prati della Tua
vicinanza, innanzi alla Tua presenza, lascia ch’io vada
errando, o mio Diletto, e a destra del trono della Tua
misericordia fammi sedere, o mio Desìo! Dalle brezze
fragranti della Tua gioia lascia che un alito passi su di
me, o mia Mèta, e nelle eccelse altezze del paradiso
della Tua realtà lascia ch’io entri, o mio Adorato! Alle
Preghiere e Meditazioni
239
melodie della colomba della Tua unicità lascia ch’io
porga orecchio, o Tu Risplendente, e mercé lo spirito
del Tuo potere e della Tua possanza vivificami, o mia
provvidenza! Nello spirito dell’amor Tuo mantienimi
saldo, o mio Soccorritore, e sul sentiero del Tuo beneplacito
fa’ sicuri i miei passi, o mio Creatore! Entro il
giardino della Tua immortalità, alla Tua presenza lasciami
dimorar per sempre, o Tu Che mi sei misericordioso,
e ponimi sul seggio della Tua gloria, o Tu Che
sei il mio Possessore! Al cielo della Tua amorevole
bontà innalzami, o mio Vivificatore, e guidami verso
l’astro del Tuo esempio, o Tu mio Fascinatore! Innanzi
alle rivelazioni del Tuo invisibile spirito chiamami ad
esser presente, o Tu Che sei la mia origine e il mio Eccelso
Desiderio, e verso l’essenza della Tua fragrante
beltà, che a Te piacerà manifestare, fa’ ch’io ritorni, o
Tu Che sei mio Dio!
align=left>2 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Tu sei, in
verità, il Magnifico, il Gloriosissimo, l’Eccelso.
CLXVI
1 Tu, il Cui volto è l’oggetto della mia adorazione, la
Cui beltà è il mio santuario, la Cui dimora è la mia
mèta, la Cui lode è la mia speranza, la Cui provvidenza
è la mia compagna, il Cui amore è la mia ragione di
vita, la Cui menzione è la mia letizia, la Cui vicinanza
Preghiere e Meditazi240 oni
è la mia brama, la Cui presenza è il mio più caro desiderio
e la mia più alta aspirazione. Ti supplico di non
negarmi le cose che accordasti ai prescelti fra i Tuoi
servi. Concedimi, quindi, il bene di questo mondo e di
quello avvenire.
2 Tu sei, in verità, il Re di tutti gli uomini. Non v’è altro
Dio che Te, Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.
CLXVII
1 O mio Dio! Questo è il Tuo servo, figlio del Tuo
servo, che ha creduto in Te e nei Tuoi segni, e ha volto
il viso verso di Te, completamente separato da tutto
fuorché da Te. In verità, fra coloro che mostrano misericordia,
Tu sei il più misericordioso.
2 O Tu Che perdoni i peccati degli uomini e nascondi
le loro colpe, trattalo come s’addice al cielo della Tua
munificenza e all’oceano della Tua grazia. Concedigli
d’entrare nell’ambito della Tua misericordia trascendente
che esistette prima della creazione della terra e
del cielo. Non v’è altro Dio che Te, il Perdonatore, il
Generosissimo.
3 Si ripeta sei volte il saluto «Alláh-u-Abhá» seguito
diciannove volte da ognuno dei seguenti versetti:2
2 In altre parole, le sei ripetizioni si susseguono nel seguente modo:
«Alláh-u-Abhá», (una volta), «In verità, noi tutti adoriamo Iddio»
Preghiere e Meditazioni
241
4 In verità, noi tutti adoriamo Iddio.
5 In verità, noi tutti c’inchiniamo innanzi a Dio.
6 In verità, noi tutti siamo devoti a Dio.
7 In verità, noi tutti innalziamo lode a Dio.
8 In verità, noi tutti rendiamo grazie a Dio.
9 In verità, noi tutti siamo pazienti in Dio.
(Se la persona defunta è una donna, si dica: «Questa
è la Tua ancella, figlia della Tua ancella, eccetera»)
Preghiera per i defunti
CLXVIII
1 O mio Signore! Fa’ che la Tua bellezza sia il mio
cibo e la Tua presenza il mio nèttare, e il Tuo compiacimento
la mia speranza, e la lode di Te il mio agire, e
il ricordo di Te il mio compagno, e la potenza della Tua
sovranità il mio soccorso, e la Tua dimora la mia casa,
e la mia dimora il seggio che Tu hai purificato dalle limitazioni
imposte a coloro che sono separati da Te come
da un velo.
1 Tu sei, in verità, il Possente, il Gloriosissimo,
align=left>l’Onnipotente.
(diciannove volte), «Alláh-u-Abhá», (una volta), «In verità, noi
tutti c’inchiniamo innanzi a Dio» (diciannove volte), e così via.
Preghiere e Meditazi242 oni
CLXIX
1 Gloria a te, Signore mio Dio! Non avvilire colui che
esaltasti col potere della Tua eterna sovranità e non allontanare
da Te colui al quale concedesti di entrare nel
tabernacolo della Tua eternità. Vorresti respingere, o
mio Dio, colui che ponesti all’ombra della Tua Signorìa,
e allontanare da Te, o mio Desìo, colui al quale fosti
rifugio? Potresti avvilire colui che innalzasti, o dimenticare
colui al quale concedesti di ricordarTi?
2 Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei Colui Che per
l’eternità è stato il Re dell’intera creazione e il suo Primo
Impulso e rimarrai per sempre il Signore di tutte le
cose create e il loro Ordinatore. Gloria a Te, o mio Dio.
Se Tu tralasci di essere misericordioso coi Tuoi servi,
chi mostrerà loro misericordia? E se Tu rifiuti di soccorrere
i Tuoi diletti, chi vi sarà a soccorrerli?
3 Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei adorato per la
Tua verità e noi tutti, invero, ne facciamo testimonianza,
e Ti manifesti nella Tua giustizia e noi tutti, invero,
ne facciamo testimonianza. Tu sei, in verità, amato per
la Tua grazia. Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel pericolo,
Preghiere e Meditazioni
243
CLXX
1 Il Tuo Nome è la mia cura, o mio Dio, e il ricordarTi
è il mio rimedio. La Tua vicinanza è la mia speranza
e l’amore per Te il mio compagno. La Tua misericordia
è la mia cura e il mio aiuto in questo mondo e
in quello avvenire. In verità, Tu sei il Munifico, il Sapiente,
il Saggio.
CLXXI
1 O mio Dio, mio Signore, Mèta del mio desìo!
Questo Tuo servo cerca di dormire al riparo della Tua
misericordia e di riposare sotto il baldacchino della Tua
grazia, implorando le Tue cure e la Tua protezione.
2 T’imploro, o mio Signore, per i Tuoi occhi che mai
non dormono, di far sì che i miei occhi non vedano altro
che Te. Rafforzane dunque la visione, affinché possano
discernere i Tuoi segni e rimirare l’Orizzonte della Tua
Rivelazione. Tu sei Colui dinanzi alle Cui rivelazioni
d’onnipotenza la quintessenza del potere ha tremato.
3 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipossente, il Sovrano,
l’Illimitato.
Preghiere e Meditazi244 oni
CLXXII
1 Come dispormi a dormire, o Dio mio Dio, quando
gli occhi di coloro che Ti bramano vegliano perché separati
da Te e come coricarmi per riposare, mentre le
anime dei Tuoi amanti spasimano per la lontananza dalla
Tua presenza?
2 Ho affidato, o mio Signore, il mio spirito e il mio
intero essere alla mano destra della Tua possanza e della
Tua protezione, poso la testa sul guanciale per il Tuo
potere e la levo secondo la Tua volontà e il Tuo beneplacito.
In verità, Tu sei il Custode, il Reggitore, l’Onnipotente,
3 Per la Tua Potenza! Non chiedo altro, dormendo o
vegliando, se non ciò che Tu desideri. Sono il Tuo servo
e sono nelle Tue mani. Degnati dunque d’aiutarmi a far
ciò che effonda la fragranza del Tuo compiacimento. Invero
questa è la mia speranza e la speranza di coloro che
sono a Te vicini. Lodato Tu sia, o Signore dei mondi!
CLXXIII
1 Mio Dio, mio Adorato, mio Sovrano, mio Desìo!
Quale lingua può esprimerTi i miei ringraziamenti?
Ero assopito e Tu mi hai destato. Mi ero allontanato da
Te e Tu mi hai benevolmente aiutato a tornare a Te.
Ero come estinto e Tu mi hai vivificato con l’acqua
Preghiere e Meditazioni
245
della vita. Ero avvizzito e Tu mi hai rianimato con la
celeste fonte della Tua parola sgorgante dalla penna
del Misericordiosissimo.
align=left>2 O Provvido Iddio! L’intera esistenza è generata dalla
Tua grazia; non privarla delle acque della Tua generosità
e non negarle l’accesso all’oceano della Tua misericordia.
T’imploro di aiutarmi e assistermi sempre e in ogni
evenienza e di farmi trovare, nel cielo della Tua grazia, il
Tuo antico favore. Tu sei, in verità, il Signore della munificenza
e il Sovrano del regno dell’eternità.
CLXXIV
1 O Dio, mio Dio! T’imploro per l’oceano del Tuo
potere risanatore, per gli splendori dell’Astro della Tua
grazia, pel Tuo Nome, mercé il quale soggiogasti i Tuoi
servi, per il potere penetrante della Tua Parola eccelsa,
per la possanza della Tua augustissima Penna e per la
Tua misericordia che ha preceduto la creazione di tutti
coloro che sono in cielo e in terra, di purificarmi con le
acque della Tua generosità da ogni afflizione e malanno,
da ogni debolezza e fralezza.
2 Tu vedi, o mio Signore, il Tuo supplicante attendere
alla porta della Tua generosità e colui che ha posto le
sue speranze in Te aggrapparsi al sostegno della Tua
liberalità. Non negargli, T’imploro, le cose che egli aPreghiere
e Meditazi246 oni
spetta dall’oceano della Tua grazia e dall’Astro del Tuo
tenero amore.
3 Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è
altro Dio che Te, il Sempre Misericordioso, il Generosissimo.
CLXXV
1 1 Mi sono alzato sta mane per grazia Tua, o mio
Dio, e ho lasciato la mia casa fidando interamente in Te
e rimettendomi alle Tue cure. Fa’ discendere adunque
align=left>su me, dal cielo della Tua misericordia, la Tua benedizione,
e concedimi di ritornare salvo a casa, così come
mi concedesti di uscirne sotto la Tua protezione, con i
miei pensieri costantemente rivolti a Te.2 Non v’è altro
Dio che Te, l’Unico, l’Incomparabile, il Sapientissimo,
align=left>l’Onnisciente.
CLXXVI
1 Sia lode a Te, Che sei il mio Dio e il Dio di tutti gli
uomini, il mio Desìo e il Desìo di tutti coloro che Ti
hanno riconosciuto, il mio Amato e l’Amato di coloro
che hanno riconosciuto la Tua unità, l’Oggetto della
mia adorazione e dell’adorazione di coloro che Ti son
vicini, la mia Brama e la Brama di coloro che Ti sono
Preghiere e Meditazioni
247
interamente devoti, la mia Speranza e la Speranza di
coloro che hanno posto il cuore su di Te, il mio Rifugio
e il Rifugio di tutti coloro che sono accorsi a Te, il mio
Porto e il Porto di coloro che han trovato riparo in Te,
la mia Mèta e la Mèta di coloro che si sono diretti verso
di Te, il mio Oggetto e l’Oggetto di coloro che hanno
volto lo sguardo su di Te, il mio Paradiso e il Paradiso
di coloro che sono ascesi a Te, la mia Stella Polare e la
Stella Polare di tutti coloro che Ti bramano, la mia
Gioia e la Gioia di tutti coloro che Ti amano, la mia
Luce e la Luce di tutti coloro che hanno errato e chiesto
il Tuo perdono, la mia Esultanza e l’Esultanza di tutti
coloro che Ti ricordano, la mia Fortezza e la Fortezza
di tutti coloro che si sono rifugiati in Te, il mio Santuario
e il Santuario di tutti coloro che Ti temono, il mio
Signore e il Signore di tutti coloro che dimorano nei
cieli e sulla terra!
2 Sia lode a Te, ché mi hai estasiato con la dolcezza
del Tuo dire, mi hai diretto verso l’orizzonte sul quale
hanno brillato gli splendori dell’Astro del Tuo volto e mi
hai fatto rivolgere verso di Te in un momento in cui la
maggior parte delle Tue creature si erano separate da Te.
3 Tu sei, o mio Dio, Colui Che ha dischiuso la porta
del cielo con la chiave del Tuo Nome, il Sempre Benedetto,
il Potentissimo, il Gloriosissimo, l’Eccelso, e ha
convocato tutta l’umanità all’oceano della Tua presenza.
Non appena si levò la Tua dolcissima voce, tutti gli
abitanti del Regno dei Nomi e le Schiere Celesti furono
Preghiere e Meditazi248 oni
vivificati. Mercé il Tuo appello la fragranza della veste
della Tua Rivelazione fu alitata sulle Tue creature che
Ti hanno amato e sulla Tua gente che Ti ha bramato.
Esse si levarono e balzarono verso l’Oceano del Tuo
incontro, l’Orizzonte della Tua bellezza, il Tabernacolo
della Tua Rivelazione e della Tua maestà, il Santuario
della Tua Presenza e della Tua gloria. Furono così inebriati
dal vino del ricongiungimento con Te, che si liberarono
da ogni attaccamento a qualunque cosa essi stessi
ed altri possedessero.
4 Essi sono i Tuoi servi cui supremazia di oppressore
non ha impedito di fissare lo sguardo sul Tabernacolo
della Tua maestà e che eserciti di tirannide non sono riusciti
a impaurire e a distoglierne gli occhi dal Levante
dei Tuoi segni e dall’Oriente delle Tue testimonianze.
5 Giuro per la Tua gloria, o Tu Signore di tutti gli
esseri e Illuminatore di tutte le cose visibili e invisibili!
Chiunque abbia bevuto dalle mani della Tua munificenza
le acque vive del Tuo amore non permetterà mai
che le cose pertinenti le Tue creature li tengano lontani
da Te, né sarà scoraggiato se tutti gli abitanti del Tuo
reame si rifiuteranno di riconoscerTi. Un tale uomo
griderà forte, davanti a tutti coloro che sono in cielo e
in terra, annunciando alla gente il tumulto dell’Oceano
della Tua munificenza e gli splendori dei Luminari del
cielo delle Tue elargizioni.
6 È felice, invero, l’uomo che si è volto verso il santuario
della Tua presenza e liberato da ogni attaccamento ad
Preghiere e Meditazioni
249
altri che Te. È eccelso, in verità, colui che ha confessato
la Tua gloria e fissato gli occhi sull’Astro del Tuo tenero
amore. È dotato di comprensione colui che è consapevole
della Tua Rivelazione e che ha riconosciuto i Tuoi infiniti
doni, i Tuoi segni e le Tue testimonianze. È uomo
d’intuizione colui i cui occhi sono stati illuminati dallo
splendore del Tuo volto e che Ti riconobbe, non appena
il Tuo richiamo fu levato. È uomo di udito acuto colui
che è stato portato ad ascoltare il Tuo discorso e ad avvicinarsi
allo spumeggiante oceano dei Tuoi detti.
7 Vedi questo straniero, mio Signore, che è accorso
alla sua più eccelsa Dimora nel rifugio della Tua misericordia
protettrice e quest’anima sofferente che ha volto
il viso verso l’oceano della Tua guarigione.
8 Guarda dunque, o Tu mio Dio Che metti a fuoco
l’anima mia, le lacrime che verso, i gemiti che emetto,
l’angoscia che affligge il mio cuore e il fuoco che consuma
il mio essere. La Tua gloria mi è testimone, o Tu
Luce del mondo! Il fuoco del Tuo amore che continua a
bruciare dentro di me mi ha così infiammato che qualunque
Tua creatura mi avvicini e tenda l’orecchio interiore
verso di me non può non sentirlo avvampare in
ogni mia vena.
9 Sono così trascinato dalla dolcezza dei Tuoi detti e
inebriato dal vino delle Tue tenere misericordie, che la
mia voce non potrà mai essere azzittita né potranno le
mie supplici mani desistere dal tendersi verso di Te. Tu
mi vedi, mio Signore, gli occhi rivolti verso la Tua graPreghiere
e Meditazi250 face=TimesExtRoman>oni
zia, le orecchie tese verso il regno del Tuo dire, la lingua
sciolta a celebrare la Tua lode, il viso rivolto verso
il Tuo viso che sopravvive a tutto ciò che è stato creato
dalla Tua parola, le mani alzate verso il cielo della Tua
munificenza e del Tuo favore.
10 Allontanerai da Te lo straniero che chiamasti alla
sua più eccelsa Dimora all’ombra delle ali della Tua
misericordia o scaccerai la misera creatura che è accorsa
alle rive dell’oceano della Tua ricchezza? Serrerai in
faccia alle Tue creature la porta della Tua grazia dopo
averla aperta in forza del Tuo potere e della Tua sovranità
o chiuderai gli occhi della Tua gente quando le hai
già comandato di volgersi verso la Sorgente della Tua
Bellezza e l’Oriente degli splendori del Tuo sembiante?
11 No, me ne è testimone la Tua gloria! Non è questo il
mio pensiero di Te, né il pensiero dei Tuoi servi che Ti
son vicini, né quello dei sinceri fra la Tua gente.
12 Sai, vedi e odi, o mio Signore, che davanti a ogni
albero mi sento spinto a invocarTi e davanti a ogni pietra
mi sento indotto a gemere e sospirare. Ti sei proposto
nel crearmi, o mio Dio, di toccarmi con la tribolazione
o di permettermi di manifestare la Tua Causa nel
regno della Tua creazione?
13 Tu senti, o mio Dio, i miei sospiri e i miei lamenti e
vedi la mia impotenza, la mia povertà, la mia infelicità,
le mie afflizioni e la mia sventura. Giuro per la Tua potenza!
Ho tanto pianto che non ho potuto menzionarTi
o esaltarTi e ho versato lacrime così amare, che ogni
Preghiere e Meditazioni
251
madre in lutto ne fu confusa e dimenticò la propria angoscia
14 T’imploro, mio Signore, per la Tua Arca per la
quale la potenza del Tuo volere fu manifestata e i corroboranti
influssi del Tuo scopo furono rivelati, che veleggia
per terra e per mare mercé la forza del Tuo potere,
di non colpirmi per i miei enormi peccati e le mie
align=left>gravi mancanze. Giuro per la Tua gloria! Le acque del
Tuo perdono e della Tua misericordia mi hanno imbaldanzito,
come il modo in cui trattasti, in ere passate, i
sinceri fra i Tuoi eletti e coloro fra i Tuoi Messaggeri
che hanno proclamato la Tua unicità.
15 So bene, o mio Signore, che sono stato così
trascinato dalle chiare prove del Tuo tenero amore e
talmente inebriato dal vino dei Tuoi detti, che in tutto
ciò che vedo subito scopro che mi porta a conoscerTi e
mi rammenta i Tuoi segni, i Tuoi pegni e le Tue
testimonianze. Per la Tua gloria! Ogni qual volta levo
gli occhi al Tuo cielo, Mi ricordo la Tua elevatezza e
sublimità, la Tua gloria e grandezza incomparabili e
ogni qual volta volgo lo sguardo alla Tua terra, sono
portato a riconoscere i segni del Tuo potere e i pegni
della Tua munificenza. E quando guardo il mare, trovo
che mi parla della Tua maestà e della potenza della Tua
possanza, della Tua sovranità e della Tua magnificenza.
E ogni volta che contemplo i monti, sono portato a
scoprire le insegne della Tua vittoria e gli stendardi
della Tua onnipotenza.
Preghiere e Meditazi252 oni
16 Giuro per la Tua possanza, o Tu Che tieni in pugno
le redini di tutta l’umanità e i destini delle nazioni! Sono
align=left>così infiammato dal mio amore per Te e così
inebriato dal vino della Tua unicità, che nel sussurro dei
venti odo il suono della Tua glorificazione e della Tua
lode e nel mormorio delle acque riconosco la voce che
proclama le Tue virtù e i Tuoi attributi e dal fruscio delle
foglie conosco i misteri da Te irrevocabilmente decretati
nel Tuo regno.
17 Glorificato sei Tu, Dio di tutti i nomi e Creatore dei
cieli! Ti rendo grazie ché hai fatto conoscere ai Tuoi
servi questo Giorno in cui il fiume che è vera vita è
sgorgato dalle dita della Tua munificenza e la primavera
della Tua rivelazione e della Tua presenza è apparsa
mediante la Tua Manifestazione a tutti coloro che sono
nel Tuo cielo e a tutti quelli che sono sulla Tua terra.
18 Questo è il Giorno, o mio Signore, il cui fulgore hai
esaltato al di sopra del fulgore e degli splendori del sole.
Attesto che la luce che esso irradia proviene dalla
gloria della luce del Tuo sembiante ed è generata dalla
radiosità del mattino della Tua Rivelazione. Questo è il
Giorno in cui i disperati sono stati vestiti con l’abito
della fiducia, gli ammalati, adornati con il manto della
guarigione e i poveri, avvicinati all’oceano delle Tue
ricchezze.
19 Giuro per la Tua Bellezza, o Sovrano dell’Eternità
assiso sul Tuo gloriosissimo Trono! Colui Che è l’Alba
dei Tuoi segni e il Rivelatore dei Tuoi chiari pegni,
Preghiere e Meditazioni
253
malgrado l’immensità della Sua saggezza e l’eccellenza
del Suo sapere, Si è dichiarato incapace di comprendere
il più piccolo dei Tuoi detti, in relazione alla Tua più
eccelsa Penna – quanto più dunque Egli è incapace di
comprendere la natura del Tuo gloriosissimo Essere e
della Tua augustissima Essenza!
20 Non riesco a pensare, o mio Dio, ad alcuna parola
con la quale menzionarTi e non so come rappresentarTi
o magnificarTi. Se mi attentassi a descriverTi con i
Tuoi nomi, dovrei subito riconoscere che il regno di
questi nomi è esso stesso creato dal movimento delle
Tue dita e trema per paura di Te. E se mi avventurassi a
celebrare i Tuoi attributi, sarei costretto ad ammettere
che essi sono una Tua creazione e si trovano nel Tuo
pugno. A Coloro Che sono le Manifestazioni di questi
nomi e attributi non è dato sostare alla porta della città
della Tua Rivelazione e tanto meno di scalare le vette
ove insediasti il trono della Tua maestà.
21 Giuro per la Tua potenza, o Tu Che sei il Re dei
nomi e l’Artefice dei cieli! Chiunque è stato adornato
con la veste delle parole non è che una Tua creazione,
generata nel Tuo reame e creata per opera del Tuo volere,
è affatto indegno della Tua elevatezza e inferiore alla
Tua eccellenza.
22 E poiché è stato dimostrato che il Tuo augustissimo
Essere è incommensurabilmente eccelso al di sopra di
tutto ciò che è stato creato nel mondo dell’essere e lungi
al di là della portata della comprensione dei Tuoi eletti e
Preghiere e Meditazi254 oni
dei Tuoi amati, perciò sono manifestati gli splendori della
luce della Tua unità e diviene evidente a tutti, liberi o
servi, che Tu sei uno nel Tuo Essere, uno nella Tua Causa,
uno nella Tua Rivelazione. Grande è la benedizione
dell’uomo che, nel suo amore per Te, si è liberato da ogni
attaccamento ad altri che Te, ed è accorso
all’orizzonte della Tua Rivelazione, e ha ottenuto questa
Coppa che hai fatto superiore a tutti i mari della terra.
23 Ti supplico, o mio Dio, per il Tuo potere, la Tua
potenza e la Tua sovranità, che hanno abbracciato tutti
coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra, di far
conoscere ai Tuoi servi questa luminosa Strada e questa
retta Via, sì che riconoscano la Tua unità e la Tua unicità,
con una certezza che vane immaginazioni di dubbiosi
non sminuiscano e stolte fantasie di ribelli non offuschino.
Illumina, mio Signore, gli occhi dei Tuoi servi e
fa’ risplendere i loro cuori con gli splendori della luce
del Tuo sapere, sì che comprendano la grandezza di
questo sublime stadio e riconoscano questo luminosissimo
Orizzonte, caso mai il clamore degli uomini non li
trattenga dal volgere lo sguardo verso la fulgente luce
della Tua unità e non impedisca loro di drizzare il viso
verso l’Orizzonte del distacco.
24 Questo è il Giorno, o mio Signore, che annunciasti a
tutta l’umanità come il Giorno in cui avresti rivelato il
align=left>Tuo Essere, e avresti diffuso il Tuo fulgore, e avresti
brillato luminoso su tutte le Tue creature. Hai inoltre
stabilito un Patto con loro nei Tuoi Libri, nelle Tue
Preghiere e Meditazioni
255
Scritture, nelle Tue Pergamene e nelle Tue Tavole riguardo
Colui Che è l’Alba della Tua Rivelazione e hai
scelto il Bayán quale Araldo di questa Grandissima e
gloriosissima Manifestazione, di questa fulgentissima e
sublime Apparizione.
25 E quando l’orizzonte del mondo fu illuminato e
Colui Che è il Più Grande Nome fu palesato, nessuno
credette in Lui e nei Suoi segni, tranne coloro che furono
trascinati dalla dolcezza della Tua glorificazione e
della Tua lode. Allora Gli accadde ciò che deve rimanere
imperscrutabile a tutti fuorché a Te, il Cui sapere trascende
tutti coloro che sono nel Tuo cielo e tutti coloro
che sono sulla Tua terra.
26 Sai bene, o mio Dio, che il Rivelatore del Bayán (il
Báb) ha dato ordini a tutta l’umanità riguardo la Tua
Causa, la Tua Rivelazione e la Tua Sovranità. Egli ha
detto, e dolce è la Sua parola: «Attenti che il Bayán e le
sue Lettere non vi tengano lontani da Colui Che è il
Misericordiosissimo e dalla Sua sovranità». Ha inoltre
scritto: «Se non dovesse produrre altro che un unico
versetto, pure non dovreste rinnegarLo. Accorrete a
Lui, sì che faccia scendere su voi quel che Gli aggrada,
in pegno della Sua grazia per voi. In verità, Egli è il
Possessore dei Suoi servi e il Re della Creazione».
27 Vedi dunque, o Tu Che sei il Benamato del mondo e
il Rivelatore del Più Grande Nome, che Egli è disceso
con il regno dei Suoi segni, in tal guisa che ha fatto sì
che gli atomi della terra testimoniassero che il mondo
Preghiere e Meditazi256 oni
intero è stato colmato di questi segni. Eppure, malgrado
questa più che manifesta e gloriosissima Rivelazione e
questi segni che tranne Te, Che sei il Re dei nomi, nessuno
può apprezzare, guarda come si sono esclusi da
Colui Che è l’Alba della Tua essenza e hanno cavillato
con Colui Che è la Fonte Primigenia della Tua saggezza
e dei Tuoi detti. Furono così presi da bramosia di
fama, che respinsero i Tuoi pegni, le Tue testimonianze
e i Tuoi segni, che ogni uomo d’intuito percepisce in
tutto ciò che dichiara la Tua grandezza e la Tua
sovranità e riconosce la Tua Rivelazione e la Tua
potenza. L’hanno così diffamato da far gemere gli
abitanti del gloriosissimo Tabernacolo e le Schiere
Superne e hanno proferito tali calunnie contro di Lui da
intenerire le anime dei Tuoi eletti e i cuori di coloro che
Ti sono cari. Hanno errato così gravemente da gettar
via i Tuoi più fulgidi segni per aggrapparsi a vane
fantasie, o Tu Che sei il Possessore dei Nomi e il
Signore del Trono in alto e della terra quaggiù!
28 Tu sei, o mio Dio ed Esultanza del mio cuore, Colui
Che ha adornato la Tua Tavola, che nessuno tranne Te
conosce, con la menzione di questo Giorno che chiamasti
con il Tuo nome, sì che quel giorno non si veda altri
fuorché il Tuo augustissimo Essere e non si rammenti
altro fuorché il Tuo dolcissimo ricordo.
29 Non appena Si rivelò, le fondamenta degli abitanti
della terra tremarono e vacillarono, e i sapienti caddero
in deliquio, e i saggi furono confusi, eccetto coloro che,
Preghiere e Meditazioni
257
in forza del Tuo potere, si sono avvicinati a Te, hanno
ricevuto dalla mano della Tua grazia il vino prelibato
della Tua Rivelazione, l’hanno bevuto nel Tuo nome e
hanno esclamato: «Sia lode a Te, Desìo dei mondi! E sia
gloria a Te, Esultanza dei cuori che spasimano per Te!»
30 Mio Dio, mio Maestro, mia Suprema Speranza e
Mèta del mio desìo! Vedi e senti i sospiri di questo Vilipeso,
da questo oscuro pozzo che le vane immaginazioni
dei Tuoi avversari hanno costruito e da questa
cieca fossa che le oziose fantasie dei malvagi fra le Tue
creature hanno scavato. Per la Tua Bellezza, o Tu la
Cui gloria è svelata dinanzi al viso degli uomini! Non
sono insofferente nelle afflizioni che mi toccano nel
mio amore per Te, né nelle avversità che patisco sulla
Tua via. No, col Tuo potere, le ho scelte per me stesso e
me ne glorio fra le Tue creature che Ti sono vicine e i
Tuoi servi che Ti sono interamente devoti.
31 T’imploro, tuttavia, o Tu Che dai luce al mondo e
sei il Signore delle nazioni, in questo stesso istante in
cui con le mani della speranza mi afferro all’orlo del
manto della Tua misericordia e della Tua munificenza,
di perdonare i Tuoi servi che si sono librati
nell’atmosfera della Tua vicinanza, hanno volto il viso
verso gli splendori della luce del Tuo Sembiante, si sono
diretti verso l’orizzonte del Tuo beneplacito, si sono
avvicinati all’oceano della Tua misericordia, che per
tutta la vita hanno proclamato la Tua lode e sono stati
infiammati dal fuoco dell’amore per Te. Decreta per loPreghiere
e Meditazi Roman">258 oni
ro, o Signore mio Dio, prima e dopo la morte, ciò che
s’addice alla sublimità della Tua munificenza e all’eccellenza
del Tuo tenero amore.
32 Concedi, o mio Signore, che coloro che sono ascesi
a Te si rifugino in Colui Che è il più eccelso Compagno
e dimorino all’ombra del Tabernacolo della Tua maestà
e del Santuario della Tua gloria. Aspergi su di loro, o
mio Dio, dall’oceano del Tuo perdono ciò che li renda
degni di dimorare nel Tuo più eccelso regno e nel Tuo
altissimo dominio, finché duri la Tua sovranità. Il potere
Tu hai di far quel che Ti piace.
33 Non negare ai Tuoi amati, o mio Signore, i dolci
aromi di questo Giorno in cui furono svelati i misteri
del Tuo nome, Colui Che esiste da Sé, e fu rivelato tutto
ciò che è stato custodito nei tesori della Tua saggezza.
Questo è il Giorno, o mio Signore, in cui ogni atomo
della terra è stato fatto vibrare e gridare: «O Tu Che
sei il Rivelatore dei segni e il Re della creazione! In verità,
sento la fragranza della Tua presenza. Si direbbe
che Tu Ti sia rivelato e abbia aperto la porta del ricongiungimento
con Te davanti a tutti coloro che sono nel
Tuo cielo e a tutti coloro che sono sulla Tua terra. Sono
persuaso mercé la fragranza del Tuo manto, o mio Signore,
che il mondo è stato onorato dalla Tua presenza
e ha respirato il soave profumo del Tuo incontro. Ma
non so, o Tu Amato del mondo e Desìo delle nazioni, in
quale luogo il trono della Tua maestà sia stato insediato
Preghiere e Meditazioni
259
o quale sito sia stato fatto Tuo sgabello e illuminato con
gli splendori della luce del Tuo volto».
34 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei il Signore di
tutti gli esseri e il Possessore di tutte le cose visibili e invisibili!
Ogni uomo di comprensione si è così confuso
davanti al Tuo sapere e ogni uomo d’intuito è rimasto
così perplesso nel tentativo di sondare i segni della Tua
grande gloria, che tutti si sono riconosciuti incapaci
d’immaginare e impossibilitati a raggiungere in volo il
cielo ove ha brillato uno dei Luminari delle Manifestazioni
del Tuo sapere e delle Albe della Tua saggezza.
Chi potrà descrivere adeguatamente questo sublime stadio
e questo augustissimo sito, sito che, come decretasti,
trascende la comprensione delle Tue creature e le testimonianze
dei Tuoi servi e che è stato eternamente nascosto
alla comprensione e alla conoscenza degli uomini e
chiuso col sigillo del Tuo nome, Che esiste da Sé.
35 Giuro per la Tua gloria e per la Tua sovranità che
sovrastano i regni della terra e del cielo! Se uno dei Tuoi
Eletti e dei Tuoi Messaggeri meditasse sulle infinite prove
della Tua Più eccelsa Penna – Penna mossa dalle dita
del Tuo volere – e se ne ponderasse i misteri e i pegni e
tutto quello che essa palesa, ne sarebbe così confuso che
la sua lingua non riuscirebbe a celebrarTi né a descriverTi
e il suo cuore sarebbe affatto incapace di comprenderTi.
Perché una volta scoprirebbe che da questa
Penna sgorga su tutte le cose create l’acqua che è vera
vita e che la Penna è stata da Te chiamata la tromba al
Preghiere e Meditazi260 oni
cui suono i morti escono dai sepolcri. Un’altra volta troverebbe
che da questa Penna proviene quel fuoco che la
Tua Rivelazione può accendere e che Colui Che conversò
con Te (Mosè) sul Sinai aveva percepito.
36 Mirabili, dunque, sono gli infiniti pegni della Tua
potenza e grandi le varie prove del Tuo potere! Posti dinanzi
alla radiosità del Luminare del Tuo sapere, i dotti
hanno ammesso, senza eccezioni, la propria ignoranza.
Davanti allo spumeggiante Oceano del Tuo potere, tutti i
potenti si sono riconosciuti impotenti. Dinanzi alle effusioni
dei tesori della Tua ricchezza, tutti i ricchi hanno
attestato la propria povertà. Accanto agli splendori della
luce della Tua bellezza, tutti i saggi della terra hanno riconosciuto
la propria nullità. Di fronte al fulgore
dell’Astro della Tua gloria, tutti gli eccelsi hanno testimoniato
la propria umiliazione. Chi è investito di autorità
ha testimoniato la propria effimerità e l’effimerità altrui
e scoperto l’eternità della Tua maestà e della Tua
sovranità, della Tua sublimità e del Tuo potere.
37 Mio Dio e Dio di tutte le cose, mio Re e Re di tutte
le cose, Amato della mia anima, Mèta del mio desìo!
Sai bene che faccio menzione di Te in questo giorno, in
nome delle Tue creature che si sono distaccate da tutto
fuorché Te e che celebro le Tue virtù per bocca della
Tua gente che ha riconosciuto la Tua unicità, caso mai
dai gemiti che esse emettono nel loro amore per Te e
nella loro brama di Te scaturisca ciò che faccia svanire
Preghiere e Meditazioni
261
tutto ciò che impedisce ai Tuoi servi di volgere il viso
verso il cielo del Tuo sapere e il regno dei Tuoi segni.
38 Questo dunque, o mio Dio e Dio di tutti i nomi e
Creatore della terra e del cielo, è il Giorno in cui Colui
nel Cui cuore arde il fiammeggiante fuoco della Tua presenza
T’invoca. O mio Dio, dov’è la separazione da Te,
sì che all’apparire della Luce della Tua unità e al rivelarsi
degli splendori del Sole della Tua unicità il ricongiungimento
con Te sia chiaramente riconosciuto? Ti chiedo
perdono, o mio Dio, per tutto quello che è stato detto e
per qualunque cosa sia sgorgata o stia sgorgando dalla
mia Penna nei Tuoi giorni. Attesto che hai decretato che
l’offerta di preghiere non si addica a me ma a Colui Che
Mi ha preceduto, per Tuo comando e conforme al Tuo
compiacimento. Hai invece decretato che a questa possente
Manifestazione e a quest’Annunzio, che ha adornato
le Pergamene della Tua maestà e la Tua Tavola nella
quale è tenuto il conto, sia specialmente attribuita la rivelazione
di versetti.
39 Rendo grazie a Te, Che hai acceso il Tuo fuoco
nella mia anima e gettato i raggi della Tua luce nel mio
cuore, perché hai insegnato ai Tuoi servi a menzionarTi
e rivelato loro come supplicarTi, mediante la Tua santissima
ed eccelsa lingua e la Tua augustissima e preziosa
favella. Se non fosse per il Tuo permesso, chi potrebbe
azzardarsi a esprimere la Tua potenza e la Tua
magnificenza? E se non fosse per le Tue istruzioni, quaPreghiere
e Meditazi262 oni
le uomo potrebbe scoprire le vie del Tuo compiacimento
nel regno della Tua creazione?
40 T’imploro, Dio di munificenza e Re di tutte le cose
create, di proteggere i Tuoi servi dalle immaginazioni
che i loro cuori concepiscano. Innalzali, dunque, a tali
altezze che i loro passi non siano incerti di fronte alle
prove della Tua opera, che le infinite esigenze della Tua
saggezza hanno disposto e i cui segreti hai celato al volto
del Tuo popolo e delle Tue creature. Non li tenere
lontani, o mio Signore, dall’oceano del Tuo sapere e
non privarli di ciò che destinasti per coloro fra i Tuoi
eletti che Ti sono vicini e quelli dei Tuoi fidi che sono
totalmente devoti al Tuo Essere. Fornisci loro dunque,
dal Tuo mare di certezza, ciò che plachi l’agitazione del
loro cuore. Tramuta, o Signore mio Dio, l’oscurità delle
loro fantasie in luminosa certezza e fa’ sì che sorgano e
camminino incrollabilmente sulla Tua retta Via, sì che
il Tuo Libro non impedisca a loro di riconoscere Colui
Che è il suo Rivelatore e ai Tuoi nomi di riconoscere
Colui Che è loro Creatore, Provveditore, Origine, Re,
Genitore, Distruttore, Glorificatore, Umiliatore, Governatore,
Sovrano Protettore dei loro Latori.
41 O mio Dio e mio Reggitore, Tu sei Colui Che ha
inviato il Tuo Libro sì che Tu potessi manifestare la mia
Causa e glorificare la mia Parola. Per mezzo suo entrasti
in un Patto, riguardo a me, con tutto ciò che è stato creato
nel Tuo regno. Tu vedi, o Amato del mondo, che i ribelli
fra le Tue creature hanno fatto di quel Patto un baPreghiere
e Meditazioni
263
luardo per se stessi e che per mezzo suo si sono allontanati
dalla Tua Bellezza e hanno ripudiato i Tuoi segni.
42 O mio Dio, Tu sei Colui Che ha comandato e detto
loro nel Tuo grande Libro: «O gente del Bayán, temete
il Misericordiosissimo e non rinnegate Colui per il Quale
ho decretato che il Bayán fosse una delle foglie del
Suo Paradiso. In verità, lo considero un mio dono a Lui.
Se Si compiacerà di accettarlo, in verità Egli è il Munificentissimo.
E se lo getterà via e Si rifiuterà di considerarlo,
il Suo verdetto è giusto e, in verità, Egli è Lodevole
nelle Sue azioni e dev’essere obbedito nei Suoi
decreti. A nessuno è dato il diritto di cavillare con Lui».
43 Vedi perciò, o mio Dio, come questo Vilipeso sia
caduto nelle mani di coloro che hanno negato il Tuo diritto
e si sono sottratti alla Tua sovranità. Egli, attorno
alla Cui persona gravita la Tua prova, nel nome del
Quale e a nome della Cui sovranità la Tua testimonianza
grida a tutte le cose create, ha sofferto più duramente
in questi giorni di quanto penna possa narrare ed è stato
così tormentato, che Colui Che è il Tuo Spirito (Gesù)
S’è lamentato e tutti gli abitanti del Tuo Regno e tutti
gl’intimi del Tuo Tabernacolo nei superni reami hanno
levato un grande, acerbo lamento.
44 E chi tenda l’orecchio interiore sente il pianto e il
gemito di tutte le cose create per ciò che è accaduto a Colui
Che il mondo ha vilipeso, per mano di coloro coi quali
hai stabilito un Patto il Giorno della Separazione. Dov’è
l’anima giusta, o mio Dio, che giudichi equamente la Tua
Preghiere e Meditazi264 oni
Causa, dove l’uomo d’intuizione che Ti guardi con i Tuoi
occhi? V’è uomo dall’udito fine che oda con le Tue orecchie
o eloquente che dica la verità nei Tuoi giorni?
45 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che mi guardi dal Tuo
gloriosissimo orizzonte e odi la voce dell’Albero di Loto
oltre il quale non si passa! Se qualcuno considerasse i
Tuoi Libri che chiamasti Bayán e ponderasse nel suo
cuore quello che vi è stato rivelato, scoprirebbe che ciascuno
di quei Libri annuncia la mia Rivelazione, dichiara
il mio Nome, testimonia del mio Essere e proclama la
mia Causa, la mia Lode, il mio Sorgere e la radiosità della
mia Gloria. Eppure, nonostante la Tua proclamazione,
mio Dio, e malgrado le parole che pronunziasti, o mio
Amato, hai visto e udito le loro calunnie contro di me e
le loro malvagie azioni nei miei giorni.
46 Attesto nel mio presente stato, o mio Signore, e
contro il volere di colui che ti ha girato le spalle (Mírzá
Yaḥyá), che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio che Te.
In verità, questo è il Giorno in cui le Tue Scritture, i
Tuoi Libri e le Tue Tavole sono stati adornati. E Colui
Che ora parla è, in verità, il Tesoro Ben Custodito, il
Segreto Nascosto, la Tavola Preservata, l’Impenetrabile
Mistero e il Libro Suggellato. In verità, Egli dev’essere
align=left>obbedito in tutto ciò che comanda, decreta e rivela e
amato in qualunque cosa ingiunga con la Sua sovranità
e decreti col Suo potere. Chi esiti per meno di un batter
d’occhi nega il Tuo diritto e ripudia tutto ciò che hai rivelato
nei Tuoi Libri e nelle Tue Scritture e inviato con
265
i Tuoi Eletti, i Tuoi Profeti, i Tuoi Messaggeri e i Fiduciari
della Tua Rivelazione.
47 O Tu nelle Cui mani sono i regni della terra e del
cielo e nel Cui pugno si trovano tutti quelli che dimorano
nei dominî della Tua Rivelazione e della Tua Creazione,
Ti supplico di non distogliere lo sguardo dei Tuoi favori
da coloro che hanno subito tribolazioni sulla Tua via,
gustato la coppa del dolore nel loro amore per Te, che
sono stati gettati in prigione nel Tuo nome e hanno sopportato
quello che nessuno delle Tue creature e della Tua
gente ha sopportato. O mio Signore, essi sono i Tuoi
servi che Ti hanno risposto non appena inviasti i Tuoi
appelli, che hanno rivolto il viso verso di Te quando la
luce del Tuo sembiante si è levata su di loro e si sono rivolti
a Te allorché il Tuo più eccelso orizzonte ha brillato
con il fulgore del Tuo nome per il quale tutti coloro
che sono in cielo e in terra sono caduti in deliquio. Decreta
per loro, o mio Signore, ciò che ordinasti per i Tuoi
eletti che hanno accolto i dardi degl’infedeli nella Tua
Causa e per amor Tuo, e sono accorsi all’oriente della
tribolazione con il Tuo nome sulle labbra e il Tuo ricordo
nel cuore. O mio Dio, Tu sei Colui Che ha promesso
nei Tuoi perspicui detti di ricordarli nei Tuoi Libri come
ricompensa per le loro opere nei Tuoi giorni.
48 Benedicili, o mio Dio, e ascrivi loro quella gloria
che ha brillato sull’orizzonte del Tuo volere e ha diffuso
i suoi splendori dal regno dei Tuoi detti. Immergili,
o mio Signore, nell’oceano della Tua misericordia
Preghiere e Meditazi266 oni
e illuminali con l’albeggiante luce della Tua Rivelazione.
Perdona, indi, o mio Dio, i loro padri e le loro
madri, col Tuo favore, la Tua munificenza e le Tue tenere
misericordie. Invia dunque loro dalla destra del
Tuo più eccelso Paradiso la fragranza del manto della
Tua gloriosissima Bellezza. Il potere Tu hai di fare
quel che Ti piace. In verità, sei il Governatore,
l’Ordinatore, il Munificentissimo, Colui Che sempre
align=left>perdona, il Generosissimo.
49 Sia lode a Te, Benamato del mondo e Adorato dei
cuori di coloro che Ti hanno riconosciuto.
CLXXVII
1 T’imploro, mio Dio, per il Tuo possente Segno e per
la rivelazione della Tua grazia fra gli uomini, di non
bandirmi dalla porta della Tua presenza, e di non deludere
le speranze che ho posto nelle manifestazioni della
Tua grazia fra le Tue creature. Tu vedi, o mio Dio, che
mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il
Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso,
e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla
quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel
mondo avvenire.
2 T’imploro, o mio Dio, per la Tua più dolce Voce e
per la Tua più eccelsa Parola, di attrarmi sempre più vicino
alla soglia della Tua Porta e di non permettere
Preghiere e Meditazioni
267
ch’io sia allontanato dall’ombra della Tua misericordia
e dal baldacchino della Tua munificenza. Tu vedi, o
mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più
Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso,
il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua
veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo
3 T’imploro, o mio Dio, per lo splendore della Tua
luminosa fronte e per il fulgore della luce del Tuo sembiante
che brilla dal più alto orizzonte, di attrarmi con la
fragranza delle Tue vesti e di farmi bere il nèttare scelto
dei Tuoi detti. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo
Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il
Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo
all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono
aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.
4 T’imploro, o mio Dio, per i Tuoi capelli che aleggiano
sul Tuo viso, mentre la Tua eccelsa penna traccia
le pagine delle Tue Tavole, versando il muschio dei reconditi
significati sul regno della creazione, d’innalzarmi
a servire la Tua Causa tanto che io non retroceda
e non sia ostacolato dalle insinuazioni di coloro che
hanno cavillato sui Tuoi segni e si sono allontanati dal
Tuo viso. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome,
il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più
Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo
all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono
aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.
Preghiere e Meditazi268 oni
5 T’imploro, o mio Dio, pel Tuo Nome che hai fatto
Re dei Nomi e per il quale tutti coloro che sono in cielo
e sulla terra furono rapiti in estasi, di far sì ch’io miri la
align=left>Stella Mattutina della Tua Beltà e gusti il nèttare del
Tuo dire. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome,
il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più
Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo
all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono
align=left>aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.
6 T’imploro, o mio Dio, per il Tabernacolo della Tua
maestà che si erge sulle cime più eccelse e per il Baldacchino
della Tua Rivelazione che sorge sui più alti
colli, di aiutarmi benignamente a compiere ciò che il
Tuo volere desidera e il Tuo proposito ha manifestato.
Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più
Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande,
il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo
all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati
in questo mondo e nel mondo avvenire.
7 T’imploro, o mio Dio, per la Tua Bellezza che
rifulge dall’orizzonte dell’eternità, una Beltà dinanzi
alla quale, al Suo rivelarSi, il regno della bellezza
s’inchinò adorante decantandoLa con risonanti armonie,
di concedere ch’io muoia a tutto ciò che posseggo e
viva per tutto ciò che Ti appartiene. Tu vedi, o mio Dio,
che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,
il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più
Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alPreghiere
e Meditazioni
269
la quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel
mondo avvenire.
8 T’imploro, o mio Dio, per le Manifestazioni del Tuo
Nome, l’Amatissimo, per mezzo del quale i cuori dei
Tuoi adoratori si consumarono e le anime di tutti coloro
che dimorano sulla terra si librarono verso l’alto, di aiutarmi
a rammentarTi fra le Tue creature e ad esaltarTi
fra il Tuo popolo. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al
Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente,
il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che
mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si
sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.
9 T’imploro, o mio Dio, per il fruscìo del divino
Albero di Loto e per il sussurro delle brezze dei Tuoi
detti nel regno dei Tuoi nomi, di allontanarmi da tutto
ciò che il Tuo volere aborre e di avvicinarmi allo stadio
dal quale brillò Colui Che è l’Alba dei Tuoi segni. Tu
vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo,
il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il
Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo
della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in
questo mondo e nel mondo avvenire.
10 T’imploro, o mio Dio, per quella Lettera che,
appena sgorgò dalla bocca del Tuo volere, impose agli
oceani di gonfiarsi, ai venti di soffiare, ai frutti di rivelarsi,
agli alberi di sbocciare, a tutte le tracce del passato
di svanire, a tutti i veli di squarciarsi e a tutti coloro
che Ti sono devoti di affrettarsi verso la luce del semPreghiere
e Meditazi270 oni
biante del loro Incoercibile Signore, di palesarmi ciò
che giace nascosto nei tesori del Tuo sapere ed è celato
nei ricettacoli della Tua saggezza. Tu vedi, o mio Dio,
che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,
il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più
Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla
quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel
mondo avvenire.
11 T’imploro, o mio Dio, per il fuoco dell’amor Tuo
che fugò il sonno dagli occhi dei Tuoi prediletti e dei
Tuoi amati, e per il loro ricordo e la lode di Te nell’ora
dell’alba, di annoverarmi fra coloro che sono pervenuti
a ciò che Tu inviasti nel Tuo Libro e manifestasti con il
Tuo volere. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo
Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il
Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi
aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono
aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.
12 T’imploro, o mio Dio, per la luce del Tuo sembiante
che spinse coloro che Ti sono vicini ad accettare gli
strali del Tuo decreto, e coloro che Ti sono devoti ad
affrontare le spade dei Tuoi nemici sul Tuo sentiero, di
vergare per me ciò che la Tua eccelsa Penna ha scritto
per i Tuoi fedeli e i Tuoi prediletti. Tu vedi, o mio Dio,
che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso,
il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più
Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alPreghiere
e Meditazioni
271
la quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel
mondo avvenire.
13 T’imploro, o mio Dio, per il Tuo Nome per il quale
desti ascolto al richiamo dei Tuoi adoratori, e ai sospiri
di coloro che Ti bramano, e al pianto di coloro che sono
a Te vicini, e al gemito di coloro che Ti sono devoti, e
col quale appagasti i desideri di coloro che posero le loro
speranze in Te, esaudendoli per mezzo della Tua
grazia e dei Tuoi favori, e per il Tuo Nome per il quale
l’oceano del Tuo perdono si gonfiò a Te dinanzi e le
nuvole della Tua generosità piovvero sui Tuoi servi - di
vergare per coloro che si sono volti a Te e hanno osservato
il digiuno da Te prescritto la ricompensa decretata
per coloro che non parlano se non col Tuo permesso, e
che per amor Tuo abbandonarono sul Tuo sentiero tutto
ciò che possedevano.
14 T’imploro, o mio Signore, per Te Stesso, e per i
Tuoi segni, e per i Tuoi chiari pegni, e per la fulgente
luce della Stella Mattutina della Tua Bellezza, e per i
Tuoi Rami, di rimettere i falli di coloro che si sono tenuti
saldamente alle Tue leggi e hanno osservato ciò
che hai loro prescritto nel Tuo Libro. Tu vedi, o mio
Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più
Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso,
il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua
veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo
e nel mondo avvenire.
Preghiere e Meditazi272 oni
CLXXVIII
1 Lodato Tu sia, Signore mio Dio! Ti supplico per
Colui Che chiamasti all’esistenza, la Cui Rivelazione
decretasti fosse la Tua Rivelazione, il Cui Occultamento
ingiungesti fosse il Tuo Occultamento. Con la Sua Priorità
hai confermato la Tua Priorità e con la Sua Posteriorità
hai affermato la Tua Posteriorità. Nella forza della
Sua possanza e nell’influenza della Sua sovranità i potenti
hanno compreso la Tua onnipotenza e nella Sua
gloria coloro che sono investiti di autorità hanno riconosciuto
la Tua maestà e la Tua grandezza. Nella Sua
somma supremazia, sono stati riconosciuti la Tua trascendente
sovranità e il Tuo dominio che tutto abbraccia
e nel Suo volere è stato rivelato il Tuo volere. Nella luce
del Suo sembiante hanno brillato gli splendori del Tuo
volto e nella Sua Causa è stata palesata la Tua Causa.
Mediante il potere creativo della Sua parola la terra intera
è stata fatta ricettacolo dei mirabili segni e pegni della
Tua sovranità, i cieli sono stati colmati delle rivelazioni
della Tua incomparabile maestà, i mari sono stati arricchiti
con le sacre perle della Tua onniscienza e della Tua
saggezza e gli alberi sono stati adornati con i frutti del
Tuo sapere. Per Lui tutte le cose create hanno cantato la
Tua lode e tutti gli occhi si sono volti verso la Tua misericordia.
Per Lui tutti i visi si sono girati verso gli splenPreghiere
e Meditazioni
273
dori della luce del Tuo sembiante e tutte le anime si sono
protese verso le rivelazioni della Tua divina grandezza.
2 Grande è il Tuo potere! Esaltata la Tua sovranità!
Eccelsa la Tua potenza! Eccellente la Tua maestà! Suprema
la Tua magnificenza, una magnificenza che Colui
Che è la Tua Manifestazione ha reso nota e della
quale L’hai investito in segno della Tua generosità e del
Tuo munifico favore. Faccio testimonianza, mio Dio,
che per Lui sono stati palesati i Tuoi più fulgidi segni e
la Tua misericordia ha pervaso l’intera creazione. Se
non fosse per Lui, come avrebbe potuto la Colomba Celestiale
cantare le sue canzoni o l’Usignolo del Paradiso
gorgheggiare la sua melodia, secondo il decreto di Dio?
3 Attesto che non appena, mediante la potenza del Tuo
volere e del Tuo scopo, la Prima Parola uscì dalla Sua
bocca e il Primo Appello uscì dalle Sue labbra, l’intera
creazione fu rivoluzionata e tutti coloro che sono nei cieli
e tutti coloro che sono sulla terra furono sconvolti nel
più profondo. Mediante quella Parola le realtà di tutte le
cose create furono scosse, divise, separate, disperse,
combinate e ricongiunte, svelando nel mondo contingente
e nel regno celestiale le entità di una nuova creazione
e rivelando nei reami invisibili i segni e i pegni della Tua
unità e della Tua unicità. Mediante quell’Appello annunciasti
a tutti i Tuoi servi l’avvento della Tua suprema Rivelazione
e l’apparizione della Tua più perfetta Causa.
4 Non appena quella Rivelazione fu svelata agli occhi
degli uomini, i segni della discordia universale apparvePreghiere
e Meditazi274 oni
ro fra i popoli del mondo, l’agitazione sopraffece gli abitanti
della terra e del cielo e le fondamenta di tutte le
cose furono scosse. Furono sprigionate le forze del dissidio,
il significato della parola fu rivelato e in tutte le
cose create ogni singolo atomo assunse un proprio carattere
distinto e separato. L’inferno fu fatto divampare
e le delizie del Paradiso furono svelate agli occhi degli
uomini. Benedetto l’uomo che si è volto verso di Te e
mal incolga a colui che si tiene lontano da Te, a colui
che Ti nega e ripudia i Tuoi segni in questa Rivelazione
nella quale sono divenuti neri i volti degli esponenti
della negazione e bianchi quelli degli esponenti della
sincerità, o Tu Che sei il Possessore di tutti i nomi e gli
attributi, Che tieni in pugno l’imperio di tutto ciò che è
stato creato in cielo e sulla terra!
5 Sia dunque lode a Te, o mio Dio, quella lode che Tu
ascrivesti al Tuo Essere e che nessuno fuorché Te può
comprendere o valutare. O mio Signore, Tu sei Colui
Che mi ha fatto conoscere il Suo Essere, in un momento
in cui i Tuoi servi non Ti hanno riconosciuto, servi che,
in virtù dei legami che li uniscono a Te, comandano su
tutti coloro che dimorano sulla terra e si vantano sui suoi
popoli. O mio Dio, se esercitassi il supremo potere sulla
terra da polo a polo, e se mi offrissero tutti i tesori che
essa contiene e li spendessi sulla Tua via, ciò malgrado,
se Tu non mi assistessi e non mi rafforzassi, sarei incapace
di pervenire a questo stadio. E se Ti glorificassi, o
mio Dio, tanto quanto durino la gloria della Tua maestà e
Preghiere e Meditazioni
275
l’influenza della Tua sovranità e del Tuo potere, tale glorificazione
non potrebbe mai essere paragonata ad alcuna
delle lodi che mi hai insegnato in pegno della Tua grazia
e con le quali mi hai comandato di esaltare le Tue virtù.
Se tale è l’eccellenza di ciascuna delle lodi che mi hai
insegnato, infinitamente più grande dev’essere l’eccellenza
dello stadio di Colui Che Ti ha conosciuto, Che è
giunto alla Tua presenza e Che ha seguito incrollabilmente
il sentiero della Tua Causa!
6 Ho chiaramente compreso e sono totalmente persuaso
che dall’eternità sei stato incommensurabilmente
esaltato al di sopra della menzione di tutti gli esseri e
per l’eternità continuerai a rimanere molto al di sopra
della concezione delle Tue creature. Nessuno può degnamente
lodarTi eccetto il Tuo Essere e coloro che
sono simili a Te. In verità, sei sempre stato e per sempre
continuerai a essere esaltato al di là e al di sopra di
ogni paragone e similitudine, al di sopra di ogni immaginazione
di parità e somiglianza. AvendoTi così riconosciuto
come Colui Che è incomparabile, la Cui natura
nessuno può possedere, diventa incontrovertibilmente
chiaro che chiunque Ti lodi, la sua lode si addice solo
a quelli che sono della sua stessa natura e soggetti ai
suoi stessi limiti e non può in alcun modo descrivere
adeguatamente la sublimità della Tua sovranità o scalare
le vette della Tua maestà e della Tua santità. Com’è
dolce pertanto la lode che fai di Te Stesso e la descrizione
che dài del Tuo Essere!
Preghiere e Meditazi276 oni
7 Attesto, o mio Dio, che dall’eternità hai inviato ai
Tuoi servi soltanto ciò che può farli involare, attrarli a Te
e farli ascendere al cielo della Tua trascendente unicità.
Hai stabilito i Tuoi limiti fra loro e ordinato che stessero
fra le Tue creature come prove della Tua giustizia e segni
della Tua misericordia e fossero la roccaforte della Tua
protezione fra la Tua gente, sì che nel Tuo regno nessuno
manchi verso il prossimo. Grande la benedizione di chi ha
frenato i desideri di un’inclinazione corrotta e osservato i
precetti dettati dalla Tua Penna eccellentissima per amore
della Tua bellezza e del Tuo compiacimento! In verità, è
da annoverare fra coloro che sono pervenuti a ogni bene e
hanno seguito la via della retta guida.
8 T’imploro, mio Signore, per il Tuo Nome per il
quale hai permesso ai Tuoi servi e alla Tua gente di conoscerTi,
mediante il quale attraesti i cuori di coloro
che Ti hanno riconosciuto verso la corte risplendente
della Tua unicità e le anime dei Tuoi favoriti verso
l’Oriente della Tua unità, T’imploro di concedere che
io sia aiutato a osservare il digiuno unicamente per amor
Tuo, o Tu Che sei colmo di maestà e di gloria!
Dammi dunque la forza, o mio Dio, di essere annoverato
fra coloro che si sono aggrappati alle Tue leggi e ai
Tuoi precetti soltanto per amor Tuo, gli occhi fissi sul
Tuo volto. Questi invero sono coloro il cui vino è tutto
ciò che è uscito dalla bocca del Tuo volere primevo, la
cui pura bevanda è il Tuo affascinante appello, il cui
Fiume celestiale è il Tuo amore, il cui Paradiso è
Preghiere e Meditazioni
277
l’accesso alla Tua presenza e il ricongiungimento con
Te. Perché Tu sei stato il loro Principio e la loro Fine,
la loro Più Alta Speranza e il loro Desiderio Supremo.
Sia accecato l’occhio che guardi qualunque cosa Ti dispiaccia
e confusa l’anima che cerchi cose contrarie al
Tuo volere.
9 DègnaTi, o mio Dio, T’imploro, per il Tuo Essere e
per loro, di accettare, con la Tua grazia e la Tua amorosa
align=left>gentilezza, le opere che abbiamo compiuto, pur inferiori
all’elevatezza del Tuo stato e alla sublimità del Tuo rango,
o Tu Che sei molto caro ai cuori che Ti bramano e il
Risanatore delle anime che Ti hanno riconosciuto! Fa’
dunque piovere su di noi, dal cielo della Tua misericordia
e dalle nuvole della Tua benevola Provvidenza, ciò
che ci purifichi dalla minima traccia di cattivi e corrotti
desideri e ci avvicini a Colui Che è la Manifestazione del
Tuo eccellentissimo e gloriosissimo Essere. In verità, Tu
sei il Signore di questo mondo e di quello avvenire e hai
il potere di fare tutte le cose.
10 Benedici, o Signore mio Dio, il Punto Primo per il
Quale il centro della creazione è stato fatto ruotare nel
mondo visibile e in quello invisibile, Che designasti
come Colui al Quale deve ritornare qualunque cosa
debba ritornare a Te e Rivelatore di tutto ciò che può da
Te essere manifestato. Benedici altresì le Sue Lettere
che non si sono allontanate da Te, che sono solidamente
radicate nel Tuo amore, che si sono tenacemente aggrappate
al Tuo compiacimento. Benedici similmente,
Preghiere e Meditazi278 oni
fino a quando duri il Tuo Essere e permanga la Tua Essenza,
coloro che hanno subìto il martirio sulla Tua via.
Tu sei, invero, Colui Che sempre perdona, il Misericordiosissimo.
11 T’imploro, inoltre, o mio Dio – per Colui Che ci
annunziasti in tutte le Tue Tavole, i Tuoi Libri, le Tue
Pergamene e le Tue Scritture, per il Quale il regno dei
nomi è stato sconvolto e tutto ciò che è nascosto nel
petto di coloro che hanno seguito i propri turpi e corrotti
desideri è stato rivelato – T’imploro di rafforzarci
nell’amore per Lui e di renderci saldi nella Sua Causa e
di aiutarci a favorire i Suoi amati e a sfidare i Suoi nemici.
Proteggici, o mio Dio, dalla malvagità di coloro
che hanno negato la Tua presenza, e girato le spalle al
Tuo volto, e deciso di por fine alla vita di Colui Che è
la Manifestazione del Tuo Essere.
12 O mio Dio e mio Maestro! Sai come abbiano infamato
la Tua Causa e disonorato Te fra le Tue creature,
come si siano uniti ai Tuoi nemici, in tal guisa da scalzare
la tua Rivelazione e nuocere a Te. Afferrali con la
forza della Tua ira e della Tua potenza, o mio Dio, e palesa
i loro atti vergognosi e la loro malvagità, sì che
qualunque cosa abbiano nascosta in petto sia rivelata
alla gente che dimora sulla Tua terra, o Tu Infliggitore
di tribolazioni, Modellatore di nazioni, Elargitore di favori!
Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il Munificentissimo.
279
CLXXIX
1 Lodato Tu sia, o Signore mio Dio! La lingua di tutte
le cose create attesta la Tua sovranità e la Tua onnipotenza
e proclama la mia povertà e la mia meschinità
quand’io sia posto a confronto con le rivelazioni della
Tua ricchezza. Guarda, dunque o mio Dio, a questo peccatore
il cui sguardo è stato sempre fisso sulla sorgente
della Tua indulgenza, i cui occhi sono stati rivolti verso
l’orizzonte della Tua grazia e dei Tuoi doni.
2 Sin dal giorno in cui mi creasti col Tuo comando, o
mio Dio, e mi risvegliasti con le dolci brezze delle Tue
tenere misericordie, mi sono rifiutato di volgermi ad altri
che Te e, in forza della Tua sovranità e del Tuo governo,
mi sono levato ad affrontare i Tuoi nemici e ho convocato
tutta l’umanità alle rive dell’oceano della Tua unicità
e al cielo della Tua gloriosissima unità. Per tutta la vita
non ho tentato di proteggermi dalla malvagità dei ribelli
fra le Tue creature, ma ho cercato di esaltare il Tuo nome
tra la Tua gente e per questo ho sofferto ciò che nessuna
delle Tue creature ha mai sofferto.
3 Quanti giorni, o mio Dio, ho trascorso in completa
solitudine con i trasgressori fra i Tuoi servi e quante
notti, o mio Benamato, sono stato relegato prigioniero
nelle mani dei ribelli fra le Tue creature! Nel pieno delle
angosce e delle tribolazioni ho continuato a celebrare
la Tua lode davanti a tutti coloro che sono nel Tuo cielo
Preghiere e Meditazi280 oni
e sulla Tua terra e non ho cessato di esaltare la Tua mirabile
gloria nei regni della Tua Rivelazione e della Tua
creazione, sebbene tutto ciò che sono stato capace di
mostrare sia stato inferiore alla grandezza e alla maestà
della Tua unicità e indegno della Tua esaltazione e della
Tua onnipotenza.
4 Giuro per la Tua gloria, o Tu Che sei l’unico e il solo
Benamato! Scopro di essere un nulla dinanzi alla dimora
della Tua grande gloria. Ogni qual volta mi attento ad
esaltare una delle Tue virtù, il cuore mi trattiene, perché
nessun altro che Te è capace di librarsi nell’atmosfera
del regno della Tua vicinanza o di raggiungere il cielo
della Tua presenza.
5 La Tua potenza mi è testimone! So bene che se
m’inchinassi davanti a un pugno di polvere, da ora fino
alla fine che non ha fine, in riconoscimento al suo rapporto
con il Tuo nome, l’Artefice, ancora troverei
d’essere ben lontano da quella polvere e incapace di
avvicinarla e scoprirei che tale adorazione non ne sarebbe
degna e non trascenderebbe i limiti ai quali sono
stato assoggettato. E se mi levassi per servire uno dei
Tuoi servi e aspettassi alla sua porta tanto quanto duri il
Tuo regno e permanga la Tua onnipotenza, in segno del
mio riconoscimento del vincolo che lo lega al Tuo nome,
il Creatore, dovrei similmente – e la Tua gloria me
ne è testimone – confessare la mia totale incapacità di
servirlo adeguatamente e la mia completa privazione di
ciò che potrebbe essere veramente adatto al suo stadio.
Preghiere e Meditazioni
281
E questo perché riconosco in loro null’altro che il vincolo
che li lega ai Tuoi nomi e attributi. Come potrà
dunque siffatto uomo riuscire a celebrare convenientemente
Colui al cenno del Cui dito tutti i nomi e i loro
regni furono chiamati all’esistenza e tutti gli attributi e i
loro dominî furono creati e Che, con un altro movimento
dello stesso dito, ha unito e legato assieme le lettere
S, I e I, manifestando così quello che i più alti pensieri
dei Tuoi prediletti che Ti sono vicini sono incapaci di
afferrare e ciò che la più profonda saggezza di quelli fra
i Tuoi amati che Ti sono interamente devoti sono incapaci
di penetrare.
6 Giuro per la Tua gloria, o Amato dell’anima mia!
Quando contemplo i pegni della Tua opera e le prove
della Tua potenza sono perplesso e mi riconosco del
tutto incapace di districare il mistero del minimo dei
Tuoi segni, tanto più di comprendere il Tuo Essere.
T’imploro, pertanto o mio Dio, per il Tuo Nome per il
quale hai fatto sì che tutti coloro che Ti amano si librino
nell’atmosfera del Tuo volere e hai guidato tutti coloro
che Ti anelano al Paradiso della Tua vicinanza e
della Tua presenza, di alitare dal cielo del Tuo tenero
amore la fragranza della certezza sui bisognosi fra i
Tuoi amati, in questi giorni in cui le tempeste delle
prove li hanno assediati da ogni parte assalendoli così
duramente che le anime degli uomini ne sono state turbate
e le fondamenta di tutti gli esseri hanno tremato
per ciò che è stato inviato loro dal cielo del Tuo irrevoPreghiere
e Meditazi282 oni
cabile Proposito. Furono così scossi che la lampada del
loro amore per Te e del loro ricordo di Te era pronta a
spegnersi nei recessi del loro cuore. Il potere Tu hai di
fare quel che Ti piace. In verità, sei Colui Che sempre
perdona, il Generosissimo.
7 Tu porgi orecchio, o mio Dio e mio Maestro, ai
sospiri di coloro che Ti sono cari e da ogni parte senti il
loro grido, a causa di ciò che è accaduto loro per mano
di coloro il cui cuore è stato privato dei dolci aromi del
Tuo amore. Non v’è alcuno che sia loro amico o li soccorra
e nulla che impedisca ai loro nemici di offenderli.
Incontrollati, fanno quel che desiderano e li trattano
come vogliono.
8 Concedi, pertanto o mio Signore, le meraviglie del
Tuo aiuto ai Tuoi amati, che non hanno cercato altro
soccorritore fuorché Te e non si sono rivolti ad altri che
Te, i cui occhi hanno atteso pieni di speranza di vedere
le meraviglie dei Tuoi favori e dei Tuoi doni. Abbi dunque
pietà di loro, o mio Dio, mercé i pegni incomparabili
della Tua misericordia e riparali nella fortezza della Tua
protezione e della Tua amorosa gentilezza. O mio Signore,
Tu sei Colui Che dall’eternità è stato il Rifugio dei
timorosi e l’Asilo dei bisognosi. Non negare, T’imploro,
a queste deboli creature gl’impareggiabili pegni della
Tua munificenza e della Tua generosità e non lasciarli
alla mercé di coloro la cui essenza è stata creata soltanto
con il fuoco della Tua ira e della Tua collera, che non
hanno mai scoperto fragranza di compassione e di equiPreghiere
e Meditazioni
283
tà, che sono stati così ingannati dalla falsità del mondo
da negare le Tue prove, assegnarTi soci, ripudiare i Tuoi
segni e versare il sangue di coloro che Ti sono cari e di
cui Ti sei fidato. Giuro per la Tua potenza, o mio Benamato!
Hanno perpetrato ciò che nessuno prima di loro ha
perpetrato, meritando perciò la Tua ira e il flagello della
Tua collera. Afferrali con il potere della Tua sovranità e
poni su di loro qualcuno che non ne abbia misericordia, a
meno che non ritornino a Te, non entrino nell’ombra del
Tuo tenero amore e non siano da Te perdonati.
Dall’eternità sei stato supremo su tutte le cose e per
l’eternità rimarrai lo stesso. In verità, sei l’Onnipotente,
il Più Eccelso, l’Equo, il Sapientissimo.
9 Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! Guarda questo
vilipeso che, sebbene si sia rifiutato di trarre un solo respiro
senza il Tuo permesso e il Tuo comando, è stato duramente
afflitto dagli oppressori fra le Tue creature e
dagl’infedeli fra i Tuoi nemici. Ero addormentato nel mio
letto, o mio Dio, quand’ecco, le dolci brezze della Tua
grazia e della Tua amorosa gentilezza sono passate su di
me e mi hanno risvegliato con il potere della Tua sovranità
e dei Tuoi doni, comandandomi di sorgere dinanzi ai
Tuoi servi, d’innalzare la Tua lode e glorificare la Tua parola.
Al che la maggior parte della Tua gente mi ha oltraggiato.
Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! Consapevole
come sono che hai Tu Stesso annunziato loro questa
Rivelazione nelle Pergamene del Tuo comandamento e
nelle Tavole del Tuo decreto e che, in ogni parola da Te
Preghiere e Meditazi Roman">284 oni
inviata alle Tue creature e alla Tua gente, hai fatto un patto
con loro riguardo questo Giovane, non ho mai pensato
che avrebbero compiuto tali azioni.
10 Sono pertanto confuso, o mio Dio, e non so come
agire verso di loro. Ogni qual volta taccio e smetto di
celebrare le Tue meravigliose virtù, il Tuo Spirito mi
costringe a gridare dinanzi a tutti coloro che sono in
cielo e sulla terra e ogni qual volta resto immoto, i soffi
che spirano dalla destra del Tuo volere e del Tuo proposito
passano su me, mi ridestano e scopro di essere
come una foglia in balia dei venti del Tuo decreto, trasportata
ovunque Tu permetta o comandi. Ogni uomo
illuminato che consideri ciò che ho rivelato si convince
che la Tua Causa non è nelle mie mani, ma nelle Tue, e
riconosce che le redini del potere non sono nel mio pugno,
ma nel Tuo, e sono soggette al Tuo sovrano potere.
Eppure, vedi, o mio Dio, come gli abitanti del Tuo
regno si siano schierati contro di me e mi abbiano inflitto
in ogni momento della mia vita ciò che fa tremare le
realtà dei Tuoi prediletti e dei Tuoi fidi.
11 Ti supplico, pertanto, o mio Dio, per il Tuo Nome
con il quale hai guidato i Tuoi amanti alle acque vive
della Tua grazia e dei Tuoi favori e attratto coloro che
Ti bramano al Paradiso della Tua vicinanza e della Tua
presenza, di aprire gli occhi della Tua gente, sì che in
questa Rivelazione riconosca la manifestazione della
Tua trascendente unità e l’albeggiare delle luci del Tuo
sembiante e della Tua beltà. Purificali dunque, o mio
Preghiere e Meditazioni
285
Dio, da tutte le oziose immaginazioni e le vane fantasie,
sì che aspirino le fragranze della santità dalla veste della
Tua Rivelazione e del Tuo comandamento e cessino
d’infliggermi ciò che privi le loro anime delle fragranze
degl’infiniti pegni della Tua misericordia, alitate nei
giorni di Colui Che è la Manifestazione di Te Stesso e
l’Aurora della Tua Causa, sì che non perpetrino ciò che
susciti la Tua ira e la Tua collera.
12 Sai bene, o mio Dio, che ero considerato uno della
gente del Bayán, che mi associavo a loro in amore e fratellanza,
li richiamavo a Te giorno e notte, con le meraviglie
della Tua Rivelazione e della Tua ispirazione, e
che ho subito per mano loro ciò che gli abitanti delle città
della Tua creazione non sono capaci di raccontare.
Giuro per la Tua possanza, o mio Benamato! Ogni mattina
quando mi sveglio mi trovo bersagliato dai dardi
della loro invidia e ogni notte, quando mi corico per riposare,
scopro che sono caduto vittima delle lance del
loro odio. Sebbene Tu mi abbia reso noti i segreti dei loro
cuori e mi abbia posto al di sopra di loro, mi sono rifiutato
di svelare le loro azioni e li ho trattati con pazienza,
consapevole dell’ora da Te fissata. E quando la Tua
promessa si avverò e l’ora stabilita giunse, sollevasti impercettibilmente
il velo dell’occultamento ed, ecco, tutti
gli abitanti dei regni della Tua Rivelazione e della Tua
creazione vacillarono e tremarono, eccetto quelli da Te
creati col fuoco del Tuo amore, il soffio del Tuo zelo,
l’acqua della Tua amorosa gentilezza e la creta della Tua
Preghiere e Meditazi286 oni
grazia. Questi son coloro che sono glorificati dalle
Schiere celesti e dagli abitanti delle Città dell’eternità.
13 Ti rendo, perciò, lode, o mio Dio, perché hai preservato
coloro che hanno riconosciuto la Tua unità e distrutto
coloro che Ti hanno assegnato soci e li hai divisi
gli uni dagli altri con un’ulteriore parola proceduta dalla
bocca del Tuo volere e sgorgata dalla penna del Tuo
scopo. Al che i Tuoi servi, creati per la parola del Tuo
comando e generati dal Tuo volere, cavillarono con me
e mi contrastarono così duramente che Ti ripudiarono,
respingendo i Tuoi segni e insorgendo contro di Te.
14 La Tua gloria mi è testimone, o mio Benamato! La
mia penna è incapace di descrivere ciò che le loro mani
hanno perpetrato contro Colui Che è la Manifestazione
della Tua Causa, l’Alba della Tua Rivelazione e
l’Oriente della Tua ispirazione. Per tutto questo Ti rendo
lode. Giuro per la Tua gloria, o mio Dio! Il mio cuore
anela alle cose da Te ingiunte nel cielo del Tuo decreto
e nel regno del Tuo comando. Poiché qualunque
cosa mi accada sulla Tua via è la delizia dell’anima mia
e la mèta del mio desìo. Questo, invero, è da attribuirsi
a null’altro che al Tuo potere e alla Tua possanza.
15 O mio Dio, sono colui che per l’amore che Ti porta
è stato capace di fare a meno di tutti coloro che sono in
cielo e sulla terra. Armato di quest’amore, non temo
nessuno, anche se tutti i popoli del mondo si unissero
per ferirmi. Potesse il mio sangue, in questo stesso istante,
essere sparso sulla faccia della terra davanti a Te
Preghiere e Meditazioni
287
e potessi Tu vedermi nella condizione in cui hai visto
quei Tuoi servi che si sono avvicinati a Te e quelle Tue
creature giuste che sono state da Te prescelte!
16 Ti rendo grazie, o mio Dio, perché hai deciso con il
potere del Tuo decreto e continuerai a decidere con il
Tuo comando e il Tuo scopo irrevocabili. Ti supplico, o
mio Benamato, per il Tuo Nome col quale innalzasti le
insegne della Tua Causa e diffondesti gli splendori della
luce del Tuo sembiante, di far scendere su di me e su
quei Tuoi servi che Ti sono interamente devoti tutto il
bene che decretasti nelle Tue Tavole. Ponici, dunque,
su seggi di verità, alla Tua presenza, o Tu nelle Cui
mani è il regno di tutte le cose!
17 Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il
Misericordiosissimo.
CLXXX
1 La lode sorta dal Tuo augustissimo Essere e la
gloria che irradiò dalla Tua fulgente Beltà si posino su
Te, o Tu Che sei la Manifestazione della Magnificenza,
il Re dell’Eternità e il Signore di tutti coloro che sono
in cielo e in terra! Attesto che per te la sovranità di Dio
e il Suo dominio, la maestà di Dio e la Sua magnificenza
sono state rivelate, che gli Astri dell’antico splendore
hanno diffuso la loro radiosità nel cielo del Tuo decreto
irrevocabile e la Beltà dell’Invisibile ha brillato
Preghiere e Meditazi288 oni
all’orizzonte della creazione. Attesto, inoltre, che con
un sol tratto della Tua Penna è stata sancita la Tua ingiunzione
«Sii Tu», e il Segreto celato di Dio è stato
palesato, e tutte le cose create sono state chiamate
all’esistenza, e tutte le Rivelazioni sono state inviate.
2 Attesto, altresì, che, per la Tua beltà, la beltà
dell’Adorato è stata svelata, che, per mezzo del Tuo volto,
il volto del Desiato ha brillato e che, con una sola parola,
Tu decidesti fra tutte le cose create concedendo a
coloro che Ti sono devoti di ascendere all’apice della
gloria e facendo cadere gl’infedeli nel più infimo abisso.
3 Attesto che colui che ha conosciuto Te ha conosciuto
Iddio, e colui che è giunto alla Tua presenza è giunto
alla presenza di Dio. Immensa è perciò la benedizione
di chi ha creduto in te e nei Tuoi segni, si è umiliato innanzi
alla Tua sovranità ed è stato onorato
dall’incontrarTi, ha raggiunto il bene del Tuo volere, si
è volto intorno a Te ed è restato innanzi al Tuo trono.
Male incolga a colui che ha peccato contro di Te, che
Ti ha rinnegato e ha ripudiato i Tuoi segni, si è ribellato
alla Tua sovranità e si è sollevato contro di Te, s’è enfiato
di orgoglio al Tuo cospetto e si è opposto alle Tue
testimonianze, si è sottratto alla Tua sovranità e al Tuo
dominio ed è stato annoverato fra gl’infedeli i cui nomi
sono stati vergati dalle dita del Tuo comando sulle Tue
sante Tavole.
4 Alita su me, dunque, o mio Dio e Benamato, dalla
mano destra della Tua misericordia e della Tua amorosa
289
benevolenza, i santi respiri dei Tuoi favori, affinché
possano distaccarmi da me stesso e dal mondo e condurmi
alle corti della Tua vicinanza e della Tua presenza.
Tu hai il potere di fare ciò che Ti aggrada. Tu sei
stato, in verità, supremo su tutte le cose.
5 Il ricordo di Dio e la Sua lode, la gloria di Dio e il
Suo splendore riposino su Te, o Tu Che sei la Sua Beltà!
Attesto che l’occhio della creazione non si è mai posato
su uno più vilipeso di Te. Tutti i giorni della Tua
vita fosti immerso in un oceano di tribolazioni. Un volta
fosti in ceppi e in catene, un’altra Ti minacciò la spada
dei Tuoi nemici. Eppure, nonostante tutto ciò, ingiungesti
a tutti gli uomini d’osservare ciò che Ti era
stato prescritto da Colui Che è l’Onnisciente, il Saggio.
6 Possa il mio spirito essere sacrificato per le ingiustizie
che hai sofferto e l’anima mia riscattare le avversità
che hai sopportato. Imploro Dio, per Te e per coloro i
cui volti sono stati illuminati dagli splendori della luce
del Tuo sembiante e che per amor Tuo hanno osservato
tutto ciò che era stato comandato, di rimuovere i veli
che si sono frapposti fra Te e le tue creature e di concedermi
il bene di questo mondo e di quello avvenire. Tu
sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo,
Colui Che Sempre Perdona, il Compassionevole.
7 Benedici, o Signore mio Dio, il Divino Albero di
Loto e le sue foglie e i suoi virgulti, i suoi rami, i suoi
fusti e i suoi germogli fin quando dureranno i Tuoi più
eccellenti titoli e i Tuoi più augusti attributi. Proteggilo,
Preghiere e Meditazi290 oni
dunque, dalle insidie dell’aggressore e dalle schiere della
tirannide. Tu sei, in verità, il Possente, l’Onnipotente.
Benedici anche, o Signore mio Dio, i Tuoi servi e le Tue
ancelle che sono venuti a Te. Tu, in verità, sei il Munifico,
la Cui misericordia è infinita. Non v’è altro Dio che
Te, Colui Che sempre perdona, il Generosissimo.
Tavola della Visitazione
CLXXXI
1 Io faccio testimonianza, o mio Dio, che Tu mi hai
creato per conoscerTi e adorarTi. Attesto in questo
momento la mia debolezza e la Tua potenza, la mia povertà
e la Tua ricchezza.
2 Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Aiuto nel
pericolo, Colui Che esiste da Sé.
Breve preghiera obbligatoria da recitare una volta
nelle ventiquattro ore, a mezzogiorno
CLXXXII
1 Chi desidera recitare questa preghiera si lavi le
2 Rafforza la mia mano, o mio Dio, affinché possa
tenere il Tuo Libro con tale saldezza che le potenze del
Preghiere e Meditazioni
291
mondo non abbiano potere su di essa. Fa’ sì dunque che
non s’intrometta in nessuna cosa che non la riguardi. Tu
sei, in verità, l’Onnipotente, il Più Possente.
3 E, lavandosi il viso, dica:
4 Ho volto la faccia verso di Te, o mio Signore!
align=left>Illuminala con la luce del Tuo sembiante. Proteggila chi
non si volga ad altro che a Te.
5 Poi si alzi e, volgendosi verso la Qiblih (Punto di
Adorazione, cioè Bahjí, ‘Akká), dica:
6 Dio attesta che non v’è altro Dio che Lui. Suoi sono i
regni della Rivelazione e della creazione. Egli, invero, ha
manifestato Colui Che è l’Oriente della Rivelazione, Colui
Che conversò sul Sinai, Colui mediante il Quale il Supremo
Orizzonte è stato fatto risplendere e l’Albe-ro di
Loto, di là dal quale non si passa, ha parlato, e a tutti coloro
che sono in cielo e in terra è stato proclamato: «Ecco,
Colui Che tutto possiede è venuto. Terra e cielo, gloria e
dominio appartengono a Dio, il Signore degli uomini, il
Detentore del Trono in alto e della terra quaggiù!».
7 face=TimesExtRomanItalic>Quindi, s’inchini poggiando le mani sulle ginocchia
e dica:
8 Eccelso sei Tu al di sopra della Mia lode e della
lode degli altri, al di sopra della mia descrizione e della
descrizione di tutti coloro che sono in cielo e in terra!
Preghiere e Meditazi292 oni
9 Poi, stando in piedi, con le mani aperte, palme in
align=left>alto verso il viso, dica:
10 Non deludere, o mio Dio, colui che con supplici dita
si afferra al manto della Tua misericordia e della Tua
grazia, o Tu Che di coloro che dispensano misericordia
sei il Più Misericordioso!
11 Quindi si segga e dica:
12 Faccio testimonianza della Tua unità e della Tua
unicità e che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio
all’infuori di Te. Tu hai, in verità, rivelata la Tua Causa,
adempiuto il Tuo Patto e spalancata la porta della
Tua Grazia a tutti coloro che dimorano in cielo e sulla
terra. La benedizione e la pace, il saluto e la gloria discendano
sui Tuoi beneamati ai quali i mutamenti e gli
eventi del mondo non hanno impedito di volgersi a Te e
che hanno dato tutto nella speranza di ottenere ciò che è
presso di Te. Tu sei in verità Colui Che Sempre Perdona,
il Munifico.
13 (Se qualcuno invece del lungo versetto, preferisce
recitare queste parole: «Dio attesta che non v’è altro Dio
che Lui, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé» sarà
sufficiente. Similmente sarebbe pure sufficiente che,
mentre è seduto, recitasse queste parole: «Faccio testimonianza
della Tua unità e della Tua unicità e che Tu sei
Dio e che non v’è altro Dio all’infuori di Te».)
Preghiera obbligatoria media da recitare giornalmente,
la mattina, a mezzogiorno e la sera.
align=left>Preghiere e Meditazioni
293
CLXXXIII
1 Chi desidera recitare questa preghiera stia in piedi
rivolgendosi a Dio e, stando così, guardi a destra e a
sinistra, come se aspettasse la misericordia del suo
Signore, il Misericordiosissimo, il Compassionevole.
Quindi dica:
2 O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e l’Artefice
dei cieli! Ti supplico per Coloro Che sono gli Orienti
della Tua Essenza invisibile, la Più Eccelsa, la Più Gloriosa,
di far della mia preghiera un fuoco che bruci i veli
che mi nascondono la Tua bellezza e una luce che mi
guidi all’oceano della Tua Presenza.
3 A questo punto alzi le mani implorando Dio –
benedetto ed esaltato Egli sia – e dica:
4 O Tu, Desìo del mondo e Benamato delle nazioni!
Tu mi vedi volgermi a Te, libero da ogni legame fuorché
Te e aggrapparmi alla Tua corda, il cui movimento
ha sconvolto l’intera creazione. Sono Tuo servo, o mio
Signore, e figlio del Tuo servo. Vedimi, sono pronto a
fare la Tua volontà e il Tuo desiderio, non agognando
altro che compiacerTi. Ti supplico, per l’Oceano della
Tua misericordia e per la Stella Mattutina della Tua
grazia, di fare del Tuo servo ciò che vuoi e Ti piace. Per
la Tua potenza, che è al di sopra di ogni detto e di ogni
Preghiere e Meditazi294 oni
lode! Qualsiasi cosa Tu riveli è il desiderio del mio
cuore e la delizia dell’anima mia. O Dio, mio Dio! Non
guardare alle mie speranze e alle mie azioni, ma guarda
piuttosto alla Tua volontà che ha abbracciato i cieli e la
terra. Pel Tuo Più Grande Nome, o Tu Signore di tutte
le nazioni! Ho desiderato soltanto ciò che Tu desideri
ed amo soltanto ciò che Tu ami.
5 Quindi s’inginocchi e, abbassando la fronte a
terra, dica:
6 Eccelso Tu sei al di sopra della descrizione
d’ognuno tranne di Te Stesso e della comprensione
d’altri fuorché di Te.
7 Si rialzi e dica:
8 Fa’ della mia preghiera, o mio Signore, una fontana
align=left>d’acqua vivificatrice per cui io possa vivere tanto quanto
duri la Tua sovranità e possa parlare di Te in ogni
mondo dei Tuoi mondi.
9 Alzi di nuovo le mani supplichevole e dica:
10 O Tu, per la Cui lontananza i cuori e le anime si
sono consunti e nel fuoco del Cui amore il mondo intero
si è incendiato! T’imploro, pel Tuo Nome col quale
hai soggiogato l’intera creazione, di non negarmi ciò
che è in Te, o Tu Che reggi tutta l’umanità! Tu vedi, o
mio Signore, quest’estraneo affrettarsi verso la sua più
eccelsa dimora sotto il baldacchino della Tua Maestà ed
entro i dominî della Tua misericordia; questo peccatore
Preghiere e Meditazioni
295
in cerca dell’oceano del Tuo perdono; questo misero
alla ricerca della corte della Tua gloria; e questa povera
creatura intenta a scoprire l’oriente della Tua opulenza.
Tua è l’autorità di ordinare ciò che vuoi. Attesto che
devi essere lodato nelle Tue azioni, ubbidito nei Tuoi
comandi e rimanere incontrastato nei Tuoi decreti.
11 Alzi quindi le mani e ripeta tre volte il Più Grane
Nome. Si inchini con le mani poggiate sui ginocchi,
innanzi a Dio – benedetto ed esaltato Egli sia – e
dica:
12 Tu vedi, o mio Dio, come il mio spirito vibri nei
miei arti e nelle mie membra, nel desiderio intenso di
adorarTi e nell’ansia di ricordarTi ed esaltarTi; e come
esso attesti ciò che la Voce del Tuo Comandamento ha
align=left>affermato nel regno della Tua parola e nel cielo della
Tua sapienza. Amo in questo stato, o mio Signore, implorare
da Te tutto quello che è in Te, per poter mostrare
la mia povertà e magnificare la Tua munificenza e le
Tue dovizie, dichiarare la mia impotenza e manifestare
13 Si alzi in piedi, levi in alto due volte le mani e,
implorando, dica:
14 Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Munifico.
Non v’è altro Dio che Te, l’Ordinatore, sia al principio
sia alla fine. O Dio, mio Dio! Il Tuo perdono
m’ha fatto ardito, e la Tua misericordia mi ha rafforzato,
e il Tuo appello mi ha destato e la Tua grazia mi ha
Preghiere e Meditazi296 oni
sollevato e condotto fino a Te. Chi sono io, allora, da
osare di fermarmi alla porta della città della Tua vicinanza
o di volgere il viso verso le luci che splendono
dal cielo della Tua volontà? Tu vedi, o mio Signore,
questa misera creatura bussare alla porta della Tua grazia
e quest’anima effimera cercare il fiume della vita
eterna dalle mani della Tua generosità. In ogni momento
Tuo è il comando, o Tu Che sei il Signore di tutti i
nomi, e mia è la rassegnazione e la volontaria sottomissione
al Tuo volere, o Creatore dei cieli!
15 Alzi tre volte le mani, e dica:
16 Dio è più grande di ogni grande!
17 Poi s’inginocchi e, chinando la fronte a terra, dica:
18 Troppo in alto sei Tu perché la lode di coloro che Ti
sono accanto possa ascendere al cielo della Tua vicinanza,
o perché gli uccelli dei cuori di coloro che Ti
sono devoti possano giungere alla soglia della Tua porta.
Attesto che sei stato santificato al di sopra di tutti gli
attributi e consacrato al di sopra di tutti i nomi. Non v’è
altro Dio che Te, l’Eccelso, il Gloriosissimo.
19 Poi si segga e dica:
20 Attesto ciò che hanno attestato tute le cose create, e
la Coorte Celeste, e gli abitatori dell’altissimo Paradiso,
e oltre a loro la Lingua della Grandezza stessa dal gloriosissimo
Orizzonte, che Tu sei Dio, che non v’è altro
Dio all’infuori di Te e che Colui Che è stato manifestaPreghiere
e Meditazioni
297
to è il Mistero Celato, il Simbolo Prezioso per il Quale
le lettere S, I, e I [Sii] sono state unite e intrecciate assieme.
Attesto che Egli è Colui il Cui nome è stato vergato
dalla Penna dell’Altissimo e di Cui è stato fatto
cenno nei Libri di Dio, il Signore del Trono in alto e
della terra quaggiù.
21 Stia in pedi e dica:
22 O Signore di tutti gli esseri e Possessore di tutte le
cose visibili e invisibili! Vedi le mie lacrime e odi i
miei sospiri e i miei gemiti, il mio pianto e il lamento
del mio cuore. Per la Tua possanza! Le mie colpe mi
hanno impedito di avvicinarmi a Te e i miei peccati mi
hanno tenuto lontano dalla Tua santità. Il Tuo amore, o
mio Signore, mi ha arricchito e la separazione da Te mi
ha distrutto e la lontananza da Te mi ha consumato. Ti
supplico – per le Tue orme in questo deserto e per le
parole: «Eccomi, eccomi» pronunziate dai Tuoi Eletti
in questa immensità, e per gli aliti della Tua Rivelazione,
e per le dolci brezze dell’Alba della Tua Manifestazione
– di disporre che io possa mirare la Tua Bellezza
e osservare tutto ciò che è nel Tuo Libro.
23 Ripeta, quindi, tre volte il Più Grande Nome e,
inchinandosi con le mani sui ginocchi, dica:
24 Sia lode a Te, o mio Dio, chi mi hai aiutato a ricordarTi
e a lodarTi, e mi hai palesato Colui Che è l’Oriente
dei Tuoi segni, e mi hai concesso d’inchinarmi innanzi
alla Tua Signoria e di umiliarmi innanzi all’Essenza delPreghiere
e Meditazi298 oni
la Tua Divinità e di riconoscere ciò che è stato proferito
dalla Lingua della Tua grandezza.
25 Si rialzi, quindi, e dica:
26 O Dio, mio Dio! Il mio dorso è piegato dal fardello dei
miei peccati e la mia ignavia mi ha distrutto. Ogni qual
volta medito sulle mie cattive azioni e sulla Tua benevolenza,
il cuore mi si discioglie nel petto e il sangue mi bolle
nelle vene. Per la Tua Beltà, o Tu, Desìo del mondo!
Arrossisco ad alzare il viso verso di Te e le mie mani
bramose hanno vergogna di tendersi verso il paradiso della
Tua generosità. Vedi, o mio Dio, come le lacrime
m’impediscano di ricordarTi e di esaltare le Tue virtù, o
Tu Signore del Trono in alto e della terra quaggiù!
T’imploro, pei segni del Tuo regno e i misteri del Tuo
Dominio, di fare dei Tuoi benamati ciò che s’addice alla
Tua munificenza, o Signore di ogni essere, e ciò che è degno
della Tua grazia, o Re del visibile e dell’invisibile!
27 Ripeta, poi, tre volte il Più Grande Nome e, prostrandosi
con la fronte al suolo, dica:
28 Lodato Tu sia, o nostro Dio, o Tu Che hai fatto
scendere su di noi ciò che ci attira presso di Te e ci
provvede d’ogni buona cosa inviataci da Te nei Tuoi Libri
e nelle Tue Scritture. Proteggici, T’imploriamo, o
mio Signore, dalle schiere delle fantasie oziose e dei vani
pensieri. Tu sei, in verità, il Potente, il Sapientissimo.
Preghiere e Meditazioni
299
29 Alzi il capo e sedendosi dica:
30 Io attesto, o mio Dio, ciò che i Tuoi Eletti hanno
attestato e riconosco ciò che gli abitatori dell’Altissimo
Paradiso e coloro che si sono volti attorno al Tuo potente
Trono hanno riconosciuto. I regni della terra e del
cielo sono Tuoi, o Signore dei mondi!
Lunga preghiera obbligatoria da recitare ogni 24 ore
CLXXXIV
1 Giacché, o mio Dio, Ti sei insediato sul trono della
Tua trascendente unità e sei asceso al seggio di misericordia
della Tua unicità, Ti si addice di cancellare dai
cuori di tutti gli esseri qualunque cosa impedisca loro di
essere ammessi al santuario dei Tuoi misteri divini e li
escluda dal tabernacolo della Tua divinità, sì che tutti i
cuori rispecchino la Tua bellezza, rivelino Te, parlino di
Te, tutte le cose create mostrino i pegni della Tua augustissima
sovranità e irradino gli splendori della luce del
Tuo santissimo governo, tutti coloro che sono in cielo e
sulla terra lodino e magnifichino la Tua unità e Ti rendano
gloria, per aver manifestato loro il Tuo Essere mediante
Colui Che è il Rivelatore della Tua unicità.
2 Libera dunque i Tuoi servi, o mio Dio, dagli abiti
dell’egoismo e del desiderio e concedi che gli occhi
della Tua gente si alzino a tali altezze onde discernano
nei desideri null’altro che il soffio delle gentili brezze
Preghiere e Meditazi300 oni
della Tua eterna gloria e riconoscano in se stessi soltanto
la rivelazione del Tuo Essere misericordioso, così
che la terra e tutto quello che vi si trova sia purificato
da tutto ciò che Ti sia estraneo o che manifesti altro che
il Tuo Essere. Tutto questo può essere compiuto in tutto
il Tuo dominio dalla Tua ingiunzione «Sii» ed è! Anzi,
ancor più presto, eppure gli uomini non capiscono.
3 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, mio
Benamato! Giuro per la Tua gloria! Riconosco in questo
istante che hai concesso tutto ciò per cui Ti ho supplicato
in questa notte benedetta che, secondo il Tuo
decreto, rammenta Colui Che fu il Compagno della Tua
bellezza e lo Spettatore del Tuo volto, prima che io fossi
da Te menzionato o chiamato all’esistenza entro la
corte della Tua santità. Comprendo che hai fatto di tutte
le cose manifestazioni del Tuo comando, rivelazioni
della Tua opera, depositari del Tuo sapere, tesori della
Tua saggezza. Riconosco, inoltre, che se una delle rivelazioni
dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi fosse negata,
sia pure per il peso di un seme di senape, a ciò che è
stato creato dal Tuo potere e generato dalla Tua possanza,
le fondamenta della Tua opera immortale ne sarebbero
rese incomplete e le gemme della Tua divina
align=left>saggezza diverrebbero imperfette. Poiché, pur lontane
dalle sante fragranze della Tua sapienza e dimentiche
dei mirabili splendori dell’albeggiante luce della Tua
bellezza, emanati dal cielo della Tua maestà, le lettere
della negazione devono necessariamente esistere nel
301
Tuo reame, affinché le parole che Ti affermano ne siano
esaltate.
4 La Tua potenza mi è testimone, o mio Benamato!
L’intera creazione è stata tratta all’esistenza per esaltare
il Tuo trionfo e stabilire la Tua supremazia e tutti i limiti
che sono stati da Te posti non sono altro che segni
della Tua sovranità e proclamano la forza del Tuo potere.
Grandi, grandissime sono le rivelazioni del Tuo mirabile
potere in tutte le cose! Sono tali che della più umile
fra le Tue creature Tu hai fatto una manifestazione
del Tuo più augusto attributo e il più spregevole pegno
della Tua opera, lo hai scelto come ricettacolo del Tuo
potentissimo nome. Secondo il Tuo decreto, hai fatto
della povertà un mezzo che rivela le Tue ricchezze,
dell’umiliazione una via che conduce alla Tua gloria e
del peccato la causa dell’esercizio del Tuo perdono. Per
loro mezzo hai dimostrato che i Tuoi più eccellenti titoli
appartengono a Te e che le meraviglie dei Tuoi più
eccelsi attributi sono Tue.
5 Poiché hai deciso, o mio Dio, di far entrare tutte le
cose create nel tabernacolo della Tua grazia e del Tuo
favore trascendenti, e di alitare sull’intera creazione le
fragranze del manto della Tua gloriosa unità, e di guardare
a tutte le cose con l’occhio della Tua munificenza e
della Tua unicità, T’imploro, dunque, per il Tuo amore
che facesti fonte delle rivelazioni della Tua eterna santità
e fiamma accesa nei cuori delle Tue creature che Ti
bramano, di creare in questo istante, per quelli del Tuo
Preghiere e Meditazi302 oni
popolo che Ti sono interamente devoti, per quei diletti
che Ti amano, dall’essenza della Tua munificenza e della
Tua generosità e dall’intimo spirito della Tua grazia e
della Tua gloria, il Tuo Paradiso di trascendente santità e
di esaltarlo al di sopra di ogni cosa eccetto Te e di purificarlo
da tutto fuorché Te. Inoltre crea in esso, o mio Dio,
dalle luci effuse dal Tuo trono, ancelle che intonino le
melodie della Tua mirabile e dolcissima creazione, sì che
align=left>magnifichino il Tuo nome con parole mai udite da alcuna
delle Tue creature, abitino esse nel Tuo cielo o sulla
Tua terra, e mai comprese da alcuno della Tua gente.
Schiudi, dunque, le porte di questo Paradiso dinanzi ai
Tuoi amati, affinché vi entrino in Tuo nome e in forza
della Tua sovranità, e le sovrane munificenze da Te elargite
ai Tuoi prediletti e i trascendenti doni concessi ai
Tuoi fidi siano perfezionati, ed essi esaltino le Tue virtù
con melodie tali che nessuno può descrivere o intonare, e
nessuno del Tuo popolo concepisca il piano di apparire
nella veste di uno dei Tuoi prescelti o di emulare l’esempio
dei Tuoi diletti, e nessuno possa non distinguere
fra i Tuoi amici e i Tuoi nemici o non riconoscere coloro
che Ti son devoti da coloro che Ti si oppongono ostinatamente.
Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e sei supremo
su tutte le cose.
6 Esaltato, immensamente esaltato sei Tu, o mio
Benamato, al di sopra degli sforzi che qualunque Tua,
pur dotta creatura, possa fare per conoscerTi. Esaltato,
immensamente esaltato sei Tu, al di sopra di ogni umaPreghiere
e Meditazioni
303
no tentativo, pur minuzioso, di descriverTi! Il più alto
pensiero d’uomo, per quanto profonda sia la sua contemplazione,
non potrà mai sperare di innalzarsi al di
sopra delle limitazioni imposte alla Tua creazione, o di
ascendere al di là dello stato del mondo contingente, o
d’infrangere i limiti da Te irrevocabilmente imposti.
Come può, dunque, una cosa creata dal Tuo volere che
domina l’intera creazione, una cosa che è in se stessa
parte del mondo contingente, avere la forza di librarsi
nella santa atmosfera del Tuo sapere o di pervenire al
seggio del Tuo potere trascendente?
7 Eccelso, immensamente eccelso sei Tu, al di sopra
dei tentativi di creature effimere di librarsi fino al trono
della Tua eternità o degli sforzi dei poveri e dei miseri
per raggiungere il vertice della Tua gloria che a tutto
provvede! Dall’eternità descrivesti il Tuo Essere al Tuo
Essere e, nella Tua Essenza, magnificasti la Tua Essenza
alla Tua Essenza. Giuro per la Tua gloria, o mio Benamato!
Oltre Te chi può pretendere di conoscerTi e fuorché
Te chi può degnamente menzionarTi? Tu sei Colui
Che dall’eternità dimorò nel Suo regno, nella gloria della
Sua trascendente unità e negli splendori della Sua santa
magnificenza. Se in tutti i reami della Tua creazione, dai
più alti regni dell’immortalità fino al livello di questo infimo
mondo, altri che Te fosse considerato degno di
menzione, come si potrebbe dimostrare che sei assiso sul
trono della Tua unità e come si potrebbero glorificare le
mirabili virtù della Tua unicità e della Tua singolarità?
Preghiere e Meditazi304 oni
8 Faccio testimonianza, in questo istante, di ciò che
align=left>hai attestato per il Tuo Essere, prima di creare i cieli e
la terra, che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio che Te.
Sin dall’eternità sei stato tanto potente da rivelare i segni
del Tuo potere mercé le Manifestazioni della Tua
possanza e hai sempre fatto conoscere le parole della
Tua saggezza attraverso gli Orienti della Tua sapienza.
Nessuno fuorché Te è stato mai trovato degno di essere
menzionato davanti al Tabernacolo della Tua unità e
tranne Te nessuno si è dimostrato capace di essere lodato
entro la sacra corte della Tua unicità.
9 Sia lode a Te, o mio Dio, ché hai rivelato i Tuoi
favori e i Tuoi doni e gloria a Te, o mio Benamato, ché
hai manifestato l’Astro della Tua amorosa gentilezza e
delle Tue tenere misericordie. Ti rendo grazie in tal
guisa da dirigere i passi dei ribelli verso gli splendori
della luce mattutina della Tua guida e da permettere a
coloro che Ti bramano di pervenire al sito della rivelazione
del fulgore della Tua bellezza. Ti rendo grazie in
tal guisa da portare l’ammalato vicino alle acque della
Tua guarigione e da aiutare coloro che sono lontani da
Te ad avvicinarsi alla fonte viva della Tua presenza. Ti
rendo grazie in tal guisa da spogliare i corpi dei Tuoi
servi dagli abiti della mortalità e dell’avvilimento e adornarli
delle vesti della Tua eternità e della Tua gloria
e da condurre il povero alle rive della Tua santità e di
tutte le appaganti ricchezze. Ti rendo grazie in tal guisa
da permettere alla Colomba Celestiale di gorgheggiare
Preghiere e Meditazioni
305
sui rami dell’Albero di Loto dell’Immortalità il suo
canto: «In verità, Tu sei Dio. Non v’è altro Dio che Te.
align=left>Dall’eternità sei stato esaltato al di sopra della lode di
ogni altra cosa fuorché Te ed eccelso oltre la descrizione
d’altri eccetto Te». Ti rendo grazie in tal guisa da
permettere all’Usignolo della Gloria di effondere nel
più eccelso paradiso la sua melodia: «In verità, ‘Alí (il
Báb) è il Tuo servo, Che hai prescelto fra i Tuoi Messaggeri
e i Tuoi Eletti, facendoNe la Manifestazione di
Te Stesso in tutto ciò che Ti appartiene e che riguarda
la rivelazione dei Tuoi attributi e la manifestazione dei
Tuoi nomi». Ti rendo grazie in tal guisa da spronare
tutte le cose a lodarTi e a glorificare la Tua Essenza e
da sciogliere la lingua di tutti gli esseri per magnificare
la sovranità della Tua bellezza. Ti rendo grazie in tal
guisa da colmare i cieli e la terra con i segni della Tua
trascendente Essenza e aiutare tutte le cose create a entrare
nel Tabernacolo della Tua vicinanza e della Tua
presenza. Ti rendo grazie in tal guisa da far sì che ogni
cosa creata sia un libro che parli di Te e una pergamena
che dispieghi la Tua lode. Ti rendo grazie in tal guisa
da insediare le Manifestazioni della Tua sovranità sul
trono del Tuo governo e da innalzare gli Esponenti della
Tua gloria al seggio della Tua Divinità. Ti rendo grazie
in tal guisa da far sì che l’albero corrotto produca
buoni frutti mercé i santi aliti dei Tuoi favori e da vivificare
i corpi di tutti gli esseri con le dolci brezze della
Tua grazia trascendente. Ti rendo grazie in tal guisa che
Preghiere e Meditazi306 oni
i segni della Tua eccelsa singolarità siano inviati dal
cielo della Tua santa unità. Ti rendo grazie in tal guisa
da insegnare a tutte le cose le realtà del Tuo sapere e
align=left>l’essenza della Tua saggezza e da non allontanare le
misere creature dalle porte della Tua misericordia e del
Tuo munifico favore. Ti rendo grazie in tal guisa da
permettere a tutti coloro che sono in cielo e sulla terra
di fare a meno di tutte le cose create, mercé i tesori delle
Tue ricchezze che a tutto bastano e da aiutare tutte le
cose create a raggiungere la vetta dei Tuoi onnipotenti
favori. Ti rendo grazie in tal guisa da assistere i cuori
dei Tuoi ardenti amanti a librarsi nell’atmosfera della
vicinanza a Te e del desiderio di Te e da accendere la
Luce delle Luci nella terra dell’‘Iráq. Ti rendo grazie in
tal guisa da distaccare da tutte le cose create coloro che
Ti son vicini e da avvicinarli al Trono dei Tuoi nomi e
dei Tuoi attributi. Ti rendo grazie in tal guisa da farTi
perdonare tutti i peccati e le trasgressioni e appagare i
bisogni dei popoli di tutte le religioni e alitare
sull’intera creazione le fragranze del perdono. Ti rendo
grazie in tal guisa da permettere a coloro che riconoscono
la Tua unità di scalare le vette del Tuo amore e a
coloro che Ti son devoti di ascendere al Paradiso della
Tua presenza. Ti rendo grazie in tal guisa da soddisfare
i bisogni di tutti coloro che Ti cercano e da realizzare
gli scopi di coloro che Ti hanno riconosciuto. Ti rendo
grazie in tal guisa da cancellare dal cuore degli uomini
tutte le insinuazioni delle limitazioni e da scolpirvi i sePreghiere
307
gni della Tua unità. Ti rendo grazie nella stessa guisa in
cui dall’eternità Tu glorificasti il Tuo Essere e lo magnificasti
al di sopra di eguali, rivali e confronti, o Tu
nelle Cui mani sono i cieli della grazia e della generosità
e i regni della gloria e della maestà!
10 Lodato sia il Tuo nome, Signore mio Dio e mio
Maestro! Tu attesti, vedi e conosci le cose accadute ai
Tuoi amati nei Tuoi giorni e le continue prove e tribolazioni
mandate l’una dopo l’altra ai Tuoi eletti. In tali
align=left>frangenti si son trovati che la terra divenne troppo angusta
per loro e furono attorniati dalle evidenze della Tua
collera e dai segni del timore di Te in ogni terra, le porte
della Tua misericordia e del Tuo tenero amore furono
chiuse davanti a loro e il giardino del loro cuore fu privato
align=left>delle straripanti piogge della Tua grazia e dei Tuoi
munifici favori. Vorrai, o mio Dio, allontanare da coloro
che Ti amano le meraviglie della Tua supremazia e del
Tuo trionfo? Vorrai, o mio Amato, infrangere le speranze
che coloro che Ti son devoti hanno riposto nelle Tue
infinite elargizioni e nei Tuoi doni? Vorrai, o mio Padrone,
allontanare dai lidi del Tuo sapere santificato coloro
che Ti hanno riconosciuto o cessare di riversare sul
cuore di coloro che Ti desiderano le piogge della Tua
grazia trascendente? No, no, me ne è testimone la Tua
gloria! Attesto in questo istante che la Tua misericordia
ha sorpassato tutte le cose create e il Tuo tenero amore
ha pervaso tutti coloro che sono in cielo e tutti coloro
che sono sulla terra. Dall’eternità le porte della Tua gePreghiere
e Meditazi308 oni
nerosità furono aperte davanti ai Tuoi servi, le dolci
brezze della Tua grazia alitarono sui cuori delle Tue creature
e le straripanti piogge della Tua munificenza caddero
sulla Tua gente e sugli abitanti del Tuo regno.
11 So bene che hai tardato a palesare il Tuo trionfo nel
regno del creato a causa della Tua sapienza che abbraccia
i misteri del Tuo decreto e le cose celate disposte dietro
i veli del Tuo irrevocabile proposito, affinché coloro
che si sono rifugiati all’ombra della Tua misericordia
trascendente siano così separati da coloro che hanno agito
sdegnosamente verso di Te e girato le spalle alla Tua
presenza quando manifestasti la Tua più eccelsa Beltà.
12 Perciò esaltato, immensamente esaltato sei Tu, mio
Benamato! Giacché hai diviso nel Tuo regno i Tuoi
amati dai Tuoi nemici e hai completato la Tua più importante
testimonianza e la Tua più infallibile Prova per
tutti coloro che sono in cielo e in terra, abbi dunque misericordia
di coloro che sono stati umiliati nella Tua
terra, a causa di ciò che è accaduto loro sulla Tua via.
Esaltali, dunque, o mio Dio, con la forza della Tua possanza
e la potenza del Tuo volere e innalzali a proclamare
la Tua Causa mercé la Tua sovranità e il Tuo scopo
onnipotenti.
13 Giuro per la Tua gloria! Il Mio unico scopo nel
manifestare la Tua supremazia è stato di glorificare la
Tua Causa e di magnificare la Tua parola. Sono persuaso
che se Tu tardassi a inviare la Tua vittoria e a dimostrare
il Tuo potere, sicuramente i segni della Tua soPreghiere
e Meditazioni
309
vranità perirebbero nella Tua terra e i pegni della Tua
legge sarebbero cancellati in tutto il Tuo dominio.
14 Il mio petto è angustiato, o mio Dio, e dolori e
afflizioni mi hanno assediato, perché odo fra i Tuoi servi
ogni lode fuorché la Tua meravigliosa lode e vedo
fra la Tua gente i segni di tutte le cose fuorché i segni
di ciò che prescrivesti con il Tuo comando, destinasti
mercé il Tuo sovrano volere e ordinasti col Tuo sovrano
decreto. Si sono tanto allontanati da Te che, se uno
dei Tuoi amati porgesse loro i mirabili pegni della Tua
unità e i preziosi detti che attestano la Tua trascendente
unità, si conficcherebbero le dita nelle orecchie e cavillerebbero
con lui e lo schernirebbero. Tutto questo hai
stabilito mercé la Tua sovranità che tutto abbraccia e
previsto mercé la Tua onnipotente supremazia.
align=left>15 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, o mio
Maestro! Guarda, dunque, i cuori che, nell’amore per
Te, sono stati trafitti dai dardi dei Tuoi nemici e le teste
che, per amore dell’esaltazione della Tua Causa e a glorificazione
del Tuo nome, sono state conficcate sulle
lance. Abbi dunque pietà dei cuori consumati dal fuoco
del Tuo amore e toccati da tali tribolazioni che solo a
Te son note.
16 Ogni lode e onore a Te, mio Dio! Conosci bene le
cose che, per una ventina d’anni, sono accadute nei
Tuoi giorni e continuano ad accadere ancora. Nessun
align=left>uomo può misurare, nessuna lingua dire ciò che è accaduto
ai Tuoi prediletti in tutto questo tempo. Non riuPreghiere
e Meditazi310 oni
scirono ad ottenere riparo, né a trovare rifugio ove dimorare
in sicurezza. Tramuta dunque, o mio Dio, il loro
timore nelle testimonianze della Tua pace e della Tua
sicurezza, la loro umiliazione nella sovranità della Tua
gloria, la loro povertà nelle Tue appaganti ricchezze e
le loro angustie nelle meraviglie della Tua perfetta
tranquillità. Elargisci loro le fragranze del Tuo potere e
della Tua misericordia e fa scendere su di loro, dalla
Tua mirabile amorevolezza, ciò che permetta loro di fare
a meno di tutto fuorché Te e li distacchi da ogni cosa
tranne Te, sì che la sovranità della Tua unicità sia rivelata
e la supremazia della Tua grazia e della Tua munificenza
dimostrata.
17 Vorrai guardare, o mio Dio, le lacrime versate dai
Tuoi amati? Avrai pietà, o mio Benamato, degli occhi che
si sono indeboliti a causa della separazione da Te e per la
cessazione dei segni della Tua vittoria? Vorrai guardare, o
mio Padrone, i cuori nei quali hanno battuto le ali della
colomba del desiderio e dell’amore per Te? Per la Tua
gloria! Le cose son giunte a tal punto che la speranza è
stata pressoché bandita dal cuore dei Tuoi prediletti e i sospiri
della disperazione sono pronti a colpirli, a cagione di
ciò che è accaduto loro nei Tuoi giorni.
18 Guardami, dunque, o mio Dio, sono fuggito da me
stesso per venire a Te, ho abbandonato il mio proprio essere
per conseguire gli splendori della luce del Tuo Essere
e trascurato tutto ciò che mi tiene lontano da Te e mi
porta a dimenticarTi, per aspirare le fragranze della Tua
Preghiere e Meditazioni
311
presenza e del Tuo ricordo. Guardami, ho calpestato la
polvere della città del Tuo perdono e della Tua munificenza
e sostato entro i recinti della Tua trascendente misericordia,
e Ti ho implorato, per la sovranità di Colui
Che è il Tuo Ricordo ed è apparso nella veste della Tua
più pura e augusta Bellezza, di far scendere sui Tuoi amati,
nel corso di quest’anno, ciò che permetta loro di
fare a meno di tutti fuorché Te e li lasci liberi di riconoscere
le prove del Tuo sovrano volere e del Tuo proposito
che tutto conquista, in tal guisa che cerchino solo ciò
che desiderasti per loro mediante il Tuo comando e non
desiderino altro fuorché ciò che desiderasti per loro mediante
il Tuo volere. Santifica, dunque, i loro occhi, o
mio Dio, sì che contemplino la luce della Tua Bellezza e
purifica i loro orecchi, sì che ascoltino le melodie della
Colomba della Tua trascendente unicità. Inonda, dunque,
il loro cuore con le meraviglie del Tuo amore e preserva
la loro lingua dal menzionare altri che Te e proteggi il
loro viso dal volgersi ad altro che Te. Il potere Tu hai di
far quel che Ti piace. In verità, sei l’Onnipotente, l’Aiuto
nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.
19 O mio Benamato, proteggi inoltre, mercé il Tuo
amore per loro e il loro amore per Te, questo servo, che
ha sacrificato per Te tutto quello che ha e ha speso tutto
quello che gli hai dato sul sentiero del Tuo amore e del
Tuo compiacimento e preservalo da tutto ciò che aborri e
da qualunque cosa gli possa impedire di entrare nel Tabernacolo
della Tua santa sovranità e di pervenire al
Preghiere e Meditazi Roman">312 oni
seggio della Tua trascendente unicità. Annoveralo dunque,
o mio Dio, fra coloro che non hanno permesso a
nessuna cosa al mondo di distoglierli dal contemplare la
Tua bellezza o dal meditare sulle mirabili testimonianze
della Tua eterna opera, sì che non abbia dimestichezza
con nessuno fuorché Te, e non si volga a nessuna cosa
fuorché Te, e in tutto ciò che creasti nei regni della terra
e del cielo null’altro scopra se non la Tua mirabile bellezza
e la rivelazione degli splendori del Tuo volto, e sia
immerso negli spumeggianti oceani della Tua provvidenza
sovrana e negli ondosi mari della Tua santa unità,
e così dimentichi ogni menzione fuorché la menzione
della Tua trascendente unicità e bandisca dalla sua anima
le tracce di tutte le cattive insinuazioni, o Tu nelle Cui
mani sono i regni di tutti i nomi ed attributi!
20 Lodato sia il Tuo nome, o Tu Che sei la mèta del mio
desìo! Giuro per la Tua gloria! Grande è il mio desiderio
di conseguire un tale distacco che se mi apparissero davanti
quelle creature che sono nascoste nelle camere della
castità, la cui bellezza velasti agli occhi dell’intera
creazione, il cui volto santificasti dalla vista di tutti gli
esseri, e se esse si rivelassero in tutta la gloria degli
splendori della Tua incomparabile bellezza, mi rifiuterei
di guardarle e le osserverei soltanto per discernere i misteri
della Tua opera, che hanno intricato la mente di coloro
che si sono avvicinati a Te e colmato di stupore
l’anima di tutti coloro che Ti hanno riconosciuto. Per il
Tuo potere e la Tua possanza, mi librerei a tali altezze
Preghiere e Meditazioni
313
align=left>che nulla al mondo avrebbe il potere di allontanarmi dalle
molteplici testimonianze del Tuo trascendente dominio
e nessuna macchinazione terrena mi separerebbe dalle
manifestazioni della Tua divina santità.
21 Glorificato, immensamente glorificato sei Tu, o mio
Dio, mio Benamato, mio Padrone, mio Desìo! Non infrangere
le speranze che quest’umile ha di pervenire alle
rive della Tua gloria e non privare dell’immensità
delle Tue ricchezze questa misera creatura e non scacciare
dalle porte della Tua grazia, della Tua munificenza
e dei Tuoi doni questo supplicante. Abbi dunque misericordia
di questa povera e desolata anima che non ha
cercato amico fuorché Te, né compagno tranne Te, né
consolatore eccetto Te, né amato all’infuori di Te e non
ha avuto altro desiderio che Te.
22 Volgi dunque su di me, mio Dio, gli sguardi della
Tua misericordia e perdona le mie trasgressioni e le trasgressioni
di coloro che Ti sono cari, che si frappongono
fra noi e la rivelazione del Tuo trionfo e della Tua
grazia. Cancella inoltre i nostri peccati che hanno separato
i nostri volti dagli splendori dell’Astro dei Tuoi favori.
Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Ordini
quello che vuoi, non Ti si chiede conto di quel che desideri
mercé il potere della Tua sovranità, non puoi essere
vanificato in nessuna delle cose che prescrivi mediante
il Tuo irrevocabile decreto. Non v’è altro Dio
che Te, l’Onnipotente, il Potentissimo, il Sempiterno, il
Più Compassionevole.
INDICE ANALITICO
«Acque vive» IV, 2, VI, 2, IX,
1, XXI, 2, XXIII, 1, XXVI,
XXXIV, 1, XXXVIII, 7, XL,
1, XLVI, 2, XLVII, 2, LV, 2,
LVI, 1, LXVI, 8, LXXI, 3,
LXXV, 4, XC, 3, XCI, 6,
CVI, 3, CXIV, 6, CXVI, 1,
CXLIX, 3, CL, 1, 7, CLXIII,
1, CLXXVI, 5, 35, CLXXIX,
11, CLXXXIII, 8
align=left>Acquiescenza,
VIII, 2,XXXVIII, 12
Afflizioni I, 2, XIII, 1, XXIV,
1, LIV, 1, LX, 3, LXXX, 1,
XCII, 1, CI, 2, CXLIII, 1
Afnán, XCI, 7
align=left>‘Akká,
XV, 1, XXVII, 1, XXX,2, XLVIII, 1, LI, 1, LXIII, 1,
LXV, 4, LXVI, 1, LXVIII, 1,
LXXXV, 5, XCI, 3, CXVIII,
1, CXXX,1
Alba, preghiera per l’
CLXXVII
align=left>Ancelle
X, 3, LV, 2, LXXVII,2, LXXXII, 3, LXXXIV, 2,
LXXXVII, 1, XCIII, 1,
XCVIII, 3, CXV, 2, CXXVI,
3, CXLII, 2, CXLVI, 1,
CLXXXIV, 5
Angeli, XCIV, 2, CIII, 4, CLX, 1
Araldo (vedi Báb)
align=left>Arca,
XXXIV, 3, LXX, 1,CLXXVI, 14
Assistenza, XIX, 1, XXXV, 1,
LXX, 4, LXXV, 3, CLXXIII, 2
per fare la volontà di Dio
CXXIV, 2, CXXXVII, 1,
CXLIV, 3, CLXI, 3,
CLXXII, 2, 3
per osservare il digiuno
CLXXVIII, 8
per promuovere la Fede
XVI, 2, XXIV, 3, XXXI size=2>,
1, 9, XXXVIII, 10, XL,
3, XLIII, 2, XLIV, 4, 8,
9, LVI, 13, LXII, 3, 4,
LXXI, 2, LXXXIII, 4,
LXXXIV, 3, LXXXVIII, 2,
3, CXIII, 2, CXVIII, 4,
CXXXII, 1, CXXXVIII, 1,
CXXXIX, 2, CXLIX, 2,
INDICE ANALITICO
316
CL, 7, CLI, 2, CLXXVII,
8, CLXXXIV, 12
per servire XXVIII, 3, LIV,
3, CL, 2, CLII, 1, CLIV,
2, CLXXVII, 4
Ayyám-i-Há (Giorni Intercalari),
XLV, 1-5
align=left>Báb (‘Alí-Mu
ḥammad)Araldo di Bahá’u’lláh
LXXVIII, 4, CVIII, 2
missione del LVI, 12,
CXXVIII, 4
proclama Bahá’u’lláh
XXXII, 2, LVI, 11,
CLXXVI, 26, CLXXVI, 45
Punto Primo LVI, 11,
CLXXVIII, 10
sapere rivelato da LVI, 11
align=left>stadio del
LXXVIII, 4,CLXXVIII, 10
tribolazioni del XXXII, 2
unità con Bahá’u’lláh LVI,
11, LXXIII, 1
Baghdád XX, 1, LXV, 4, CV, 2
Bahá XIII, 2, XXXIV, 3, LVI,
8, LXVI, 9, CI, 6, CXX, 4
Bahá’u’lláh
accoglienza riservata a
LXXVIII, 5, CVIII, 3-4,
CXVIII, 1, CLXXVI, 25
attributi di
amore XLIV, 3
distacco LXVI, 5, CVIII,
8, CX, 2
intrepidità XLVIII, 2,
CXI, 4, CLXXIX, 15
pazienza LXVI, 7,
CLXXIX, 12
umiltà CXIV, 4
autorità di CLXXVI, 46
bábí CLXXIX, 12
casa di CV, 2,
Dio rivela a, la Sua
missione XVIII, 2,
LXXIV, 1, CLXXIX, 9
grato per lo Stadio di
Rivelatore XVIII, 1,
XXXVI, 1, CXLIX, 1
invita l’umanità XXXI,
4, LI, 3, LXI, 1, LXV,
2, LXV, 7, LXVI, 1,
CXI, 4-5, size=1>CXVI, 3,
CXVIII, 1, CXXII, 1,
CLXXVI, 3,
CLXXVIII, 2-3,
CLXXIX, 2
invoca sui nemici la
collera di Dio
LXXIII, 2, LXXXIII, 4,
CLXXVIII, 12,
CLXXIX, 8
Libro di XXXI, 5, XXXI, 6,
XXXIII, 3, XLV, 2, XLVI,
INDICE ANALITICO
317
4, LIII, 3, LVI, 3, LVI,
12, LXXXV, 1, LXXXV,
5, CXXII, 2, CLIII size=2>, 1,
CLVI, 1, CLXXVI, 24,
CLXXVI, 42, CLXXVI,
46, CLXXVII, 14
missione di XXII, 1, LI, 3,
LXXXI, 5, LXXXVI, 3,
XCI, 3, CVIII size=2>, 6, CX, 3,
CXVI, 4, CXVIII, 5,
CXXII size=2>, 3, CLXXIX, 2,
CLXXXIV, 3
nemici di, impotenti LI, 1,
align=left>LXV
, 4opposizione a LXVI, 2, XC,
2, CXX, 1
di LXXXV, 3, CI, 7,
CLXXVI, CXXVI, 29,
CLXXVIII, 2-4, CLXXIX,
6, 12
prega per
Afnán XCI, 7
Báb CLXXVIII, 10
bábí divenuti
bahá’í
XXXIV, 3
credenti IX, 3, XLIV, 4,
XLIV, 10, XLV, 4,
XLIX, 2, size=1>LXVIII, 3,
LXXXIX, 3, CXII, 4,
CXIV, 8, CXIX, 3,
CXLIV, 2-3, size=1>CXLIX,
3, CLXXVI, 47-8,
CLXXXIV, 15-6
Suoi familiari CLXXX size=2>, 7
martirio VIII, 1-2, LXVI,
7, LXXXIX, 3, XC, 2,
CXII, 2
martiri CXXVIII, 10
più aiutanti XCII, 3
non credenti CIX, 1
oppressori CVIII, 6
proclamato dal Báb
XXXII, 2, LVI, 11,
CLXXVI, 26, 45
stadio di XVIII, 1, XXXVI,
1, size=1>LXXIV, 1, LXXVIII, 4,
LXXIX, 3, LXXXIII, 1,
CXLII, 1, CXLIV, 3,
align=left>CXLVIII
, 1, CXLIX, 1,CLXXVI, 23, 46,
CLXXVIII, 1, 5, CLXXIX,
9
Titoli di CLXXVI, 46
Albero di Loto CVIII, 6,
CLXXII, 9
Bilancia LXII, 4
Lampada di Dio
XXVIII, 2, LXXXIX,
1, XCI, 4
INDICE ANALITICO
318
Luce di Dio IX, 2,
CLXXVI, 1
Penna (Calamo) di Dio
XXXIX, 1, size=1>XLIV, 8,
XLV, 1, LVIII, 8,
LXVI, 6, size=1>LXXXVIII, 2,
CV, 1, CVIII, 1, CXIV,
4, CXVI, 2, CXXX, 2,
CL, 7, CLVI, 3,
CLXXIV, 1, CLXXVI,
35, 38, CLXXVII, 4,
CLXXIX, 13
Prova di Dio LXII, 4
Sole XCI, 4
align=left>tribolazioni di
VI, 1, XV,1, XVIII, 3, XXII, 1,
XXXII, 1-3, LXIII, 101,
LXXXIII, 1, XC, 1, CVIII,
6, CXVI, 3, CXX, 1, CLI,
1, CLXXVI, 43
tribolazioni,
3, LXVI, 7, LXVIII, 1-
2, LXXXIII, 3, CXI, 2-
CXXVI, 1
impotenza delle XXXI,
4, LI, 1, LXV, 3, XC size=2>,
2, XCI, 3, CII, 1, CXI,
CXXVII, 2, CXXXI, 2
ringraziamento per le
align=left>LXXXVI
, 1, XCI, 5,CXLI, 1, CLXXIX, 14
scopo delle XXXIV, 1,
XLVIII, 2, LXXXVI, 2,
XCVII, 2, CXVI, 5,
CXLI, 1
Dio LXVI, 6, CVIII, 8,
CXIV, 4
unità con il Báb LVI, 11,
LXXIII, 1
Bayán XXXII, 1, XXXIV, 3,
LVI, 12, CVIII, 5, CLXXVI,
24, 26, 42, 45, CLXXIX, 12
«Bene» dei mondi VII, 2, XII,
1, XIV, 2, XLIII, 2, size=1>XLV, 4,
LII, 2, LIII, 3, LXII, 4,
LXVI, 8, LXIX, 7, LXXVIII,
6, LXXXV, 9, XCVIII, 4,
CX, 7, CXIV, 8, CXXVIII, 3,
CXXXVI size=2>, 2, CXLIV, 2,
CXLVII, 2, CLVI, 3, CLXIII,
3, CLXVI, 1, CLXXIX, 16,
CLXXX, 6
Bestemmia LVIII, 6, LXXX, 3
Collera di Dio LXXIII, 2,
LXXXI, 4, LXXXIII, 4,
CLXXVIII, 12, CLXXIX, 8, 12
Conoscenza, come velo LIV, 2
INDICE ANALITICO
319
Conoscenza rivelata dal Báb
LVI, 11
Creazione
dipende dal Volere di Dio
LVIII, 4
evidenzia gli attributi di
Dio CLXXVI, 15-6,
CLXXXIV, 1-3
loda Dio size=1>XXXII, 5, LXXIX, 1
nuova CII, 3, CLXXVIII, 3
origine della LXXIX, 1,
LXXXII, 1, CLIX, 1,
CLXXIX, 5, CLXXX, 1
scopo della IV, 1, XXXVIII,
1, CLXXXIV, 4
LXXVII, 1, LXXXV, 3,
CI, 7, CXII, 1, CLXXVI,
29, CLXXVIII, 3-4,
CLXXIX, 5, 12
Credenti
XLIV, 3
benedizioni dei XXXVIII, 8,
XXXVIII, 13, size=1>LXXI, 1,
CIX, 1, CXII, 5, CXIV, 8,
align=left>CXX
, 3, CLXXVI, 22, 48,CLXXVII, 5, CLXXX, 3
potere dei CXIII, 3
preghiere per l’unità dei
XXIII, 2, XXXV, 2,
XXXVI, 2, XLI, 2, LXV,
7, LXVI, 8, LXIX, 6,
LXXIII, 2
1, CLXV, 1, CLXXVI, 1
stadio dei XLIV, 4, XCII, 1,
CXXIII, 1, CLXXVI, 6,
CLXXVIII, 7
tribolazioni dei XX, 1,
XLIV, 2, LXXXV, 7, C,
1, CI, 1-2, CXII, 3,
CXVI, 2, CXXIX, 1,
CXLV, 1, CLXXVI, 12-3
Cristo XXXVIII, 5, XLVI, 3,
CXIV, 2, CLXXVI, 4 3
Defunti, preghiera per i
CLXVII, CLXXVI, 22
Destino XXXI, 6, XXXVI, 2,
XXXVIII, 4, XXXVIII, 12,
XLV, 3-4, XLVI, 4, LXVI, 1,
LXXV, 1-2, XCVI, 1, XCVIII,
1, CX, 1-2, CXXXV, 4CL, 4,
CLXII, 2, CLXXVI, 16,
CLXXVI, 47, CLXXXIV, 14
Digiuno VII, 3, XLV, 1, XLVI,
1, LVI, 1, LXXXV, 1,
CLXXVII, 1-4, CLXXVIII, 8
Dio
align=left>accettazione da parte di
XLVI, 2, LIII, 1-4,
LXXV, 2, LXXVI, 1
INDICE ANALITICO
320
size=2>appello (invito) di XXIX,
1, XXXVII, 1, XLIV, 5,
LXIX, 3, CXII, 2
Artefice IV, 1, XXXVII, 1,
XXXVIII, 4, LXXVI, 2,
LXXXII, 1, XCV, 1,
CXVIII, 1, CXLII, 2,
CLXXVIII, 12, CLXXIX, 5
ascolta le preghiere
LXXXI, 1
attributi, Sorgente di tutti
gli LIX, 1, CLXXXIV, 4
autorità, Sorgente dell’
LVII, 2, LXIII, 3
bisogno di L, 2, CIX, 1
brama di XLVII, 3, LXIV, 1
Che a tutto basta XLII, 2,
LXIII, 4, LXX, 6
collera di LXXIII, 2,
LXXXI, 4, LXXXIII, 3,
CLXXIX, 8, 11
conosciuto tramite le Manifestazioni
align=left>XLVIII
, 2,CLXXVIII, 1, CLXXX, 2
esaltato al di sopra di ogni
lode LXXVI, 1, LXXIX,
1, LXXXVIII, 1-2, CIII,
1, CXIV, 4, CXX, 3,
CXXVII, 1, CXXXV, 1-2,
CLXXVI, 19, CLXXVII,
5-6, CLXXIX, 4
Esistente da Sé CIII, 1
Esser Primo CXL, 2,
CLXXVIII, 1
Esser Ultimo CXL, 2,
CLXXVIII, 1
Fonte del sapere umano
LVIII, 8, LXXXVIII, 2,
LXXXV, 1-2
Fuoco di (vedi Fuoco)
align=left>giustizia di
XXVII, 2,XXXIX, 1, LXXX, 5,
LXXXI, 4-5, LXXXIII, 3-
4, CXX, 3, CXL, 2,
CLXXXIV, 12
impareggiabile (non ha
compagni) XXVII, 3,
XXXI, 8, XLI, 1, L, 2,
LVIII, 5, size=1>LXIX, 1, LXXIX,
2, LXXX, 2, LXXXI, 5,
align=left>CXIV
, 4, CLXXVIII, 6,CLXXIX, 8, 13
inaccessibile LVII, 1,
LVIII, 2, 5, LXXVIII, 3,
LXXX, 2, CXXXIX, 1,
CLXXVI, 22, CLXXVIII, 6
align=left>inconoscibile
IV, 1,XXXIX, 1-3, LVIII, 8,
LXII, 1, LXXIX, 1,
LXXX, II, LXXXVIII, 1-
2, LXXXVIII, 1-2, CIII,
INDICE ANALITICO
321
CLXXVI, 19, 34,
CLXXIX, 5, CLXXXIV,
6-7
indescrivibile LVIII, 5,
LXXV, 1, LXXIX, 1,
LXXXVIII, 1, 2, CXIV, 4,
CXL, 1, CLIII, 1,
CLXXVI, 34, CLXXXIV, 7
Meta dei credenti LVIII, 3,
LXIII, 4, CLXXVI, 1, 9-
10
lode di, resa possibile da
LXXVIII, 2, CIII, 1
manifestato in tutta la
creazione CLXXVI, 15-
6, CLXXXIV, 1-3
misericordia di LXXXI, 4-
5, XCV, 2, CI, 4, CLVII,
1-2, CLXIX, 2, CLXXIII,
2, CLXXXIV, 10
munificenza di XXI, 1,
XXVII, 2, size=1>XXXIII, 2, LXI,
1, LXXXI, 5, CXX, 3,
align=left>CXLIX
, 1, CLIII, 2, CLVI,5
Nome LVIII, 11-2
Nome)
Onnisciente IV, 1, XVI, 2,
XX, 1, size=1>XLI, 2, LVIII, 8,
LXXIII, 1, CX, 6, CLXXVI,
34, CLXXXIV, 16
Occultatore XLIV, 6, CLIII,
3
Parola di IV, 1, XIII, 1,
XXIII, 2, XXIV, 1,
size=1>XXVII, 1, XXXI, 4,
XXXIII, 1, XXXVIII, 12,
LXIII, 2, LXIX, 2, 4,
LXXV, 1, LXXX, 2,
LXXXII, 1, XCVIII, 2,
CXIII, 1, CXIV, 5,
CXXXII, 1, CLIII, 1,
align=left>CLIX
, 1, CLXXIV, 1,CLXXVIII, 3-4
Patto di (vedi Patto)
potere di (vedi Potere)
prova di LXII, 4, LXIX, 2
Rifugio LVI, 6, LXII, 2,
CLXIX, 1, CLXXIX, 8
Risanatore LV, 1, CIII, 4,
align=left>CLXXVIII
, 9risponde alle preghiere
XLIII, 4, XCV, 2, CLIV,
2, CLVI, 5, CLXI, 2,
CLXXXIV, 3
Sorgente di tutto XLIII, 1,
LI, 4
Sovranità di XL, 2, XLI, 2,
4, LI, 4, LVIII, 4, LXXIX,
1, CLXXV, 1, CLX, 2,
CLXXVIII, 2, CLXXIX, 9
Supremo II, 3, LI, 4, LVII,
2, LVIII, 1, LXXX, 4,
INDICE ANALITICO
322
XCIII, 3, CXII size=2>, 5,
CLXXVIII, 2, CLXXIX, 8,
CLXXXIV, 5
Unicità di size=1>XXXVIII, 6, XLI,
1, LVII, 1, LVIII, 5-6,
align=left>LXIX
, 1, 6, LXXIX, 1,CXXXIII, 1, CLXXXIV, 7
LXXVIII, 4
Unità di (vedi Unità)
vicinanza a L, 2, LV, 1
Vivificatore XXXVIII, 13,
LXV, 2, CV, 1, CXVIII,
2, CLX, 1, 3, CLXV, 1
Volere di XV, 3, XXXVIII,
12, XLVI, 3, LVIII, 4,
LXVI, 6, XCVIII, 1,
CVIII, 8, CXIV, 4,
CXLIX, 1
Distacco XIV, 2, XVII, 1, XIX,
2, XXII, 1, XXVI, 2, XXIX,
2, XXXVII, 1, XLIII, 2, LVI,
4, LXI size=2>, 3, LXII, 3, LXIV, 2,
LXXI, 3, LXXVII, 2,
LXXXV, 5, LXXXVI, 3, XC,
3, XCIII, 1, XCVI, 2,
CXVIII, 2, CXI, 5, CXVI, 5,
align=left>CXX
, 5, CXXI, 1, CXXXVII,1, CXXXVIII, 1-2, size=1>CXLIV,
2, CL, 1, CLXI, 3, CLXIII, 1,
CLXXVI, 3, CLXXVIII, 7,
CLXXXIV, 2, 1620
Donare XXIX, 2, size=1>CLXXXIV, 19
Ebrei CXXIX, 1
Elisir divino XXXVIII, 12
Fede di Bahá’u’lláh XLV, 1,
XLVI, 1, XLVII, 1, LXI, 2,
LXV, 3, LXX, 1, LXXVIII,
3, CLXI, 1, CLXXVI, 41,
CLXXIX, 10
Fermezza III size=2>, 2, IV, 2, XV, 5,
XXII, 2, XXIV, 1-3, XXXI,
8-9, XXXIII, 2, XXXIV, 1,
XXXVII, 2, XXXVIII, 3, 10,
LIX, 2, XLIV, 5, XLVII, 4,
XLVIII, 1, LIV, 1-3, LVI, 2,
10, LXI, 3, LXIX, 7, LXXII,
3, LXXIII, 1, LXXIX, 3,
LXXXIV, 2, LXXXVI, 3,
XCIX, 1, CIII, 5, CIX, 1, CXI,
6, CXXII, 3, CXXV, 1,
CXXVII, 3, CXXXI, 3,
CXXXII, 1, CXXXV, 3, CXLI,
4, CXLVIII, 1, CXLIX, 1, CL,
7, CLIV, 1-2, CLX, 3, CLXV,
1, CLXXVI, 40, CLXXVIII,
10, CLXXXIV, 19
Fuoco di Dio IX, 1, XI, 2,
XXVIII, 2, XXXVIII, 7,
XLVI, 1, LIII, 1, LXXXIX, 1,
XCVI, 2, CVIII, 8, CXI, 2,
align=left>I
NDICE ANALITICO323
CXXVI, 1, CXXVII, 1,
CLXXVI, 8, 39
Gesù XXXVIII, 5, size=1>XLVI, 3,
CXIV, 2, CLXXVI, 43
Giorni intercalari XLV, 1-5
align=left>Giorno della Rivelazione
vedi Rivelazione
Giudizio CLXXVI, 44,
CLXXXIX, 13, CLXXX, 2
Giustizia di Dio XXVII, 2,
XXXIX, 1, LXXXI, 1, 4, 5,
LXXXIII, 3-4, CVII, 2, CXX,
3, CLIII, 4, CLX, II, CLXIX, 3,
CLXXVIII, 7, CLXXXIV, 11
Guarigione XIX, 2, LV, 1,
LXIV, 2, LXXX, 1, CIV, 1,
CXXXIII, 1, CXLVI, 2,
CXLVII, 1, CXLVIII, 1,
CLXX, 1, CLXXIV, 1,
CLXXVI, 7, 18, CLXXXIV, 9
Guida II, 2, VII, 1, XXXVII, 1,
XLIV, 4, LVI, 8, LXXV, 2,
CL, 4, CLXVII, 1, CLXVIII,
1, CLX, 3-4, CLXIII, 1,
CLXV, 1
Ḥijáz XXXVIII, 5
align=left>Illuminazione
VII, 1, XXIV, 1,XXXI, 7, XXXIII, 5, XLVII,
1, L, 1, LIX, 2, LXV, 6,
LXXXII, 3, LXXXIV, 3,
align=left>LXXXV
, 8, XCV, 1, CIII, 5,CXVI, 4, CXVIII, 4, CXX, 2,
CXX, 5, CXXXIII,
1CXXXIX, 4, CLIII, 3,
CLVIII, 1, CLXXI, 2,
CLXXVI, 23, 48, CLXXIX,
11, CLXXXIV, 5
Immaginazioni, vane V, 3,
XXIV, 1, XXXVIII, 11,
XLIX, 2, LII, 1, LXIII, 4,
LXVIII, 3, LXXV, 1,
CLXIII, 1, CLXXVI, 23, 40
Immortalità LXXVIII, 2,
align=left>CXVI
, 4Inferno CLXXVIII, 4
‘Iráq XXXVIII, 7, CLXXXIV, 9,
align=left>Lampada di Dio
XXVIII, 2,LXXXIX, 1, XCI, 4
Lavoro LXXVII, 3
Legge divina XI, 3, XXIV, 1,
XLV, 1-3, LVI, 2, LXV, 7,
LXXXV, 1, CXVI, 1,
CLXXVIII, 8
«Lettera» rivelata da Dio
CLXXVII, 10
Lingue CLX, 3
Lode, dono di Dio LXXVIII size=2>,
2, CIII, 1
INDICE ANALITICO
324
Mani della Causa CXXVII, 3
Manifestazioni
accoglienza riservata alle
LXI, 2, LXIX, 3, CLXXVI,
25, CLXXVIII, 4
attese LXI, 1-2, CXVIII, 1
Bahá’u’lláh, Suprema
Manifestazione
LXXVIII, 4, CLXXVI, 24
align=left>conoscere le, significa
conoscere Dio XLVIII,
3, CLXXXVIII, 1,
CLXXX, 3
LXIX, 2
incomparabili XLI, 1,
CXIV, 4
missione delle XXXVIII, 2,
LXI, 1, LXII, 2, LXIX, 2,
LXXVIII, 4, XCI, 1
Mistero di Dio XXXVIII,
11
align=left>paragonate all’acqua
XXXVIII, 7
paragonate al fuoco
XXXVIII, 7
paragonate al sole
XXXVIII, 6
precedente (il Báb)
LXXIII, 1
align=left>stadio delle
XXXVIII, 6,LXXVIII, 4
unità delle XXXVIII, 5-6,
XLI, 1, CXLI, 2
Martiri LIII, 2, LVI, 7, CI, 3,
CLXXVIII, 10
Misericordia XVI, 1, XXI, 1,
3, XXV, 3, XXVII, 2, LVI,
4, LXIX, 5, LXXXI, 5,
LXXXVII, 1, XCIV, 2, C, 1-
5, CI, 5, CVI, 3, CXXVIII,
1-2, CXXXII, 2, CXXXIX, 3,
CLII, 2, CLVII, 1-2, CLXII,
1, CLXIX, 2, CLXXXIV, 22
Mondo, effimerità del LXX, 4
align=left>Mosè
XXXVIII, 5, LXXXV, 3,CLXXVI, 35
Muḥammad XXV, 1, XXXVIII,
5, XLVI, 3, LXXXV, 3
Naw-Rúz XLVI
Negatori, condizione dei
CXVI, 4, CLXXVIII, 4,
CLXXX, 2-3
Negazione necessaria
CLXXXIV, 3
Nemici
collera invocata sui LXXIII,
2, LXXXIII, 3, CLXXVIII,
12, CLXXIX, 8
impotenza dei XLI, 2, LI, 1,
LXV, 4, CII, 1, CXXX, 1
preghiera per i CVIII, 6
INDICE ANALITICO
align=left>325
vittoria sui XXXII, 5,
LXXIII, 1, LXXXV, 9,
XCIV, 4, CXII, 4
Nome, il Più Grande III, 1,
IX, 3, XI, 3, XIX, 1, size=1>XXVII,
3, XXXI, 7, XXXIV, 1,
XLVI, 3, size=1>XLVIII, 1, LXII, 4,
LXV, 6, LXIX, 4, LXXII, 1,
LXXVI, 2, CI, 5, CII, 3,
CXIII, 4, CXXXI, 3, CLIII, 3,
CLXXVI, 25
Nome di Dio, potere del
align=left>XXXI
, 7, X, 1, XLIV, 6,LVIII, 12, LXXIV, 3,
LXXVI, 2, LXXVII, 1,
LXXXII, 2, CI, 5, CII, 3,
CXXII, 3, CXXIII, 2, CXXVI,
2, CXLVI, 1, CXLVII, 1,
CXLVIII, 1, CL, 3, CLX, 2,
CLXXVI, 3, CLXXVII, 1
Non credenti
condizione dei CXII, 1,
CLXXVIII, 4
reghiera per i CIX, 1
Nuova creazione CIII, 1,
CLXXVIII, 1
Occultamento CXL, 2, CLIII,
3, CLXXVIII, 1, CLXXIX, 12
Paradiso CLXXVIII, 4,
CLXXXIV, 5
Parola (Verbo) di Dio, potere
della XXIV, 1, XXX, 1,
XXXVIII, 12, LXIII, 2,
LXIX, 4, CXIII, 3, CXXXII,
1, CLXXIV, 1, CLXXVIII, 3-
4, CLXXXIV, 2
Patto di Dio XXXI, 2, XXXII,
2, LVI, 10, 12, LXV, 7,
LXXVIII, 4, CIII, 5, CVIII, 5,
CLXXVI, 24, 41, CLXXIX, 9
Penna di Dio (vedi Bahá’u’lláh)
Perdono XXV, 2, XLIV, 6,
LVI, 5, LXII, 3, C, V, CX, 7,
CXXV, 3, CXXXIV, 1,
CXLV, 1, CXLVI, 3,
CLXXVI, 14, CLXXVI, 31-
2, 48, CLXXXIV, 22
Povertà CLXXXIV, 4
Potere
Rivelazione)
della Parola di Dio XXIV,
1, XXX, 1, XXXVIII, 12,
LXIII, 2, LXIX, 4, CXIII,
3, CXXXII, 1, CLXXIV,
1, CLXXVIII, 3-4,
CLXXXIV, 2
del Nome di Dio (vedi
Nome)
di Dio XIII, 2, XIV, 2, XVI,
2, XXI, 1, XXIV, 3,
INDICE ANALITICO
326
XXVIII, 1, XXXII, 5,
XXXIV, 2, XXXV, 2,
XLI, 4, L, 2, LVI, 6,
LVII, 2, LVIII, 4, 7, LIX,
1, LXXII, 2, LXXIX, 1,
LXXXI, 6, LXXXIX, 1,
XCVIII, 1, CIII, 1,
CXXXIX, 1, CLVI, 1,
CLX, 1, CLXXVI, 36,
Preghiera XLIII, 2, CXIV, 6-7,
CLXXVI, 37-9
Preghiera, dell’alba CLXXVII
Preghiera di Gesù CXIV, 2
Preghiere obbligatorie
CLXXXI, CLXXXII,
CLXXXIII
Preghiere per
accettazione di Dio XLVI,
2, LVI, 10, LXXXVIII, 2,
XCVII, 4, CIII, 4,
CLXXVIII, 9
«acque vive» (vedi «Acque
vive»)
amore di Dio XL, 1,
XCVII, 4
ancelle (vedi Ancelle)
assistenza (vedi Assistenza)
«Bene» dei mondi)
certezza XI, 3, XXXVIII,
11, LXVIII, 3, CI, 8, CXI,
6, CXIII, 1, CXLII, 2,
CLXXVI, 40, CLXXIX, 6
coloro che sono addolorati a
causa delle tribolazioni di
Bahá’u’lláh IX, 3
XXXVII, 3
conoscenza di Dio II, 2,
XXXI, 7, XXXIII, 3,
LXXXVII, 1, CX, 3
crescita CVI, 3, CL, 2
defunti CXLVII, CLXXVI,
32
digiuno VII, 3, XLV, 1,
XLVI, 1, size=1>LVI, 1, LXXXV,
1, CLXXVII, 1-4,
CLXXVIII, 8
famiglie dei credenti CXL,
2, CXLIV, 2, CLXXVI, 48
fermezza (vedi Fermezza)
figli dei credenti CXL, 2
forza e coraggio XV, 4,
XXXI, 9, LXIII, 2, XCIV,
4, CXXXVI, 1, CLX, 3
giustizia XXVII, 2, XXXV,
2, XXXIX, 1, LXXIII, 1,
LXXIII, 2, LXXX, 5,
LXXXIII, 3-4
INDICE ANALITICO
327
grazia XXI, 1, XXIII, 1,
LVIII, 10, CVI, 3, CXVII,
4, CXXXV, 4, CXLIX, 1,
CLIII, 1, CLIII, 2-3
guarigione (vedi Guarigione)
guida (vedi Guida)
illuminazione (vedi Illuminazione)
martirio VIII, 2, XVII, 1,
LX, 1
mattino CLVI, CLVIII
misericordia (vedi Misericordia)
nazioni LXIX, 4
necessità quotidiane CLIV,
3
nemici CVIII, 6
perdono (vedi Perdono)
non credenti CIX, 1-
nuova creazione CII, 3
obbedienza XXXI, 1,
protezione da
avversari I, 3, XX, 2,
CXLV, 1
disarmonia XXXVI, 2
egoismo [dall’io] VI, 2,
X, 2, XXXVIII, 9,
CXXIV, 2, CLV, 1,
CLXII, 1
malattia CXXXVI, 1,
CXLVI, 2-3, CXLVII, 1
miscredenti XIII, 2,
LXXVII, 1, XCV, 2,
CIV, 2, CXXII, 4,
CXXVI, 2, CLXIV, 1,
CLXXVIII, 11
nemici I, 3, XXXIII, 4,
LVI, 10, LXI, 3,
LXXIII, 1, CX, 3-4,
CXV, 1, CXXI, 1,
CXLIV, 2, CLXXIX, 8
pericoli XCIII, 5
tribolazioni VI, 2,
CXXXVI, 1, CXLIII, 1,
CXLV, 1, CXLVI, 2-3
vane immaginazioni
XXXVIII, 10-1, XLIX,
2, LII size=2>, 1, LXXV, 1,
CLXII, 1, CLXIII, 1,
CLXXVI, 40
protezione degli Afnán
XCI, 7
protezione dei credenti CI,
6, CLXVIII, 1, CLIX, 1-
2, CLXXXIV, 19
protezione durante il sonno
CLXXI
protezione durante il
viaggio CXLIV, CLXXV
align=left>riconoscimento della Manifestazione
LXXXI, 3,
INDICE ANALITICO
328
1-2
ricordo di Dio III, 1, XXV,
1, XXXVII, 2, XLIV, 5,
10, LXXXV, 6, XCVIII,
4, CIV, 1, CLXVIII, 1
salvezza eterna CLIX, 2
sapere XXVII, 2, XXXVI, 2-
3, XXXVIII, 10, LXVI, 8,
LXXIII, 1, CXVII, 3,
CLXXVI, 40, CLXXVII,
10
sostentamento spirituale
LVXVII, 2, XCII, 2,
CXLV, 1, CLXV, 1,
CLXVIII, 1, CLXXVIII, 8
sottomissione della volontà
XXVIII, 2, XLIV, 9,
LX, 1, LXXXIX, 3, CL, 5
tranquillità XV, 5, XXX, 3,
CXLVI, 2-3, CXLVII, 1,
CXLVIII, 1, CLV, CLXXVI,
4OCLXXXIV, 16
XCVII, 1, 3, CIX, 1,
CLVII, 1-2
udito spirituale CII, 2,
align=left>CLXXVI
, 6Unità (vedi Unità)
vicinanza (vedi Vicinanza)
vista spirituale CII, 2,
CXVI, 4, CXXIII, 2,
CXXVIII, 3
1, LXXIII, 1, LXXXV, 8,
XCIV, 4, CXII, 4
Preghiere di ringraziamento
per
conoscenza della Manifestazione
LVI, 3, LXI, 3,
LXVII, 1, CV, 4,
CXXVIII, 4, CXXXVII, 1,
CXLIV, 2, CLXXIII, 1,
CLXXVI, 1-5, CLXXVI,
17-8, CLXXXIV, 8-9
munificenze size=1>CLXXXIV, 9-
10
preghiere rivelate CLXXVI,
39
Rivelazione CVII, 1
saldezza LXVII, 1
Prigione, la Più Grande (vedi
‘Akká)
Primavera dello spirito XCVI,
1, CXVII, 2, CLXXVI, 17
Profeti XXXII, 2, LXV, 7,
CLXXVI, 46
LXXVIII, 5, CVIII, 1,
CLXXVI, 24
I size=1>NDICE ANALITICO
329
Prove I, 2, XIII, 1, XXIV, 1,
CXLIII, 1
Punto Primo LVI, 11,
CLXXVIII, 10
Ramo, il Purissimo XXX, 1-3
Re, Tavole ai XXXI, 3
Ricompensa CXXXV, 4, CL,
4, CLXXVI, 47-8, CLXXIII,
13
Riḍván II, 2
Rinascita XXXIII, 2, XXXIV,
1, XXXVIII, 7, XL, 3,
CLXXIII, 1, CLXXVI, 35
Ringraziamento CLXXXIV
Rivelazione
align=left>Giorno della
XXXI, 2-3,LXXI, 1, CLX, 2,
CLXXVI, 17-8, 24, 28,
33, 38, 46, CLXXIX, 12
grandezza della XXXIII, 4
potere della LXXVII, 1,
LXXXV, 3, CI, 7,
CLXXVI, 29, CLXXVIII,
unità della CLXXVI, 22
Roveto Ardente LXXXV, 3
Sacrificio, significato di LX, 3
Schiere LVI, 8, LXI, 2, C, 3,
CLXXVI, 3, CLXXVI, 27
Scritture (vedi anche Bahá’u’lláh,
Libro di) XXX1,
5, XXXII, 2, XXXIII, 3,
XLV, 2, LXV, 7, LXXXV, 1,
CLXXVI, 24, 46
Sole XXXVIII, 6, LXXVIII, 2,
CXI, 4
Sostentamento spirituale
LVXVII, 2, XCII, 2, CXLV,
1, CLXV, 1, CLXVIII, 1,
CLXXVIII, 8
Speranza V, 3, X, 1, CLXXVI, 1
Tavola della Visitazione
CLXXX
Tavole ai Re XXXI, 2
Tempio VII, 1, CXXIV, 3
Tribolazioni
ben accette VI, 2, XV, 2,
LXXXI, 2, CXI, 2,
CXXXIII, 1
dei credenti XX, 1-2,
size=1>XLIV, 2, LXXXV, 5, C,
4, CI, 2, CXII, 3, CXVI,
2, CXXIX, 1, CXLV, 1
della famiglia di Bahá’u’lláh
XCI, 3
INDICE ANALITICO
size=2>330
di Bahá’u’lláh (vedi Bahá’u’lláh)
dono di Dio IX, 1, XI, 2,
LV, 1, LXXXI, 3, CXXX,
2, CXXXI, 2
non hanno potere XCI, 3, 6,
CII, 2, CXXX, 1, CXXXI, 2
rivelano lo stadio dei credenti
XCII, 1
scopo VI, 2, XCIV, 3
Udito, spirituale CII, 2,
CLXXVI, 6
Unità
dei credenti, preghiera per
align=left>l’
XXIII, 2, XXXV, 2,XXXVI, 2, XLI, 2, LXV,
7, LXVI, 8, LIX, 5,
LXXIII, 2
XXXVIII, 5-6, XLI, 1,
CXLI, 2
di Dio size=1>XXI, 1, XXIV, 2,
XXIX, 1, XXXVIII, 11,
XL, 2, XLI, 1, LVI, 2,
LVII, 1, LVIII size=2>, 7, LXVIII,
3, LXX, 1, LXXIX, 1,
LXXX size=2>, 1-2, CIII, 1,
CXIV, 4, CXXXIV, 2,
CXXXV, 1, CLVII, 1,
CLXII size=2>, 2, CLXXVI, 22-
23, 37, CLXXVIII, 1, 3,
CLXXXIV, 1, 4, 7-8, 14
Uomo
align=left>limitazioni dell’
XXXIX, 1-3, LVIII, 2-3, 8, LXII, 1,
LXIX, 5, LXXIX, 1, LXXX,
3, LXXXII, 1, CXXXV, 1-
2, CXL, 1, CLXXVI, 34-
5CLXXXIV, 6,
scopo della creazione
dell’ CXXXIX, 3
scosso dalla Rivelazione
LXXVIII, 5, CI, 7, CXII, 1,
CLXXVI, 29, CLXXVIII, 4,
CLXXIX, 6, 12
stadio dell’ LVIII, 3,
CXXXIX, 3
tutto il sapere dell’, deriva
da Dio LVIII, 8,
LXXXVIII, 8, CXXXV, 1-2
Umanità
manifesta gli attributi di
Dio CLXXXIV, 1, 4-5
Vergogna XLIV, 1
Viaggi CLXIV, CLXXV
Vicinanza a Dio V, 2, X, 1,
XXI, 2, XXV, 2, XXVI, 1,
XXIX, 2, XXXI, 6, XLI, 3,
XLII, 1, L, 1, LIII, 2, LV, 1,
LVI, 6, LXIV, 1, LXVI, 1,
LXVIII, 4, LXX, 4, LXXI, 3,
INDICE ANALITICO
331
LXXII, 1, LXXIV, 3, LXXV,
3, LXXXII, 3, LXXXV, 7,
XCIV, 2-4, XCVI, 1, XCVIII,
4, CIV, 1, CV, 3, CXIII, 4,
CXVIII, 3, CXXIV, 3,
CXXXIII, 1, CL, 4, CLXI, 2,
CLXV, 1, CLXVI, 1,
CLXXVII, 2, CLXXVIII, 8,
CLXXX, 4
Visitazione, Tavola della
CLXXX
Vista spirituale V, 3, LVI, 3,
CII, 2, CXVI, 4, CLXXVI, 6
Volere di Dio XV, 3,
XXXVIII, 12, XLVI, 3,
LVIII, 3, LXVI, 6, XCVIII, 1,
CVIII, 8, CXIV, 4, CXL, 1
Yaḥyá, Mírzá LXXIX, 3,
CVIII, 4, CLXXVI, 46
Finito di stampare nel mese di febbraio 2002
per conto della Casa Editrice Bahá’í
nella tipografia ESSEDIUNO S.r.l.
Via San Romano in Garfagnana, 27/29
00148 Roma, Italia